Tag 'Lars von Trier'

Perché Nymphomaniac è una trappola

Perché Nymphomaniac è una trappola a cura di Giulia Belloni Ogni volta che esce un nuovo film di Lars von Trier, sarà per via dello stillicidio mediatico fatto di anticipazioni e provocazioni che lo precede per mesi, la frase più ricorrente è: «[…] però è il suo lavoro più onesto e viscerale». Che il film sia bello, brutto, o oscilli

Nymphomaniac (Vol. I e II) > Lars von Trier

Joe non conosce l’amore ma solo la fureur utérine. Ne La mirada del otro di Vicente Aranda, la protagonista ninfomane, prima di uccidersi, si domanda «Dove sono tutti gli uomini che ho amato? Dove sono tutti quelli che hanno detto di amarmi?», esprimendo bene la desolazione di una patologia, la ninfomania, che parte dalla ricerca di un’accettazione fisica e animale

Purché se ne parli: Nymphomaniac

Purché se ne parli: Nymphomaniac Il regista danese Lars von Trier non smette mai di far parlare di se, una volta ancora per un film in uscita, una volta di più per un’opera programmaticamente “scandalosa”. Nymphomaniac uscirà nelle sale cinematografiche denesi il 25 dicembre. La trama segue il racconto di Joe, una ragazza che viene trovata in un vicolo. Lei

Lars von Trier, Casper Sejersen | Nymph()maniac characters’ posters

Lars von Trier, Casper Sejersen | Nymph()maniac characters’ posters

  In attesa della sua uscita in Danimarca, prevista per il 25 dicembre prossimo, e nel resto d’Europa, dove verrà distribuito tra gennaio e febbraio 2014 (ancora nessuna data per l’Italia e, forse, nemmeno ancora un distributore), iniziano a circolare nuovi manifesti di Nymph()maniac di Lars Von Trier, dopo quelli minimali bellissimi circolati la scorsa primavera, su cui i personaggi

Direktøren for det hele (Il grande capo) > Lars von Trier

La commedia automatica di von Trier Direktøren for det hele (Il grande capo) | Lars von Trier | 2006 recensione a cura di Alessio Galbiati Il proprietario di un’azienda informatica danese ha la necessità di vendere la società. La cosa è però alquanto complicata dal momento che per anni ha fatto credere ai propri dipendenti di essere un loro collega.

Il meglio del 2012 – Nadia Ranocchi e David Zamagni

«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto» – Oscar Wilde –   ● ● ● Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012. Concluderemo

Il meglio del 2011 – Gabrielle Lucantonio

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Michele Salvezza

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Olivier Père

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità