Tag '2012'

Munnizza > Licio Esposito, Marta Dal Prato

Munnizza è un omaggio a Peppino Impastato e a sua madre Felicia. Il lavoro è nato a Cinisi, su un’emozione privata e una frase infelice pronunciata alle nostre spalle. Tornando a casa, sono saltate fuori delle righe e, successivamente, irrefrenabili pensieri, tratti di penna e di colore, un desiderio profondo di partecipazione. Lo dedichiamo a Giovanni Impastato e a tutti quelli che a Cinisi

I migliori film invisibili 2012

Bir zamanlar Anadolu’da (C’era una Volta in Anatolia), Nuri Bilge Ceylan Marco Catola, ideatore e promotore del premio Vota gli invisibili, e la redazione di www.cinemainvisibile.it, concluse le votazioni che hanno coinvolto le principali testate di cinema, annunciano l’elezione dei migliori film invisibili dell’anno. Miglior film invisibile 2012: C’ERA UNA VOLTA IN ANATOLIA di Nuri Bilge Ceylan (Parthenos, 14 sale)

Stefano Liberti, Andrea Segre | Mare chiuso

Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre Editore: ZaLab / minimum fax DVD + Libro Origine: Italia Sottotitoli: italiano, inglese, francese, tedesco e portoghese Contenuti extra: documentario I nostri migliori anni di Matteo Calore e Stefano Collizzolli Pagine: 82 ISBN: 978-88-7521-473-9 Data di pubblicazione: gennaio 2013 Acquista Online Fra il 2009 e il 2010, a causa degli accordi del governo

BearCity 2: The Proposal > Douglas Langway

In seguito alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso a New York, Roger chiede a Tyler di sposarlo. Dopo un inizio difficile, i due, con gli amici di sempre, si recano a Provincetown, Massachusetts, dove avranno luogo la “Bear Week”, le due feste per l’addio al celibato e il matrimonio. A distanza di appena due anni, tornano “orsi”

Ha-Sippur Shel Yossi (Yossi) > Eytan Fox

Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, nell’intenso Yossi & Jagger,  avevamo potuto assistere alla nascita e alla brutale fine della storia d’amore di Yossi e Lior, detto Jagger, durante il loro servizio in una base militare israeliana. Nel 2012, con Lior morto alla fine del precedente film, Yossi è solo, vive con profonda malinconia la sua assenza e con profondo

Berberian Sound Studio > Peter Strickland

Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realtà durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovrà affrontare i propri

Il meglio del 2012 – Tommaso Isabella

«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto» – Oscar Wilde –   ● ● ● Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012. Avremmo

Ce n’est pas un film de cow-boys > Benjamin Parent

Nei gabinetti di un liceo francese, due coppie discutono su Brokeback Mountain di Ang Lee, visto in televisione la sera prima. Per Jessica, il film è occasione di spunto per interrogare con insolenza Nadia su suo padre, recentemente scopertosi gay. Malgrado Nadia appaia più che disponibile a parlare serenamente dell’argomento, Jessica appare totalmente priva di tatto nel non fare risparmio

Paziraie sadeh (Modest Reception) > Mani Haghighi

Di Paziraie sadeh – Modest Reception dell’iraniano Mani Haghighi è bene dimenticare subito l’assunto (una coppia vaga per i monti innevati e fangosi dell’Iran distribuendo ingenti quantità di denaro a coloro che incontrano): non si saprà infatti mai chi siano loro, quale rapporto li accomuni, da dove arrivino i soldi e perché vengano elargiti in questo modo. Al regista interessa

Starlet > Sean Baker

San Fernando Valley, California. La ventunenne Jane passa il tempo sbal­landosi con i suoi coinquilini «disfunzionali», Melissa e Mikey, e coccolan­do il suo chihuahua, Starlet. Sadie, una vedova di 85 anni che trascorre le sue giornate in solitudine accudendo ai suoi fiori, organizza un mercatino nel suo giardino. Dopo un battibecco con l’anziana signora, Jane scopre una somma di denaro