Tag 'Dario Agazzi'

Giacomo Manzoni e la sua musica superflua nel film “Malina” di Werner Schroeter

Giacomo Manzoni e la sua musica superflua nel film “Malina” di Werner Schroeter

Giacomo Manzoni e la sua musica superflua nel film Malina di Werner Schroeter “[…] Voglio spassarmela, io.” “Un appartamento a Mayfair?” “Si capisce.” “Champagne a tutti i pasti?” “Naturale.” “Rolls Royce?” “Anche.” “Ma lascerai qualcosa per soccorrere il proletariato indigente, vero? Darai al popolo quello che ti avanza?” “Non avanzerà niente.” Ero un po’ imbarazzato. Prima d’allora non avevo mai

La musica di Iannis Xenakis in L’Attesa di Francesco Selvi

La musica di Iannis Xenakis in L’Attesa di Francesco Selvi

Non sono frequenti, specialmente oggi in Italia, i casi di registi che adoperino nei loro film musiche dei “padri fondatori” della musica contemporanea: quei “padri” che, nella Darmstadt gloriosa degli anni 50-60 del secolo scorso, ridefinirono molti punti del linguaggio compositivo da noi ereditato: dalla scrittura al modo stesso di concepire l’esecuzione musicale, nonché la sua fruizione pubblica. Poche tracce

L’Alfabetiere

L’Alfabetiere

Le parole sono infinite, sono una giungla tipografica in cui perdersi, fra sensi, nessi, smarrimenti sintattici e assonanze. La ricchezza del vocabolario è vastissima e tenta oggi di resistere all’impoverimento digitale, con frasi inaridite al nocciolo e poche manciate di parole che girano nelle circonvoluzioni cerebrali, con netto smacco per i poveri Wernicke e Broca, maltrattati come gli ultimi dei

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Luca Ferri è un mistero. Naïf e intellettualistico, sfuggente nell’eloquio ma preciso nei proclami, amabile nel rapporto faccia-a-faccia ma spietato nell’osservare e giudicare il mondo e i suoi abitanti. Luca Ferri è un insieme di contraddizioni che si risolvono col riso. Ci sarebbe però poco da ridere coi suoi film, sorta di autopsie spietate del contemporaneo così eccentriche e solitarie

Caro Nonno > Luca Ferri

Caro Nonno > Luca Ferri

«L’unica differenza tra un pazzo e me, è che io non sono pazzo!» Salvador Dalí   Caro Nonno non sembra neanche un film. È un oggetto volante non identificato figlio di madre e padre ignoti. Breve durata, pochissime immagini, voce off sintetica. Presentandolo a Capo d’Orlando, in anteprima – mondiale of course –, durante le combattive e splendide giornate di

Preambolo patafisico sul cinema di Luca Ferri

Preambolo patafisico sul cinema di Luca Ferri

Preambolo patafisico sul cinema di Luca Ferri Con la scansione di 9 rotorilievi di Duchamp a cura di Giuseppe Spina e Giulia Mazzone (Nomadica) con Luca Ferri da Rapporto Confidenziale 38   Conversazione svoltasi in occasione della proiezione di Ecce Ubu, presso la Sala Trevi – Cineteca Nazionale, Roma, il 26 gennaio 2013, a cura di Nomadica.   + +

Caro Nonno | Luca Ferri

Con piacere pubblichiamo il dossier dedicato al cortometraggio “Caro Nonno” a cura dell’autore e regista Luca Ferri. Portatore sano di una visione cinematografica originale e coerente in ogni sua concretizzazione, Ferri è senz’ombra di dubbio uno dei più interessanti e potenti sguardi che il cinema italiano contemporaneo possiede.   CARO NONNO dossier a cura di Luca Ferri   SINOSSI 3