Tag 'Veronica Raimo'

Final Portrait > Stanley Tucci

Final Portrait > Stanley Tucci

Dialogando su Final Portrait a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017 In questo film, presentato fuori competizione alla Berlinale 2017, siamo a Parigi negli anni sessanta. Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) riceve la visita dell’amico James Lord (Armie Hammer) e gli propone di fargli un ritratto. Il lavoro, che avrebbe dovuto richiedere al massimo una settimana, si

Golden Exits > Alex Ross Perry

Golden Exits > Alex Ross Perry

Dialogando su Golden Exits a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017   Da come ha sceso le scale per il Q&A dopo la proiezione del film, era chiaro che Alex Ross Perry non fosse più un novellino alla Berlinale. Nel 2015 ci aveva portato Queen of Earth; quest’anno era presente nella sezione Forum con Golden Exits,

Django > Etienne Comar

Django > Etienne Comar

Django again a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017 Django è il film di apertura della 67° Berlinale. Etienne Comar, produttore e sceneggiatore al suo primo film, si è ispirato alla vita di Django Reinhardt (1910-1953), chitarrista jazz di origini sinti. Le vicende narrate si concentrano negli anni 1943-45. In questi anni Parigi è occupata dai

Maggie’s Plan > Rebecca Miller

Maggie’s Plan > Rebecca Miller

Maggie è giovane, carina e – per una volta tanto – pure occupata, ma incapace di avere una relazione per più di qualche mese. Però vuole un figlio. Poiché nell’universo di Rebecca Miller, o almeno nel suo ultimo film presentato alla Berlinale di quest’anno, gli uomini sono degli esseri accessori, fondamentalmente ottusi e manipolabili, sceglie come donatore di sperma un

César Chávez > Diego Luna

César Chávez > Diego Luna

César Chávez è un biopic su César Chávez. E basta. Niente di più, niente di meno. È la storia didascalica e unilaterale di questo uomo, un attivista statunitense di origine messicana che si è speso per i diritti dei braccianti agricoli ispanici fondando nel ’62 il sindacato nazionale dei contadini. Non ci sono ombre nella sua vita. Compromessi. Momenti ambigui.

20,000 Days on Earth > Iain Forsyth, Jane Pollard

20,000 Days on Earth > Iain Forsyth, Jane Pollard

Un artista – sembra suggerire Nick Cave, in 20,000 Days on Earth, l’ambizioso documentario sui suoi ventimila giorni di vita – è un uomo in perenne rivolta contro se stesso, nella smania compulsiva di diventare altro da sé. Una paradossale forma di narcisismo per cui ci si ama così tanto che si vorrebbe cambiare di continuo. La performance è l’apoteosi

Güeros. Intervista ad Alonso Ruizpalacios

Güeros. Intervista ad Alonso Ruizpalacios

Sto diventando sempre più scettica circa il concetto di “evoluzione del personaggio”. Spesso ciò che non sopporto in una sceneggiatura è proprio osservare in filigrana il meticoloso accanimento affinché un personaggio vada incontro al suo orizzonte evolutivo. Con le serie televisive credo che il fenomeno si sia radicalizzato fino al parossismo. Mi viene allora da cercare storie che siano semplici

Bella addormentata > Marco Bellocchio

Bella addormentata regia di Marco Bellocchio (Italia-Francia/2012) recensione a cura di Michele Salvezza   La Bella addormentata a cui fa riferimento Bellocchio non è una persona fisica. La Bella addormentata è piuttosto la nostra coscienza, immobile di fronte ad ogni dilemma morale che ci tocca da vicino. Ma La Bella addormenta è anche l’Italia, il nostro Paese, incapace di superare