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The Shock > Lambert Hillyer

The Shock di Fabrizio Fogliato Anche nel periodo del cinema muto c’è stato (come sempre in tutta la storia del cinema) un cinema medio e popolare, di matrice artigianale, in grado di coinvolgere grandi masse di pubblico e di emozionare platee sterminate. A distanza di più di un secolo è talvolta difficile reperire questi film e ritrovare nel restauro la

Erich Von Stroheim. Blind Husbands

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero33 (giugno 2011), pp.26-29 Erich Von Stroheim. Blind Husbands di Fabrizio Fogliato La biografia di alcuni registi spesso sfocia nella leggenda. Soprattutto durante il periodo della Silent Era in cui il personaggio pubblico diventa predominante su quello privato; particolarmente durante gli anni ’10, in cui la figura di alcuni registi diventa

Blind Husbands > Erich Von Stroheim

Blind Husbands Erich Von Stroheim | USA – 1919 – 35mm – bianco e nero – 91′     Blind Husbands Regia, sceneggiatura, scenografia: Erich Von Stroheim; soggetto: dal dramma “The Pinacle” di E. Von Stroheim; montaggio: Franck Lawrence, Eleanor Fried; fotografia: Ben F. Renolds; didascalie: Lilian Ducey; interpreti: Erich Von Stroheim (Ten. Erich Von Steuben), Gibson Gowland (Sepp), Sani

The Wolf Man > George Waggner

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero26 (giugno-luglio 2010), pagg. 44-47 Larry Talbot fa ritorno dagli Stati Uniti a Llanwelly, nel Galles, dopo la morte di suo fratello. Qui conosce una ragazza con cui una notte si reca in un villaggio di zingari per farsi leggere le carte. Quando uno di loro, Bela, trasformatosi in uomo lupo,

The Mummy > Karl Freund

l’articolo è stato pubblicato su RAPPORTO CONFIDENZIALE numero24 (aprile 2010) – pagg. 50-53 THE MUMMY,UN MOSTRO DI BUON CUORE Una squadra di archeologi scopre la mummia del Faraone Imhotep, che si era fatto imbalsamare vivo nella speranza di riportare in vita la sua amata Ankhesenamon, uccisa in un rito sacrificale. Scappato dai suoi scopritori e assunta l’identità del compassato Ardath

speciale UNIVERSAL MONSTERS

Il fantasma dell’opera, L’uomo invisibile, Frankenstein, Dracula, La mummia, L’uomo lupo, Il mostro della laguna nera: I mostri della Universal e la creazione di un genere Quella della Universal e dei suoi “mostri” è una storia composita: innanzitutto perché narra di una casa di produzione, uno Studio, che da marginale si appresta, proprio grazie ad essi, a diventare un’industria di

The Bride of Frankenstein > James Whale

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero23 (marzo 2010), pag. 53 Poche volte nella storia del cinema il sequel è riuscito a superare nettamente il suo predecessore. E’ questo il caso de “La moglie di Frankenstein”, seguito del Frankenstein datato 1931 e firmato sempre dallo stesso James Whale. La storia riprende direttamente da dove l’avevamo lasciata. Quel mulino abbandonato smette di

Frankenstein > James Whale

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero23 (marzo 2010), pagg. 48-52 Henry Frankenstein: Look! It’s moving. It’s alive. It’s alive… It’s alive, it’s moving, it’s alive, it’s alive, it’s alive, it’s alive, IT’S ALIVE! Victor Moritz: Henry – In the name of God! Henry Frankenstein: Oh, in the name of God! Now I know what it feels like to be God!

Dracula > Tod Browning

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero22 (febbraio 2010), pagg. 7-10 Dracula: For one who has not lived even a single lifetime, you’re a wise man, Van Helsing. Il film inizia con il tortuoso viaggio di un agente immobiliare inglese, Renfield, verso la Transilvania, dove incontrerà, nel suo sontuoso quanto ormai lugubre e decadente castello, il conte Dracula, interessato a una

The Phantom of the Opera > Rupert Julian

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero21 (gennaio 2010), pagg. 30-35 Al teatro dell’Opéra di Parigi, un misterioso fantasma minaccia una famosa cantante lirica affinché ceda il ruolo di Marguerite, protagonista nel Faust, alla giovane e sconosciuta Christine Daae, di cui è innamorato. Nella sua recensione del film, il decano dei critici cinematografici statunitensi Roger Ebert del Chicago Sun-Times, cita due recensioni