Tag 'Guy Debord'

Détournement. I film di Guy Debord (23-27 maggio, Torino)

Détournement. I film di Guy Debord (23-27 maggio, Torino)

Dopo la retrospettiva del 2001 a Venezia, i film di Guy Debord si appropriano dello schermo della sala tre del Cinema Massimo di Torino. Nato a Parigi nel 1931, Guy Debord ha contribuito a fondare nel 1957 l’Internazionale Situazionista, il movimento più radicale e paradossale della seconda metà del Novecento, che segnerà e influenzerà fortemente il movimento del maggio 1968.

L’architettura è propaganda e il futuro non è un bosco verticale. “The Flying Gardeners” di Boeri & Grimaldi

L’architettura è propaganda e il futuro non è un bosco verticale. “The Flying Gardeners” di Boeri & Grimaldi

Guardando The Flying Gardeners – cortometraggio diretto da Giacomo Boeri e Matteo Grimaldi nel 2016, realizzato dalla società di produzione The Blink Fish (fondata da Giacomo Boeri) e commissionato dallo studio Stefano Boeri Architetti (come indicato sul sito della produzione) – si potrebbe rimanere estasiati nell’osservare tre botanici/giardinieri volare nel vuoto legati a delle funi intenti nel far del giardinaggio

L’emozione della sofferenza – invariabilmente d’altri

L’emozione della sofferenza – invariabilmente d’altri

Il quotato artista ci mostra la disperazione dei campi profughi e tutto il Lido è invaso dai problemi della povera gente. A guardare il mondo raccontato dai film presenti alla Mostra di Venezia se ne ricava l’impressione che le élite culturali d’Europa, e di mezzo mondo almeno, siano impegnate in una lotta incessante per il rispetto della dignità degli ultimi

Jackie > Pablo Larraín

Jackie > Pablo Larraín

In Camelot! E senza dubbio il nostro tempo… preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere… Ciò che per esso è sacro non è che l’illusione, ma ciò che è profano è la verità. O meglio, il sacro si ingrandisce ai suoi occhi nella misura in cui al decrescere della verità corrisponde il crescere dell’illusione,

Referendum costituzionale: Si? No? #Forse

Referendum costituzionale: Si? No? #Forse

Guardandoci indietro, tra dieci venti o trent’anni o magari anche solo quindici giorni o cinque minuti tutte le nostre quotidiane prese di posizione ci imbarazzeranno come i pantaloni e le pettinature che portavamo da bambini, quando a vestirci erano, contro ogni ragionevole dubbio, i nostri genitori. Nei giorni che precedono il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 siamo letteralmente sommersi

Spettri virtuali. Il diradarsi dell’esistenza in “Kairo” di Kiyoshi Kurosawa

Spettri virtuali. Il diradarsi dell’esistenza in “Kairo” di Kiyoshi Kurosawa

« I program my home computer / Beam myself into the future. » Kraftwerk – Home Computer   «L’immergersi nei media elettronici significherà la fine dell’interazione faccia-a-faccia? E le tecnologie virtuali creeranno una generazione di introversi atomizzati e porteranno alla disintegrazione delle culture civili e collettive?» [Elaine L. Graham, Representations of the post/human. Monsters, aliens and others in popular culture,

Guy Debord | Questa cattiva reputazione…

Guy Debord | Questa cattiva reputazione…

Questa cattiva reputazione… Autore: Guy Debord postfazione: Christian Pugliese postmedia books, 2014 (ed.or. 1993) formato 190x135mm 80 pp. isbn 9788874901197 prezzo di copertina: 9,90€ postmedia books   A ben guardare il naufragio è ovunque Petronio, Satyricon   Scrittore, cineasta, uomo politico, personaggio difficilmente etichettabile, Guy Debord nasce nel 1931 a Parigi e muore suicida nel 1994. Nel 1957, a Cosio

internationale situationniste (1958-1969) | archivio completo PDF

internationale situationniste (1958-1969) | archivio completo PDF

Guy Debord e «Internazionale situazionista» (la rivista) sono, in ambito cinematografico, fra gli autori e i testi più citati dalla critica e pure fra i meno (realmente) letti (dalla critica e dai lettori dei critici). Il fatto, seppur innocuo, produce un bizzarro cortocircuito dal forte sapore situazionista, si dice con una presunta voce d’altri per l’imbarazzo di non aver nulla

Aa. Vv. | Consumato dal fuoco: il cinema di Guy Debord

Consumato dal fuoco: il cinema di Guy Debord di Aa.Vv. a cura di Monica Dall’Asta, Marco Grosoli Edizioni Mimesis, 2011 Collana: Scritture della visione (15) Pagine: 232, ill. prezzo: € 20,00 ISBN: 9788846729811 compre online (-15%)     "E senza dubbio il nostro tempo… preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere… Ciò che per

Guy Debord | La société du spectacle (1973)

Guy Debord | La société du spectacle (1973)

La versione cinematografica di uno dei testi-chiave del ’68, che viene (in parte) pronunciato su un montaggio di immagini altrui, è un esempio folgorante di détournement. Rovesciare lo ‘spettacolo’ capitalista che nega la vita significa rovesciarne le immagini, reimpiegarle e decontestualizzarle fino a riconoscere in esse la forma dell’alienazione allo stato puro. “Nel film La Societé du spectacle, i film