Tag 'Daniele Ciprì'

Bella addormentata > Marco Bellocchio

Bella addormentata regia di Marco Bellocchio (Italia-Francia/2012) recensione a cura di Michele Salvezza   La Bella addormentata a cui fa riferimento Bellocchio non è una persona fisica. La Bella addormentata è piuttosto la nostra coscienza, immobile di fronte ad ogni dilemma morale che ci tocca da vicino. Ma La Bella addormenta è anche l’Italia, il nostro Paese, incapace di superare

Vincere > Marco Bellocchio (seconda parte)

Vincere regia di Marco Bellocchio (Italia-Francia/2009) recensione a cura di Fabrizio Fogliato > leggi la prima parte Idiosincrasia del sentimento Noi oggi conosciamo la vicenda de Il figlio “segreto” di Mussolini attraverso le lettere di Ida Dalser, la corrispondenza tra Arnaldo Mussolini e Riccardo Paicher, le missive di Giulio Bernardi e le comunicazioni cifrate della polizia segreta fascista. Le notizie

Vincere > Marco Bellocchio (prima parte)

Vincere regia di Marco Bellocchio (Italia-Francia/2009) recensione a cura di Fabrizio Fogliato > leggi la seconda parte Nella vicenda Dalser, c’è qualcosa di indefinito e poco chiaro. Qualcosa che ha a che fare con gli aspetti più intimi e oscuri dell’animo umano, ma anche con il groviglio di relazioni di potere che legano un capo e i suoi sottoposti. Sarebbe

Varese // Domenica Uncut – Omaggio a Ciprì e Maresco

Il ritorno di Cagliostro CINECLUB DOMENICA UNCUT “Grattami i Coglioni!” Omaggio a Daniele Ciprì e Franco Maresco. Domenica 15 aprile 2012 Presso KINESIS via Carducci 3, Tradate (Varese) PROIEZIONE GRATUITA Domenica Uncut Ore 17.00 
Lo Zio di Brooklyn (1995)
(Con sottotitoli). Ore 20.00 Totò che visse due volte (1998)
(Con sottotitoli). Ore 22.00 Il ritorno di Cagliostro (2003). Lo zio di Brooklyn Lo

Lugano // 2 music for film

2 music for film primo dicembre 2011, 21.00 Conservatorio della Svizzera italiana via Soldino 9, 6900 Lugano Entrata libera Secondo appuntamento della stagione Lanterna Rossa, serie di quattro spettacoli scenico-musicali a soggetto. La serata prevede un incontro insolito fra la trasparenza dei brani per film “inesistenti” di Morton Feldman e le immagini grottesche e tragiche dei registi Ciprì e Maresco.

Milano // DIGITRoK!, 10 luglio

DIGITRoK! Domenica, 10 Luglio 2011 – dalle 16.00 alle 01.00 Cascina Autogestita Torchiera Piazzale Cimitero Maggiore 18, Milano | mappa www.torchiera.noblogs.org Trok! e Digicult organizzano una giornata/serata di libera cultura e produzione artistica indipendente, il prossimo 10 Luglio presso la Cascina Torchiera, articolata attraverso banchetti, proiezioni, aperitivi e concerti. Questo appuntamento, che abiterà tutti gli spazi della Cascina Torchiera, vuole

Franco Maresco – Cinico Tv

FRANCO MARESCO – CINICO TV Presentazione del dvd+libro edito dalla Cineteca del Comune di Bologna. Incontro con Franco Maresco e Tatti Sanguineti. Anteo Spazio Cinema, Milano – 4 aprile 2011 a cura di AG – Rapporto Confidenziale. rivista digitale di cultura cinematografica www.rapportoconfidenziale.org durata: 23’29" Cinico TV 1989-1992, Volume primo a cura di: Ciprì, Daniele – Maresco, Franco Edizioni Cineteca

Lo zio di Brooklyn. Appello

È da qualche giorno in circolazione un appello rivolto a Aurelio De Laurentiis, attuale detentore dei diritti di Lo zio di Booklyn di Ciprì e Maresco, volto a chiedergli che liberi da un lungo oblìo il film, che oggi è indisponibile per l’acquisto o il noleggio. Trovate di seguito l’appello e l’indirizzo cui inviarlo. Signor Aurelio De Laurentiis, nel 1995

Ciprì e Maresco | Cinico TV 1989-1992

Cinico TV 1989-1992 Vol.1 di Daniele Ciprì e Franco Maresco + libro con interventi di Enrico Ghezzi, Aldo Grasso, Beniamino Placido, Curzio Maltese e altri e intervista a Goffredo Fofi Edizioni Cineteca di Bologna, collana Il cinema ritrovato, febbraio 2011 1 dvd Compra online: 19.90€ audio mono 2.0 – b/n – 1:33.1 Il ritorno della serie più estrema e corrosiva,

Tano da morire > Roberta Torre

Tano da morire > Roberta Torre

27 ottobre 1988. Il boss palerminato Tano Guarrasi viene ucciso da un killer nella sua macelleria alla Vuccirìa. Con la sua morte si spezza il morboso legame che univa l’uomo d’onore alla sorella Franca, una donna che fino a quel momento aveva vissuto praticamente all’ombra del potente mafioso. Due anni dopo l’attentato, e ormai libera da ogni condizionamento, Franca accetta