Tag '2014'

Ye (The Night) > Hao Zhou

Ye (The Night) > Hao Zhou

// Black Movie Film Festival, Ginevra. Premio della giuria della critica Novello Narciso, Tuberose (il regista stesso) si prostituisce per un clientela maschile lungo una stretta scala di un imprecisato quartiere di un’imprecisata città cinese. Un commercio che dura il tempo di un rapporto orale a clienti senza volto in un gabinetto pubblico distante pochi metri. Quando nel suo spazio

Rasael Men Al Yarmouk (Letters from Al Yarmouk) > Rashid Masharawi, Niraz Saeed

Rasael Men Al Yarmouk (Letters from Al Yarmouk) > Rashid Masharawi, Niraz Saeed

Mukhayyam al-Yarmouk, ossia il campo profughi non riconosciuto ufficialmente al-Yarmouk, creato nel 1957 quando la zona ancora non era parte della città, è un distretto della città di Damasco popolato da Palestinesi. Nel 2002, vi erano iscritti 112’550 abitanti, un numero che si è sensibilmente assotigliato quando, nel corso della guerra civile siriana iniziata nel 2011, la zona si è

The Interview > Evan Goldberg, Seth Rogen

The Interview > Evan Goldberg, Seth Rogen

NATALE A PYONGYANG   La seconda collaborazione registica tra Evan Goldberg e Seth Rogen, nonché l’ennesima produttiva, sembra un ulteriore tentativo di emanciparsi dal modello Judd Apatow al quale sono entrambi cresciuti anche come sceneggiatori (lo strepitoso Suxbad, è opera loro). Così, dopo l’ambizioso ma non troppo riuscito This Is the End (in cui, dopo la prima metà, a divertirsi sembravano

Milano Lizzani | Matteo Contin

Milano Lizzani | Matteo Contin

  Per oltre cinquant’anni, Carlo Lizzani ha raccontato la storia grande e piccola del nostro Paese. La città di Milano è stata una delle protagoniste di questo speciale osservatorio, con sette lungometraggi e una miniserie che ne ripercorrono la Storia e le contraddizioni.   Milano Lizzani Regia: Matteo Contin Produzione: Valentina Di Iorio Montaggio: Giorgia Cattorini Operatori: Marco Luoni, Daniele

Cronache e impressioni dal X Lucca Film Festival

Cronache e impressioni dal X Lucca Film Festival

Oltrepassando Lynch – X Lucca Film Festival   Si è conclusa con la vittoria di Esther Urlus con il suo Red Mill nel concorso dei cortometraggi sperimentali, la decima edizione del Lucca Film Festival. Edizione a dire il vero in parte scalfita dalle tante proteste e polemiche dovute alla scarsa (secondo alcuni) organizzazione soprattutto in riferimento agli eventi relativi a

Joel Potrykus & Mike Saunders (intervista 2014)

Joel Potrykus & Mike Saunders (intervista 2014)

Joshua Burge, Joel Potrykus, Mike Saunders Nulla di peggio che la malafede nel fare cinema Intervista a Joel Potrykus e Mike Saunders su Buzzard (e molto, molto di più)   Roberto Rippa: Innanzitutto – questa non è una domanda – mi è piaciuto molto come hai interpretato il ruolo di Derek. Il personaggio è molto divertente, piuttosto orrido ma nel

Joel Potrykus & Mike Saunders (2014 interview)

Joel Potrykus & Mike Saunders (2014 interview)

Joshua Burge, Joel Potrykus, Mike Saunders Nothing worse than dishonesty in storytelling. Interview with Joel Potrykus and Mike Saunders about Buzzard (and so much more)   Roberto Rippa: First of all – this is not a question – I loved your acting and your character is so funny. He is kind of ugly but he becomes lovable in a weird

Buzzard > Joel Potrykus

Buzzard > Joel Potrykus

Lo avevamo celebrato due anni fa con Ape come esempio benvenuto di cinema punk, nel senso della libertà dagli schemi, dell’urgenza del racconto e di uno stile personale e forte a dispetto della totale mancanza di mezzi e ora, a soli due anni di distanza, ci ritroviamo di di fronte alla conferma di un talento peculiare che già si era

Ivan Gergolet

29. Settimana della critica | Venezia71 | Intervista a Ivan Gergolet, regista di Dancing with Maria di Chiara Zanini   Nata in Argentina da genitori ebrei russi fuggiti alla persecuzione nei pogrom, legge la biografia di Isadora Duncan e diventa ballerina professionista. Martha Graham le suggerisce di non inseguire maestri e continuare la propria ricerca, che diventerà un metodo per

L’abri > Fernand Melgar

67. Festival internazionale del film, Locarno. Concorso internazionale   C’è qualcosa di profondamente sbagliato in questo film, ai miei occhi. Qualcosa di addirittura indisponente. Non è l’onestà del suo autore ad essere messa in dubbio, né la bontà delle sue intenzioni. Il problema è che Fernand Melgar ha riprodotto qui lo stesso identico approccio formale usato per le due precedenti