Tag 'Gaël Morel'

Notre paradis > Gaël Morel

«Un vieux pédé comme moi ça doit s’inventer d’autres plaisirs» Da qualche anno a questa parte, ossia da quando Gaël Morel ha tentato di trovare diversa ispirazione rispetto a quella delle sue opere più famose, la critica non ha smesso di rimproverargli un calo creativo e una deriva artistica. Una deriva che troverebbe il suo culmine, sempre secondo molta critica,

Après lui > Gaël Morel

Camille vede la sua vita distrutta dopo la scomparsa del figlio, Mathieu, in un incidente automobilistico. Incapace a rassegnarsi si aggrappa a Franck, il migliore amico del figlio, nonostante fosse alla guida dell’auto quando è avvenuto l’incidente e molti lo giudichino il principale responsabile della morte di Mathieu. I parenti e gli amici di Camille non comprendono questo suo comportamento,

À toute vitesse > Gaël Morel

Frammento di vita di quattro ragazzi che vivono nella campagna francese: Quentin ha appena pubblicato il suo primo romanzo e si vede proiettato a Parigi, dove la sua casa editrice vorrebbe si trasferisse. Julie, la sua ragazza, si innamora del migliore amico di Quentin, Jimmy, che non vorrebbe cedere per evitare di tradirlo. Infine Samir, che ha sulle spalle il

Stéphane Rideau

Stéphane Rideau nasce nel 1976 a Agen, nel dipartimento di Lot-et-Garonne, nel Sud-Ovest della Francia. Nel 1993, non ancora diciassettenne, viene notato mentre disputa una partita di rugby da Jacques Grant, che si sta occupando di cercare volti per André Téchiné, che lo farà debuttare nel cinema nel suo “Les roseaux saunvages” (“L’età acerba”, 1994) grazie al quale otterrà una

Le clan > Gaël Morel

Annecy, Alta Savoia, estate: la vita di tre fratelli algerini di seconda generazione nei mesi successivi alla morte della madre. Marc fa uno sgarro ad alcuni spacciatori mettendosi nei guai, Christophe esce di galera con l’intenzione di non farvi più ritorno, Olivier, il minore, si innamora di Hicham, con cui pratica la capoeira. A otto anni dal suo primo lungometraggio,