Tag Archive
Topaz > Alfred Hitchcock
(l'articolo contiene elementi rivelatori del finale del film) Grande parata militare nella piazza Rossa di Mosca. Copenaghen. 1962. Il vice-direttore del KGB Boris Kusenov (Per-Axel Arosenius), la moglie (Sonja Kolthoff) e la figlia Tamara (Tina Hedstrom), varcano i cancelli dell’ambasciata russa. Sono spiati e pedinati da agenti in borghese. I Kusenov si mettono in contatto con l’ambasciata americana e con Michael... »
BearCity 2: The Proposal > Douglas Langway
In seguito alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso a New York, Roger chiede a Tyler di sposarlo. Dopo un inizio difficile, i due, con gli amici di sempre, si recano a Provincetown, Massachusetts, dove avranno luogo la “Bear Week”, le due feste per l'addio al celibato e il matrimonio. A distanza di appena due anni, tornano "orsi"... »
Sean Baker [Intervista]
È strano che io insegua queste sfide Intervista a Sean Baker, regista di Starlet di Roberto Rippa da Rapporto Confidenziale numero36 Come distinguersi nel variegatissimo ambito del cinema indipendente statunitense? Bisognerebbe chiederlo a Sean Baker, che nell'impresa sta riuscendo egregiamente, film dopo film. Forse il segreto sta nell'utilizzare materie incandescenti, pronte a essere strumentalizzate, rendendole parti come altre di una storia che indaga attraverso... »
Starlet > Sean Baker
San Fernando Valley, California. La ventunenne Jane passa il tempo sballandosi con i suoi coinquilini «disfunzionali», Melissa e Mikey, e coccolando il suo chihuahua, Starlet. Sadie, una vedova di 85 anni che trascorre le sue giornate in solitudine accudendo ai suoi fiori, organizza un mercatino nel suo giardino. Dopo un battibecco con l’anziana signora, Jane scopre una somma di denaro... »
Sean Baker [Interview]
It's weird I go after these challenges Interview with Sean Baker, director and writer of Starlet by Roberto Rippa from Rapporto Confidenziale numero36 Sean Baker is a New York native and a graduate of NYU film school. He directed the award-winning and Spirit Award nominated films Take Out and Prince of Broadway. The latter was named one of the best films of 2010 by... »
Sean Donnelly
Intervista a Sean Donnelly, regista di "I Think We're Alone Now" di Roberto Rippa Sean Donnelly è cresciuto a Santa Cruz, California ma vive a New York sin dalal frequentazione del corso di Cinema e televisione alla New York University. Ha diretto diversi video musicali e spot pubblicitari, tra cui quelli per Scion, VH1, MSN, AOL, Tally Hall, Galactic, Angela McClusky, Ben Jelen. Il... »
Gambling with Souls > Elmer Clifton
ANIME IN GIOCO Assunto dal Fine Arts Studio di Griffith, Elmer Clifton fu attore e regista della seconda unità dei due più importanti film del suo datore di lavoro, Nascita di una nazione (1915) e Intolerance (1916), prima di diventare film-maker in proprio, scopritore di Clara Bow, regista di punta della Fox poi estromesso per la morte dell’attrice Martha Mansfield su... »
The Flesh Merchant (The Wild and Wicked) > W. Merle Connell
SELVAGGINA SEXY The Wild and Wicked (Empio e selvaggio, 1956) potrebbe essere anche il titolo di un western, ragion per cui il film di W. Merle Connell, veterano di Poverty Row, venne ridistribuito con il più appetibile The Flesh Merchant (Mercanti della carne), inquadrato così nel genere (s)exploitation, settore prostituzione, che aveva avuto alcune esplorazioni di (relativo) successo nei ’30 e... »
Gordon | Joel Potrykus
GORDON di Joel Potrykus USA / 2007 / colore / inglese / Super 8 / 15′30'' Corto del 2007 diretto da Joel Potrykus, poi autore di COYOTE (2010) e del lungometraggio APE (2012), menzione speciale opera prima e premio come migliore regista nella sezione Cineasti del presente al 65. Festival internazionale del film di Locarno (2012). Gordon (USA, 2007) Regia, sceneggiatura: Joel Potrykus Musiche: Zoozersadd Produttore associato: Michael Saunders Produzione: Sob... »
Escort Girl > Edward E. Kaye
Escort Girl regia di Edward E. Kaye (USA/1941) recensione a cura di Leonardo Persia Nel cinema sexy, porno, (s)exploitation che a dir si voglia, anche d’epoca, come in questo caso, la componente moralistica (non morale) è sempre al diapason, generatore rovente di vapori tanto più forti quanto creduti aborriti. A raffreddata distanza, al riparo dal calore suscitato, ma non dall’emotività di un secondo... »







