Tag 'Steno'

speciale ITALIAbis

Cosa si intende per cinema bis? Quel “bis” non confonda, non si tratta di un giudizio di merito quanto di un nomignolo che caratterizza, per quanto possibile, un cinema fatto da grandi autori (Di Leo, Fulci, Bava…) impegnati nel mostrare il loro grande talento nell’ambito di un cinema popolare e commerciale, o da grandi artigiani attivi nello stesso ambito. Rapporto

Arriva Dorellik > Steno

  Arriva Dorellik (Italia/1967) regia di Steno (Stefano Vanzina)   TRAMA Per evitare che i 20 miliardi di franchi lasciati in eredità dal miliardario Jacques Dupont siano ripartiti equamente tra tutti i Dupont di Francia, un tal Raphael Dupont contatta il supercriminale Dorellik (Johnny Dorelli), e lo incarica di eliminare tutti i possibili consanguinei. Tallonato da vicino dal commissario Green

Venezia 67 – La situazione comica (1910-1988)

La retrospettiva della prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia (la sessantasettesima, dall’1 all’11 settembre 2010) sarà dedicata al cinema comico; già questa è, nel bene e nel male, notizia epocale. Non era infatti mai successo che al Lido si dedicasse una retrospettiva al cinema di intrattenimento, al cinema satirico, o al comico di largo consumo. La situazione comica

Basta guardarla > Luciano Salce

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero5maggio’08 (pag.10) free downoload7.5 | 4.8 | anteprima   Basta guardarla di Francesco Moriconi   TRAMA Enrichetta (Maria Grazia Buccella), “ruspante” contadina di Copparola Di Sotto, decide di entrare nel mondo dell’avanspettacolo per seguire il fascinoso guitto Silver Boy (Carlo Giuffré), “l’ultimo difensore della canzone melodica”. Con i consigli del suo pigmalione, la ragazza si

Diabolik > Mario Bava

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3, marzo 2008, p.49. L’anarchico Diabolik di Mario Bava di Alessio Galbiati La storia Il film si apre con un astuto colpo messo a segno da Diabolik (John Phillip Law) che, con il fondamentale aiuto della bellissima ed inseparabile Eva Kant (Marisa Mell), riesce a farsi beffe del povero ispettore Ginko (Michel Piccoli) – nonostante