Tag 'Stan Brakhage'

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Sotto il selciato, la spiaggia! Scritta su un muro, Parigi, maggio 1968   Il testo che segue è frutto di riscrittura, ampliamenti e approfondimenti a partire dagli appunti pubblicati all’interno del diario di bordo di Nomadica a Capo d’Orlando, scritti durante le giornate della mostra itinerante per il cinema autonomo (30 luglio – 3 agosto 2015). La sua natura ibrida,

The (Brakh)Age of Innocence

The (Brakh)Age of Innocence

«Questo trucco tanto affascina, tanto ipnotizza, che la fonte essenziale di tutta questa magia si dimentica facilmente. Questa fonte è la luce.» – Stan Brakhage, Sulla luce   La luce. La vede Luís Miguel Cintra in Aqui na terra (1993), dopo una serie di zigzaganti avventure rosselliniane, sulla scia di Irene/Ingrid Bergman di Europa ’51 (1952). Essa riflette i «reali

Rapporto Confidenziale – numero38 (marzo/aprile 2013)

Stream of consciousness Rapporto Confidenziale numero 38 • marzo/aprile 2013 ISSN: 2235-1329 COMPRA IL NUMERO ANTEPRIMA/ESTRATTO 4,00€ : pdf + ePub / 2,00€ : ePub DA GIUGNO 2016 DOWNLOAD GRATUITO DOWNLOAD PDF DOWNLOAD EPUB/ZIP EDITORIALE 38 di Alessio Galbiati Stream of consciousness Riuscire a dare una forma al flusso dei pensieri che fra loro si intersecano è un’impresa faticosa, ancor più

Il corpo e il potere. Dal fordismo al postfordismo

Pubblichiamo il testo della lezione tenuta da Toni D’Angela il 15 maggio 2012 nelle strade antistanti alla Torre Galfa di Milano, in occasione dello sgombero dell’occupazione MACAO. Docente, critico e curatore, nonché direttore del trimestrale multilingue La Furia Umana, Toni D’Angela è uno degli "storici" collaboratori di Rapporto Confidenziale.   Il corpo e il potere. Dal fordismo al postfordismo di

Patrick Bokanowski

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3 – marzo 2008 (pag.21-23) download. ALTA QUALITA’ (6.43 MB) | BASSA QUALITA’ (4.75 MB) “Immaginiamo un occhio che non sa nulla delle leggi della prospettiva, un occhio che ignora la ricomposizione logica, un occhio che non corrisponde a nulla di ben definito, ma che deve scoprire ogni oggetto che incontra attraverso un’avventura percettiva…” In