{"id":10348,"date":"2008-01-30T23:10:25","date_gmt":"2008-01-30T22:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cinemino.info\/?p=4255"},"modified":"2012-05-30T15:45:56","modified_gmt":"2012-05-30T13:45:56","slug":"vito-tommaso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=10348","title":{"rendered":"Vito Tommaso"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_10456\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/vito-tommaso-e-giuliano-cenci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10456\" class=\"size-full wp-image-10456\" title=\"Vito Tommaso01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/vito-tommaso-e-giuliano-cenci.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"692\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/vito-tommaso-e-giuliano-cenci.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/vito-tommaso-e-giuliano-cenci-268x300.jpg 268w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10456\" class=\"wp-caption-text\">Vito Tommaso e Giuliano Cenci nel 1972 alla presentazione del film Un burattino di nome Pinocchio<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 8pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Un burattino di nome Pinocchio<\/strong> &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=10545\" target=\"_self\">indice dei capitoli<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Le musiche di Pinocchio: intervista al Maestro Vito Tommaso<br \/>\n<\/strong>di <strong>Mario Verger<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><em>Riguardo alle musiche di<\/em> Un burattino di nome Pinocchio<em>, al Maestro Vito Tommaso dobbiamo: l\u2019indimenticabile canzone composta con Renato Rascel presente nei titoli di testa e di coda del film; la musica teatrale del Gran Teatro dei Burattini col dialogo fra Arlecchino e Pulcinella; l\u2019indimenticabile musica a flauto e ottavino che accompagna Pinocchio mentre saltella e cammina, scelta come motivo conduttore nella sigla della versione americana; la melodia a carillon di quando Pinocchio sogna abbracciando affettuosamente l\u2019albero con, al posto delle foglie, tanti zecchini d\u2019oro; la simpatica musica a fagotto cadenzata e simpaticamente malandrina con Pinocchio in compagnia del Gatto e della Volpe; la marcetta ironicamente macabra di quando il Coniglio viene a prendere Pinocchio che non vuole bere la medicina della Fata; la simpatica musica allegramente incalzante che accompagna Pinocchio mentre si trova nel Paese delle api industriose; l\u2019aria musicale di quando, in crescendo, Pinocchio riabbraccia affettuosamente la Fata Turchina giacendo ai suoi piedi; la musica tetra e simpaticamente drammatica che accentua le scene di Mangiafuoco e del Pescatore Verde; l\u2019introduzione musicale del Circo e del Paese dei Balocchi che reintroduce il tema del flauto; la straordinaria e commovente musica del finale, uno dei temi conduttori del Film, che in un crescendo spettacolare preannuncia la trasformazione di Pinocchio da burattino in bambino vero; e tutte le variazioni dei temi musicali di<\/em> Un burattino di nome Pinocchio <em>composti dal Maestro Tommaso che accompagnano, di volta in volta, lo svolgersi delle azioni del Capolavoro dell\u2019Animazione Italiana del XX Secolo\u2026<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Il Maestro Vito Tommaso, quasi settantenne, ha vissuto moltissimi anni in Toscana, abita a Roma ed \u00e8 un artista coi capelli argentati ma dall\u2019aspetto giovanile e gioviale, con tanto di gilet beige e anello: un sobrio e simpaticissimo uomo di Spettacolo.<br \/>\nUna persona schietta, affabile ed originale come le sue musiche, le quali non perdono tempo a conquistare l\u2019immediata simpatia degli ascoltatori!<br \/>\nInvitato alla sua casa di Viale delle Medaglie d\u2019Oro all\u2019elegante quartiere capitolino di Monte Mario, conversiamo assieme seduti in un originale e luminoso salotto, con tanto di pianoforte nascosto sotto il passante del tavolo, molti registratori, dischi e spartiti musicali. Ero stato a casa sua nel lontano 1981 perch\u00e9, in quell\u2019occasione, mi regal\u00f2 un nastrino contenente la canzone di Pinocchio cantata da Rascel, avendone una sola copia su disco. Ma quel giorno lui non c\u2019era ed incaric\u00f2 il figliolo Gepy di consegnarmela, la quale conservo tuttora come una vera e propria \u201creliquia\u201d del Pinocchio di Cenci. Vito Tommaso non ricordava oggi la circostanza. Fu lui a presentarmi a Riccardo Paladini, il quale, all\u2019epoca mi mise in contatto a Firenze col Maestro dell\u2019Animazione Italiana Giuliano Cenci.<br \/>\nMa torniamo al presente: il Maestro ed io, ormai trentaseienne, parliamo del film <em>Un burattino di nome Pinocchio<\/em> e di Giuliano Cenci il quale, Vito Tommaso non vede da allora.<br \/>\nTommaso \u00e8 un artista affabile e diretto, e senza pensarci due volte, col portatile in mano non perde tempo a chiamarlo: \u00abSono Vito Tommaso, potrei parlare per favore con Giuliano Cenci?\u00bb. E li, con me presente, il Maestro Tommaso risente la voce del Grande Animatore Italiano Giuliano Cenci a distanza di trentacinque anni\u2026<!--more--><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Maestro Vito Tommaso, oggi 69 anni, creatore delle indimenticabili musiche del Capolavoro dell\u2019Animazione Italiana, <em>Un burattino di nome Pinocchio<\/em>. Come conobbe Giuliano Cenci?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Io producevo in quel periodo Renato Rascel col quale avevo un rapporto che era molto esteso, molto frequente, e un giorno lui mi dice: \u201cMi hanno chiesto di dare la voce ad un cartone animato. Ci fai le musiche te?\u201d. E io ho detto: \u201cCerto che te le faccio le musiche\u201d. Infatti, Rascel era stato contattato ed era sotto contratto con Giuliano Cenci per dare la voce a questo cartone animato. E in quell\u2019occasione l\u00ec, io, naturalmente dopo essere entrato in contatto con Giuliano Cenci, sono andato allo studio a vedere il film e, una volta visto, ho ideato le musiche che andavano inserite. Una volta composte le musiche, che avevo gi\u00e0 progettato di abbinare alle varie situazioni, le ho proposte all\u2019RCA, la quale, allora, aveva le edizioni musicali e faceva moltissimi film. Avevo gi\u00e0 fatto <em>La ragazza con la pistola<\/em> insieme a Peppino De Luca, e ho inciso, diretto, arrangiato e registrato tutte le musiche del Film che poi abbiamo montato allo studio del povero Paladini; e l\u00ec ho conosciuto anche la figliola Roberta che poi ha avuto una carriera sia di doppiatrice che di attrice.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10457\" style=\"width: 320px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-bambino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10457\" class=\"size-full wp-image-10457\" title=\"Vito Tommaso02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-bambino.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-bambino.jpg 310w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-bambino-233x300.jpg 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10457\" class=\"wp-caption-text\">Renato Rascel bambino<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quanto tempo ha impiegato a fare le musiche. Lei ha visto prima il Film, e ha cercato un po\u2019 ispirazione nelle immagini?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Certo, come si fa continuamente, cio\u00e8 prima si \u2018guarda\u2019 di che cosa si deve parlare; ovvero si d\u00e0 un\u2019occhiata profonda all\u2019argomento che va musicato. Dopo io mi son guardato anche i personaggi, i caratteri che avevano, che tipo di Pinocchio era, che tipo di Lucignolo, quali erano i caratteri del Gatto e della Volpe, e dei vari personaggi che sono nel libro di Collodi. E ho dato la mia versione, quella che \u00e8 sembrata a me la pi\u00f9 giusta nel cartone, cio\u00e8 per sottolineare il carattere di quei personaggi cos\u00ec com\u2019erano stati espressi da Giuliano Cenci e dai suoi collaboratori. C\u2019ho messo un po\u2019 perch\u00e9 naturalmente ogni film, a parte la composizione, ha bisogno poi del fatto tecnico, cio\u00e8, uno non solo deve comporre, ma poi deve arrangiare, deve adattare ai vari strumenti, poi li deve dirigere, li deve incidere, li deve montare, mixare e poi montare definitivamente sul film. Quindi \u00e8 un\u2019operazione abbastanza lunga. Ci vuole sempre un bel po\u2019 di tempo. C\u2019\u00e8 chi non fa tutte le operazioni, magari chi compone e basta. Poi l\u2019arrangiatore con il direttore d\u2019orchestra incide. Io invece ho provveduto in quegli anni l\u00ec a fare sempre tutto da solo. Naturalmente l\u2019RCA ha messo le edizioni, e quindi, come tutti gli editori prendeva una grossa \u2018fetta\u2019 dei proventi editoriali.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><em>Mentre registriamo l\u2019intervista, al tocco di un orologio, all\u2019improvviso esce fuori un \u201ccuculo\u201d\u2026 E io, ridendo, dico al Maestro Tommaso:<\/em> \u2026Sembra quasi il cuc\u00f9 del Pinocchio all\u2019Osteria del Gambero Rosso a conclusione della musica di accompagnamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>\u2026Con l\u2019occasione le chiedo Maestro, come ha fatto ad ideare temi musicali cos\u00ec calzanti alla psicologia dei personaggi? Sentendo il cuc\u00f9, pensavo proprio alla musica che accompagna la sequenza di Pinocchio assieme al Gatto e la Volpe\u2026.<br \/>\n<\/strong> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Io, infatti, ho composto le musiche del Pinocchio di Cenci in funzione delle immagini che vedevo. Naturalmente l\u2019adattamento \u00e8 un fatto assolutamente personale. Di fronte ad una certa situazione le reazioni dei compositori possono essere le pi\u00f9 disparate. Ma io ho avuto la mia, ed ho focalizzato il personaggio con le sue caratteristiche ed ho tentato di esprimerle con la musica in maniera che fossero coerenti con le immagini.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10458\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chiari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10458\" class=\"size-full wp-image-10458\" title=\"Vito Tommaso03\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chiari.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chiari.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chiari-300x235.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10458\" class=\"wp-caption-text\">Due grandi attori della commedia italiana: Renato Rascel e Walter Chiari, quest\u2019ultimo conosciuto da Giuliano Cenci a cena con Corrado Mantoni in occasione del provino per il Pinocchio, v. intervista a Giuliano Cenci<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>A me \u00e8 piaciuta in particolar modo la musica finale, quella dove, appunto, c\u2019\u00e8 la Fata che trasforma Pinocchio da burattino in un bambino vero. E\u2019 quella pi\u00f9 commovente\u2026.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Adesso\u2026 \u00e8 un pezzo che non lo vedo il film\u2026 non mi ricordo esattamente cosa, cosa ci ho messo\u2026 Mi pare che fosse un tema coi violini con gli archi\u2026 Pu\u00f2 essere? Adesso non mi ricordo\u2026 perch\u00e9 naturalmente io di temi ne ho composti tanti\u2026 non mi ricordo in quelle precise immagini cosa ci ho messo di musiche, <em>dice simpaticamente il Maestro Tommaso sforzandosi di far riemergere una \u201csua\u201d composizione la cui melodia ha in quel momento sulla\u2026 punta della lingua\u2026<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Mi vergogno un po\u2019 in quanto mi trovo davanti a lei che ne \u00e8 il compositore ma se desidera gliela arieggio, fischiandogliela sottovoce, come se lei fosse il confessore e io il penitente\u2026,<\/strong> <strong><em>suggerisco al Maestro Tommaso arrossendo un po\u2019 di vergogna..<\/em><\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">E faccia, faccia\u2026 mi faccia sentire, fischi pure!, <em>risponde Tommaso, incoraggiandomi e comprendendo il mio imbarazzo, pi\u00f9 incuriosito a ritrovare il \u201csuo\u201d \u2018motivo\u2019\u2026<\/em><br \/>\n<em>Mi avvicino a lui e, con molto imbarazzo, inizio a fischiare uno dei motivi conduttori del Pinocchio, cadenzato per\u00f2 seguendo la sequenza in crescendo conclusiva del Film.<br \/>\nPer quanto da me improvvisato al momento, al Maestro Tommaso rinviene immediatamente, e un po\u2019 divertito dal fatto che non ero propriamente un esperto di musica e un po\u2019 contento che conoscevo cos\u00ec bene uno dei suoi tanti motivi, soprattutto da quel momento mi prende ancor pi\u00f9 in simpatia\u2026<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Si! Adesso ho avuto, con un\u2026\u201caiutino\u201d, la fortuna di ricordarmelo, si. Era uno dei temi conduttori, per\u00f2 arrangiato in maniera particolare per quella circostanza, perch\u00e9 c\u2019era la trasformazione da burattino in bambino\u2026 e poi \u201cesplodeva\u201d con qualcosa di pi\u00f9 fantastico.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mi fa piacere che le sia piaciuto, <em>dice Vito Tommaso entusiasta anche lui vedendomi emozionato.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Bellissimo\u2026<\/strong> <em>gli dico con ammirazione.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Sono contento! perch\u00e9 pi\u00f9 un film piace\u2026 in fondo, proviene da noi! (da Giuliano Cenci e Vito Tommaso, N.d.r.)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>&#8230;sa quante lacrime ho versato?<\/strong> <em>gli aggiungo.<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Davvero?!! Ma pensa!, <em>dice il Maestro Tommaso sorpreso e contento che ora \u201csa\u201d.<\/em><br \/>\nC\u2019era una cosa curiosa, mi ricordo: i miei figli, che adesso son grandi, quand\u2019erano piccini, si divertivano a passare un nastrino che hanno distrutto che conteneva le musiche. Un nastrino che io avevo conservato perch\u00e9, prima di fare il montaggio, me le risentivo; e loro se lo ascoltavano un sacco di volte; e mi ricordo che lo sapevano perfino a memoria. Naturalmente questo nastrino ha fatto una brutta fine\u2026 perch\u00e9 poi i registratori sono cambiati, da quelli a nastro siamo passati a quelli a cassettina; adesso a quelli a Mini Disc\u2026 insomma\u2026 la tecnica \u00e8 cambiata, oggi c\u2019\u00e8 l\u2019Hip-Hop, con quello si ascolta tutto, e naturalmente questo nastro non so che fine ha fatto; pu\u00f2 darsi che ce l\u2019abbia ancora, ma se ce l\u2019ho dev\u2019essere mal ridotto\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10459\" style=\"width: 320px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-tot\u00f2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10459\" class=\"size-full wp-image-10459\" title=\"Vito Tommaso04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-tot\u00f2.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-tot\u00f2.jpg 310w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-tot\u00f2-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10459\" class=\"wp-caption-text\">Rascel e Tot\u00f2 durante le riprese del film corsivo Io sono il Capataz. Foto: Giuditta Saltarini<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Sempre sulla musica, anni fa, seppi da un noto studioso di cinema, Carlo Montanaro \u2013 che all\u2019epoca proiett\u00f2 il Pinocchio di Cenci alla Mostra del Cinema dei Ragazzi a Venezia \u2013 che inizialmente non c\u2019era la canzone finale cantata da Rascel, ma fu aggiunta in seguito.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <em>Un burattino di nome Pinocchio<\/em>. Si, perch\u00e9 naturalmente la registrazione delle musiche \u00e8 stata fatta in montaggio con le immagini, ma sui titoli di testa si mette sempre un attimo dopo, in quanto i titoli li fa quello che distribuisce il film o il produttore, voglio dire, lo fanno loro; io ho fornito il disco della canzone mixata la quale, naturalmente, ha avuto un \u201ctrattamento\u201d un pochino pi\u00f9 complicato, perch\u00e9 l\u00ec c\u2019era la sovrapposizione vocale di Rascel, c\u2019era da curare la sua interpretazione, il missaggio in maniera migliore; poi, dovendo uscire un disco, il trattamento era pi\u00f9 accurato comunque\u2026 E l\u2019abbiamo consegnato quando ce l\u2019han chiesta, cio\u00e8, dopo il montaggio delle musiche del Pinocchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Poi lo stesso Carlo Montanaro non era certo di questo particolare: inizialmente il film non aveva la canzone?.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mah.. una volta finito mi pare di si, oppure l\u2019avevano messa in fondo e basta, adesso non mi ricordo bene. In coda c\u2019era di sicuro, in cima non ricordo se c\u2019era\u2026 Forse \u00e8 vero, non l\u2019avevano messa\u2026 l\u2019avevano messa solo in fondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Che ricordo ha della \u201cprima\u201d del Film?.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Quando Giuliano Cenci fece la prima a Firenze al Cinema che mi pare si chiamasse l\u2019&#8221;Arlecchino&#8221;, quello che sta sui viali, ci fu anche una presenza importante di diversi personaggi, fra i quali anche lo Stilista di Firenze, il Marchese Emilio Pucci, uno dei fondatori della moda italiana; poi c\u2019erano anche diverse Autorit\u00e0 che lui ha ringraziato. Ma, in merito\u2026 basta sentire Giuliano Cenci, lui sa tutto, credo che si ricordi meglio di me. Ci andai con la mia famiglia. Addirittura io ci dovrei avere anche una foto\u2026 Un momento solo che la prendo. Ci sono io con Giuliano Cenci e sua moglie proprio il giorno di questa presentazione di <em>Un burattino di nome Pinocchio<\/em> alla presenza delle Autorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Sapevo che inizialmente era stata composta un\u2019altra musica per la \u201csigla\u201d, per\u00f2 poi \u00e8 stata rifatta, facendola diventare la canzone definitiva.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Questo pu\u00f2 essere, siccome sono passati tanti anni, ogni volta che si fa un disco ci sono tante lavorazioni\u2026 E vero!\u2026 c\u2019erano diversi \u2018pezzetti\u2019 che avevamo fatto per tentare di fare una musica adatta al cartone, per\u00f2 tenendo anche presente che ci sono le esigenze del mercato. Perch\u00e9 quando si faceva un disco in quegli anni l\u00ec, a parte che c\u2019era una concorrenza spietata, bisognava stare attenti perch\u00e9 Renato, pur essendo un grandissimo artista, era un uomo di una certa et\u00e0, quindi riconquistarsi il pubblico non era una cosa facile; infatti ci siamo riusciti con Padre Brown ed \u00e8 stata veramente una grande vittoria\u2026 anche l\u00ec feci le musiche di commento di tutta la serie e fu una grande soddisfazione riportare Renato sul mercato discografico. E quindi, anche in quell\u2019occasione di Pinocchio, si studiarono tante melodie per arrivare a quella che ci sembrava al pi\u00f9 adatta per aver successo e, nello stesso tempo, per essere adatta al film. Certo forse Renato per queste cose era un pochino meno adatto, perch\u00e9 era un \u2018melodico\u2019 Rascel; invece mi ricordo che per la canzone di Pinocchio serviva una cosa pi\u00f9 giovanile, con i tempi un po\u2019 pi\u00f9 moderni, quindi fu un compromesso\u2026 ecco; per\u00f2, insomma\u2026 mi pare che era un \u2018pezzetto\u2019 carino\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10460\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/padre-brown.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10460\" class=\"size-full wp-image-10460\" title=\"Vito Tommaso05\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/padre-brown.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/padre-brown.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/padre-brown-300x264.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10460\" class=\"wp-caption-text\">Renato Rascel ne I racconti di Padre Brown, 1969<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Un ultimo aneddoto su Pinocchio&#8230;<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mi ricordo questa frase simpatica che invent\u00f2 Renato in doppiaggio, cio\u00e8, quando lui voleva fare un panino diceva: \u201cVuoi un panino? Si, con la marmellata, imburrato sopra, sotto\u2026 e pure di lato!\u201d\u2026che era una cosa che non aveva mai detto nessuno quello di mettere il burro pure di lato (ridendo\u2026) per fare un panino\u2026 il pi\u00f9 buono possibile, ecco! Questa \u00e8 la frase che pi\u00f9 mi ricordo sul doppiaggio di Pinocchio.<br \/>\n<em>L\u2019aneddoto che riferisce Tommaso, lo ricordava bene, in quanto tale frase compare in Un burattino di nome Pinocchio nel 4\u00b0 blocco delle sequenze a chiaroscuro, proprio quando Rascel che fa da narratore dice: \u00ab\u2026La Fata ne fu tanto contenta che volle dargli una grande notizia: il giorno dopo, egli sarebbe finalmente diventato un bambino vero, e per celebrare l\u2019avvenimento avrebbero fatto una festa a base di caffellatte e fette di pane imburrate di sotto, di sopra e pure di lato\u2026 con regolare leccamento delle dita\u00bb.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Maestro, un suo ricordo su Renato Rascel.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Renato Rascel ha fatto tanto in tutti i campi: nel canto, nella televisione, nel cinema, nel teatro, nella commedia, \u00e8 stato un personaggio: un attore multiforme; \u00e8 stato un piccolo Chaplin; diciamo, non certo come Chaplin, che \u00e8 stato un artista a livelli elevatissimi, per\u00f2, Rascel \u00e8 stato un piccolo Chaplin, quindi va rispettato per questo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10461\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chaplin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10461\" class=\"size-full wp-image-10461\" title=\"Vito Tommaso06\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chaplin.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"594\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chaplin.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-e-chaplin-300x287.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10461\" class=\"wp-caption-text\">Renato Rascel con Charlie Chaplin all\u2019Aeroporto di Ciampino. Foto: Giuditta Saltarini<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Lei conobbe anche Renzo Cenci, il fratello di Giuliano?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mi pare di averlo visto, ma era suo collaboratore anche lui?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Era il fratello che lavor\u00f2 con lui.<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Ricordo che Cenci mi ha presentato dei tecnici, disegnatori\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Forse si riferisce a Italo Marazzi?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Forse, Italo Marazzi, il suo collaboratore. E poi anche il fratello Renzo mi pare di averlo incontrato, cos\u00ec\u2026 di sfuggita\u2026 perch\u00e9 sono passati troppi anni\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_10462\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-1976.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10462\" class=\"size-full wp-image-10462\" title=\"Vito Tommaso07\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-1976.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-1976.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/rascel-1976-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10462\" class=\"wp-caption-text\">Renato Rascel nel 1976<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Lei da quant\u2019\u00e8 che suona? Da sempre immagino&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> No, io non ho iniziato da bambino: ho cominciato a 14 anni, perch\u00e9 purtroppo ho avuto una disavventura fisica; io facevo molto sport e a un certo momento ho avuto un attacco alla spina dorsale che non \u00e8 stato molto ben classificato, se polinevrite o poliomielite leggera, per\u00f2 m\u2019ha bloccato una gamba e in quella circostanza l\u00ec ho cominciato a non fare pi\u00f9 sport. Gi\u00e0 da piccoletto a me piaceva la musica perch\u00e9 suonicchiavo un po\u2019, e allora mi sono \u2018riempito\u2019 la vita sempre di pi\u00f9 con la musica, ecco\u2026 ed \u00e8 diventata l\u2019attivit\u00e0 principale piano piano\u2026 io volevo fare l\u2019ingegnere per la verit\u00e0; infatti ho frequentato a Pisa la facolt\u00e0 e sono attualmente fuori corso (ridendo\u2026) al quinto anno di ingegneria\u2026 e ho 70 anni a ottobre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Che ricordo ha di Giuliano Cenci?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Ripeto: un signore! Una persona molto per bene che si \u00e8 infilato nel Mondo dello Spettacolo conservando le proprie caratteristiche di schiettezza, di signorilit\u00e0 e di buon gusto\u2026 cosa che, purtroppo, nel Mondo dello Spettacolo si perde subito\u2026 (ridendo\u2026)<br \/>\nIl ricordo che ne ho \u00e8 questo&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Va bene, facciamo gli auguri al Maestro Tommaso e speriamo che ci regali altre delle sue straordinarie musiche. Grazie!<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/le-sigle-di-pap\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10463\" title=\"Vito Tommaso08\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/le-sigle-di-pap\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"635\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/le-sigle-di-pap\u00e0.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/le-sigle-di-pap\u00e0-292x300.jpg 292w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Mario Verger<br \/>\n<\/strong>Aprile 2007<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Sugli Anime e sigle TV si pu\u00f2 leggere l\u2019intervista al Maestro Tommaso curata da Daniela Sgambelluri e Mario Verger che trovate <a href=\"http:\/\/guide.dada.net\/doppiaggio_e_doppiatori\/interventi\/2007\/04\/291202.shtml\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>La canzone di Pinocchio cantata da Renato Rascel<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/disco-rascel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10464\" title=\"Vito Tommaso08\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/disco-rascel.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/disco-rascel.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/disco-rascel-300x291.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Un burattino di nome Pinocchio<\/strong><br \/>\ndi <strong>Renato Rascel<\/strong> \u2013 <strong>Vito Tommaso<\/strong> (Edizioni Musicali RCA, 1971)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">C\u2019era una volta un pezzo di legno, mastro Geppetto<br \/>\nEppure un grilletto, un grillo parlante.<br \/>\nC\u2019erano pure un gatto e una volpe<br \/>\npiuttosto volponi<br \/>\ncon giacche e calzoni.<br \/>\nUn raggio di luce<br \/>\nla Fata Turchina<br \/>\ne in un batter d\u2019occhio era nato Pinocchio.<br \/>\nSono un burattino di nome Pinocchio<br \/>\nmi stanco perfino a chiudere un occhio<br \/>\ntutto mi \u00e8 dovuto<br \/>\nnulla devo dare<br \/>\nmi piace mangiare, dormire<br \/>\ne ancor di pi\u00f9 giocare<br \/>\ne dopo stanco morto con le braccia dietro il capo<br \/>\nah, mi devo riposare.<br \/>\nNon dico mai la verit\u00e0<br \/>\nnon voglio obbedire pap\u00e0<br \/>\ne faccio tutto quello che \u00e8 contrario a ci\u00f2 che si dovrebbe far.<br \/>\nSono proprio un discolo<br \/>\nd\u2019accordo s\u00ec per\u00f2<br \/>\nposso versare lacrime per il mio pap\u00e0<br \/>\nfino a che non guarir\u00e0<br \/>\npoi la Fata apparir\u00e0<br \/>\ne il miracolo avverr\u00e0.<br \/>\nEro un burattino di nome Pinocchio<br \/>\nfacevo fatica a chiudere un occhio<br \/>\nle lacrime versate<br \/>\nmi hanno fatto uomo.<br \/>\nInvece c\u2019\u00e8 gente nel mondo che non sa ancora piangere<br \/>\nnon sa che nella vita l\u2019uomo \u00e8 nato per provare<br \/>\nla gioia ed il dolore.<br \/>\nE\u2019 questa la verit\u00e0<br \/>\nla favola finisce qua<br \/>\nPinocchio lascia il regno dei balocchi e un bambino diverr\u00e0.<br \/>\nE cos\u00ec vivr\u00e0<br \/>\nTra l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un burattino di nome Pinocchio &#8211;\u00a0indice dei capitoli Le musiche di Pinocchio: intervista al Maestro Vito Tommaso di Mario Verger Riguardo alle musiche di Un burattino di nome Pinocchio, al Maestro Vito Tommaso dobbiamo: l\u2019indimenticabile canzone composta con Renato Rascel presente nei titoli di testa e di coda del film; la musica teatrale del Gran Teatro dei Burattini col 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