Tag 'videoclip'

Giacomo Laser | Sbranato – I Camillas

Giacomo Laser | Sbranato – I Camillas

Catturati e divorati da una confraternita di amazzoni invasate, trascinati e strapazzati su di una spiaggia sotto l’incombenza di una ruspa, così I Camillas nel videoclip del brano Sbranato, per la regia di Giacomo Laser. Un video che sarebbe piaciuto a Marco Ferreri e che ricorda due suoi film: Il seme dell’uomo e L’ultima donna. Del primo si ritrova l’assonanza

Giacomo Laser | Matteo Fiorino – Gengis Khan

Giacomo Laser | Matteo Fiorino – Gengis Khan

Un tranquillo weekend di paura nelle campagne aretine sulle tracce del mostro di Firenze – che forse è ancora a piede libero -, oppure dentro alla testa del maschio (italiano) che giustifica ogni tipo di violenza e atrocità e per il quale la donna è carne e oggetto di sopraffazione. Giacomo Laser mette in scena una violenza di gruppo, monta

M¥SS KETA | Bastarda da Starbucks

M¥SS KETA | Bastarda da Starbucks

Tra ironia e serietà, tra iper e realismo uno spettro si aggira per la scena musicale italiana – forse mai davvero in rivoluzione come di questi tempi. M¥SS KETA, che sul suo profilo instagram scrive: “Vivi ogni giorno come se fosse capodanno a Courmayeur”, svecchia la figura della donna della musica italiana emancipandola e liberandola dalle catene del sole cuore

Pop X | Preti

Pop X | Preti

Diario di un curato di campagna scritto Sotto il sole di Satana. I tormenti di un mefistofelico pretaccio osservati in soggettiva dagli occhi di una vittima sacrificale delle occhiaie peccatrici d’un collarino ecclesiastico. Preti, quarto estratto dall’album Lesbianitj dei Pop X, è un breve cortometraggio ben oltre ogni pudore o censura, perturbante nella sua brutalità e privo di giri di

Giacomo Laser | Calcutta – Gaetano (demo)

Giacomo Laser | Calcutta – Gaetano (demo)

Converrebbe prestare grande attenzione al video che qui condividiamo. L’impressione di giocosità superficiale è solo apparenza, o il primo strato del discorso, dentro c’è molto di più, c’è un’operazione artistica profonda e riuscita che prova a sintetizzare in segni il tempo nostro – come appunto l’arte dovrebbe ogni volta provare ad essere e fare. La superficie è un videoclip della

Robin Lachenal | Flavien Berger – La fête noire (2015)

Robin Lachenal | Flavien Berger – La fête noire (2015)

Sono tutti belli i videoclip dei brani di Flavien Berger. Il musicista parigino, notevole esponente della scena indipendente francese (pubblica con l’etichetta Pan European Recording), possiede stile, gusto e originalità. Figlioccio di Alan Vega e dei suoi Suicide, con La fête noire, singolo tratto dall’album Léviathan del 2015, ci regala un viaggione electro e psichedelico che si perde nel disorientamento

Rishi Kaneria | Radiohead: The Secrets Of Daydreaming

Rishi Kaneria | Radiohead: The Secrets Of Daydreaming

Radiohead: The Secrets Of Daydreaming è lo “spiegone” del videoclip diretto da Paul Thomas Anderson per i Radiohead e realizzato, con gusto e abilità, dal filmmaker statunitense Rishi Kaneria. Video essay, video saggi, Critofilm direbbe Adriano Aprà, ovvero viaggi dentro a testi video-cinematografici realizzati essi stessi con suoni e immagini (in movimento). La critica del nuovo millennio, o almeno così

Róisín Murphy | Evil Eyes

Róisín Murphy | Evil Eyes

Róisín Murphy… Róisín Murphy… Se il nostro fosse il migliore dei mondi possibili Róisín Murphy sarebbe popolare almeno quanto la signora Ciccone – tralasciamo l’irritante Lady Germanotta. Róisín Murphy dovrebbe essere venerata come la vera regina del pop(ular) musicale: sempre raffinata nelle scelte, coraggiosa nell’intraprendere strade sorprendenti, portatrice sana di quella rara capacità di spiazzare (ma per davvero) a ogni

M.I.A. – BORDERS

M.I.A. – BORDERS

Scrivono i giornali di mezzo mondo che l’ultimo video di Mathangi “Maya” Arulpragasam, in arte M.I.A., abbia provocato polemiche. Cercando di capire quali siano le polemiche generate dalla pubblicazione del video mi sono imbattuto nel solito qualunquismo becero da imbecilli 2.0 dello strapaese globalizzato nel quale galleggiamo, niente di che insomma. Quel che conta è che il video da lei