Tag 'Israele'

Out in the Dark (Alata) > Michael Mayer

Nimr, studente palestinese, sogna una vita migliore altrove. Magari in Inghilterra, dove vorrebbe proseguire i suoi studi conseguendo un master. Una notte, incontra Roy, avvocato israeliano, e tra i due inizia una appassionata storia d’amore. Man mano che la loro storia si approfondisce, Nimr si trova sempre più drammaticamente confrontato con la realtà della società palestinese, che non accetta la

Ha-Sippur Shel Yossi (Yossi) > Eytan Fox

Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, nell’intenso Yossi & Jagger,  avevamo potuto assistere alla nascita e alla brutale fine della storia d’amore di Yossi e Lior, detto Jagger, durante il loro servizio in una base militare israeliana. Nel 2012, con Lior morto alla fine del precedente film, Yossi è solo, vive con profonda malinconia la sua assenza e con profondo

5 Broken Cameras > Emad Burnat, Guy Davidi

Definire 5 Broken Cameras come un documentario sarebbe fuorviante. Ha molto più l’aspetto e il contenuto di un diario, nato e sviluppato come tale. Emad Burnat è un contadino, ha quattro figli, ognuno dei quali nato in un momento di precisa importanza nelle vicende del conflitto Israelo-Palestinese (il loro primogenito nasce durante il Trattato di Oslo, il cui scopo era

Ido Fluk [Intervista]

Ido Fluk al Festival international de films de Fribourg2012 Intervista a IDO FLUK, regista di NEVER TOO LATE di Roberto Rippa Ido Fluk è un regista israeliano residente a New York. Il suo primo lungometraggio, NEVER TOO LATE (2011), è stato prodotto in modo indipendente grazie ai fondi raccolti attraverso internet. Costato 25’000 dollari, ha vinto i premi Regard D’or,

Ido Fluk [Interview]

Ido Fluk at Festival international de films de Fribourg2012 Interview with IDO FLUK director of NEVER TOO LATE by Roberto Rippa Ido Fluk is an Israeli-born writer director based in New York. His debut feature film, NEVER TOO LATE, was produced by crowd-sourced funding and shot with a budget of $25,000. It won the Grand Prize (Regard D’or) at the

Never Too Late > Ido Fluk

Un giovane uomo si taglia i lunghi capelli. È il preludio ad un difficile ritorno a casa dopo anni di assenza, quello di Hertzel a Tel Aviv. Dopo 8 anni trascorsi in Sudamerica, tre con una ragazza australiana, la motivazione ufficiale per il rientro è la mancanza di soldi. Come se la recentissima morte di suo padre fosse in realtà

Milano // RC presenta: Not in Tel Aviv di Nony Geffen

Rapporto Confidenziale presenta NOT IN TEL AVIV (Israele, 2012) di Nony Geffen Premio speciale della giuria Cineasti del presente, 65. Festival internazionale del film, Locarno. Proiezione speciale per l’Italia in collaborazione con il regista. SABATO 29 DICEMBRE 2012, 21.00 nell’ambito di MINEMA MARSELLERIA PERMANENT EXHIBITION Via Paullo 12A, 20135 Milano  ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria qui  versione originale ebraica con

Nony Geffen [intervista]

IL DENARO ATTIENE ALLA LOGICA, IL FARE FILM NO Intervista a Nony Geffen regista di Not in Tel Aviv a cura di Roberto Rippa da Rapporto Confidenziale 36   Roberto Rippa: Ho letto una tua breve biografia – credo sia opera tua – in cui è riportato che saresti cresciuto in un villaggio senza televisione via cavo e senza connessione

Nony Geffen [interview]

MONEY IS A LOGICAL THING, MAKING MOVIES IS ILLOGICAL Interview with Nony Geffen director of Not in Tel Aviv by Roberto Rippa from Rapporto Confidenziale 36   Roberto Rippa: I read a biography – I guess you wrote it – where it is stated that you grew up in a village with no cable TV and no internet connection. Nony

Not in Tel Aviv > Nony Geffen

NOT IN TEL AVIV regia di Nony Geffen (Israele/2012) a cura Roberto Rippa da Rapporto Confidenziale 36   Micha, insegnante ventinovenne, viene licenziato senza preavviso dall’istituto in cui lavora. La sua prima reazione è quella di rapire una sua giovane studentessa perché lo aiuti a mettersi in contatto con la ragazza che ama sin dai tempi del liceo. Aggiuntasi quest’ultima