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Jodaeiye Nader az Simin (Una separazione) > Asghar Farhadi

Nader e Simin, coniugi benestanti con figlia undicenne, ottengono il visto per lasciare l’Iran. Mentre Simin è intenzionata a non farsi sfuggire l’occasione, per permettere alla figlia un’esistenza più facile, Nader è incapace di abbandonare l’anziano padre malato di Alzheimer. Quando Simin decide di lasciare il marito, lui è costretto ad assumere una giovane donna che si prenda cura del

Il meglio del 2011 – Loredana Flacco

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Asghar Farhadi

Intervista con Asghar Farhadi, regista, autore e sceneggiatore di Jodaeiye Nader az Simin (A Separation / Una separazione), Darbārehye Elly (About Elly), Chaharshanbe-soori (Fireworks Wednesday) e Babak Karimi, attore.   Leggi le recensioni di:▪ Jodaeiye Nader az Simin (Una separazione) – Iran/2011▪ Darbārehye Elly (About Elly) – Iran/2009▪ Chaharshanbe-soori (Fireworks Wednesday) – Iran/2006   Intervista a cura di Roberto Rippa

Darbārehye Elly (About Elly) > Asghar Farhadi

Un gruppo di amici, prevalentemente formato da coppie con i loro bambini, si reca al mare per un paio di giorni di vacanza. Con loro c’è Elly, maestra d’asilo della figlia di Amir e Sepideh, che l’ha invitata con l’esplicito scopo di farle incontrare Ahmed, giunto a Teheran dalla Germania per una vacanza dopo il divorzio dalla moglie tedesca. Elly

The One-Line Review | cinema iraniano

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero30 (dic/gen 2011), p.80   The One-Line Review Guida concisa alle arti cinematografica e televisiva monografia cinema iraniano di Iain Stott [traduzione di Monica Mischiatti] www.1linereview.blogspot.com   Dayereh Titolo int.: The Circle Titolo ita.: Il cerchio (Iran/Italia/Svizzera, 2000) giudizio: 4.5/5   Regia: Jafar Panahi | Sceneggiatura: Kambuzia Partovi, Jafar Panahi |

speciale NUOVO CINEMA IRANIANO

“Ma hameh khoubim”, Bizhan Mirbaqeri, 2005 Iran – nuovo cinema, censura vecchia In Iran cambiano i governi ma il cinema continua a vivere momenti di grande difficoltà. Non per disaffezione da parte del pubblico, che al contrario lo ama molto, bensì per la censura che continua ad essere operata. Se i tempi in cui i film iraniani uscivano dal Paese

Chahar Shanbeh Souri > Asghar Farhadi

Il giorno del capodanno iraniano (che cade il 21 marzo), tradizionalmente dedicato alla preparazione al nuovo anno e alle pulizie di casa, la giovane Rouhi viene mandata dall’agenzia per cui lavora ad aiutare una famiglia benestante nelle pulizie di casa. Prossima alle nozze, Rouhi si trova a dover lavorare nell’appartamento di una coppia straziata dal sospetto di un tradimento. Intanto,