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Augusto Tretti e la Resistenza [trascrizione integrale]

Augusto Tretti e la Resistenza [trascrizione integrale]

Quella che segue è la trascrizione integrale di un’intervista concessa da Augusto Tretti (1924-2013) a Lorisa Andreoli e Stefano Wiel, registrata nel 1994 a Lazise (Verona) nella casa di famiglia di Tretti, la stessa all’interno della quale si sono svolti molti dei suoi film. Il documento in questione, dal titolo Augusto Tretti e la Resistenza, fa parte di un archivio di quaranta

Perché i morti siano placati (Sandro Pertini)

Perché i morti siano placati di Sandro Pertini XXV aprile 1945, solo otto anni sono trascorsi e già sembra appartenere alla leggenda. E se non fosse per i partigiani e per i patrioti quella lotta nostra sarebbe già stata dimenticata. Perché mai questo, ci chiediamo accorati non per noi, ma per i nostri morti, la cui memoria custodiamo gelosamente nei

Augusto Tretti e la Resistenza > L. Andreoli e S. Wiel (1995)

Rapporto Confidenziale – rivista digitale di cultura cinematografica, presenta: AUGUSTO TRETTI E LA RESISTENZA a cura di LORISA ANDREOLI e STEFANO WIEL.   All’interno dell’approfondimento che RC ha dedicato ad Augusto Tretti, concretizzatosi in uno speciale “a puntate” dal titolo “Augusto Tretti o dell’anarchica innocenza di un irregolare del cinema italiano“, rendiamo disponibile – su autorizzazione degli autori – questo

Rapporto Confidenziale – numero17 (set 2009)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero17 – settembre 2009   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (8,4 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/17 di Alessio Galbiati Numero ricchissimo quello che vi capita di fronte agli occhi: cinquantotto pagine dedicate al cinema nelle sue molteplici forme, introdotte dallo sguardo smarrito e sospeso di Monica Vitti nella copertina di Maurizio Giuseppucci. …l’incomunicabilità

El violin > Francisco Vargas

Trama Don Plutarco, suo figlio Genaro e suo nipote Lucio conducono una doppia vita: suonatori di strada, appoggiano attivamente il movimento armato dei campesinos contro il governo oppressore. Quando l’esercito invade il loro villaggio costringendoli a scappare abbandonando le munizioni, Don Plutarco, sfruttando il suo aspetto da vecchietto innocuo, metterà in atto un piano per recuperarle conquistando attraverso la musica