Tag 'Mathieu Amalric'

Cosmopolis > David Cronenberg

COSMOPOLIS, il funerale delle parole Articolo di Matteo Contin Cronenberg allestisce il funerale delle parole e lo fa partendo dalle parole di Don De Lillo. Parole diverse perchè vengono lette fra le pagine e ascoltate invece tra i frame. Parole che perdono inchiostro, coerenza, filo logico, parole che abbandonano il corpo e il significato per trasformarsi in suono. Nei primi

Cosmopolis > David Cronenberg

New York, un futuro non troppo lontano: Eric Packer, promessa ventottenne dell’alta finanza, vede pesanti nubi assieparsi sul cielo di Wall Street, di cui è re incontestabile. Mentre l’autista lo accompagna per le strade di Manhattan verso il barbiere di suo padre, osserva le quotazioni di borsa, dalla tendenza opposta a quella da lui prevista. A ogni ticchettio dell’orologio, il

César 2011. Le candidature

Nato nel 1976 per volere del produttore Georges Cravenne, il premio César, viene attribuito ai professionisti del cinema francese riconoscendone i meriti più significativi. Il premio trae nome da quello dello scultore César Baldaccini, che ha realizzato appositamente per l’Académie l’opera unica di cui i trofei consegnati ai vincitori delle varie categorie sono l’esatta riproduzione. Nella prima edizione, la cui

Les herbes folles > Alain Resnais

Les herbes folles, le erbe selvatiche, come quelle che affiorano dall’asfalto o dalle crepe nei muri, ecco come vediamo i protagonisti di questa storia che, giunti alla mezza età, prendono a riassumere i comportamenti dell’adolescenza: non solo gli impeti ma anche, e soprattutto, i timori. Come in un film di Hitchcock, Georges Palet si trova scaraventato in una situazione che