Tag 'Le Havre'

Il meglio del 2011 – Alessio Galbiati

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Michele Salvezza

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Loredana Flacco

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Francesco Selvi

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Le Havre > Aki Kaurismäki

«Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film. Uno ha chiesto: su cosa? Io ho risposto: su questo schifo che

Le Havre > Aki Kaurismäki

Le Havre di Aki Kaurismäki Restiamo umani fonte: cinemafrica.org Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. Le Havre di Aki Kaurismäki è stato incontestabilmente il film in concorso più apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto sì che

Festival de Cannes 2011

Gilles Jacob e Thierry Frémaux, rispettivamente Presidente e Direttore del Festival di Cannes (11-22 maggio), hanno annunciato i 19 titoli del concorso internazionale, selezionate fra 1715 opere pervenute da 44 paesi. Per la prima volta 4 le cineaste in concorso ed al solito un livello altissimo.   Pedro Almodóvar | The Skin I Inhabit Bertrand Bonello | L’Apollonide: Souvenirs de