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A Touch of Sin > Jia Zhangke

Il torrente conquista il fiume Giallo La via cinese al capitalismo. La trasformazione del più grande regime marxista in un regime capitalista post-moderno avviene (è avvenuta, avverrà?) in modo indolore, solo qualche piccolo incidente di percorso, un tocco di repressione, qualche carro armato a macinare ossicine in piazza, alcune etnie insettiformi da debellare, è vero, ma vuoi mettere il profitto,

Only Lovers Left Alive > Jim Jarmush

L’eternità. Il tempo nel suo scorrere senza fine e senza principio. Noi, anzi voi, siete nati e morirete, mentre il tempo continuerà a scorrere dopo di voi. Non ne vedrete la fine, non vi è concesso. Siete umani, mortali, semplici organismi con la data di scadenza. Io no. Io ho superato l’eternità, perché io sono Dikotomiko. Un dIO, per semplificare

The Lego Movie > Phil Lord, Chris Miller

Lega la Lego® 1978. Decenni prima che un manipolo di delinquenti planetari concepisse il primo famigerato junior talent show, partecipai ad una trasmissione di una minuscola, insignificante TV locale. Il gioco a premi, Allegri Ragazzi, metteva in gara le scuole elementari del capoluogo, rappresentate da squadre di bambini tra i 6 e gli 11anni. Io avevo 5 anni ed usufruivo

Fists of Legend (Jeonseolui Jumeok) > Kang Woo-suk

Mal di Corea Durante l’anno, specie in inverno, quando il tempo uggia e l’umore beccheggia, incappo in violentissimi attacchi di Corea. Arrivano improvvisi, tra una visione autarchica ed una proiezione indie, mi fanno perdere i sensi e i freni inibitori. Al risveglio mi trovo sovente nudo depilato e coperto di elettrodi, un martello in mano, brandelli di cuoio capelluto attaccativi,

12 Years a Slave > Steve McQueen

Ci ha pensato Tom Robbins, con il suo Villa Incognito, a rinfrescarci la memoria su una ovvietà linguistica che non è poi così ovvia: il nome comune e proprio di divinità,“Dio”, è diventato “Signore” nelle traduzioni bibliche dell’epoca feudale, per suggellare a livello religioso l’ordinamento giuridico e sociale dominante. Povero fedele, se per la Grazia eterna invochi il Signore dei

Miss Violence > Alexandros Avranas

Catastrofe greca L’orco-pappone-disoccupato fa prostituire le sue figlie (non ho prestato la dovuta attenzione ai rapporti di parentela, forse qualcuna è sua nipote, o addirittura sia figlia che nipote) bambine, ragazzine o donne fatte che siano, in modo da soddisfare le diverse tipologie di clienti, dal pedofilo al puttaniere tradizionale, e così massimizzare i profitti. Ma l’orco non è solo

The Act of Killing > Joshua Oppenheimer

Anwar Congo e i suoi amici sono alcuni tra gli ex capi degli squadroni della morte che hanno preso parte allo sterminio di oltre 500mila comunisti in Indonesia, a seguito del colpo di stato militare del 1965. Riconosciuti come padri fondatori dell’organizzazione paramilitare giovanile di estrema destra Pancasila, mai processati per i crimini contro l’umanità perpetrati, accettano la sfida del

The Wolverine (Wolverine – L’immortale) > James Mangold

Diversamente umano The Wolverine (Wolverine – L’immortale) di James Mangold (USA/2013) a cura di Dikotomiko   « I know, it will always be the purpose for a corporation to make a profit… but Yashida Industries believes we can also work with our community ». (Mariko’s Speech)   Partiamo da qui: prematuramente bollato come flop, ha incassato a livello planetario oltre

Prisoners > Denis Villeneuve

Dio, Patria, Famiglia Prisoners di Denis Villeneuve (USA/2013) a cura di Dikotomiko   Sedia a dondolo, birra e taralli, tutto pronto. Basta poco per sentirsi felici. E’ una bella sensazione, che però dura 3 secondi. Poi suona quel cazzo di citofono. Sarà ancora il solito scroccone, penso. E infatti. Sposto la sedia a dondolo per infilarci di fianco una vecchia