Tag 'François Truffaut'

La Chambre verte > François Truffaut

La Chambre verte, voragini dell’epilogo a cura di Vincenzo Palermo   «Quando facevo il critico, pensavo che un film per essere riuscito dovesse esprimere simultaneamente un’idea del mondo e un’idea del cinema; La regola del gioco o Quarto Potere rispondevano bene a questa definizione. Oggi a un film che vedo domando di esprimere sia la gioia di fare il cinema,

Il meglio del 2012 – Cristina Terzoni

«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto» – Oscar Wilde –   ● ● ● Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012. Concluderemo

Rosamaria Salvatore | La distanza amorosa

La distanza amorosa Il cinema interroga la psicoanalisi di Rosamaria Salvatore Quodlibet editore, 2011 Quodlibet Studio. Campi della psiche. Lacaniana Pagine: 160 prezzo: € 18,00 ISBN: 9788874624003 compra online (-15%)     «Il desiderio è sempre il desiderio dell’altro» • Jacques Lacan   François Truffaut, Marco Ferreri, Carl Theodor Dreyer, Michael Haneke, Samuel Beckett: sono i nomi degli artisti di

La politica degli autori seconda parte: i testi

Bazin, Daney, Godard, Rivette, Rohmer, Truffaut e altri La politica degli autori seconda parte: i testi (La politique des auteurs – Les textes) Traduzione di: Andreina Lombardi Bom Editore: Minimum Fax Pagine: 220 Anno: 2010 ISBN: 978-88-7521-250-6 Questo libro fa da complemento a quello, già pubblicato da minimum fax, che raccoglie le interviste ai grandi cineasti del Novecento: nei saggi

50 anni di À bout de souffle

Quando À bout de souffle (Fino all’ultimo respiro), primo lungometraggio di Jean-Paul Godard (scritto con François Truffaut), comparve sul grande schermo per la prima volta il 16 marzo del 1960, fece grande sensazione. Non si era mai visto nulla di simile prima e contribuì a modificare la grammatica del cinema. Mentre la pellicola si appresta a tornare in distribuzione negli

François Truffaut. Il piacere degli occhi

François Truffaut Il piacere degli occhi (Le Plaisir des yeux) a cura di: Jean Narboni e Serge Toubiana editore: Minimum Fax pagine: anno: 2010 ISBN: 978-88-7521-248-3 “Il piacere degli occhi” è il libro in cui François Truffaut aveva deciso di presentare una selezione di quanto aveva scritto sul cinema in più di trent’anni, prima come critico e polemista per riviste

La riscoperta de “Il piccolo fuggitivo”

  La riscoperta de Il piccolo fuggitivo   François Truffaut gli attribuiva il merito di avere mostrato la via a quella che divenne poi la Nouvelle vague francese, altri lo considerano il vero precursore del cinema indipendente americano, che troverà anni dopo in Cassavetes il suo nume tutelare. Mi riferisco a The Little Fugitive di Morris Engel (girato con la

François Truffaut e il ciclo Doinel

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero19 (novembre 2009), pp.24-28. IL TEMPO MUORE ANCHE AL CINEMA François Truffaut e il ciclo Doinel. di Monia Raffi Nel novembre 1958, proprio nel giorno in cui morì André Bazin, François Truffaut inizia a lavorare alle riprese de Les 400 coups. Sei mesi dopo il film è presentato a Cannes, dove vince la palma d’oro:

Rapporto Confidenziale – numero19 (nov 2009)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero19 – novembre 2009   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (10,9 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/19 di Roberto Rippa Ci risiamo: l’anno scorso – precisamente in agosto, in occasione della sua presentazione al Festival internazionale del film di Locarno – la polemica aveva avuto come obiettivo l’ottimo documentario sulla nascita delle Brigate rosse

Jean-Pierre Léaud

Jean-Pierre Léaud nasce il 5 maggio 1944 a Parigi da Pierre Léaud, scrittore e aiuto regista, e dall’attrice Jacqueline Pierreux. A 15 anni, Léaud è un ragazzo sbandato, già espulso da una mezza dozzina di scuole, quando legge su un giornale l’annuncio di ricerca di un giovane ragazzo per un film. Si tratta del primo film di François Truffaut Les