Tag 'Roberta Torre'

Registe. Intervista a Diana Dell’Erba

Registe. Intervista a Diana Dell’Erba

Nel luglio di quest’anno ho pubblicato su «Rapporto Confidenziale» un articolo intitolato Il maschilismo del cinema italiano (2000-2013). Ho preso in esame quattordici anni produzione cinematografica (tenendo conto solo di lungometraggi) e calcolato quanti di questi sono stati diretti da uomini e quanti da donne. I risultati sono stati impressionanti: «Nei quattordici anni presi in considerazione dei 1648 lungometraggi prodotti

Palermo // Sicilia Queer FilmFest. I premi

Si è conclusa la prima e già gloriosa edizione del Sicilia Queer Festival di Palermo. Altissima affluenza di pubblico, ottima copertura mediatica dell’evento e grande qualità della selezione. Assegnati i premi del concorso internazionale per cortometraggi QUEER SHORT dalla giuria composta da: Wieland Speck (presidente), Roberta Torre, Kéja Ho Kramer, Giovanni Pellegrini, Giulio Spatola. Miglior Cortometraggio: AFTER di Mark Pariselli

Palermo // Sicilia Queer FilmFest 2011

“Les amours imaginaires”, Xavier Dolan SICILIA QUEER FILMFEST FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA GLBT E NUOVE VISIONI – PALERMO 20-26.06.11 PROGRAMMA Lunedì 20 giugno (Cinema Rouge et Noir, piazza Verdi 82) 16:30 LETTERATURE QUEER 1 LINEA VIOLA: LE 5 GIORNATE LESBICHE DI ROMA, di Laura Valle, Italia 2010, 25′ (a seguire) Presentazione del volume: “Le Cinque Giornate Lesbiche in teoria”, a

Tano da morire > Roberta Torre

  27 ottobre 1988. Il boss palerminato Tano Guarrasi viene ucciso da un killer nella sua macelleria alla Vuccirìa. Con la sua morte si spezza il morboso legame che univa l’uomo d’onore alla sorella Franca, una donna che fino a quel momento aveva vissuto praticamente all’ombra del potente mafioso. Due anni dopo l’attentato, e ormai libera da ogni condizionamento, Franca

I migranti nel cinema italiano

  Sonia Cincinelli, I migranti nel cinema italiano Edizioni Kappa, Roma 2009 Pagine: 304 Isbn: 978-88-78909-74-8 Prefazione di Roberto Silvestri; postfazione di Fulvio Vassallo Paleologo.   L’attenzione rivolta nella produzione cinematografica italiana dei primi anni ’90 ai migranti registra una disparità agli approcci sul tema, la sua metabolizzazione da un lato e gli esiti di questo confronto dall’altro. In assenza

Rapporto Confidenziale – numero17 (set 2009)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero17 – settembre 2009   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (8,4 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/17 di Alessio Galbiati Numero ricchissimo quello che vi capita di fronte agli occhi: cinquantotto pagine dedicate al cinema nelle sue molteplici forme, introdotte dallo sguardo smarrito e sospeso di Monica Vitti nella copertina di Maurizio Giuseppucci. …l’incomunicabilità