Tag 'muto'

Regeneration > Raoul Walsh

Regeneration Il primo gangster movie della storia del cinema, by Raoul Walsh recensione a cura di Fabrizio Fogliato In coda alla recensione il film, visibile in versione integrale.   «È felice solo quando lavora. Walsh accetterebbe qualsiasi regia pur di trovarsi sul set.» J.P. Coursodon   Owen Conway (John McCann, bambino, Rockliffe Fellowes, adulto) rimane orfano e viene adottato, suo

The Viking (I vichinghi) > Roy William Neill

Il Vichingo come V-King The Viking (I vichinghi) regia di Roy William Neill (USA/1928) recensione a cura di Leonardo Persia Nessuno ricorda The Viking, film tra il muto e il sonoro (uscì muto nel ’28 e sonoro l’anno dopo; NdR) con frusciante colonna Vitaphone, assente dalle storie del cinema e diretto dall’irlandese ultra-prolifico Roy William Neill, più noto per il

Sole > Alessandro Blasetti

Sole > Alessandro Blasetti

Sole regia di Alessandro Blasetti (Italia/1929) recensione a cura di Fabrizio Fogliato   La pellicola d’esordio di Alessandro Blasetti (1900-1987) è, assieme a Rotaie (1929) di Mario Camerini, il film che sancisce la rinascita del cinema italiano dopo l’ “oscuro” decennio degli anni ’20 in cui, mancanza di idee, sterilità narrativa e una frammentaria distribuzione regionale l’hanno indebolito e quasi

The Avenging Conscience > David W. Griffith

The Avenging Conscience regia di D. W. Griffith (USA/1914) recensione a cura di Leonardo Persia The Avenging Conscience è una trascrizione da Poe di secondo grado, nel senso che il plot è imperniato su un personaggio che, leggendo Il cuore rivelatore (1843), ripete le gesta del protagonista, l’uccisione di un vecchio (qui lo zio tutore), nascosto poi sotto il pavimento

The Lodger: A Story of the London Fog > Alfred Hitchcock

The Lodger: A Story of the London Fog (Il pensionante) regia di Alfred Joseph Hitchcock (UK/1926) recensione a cura di Fabrizio Fogliato Alfred Joseph Hitchcock nasce a Leytonstone a Est di Londra, il 13 agosto 1899. Cresce sotto una ferrea educazione di stampo cattolico, e a cinque anni, secondo un suo stesso racconto (di dubbia certezza), dopo una innocente marachella

The Cheat > Cecil B. DeMille

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero30 (dic/gen 2011), pagg.20-22 The Cheat (I prevaricatori) Cecil B. DeMille | USA – 1915 – 35mm – bianco e nero – 59’ di Fabrizio Fogliato La realizzazione di film della durata minima di 5-6 bobine, superiori dunque all’ora, a partire dagli anni ‘10, allunga il periodo delle riprese, e impone

Manhatta > Paul Strand (1921)

Manhatta Regia: Paul Strand (con Charles Sheeler) (USA, 1921) 9’41” muto YouTube Regia: Paul Strand (con Charles Sheeler) Fotografia: Paul Strand (con Charles Sheeler) Paese: USA Lingua: – Anno: 1921 Durata: 9’41” SINOSSI Manhatta (noto anche come New York the Magnificent, 1921) e un cortometraggio documentario che rivela New York come soggetto. Il film consiste in 65 riprese poste in