Tag 'Roberto Rippa'

Afghan Star > Havana Marking

Afghan Star > Havana Marking

«Se sei di Bamyan o Kandahar, siamo fratelli. Siamo tutti fratelli. Se sei di Kabul, Balkh o Tahar, siamo fratelli. Se sei di Wardak, Nimroz, Oruzgan o Kunar, siamo fratelli. Siamo tutti fratelli.» – Estratto dalla canzone presentata da Hameed Sakhizada Se in Occidente quello dei cosiddetti “talent show” è un “format” televisivo ormai abusato, frusto e declinato in ogni

Ha-Sippur Shel Yossi (Yossi) > Eytan Fox

Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, nell’intenso Yossi & Jagger,  avevamo potuto assistere alla nascita e alla brutale fine della storia d’amore di Yossi e Lior, detto Jagger, durante il loro servizio in una base militare israeliana. Nel 2012, con Lior morto alla fine del precedente film, Yossi è solo, vive con profonda malinconia la sua assenza e con profondo

Peter Strickland [Intervista]

IL SUONO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI Intervista a PETER STRICKLAND, regista di BERBERIAN SOUND STUDIO a cura di Roberto Rippa da Rapporto Confidenziale numero36 Chissà perché Peter Strickland fatica tanto a parlare del suo lungometraggio di esordio del 2009 Katalin Varga? La critica ne scrive come di un esordio fulminante, un film che, nella peggiore delle ipotesi, consegnerebbe al cinema

Berberian Sound Studio > Peter Strickland

Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realtà durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovrà affrontare i propri

5 Broken Cameras > Emad Burnat, Guy Davidi

Definire 5 Broken Cameras come un documentario sarebbe fuorviante. Ha molto più l’aspetto e il contenuto di un diario, nato e sviluppato come tale. Emad Burnat è un contadino, ha quattro figli, ognuno dei quali nato in un momento di precisa importanza nelle vicende del conflitto Israelo-Palestinese (il loro primogenito nasce durante il Trattato di Oslo, il cui scopo era

Starlet > Sean Baker

San Fernando Valley, California. La ventunenne Jane passa il tempo sbal­landosi con i suoi coinquilini «disfunzionali», Melissa e Mikey, e coccolan­do il suo chihuahua, Starlet. Sadie, una vedova di 85 anni che trascorre le sue giornate in solitudine accudendo ai suoi fiori, organizza un mercatino nel suo giardino. Dopo un battibecco con l’anziana signora, Jane scopre una somma di denaro

Hüseyin Karabey [Intervista]

SIAMO TUTTI EROI DELLE NOSTRE VITE Intervista a Hüseyin Karabey da Rapporto Confidenziale numero37 Hüseyin Karabey (Istanbul, 1970) si laurea in cinema nel 2001 presso la Marmara Üniversitesi, dopo avere studiato economia. Lo stile del suo cinema è dettato dal suo coinvolgimento nel movimento democrati­co dagli anni ‘90 e dal suo retroterra come documentarista. I temi sociali e politici trattati

Gitmek – “Benim Marlon ve Brandom” (To Go – “My Marlon and Brando”) > Hüseyin Karabey

L’AMORE AL TEMPO DELLA GUERRA Gitmek – “Benim Marlon ve Brandom” | Hüseyin Karabey | Turchia/2008 da Rapporto Confidenziale numero37   Nella vita reale, Hama Ali, carismatico attore noto per essere il Superman iracheno, incontra la collega turca Ayça su un set e tra loro inizia una storia d’amore. Terminato il lavoro insieme, separati e distanti, Hama Ali spedisce a

Hüseyin Karabey [Interview]

WE ALL ARE HEROES OF OUR OWN LIVES Interview with Hüseyin Karabey from Rapporto Confidenziale numero37 Director, writer, and producer Huseyin Karabey was born in 1970 to a Kurdish family and studied at Uludağ University and Marmara University. After making over a half dozen documentary films from the 1990s through the 2000s, he made his first feature, My Marlon and

João Pedro Rodrigues e João Rui Guerra da Mata [Intervista]

NON SIAMO CHE OMBRE Intervista a João Pedro Rodrigues e João Rui Guerra da Mata by Alessio Galbiati and Roberto Rippa from Rapporto Confidenziale 36 • A última vez que vi Macau (recensione) • WE ARE JUST SHADOWS. INTERVIEW WITH RODRIGUES E GUERRA DA MATA   La pubblicazione di questa conversazione mi sembrerebbe molto incompleta, se non tentassi di render