Tag 'Nanni Moretti'

Mia madre > Nanni Moretti

Mia madre > Nanni Moretti

La mia mater à penser Da piccoli, soli e smarriti, incompleti e curiosi, si chiama la mamma. Se si continua a farlo quando si è adulti, secondo la vulgata corrente qualcosa non va. Vi accuseranno di essere nevrotici, dissociati, ritardati, al più mammoni, un mot juste che fa parte del dizionario dei luoghi comuni sugli italiani. Nanni Moretti, nei suoi

Il meglio del 2011 – Maurizio Mongiovi

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Gabriele Baldaccini

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Simone Buttazzi

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Habemus Papam > Nanni Moretti

Mi sono pagato “un cinema”, non “un film” o “il cinema”. Ho scelto uno di quelli vecchi con una sola sala, nel quale mi piace pensare che un esercente, riottoso ai cambiamenti, tenga duro e si batta per conservare il gusto di scegliere cosa proiettare e non come avviene nei multisala dove puoi scegliere tra un film brutto e uno

Festival de Cannes 2011

Gilles Jacob e Thierry Frémaux, rispettivamente Presidente e Direttore del Festival di Cannes (11-22 maggio), hanno annunciato i 19 titoli del concorso internazionale, selezionate fra 1715 opere pervenute da 44 paesi. Per la prima volta 4 le cineaste in concorso ed al solito un livello altissimo.   Pedro Almodóvar | The Skin I Inhabit Bertrand Bonello | L’Apollonide: Souvenirs de

La seconda volta > Mimmo Calopresti

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero2, febbraio 2008, p.29. La seconda volta di Alessio Galbiati Terrorismo. Due vite: un uomo, una donna. Narrazione per sottrazione. Il non detto domina; la sottrazione è la cifra stilistica della recitazione, della regia. Le lente espressioni, la mònotonia degli sguardi, la presenza-assenza attoriale è la superficie-schermo sopra la quale vengono proiettate le inquietudini dell’Italia.