Tag 'CRITICA'

Breve elogio della frustrazione

Breve elogio della frustrazione

La frustrazione è un sentimento sottovalutato e troppo spesso denigrato. Capita assai di frequente al critico di sentirsi rinfacciare questa parola, come se fosse qualcosa di negativo! Se le frustrazione è quel sentimento di chi reputa che il proprio agire sia vano, o quella tensione psichica determinata da un mancato o ostacolato appagamento di un bisogno, direi che ci troviamo

Història de la meva mort (Story of My Death) > Albert Serra

Casanova, Dracula, tigri imbalsamate e nonchalance Història de la meva mort (Story of My Death) regia di Albert Serra (Spagna-Francia/2013) recensione a cura di Alessio Galbiati   «Non c’è cosa in sé che tenga se a sua volta non è tenuta insieme da una promo-azione sulla comunicazione della stessa attraverso il personaggio “creatore”, che è una persona che ha “rinunciato”

Frances Ha > Noah Baumbach

Frances Ha è un film che realizza un’estetica della levitas, vocabolo latino che in sé racchiude tutte le sfumature di significato che spaziano da “leggerezza” a “inconsistenza”, “volubilità”. La protagonista, ventisettenne newyorkese ancora adolescente, incarna alla perfezione queste qualità caratteriali, che si riflettono nella sua eccentricità, rispetto al contesto sociale che la circonda. Si può parlare di eccentricità, e non

L’uccello dalle piume di cristallo > Dario Argento

L’Argento che urla a cura di Fabrizio Fogliato   Un libro degli anni ‘50 è fonte di ispirazione per un’opera dalle affinità elettive con Michelangelo Antonioni: tra incomunicabilità e memoria.   Sam Dalmas (Tony Musante), è uno scrittore in crisi che, venuto in Italia, grazie all’interessamento di Carlo Dover (Raf Valenti), un amico ornitologo, trova modo di guadagnarsi un bell’assegno

La proprietà non è più un furto > Elio Petri

Diretto da Elio Petri nel 1973, La proprietà non è più un furto è l’ultimo capitolo della trilogia dedicata al potere. Questo film arriva dopo l’analisi del potere istituzionale di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) e dopo quella del potere “padronale” di La classe operaia va in paradiso (1971). Alla sua uscita venne aspramente

Intervista a Luis López Carrasco, regista di “El futuro”

Intervista a Luis López Carrasco, regista di “El futuro” a cura di Alessio Galbiati ••• vai alla recensione del film •••   Luis López Carrasco, spagnolo classe 1981, è autore di un film geniale. El futuro (VAI ALLA RECENSIONE) è un’opera tutta concettuale che richiama alla memoria certo cinema sperimentale del secolo passato (penso al cinema diretto da Warhol e

El futuro > Luis López Carrasco

Il futuro del passato e il nero del presente El futuro di Luis López Carrasco (Spagna/2013) recensione a cura di Alessio Galbiati ••• vai all’intervista al regista •••   Spagna 1982. El futuro si apre con una dissolvenza a nero… non male come contrasto… Dissolvenza dentro la quale la voce radiodiffusa di Felipe González, il futuro Presidente del Governo spagnolo

Marco Giusti | Vedo… l’ammazzo e torno

Marco Giusti Vedo… l’ammazzo e torno Diario critico semiserio del cinema e dell’Italia di oggi introduzione a cura di Carlo Freccero cammeo di Checco Zalone Isbn Editore, 2013 480 pagine Isbn: 9788876384998 prezzo di copertina: 16,00€ compra online     «La più nobile come la più bassa forma di critica sono una sorta di autobiografia.» Oscar Wilde   «O tenìl

CriticsBlob # Jagten (Il sospetto) > Thomas Vinterberg

Arriva nelle sale italiane, distribuito da Bim dal 22 novembre, Il sospetto (titolo originale danese: Jagten, internazionale: The Hunt – ma perché cambiare il titolo?!), il nuovo film del cazzutissimo e DOGMAtico Thomas Vinterberg. Presentato a Cannes 2012, 14 anni dopo il capolavoro Festen, segna il ritorno del regista danese ad una visibilità consona al proprio talento. Un film certo

CriticsBlob # Pieta by Kim Ki-duk

Il vincitore del Leone d’oro per il miglior film della 69. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia è il coreano Kim Ki-duk con il film Pieta (nelle sale italiane dal 14 settembre). Un risultato per certi versi inaspettato, vista la composizione della giuria (Michael Mann presidente non lasciava presagire il trionfo di un titolo così distante dal suo cinema), e vista