{"id":13039,"date":"2011-05-17T15:44:55","date_gmt":"2011-05-17T13:44:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=13039"},"modified":"2011-07-18T08:04:41","modified_gmt":"2011-07-18T06:04:41","slug":"romano-malaspina-l%e2%80%99imperatore-del-doppiaggio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=13039","title":{"rendered":"Romano Malaspina, l\u2019Imperatore del Doppiaggio Italiano"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/110.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13094\" title=\"Malaspina01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/110.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/110.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/110-248x300.jpg 248w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Romano Malaspina. Una miscellanea sul grande doppiatore italiano, nella quale vengono ripercorse l\u2019infanzia, gli studi all\u2019Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico con maestri quali Sergio Tofano, Orazio Costa, Wanda Capodaglio, i difficili inizi nel teatro, nel cinema e in televisione, e poi la svolta nel 1978 col doppiaggio di Atlas Ufo Robot, che diverr\u00e0, grazie soprattutto all\u2019inconfondibile voce di Romano Malaspina, un vero e proprio \u201cfenomeno di costume\u201d durante la storia politica italiana della fine degli anni \u201970 con la Goldrake generation. In essa, oltre a rare documentazioni recuperate negli anni grazie anche ad appassionati del settore, proponiamo la trascrizione integrale, finora inedita, della durata di un\u2019ora dell\u2019Intervista radiofonica a Romano Malaspina su Radio Cuore Tricolore; l\u2019intervista di Antonio Mastroianni sul mitico sito de Il Mondo dei Doppiatori di Antonio Genna, i due canti della Divina Commedia che Dante dedic\u00f2 agli illustri antenati dei marchesi Malaspina; gli Stemmi di Famiglia della Dinastia Malaspina, tracciando la loro evoluzione nei secoli dei Longobardi, all\u2019interno di una serie di singolari ricordi aneddotici che, in toto, costituiscono la pi\u00f9 completa ed esauriente raccolta antologica sull\u2019Imperatore del Doppiaggio Italiano<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">di <strong>Mario Verger<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina l\u2019Imperatore del Doppiaggio Italiano<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Romano Malaspina l\u2019Imperatore del Doppiaggio Italiano. Per chi ha seguito i miei precedenti cartoon, in questi venticinque anni di esperienza nel settore del cinema disegnato ho spesso riportato su saggi e articoli situazioni aneddotiche sui vari personaggi a cui ho dedicato film d\u2019animazione e che ho personalmente conosciuto, fra i quali Federico Fellini, Ambra Angiolini, Mons. Emmanuel Milingo, Moana Pozzi, Giulio Andreotti e molti altri, fino al nostro grande Papa Wojtyla, la cui beatificazione \u00e8 da poco trascorsa.<br \/>\nUn&#8217;altra passione parallela a quella dell\u2019animazione, per forze di circostanze, \u00e8 stata quella per il doppiaggio. Sin da ragazzino ho avuto modo di conoscere diversi doppiatori dell\u2019epoca, andando in seguito a visitare alcune delle maggiori sale di doppiaggio. Poi, pi\u00f9 da grande, iniziando questa professione di cartoonist, ho cominciato anch\u2019io a far doppiare i miei film d\u2019animazione, assistendo, fra la fine del secolo scorso e il nuovo millennio, ad un radicale cambiamento di tecnologia.<br \/>\nSempre relativamente a ci\u00f2, oltre all\u2019ingegner Antonio Genna, una giornalista che si \u00e8 molto occupata di doppiaggio, Daniela Sgambelluri, la quale ha diretto per anni la Guida Doppiatori in internet, mi ha dedicato diverse pagine inserendomi nientemeno nella categoria \u201cGuest Star\u201d quale unico regista d\u2019animazione, dove racconto le esperienze di quasi un trentennio addietro con alcuni doppiatori poi diventati famosi all\u2019interno del suo originale e ricco libretto sul doppiaggio italiano, <em>L\u2019Aspirante Doppiatore<\/em>, che si avvale della prefazione di Giorgio Lopez.<br \/>\nMa torniamo a un altro personaggio \u201cfamoso\u201d, oltre gli altri gi\u00e0 citati: Romano Malaspina. Dopo moltissimi anni da \u201cGoldrake\u201d ho voluto prendere la cornetta del telefono e conoscerlo di persona! Veramente, parlarci \u00e8 un\u2019esperienza elettrizzante. Incredibile! Ti accorgi che stai parlando direttamente con Actarus! A cui puoi chiedere consigli della tua vita, del mondo odierno, italiano, come se chiedessi consigli a un \u201csaggio fratello maggiore\u201d, quasi a \u201cun padre spirituale\u201d\u2026 S\u00ec, perch\u00e9 Romano Malaspina \u00e8 al tempo stesso veramente un fratello maggiore adulto e un padre giovanile \u2013 e posso capire ora cosa egli ha spiegato in varie interviste \u2013, perch\u00e9 se parli con lui hai veramente l\u2019impressione, al di l\u00e0 di un   nobile apparentemente menefreghista e \u201cspaccone\u201d, di parlare con un uomo che ha letteralmente un \u201ccuore d\u2019oro\u201d, per usare un linguaggio da teenagers, oppure si pu\u00f2 dire con un vero gentiluomo, il quale, con cauto e incoraggiante atteggiamento si pone come un saggio e nobile fratello maggiore, che ti assiste e ti educa, avendo pi\u00f9 esperienza di te visto il suo rocambolesco passato dei suoi 12 secoli di storia che forma il suo erudito e originale intelletto!<br \/>\nParlare con lui ti fa essere pi\u00f9 spontaneo e sincero, in quanto Malaspina ti sprona a quella sincerit\u00e0 che in realt\u00e0 hai gi\u00e0 dentro, la quale con gli anni \u2013 vale a dire con l\u2019educazione, con la scuola, con la societ\u00e0 \u2013 viene sempre pi\u00f9 messa a tacere. L\u2019hai dovuta soffocare, diventando pi\u00f9 chiuso e frustrato per essere conforme e allineato ad una societ\u00e0 la quale ha da troppo tempo ancora messo le briglie al tuo naturale carattere!<br \/>\nConoscere Romano Malaspina \u00e8 veramente un\u2019emozione; egli sembra brusco e schivo, invece ha una passionalit\u00e0 enorme ma sempre temperata, elegante, \u201cgenerosa\u201d direi: una \u201cscuola di vita\u201d \u00e8 il parlar con lui! Egli ti racconta, mentre pian piano s\u2019infervora nei numerosi e assortiti aneddoti che ama spiegarti. Mi dice che \u00e8 stufo \u2013 si \u00e8 stufato di questo \u201cpopolo\u201d di italiani \u2013 di questo popolo che ormai ha preso il sopravvento, a cui non gliene frega niente di niente, che accetta tutto passivamente; non gli interessa della cultura, della vita, della lealt\u00e0! Mi racconta che lui \u00e8 un nobile, e mi dice che nobili si diventa con la conquista! Che lui \u00e8 un combattente! Che ha origini longobarde! Che il nostro \u00e8 un popolo codardo e meschino!!!<br \/>\nRacconta di essere un grande estimatore degli antichi samurai e addirittura per i kamikaze, sottolineando il suo apprezzamento per il colonnello giapponese Nishima, il quale, nel 1972 si \u00e8 fatto &#8220;karakiri&#8221;. Come anche mi cita un soldato che \u00e8 stato trovato nella giungla, non avendo il coraggio di riferire al suo comandante che aveva perso la guerra&#8230;<br \/>\nSi sfoga di questo imbarbarimento, di un\u2019Italia rammollita, fregata, ormai per sempre, che non si risollever\u00e0.<br \/>\nSi lamenta dei frutti del buonismo, lassismo, che l\u2019Italia \u00e8 in mano agli zingari, i quali godono di un assistenzialismo, senza muovere un dito, eppure gli danno gli alloggi! E gli zingari, noi li dobbiamo pagare! Un\u2019Italia in mano agli stranieri.<br \/>\nSull\u2019autobus \u2013 continua a raccontare \u2013 c\u2019era una \u201cnegra\u201d la quale, dopo che lui le ha chiesto \u201cpermesso\u201d per scendere non si era scostata dandogli peraltro a lui del \u201cmaleducato\u201d! E un\u2019italiana col passeggino alla quale una straniera seduta si \u00e8 rifiutata perfino di cederle il posto!<br \/>\nUn italiano, invece, gli ha detto qualcosa sull\u2019autobus e quando costui \u00e8 sceso a Piazza Venezia, \u00e8 sceso anche lui e lo ha preso per il bavero\u2026<br \/>\nChe fortuna \u2013 penso \u2013 se fossi stato io il passeggero, alla voce di Malaspina l\u2019avrei&#8230; abbracciato!<br \/>\nMa poi non gliene frega niente ai politici \u2013  continua a tuonare&#8230; Dice che ha tagliato un nastro, o una striscia non ricordo, proprio fuori dal Parlamento e nessuno si \u00e8 premurato di fermarlo o di chiedergli cosa facesse!<br \/>\nCome dire: l\u2019unico paese che cammina al rovescio\u2026 Grazie a questa Italia di buonisti, menefreghisti, populisti, vigliacchi\u2026<br \/>\nAnche alla democrazia cristiana, non gliene \u00e8 fregato mai niente\u2026 E se ne \u00e8 accorto anche con la destra. Dice di quanta gente ingrata ha trovato. Anche a Fiuggi alle serate di AN sono state una delusione. Offriva lui le cene a Squitieri.<br \/>\nNon solo grazie a queste ideologie comunistoidi \u2013 continua a sfogarsi \u2013 ma anche i preti, i quali dovrebbero essere pi\u00f9 tradizionalisti, soffrono di questo contagioso e imperversante buonismo!<br \/>\nEsso \u00e8 ovunque, a cominciare dalla chiesa, dallo stato, a tutto ormai\u2026 E accenna al \u201cfamoso\u201d buonismo alla Veltroni.<br \/>\nLa politica e a braccetto la chiesa, sono stati i fautori di questo sfascio, dove ormai non esiste pi\u00f9 una regola su niente, dove la gente fa come gli pare, dove il popolo ha preso le redini in mano rovesciando la democrazia.<br \/>\nSecondo un mio sentore \u2013 gli ho spiegato \u2013 del popolo ho sempre notato meschinit\u00e0, rozzezza, mancanza di grazia; mentre, per converso, sentimenti elevati quali lealt\u00e0, schiettezza e nobilt\u00e0 d\u2019animo, possono trovarsi soltanto o pi\u00f9 facilmente in chi ha avuto antenati evoluti rispetto alla plebaglia, la quale, contrariamente a quanto propalato negli ultimi 50 anni dicendo che sarebbe \u201cbuona\u201d, \u201cumile\u201d, \u201csemplice\u201d, ho sempre rinvenuto in essa grettezza, piccineria, egoismo, razzismo, cattiveria e chiusura mentale. A parte quel bel \u201cprincipe\u201d che abbiamo!\u2026 Ma come si pu\u00f2 vedere le eccezioni esistono \u2013 aggiungo.<br \/>\nAnche Malaspina, che \u00e8 aristocratico lo sa bene riguardo il basso popolo&#8230; Ma mi sembra che, anche lui, sottovaluti il problema. Nonostante l\u2019abbia sempre notato, da persone \u201cevolute\u201d sia di sinistra che di destra, esse non hanno mai preso in considerazione il pericolo di una logica dove non deve entrare n\u00e9 Marx n\u00e9 tantomeno Hitler, ma soltanto prevalere il buon senso!<br \/>\nGli ho detto che anch\u2019io ho origini nobili \u2013 derivo da quella parte dell\u2019aristocrazia lombarda che ha avuto scrittori di fama come il conte Alessandro Manzoni, mentre in antecedenza la parte francese deriva dalla nobile famiglia Verger Caillou de Villard.<br \/>\nE sentire \u201cHiroshi\u201d \u2018incazzato\u2019 per il quotidiano caos del centro storico della capitale \u00e8 incredibile!<br \/>\nCol suo tono dolce e imperioso al tempo stesso mi dice: \u00abL\u2019Italia non la sopporto pi\u00f9!!!\u00bb. Quasi a riecheggiare: \u00abAhhhh!!! Jeeg Robot d\u2019Acciaio!!!\u00bb. Incredibile: Sembra veramente di sentire un mix fra Actarus Fleed e Hiroshi Shiba!<br \/>\nContinua con aneddoti. Mi dice che ha una cinquantina di stivali, riposti nei suoi armadi, e molte bottiglie di vino, che regala agli ospiti.<br \/>\nPoi dicendo che non si vive pi\u00f9 in questa citt\u00e0, non sa neanche dove andare a mangiare\u2026 Ricordo pi\u00f9 o meno delle frasi. Mi spiega, \u00abIo sono un solitario, a me piace mangiare bene. Oh! non si trova un ristorante, mi piace bere ai pasti del buon vino, champagne, whisky, non si riesce neanche pi\u00f9 a mangiare in maniera decente; io andavo alla \u2018Celestina\u2019, e ti vedi un cameriere che mi viene davanti  che mastica la chewing gum con le scarpe sudice di merda e mi dice: \u201cBoh\u2026 che c\u2019\u00e8 da magn\u00e0?..\u201d\u00bb.<br \/>\nMalaspina mi racconta che si accompagna con un bastone da passeggio perch\u00e9 moltissimi anni addietro a Cinecitt\u00e0 gli hanno messo lo zucchero nella moto \u2013 un Laverda 750 con cui andava anche a 180 all\u2019ora \u2013; \u201cscherzo\u201d che gli ha bucato il pistone, tanto da farlo andare fuoristrada sbattendo fortemente l\u2019anca, e che da anni egli ancora risente dei postumi di quello \u2018scherzo\u201d visto che si accompagna con un bastone. Mi racconta che ha molti bastoni da passeggio con anima e molti li ha regalati.<br \/>\nAbita a Piazza del Popolo. Prima abitava nei dintorni, a Palazzo Malaspina; adesso invece in un condominio a Passeggiata di Ripetta.<br \/>\nAnche coi condomini la situazione non \u00e8 facile. Fanno tutti come gli pare. La legge non esiste, se non a favore loro! Costruiscono verande, verandine sopra i cornicioni, e tutti se ne fregano di tutto. In tutta Italia! Un calabrese del palazzo che aveva con lui da ridire, Malaspina l\u2019ha preso vicino e gli ha detto: \u00abTu vieni da un paesino sperduto della Calabria e vuoi insegnare a me che ho 12 secoli di storia!?!!!\u00bb. Incredibile sentire Actarus e Hiroshi incazzati: non contro i nemici spaziali, ma contro altri \u201cterrestri\u201d. Non contro l\u2019invasione extraterreste, ma contro l\u2019invasione barbarica! Proprio loro: Actarus e Hiroshi. La cui inconfondibile voce trent\u2019anni dopo, dolce e imperiosa, \u00e8 anche stavolta un po\u2019 comica, per l\u2019occasione\u2026<br \/>\nMi racconta cose sempre all\u2019interno del suo condominio. Compra dei tubi di biscotti integrali per dar da mangiare a uccelli e piccioni che solitamente si fermano sotto la sua finestra; i vicini protestano.<br \/>\nE, sentendo il mio inusuale cognome, mi dice che nel suo condominio abita anche una \u201cVerger\u201d. Al momento non ricordavo. Ma, pensandoci, credo si tratti di una certa Graziella che spos\u00f2 un certo \u201cFilippo Verger\u201d, un mio lontanissimo parente.<br \/>\nRomano Malaspina cita suo fratello maggiore che \u00e8 Generale della Folgore Paracadutista, lui invece voleva fare l\u2019ufficiale di Cavalleria, mentre l\u2019altro, pi\u00f9 piccolo, fa l\u2019Architetto a Firenze. La sua famiglia ha una lunga tradizione militare.<br \/>\nLibri ovunque, legge l\u2019opera omnia di Nietzsche, quadri, bottiglie di vino, poster di Jeeg Robot, lo stemma di famiglia.<br \/>\nMi dice che non ha la TV. La televisione di oggi gli fa schifo&#8230; Sente solo Wagner e la Divina Commedia letta da lui stesso: Romano Malaspina.  Ci tiene a leggermene un canto. Incredibile!<br \/>\nI suoi avi derivano dai Longobardi dell\u2019 VIII secolo. Mi racconta che lui deriva dagli Spino Secco; dal castello di Verrucola c\u2019erano pi\u00f9 marchesi. Nel VII secolo un gruppo di Longobardi discese in Italia.<br \/>\nI Malaspina erano in quel tempo Ufficiali Regii dell\u2019Impero di Germania \u2013 simboleggiati nello stemma di famiglia da una doppia aquila imperiale con dentro cinque rami secchi e cinque rami fioriti.<br \/>\nI successivi suoi antenati discendevano dal famoso Oberto Malaspina \u2013 Oberto divise poi la famiglia in altrettanti tre rami: i Brusnik (da cui proverrebbe nientemeno che la Regina d\u2019Inghilterra); i Pallavicini, e gli Estensi.<br \/>\nDopo avergli accennato che ero il discendente di una nobile famiglia francese, la quale, durante l\u2019et\u00e0 napoleonica venne in Italia al seguito di Napoleone Bonaparte per poi tornare in Francia e diramarsi sino in Spagna, mi dice che pare che da un ramo dei Malaspina discendano anche i Bonaparte. Infatti una donna Malaspina nel 1600 emigr\u00f2 in Corsica, da cui discese Napoleone e, qualche secolo dopo divenuto Imperatore, entrati i Malaspina in Francia, fu lui a combatterli e a mandarli via!<br \/>\nMi racconta che Papa Leone X aiut\u00f2 a uccidere un Malaspina, per cui il figlio dell\u2019ucciso, Riccardo, essendo andato come paggio della corte papale sembra che abbia avvelenato il pontefice e sia poi fuggito.<br \/>\nIl suo rigore unito al suo romanticismo si sente, e quando grida le armi in attacco emerge il suo spirito guerriero; difatti lui e la sua famiglia erano guerrieri.<br \/>\nHa interi volumi su \u201cI Malaspina\u201d. Dante fu per 17 anni ospite nel castello di Franceschino Moroello Malaspina.<br \/>\nMi racconta una cosa incredibile: che nella Divina Commedia Dante ha dedicato alla sua famiglia ben due canti: precisamente il Canto VIII del Purgatorio dedicato a Corrado Malaspina e il Canto XXIV dell\u2019Inferno dove si parla di Moroello Malaspina, esattamente Marchese Giovagallo che fu Capitano e Duce nella guerra contro Pistoia. Sa 10 Canti della Divina Commedia a memoria.<br \/>\nTornando all\u2019ultima generazione mi racconta dei tre anni di Accademia con un cattolico integralista quale era Orazio Costa.<br \/>\n\u00abQuando esci non sai dove andare, spesso nel doppiaggio sono tutte \u201cfamiglie\u201d di raccomandati\u2026\u00bb.<br \/>\nIl teatro \u00e8 un covo di froci, la televisione \u00e8 tutto un giro politico, il cinema un giro d\u2019amicizie.<br \/>\n\u00abNon che abbia niente contro i froci \u2013 mi specifica \u2013 ma a me piacciono le donne\u00bb\u2026 Ci\u00f2 che mi stupisce \u00e8 che lo dice perfino con rispetto democratico, una persona veramente buona ed altruista, in modo un po\u2019 ironico forse per gusti a lui difformi, ma sempre con rispetto \u201cdemocratico\u201d. Senza ipocrisie e buonismi odierni\u2026<br \/>\nCi tiene a dirmi che con  le donne, in Toscana, ha avuto una fortuna incredibile. Prima ne aveva moltissime e poi a Roma meno\u2026 Chiss\u00e0 perch\u00e9, si chiede\u2026 Visto che \u00e8 una persona virile e ci sa fare.<br \/>\nGli dico che forse le \u201cromane\u201d si lasciano prendere da tipi pi\u00f9 in apparenza \u201crozzi\u201d, che persone virili ma che possono dar l\u2019impressione d\u2019essere pi\u00f9 \u201celeganti\u201d.<br \/>\nMi dice che non si \u00e8 mai sposato e vive da solo. Gli manca un figlio. Questo \u00e8 l\u2019unico punto della\u2019avvincente telefonata dove la sua voce si \u00e8 rabbuiata per qualche istante. Ha dedicato la sua vita all\u2019arte di prestar la voce agli altri nel cinema, e dopo una certa et\u00e0 \u2013 prima non ci pensi \u2013  la mancanza di un figlio l\u2019avverti\u2026 Veramente pi\u00f9 di una moglie. Un divertimento momentaneo lo puoi ancora trovare, e in fondo te ne freghi se non c\u2019\u00e8, ma un figlio se c\u2019\u00e8 ti rimane\u2026<br \/>\nUna situazione che anch\u2019io sto vivendo. Ho dedicato un quarto di secolo ai miei film d\u2019animazione e non mi sono rimasti che delle vecchie pellicole cinematografiche e un po\u2019 di premi. Umanamente: niente!<br \/>\nMi ha talmente colpito il punto descritto riguardo l\u2019emozione di Malaspina che ha tradotto nel mio animo che da quando, all\u2019inizio della settimana dopo, ho casualmente incontrato la mia ex fidanzata con la quale mi ero lasciato da qualche anno, ho insistito come non mai per tornarci insieme, ma non c\u2019\u00e8 stato verso. Non ho richiamato Malaspina per un po\u2019 perch\u00e9 dovevo risolvere la questione che mi stava a \u201ccuore\u201d . Ma\u2026 niente: non c\u2019\u00e8 stato verso di tornare insieme. Dice che la dovevo sposare a suo tempo\u2026.<br \/>\nLa conoscenza con Romano Malaspina \u00e8 relativa al fine settimana che precedeva il luned\u00ec 20 settembre 2010, giorno dal quale sino a tre anni addietro non ci si incontrava. Ma bisogna accettare anche le forti sconfitte e avere il dovere di proseguire la vita anche se si esauriscono gli ideali dai quali scaturiscono le forti delusioni.<br \/>\nMa torniamo alla conversazione con Malaspina.<br \/>\nA vederlo \u2013 dice \u2013 molti lo prendono per un gentiluomo d\u2019altri tempi, e non si aspettano che fa il doppiaggio.<br \/>\nMi racconta di un altro regista, di opere teatrali televisive: Anton Giulio Majano. Quando lo vedeva gli diceva: \u00abMalaspina, tu non saluti?!\u00bb.<br \/>\n\u00abHanno scambiato la mia educazione per orgoglio\u00bb, mi spiega. Egli \u00e8 abbastanza riluttante nel mondo del cinema dove \u2013 racconta \u2013 bisogna quasi sempre appartenere a \u201ccricche\u201d di amici, o a situazioni politicizzate. E poi passiamo al doppiaggio. A Goldrake. Anche se ormai non mi accorgevo che ero da molto in conversazione con Actarus!<br \/>\nMi dice con orgoglio d\u2019aver letto che la Rai ritrasmetteva Goldrake.<br \/>\nRicorda che il segretario del Partito Radicale Daniele Capezzone, ha detto su &#8220;Libero&#8221;, \u00abChe emozione quando ho conosciuto Romano Malaspina!\u00bb.<br \/>\n\u00abMi ha scritto dalla Francia una persona dicendomi che si ricorda ancora la voce del padre di Lady Oscar, e un ragazzo, ormai della tua et\u00e0 che mi telefon\u00f2 per ringraziarmi per averlo aiutato a crescere\u2026\u00bb, mi spiega. Capivo. Capivo perfettamente. Romano Malaspina ci ha aiutato veramente a crescere. Se non era lui, veramente, Goldrake e Jeeg non sarebbero stati Goldrake e Jeeg!<br \/>\nDurante la telefonata, mi dice che posso tranquillamente dargli del \u201ctu\u201d. Mi sento talmente imbarazzato che, nello scorrere delle parole successive, nel dubbio di non aver ben compreso me ne assicuro&#8230; Che personaggio straordinario e liberale \u00e8 il Marchese Malspina!<br \/>\nChe umilt\u00e0 poi, in fondo, quest\u2019uomo cos\u00ec onesto, cos\u00ec generoso, cos\u00ec corretto. E pensare che aveva sfondato da subito con Goldrake e Jeeg con la voce del protagonista, mentre dai primi anni 80 gli hanno affidato ruoli un po\u2019 meno importanti: in Daltanious ha lasciato il posto del giovane Kento al pi\u00f9 fanciullesco Massimo Rossi doppiando Malaspina il cattivo Kloppen; e in Lady Oscar, anzich\u00e9 il protagonista maschile Andr\u00e9 (doppiato sempre da Rossi) si \u00e8 accontentato dopo l\u2019incredibile successo di Actarus &amp; Co. di doppiare una figura pi\u00f9 collaterale e posata come il padre della protagonista, il Generale de Jarjayes. E poi ha dovuto attendere altri 10 anni per dar giusta voce a un nuovo importante protagonista dei cartoons: Re Babar.<br \/>\nEppure, accettando di buon grado qualsiasi ruolo affidatogli, senza rancori, rivalse o altro dovuti sia al suo carattere sia a esigenze di adattamento dialoghi, come un bravissimo attore egli ha sempre dato il meglio; cosicch\u00e9 lo ritroviamo in personaggi sfolgoranti come Actarus, Hiroshi, ecc, come anche, stavolta nei cattivi, nella parte del supremo Kloppen, a cui ha donato un tono caldo, quasi umano; cos\u00ec ancora in un Anime cos\u00ec serio e raffinato come Lady Oscar egli ha dato il suo apporto ad un nobile offrendo un tono posato e settecentesco qual \u00e8 il padre della protagonista; e dopo un decennio ha trovato ancora versatilit\u00e0 nel piccolo ed elegante elefantino francese. Ai suoi personaggi, sia i maggiori che gli altri, egli ha donato generosamente la sua inconfondibile caratteristica psicologica tanto che essi hanno sempre avuto dalla voce grandissima passionalit\u00e0 e sentimento donandogli sempre, sempre il massimo! Un grande maestro Romano Malaspina: egli infonde loro l\u2019anima!<br \/>\nMi racconta che spesso i dialoghi li faceva lui stesso, che arrivavano incompleti, con quel pressappochismo all\u2019italiana, e l\u00ec c\u2019era un dialoghista, Annibale Roccasecca, sempre ubriaco, raccontandomi diversi aneddoti dell\u2019epoca in cui si doppiavano i primi Goldrake nientemeno che alla Fono Roma.<br \/>\nMi spiega che fu \u201cingaggiato\u201d per il doppiaggio di Goldrake visto che all\u2019epoca il suo aspetto, il suo portamento ricordava vagamente il giovane Duke Fleed alias Actarus: Malaspina era schivo e nobile, aveva i capelli lunghi, girava in moto, amava i cavalli, eccetera\u2026<br \/>\nGli chiedo se quella lieve ma evidente sfumatura fra la voce pi\u00f9 delicata e romantica di Actarus ed il timbro pi\u00f9 caldo e rozzo di Hiroshi fosse voluta, cio\u00e8 derivata da un\u2019esigenza di doppiaggio oppure fosse una semplice casualit\u00e0. Mi risponde che fu proprio lui, visti i direttori di doppiaggio che dicevano poco e niente e tutto era fatto cos\u00ec, che,  vedendo questo giovanotto con questa motocicletta vestito con un abito a frange, decise di dargli un tono leggermente pi\u00f9 selvaggio.<br \/>\nPoi ricordiamo Cinzia De Carolis, Rosalinda Galli, Diego Reggente, il bravissimo caratterista Armando Bandini, Giorgio Locuratolo, Andrea Lala, Maria Teresa Eugeni, Emanuela Rossi, Francesca Guadagno, l\u2019allora giovane e bravo Fabrizio Mazzotta, e tanti altri.<br \/>\nPoi mi racconta della delusione che ebbe quando Goldrake, dopo un determinato periodo di programmazione in Rai, fu interrotto.<br \/>\nAncora ricorda di quella famosa Interpellanza alla Camera per difendere i \u201cnostri ragazzi\u201d\u2026 dando la colpa alla sinistra.<br \/>\nBeh\u2026 Per\u00f2 Malaspina non ha tutti i torti.<br \/>\nSecondo me non ha un gran valore esser di destra o di sinistra l\u2019apprezzare o meno i cartoni giapponesi, ma pochi ricordano che, inizialmente, a prenderli di mira fu proprio la sinistra. Sarebbero passati addirittura due decenni affinch\u00e9 un grande studioso di \u201csinistra\u201d, Luca Raffaelli, avrebbe avuto il coraggio di mettersi controcorrente e parlarne col dovuto rispetto e considerazione, mettendo peraltro in paritario confronto la \u201cscuola giapponese\u201d con la \u201cscuola americana\u201d nel suo libro <em>Le anime disegnate<\/em> (1), un classico della letteratura del cinema di animazione.<br \/>\nDa allora, nessuno ha avuto pi\u00f9 paura a parlarne bene, e gli Anime giapponesi sono stati portati in palmo di mano addirittura dalla crema della critica del cinema di animazione di sinistra!<br \/>\nMa torniamo alla fine degli Anni \u201970. Ancora scotta a Malaspina l\u2019interpellanza alla Camera promossa dal deputato Silverio Corvisieri classe 1938, allora militante dell&#8217;estrema sinistra. Comunista di Democrazia Proletaria, ex Avanguardia Operaia, redattore de l&#8217;Unit\u00e0, deputato e membro della Commissione di Vigilanza Rai.<br \/>\nCorvisieri, inascoltato in Commissione e alla Camera, forse troppo occupati da altre questioni all&#8217;ordine del giorno in quegli anni di piombo con le Brigate Rosse e la crisi del petrolio, si era scagliato con un articolo dai toni apocalittici intitolato, \u00abUn ministero per Goldrake\u00bb apparso su &#8220;La Repubblica&#8221; il 7 gennaio 1979. Riportiamo un breve stralcio, \u00ab<em>Goldrake<\/em> \u2013 scriveva il parlamentare \u2013 <em>deve sempre affrontare qualche nemico spaziale estremamente malvagio&#8230; Si celebra dai teleschermi, con molta efficacia spettacolare, l&#8217;orgia della violenza annientatrice, il culto della delega al grande combattente, la religione delle macchine elettroniche, il rifiuto viscerale del &#8220;diverso&#8221;. In quale modo un genitore pu\u00f2 fronteggiare con i poveri mezzi delle sue parole la furia di Goldrake?<\/em>\u00bb.<br \/>\nAll\u2019epoca proprio della suddetta interpellanza ricordo Corvisieri, i cui figli Valentino e  Francesco venivano a scuola con me alla \u201cRegina Elena\u201d ai quali, invece, Goldrake piaceva!. Era una istituto frequentato dal clou della borghesia di sinistra della capitale a due passi da Via Veneto; ricordo che c\u2019era anche il figlio di Massimo Cacciari (durante la prima legislatura a Roma).<br \/>\nMi racconta ancora che, finita l\u2019Accademia, lui esord\u00ec in teatro grazie al suo maestro, il grande Orazio Costa che dirigeva <em>Il Mistero<\/em>, di Silvio D\u2019Amico, che lo volle nel ruolo di Ges\u00f9, nella trasfigurazione; Ges\u00f9 \u00e8 una figura molto importante per Malaspina; e, per la Rai, inizialmente comment\u00f2 il Vangelo. Capisco. Romano Malaspina, ha veramente qualcosa nella voce forte del carattere di Ges\u00f9. Egli \u00e8 dolce e autoritario al tempo stesso, la Giustizia temperata dalla Misericordia. La sua voce \u00e8 veramente perfetta per interpretare Ges\u00f9 il Figlio del Dio Vivente.<br \/>\nGi\u00e0 Actarus, capelli lunghi, affascinante, posato ma forte, aveva anche un che di ascetico, da \u201cPadre\u201d e \u201cFratello\u201d maggiore. E cos\u00ec gli parlo di questo mio cartone in preparazione che realizzerei effettivamente se avessi la certezza che lo doppiasse lui. In un vero Vangelo a cinema di animazione, doppiato in italiano, la voce di Ges\u00f9 pu\u00f2 essere solo di Romano Malaspina! Non avrai altro \u201cDio\u201d all\u2019infuori di me! Ma la cosa va ben strutturata e gli prometto che gli avrei inviato delle tavole preparatorie che avevo realizzato con la sceneggiatura dell\u2019adattamento cinematografico che mi ha impegnato ben quattro anni.<br \/>\nMa ora \u00e8 il momento di salutarlo; fra un discorso e l\u2019altro la nostra conversazione \u00e8 durata quasi due ore: una telefonata elettrizzante, importante per me, unica!<br \/>\n<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13044\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13044\" class=\"size-full wp-image-13044\" title=\"malaspina02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/2.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/2-300x289.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13044\" class=\"wp-caption-text\">Ufo Robot Grendizer<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Biografia<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Romano Malaspina, nome d&#8217;arte di Romano Botti Malaspina, nasce a Venaria Reale, nel torinese, il 22 dicembre 1939, dall&#8217;omonimo nobile casato toscano, trascorrendo per\u00f2 l&#8217;infanzia nelle propriet\u00e0 di famiglia in Toscana, nella Lunigiana. Il padre \u00e8 ufficiale, perci\u00f2 inizialmente frequenta l\u2019Accademia Militare per diventare ufficiale di cavalleria. \u00c8 a Siena che avviene il primo incontro con il &#8220;Piccolo Teatro&#8221; diretto dalla Baronessa Sergardi.<br \/>\nDi famiglia nobile, di stirpe elevata e di alta ascendenza aristocratica, con addietro una lunga e severa tradizione militare, il giovane Malaspina non viene ostacolato ma nemmeno incoraggiato ad intraprendere una strada cos\u00ec diversa. Complice una voce dal timbro personalissimo e praticamente priva di accenti, egli, classificatosi primo al test d\u2019ammissione, riesce ad entrare giovanissimo all&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico (2), dove ha tra i suoi insegnanti dei grandi quali Sergio Tofano, Orazio Costa e Wanda Capodaglio.<br \/>\nAppena diplomato nel 1965 a pieni voti viene scelto dal suo maestro Orazio Costa per far parte per l&#8217;intera stagione della nascente compagnia detta &#8220;Teatro Romeo&#8221;.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13045\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13045\" class=\"size-full wp-image-13045 \" title=\"Malaspina03\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"699\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/3.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/3-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13045\" class=\"wp-caption-text\">S. Francesco, 1968<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Gli esordi come attore. <\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Diplomatosi da poco all&#8217;Accademia, nei primi anni settanta il mondo del cinema e del teatro non lo accolgono per\u00f2 a braccia aperte. Pi\u00f9 volte, tra il serio e il faceto, Malaspina ha dubitato di essere \u201clegnoso, un po&#8217; cane\u201d. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che il cinema di quegli anni, fortemente politicizzato, non era pronto ad accogliere un attore dagli ascendenti nobiliari: &#8220;Il Principe&#8221; fu infatti il soprannome affibbiatogli sin dai tempi dell&#8217;Accademia per un suo portamento isolato, orgoglioso, quasi austero, che non per\u00f2 \u00e8 mai giunto a compromessi, e che spesso non taceva le sue simpatie per il nazionalismo e una destra diremo quasi monarchica.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Malaspina esordisce in teatro ne Il mistero di Silvio D&#8217;Amico, nel ruolo di Ges\u00f9; in Assassinio nella Cattedrale, di T.S. Eliot. Recita con il &#8220;Teatro Stabile di Torino&#8221; in: I Fisici di Duremmatt; Il conte Pioletto, commedia musicale piemontese del &#8216;700, come protagonista; Riccardo II di W. Shakespeare; L&#8217;Anconitana del Ruzante; La bisbetica domata di W. Shakespeare. Successivamente troviamo Malaspina nella compagnia di Giorgio Albertazzi col &#8220;Teatro Stabile de L&#8217;Aquila&#8221; in: Lebbra, di Heinrich Boll (protagonista); Fioretti di San Francesco, protagonista, di Sergio Bargone, su testi di Don Raffaello Lavagna (3); L&#8217;Orlando furioso, regia di Luca Ronconi. E poi a Malaspina viene affidata la lettura del Vangelo alla Rai-TV.<br \/>\nPoco cinema come attore, quasi tutto concentrato nel 1972, ne Il Maschio Ruspante, regia di Antonio Racioppi con Giuliano Gemma, Barbara Bach, Ninetto Davoli, Marisa Merlini e Enrica Bonaccorti; in La bella Antonia, prima monica e poi dimonia, una commedia erotica all\u2019italiana di Mariano Laurenti dove Malaspina interpreta Fosco lo spasimante di Antonia, una giovane Edwige Fenech; e in Sette scialli di seta gialla un thriller di Sergio Pastore con Sylva Koscina dove Malaspina interpreta il ruolo di Harry.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13046\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13046\" class=\"size-full wp-image-13046 \" title=\"Malaspina04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/4.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/4.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/4-300x260.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13046\" class=\"wp-caption-text\">La bella Antonia, prima monica e poi dimonia, 1972<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\">Esordi nel mondo del doppiaggio<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Rapidamente la sua voce lo porta, abbastanza riluttante nel mondo del cinema dove \u2013 racconta \u2013 bisogna quasi sempre appartenere a \u201ccricche\u201d di \u201camici\u201d o a situazioni politicizzate, nel mondo del doppiaggio, dapprima per la CDC, poi CVD.<br \/>\nDel 1972 \u00e8 il doppiaggio del suo primo film d\u2019animazione; viene ridoppiato dopo moltissimi anni dall\u2019originale Biancaneve e i sette nani di Walt Disney nel quale Malaspina ha una piccola ma molto significativa e apprezzata parte: \u00e8 nientemeno che il Principe; Inoltre l&#8217;edizione di quell&#8217;anno rimarr\u00e0 nella storia come la migliore mai realizzata, vista la precedente con voci e intonazioni troppo \u201cantiche\u201d.<br \/>\nFurio Colombo ascolta casualmente Malaspina mentre compie un breve doppiaggio in oversound e lo sceglie come voce narrante per i suoi reportage realizzati negli Stati Uniti della serie Dentro l&#8217;America. Grazie ad essi, diviene richiestissimo come speaker. Precisamente dal 1972 fino al 1985 Romano Malaspina sar\u00e0 speaker in numerosi programmi radiofonici della RAI-TV.<br \/>\nRelativamente ad attriti sopraggiunti con la cooperativa a seguito del suo carattere fiero e non pieghevole a compromessi, Malaspina preferisce abbandonarla, in un periodo in cui la figura del doppiatore indipendente non si era ancora prefigurata.<br \/>\nFortunatamente, pochissimi anni dopo nascono i primi appaltatori indipendenti. Da allora, lavorer\u00e0 invece quasi sempre come doppiatore indipendente, il primo in Italia, senza appartenere ad alcuna cooperativa di doppiaggio e verr\u00e0 spesso chiamato a ricoprire ruoli da protagonista di prim\u2019ordine soprattutto per le nuove serie d\u2019animazione Rai le quali, soprattutto grazie al genio di Romano Malaspina hanno rivoluzionato negli anni settanta la televisione italiana.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13047\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13047\" class=\"size-full wp-image-13047\" title=\"Malaspina05\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/5.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/5.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/5-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13047\" class=\"wp-caption-text\">UFO Robot Grendizer, Toei, 1975-1977<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Gli Anime: la svolta<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ecco le parole della funzionaria Rai Nicoletta Artom, la quale introdusse in Italia la serie nipponica Goldrake, dichiarazioni tratte da Vita col fumetto di Sergio Trinchero:<br \/>\n\u00ab\u201cSergio, ho visto dei cartoni animati giapponesi\u2026 incredibili\u2026 una cosa nuovissima\u2026 mai vista\u2026 non si pu\u00f2 dire nemmeno che siano di fantascienza! E\u2019 un mondo di robot, pilotati da esseri umani. Che si trasformano. Volano. Uomini che diventano macchine\u2026 si dividono in due\u2026\u201d. [\u2026] Mi mostra in moviola un episodio di questi Atlas Ufo-Robot e devo dire che resto impressionato dalla suspense che i giapponesi riescono a suscitare con mezzi tutto sommato modesti: truka, montaggio e animazione parziale [\u2026] Una pagina nuova del cartoon di consumo. Do senz\u2019altro la mia approvazione ad inserirli nel nuovo ciclo di \u201cBuonasera con\u201d. I funzionari [RAI] invece restano ancora scettici. Non sanno che fatturato li aspetta con Mazinga &amp; Co.\u00bb (4).<br \/>\nCos\u00ec ci viene raccontata dalle memorie di Sergio Trinchero la scoperta di Goldrake da parte di Nicoletta Artom, entrambi capi struttura Rai dei programmi per ragazzi, al mercato di Cannes.<br \/>\nReduce dalla Francia col nome di Goldorak, Artom e Trinchero importano il primo robot del Sol Levante che va in onda il 4 aprile 1978 in Buonasera con\u2026 Superman e Atlas Ufo Robot, con la fatina Maria Giovanna Elmi. Nell\u2019aprile di quell\u2019anno nasce a tutti gli effetti il fenomeno dei cartoni animati giapponesi in Italia.<br \/>\nImportato in Rai Atlas Ufo Robot Goldrake viene affidato dalla Artom ad un appaltatore indipendente per l\u2019adattamento dialoghi; dialoghi, i quali risentono della precedente edizione d\u2019oltrealpe. Quest&#8217;ultimo si mette subito in cerca di voci adatte, in un periodo in cui i doppiatori indipendenti sono ancora pochi. Complice forse una certa qual somiglianza col personaggio (chiuso ma generoso, nobile, ama i cavalli; si sposta per Roma con una moto di grossa cilindrata, con casco e stivaloni; porta i capelli lunghi) Malaspina, noto come speaker  RAI, viene chiamato dal direttore del cast di doppiaggio a prestare voce al protagonista Actarus, Principe di Fleed. I dialogisti sono, Annibale Roccasecca e Willy Moser. E le principali voci, Giorgio Locuratolo (Alcor), Elio Zamuto (Dottor Procton), Rosalinda Galli (Venusia), Emanuela Rossi, Liliana Sorrentino (Maria), Armando Bandini (Rigel), Fabrizio Mazzotta (Mizar), Willy Moser (Boss), Vittorio Guerrieri (Nuke), Marco Guadagno (Mucha), Marco Messeri\/Willy Moser (Banta), Gino Donato (Vega), Walter Maestosi, Germano Longo (Gandal), Anna Teresa Eugeni (Lady Gandal), Guido Celano, Aldo Barberito (Hydargos), Sandro Iovino, Andrea Lala, Carlo Reali (Zuril).<br \/>\nMalaspina ha inoltre prestato la sua voce in oltre 50 serie animate.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13048\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13048\" class=\"size-full wp-image-13048\" title=\"Malaspina06\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/6.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/6.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/6-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13048\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Malaspina: il protagonista per eccellenza degli Anime di Go Nagai<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">I protagonisti dei seguenti robot, doppiati da Romano Malaspina, sono stati tratti tutti da famosi manga di Go Nagai e rielaborati in celebri serie TV degli anni settanta dalla Toei Animation; i registi, nonch\u00e9 i character designer sono spesso i medesimi; quanto una animatori e liberi professionisti \u2013 soltanto all\u2019occhio esperto riconoscibili \u2013 i quali, modificando entro certi limiti il proprio personale stile in funzione alle esigenze stilistiche cui adattarsi, si sono alternati a dirigere pi\u00f9 sequenze come anche interi episodi. Non essendo questa la sede per un discorso scientifico sul linguaggio dell\u2019animazione giapponese ci limiteremo a ricordare i principali protagonisti doppiati da Romano Malaspina:<br \/>\nActarus Fleed di Goldrake (UFO Robot Grendizer, Toei, 1975-1977), per la regia di Masayuki Akehi, Tomoharu Katsumata, Masamune Ochiai, col character design di Kazuo Komatsubara (ep. 1-48) e  Shingo Araki (ep. 49-74).<br \/>\nHiroshi Shiba di Jeeg Robot, uomo d\u2019acciaio, (K\u014dtetsu Jeeg, Toei, 1975), col character design di Kazuo Nakamura, e gli episodi diretti da Yoshio Nitta, Kazuja Miyazaki, Masayuki Akehi, Yugo Serikawa, Tomoharu Katsumata.<br \/>\nSanshiro Tsuwabaki in Gaiking, il robot guerriero, (Daik\u016b Mary\u016b Gaiking, Toei, 1976), per la regia di Tomoharu Katsumata con l\u2019impronta del character design di Akio Sugino (un esperto che ha portato al successo Rem\u00ec con Osamu Dezaki, stesso regista di Lady Oscar), serie in cui si possono \u2013 ma bisogna avere grande esperienza per la riconoscibilit\u00e0 \u2013 rintracciare diversi animatori, singoli professionisti presenti anche in altre serie giapponesi.<br \/>\nTakeru Hoyo in Gakeen, il robot magnetico (Magune Robo GaK\u012bn, Toei, 1976), il cui mecha design \u00e8 affidato a Kazuo Komatsubara, come i vari episodi divisi fra alcuni dei registi e animatori di Goldrake &amp; Co. (Tomoharu Katsumata, Kazuya Miyazaki, Yamaguchi Hidenori, Yoshio Nitta e Masayuki Akehi).<br \/>\nRyo Nagare in Space Robot e Getta Robot (rispettivamente nell\u2019originale, Getter Robot e Getter Robot G, Toei, 1974) sotto la collaudata regia di Kazuo Komatsubara, Kazuo Nakamura, Tomoharu Katsumata.<br \/>\nActarus \u00e8 il primo dei protagonisti dei robot giapponesi apparsi in Italia doppiato dalla principesca voce di Malaspina, Sensibile e poetico ma con l\u2019animo del guerriero. Lo ricordiamo per il suo tono posato, nobile, giusto, romantico, ma anche temperatamente caldo e passionale, fino a lanciarsi in urla roboanti quando esclama, con voce calda e roca, \u00abGoldrake!!!\u00bb.<br \/>\nMalapina lo ritroviamo nella sua riconoscibilit\u00e0 nel tono riservato e talvolta guerriero quando \u00e8 abbinato spesso al modello con le sopracciglia folte e ciglia spesse del segno grintoso del grande character designer Kazuo Komatsubara; pi\u00f9 pacato e romantico nella voce che trova, durante le ultime puntate, ottimo amalgama con lo stile pi\u00f9 slanciato e delicatamente espressivo, dalla lunga capigliatura e i grandi occhi languidi improntati dall\u2019interpretazione del grande Shingo Araki (vedi anche le somiglianze con Arin di Danguard, di cui Araki \u00e8 anche character designer e direttore dell\u2019animazione).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13049\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13049\" class=\"size-full wp-image-13049 \" title=\"Malaspina07\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/7.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/7.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/7-295x300.jpg 295w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13049\" class=\"wp-caption-text\">K\u014dtetsu Jeeg, Toei, 1975<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">L\u2019anno dopo, nella primavera del 1979, stavolta sulle neonate TV private viene programmata un\u2019altra serie robotica rilasciata dalla Sacis: Jeeg Robot, Uomo d\u2019Acciaio, il cui protagonista ha senz\u2019altro qualcosa, sia nello stile iconografico sia perfino nella voce, tanto da divenire quest\u2019ultima in breve tempo altrettanto importante del precedente successo Rai di Goldrake.<br \/>\nStavolta Romano Malaspina \u00e8 Hiroshi Shiba, simile \u2013 ma non troppo \u2013 ad Actarus Fleed; sia Hiroshi sia Actarus sono due giovanotti in sostanza altruisti ma in apparenza un po\u2019 scontrosi, per via sia di un rapporto conflittuale sia perch\u00e9 rimasti orfani del genitore paterno; simili relativamente anche nella grafica, per quanto rielaborati dal character design che cura ciascuna delle rispettive serie, ma provenienti entrambi dalla geniale mano di Go Nagai: giovanotti robusti e atletici, dalle ciglia forti e marcate, dai capelli castani e dalle punte scamuffate anche ai lati delle orecchie (vedi il pi\u00f9 semplice e ancestrale Akira di Devilman, 1972).<br \/>\nHiroshi, al contrario del timbro pi\u00f9 nobile e delicato di Actarus, ha una voce pi\u00f9 calda e roca; diversissimo dal primo, il secondo \u00e8 altrettanto riconoscibile e connotabile con la voce di Malaspina, con vestito pi\u00f9 da\u2026 cow-boy, frange e stivaletti, mentre gira in moto: si lancia in aria anche lasciando la moto per trasformarsi in Jeeg, robot d\u2019acciaio.<br \/>\nQui Hiroshi non \u00e8 un principe spaziale erede del re della Stella Fleed ma il figlio di un importante scienziato che ha dato la vita per il genere umano: il Prof. Shiba (doppiato come il Dottor Procton da Elio Zamuto); poi troviamo altri personaggi realizzati su clich\u00e9s comparabili agli altri Anime: Miwa (doppiata da Emanuela Rossi come Maria Grazia Fleed); Mizar (Fabrizio Mazzotta) \u00e8 il corrispettivo di Mayumi (Francesca Guadagno) e Shorty (Riccardo Rossi); mentre lo scienziato della Base Spaziale, il prof. Dairi (Guido De Salvi), lo troviamo, con una parvenza pi\u00f9 seria da scienziato, nei clich\u00e9s scherzosi di Nagai un po\u2019 riecheggiante Rigel (Armando Bandini); un mix di  personaggi nagaiani vedi, il veterano Baku di Gloizer X, una serie meno riuscita realizzata in fretta nel 1976 dalla Knack perch\u00e9 l\u2019autore lasci\u00f2 la Toei Doga per non essergli state riconosciute le royalties in Gaiking; mentre Don (Enzo Consoli) e Pancho (Vittorio Stagni), i quali pilotano il buffo Mechadon, sono i corrispettivi di Boss, Nuke e Mucha presenti in Mazinga e Goldrake.<br \/>\nHimika (una dei personaggi pi\u00f9 riusciti grazie alla voce) \u00e8 doppiata da Anna Teresa Eugeni, che in Goldrake era Lady Gandal, e i suoi tre ministri: Amaso (Renzo Stacchi: un inconfondibile vocione che, nonostante la cadenza greve e \u2018romana\u2019, professionalissimo, porter\u00e0 al successo un nuovo ideale di protagonista: Aran Banjo, pilota di Daitarn III); Ikima (Aldo Barberito, episodi 1-14 e 27-45 \/ Mario Milita, episodi 15-26), e Mimashi (Diego Reggente, poi specializzato in \u201cscienziati\u201d); come il successivo il Signore del Drago (Andrea Lala), in Goldrake una delle voci di Zuril, Ministro delle Scienze. Kikue Shiba \u00e8 Liliana Jovino, mentre il Generale Flora Alba Cardilli, una \u201ccattiva\u201d che s\u2019intenerir\u00e0 dell\u2019affascinante Hiroshi, cosa per alcuni aspetti simile in Goldrake dove alla dolce e garbata protagonista femminile Venusia viene sostituita verso le ultime puntate la pi\u00f9 affascinante Rubina (Laura Boccanera), figlia nientemeno di Re Vega.<br \/>\nUn\u2019altra variante interessante in Gaiking il robot guerriero, sia iconografica sia nel carattere, dopo Actarus e Hiroshi \u00e8 Sanshiro Tsuwabaki, anche lui scontroso e taciturno perch\u00e9, per un incidente, costretto a rinunciare alla sua brillante carriera di giocatore di baseball: un&#8217;altra grande interpretazione di Romano Malaspina. Il professore della base, che stavolta \u00e8 un\u2019enorme astronave, il Drago Spaziale, \u00e8 il Dottor Daimoni (Diego Reggente); gli altri protagonisti sono, Midori Fujiyama (Laura Boccanera), il piccolo Hakiro (Fabrizio Vidale, quasi in contemporanea al grande successo di Rem\u00ec), e, fra i cattivi, Black Darius (Giorgio Locuratolo), Desmon (Andrea Lala) e Ashmov (Renzo Stacchi).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13050\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13050\" class=\"size-full wp-image-13050\" title=\"Malaspina08\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/8.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/8.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/8-237x300.jpg 237w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13050\" class=\"wp-caption-text\">Getter Robot e Getter Robot G, Toei, 19748<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_13051\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13051\" class=\"size-full wp-image-13051\" title=\"Malaspina09\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/9.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/9.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/9-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13051\" class=\"wp-caption-text\">Daik\u016b Mary\u016b Gaiking, Toei, 1976<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_13052\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13052\" class=\"size-full wp-image-13052\" title=\"Malaspina10\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/10.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/10.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/10-257x300.jpg 257w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13052\" class=\"wp-caption-text\">Robo GaK\u012bn, Toei, 1976<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Bisogna anche inquadrare il fatto che i relativi Anime seguono in realt\u00e0 un percorso evolutivo: essi sono stati da noi importati dal \u201978 all\u201980 ma bisogna tener presente che Goldrake \u2013 e prima ancora i due Mazinger \u2013 erano antecedenti a Jeeg e gli altri: con Jeeg, si \u00e8 trovato, anche nella saga di Nagai, un modello lievemente pi\u00f9 sofisticato di robot a magnete componibile; Gaiking segue ancora questo modello di robot commistionato al centro di un corpo di un arcaico drago; serie dove spesso vi sono pi\u00f9 componenti di piloti: un ragazzo (Romano Malaspina), una ragazza (spesso che ha ruoli d\u2019apporto, come Michiru, Venusia e Miwa), un bel tenebroso (Hayato, Fan Lee, o Hitoshi) un ciccione (Boss, Pancho, Musashi, i due Bunta e Yamatake, e Futoshi); mentre l\u2019idea, pi\u00f9 rielaborata con un design per alcuni aspetti lievemente meno riuscito ma pi\u00f9 slanciato e moderno, \u00e8 stata ripetuta con Gackeen il robot magnetico, realizzato, dopo la rottura con la Toei, improntato dal veterano Kazuo Komatsubara sulla falsariga dei precedenti robot Nagai. Inoltre la regia delle varie puntate \u00e8 firmata, oltre che dallo stesso Kazuo Komatsubara, anche da Kazuo Nakamura, Masami Suda, Keizo Koizumi e Yoshinori Kanamori. Da notare che il nome \u2018Gackeen\u2019, molto simile all\u2019antecedente \u2018Gaiking\u2019, viene lasciato tale nei credits ma pronunciato nel cartoon \u2018Geikin\u2019.<br \/>\nTakeru Hoyo, \u00e8 un giovane karateka, sempre col timbro di Romano Malaspina, qui pi\u00f9 sobrio e ponderato dell\u2019irascibile e dolce Hiroshi; il prof. Kazuki \u00e8 l\u2019ormai collaudato Reggente; la figlia dello scienziato, Mai, \u00e8 Laura Boccanera (reduce dal grande successo di Candy Candy); Braidon \u00e8 ancora Giorgio Locuratolo; Dasai, Carlo Reali; Masaya, Riccardo Rossi; Tansae, Massimo Rossi. Il buffo Futoshi \u00e8 nuovamente Enzo Consoli.<br \/>\nAltre due serie di grande successo apparse nel \u201980 sono state Space Robot e Getta Robot. Entrambe una il seguito dell\u2019altra, esse sono addirittura antecedenti al successo giapponese di Ufo Robot Grendizer (Goldrake) le quali risentono di uno stile grafico pi\u00f9 semplice e di un design meno sofisticato.<br \/>\nMa ormai lo \u201cstaff\u201d del doppiaggio italiano \u00e8 consolidato: Ryo (Romano Malaspina), Hayato (Massimo Rossi), Musashi e Benkey (Enzo Consoli), la ragazza Michiru (Laura Boccanera), il piccolo Genky (Fabrizio Vidale), Monji (Giorgio Locuratolo) e il Prof. Saotome (Diego Reggente).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13053\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13053\" class=\"size-full wp-image-13053\" title=\"Malaspina11\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/11.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/11.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/11-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13053\" class=\"wp-caption-text\">Un giovane Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Curiosit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Prima ancora del fenomeno televisivo dell&#8217;animazione giapponese in Italia, Malaspina era gi\u00e0 socio dell&#8217;Istituto Giapponese di Cultura a Roma. \u00abSembra un segno del destino\u00bb, dir\u00e0 in un&#8217;intervista. Di fatto per il pubblico che lo riconosce al solo ascolto la sua straordinaria voce \u00e8 legata soprattutto a Actarus e Hiroshi.<br \/>\nDopo la prima ondata di Anime, soprattutto molti dei quali per concessione Sacis, la societ\u00e0 di cessione Rai che curava anche il merchandising, dai primissimi anni ottanta i cartoni animati giapponesi sono stati sfornati molto pi\u00f9 al livello di consumo, risentendo perfino nella qualit\u00e0 il doppiaggio nonch\u00e9 la scelta, meno azzeccata, dei doppiatori italiani\u2026 Diversi nuovi protagonisti potevano esser doppiati da Malaspina, ma per una serie di cambiamenti di appalti nel doppiaggio come anche perfino stilistici (diverso \u00e8 il design delle serie Toei Animation da quelle Nippon Sunrise, calcolando anche quelle in coproduzione di entrambe per motivi di velocit\u00e0 produttive), le nuove serie, di gran lunga meno riuscite di quelle anni settanta quali Goldrake &amp; Co, furono doppiate principalmente da nuovi doppiatori. Ad esempio, \u00e8 di qualche anno dopo (1981) l\u2019uscita del nuovo Daltanioius, (un robot composito col corpo da leone), dal design spesso \u201cscherzoso\u201d; situazioni ormai pi\u00f9 vicine al character design dell\u2019ondata degli anni ottanta dopo i pi\u00f9 recenti successi di Zambot, Gundam e Daitarn 3 firmati da  Yoshiyuki Tomino e Yoshikazu Yasuhiko, serie molto differenti nello spirito da quelle di Go Nagai, anche in funzione agli sponsor che finanziavano i pi\u00f9 recenti modellini giocattolo delle nuove serie, Malaspina lo troviamo, in un ruolo ribaltato, nella parte perfino dell\u2019antagonista: il Supremo Kloppen, al quale riesce a dare un tono \u201ccaldo\u201d, quasi umano, mentre il protagonista Kento stavolta \u00e8 doppiato dalla voce pi\u00f9 giovane di Massimo Rossi.<br \/>\nUn altro personaggio, sempre durante l\u2019invasione barbarica degli Anime anni ottanta \u00e8 in Lady Oscar (Cinzia De Carolis) e il suo attendente Andr\u00e9 (Massimo Rossi), dove il nobile Malaspina presta la sua inconfondibile voce al di lei padre, il Conte De Jarjayes, Generale delle Guardie del Re.<br \/>\nNonostante il ruolo secondario del genitore della protagonista, Malaspina lo troviamo ancora una volta a calarsi perfettamente nel personaggio, pi\u00f9 maturo e sobrio del giovane e un po\u2019 irascibile Hiroshi Shiba; stavolta un nobile settecentesco, elegante e posato, tanto da farne uno dei personaggi pi\u00f9 caratteristici e apprezzati della nuova serie televisiva di successo.<br \/>\nCome anche, qualche anno addietro, Malaspina ci ha offerto la sua indimenticabile timbro come voce narrante del lungometraggio in animazione Il Signore degli Anelli (1979) di Ralph Bakshi.<br \/>\nAltro personaggio a cui Malaspina \u00e8 molto affezionato \u00e8 l&#8217;elefantino creato dal francese Jean de Brunhoff, che ha doppiato nella serie francese Re Babar: egli spiega di riconoscersi da non pi\u00f9 giovane nella maest\u00e0 del personaggio.<br \/>\n\u00abDa molti anni Romano Malaspina si accompagna con un bastone da passeggio, che per vezzo quando era pi\u00f9 giovane usava talvolta brandire come una spada, scherzando con i colleghi di sala di doppiaggio o nell&#8217;enfasi del momento. Inizi\u00f2 a tornargli utile in seguito ad un incidente motociclistico, avvenuto in et\u00e0 ancora giovanile\u00bb (5).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13054\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13054\" class=\"size-full wp-image-13054 \" title=\"Malaspina12\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/12.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/12.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/12-300x239.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13054\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina in costume<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Sceneggiati, film, documentari e animazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Romano Malaspina lo troviamo nei vecchi sceneggiati, fra i quali: I racconti del maresciallo (Rai, 1968), episodio precisamente ne Il mio amico Gigi; in Le cinque giornate di Milano&#8221; (Rai, 1970), regia di Leandro Castellani, nel ruolo di Luciano Manara; ne \u2026E le stelle stanno a guardare&#8221; (Rai, 1971), nel ruolo di Harry Kinch; ne Il consigliere imperiale (Rai, 1974), regia di Sandro Bolchi.<br \/>\nCome Speaker Rai nei programmi della redazione giornalistica del Tg 1, &#8220;TV7&#8221;, Europa giovani; con i servizi dei giornalisti Furio Colombo, Andrea Barbato, Sergio Zavoli, Biancacci, Pandolfi, Folco Quilici, in molte delle rubriche religiose della RAI anni 1970; e, pi\u00f9 recentemente su Sky, speaker che legge tutti i discorsi del Papa Giovanni Paolo II.<br \/>\nVoce narrante del documentario Dracula (History Channel), e voce di Ronald Reagan in La storia siamo noi (RaiTre).<br \/>\nInoltre, Malaspina ha dato voce a molti attori in sceneggiati televisivi come Il ritorno di Sandokan, doppiando un giovane Fabio Testi, e innumerevoli film, anche nel Ges\u00f9 di Nazareth di Franco Zeffirelli. Malaspina presta la voce a Richard Chamberlain nella serie americana della NBC, Il Dottor Kildare. Una comedy TV series americana, prodotta nel \u201967 dalla NBC, la quale usc\u00ec in Italia nelle neonate emittenti private nella prima met\u00e0 degli anni settanta, con l\u2019inconfondibile voce di Romano Malaspina \u00e8 Capitan Nice. E, poco prima degli Anime giapponesi, lo troviamo nel \u201875 ne Le avventure di Johnny Quest, serie apparsa sulla TV del Principato di Monaco Tele Monte Carlo mentre nel \u201976 presta la voce ai protagonisti delle serie americane della Cambria Studios in animazione semi-fissa con la parte della bocca dal vero, assemblata col sistema del \u201cSyncro-Vox\u201d: Capitan Fathom, Avventure nello Spazio e Clutch Cargo.<br \/>\n\u00c8 stato la voce narrante nello sceneggiato del 1978 Storie della camorra. Malaspina ha doppiato attori come Roger Moore e Ben Cross ed ha doppiato nuovamente Tyrone Power e Humphrey Bogart, Sean Connery nel film Estasi d\u2019amore, Errol Flynn nel ridoppiaggio de Il conte di Essex. Ha prestato la voce al personaggio di Sherlock Holmes, interpretato dall&#8217;attore inglese Jeremy Brett nelle serie televisive Le avventure di Sherlock Holmes e Il ritorno di Sherlock Holmes, andate in onda tra gli anni ottanta e novanta. E&#8217; inoltre la voce dell&#8217;attore britannico Alan Rickman in Robin Hood: principe dei ladri (1991), nel ruolo dello sceriffo di Nottingham.<br \/>\nTra il 1998 e il 2009 il doppiatore torna a prestare la voce al mondo del giallo nel personaggio dell&#8217;Ispettore Tom Barnaby, simpatico e tenace capo detective della celebre serie televisiva britannica Midsomer Murders.<br \/>\nDopo aver praticamente smesso di girare film con l&#8217;entrata nel mondo del doppiaggio, nei primi anni del 2000 Romano Malaspina si \u00e8 riproposto come attore cinematografico, in parti brevi ma di film di valore, quali, I cavalieri che fecero l&#8217;impresa, regia di Pupi Avati (2001), Gli Astronomi, regia di Diego Ronsisvalle (2002), Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003).<br \/>\nE, nel 2002, abbinato al settimanale L&#8217;Espresso, le Cento poesie dal 1200 ai giorni nostri, fra cui tre canti della Divina Commedia.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13055\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13055\" class=\"size-full wp-image-13055 \" title=\"Malaspina13\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/13.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/13.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/13-300x102.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13055\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019Araldica dei Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>I Malaspina nella Divina Commedia<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Come accennato, nella Divina Commedia Dante ha dedicato alla sua famiglia ben due canti: precisamente il Canto VIII del Purgatorio \u00e8 dedicato a Corrado Malaspina e il Canto XXIV dell\u2019Inferno dove si parla di Moroello Malaspina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u00abFui chiamato Currado Malaspina; non son l&#8217;antico, ma di lui discesi; a&#8217; miei portai l&#8217;amor che qui raffina\u00bb<br \/>\n(Divina Commedia, Purgatorio, Canto VIII, versi 118-120)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Corrado Malaspina, detto il Giovane (\u2013 circa 1294), era figlio di Federico I Malaspina, marchese di Villafranca in Lunigiana. Mor\u00ec verso il 1294, era il nipote di Corrado Malaspina il Vecchio, capostipite della famiglia dei Malaspina dello Spino Secco signori della Lunigiana dall&#8217;XI secolo.<br \/>\nEgli era il cugino di Moroello Malaspina e Franceschino Malaspina che ospitarono Dante Alighieri nel 1306 dopo il suo esilio da Firenze.<br \/>\nLa sua figura \u00e8 ricordata da Dante nella Divina Commedia.<br \/>\nL&#8217;anima di Corrado Malaspina, che gi\u00e0 prima si era accostata a Nino Visconti, continua a fissare Dante durante tutto l&#8217;assalto del serpente e la sua cacciata. Quindi, dopo avergli augurato di assecondare con la sua volont\u00e0 la grazia divina che lo porta verso la salvezza, gli chiede di informarlo, se sa, di ci\u00f2 che accade in Val di Magra o in Lunigiana dove egli \u00e8 stato un tempo potente. Dice quindi di essere Corrado Malaspina, discendente dell&#8217;omonimo signore di Lunigiana, e aggiunge di doversi ora purificare dell&#8217;eccessivo affetto verso la propria famiglia.<br \/>\nDante esclama di non aver mai visitato quella zona, ma afferma che certo essa \u00e8 conosciuta in tutta Europa; continua con un vibrante elogio della fama dei Malaspina, tuttora custodita dai discendenti che si ispirano agli ideali cavallereschi della liberalit\u00e0 e della prodezza. Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 ammirevole perch\u00e9 esempio unico in un mondo che segue la strada sbagliata.<br \/>\nCorrado risponde con una profezia: prima che passino sette anni Dante potr\u00e0 per esperienza diretta confermare questo cortese giudizio. La profezia &#8220;post eventum&#8221; allude al fatto che Dante trover\u00e0 ospitalit\u00e0 presso i Malaspina durante l&#8217;esilio nel 1306.<br \/>\nCinque anni dopo il suo esilio, Dante fu ospite dei Marchesi Malaspina in Lunigiana, dove tratt\u00f2, e port\u00f2 a compimento il 6 ottobre 1306, la pace tra alcuni di essi e il Vescovo di Luni. Dalla Lunigiana si pensa che sia passato nel Casentino e dimorasse per un po&#8217; nei castelli dei Conti Guidi.<br \/>\nIn questa lettera, scritta molto verosimilmente nel 1307, Dante si rivolge a Moroello Malaspina e narra che appena giunto sulle rive dell&#8217;Arno ( che traversa per lungo tratto il Casentino), gli era apparsa davanti agli occhi una donna, e che, malgrado ogni suo sforzo, Amore gli aveva cacciato via dalla mente ogni proposito di tenersi lontano dalle donne e dalla poesia amorosa e lo aveva completamente sottomesso alla propria signoria. E affinch\u00e9 meglio Moroello comprendesse la forza di questo amore, Dante univa alla lettera un componimento poetico su tale argomento<br \/>\nChe Dante si fosse innamorato di una donna del Casentino, alcuni biografi lo avevano scritto, ma n\u00e9 di lei n\u00e9 del componimento conosciamo qualcosa. Qualche critico ipotizza che si sia trattato della canzone: Amor, dacch\u00e8 convien pur ch&#8217;io mo doglia, nella quale (stanza 5 e tutta la chiusa) parlano di un nuovo innamoramento di Dante e descrivono abbastanza chiaramente il Casentino.<br \/>\nIl capostipite dei Malaspina, Corrado (I\u00ba) l&#8217;Antico, divise i possessi feudali col cugino Obizzino e lasci\u00f2 cinque figli; di uno di questi era figlio quel Corrado che Dante incontra nel Purgatorio.<br \/>\nIl secondogenito, Moroello, divise il casato nelle quattro branche dei Mulazzo, Giovagallo, Villafranca e Val di Trebbia.<br \/>\nDi Moroello Malaspina i critici ne hanno individuato soprattutto due (di un terzo evitiamo di parlare perch\u00e9 al tempo dei fatti era un bambino e non era ancora maggiorenne quando nel 1319 gli mor\u00ec il padre):<br \/>\nMoroello III capitano di parte Nera, marchese di Giovagallo, nominato da Dante nell&#8217; Inferno, XXIV,145, e chiamato &#8220;&#8230;vapor di Val di Magra&#8221;, il quale nel 1302 inflisse ai Bianchi la nota sconfitta di Campo Piceno, cui allude nei versi seguenti:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u00abTragge Marte vapor di Val di Magra<br \/>\nch&#8217;\u00e8 di torbidi nuvoli involuto;<br \/>\ne con tempesta impetuosa e agra<br \/>\nsovra Campo Picen fia combattuto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Questo Moroello fu figlio di Manfredi I (quindi cugino di Corrado II e nipote di Corrado I, ricordati nel canto VIII del Purgatorio, vedi sopra), spos\u00f2 Alagia del Fiesco (vedi Purgatorio XIX,142).<br \/>\nMoroello III, secondo Boccaccio, ospit\u00f2 Dante a Fosdinovo, ingiungendogli di scrivere la Commedia, e se le informazioni collimano, si trov\u00f2 Alagia tra i piedi.<br \/>\nMoroello figlio di Obizzino, Marchese Malaspina, residente nel Castello del Malnido di Villafranca Lunigiana, che il 6 ottobre 1306 insieme al fratello Corradino e al cugino Franceschino Malaspina di Mulazzo, affida a Dante il compito di procuratore per trattare la pacificazione con Antonio Vescovo di Luni.<br \/>\nMoroello figlio di Obizzino, Marchese Malaspina, residente nel Castello del Malnido di Villafranca Lunigiana, che il 6 ottobre 1306 insieme al fratello Corradino e al cugino Franceschino Malaspina di Mulazzo, affida a Dante il compito di procuratore per trattare la pacificazione con Antonio Vescovo di Luni (6).<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13057\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13057\" class=\"size-full wp-image-13057 \" title=\"Malaspina14\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/14.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/14.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/14-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13057\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina \u2013 Actarus<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Intervista esclusiva a Romano Malaspina, dicembre 2006<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/interviste\/rmalaspina.htm\" target=\"_blank\">www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/interviste\/rmalaspina.htm<\/a><br \/>\nA cura di Antonio Mastroianni<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quando ha iniziato la sua attivit\u00e0 di doppiatore?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ho iniziato a fare il doppiatore nel 1966.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ci racconti qualcosa di lei.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Sono nato a Venaria Reale (TO), ho vissuto gli anni dell&#8217;infanzia a Siena, dove ho frequentato il &#8220;Piccolo Teatro&#8221; diretto dalla Baronessa Sergardi. Mi sono poi classificato primo al test d&#8217;ammissione per l&#8217;Accademia di Silvio D&#8217;Amico a Roma, che ho frequentato per tutti e tre gli anni e in cui mi sono diplomato a pieni voti nel 1965. Nei tre anni di corso, durante l&#8217;estate, ho partecipato a vari spettacoli e letture col maestro d&#8217;Accademia Orazio Costa.<br \/>\nAppena diplomato ho fatto parte per l&#8217;intera stagione della nascente compagnia detta &#8220;Teatro Romeo&#8221;; sempre col suddetto maestro, il quale aveva una sentita componente religiosa.<br \/>\nDevo confessare di adorare il teatro, purtroppo negli anni 1960\/70 il teatro era molto politicizzato e se non eri di sinistra&#8230; non ti facevano fare nulla, come anche nel cinema del resto, quindi ho ripiegato nel doppiaggio, anche se sento che se avessi fatto pi\u00f9 teatro avrei potuto dare di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Qual \u00e8 stato il suo primo lavoro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ad essere onesti non ricordo il mio primo doppiaggio: ricordo di aver iniziato con piccole battute, facendo per un po&#8217; il brusio di fondo, per poi passare ai personaggi principali.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Secondo lei \u00e8 necessario ritrasmettere vecchie glorie di tutti i generi (animazione, telefilm, film) con nuovi doppiaggi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Sono assolutamente contrario, anche perch\u00e9 cos\u00ec si manca di rispetto al lavoro fatto da altri colleghi in precedenza. Adoro i doppiaggi di una volta, quelli anni 1950\/60, perch\u00e9 erano molto pi\u00f9 curati, anche dal punto di vista grammaticale e del lessico. Oggi inorridisco quando sento &#8220;un attimino&#8221;, &#8220;mi va alla grande&#8221;&#8230; una volta non si parlava cos\u00ec!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Il personaggio migliore doppiato\/preferito?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Beh sicuramente Errol Flynn, Roger Moore, Tyrone Power, Humphrey Bogart. Proprio di Roger Moore posso raccontarvi un aneddoto: dovete sapere che l\u2019ho doppiato oltre che negli episodi a colori de &#8220;Il Santo&#8221; anche in quattro film, e prima di morire Cesare Barbetti, che era stata una sua voce storica, mi ha fatto i complimenti per come l\u2019ho doppiato. Ho anche doppiato James Franciscus, Bob Taylor, Jeremy Britt, Randolph Scott e tantissimi altri.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 tra doppiare un cartone animato ed un personaggio reale?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ovviamente un cartone animato \u00e8 pi\u00f9 difficile perch\u00e9 devi essere tu a caratterizzarlo, a crearlo per cos\u00ec dire, e devi quindi far riferimento al tuo bagaglio d\u2019attore. Mentre un personaggio reale \u00e8 pi\u00f9 semplice, meglio ancora se si doppia un attore bravo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ama i cartoni animati?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Tra quelli che ho doppiato adoro &#8220;Babar&#8221;, perch\u00e9 \u00e8 un personaggio aristocratico, gentile, mai violento, con un tono regale, mi somiglia un po&#8217;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ama il suo lavoro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">E\u2019 sicuramente un bel lavoro se fatto con meritocrazia e seriet\u00e0, al quale ho dedicato tutto me stesso,e una volta che ci sei dentro lo ami pi\u00f9 di ogni altra cosa,anche se ammetto che \u00e8 faticosissimo e stressante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Il suo rapporto con altri colleghi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">All\u2019inizio un po\u2019 minimali come rapporti, dato che ero molto risoluto, timido, ma poi ho instaurato un buon rapporto con tutti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>C\u2019\u00e8 un lavoro che le sarebbe piaciuto doppiare, ma non ha fatto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec, mi avrebbe fatto piacere doppiare qualche classico d\u2019animazione, tipo quelli Disney.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ha avuto soddisfazioni nel suo lavoro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec, tante, ma anche tante batoste e seccature. Purtroppo, se non sei in certi giri di amicizie, anche in teatro e nel cinema, non ti chiama nessuno e non lavori. Posso dirvi di avere arricchito le cooperative di doppiaggio, poich\u00e9 sono andato sempre a tariffa, parlando come un pazzo e facendo un numero di anelli superiore a quelli che facevano gli altri. A causa di questo lavoro frenetico mi sono anche ammalato. Anche i sindacati ci si sono messi, equiparando di fatto il compenso di chi dice solo una battuta a quello di chi parla per tre ore, voi capite che \u00e8 assurdo. Nel 1968 Emilio Cigoli mi &#8220;ascolt\u00f2&#8221; e mi mise nella CVD, di sua iniziativa, perch\u00e9 dovete sapere che io ho il difetto di non saper chiedere lavoro, di andare a fare provini, file, ecc.. ma non perch\u00e9 sia altezzoso, anzi,\u00e8 proprio una mia incapacit\u00e0. Dunque mi mise in questa cooperativa, ma decisi poi di andarmene, facendo anche una scelta di carattere perch\u00e9 se non eri nelle cooperative non lavoravi. Bene, dopo poco scoppia il doppiaggio libero e io ne divenni il re!! C\u2019era gente che mi odiava, che parlava male di me e che poi veniva a prendermi sotto casa per farmi doppiare questo o quel personaggio. Posso dire di aver arricchito un bel po&#8217; di gente,ma di sicuro non mi sono arricchito io.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Le \u00e8 capitato di rifiutare un personaggio che le hanno proposto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No mai, perch\u00e9 comunque per noi \u00e8 un lavoro, quindi non stiamo l\u00ec a badare tanto a cosa doppiamo, certo fa piacere quando \u00e8 un grande lavoro importante, ma altrimenti va bene lo stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>C\u2019\u00e8 un personaggio che rimpiange e che avrebbe voluto doppiare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec, avrei voluto tanto doppiare Robert Redford, che ho doppiato solamente nel documentario di Sky &#8220;Qualcosa su Sidney Pollack&#8221;, e anche Richard Chamberlain, che ho doppiato nella serie TV &#8220;Il dottor Kildare&#8221; ma avrei voluto doppiarlo anche in &#8220;Uccelli di rovo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ci sono quelle giornate nelle quali non si riesce proprio a stare dietro alla storia e a restare sincronizzati?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec, certo, come in tutti i mestieri. Anche se per fare questo lavoro \u00e8 necessario avere i nervi a posto e non farsi coinvolgere dalla vita privata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Lei pensa di avere qualcosa in comune con i personaggi che doppia?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec, ritengo di avere molto in comune con Actarus\/Duke Fleed di &#8220;Goldrake&#8221;, che \u00e8 stato il personaggio che pi\u00f9 mi ha dato notoriet\u00e0. Lui era un po&#8217; solitario, romantico, ma anche pronto a scattare per combattere, anche se poi si struggeva nel suo privato per le sue azioni.<br \/>\nAnche Babar un po\u2019 mi somiglia: \u00e8 un re, si comporta in modo aristocratico, un gentiluomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Consiglierebbe ai giovani di avvicinarsi al mondo del doppiaggio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No, \u00e8 una vita d\u2019inferno, dipendi poi dalle amicizie che girano e se non sei amico di\u2026 non lavori.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>La famiglia cosa pensa del suo lavoro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Mio padre non si \u00e8 mai interessato di me, mentre invece mia madre mi ha sempre sostenuto, anche se quando seppe che volevo entrare nel mondo dello spettacolo mi disse &#8220;Ma che c\u2019entriamo noi con questo mondo?&#8221;. Ho poi un fratello che \u00e8 generale della Folgore ed \u00e8 pi\u00f9 grande di me, mentre un altro \u00e8 pi\u00f9 piccolo, anche se non ho rapporti con loro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Che rapporto ha avuto col cinema?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Direi davvero scarso: ho fatto qualcosa con Fellini, Nuzzi, Laurenti, Pastore, Pupi Avati e Ronsisvalle, ma roba di poco conto.<br \/>\nIn televisione invece ho partecipato ad alcuni sceneggiati Rai per la regia di Anton Giulio Maiano, Bolchi, ho anche letto dei passi del Vangelo in campo ed ho partecipato ad altre trasmissioni culturali in campo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ha lavorato anche in radio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">S\u00ec certo, in radio ho fatto tantissime trasmissioni con i registi Benedetto, Colosimo, Bollini, Bandini, Da Venezia, spesso interpretando il protagonista, ricordo di aver fatto molta radio a Firenze e a Napoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Secondo lei chi Le ha insegnato questo mestiere e cosa pensa dei grandi artisti coi quali ha lavorato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Posso dire che per imparare il mestiere del doppiaggio si deve andare l\u00ec in sala,ai turni,essere presenti e seguire, cercare di carpire i segreti dai pi\u00f9 bravi. Ad esempio, i miei maestri sono stati Giuseppe &#8220;Peppino&#8221; Rinaldi, Carlo Romano ed Emilio Cigoli, la mitica voce di John Wayne.<br \/>\nTra i colleghi che stimo di pi\u00f9 ci sono Glauco Onorato e Sergio Graziani.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Aspirazioni future?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Fondamentalmente sono un tipo solitario, vorrei costruirmi una casa ed andare a vivere per conto mio (ora sono in un condominio), e vorrei vivere in pace ed in solitudine. E&#8217; vero, \u00e8 il mio carattere, che a volte mi ha causato anche qualche disagio, ma son fatto cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>C\u2019\u00e8 invece un personaggio che ritiene poco adatto alla sua voce (o viceversa) ?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Sicuramente le persone di colore (non per un fatto razziale ovviamente!), quanto piuttosto per la tipica voce che ritengo lontana dalla mia. In genere sono pi\u00f9 adatto a doppiare personaggi nordici, lord inglesi, militari\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Signor Malaspina la ringrazio molto, anche a nome di tutti i visitatori e del webmaster de &#8220;Il mondo dei doppiatori&#8221;: auguri di buone feste e di buon compleanno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ringrazio tutti e ricambio affettuosamente i saluti.<\/span><\/p>\n<p><strong>Antonio Mastroianni<\/strong> (7)<\/p>\n<div id=\"attachment_13058\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13058\" class=\"size-full wp-image-13058 \" title=\"Malaspina15\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/15.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/15.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/15-300x170.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13058\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Graffiti Italia: Intervista a Romano Malaspina,<br \/>\na cura di Irene Cantoni, Francesco Di Sanzo, Elena Romanello,<br \/>\nin Mangazine (Gennaio 1994), numero 31, Granata Press<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">In pi\u00f9 di un\u2019occasione si \u00e8 parlato di come i personaggi dei cartoni animati giapponesi siano sorprendentemente \u2018vivi\u2019, sembrano veri e propri attori che si muovono, soffrono e lottano. Questo \u00e8 senza dubbio merito degli autori giapponesi, sarebbe assurdo negarlo, ma sarebbe altrettanto assurdo dimenticare l\u2019apporto dei doppiatori italiani al successo di questi beniamini che ci accompagnano da anni. Uno dei pi\u00f9 capaci, senza il quale Actarus forse non sarebbe passato alla leggenda, \u00e8 senza dubbio Romano Malaspina.<br \/>\nPrima di deciderci a disturbarlo abbiamo avuto molti tentennamenti: ci era stato detto da pi\u00f9 parti che i doppiatori considerano di serie B il lavoro sui cartoni animati, alla stregua di una gavetta frustrante e faticosa. Possiamo per\u00f2 dire che l\u2019esperienza \u00e8 stata estremamente piacevole. Ecco l\u2019intervista: \u00e8 dedicata a tutti i ragazzini che ululavano quando Goldrake estraeva l\u2019alabarda spaziale, e a tutte le fanciulle che si sono innamorate del romantico Actarus o dell\u2019impulsivo Hiroshi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Come ha cominciato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Mio padre \u00e8 ufficiale, mio fratello generale della Folgore, perci\u00f2 all\u2019inizio ho frequentato l\u2019Accademia Militare per diventare ufficiale di cavalleria, e poi ne sono scappato. In seguito ho fatto l\u2019Accademia di arte drammatica Silvio D\u2019Amico, quindi ho recitato per qualche tempo in teatro (per esempio, la stagione 1967\/68 al Teatro Stabile di Torino) e l\u00ec fin dall\u2019inizio ho avuto vita difficile a causa delle mie idee politiche; dopodich\u00e9, dopo teatro e radio, ho ripiegato sul doppiaggio che, paradossalmente, \u00e8 stato il campo in cui ho avuto maggiori soddisfazioni. Quando entrai alla CDC, la pi\u00f9 grossa cooperativa di doppiaggio in Italia, bench\u00e9 avessi una buona voce, non mi facevano fare nulla. Poi un giorno Furio Colombo mi sent\u00ec fare un oversound, poche righe, e mi disse: \u00abSenta, mi interessa la sua voce per i miei documentari di Dentro l\u2019America\u00bb. E cos\u00ec diventai famoso come speaker. Per\u00f2 gi\u00e0 allora, sempre grazie a questo mio carattere ribelle, quando qualcuno telefonava in cooperativa chiedendo di me per offrirmi lavoro come speaker in \u201cTV Sette\u201d o altri programmi, gli rispondevano che non ne facevo pi\u00f9 parte e mandavano altra gente. Le cooperative infatti sono mafie che detengono il potere e che se lo tramandano di generazione in generazione, nemmeno fossero dei monarchi. Le cooperative dettano legge, e fanno s\u00ec che spesso i doppiatori lavorino non per capacit\u00e0 professionale ma per amicizia con quella data persona. Io sono fuggito e ho fatto di tutto per andare controcorrente e per questo mi odiano. E mi odiano anche perch\u00e9, contrariamente ad altri, non mi vendo politicamente, non \u2018lego\u2019 con nessuno; come si dice a Roma, \u00abnon porto il caff\u00e8 a nessuno\u00bb, non sono diplomatico. Quando part\u00ec il doppiaggio libero, divenni richiestissimo e cos\u00ec, preso in una girandola di offerte e controfferte, fui costretto a cominciare a rifiutare, arrivando fino a levarmi  dal giro per tre anni, per potermi riposare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Come \u00e8 arrivato a doppiare Goldrake?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Il primo cartone doppiato (Goldrake) mi capit\u00f2 per una serie di combinazioni. Io in quel periodo ero uscito dalle cooperative e non era ancora nato il doppiaggio libero. Come gi\u00e0 detto le cooperative erano delle vere e proprie mafie e lasciandole sono andato incontro all\u2019ignoto, cio\u00e8 anche alla possibilit\u00e0 di non lavorare per niente. Combinazione, dopo alcuni mesi sono nati gli appaltatori liberi (oggi se ne contano a dozzine). Cosa successe? Questo cartone animato, finito in mano a una funzionaria della Rai (Nicoletta Artom) fu affidato a un appaltatore indipendente che si mise alla ricerca delle voci adatte. Fra i doppiatori liberi al momento c\u2019ero io (che allora avevo una motocicletta, una delle prime maxi moto, con casco e stivaloni, e se mi aveste potuto vedere sembravo proprio Actarus), per cui a un certo punto hanno pensato di chiamare me proprio perch\u00e9 come aspetto, come mentalit\u00e0, un po\u2019 aggressiva e guerrafondaia ma nello stesso tempo romantica, ero simile al personaggio di Goldrake, che \u00e8 dolcissimo nella vita, ma quando \u00e8 in azione diventa molto determinato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quali sono state le altre produzioni alle quali ha partecipato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Dopo Goldrake, ho lavorato in Jeeg e poi ho fatto altri personaggi\u2026 in Daltanious ero il supremo Kloppen, sono stato il padre di Lady Oscar, e il protagonista di Gaiking, Gackeen, Getta Robot e Getta Robot G, e poi ultimamente il re giovane di Re Babar, una serie tv per bambini cooprodotta col Giappone e commissionata dalla Rai (curiosit\u00e0, in Giappone lo stesso personaggio \u00e8 stato doppiato da Isao Sasaki, che precedentemente aveva dato la voce ad Actarus, ndr). L\u2019ultimo mio cartone animato doppiato \u00e8 stato il vostro Dangaio, dove ho avuto il ruolo del cattivo di turno, Gil Berg, e che mi offerto la possibilit\u00e0 di lavorare di nuovo con la bravissima Cinzia De Carolis.  Al di fuori dei cartoni animati ho fatto film brillanti, comici e drammatici. Era mia la voce di Richard Chamberlain in Dottor Kildare ed ero sempre io a far parlare David Attenborough in Quark. Ho prestato la voce a Jeff Goldblum per il remake de La mosca e allo sceriffo di Nottingham nel recente Robin Hood; inoltre ho partecipato al provino, sempre per la voce di Goldblum, per il film Jurassik Park, ma purtroppo non l\u2019ho vinto. Ho doppiato molti film di Tyron Power, Errol Flynn, i telefilm de Il Santo con Roger Moore perch\u00e9 non vanno alle cooperative, ma al doppiaggio libero e allora io sono la voce pi\u00f9 adatta (a volte quello che costa meno, anche\u2026).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Come avviene la scelta di una voce al posto di un\u2019altra in sede di Doppiaggio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Mi dispiace deludere il vostro pubblico. Si pu\u00f2 pensare che nel mondo del doppiaggio tutto dipenda dalla qualit\u00e0, dalla bravura e dall\u2019aderenza della voce al personaggio, mentre pi\u00f9 spesso sono la casualit\u00e0, gli interessi della cooperativa, le amicizie, il direttore che \u00e8 amico di un certo attore, per cui io, che ho un carattere riservato e non ruffiano, non sono facilitato; la gente non mi chiama pi\u00f9 tanto spesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Perch\u00e9 non ha pi\u00f9 doppiato cartoni giapponesi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Come con Goldrake, Jeeg robot d\u2019accaio l\u2019ho doppiato perch\u00e9 anche quello \u00e8 capitato nel doppiaggio libero.<br \/>\nSe fosse andato in una cooperativa, molto probabilmente non l\u2019avrei fatto io. Tutto questo per farvi capire come la casualit\u00e0 sia importante. Fra i doppiatori liberi ero forse quello pi\u00f9 indicato, un po\u2019 per mentalit\u00e0, un po\u2019 soprattutto per la voce, perch\u00e9 \u00e8 strana, molto romantica, molto dolce, ma nello stesso tempo aggressiva e forte\u2026<br \/>\nFortunatamente, la mia voce \u00e8 molto duttile, e posso svolgere il ruolo sia del ventenne che del colonnello settantenne, e non ve ne accorgereste.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quindi all\u2019interno di questo ambiente ci sono delle discriminazioni\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Certo, e tantissime. Io, per esempio, come dicevo, ho avuto sempre un carattere molto aggressivo, intollerante (sono educatissimo, per\u00f2 \u2018carico\u2019 chi mi d\u00e0 fastidio), e cos\u00ec nell\u2019ambiente si maligna che sono bravo ma che ho un caratteraccio; mi sono giocato la carriera per questo. Comunque il successo di Goldrake \u00e8 stato veramente incredibile; spesso incontravo giornalisti, medici, professionisti, che mi raccontavano che alla sera lasciavano lo studio un\u2019ora prima per andare a vedere Goldrake in TV, ve lo giuro. E questo \u00e8 stato veramente un fatto eccezionale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>E che poi ha innescato la miccia contro i cartoni animati giapponesi\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Esatto\u2026 perch\u00e9 dicevano che erano fascisti, che \u00e8 solo una parola\u2026 Gi\u00e0 dire \u2018fascismo\u2019, che vuol dire? D\u00ec pure che i cartoni sono troppo violenti, ma che c\u2019entra il fascismo? E che ora nel giornalismo si usa parlare con frasi fatte, tutto \u00e8 \u00abmorte annunciata\u00bb, tutto \u00e8 \u00abgioco a tutto campo\u00bb sia per lo sport che per la politica, e a quei tempi quello che era al di fuori di certi schemi era fascista. Una giornalista un giorno mi disse che Goldrake era troppo violento, ma a riprova di questo mi sarebbe piaciuto che avesse visto i bauli pieni di lettere che mi arrivavano, con fiorellini, dediche, disegnini a volte stupendi, frasi poetiche, e che provavano ci\u00f2 che i giovani avevano recepito\u2026 ho ispirato tenerezza, non violenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Infatti Actarus non ispirava violenza\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Per\u00f2 i giornalisti sono una massa di ignoranti, che buttano tutto in politica senza capire che la grandezza dei giapponesi \u00e8 proprio quella di saper fondere il bene e il male anche in cose minime come un cartone animato. I pi\u00f9 giovani devono cominciare a rendersi conto fin da piccoli che c\u2019\u00e8 il bene e c\u2019\u00e8 anche il suo contrario, per poterci convivere. Viviamo in un mondo che non \u00e8 una favola, quindi non bisogna avere i paraocchi, la vita non \u00e8 tutta rose e fiori. Questo volere a tutti i costi insegnare ai giovani che tutto \u00e8 positivo mi infastidisce.<br \/>\nTornando alle lettere, ne arrivano ancora di stranissime di ragazze e non pi\u00f9 tali, sui trentacinque anni, che elencano tutte le produzioni alle quali ho partecipato. Non \u00e8 incredibile? Vuol dire c\u2019\u00e8 gente che ti segue\u2026 che sa tutti i titoli di trasmissioni, anche minori, che a volte nemmeno io ricordo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Vuol dire che a tutt\u2019oggi le arrivano ancora lettere o telefonate?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si, vi giuro che trovo ancora dei messaggi, incisi in segreteria che dicono: \u00abGoldrake\u2026 Romano Malaspina\u2026 sei forte\u2026 sei il migliore\u2026\u00bb. L\u2019ultimo che ho trovato \u00e8 dell\u2019altra notte&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quali sono le voci, amici o colleghi, che ricorda sempre collegate a cartoni animati?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Prima di tutti Fabrizio Mazzotta, con questa sua \u2018R\u2019 arrotata, che allora sembrava una cosa incredibile, una nota di colore, soprattutto quando la dizione era \u2018la dizione\u2019 e tutto doveva essere perfetto. Abbiamo lavorato insieme in Daltanious, in Goldrake, dove lui era Mizar, il figlio di Mizar, e poi so che ha doppiato per ben 10 anni I Puffi. Altro ottimo professionista \u00e8 Armando Bandini, che ha fatto Rigel, il vecchio in Goldrake. Poi ricordo Rosalinda Galli, che in Goldrake dava la voce a Venusia. Fra le donne, comunque, Cinzia De Carolis, \u00e8 quella che considero tra le pi\u00f9 brave, perch\u00e9 ha questa incredibile capacit\u00e0 di fare sia le bambine che le voci adulte, perch\u00e9 \u00e8 brava, perch\u00e9 ha talento, perch\u00e9 ha intelligenza, sensibilit\u00e0\u2026 ha una tale forza nella voce\u2026 L\u2019ultimo film che abbiamo doppiato assieme \u00e8 stato La ragazza e il professore, dove io facevo Peter O\u2019Toole.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>E di Laura Boccanera, la voce di Candy?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Anche Laura Boccanera \u00e8 molto brava; inoltre ricordo Massimo Rossi, che in Lady Oscar dava la voce ad Andr\u00e9, l\u2019attendente di Oscar. Anche in Daltanious ho lavorato con lui: io facevo il cattivo e lui impersonava Kento, il protagonista.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Che tipo di storia e personaggi preferisce?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Non saprei che rispondervi, penso che Actarus rappresenti al meglio ci\u00f2 che preferisco\u2026 Romantico, emotivo, sensibile alle cose belle, con questo spirito del guerriero\u2026 Con momenti di tristezza, quasi di romanticismo decadente\u2026 Trovo che sia travolgente anche Gil Berg di Dangaio, che mi ha molto affascinato nonostante la cattiveria. Di lui ho apprezzato la forte determinazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Un\u2019ultima domanda: quanti anni ha?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Io? Ho l\u2019et\u00e0 del personaggio&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si ringrazia per la gentile collaborazione il Signor Roberto Dall\u2019Angelo<br \/>\nIrene Cantoni, Francesco Di Sanzo, Elena Romanello (8)<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13059\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13059\" class=\"size-full wp-image-13059\" title=\"Malaspina16\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/16.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/16.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/16-184x300.jpg 184w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13059\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Arianna Mognato: Incontro con Romano Malaspina,<br \/>\nin SHIN MANGA!, Yamato Video, Numero 1, novembre 1999<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Sono passati pi\u00f9 di ventuno anni da quando Goldrake arriv\u00f2 in Italia. Dopo averlo omaggiato su Man-ga! n.6, nell\u2019aprile dello scorso anno, raccogliendo le tracce lasciate dal suo passaggio nel nostro Paese, continuiamo con un\u2019intervista a Romano Malaspina, la \u201cvoce\u201d di Actarus (e di molti altri protagonisti dei cartoni nipponici).<br \/>\nNell\u2019intervista, pi\u00f9 che il mito che ci siamo creati, ascoltando la sua bella voce, abbiamo \u201cscorto\u201d soprattutto \u201cl\u2019uomo\u201d. Attraverso la voce che tanto ci ha emozionato, ecco, in una quasi confessione, Romano Malaspina con il suo modo di affrontare la vita e il lavoro, con le sue opinioni e i suoi ricordi a proposito di quell\u2019avventura e di quegli anni\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Venerd\u00ec 15 maggio. A Roma pioviggina, sono circa le 17,30. Romano Malaspina ci sta gentilmente attendendo all\u2019ingresso del suo condominio; teme che non troviamo la strada; spiegargli che non siamo come Ryoga, non \u00e8 il caso, anche se, in effetti, dovrebbe sapere chi \u00e8, visto che ha dato la voce anche al pap\u00e0 di Ranma! Saliamo nel suo appartamento e, subito, notiamo con sorpresa un modellino di Goldrake piuttosto grande, posto sopra un tavolo; accanto una gigantografia che ritrae Malaspina vent\u2019anni fa.<br \/>\nLa sua voce, ce n\u2019eravamo accorti gi\u00e0 per telefono, non ci riporta con immediatezza a quella di Actarus: d\u2019altra parte \u00e8 passato molto tempo. Ora \u00e8 pi\u00f9 matura; piuttosto intimorisce pensare di parlare con il pap\u00e0 di Lady Oscar, il generale de Jarjayes\u2026<br \/>\nDopo una breve presentazione, e dopo aver preparato l\u2019indispensabile per l\u2019intervista, lasciamo che \u201cActarus\u201d ci racconti e si racconti\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Sono passati ormai vent\u2019anni da quando Goldrake \u00e8 arrivato in Italia. Lei ha dato la voce ad Actarus, il protagonista, quindi supponiamo abbia moltissimi ricordi. Ce ne potrebbe raccontare qualcuno?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">A quell\u2019epoca c\u2019erano solo tre grandi societ\u00e0 di doppiaggio e io, che sono una persona che ha sempre cercato di essere libera, che sono un solitario e un riservato, \u201cscappai\u201d dalle cooperative di doppiaggio e affrontai il doppiaggio libero, divenendone il re. Facevo un po\u2019 tutti i protagonisti di film e telefilm. Per\u00f2, purtroppo, queste vecchie cooperative avevano la forza per prendere tutti i film migliori. Uno degli appaltatori liberi, quelli al di fuori di queste cooperative, appunto, mi chiam\u00f2 per dare la voce ad Actarus. Forse perch\u00e9 gli assomigliavo un po\u2019: all\u2019epoca avevo una potente moto (io sono sempre stato appassionato di moto, di cavalli e di scherma) e indossavo stivali da cavallo o da passeggio; portavo una tuta nera, il caso e avevo i capelli lunghi. Oltre che nell\u2019aspetto, assomigliavo ad Actarus anche nel carattere, essendo un po\u2019 di origine longobarda, tedesco dell\u2019VIII secolo (i Malaspina sono di origine longobarda). Nonostante l\u2019atteggiamento un po\u2019 severo, un po\u2019 duro, sono, per\u00f2, una persona molto romantica. La gente ha sempre pensato che io mi dessi delle arie, che fossi arrogante e presuntuoso, e invece la mia era solo timidezza e riservatezza; cosa che nel Lazio non \u00e8 capita. Infatti ho passato questi trent\u2019anni a Roma completamente solo, non mi sono sposato, non ho avuto figli.<br \/>\nQuindi, tornando ad Actarus, da una parte mi riconosco in questo suo immenso romanticismo, nel suo amore per la natura, i fiori, la musica, la chitarra\u2026 Nel suo rapporto con Venusia, \u00e8 molto dolce, molto carino, molto tenero. Ma anche, poi, mi ci riconosco quando combatte e diventa estremamente aggressivo: e io ho questa potenza nella voce\u2026 Un grande direttore di doppiaggio, Renato Turi, aveva una cooperativa che si chiamava la C.V.D., diceva che ho nella gola il bastone del comando (e, infatti, io volevo fare l\u2019ufficiale di Cavalleria, perch\u00e9 pap\u00e0 \u00e8 militare e mio fratello \u00e8 generale della Folgore). Purtroppo, per\u00f2, i direttori del doppiaggio e gli appaltatori hanno sempre sfruttato la mia parte aggressiva della mia voce, non quella dolce e romantica. Adesso non vorrei peccare di presunzione, ma nel doppiaggio sono molto bravo: ho un\u2019estensione di cose che mi permette di fare mille cose. Posso fare il giovane, il vecchio, il violento, il nervoso, e anche il comico. Per esempio, il comico non me lo fanno fare se non certi direttori minori con i quali faccio praticamente tutto. Ma molti mi fanno interpretare solo il colonnello, perch\u00e9 nella vita ho un aspetto da ufficiale di cavalleria e perch\u00e9 loro non hanno talento, non hanno fantasia, fanno i direttori perch\u00e9 non sanno fare altro. Si mettono dietro il vetro e \u2013 che gli frega? \u2013 gli basta guadagnare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Il suo \u201calabarda spaziale\u201d, per\u00f2, \u00e8 rimasto nel cuore di tutti!<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si. Addirittura, si diceva che certi ragazzini si buttavano dai balconi, all\u2019epoca gridando: \u201cAlabarda spaziale!\u201d, o: \u201clame rotanti!\u201d, volendo imitare Goldrake\u2026<br \/>\nCi fu, addirittura, un\u2019interpellanza alla Camera perch\u00e9 qualcuno sosteneva che Goldrake era troppo aggressivo, che era fascista! Perch\u00e9, da noi, tutto \u00e8 ritenuto \u201cfascismo\u201d. C\u2019\u00e8 un\u2019ignoranza, in questo paese, devastante; e, infatti, io non ho un partito politico che mi rappresenti, perch\u00e9 ritengo siano tutti dei cialtroni. Sono un liberale, di destra, se vogliamo\u2026 Sono soprattutto una persona severa che vede la bellezza della vita, e a cui piace anche la disciplina, l\u2019ordine\u2026<br \/>\nE per \u201cordine\u201d si deve intendere uno stile di vita, un modo di essere, di comportarsi, che, purtroppo, qui a Roma non c\u2019\u00e8.<br \/>\nTornando a Goldrake, quello che mi stup\u00ec fu che io lo feci cos\u00ec, con poco entusiasmo, perch\u00e9, in fondo, per me che uscivo dall\u2019Accademia d\u2019Arte Drammatica, avendo vinto il concorso per entrarvi, insieme a Giancarlo Giannini, e che credevo di avere un avvenire meraviglioso in teatro, non era il massimo dell\u2019aspirazione! Per\u00f2, poi, nella realizzazione di un sogno, concorrono molti fattori. Per sfondare nel mestiere di attori bisogna essere molto estroversi\u2026 Poi, politicamente, io ero un uomo di destra, lo sanno tutti, mentre lo spettacolo \u00e8 \u201ca sinistra\u201d.  Io sono un uomo di destra, nel senso che amo certi valori.<br \/>\nNon voglio dare la colpa a niente o a nessuno, perch\u00e9 sarebbe da vigliacchi dare la colpa del proprio insuccesso a dei fatti contingenti. Evidentemente non servivo a un certo tipo di teatro&#8230; D\u2019altra parte io non lo potevo fare un teatro che non fosse nelle mie concezioni politiche. Difatti ho debuttato interpretando il Cristo con Orazio Costa; poi ho fatto un San Giovanni; un San Francesco; ho interpretato la storia di un prete che contestava il potere politico della Chiesa, non quello religioso. E poi mi sono fermato perch\u00e9 \u00e8 scoppiato il Sessantotto e io ero contro il Sessantotto; lo sono sempre stato e lo sar\u00f2 sempre! Come dicevano allora, i sessantottini non erano che dei \u201cfigli di pap\u00e0\u201d, viziati, che volevano scavalcare il padre a sinistra per arrivare ai posti di comando, e infatti questo \u00e8 successo.<br \/>\nMa a parte questa parentesi politica, tornando a Goldrake, io accettai  di doppiare questi cartoni animati con scarso entusiasmo; e invece rimasi subito sorpreso dalle migliaia di lettere che mi arrivarono\u2026<br \/>\nA sfatare il mito negativo che Goldrake fosse violento, furono proprio quelle migliaia e migliaia di lettere stupende\u2026 Con dei cuoricini dentro, dei fiorellini, dei disegnini\u2026 Evidentemente non era la violenza che captavano i ragazzini di allora, ma la dolcezza, e la forza e la tenacia del guerriero che voleva salvare la Terra dagli invasori cattivi. Avrei voluto mandare querste lettere quando \u00e8 stata fatta l\u2019interpellanza alla Camera! Poi, capitavano delle cose incredibili! Una sera ero ai Parioli con la mia auto Avevo un decappottabile molto carino, inglese, verde. Al Viale Parioli feci un\u2019infrazione: superai la doppia linea bianca e passai nell\u2019altra corsia. C\u2019erano due pantere della polizia! Mi hanno inseguito! Mi volevano arrestare, volevano portarmi al commissariato. Dicevano che io li avevo offesi perch\u00e9 gli avevo detto: \u00abEh\u2026 Madonna!\u2026 Che sar\u00e0 mai!&#8230;\u00bb. E loro hanno pensato che li avessi mandati a \u201cfantasca\u201d. Mi stavano per mettere le manette, al che gli ho detto: \u00abMa, scusi, per una cosa del genere lei!&#8230;\u00bb. ma loro non ne volevano sapere: erano arrabbiatissimi. Poi, parlando, gli ho raccontato che facevo l\u2019attore, che \u201cero Goldrake\u201d. Alla parola \u201cGoldrake\u201d il vecchio poliziotto, con i capelli bianchi, grosso, me lo ricordo bene; quello che sembrava volesse uccidermi\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Si \u00e8 sciolto&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si \u00e8 sciolto: \u00abAh! Lei \u00e8 la voce di Goldrake?! I bambini miei\u2026 Ah, hai capito&#8230; Questa \u00e8 la voce di Goldrake!\u00bb. Risultato: mi hanno scortato a casa con le sirene accese! Io abitavo a palazzo Malaspina, qui vicino, a Piazza del Popolo.<br \/>\nEcco, per dire, uno degli episodi\u2026 Ma ce ne sono stati tanti\u2026 E quel personaggio, devo dire, forse mi ha dato la notoriet\u00e0 maggiore anche se io ne ho doppiato altri\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Si, ne ha doppiati molti, Hiroshi in Jeeg Robot d\u2019Acciaio\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si, che piacque, pure, molto\u2026 Ma feci anche cartoni animati, tipo Capitan Scot o Phantom, che non si sono visti molto, Jetta Robot, ecc\u2026 E poi, cinque anni fa, ho fatto Re Babar: molto carino! E finalmente l\u00ec ho potuto usare la mia voce, di persona tenera, romantica, dolcissima con i bambini. Ho doppiato anche molti attori. Anche se, di solito, gli attori pi\u00f9 importanti andavano in queste tre cooperative\u2026 Quando gli appaltatori liberi riuscivano a ottenere del lavoro importante venivano da Romano Malaspina, perch\u00e9 era il pi\u00f9 preparato, il pi\u00f9 serio, il pi\u00f9 professionale e costava poco\u2026 Non mi sono mai fatto pagare troppo: andavo a tariffa sindacale. Ho doppiato Richard Chamberlain, Roger Moore, Perter O\u2019Toole, Errol Flynn, Tyrone Power, in sette film stupendi\u2026<br \/>\nEppure, pur essendo uno dei pi\u00f9 grossi protagonisti del doppiaggio , il mio carattere non intrallazzone, io aspetto la telefonata, che mi chiamino, insomma\u2026 &#8211; mi ha penalizzato: c\u2019\u00e8 della gente che ha la sesta parte delle mie capacit\u00e0 e riesce a doppiare i protagonisti, oggi.<br \/>\nInoltre, anni fa, lavorai veramente molto: ero direttore, protagonista e assistente; cos\u00ec feci un esaurimento, dovuto anche al fatto che mi cacciarono da palazzo Malaspina e per me fu un vero trauma, perch\u00e9 non avevo mai abitato in un condominio, cosa che detesto! E allora stetti quasi due anni fermo, e questo mi penalizz\u00f2 molto perch\u00e9 uscii dal mercato: mentre prima ero il re del doppiaggio, quei due anni mi furono fatali.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Lei ha dato la voce anche al pap\u00e0 di Lady Oscar, e ha lavorato con Cinzia de Carolis\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si. Cinzia \u00e8 una delle voci pi\u00f9 belle e pi\u00f9 interessanti; e lei non solo ha talento, ma ha anche un grande temperamento. Ha una voce meravigliosa ed \u00e8 molto brava\u2026 Molto brava! Ci sono degli attori straordinari, poco conosciuti, come Rodolfo Bianchi, Cinzia de Carolis o Liliana Sorrentino, che, non essendo entrati nelle cooperative, non essendo ruffiani, non sgomitando, non riescono a imporsi\u2026 Anche nel doppiaggio, non \u00e8 solo la bravura che conta\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Bisogna tirare fuori denti e unghie?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Non esattamente! Bisogna, appunto, intrallazzare, fare\u2026 Io penso che il talento te lo d\u00e0 Dio al momento del concepimento. Le persone che considero con pi\u00f9 talento al doppiaggio sono Sergio Graziani e Glauco Onorato. Poi c\u2019\u00e8 un giovane, Loris Loddi, ma che avendo un carattere come il mio, un po\u2019 scontroso, un po\u2019 da \u201ccavallo di razza che scalpita\u201d, gli dicono: \u00abAh, che caratteraccio!\u00bb, e non lo chiamano.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13060\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13060\" class=\"size-full wp-image-13060\" title=\"Malaspina17\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/17.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"519\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/17.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/17-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13060\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ha mai pensato di creare lei una cooperativa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Sono pigro! Sono pigro, non me la sento\u2026 Anche perch\u00e9, avere una cooperativa, significa fare i pagamenti, andare dal commercialista\u2026 E adesso la situazione del doppiaggio, \u00e8 molto caotica, perch\u00e9 non si guarda solo la bravura, ma le amicizie, i compromessi\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Altri doppiatori da noi incontrati si lamentavano di non essere spesso trattati alla pari degli attori. Il lavoro di doppiaggio, cos\u00ec importante nella trasposizione di un film da un\u2019altra lingua all\u2019italiano, non viene sufficientemente valutato\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Questo dipende da persona a persona. Ci sono attori che sono pi\u00f9 portati per il teatro, per il cinema, per la televisione, o che sono bravi in tutto, o solo nel doppiaggio. Ma quelli che fanno doppiaggio, di solito, sono persone che non sono riuscite ad inserirsi nel teatro o nel cinema, e che pure sarebbero dei bravi attori , ma che poi, per pigrizia, finiscono a fare quello che assicura loro il pane\u2026 Ma per sfondare, l\u2019ho detto all\u2019inizio, non bastano le capacit\u00e0. A me dispiace molto non aver fatto teatro, perch\u00e9 sarei stato un discreto attore, ho un carattere che pochi attori hanno e ho una potenza nella voce che nessuno ha.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Il suo sogno sarebbe stato fare teatro classico?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si. Per lo sperimentale non mi sentito portato, per\u00f2, i registi sono inavvicinabili, hanno i loro clan, i loro amici\u2026<br \/>\nComunque, io non voglio dare al colpa a nessuno, la colpa \u00e8 anche mia, della mia pigrizia, non avevo memoria per imparare le parti e, soprattutto avendo fatto l\u2019Accademia d\u2019arte drammatica, credevo che una volta uscito fossero i registi a venire a prendermi, e invece non gliene frega assolutamente niente! D\u2019altra parte l\u2019Accademia era grande quando c\u2019era Silvio D\u2019Amico che l\u2019ha fondata, perch\u00e9 un\u2019istituzione di prestigio non \u00e8 niente se non c\u2019\u00e8 la personalit\u00e0 di un uomo abile dietro. Morto Silvio, poi, usciti dall\u2019Accademia, eravamo poveri sbandati. Io, che non riuscivo a trovare lavoro, non sapevo come contattare gli addetti, dono scivolato nel doppiaggio, e questo mi \u00e8 dispiaciuto molto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Non aveva nessuno \u201calle spalle\u201d che la sostenesse?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Politicamente?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>No, non intendevo questo, ma una figura d\u2019appoggio\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No, perch\u00e9 pur essendo stimato dai professori dell\u2019Accademia, questi erano persone un po\u2019 fuori del mondo. Una volta uscito stava a te trovare lavoro. E invece io non ho mai fatto una telefonata di lavoro\u2026 Qiel poco che ho fatto, l\u2019ho fatto perch\u00e9 min hanno chiamato\u2026 Poi, all\u2019inizio ero talmente nervoso, talmente rigido, che pensavano che fossi uno che si desse delle arie, e quindi\u2026 Pensavano che io fossi ricco (sono nobile di famiglia, ma non sono ricco), e allora dicevano: \u00abAllora lui non c\u2019ha bisogno di lavorare\u00bb, mentre, invece\u2026 Io non avevo nessun mezzo particolare quando sono venuto a Roma. E quindi ho passato anche dei momenti drammatici quando mi sono reso conto che trovare lavoro era cos\u00ec difficile\u2026 Non avendo amici, nessuno con cui confidarmi, non avendo una moglie, o una fidanzata, ho passato dei giorni in quel palazzo che mi ospitava, veramente tragici, da sbattere la testa contro il muro! Non mi vergogno a dirlo, insomma\u2026 Poi, anche gli agenti cinematografici, sono degli squallidi perch\u00e9 prendono solo gli attori affermati. Allora io ti dico, se tu vuoi fare l\u2019agente cinematografico, se ami il tuo mestiere dedica un quarto d\u2019ora alla settimana per cercare di far sfondare un ragazzo in cui tu credi!<br \/>\nGli agenti non sono dei talent scout, degli scopritori di talenti, sono dei banchieri, hanno Alberto Sordi, hanno Nino Manfredi e loro lucrano ogni volta che riescono a piazzare un attore di quel tipo. Ma non \u00e8 che piazzano loro, piazzano il loro nome,  per\u00f2 non dedicano dieci minuti a uno che non conoscono. Quindi se mi chiede come si fa a sfondare nel cinema, devo dire che non l\u2019ho mai saputo. Ho scoperto dopo tanti anni che \u00e8 tutto un giro di amicizie, che bisogna parlare della Roma o della Lazio. E a me del calcio non me ne frega niente, non ho mai visto una partita. Sono un solitario, non frequento, non faccio\u2026 Si trova lavoro, alle volte, in un modo strano, banale\u2026 E invece io credevo che uscito dall\u2019Accademia\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quindi cerchiamo di togliere qualche illusione a chi sta uscendo dalla scuola anche ora\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si. Le racconter\u00f2 un episodio. Io sono abbastanza cattolico e sono anche piuttosto integralista. Non amo molto il Concilio Vaticano II. La religione, come la vita, deve avere delle severit\u00e0! Non si pu\u00f2 fare come sta facendo questo papa adesso\u2026 All\u2019inizio mi piaceva, ma adesso che \u00e8 sullo stile \u201cvogliamoci bene con tutti\u201d e \u201ctutto va bene\u201d, no! Non mi trova pi\u00f9 d\u2019accordo. Non \u00e8 vero che tutto va bene\u2026 Ci sono dei distinguo! E io leggevo il Vangelo in televisione, proprio perch\u00e9 sapevano che non ero un marxista-leninista, e che ero cattolico. Qualche funzionario mi ha chiesto se me la sentivo di leggere il Vangelo in televisione. Perch\u00e9 era pericoloso leggere il Vangelo negli anni Settanta: ti facevano la pelle! Infatti, un giorno i tecnici della televisione hanno davvero ostacolato la produzione\u2026 In questi casi io ho un carattere molto collerico e intollerante, e considero l\u2019intolleranza, quando ci vuole, una virt\u00f9, non una cosa negativa. Perch\u00e9 questa societ\u00e0 tollera tutto, tollera troppo! Bisogna essere intolleranti verso certe cose!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Quando ci siamo sentiti per telefono, mi accennava a quando Goldrake \u00e8 arrivato in Italia. Come vi siete trovati a doppiare i primi episodi\u2026<br \/>\nDovevate addirittura improvvisare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ci siamo trovati malissimo perch\u00e9 il direttore del doppiaggio era una persona carissima, ma era un po\u2019 distratto; e portava al lavoro degli assistenti presi dalla strada\u2026 L\u2019appaltatore, che era anche il dialoghista, era uno che non aveva voglia di \u201cdialogare\u201d, per cui i dialoghi non arrivavano, e spesso me li inventavo io! Quindi, mi dispiace deludervi sotto questo profilo, ma ci sono state delle carenze incredibili!<br \/>\nPoi, il cartone era talmente sconvolgente, piaceva talmente che non \u00e8 che la gente stesse l\u00ec a guardare per il sottile. Ma, francamente, pi\u00f9 di una mattina mi sono trovato senza i testi, ad improvvisare cos\u00ec\u2026 Forse questo non bisognerebbe dirlo, perch\u00e9 \u00e8 come sfatare un mito per\u00f2 questa \u00e8 la realt\u00e0!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ma i testi arrivavano e venivano tradotti in italiano direttamente dal giapponese, lei sa come funzionava la cosa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No. Questo passaggio io non  l\u2019ho mai seguito perch\u00e9 io mi limitavo a fare il doppiatore, per\u00f2, avevamo un appaltatore che non era molto zelante nel suo lavoro. Era un po\u2019 pasticcione, diciamo la verit\u00e0\u2026 nei primi episodi, per esempio, Goldrake non \u201cchiamava\u201d le armi, i combattimenti venivano fatti quasi in silenzio, perch\u00e9 non sapevamo cosa dire\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Credo che esistano bambini che, a quei tempi non abbiano tentato di imitare la sua voce\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si, piacque moltissimo Goldrake, ma anche Jeeg, Robot d\u2019Acciaio!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Una telefonata interrompe la nostra chiacchierata e, visto che si \u00e8 fatto tardi, chiediamo a Romano Malaspina un autografo e di posare per qualche foto. Poi ci chiede, con gentilezza, di riaccendere il registratore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Aggiungete questa cosa che voglio dire\u2026 Io sono sconvolto dal livello della televisione italiana, con questi giochi, queste volgarit\u00e0, mai che ci sono dei programmi culturali, il teatro non si fa pi\u00f9. E purtroppo uno diventa famoso, alle volte, per un\u2019apparizione televisiva,  senza avere nessun back-ground culturale nel campo dello spettacolo. Invece, quello che mi ha dato soddisfazione nel corso di tutti questi anni di professione, ormai trenta, sono state le lettere che ho ricevuto da tutta Italia, di uomini, donne e ragazzi, e non solo per Goldrake, da parte delle persone pi\u00f9 varie, che mi scrivevano dicendomi: \u00abIo riconosco la sua voce perch\u00e9 mi d\u00e0 delle emozioni particolari!\u00bb, e mi elencavano tutti i miei lavori, anche a distanza di anni!<br \/>\nIl che presuppone che questi signori fossero degli attenti osservatori, non come certi critici televisivi che vedono solo certe cose. C\u2019era una ragazza di Napoli che mi teneva un\u2019ora al telefono tutte le sere. Ma, ecco, vedere persone di vario ceto sociale elencavano tutti i lavori che facevo mi ha lasciato veramente sbalordito, anche perch\u00e9 il pi\u00f9 delle volte, nei programmi, non veniva messo il nome di Romano Malaspina.<br \/>\nQuesta \u00e8 una bella cosa, perch\u00e9 ho capito che non \u00e8 vero che il pubblico \u00e8 tutto stupido, che \u00e8 disattento, che non sa riconoscere le voci\u2026<br \/>\nMi raccomando, mettete anche questo nell\u2019intervista!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Prima di andarcene e di ringraziare Romano Malaspina per averci concesso un po\u2019 del suo tempo, gli facciamo pronunciare al parola \u201cOscar!\u201d: richiesta assolutamente indispensabile per le fan di Berubara!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Arianna Mognato (9)<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13061\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13061\" class=\"size-full wp-image-13061 \" title=\"Malaspina18\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/18.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/18.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/18-300x116.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13061\" class=\"wp-caption-text\">Lady Oscar<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_13062\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/19.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13062\" class=\"size-full wp-image-13062 \" title=\"Malaspina19\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/19.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/19.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/19-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13062\" class=\"wp-caption-text\">Un ritratto di Malaspina e Actarus<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Interviste Video a Romano Malaspina<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Da Goldrake, il fenomeno sociale, il mito<br \/>\nTrascrizione di Mario Verger<br \/>\nIntervista a cura di Mauro Agnoli<br \/>\nProduzione artistica Corrado Paganelli<br \/>\nMontaggio e riprese Flavio Sala<br \/>\nUna produzione: Blue Fixer &amp; DVD Storm<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina<\/strong>, doppiatore di Actarus:<br \/>\n\u00abIo ero un po\u2019 Goldrake, perch\u00e9 giravo col capello lungo, anche se non ero cos\u00ec di tendenze capellone, diciamo, per\u00f2 all\u2019epoca usava\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13063\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/20.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13063\" class=\"size-full wp-image-13063 \" title=\"Malaspina20\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/20.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/20.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/20-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13063\" class=\"wp-caption-text\">Anna Teresa Eugeni<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Anna Teresa Eugeni<\/strong>, doppiatore di Lady Gandal:<br \/>\n\u00abBeh, la voce di Romano, in quel periodo, era chiaramente la voce dell\u2019eroe, eh!&#8230; Perch\u00e9 i \u2018timbri\u2019 di Romano erano molto giusti per fare la parte eroica\u2026 \u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13064\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13064\" class=\"size-full wp-image-13064 \" title=\"Malaspina21\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/21.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/21.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/21-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13064\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina<\/strong>, doppiatore di Actarus:<br \/>\n\u00abInsomma, con gli stivali, le cose, poi ero un tipo solitario\u2026 E quindi, non a caso\u2026 e anche perch\u00e9 forse avevo una voce giusta\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13065\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13065\" class=\"size-full wp-image-13065 \" title=\"Malaspina22\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/22.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/22.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/22-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13065\" class=\"wp-caption-text\">Rosalinda Galli<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Rosalinda Galli<\/strong>, doppiatore di Venusia:<br \/>\n\u00abCi incontrammo una mattina a un turno, e lui cominciava, non sapeva fare il doppiaggio, perch\u00e9 se non cominciavamo non poteva imparare&#8230; E allora, cap\u00ec che io lo facevo da ragazzina e mi disse:  \u2018Ma, mi dai una mano?\u2019. \u2018Non ti preoccupare, ci sono qui io\u2019. Gli davo i \u2018colpettini\u2019 sulla spalla per cominciare, lui lo ricorda sempre, gli ho un po\u2019 insegnato a doppiare, gli ho fatto questo piacere\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13066\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/23.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13066\" class=\"size-full wp-image-13066 \" title=\"Malaspina23\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/23.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/23.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/23-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13066\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Locuratolo<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Giorgio Locuratolo<\/strong>, doppiatore di Alcor:<br \/>\n\u00ab[Romano Malaspina, ndr] E\u2019 il massimo. E\u2019 il principe del doppiaggio.. E\u2019 un personaggio fuori da ogni schema\u2026 lo riconosci subito\u2026 Romano \u00e8 unico\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13067\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/24.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13067\" class=\"size-full wp-image-13067 \" title=\"Malaspina24\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/24.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/24.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/24-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13067\" class=\"wp-caption-text\">Armando Bandini<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Armando Bandini<\/strong>, doppiatore di Rigel:<br \/>\n\u00ab[Romano Malaspina, ndr] Ha un suo modo di essere presente, devo dire\u2026 Sempre professionale, molto\u2026 E a me, molto, molto simpatico, devo dire\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13068\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/25.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13068\" class=\"size-full wp-image-13068 \" title=\"Malaspina25\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/25.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/25.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/25-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13068\" class=\"wp-caption-text\">Fabrizio Mazzotta<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Fabrizio Mazzotta<\/strong>, doppiatore di Mizar:<br \/>\n\u00abIl grande Romano Malaspina, che \u00e8 divertente e simpatico allora, come lo \u00e8 adesso\u2026 A parte che \u00e8 bravissimo come doppiatore e, purtroppo, poco valorizzato\u2026 Trovo che umanamente sia una persona buona, una persona intelligente, dal carattere difficile, ma questo pu\u00f2 essere anche un pregio\u2026 Dopo 25 anni, da quando lo conosco, continuo a lavorarci veramente molto bene\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina<\/strong>, doppiatore di Actarus:<br \/>\n\u00abIo quando davo gli ordini militari ero micidiale, se ti ricordi\u2026 Poi, invece, anche il personaggio, Actarus, era molto romantico nella vita ed \u00e8 la mia personalit\u00e0: io nella vita sono molto romantico\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Da Speciale Jeeg Robot \u2013 I Doppiatori<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Trascrizione di Mario Verger<br \/>\nIntervista a cura di Mauro Agnoli<br \/>\nProduzione artistica Corrado Paganelli<br \/>\nMontaggio e riprese Flavio Sala<br \/>\nUna produzione: GBG Production &amp; DVD Storm<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina<\/strong>, doppiatore di Hiroshi Shiba:<br \/>\n\u00abAll\u2019epoca, nessuno si immaginava che questi cartoni avessero tutto questo grande successo\u2026 E ti dir\u00f2 che mentre Goldrake resta veramente\u2026 Io ho scoperto, poi, invece, che c\u2019\u00e8 della gente, molta gente, che invece ha una passione pi\u00f9 per Jeeg Robot D\u2019Acciaio\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13069\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/26.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13069\" class=\"size-full wp-image-13069 \" title=\"Malaspina26\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/26.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/26.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/26-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13069\" class=\"wp-caption-text\">Romano Malaspina<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina<\/strong>, doppiatore di Hiroshi Shiba:<br \/>\n\u00abIl personaggio di Jeeg era diverso un po\u2019 da Goldrake, da Actarus. [Hiroshi Shiba, ndr]. Si, mentre era molto determinato quando agiva, poi nella vita privata aveva come delle debolezze, per carit\u00e0, umane, perch\u00e9, anzi questo lo rendeva [Jeeg Robot d\u2019Acciaio, ndr]\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13070\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/27.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13070\" class=\"size-full wp-image-13070 \" title=\"Malaspina27\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/27.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/27.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/27-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13070\" class=\"wp-caption-text\">Emanuela Rossi<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Emanuela Rossi<\/strong>, doppiatrice di Miwa, su Romano Malaspina:<br \/>\n\u00abMi \u00e8 capitato di lavorare pi\u00f9 spesso con Romano Malaspina, che \u00e8 il protagonista [\u2026] Lui aveva subito una sorta di transfert con questo personaggio, per cui quando eravamo al leggio c\u2019\u00e8 questo Jeeg Robot che fa: \u2018fuori i elementi!\u2019, tutte queste cose, e lui che gesticolava al leggio sembrava che da un momento all\u2019altro gli dovesse partire una mano o un braccio; si era un po\u2019 immedesimato nel protagonista, in questo personaggio\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13071\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/28.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13071\" class=\"size-full wp-image-13071 \" title=\"Malaspina28\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/28.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/28.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/28-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13071\" class=\"wp-caption-text\">Diego Reggente<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Diego Reggente<\/strong>, doppiatore di Mimashi, su Romano Malaspina:<br \/>\n\u00abRomano Malaspina \u00e8 un pazzo simpatico e gli voglio molto bene. Questa \u00e8 la mia agenda, ecco: si pu\u00f2 vedere; io giro con questo qui che \u00e8 Jeeg [indicando sulla rubrica un piccolo stemma a forma della testa del robot, ndr], l\u2019ho regalato anche a lui, e poi mi ha confessato che l\u2019ha perso\u2026 Per cui dovr\u00f2 rifarglielo&#8230; Questo \u00e8 il rapporto che ho con lui\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13072\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/29.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13072\" class=\"size-full wp-image-13072 \" title=\"Malaspina29\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/29.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/29.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/29-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13072\" class=\"wp-caption-text\">Enzo Consoli<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Enzo Consoli<\/strong>, doppiatore di Don, su Romano Malaspina:<br \/>\n\u00abC\u2019era un personaggio che faceva Malaspina che proprio era molto divertente, e mi ricordo che era divertente anche il mio\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Romano Malaspina, doppiatore di Hiroshi Shiba:<br \/>\n\u00abSe mi devo ricordare qualcosa \u00e8 questo strano fatto di queste defaiances che [Hiroshi Shiba, ndr] aveva nella vita, nei rapporti col padre, con la madre, e nello stesso tempo poi invece era cos\u00ec determinato quando faceva il guerriero\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_13073\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/30.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13073\" class=\"size-full wp-image-13073\" title=\"Malaspina30\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/30.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/30.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/30-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13073\" class=\"wp-caption-text\">Re Babar<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano Malaspina: Interviste radiofoniche<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Intervista a Romano Malaspina dell&#8217;8 marzo 2006 su Radio Cuore Tricolore<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">* Trascrizione inedita di Mario Verger<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">[In studio vi sono Claudio D\u2019Antonio e Emanuele Dipa; si sentono inoltre le voci dei doppiatori Giorgio Bassanelli e Davide Perino, quest\u2019ultimo nipote del grande doppiatore Gianfranco Bellini]<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13074\" title=\"Malaspina31\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/31.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"544\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/31.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/31-193x300.jpg 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Buon pomeriggio innanzitutto, amici, buon pomeriggio da Claudio D\u2019Antonio e Emanuele Dipa: oggi grandi ospiti ci vengono a trovare, grazie al nostro amico Giorgio che salutiamo subito! Saluto il pubblico e facciamo subito gli auguri alle donne\u2026 Perch\u00e9 oggi \u00e8 la Festa delle Donne\u2026 Tanti auguri a tutte le donne, io ho la mia e tu la tua, Happy Lady\u2026 Happy Lady\u2026  Ci piace scherzare, giocare, ma il mercoled\u00ec tanto atteso, si parla del doppiaggio, si parla di personaggi illustri, e quest\u2019oggi si parla di un gran personaggio\u2026 E prima di andarvi a svelare chi abbiamo qui al centro, in mezzo a questo microfono\u2026 [\u2026] Dovrei presentare un personaggio per quanto mi riguarda, anche se sono giovane, mi ha tenuto veramente tanta compagnia\u2026 So che come ho detto della presenza illustre di questo personaggio\u2026 Vedi mio fratello ha abbassato la serranda del ristorante, perch\u00e9 lui poi \u00e8 amante dei cartoni animati, tanto vero proprio quelli giapponesi\u2026 Vuoi dire qualcos\u2019altro te, prima di entrare con questo cappello introduttivo?&#8230;<br \/>\n\u2026Voglio dire che intanto la \u2018rivoluzione\u2019 \u00e8 iniziata il 4 aprile del 1978 su Rai 2 alle ore 19,30\u2026 naturalmente questa persona che oggi \u00e8 qui con noi c\u2019era da molto prima ed aveva un\u2019incredibile carriera artistica prima ancora che iniziasse quello che poi, per molti ragazzi come me e come voi, \u00e8 stato il padre, il fratello\u2026 Tutto!&#8230;<br \/>\nE\u2019 stato un grande amico, dove oggi ho realizzato un piccolo sogno perch\u00e9 ce l\u2019ho qui con me\u2026 Ti rinnovo i ringraziamenti, Giorgio, abbiamo iniziato quest\u2019avventura con il mondo del doppiaggio, e allora io lo vado subito a presentare perch\u00e9 altrimenti\u2026<br \/>\nVi presento\u2026<br \/>\nIo lo faccio in chiave seria, perch\u00e9 tra l\u2019altro\u2026<br \/>\nVai!&#8230;<br \/>\nRomano Malspina, marchese, che \u00e8 qui con noi, \u00e8 oltretutto venuto un po\u2019 controvoglia perch\u00e9 l\u2019abbiamo acchiappato in un momento particolare della sua vita\u2026 Si, \u00e8 molto amareggiato per una cosa che \u00e8 avvenuta non molto tempo fa e malgrado tutto \u00e8 venuto qui con noi e\u2026<br \/>\n\u2026Io farei un grandissimo applauso a Romano Malaspina\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si, sono molto addolorato perch\u00e9 portavo da mangiare ad una vecchia lupa, su una pista ciclabile, a Tor di Quinto, e qualcuno me l\u2019ha massacrata senza motivo e quando ho telefonato al quotidiano Il Giornale, parlando di questo fatto, io avevo fatto un bellissimo articolo, molto sentito, perch\u00e9 l\u2019amavo questa lupa, \u00e8 un mese che piango, non mi vergogno a dirlo, quando \u00e8 dovuto&#8230; E allora il giornalista quando ha saputo la mia professione e che ero la voce di Goldrake, ha scritto un bellissimo articolo: \u2018La morte  di Milvia\u2019. Io la chiamavo Milvia, non sapevo neanche come si chiamava, perch\u00e9 stava nei pressi di Ponte Milvio\u2026 L\u2019unica battaglia persa da Goldrake\u2026 E quello che pi\u00f9 mi ha amareggiato \u00e8 che i ciclisti che la conoscevano da quindici anni come me, perch\u00e9 io molti anni fa andavo al Poligono, a cavallo a Tor di Quinto e in bicicletta, passando, gli portavo la pappa\u2026 Poi non sono pi\u00f9 andato sulla pista ciclabile e un anno fa ho ripreso perch\u00e9 un attore, molto gentilmente, mi ha messo lo zucchero nel serbatoio della motocicletta e c\u2019ho una gamba un po\u2019 distrutta\u2026 E allora ho ripreso ad andare in bicicletta e ho trovato questa lupa sulla pista ciclabile, che anni fa mi scodinzolava quando ogni tanto gli portavo la pappa&#8230; Era gestita da un indiano che gestiva a sua volta dei campi di calcetto, l\u00ec sotto\u2026 Quando ho saputo sei mesi fa che era abbandonata, ho telefonato a tutti, al ristorante vicino, a un medico non vi dico chi, importante, che doveva occuparsene, a un extracomunitario gli ho regalato delle bottiglie di vino: niente! Nessuno, anche i ciclisti, dice, \u201cEh, ma \u00e8 vecchia\u2026 \u00e8 selvaggia!&#8230;\u201d Ho capito, ma dovr\u00e0 mangiare\u2026 E allora io, tutte le mattine, grazie a Dio sto lavorando poco, dico grazie a Dio nel senso vero della parola perch\u00e9 lo squallore del doppiaggio \u00e8\u2026 vabb\u00e9 poi ne parleremo\u2026. E allora, per quattro mesi gli ho portato tutti i giorni la pappa\u2026 L\u2019altro giorno la trovo massacrata\u2026 Vabb\u00e9, basta\u2026 Ovviamente\u2026<br \/>\nE vorrei ricordarla\u2026 Io l\u2019ho chiamata Milvia, non sapevo nemmeno come si chiama\u2026<br \/>\nPoi devo fare, tutti sanno che io non sono ruffiano nel mio ambiente e altri aggettivi lasciamoli perdere&#8230; Non sono ruffiano e quando dico una cosa la dico col cuore e sono una persona estremamente sincera&#8230; Uno dei motivi per cui non ho fatto carriera \u00e8 la mia estrema sincerit\u00e0\u2026 Dunque Giorgio [Bassanelli] io ti devo ringraziare, perch\u00e9 tu non solo mi hai dimostrato un affetto incredibile, come del resto devo dire tutti i ragazzi italiani, molti ragazzi italiani, che continuano a telefonarmi dopo trent\u2019anni, ma perch\u00e9 hai cercato di impormi alle varie mafie delle cooperative per cercare di farmi lavorare e io ho desistito perch\u00e9 mi fanno abbastanza schifo certe societ\u00e0, ecc\u2026 E soprattutto un giorno mi hai accompagnato alla porta ad una grande societ\u00e0 di doppiaggio con una grande gentilezza come se io fossi Dio in terra, e questo mi ha dato un\u2019estrema soddisfazione e rivincita verso questa cooperativa che mi ha osteggiato per trent\u2019anni. Detto questo, passiamo a Goldrake!<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/32.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13075\" title=\"Malaspina32\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/32.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/32.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/32-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Allora io vorrei fare a questo punto un applauso a un cagnolino che purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u2026 Un applauso\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Gli portavo pure le medicine per le gambe\u2026 Vuoi che dica qualcosa io su Goldrake?<br \/>\n[Si sente nel frattempo che subentra la sigla in giapponese di Grendizer e Ufo Robot in italiano]<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/33.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13076\" title=\"Malaspina33\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/33.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/33.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/33-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano ma raccontaci qualcosa di tuo pugno: \u201cPugno perforante\u201d\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Come hai detto giustamente tu, credo il 4 aprile del 1978, a Rai 2, venne questa trasmissione Atlas Ufo Robot, che bisognerebbe dire \u2018robot\u2019 [all\u2019inglese, ndr], e venne questo Goldrake, cio\u00e8 Actarus\u2026. Credo che non sia stato un caso che abbiano scelto me, malgrado le mafie delle cooperative, perch\u00e9 io ero gi\u00e0 uscito dalle cooperative e facevo i primi mesi di doppiaggio libero\u2026 Nasceva il doppiaggio libero,  che per\u00f2 era ancora esangue, poi invece dopo un anno \u00e8 scoppiato\u2026 E poi parleremo anche di questo\u2026 Dunque, non \u00e8 stato un caso che abbiano scelto me; c\u2019erano molte affinit\u00e0 fra Romano Malaspina e Actarus: sono anch\u2019io un cavaliere solitario, sono romanticissimo, amo la natura, specie cavalli e cani, e sono determinato quando combatto. Non a caso pap\u00e0 era militare, mio fratello \u00e8 Generale della Folgore Paracadutista; non \u00e8 fascista come subito uno pu\u00f2 pensare\u2026 niente contro il fascismo&#8230; E per\u00f2 voglio dire, sono determinato quando combatto. Actarus \u00e8 il principe Duke Fleed, costretto a fuggire dal suo pianeta per l\u2019invasione delle cattive forze di Vega\u2026 Actarus girovaga nell\u2019universo finch\u00e9 approda sulla terra dove uno scienziato, un certo dottor Procton, lo accoglie come un figlio e lui lavora in una fattoria. Col suo robot Goldrake protegge l\u2019amata terra\u2026 Dal mio aspetto severo anch\u2019io sembro di un altro pianeta, e nell\u2019ambiente mi hanno sempre chiamato \u2018il misterioso principe\u2019, specie Renato Turi, quello che doppiava Attentissimi, che purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Quando mi offrirono di interpretare Goldrake, gli assomigliavo in un certo senso, giravo con una potente moto, sono stato il primo ad avere la maximoto, con tute di pelle, caschi stupendi, stivali, io mi faccio gli stivali da cavallo a Viale Germanico da trent\u2019anni, adesso ha chiuso, credo, capelli lunghi, schivo e solitario come Acturus, hai capito\u2026 Quindi, non \u00e8 stato un caso, malgrado le mafie, perch\u00e9 vedi, che ogni tanto le cose coincidono, insomma\u2026 Si distribuisce a una persona perch\u00e9 \u00e8 giusta che sia lui\u2026 Io che uscivo dall\u2019Accademia d\u2019Arte Drammatica, con la speranza di interpretare a Teatro i grandi testi, e invece purtroppo sono finito ben presto nel doppiaggio\u2026 E quando mi offrirono di interpretare Goldrake, non ero certo entusiasta, era pur sempre un cartone, capisci?&#8230;<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/34.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13077\" title=\"Malaspina34\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/34.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/34.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/34-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>E comunque non potevi immaginare quello che sarebbe successo\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Bravo! Non potevo immaginare la magia\u2026 E poi ne parler\u00f2\u2026 parlo di magia, non a caso, che avrebbe scatenato questo Goldrake\u2026 Dopo tanti anni, dopo tante telefonate, lettere piene d\u2019amore, riconoscimenti di tanti fans, capii appunto che c\u2019era qualcosa di magico\u2026 Ma anche gente anziana quando viene a sapere che sono la voce di Goldrake si commuove\u2026 Un esempio, ultimo, vado in un ospedale per farmi vedere la gamba che mi ha massacrato quel disgraziato che mi ha messo lo zucchero nella motocicletta, pagando\u2026. Questo non mi filava per niente\u2026 Quando gli ho detto che ero la voce di Goldrake improvvisamente si \u00e8 interessato a me! Questa \u00e8 una persona di cinquant\u2019anni, credimi\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/35.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13078\" title=\"Malaspina35\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/35.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/35.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/35-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Poi, dopo, ci racconterai un po\u2019 d\u2019aneddoti<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">La gente quando scopre che sono la voce di Goldrake c\u2019ha le lacrime agli occhi, te lo giuro! Ma anche gli autisti che mi vedevano prendere tutte le mattine tre bus perch\u00e9 non andavo in bicicletta a portare la pappa a questa cagna, poverina\u2026 E, parlando, sapevano che ero la voce di Goldrake: fermavano il bus, con le lacrime agli occhi, gente di quarant\u2019anni!!! Non sto scherzando, \u00e8 la verit\u00e0! Dunque, allora, perch\u00e9 questa magia? Ancora oggi, dopo tanti anni, ricevo telefonate con un tono talmente commosso che mi sbalordisce; ad esempio, guarda questo ragazzo da Torino che bel collage che mi ha fatto, poi te lo faccio vedere\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/36.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13079\" title=\"Malaspina36\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/36.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/36.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/36-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Romano, facciamo cos\u00ec, siccome mi voglio un attimino organizzare per le telefonate di l\u00e0 e non vorrei interrompere questo\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No, volevo finire\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/37.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13080\" title=\"Malaspina37\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/37.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/37.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/37-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Va, va, vai!&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Cio\u00e8, mi sbalordiscono ancora tutte queste telefonate; mi hanno fatto quadri che me li hanno spediti, me li hanno portati\u2026 Disegni bellissimi, lettere con parole talmente lusinghiere nei miei confronti che veramente\u2026 Quando apparvero questi cartoni non erano come quelli americani di Walt Disney con tanti buoni sentimenti, per carit\u00e0, apprezzabilissimi\u2026 Fu una rivoluzione\u2026 Nella tecnica giapponese: una novit\u00e0! Io ammiro molto il popolo giapponese, da sempre, per la loro educazione, disciplina, tradizione, e spirito militarista, perch\u00e9 no?&#8230; Non a caso, fin da piccolo, c\u2019\u00e8 sempre stata la bandiera giapponese in casa mia e sono iscritto all\u2019Istituto giapponese, in Via Gramsci, da molti anni, prima di Goldrake, quindi\u2026 la mia fede \u00e8 autentica, come capite\u2026 Ho sempre avuto le pareti tappezzate di samurai e kamikaze\u2026 Credo che Goldrake sia il simbolo di una generazione; lo scontro tra la terra e i cattivi contro il regno di Vega che vuole distruggere appunto la terra\u2026 I giapponesi, dopo la sconfitta dell\u2019ultima guerra, le bombe atomiche, credo che abbiano cercato di occidentalizzarsi, sbagliando secondo me, ma anche attraverso i cartoni traspare il carattere, la fede dei samurai, i loro splendidi costumi, la determinazione, difatti io sono un ammiratore del Colonnello Mishima [Yukio Mishima, ndr ] colonnello militarista che si \u00e8 fatto suppuri in nome della cadenza del popolo giapponese, ha fatto suppuri, cio\u00e8 karakiri e poi si \u00e8 fatto decapitare, credo, dal suo allievo\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/38.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13081\" title=\"Malaspina38\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/38.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/38.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/38-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>\u2026Credo nel\u201972\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Bravo, bravo\u2026 Complimenti!&#8230;<br \/>\nDicono che i giapponesi sono come degli automi, noi italiani siamo come individualisti, loro sacrificano loro stessi per il bene della nazione\u2026 Noi crediamo di fare i furbi, difatti si vede come va l\u2019Italia\u2026 Hanno preso le favole di tutto il mondo e ne hanno fatto una miscellanea e ce l\u2019hanno rifilata.. Quindi, perch\u00e9 questa magia nel cartone di Goldrake?\u2026 In fondo \u00e8 una favoletta. Quando fu trovato quel soldato giapponese, ve lo ricordate dopo tanti anni credeva, e che disse: Ma come potevo andare di fronte al mio imperatore e dire che avevo perso la guerra\u2026 Beh\u2026 Io sar\u00f2 deficiente ma piansi per vari giorni; ho ammirato la fede, la parola data, l\u2019estremo sacrificio\u2026 In quel periodo, 1978, tutto era impegno; non voglio parlare di politica, per\u00f2 tutto era impegno: Brigate Rosse, morte di Moro, l\u2019epoca delle battaglie civili, dello scontro cruento politico, difatti io sono vivo per miracolo perch\u00e9  non sono certo un uomo di sinistra, insomma\u2026 Quindi, la critica dell\u2019epoca punt\u00f2 il dito contro Goldrake, la sua violenza, a giudicare dai fiorellini e dalle poesie che ricevevo la violenza secondo me non c\u2019era\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/39.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13082\" title=\"Malaspina39\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/39.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/39.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/39-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ma nessuno di noi tra l\u2019altro ha visto\u2026 oggi si sorride a Goldrake\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si disse che era fascista\u2026 sai quanta gente che ha fatto carriera con l\u2019antifascismo\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/40.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13083\" title=\"Malaspina40\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/40.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/40.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/40-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Vabb\u00e9 forse era come si dice a Roma qualcuno era un po\u2019 \u2018rosicone\u2019\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ci fu addirittura un\u2019interpellanza alla Camera per difendere i nostri ragazzi, ma ve ne rendete conto?!&#8230; E invece la televisione di oggi fa schifo totalmente e di quello non dicono nulla\u2026 Io difatti sento solo: Wagner, la Divina Commedia detta da Romano Malaspina, poi ti dir\u00f2 un canto\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13084\" title=\"Malaspina41\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/41.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/41.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/41-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Esatto\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Fu talmente criticata questa trasmissione di Goldrake che non apparve pi\u00f9 nelle reti nazionali ma and\u00f2 nelle private, che fu poi la fortuna delle televisioni private\u2026 Dunque Goldrake insegnava il rispetto per la natura e per gli uomini. Qualcuno ha detto che Goldrake ha rappresentato una via di fuga dalla fanciullezza ma anche dalla maturit\u00e0 impegnata degli anni \u201970 quelli dello scontro generazionale e della contestazione\u2026 Goldrake, secondo me, \u00e8 l\u2019inizio della fine, il sintomo del tramonto di un\u2019epoca, non sto esagerando, \u00e8 forse per questo che ha fatto cos\u00ec \u2018paura\u2019, diciamo la verit\u00e0\u2026 Allora, l\u2019intramontabile dicotonia fra il bene e il male\u2026 Il nome fantasioso delle armi gridate, ve lo ricordate, la pi\u00f9 famosa \u2018Alabarda spaziale\u2019\u2026 Ah, vi potrei raccontare un aneddoto, ve lo posso raccontare?<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/42.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13085\" title=\"Malaspina42\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/42.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/42.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/42-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Io lo voglio, lo voglio questo aneddoto.. Subito mo\u2019 finiamo questa\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Guardi, c\u2019ho ancora poche cose da dire\u2026 Dunque\u2026 Ero a una cena di un amico ricco siciliano e la serata procedeva stanca in questa casa; aragoste, c\u2019erano camerieri, eravamo dieci persone\u2026 Al solito, io non ho sfondato come attore diciamo la verit\u00e0, un po\u2019 per il carattere, un po\u2019 perch\u00e9 sono cane\u2026 un po\u2019 per altri motivi\u2026 vabb\u00e9\u2026<br \/>\n[si sentono in studio delle grandi risate]<br \/>\n\u2026Forse anche per ragioni politiche, non lo so, forse anche per quello, non so\u2026 e sessuali\u2026 Io non ho niente contro l\u2019omosessualit\u00e0\u2026 anzi, ognuno fa l\u2019amore con chi vuole\u2026 Io mi ero innamorato di una \u2018cavalla\u2019\u2026<br \/>\n[grandi risate e applausi]<br \/>\nPer\u00f2, voglio dire, non puoi, hai capito, se vengo a letto con te, regista teatrale, mi fai lavorare se no, no\u2026 Eh no, cazzo\u2026 Almeno fossi un bel ragazzino\u2026 Detto questo, la serata procedeva e c\u2019\u00e8 sempre qualche deficiente che vuole sapere che mestiere fai, perch\u00e9 a vedermi a me sembro un po\u2019 un gentiluomo all\u2019antica e dice: questo che mestiere far\u00e0? Qualcuno poi dice: fa il doppiaggio. Alla parola doppiaggio le domande sono due: \u2018Oh! Lei conosce Amendola?\u2019. \u2018Si! Lo conosco!\u2019. \u2018E chi doppia?\u2019. \u2018Doppia tutto Amendola!\u2019\u2026 E poi viene fuori che sono Goldrake!\u2026<br \/>\nAllora un vecchio signore distinto, dentista, tira gi\u00f9 la saracinesca dei pantaloni e dice, cosa volgarissima di fronte a signore: \u2018Ah, io quando avevo una giovane amante tiravo gi\u00f9 la saracinesca e dicevo: Alabarda spaziale!\u2019\u2026<br \/>\n[grandi risate\u2026]<br \/>\nE naturalmente la serata \u00e8 andata a schifio\u2026<br \/>\nDunque\u2026 forse i giovani, guarda, non sto dicendo\u2026 lo sai, io, sar\u00f2 coglione ma dico la verit\u00e0\u2026. Forse i giovani hanno captato attraverso la mia voce, le mie intonazioni, il mio rigore, perch\u00e9 io sono una persona rigorosa, il mio romanticismo, e quando grido il nome delle armi in attacco, il mio spirito, diciamolo s\u00ec, guerriero\u2026 Difatti noi discendiamo dai Longobardi, la mia famiglia, che erano dei guerrieri\u2026 Difatti volevo fare l\u2019ufficiale di cavalleria\u2026 Mi son fatto anche l\u2019Accademia di Modena\u2026 E poi invece ho fatto l\u2019Accademia d\u2019Arte Drammatica\u2026<br \/>\nCredo che i ragazzi siano senza punti di riferimento, e nella mia personalit\u00e0 hanno trovato un padre, come dicevi te molto acutamente prima, un fratello maggiore, un uomo che percepisce la vita, perch\u00e9 nel \u201968 il padre diceva: \u2018Ah, io voglio essere amico di mio figlio\u2019\u2026 Poi si drogava\u2026 Tu non devi essere \u2018amico\u2019, tu devi essere affettuoso con tuo figlio, lo devi seguire, ma devi anche essere padre con le palle! Hai capito?! Dunque, questo voglio dire; tutti mi dicono quasi con le lacrime, \u2018sono cresciuto con la sua voce\u2019 e, guarda, io amo la disciplina, la gerarchia, l\u2019educazione, lo stile di vita, l\u2019educazione, la parola data. Da quando poi noi attori, voci di Goldrake, siamo stati intervistati di persona in un video, le telefonate si sono nuovamente scatenate, sono anche in internet e quindi mi conoscono anche fisicamente\u2026 E credo che il successo di Goldrake sia dovuto anche alla mia voce, mi telefonano da decenni che hanno visto le edizioni inglesi e francesi che hanno visto il personaggio \u00e8 mollo, non funziona\u2026 Se volete continuo ancora con qualche cosa e poi finiamo\u2026 Hanno fondato anche dei club a mio nome in tutta Italia\u2026 Ah, io poi ho fatto anche \u2013 a parte ho fatto anche cento cartoni animati \u2013 Lady Oscar\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/43.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13086\" title=\"Malaspina43\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/43.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/43.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/43-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>\u2026Ricodiamo anche Jeeg Robot d\u2019Acciaio\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Si, si\u2026 che per\u00f2 era diverso da Actarus\u2026 mentre Actarus era un principino romantico, solitario, Jeeg era un po\u2019 pi\u00f9 \u2018monellaccio\u2019\u2026 Guarda che molta gente ama pi\u00f9 Jeeg\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/44.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13087\" title=\"Malaspina44\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/44.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/44.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/44-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ecco la sigla giapponese<\/strong> [di Ichiro Mizuchi  e poi in mix quella italiana di Fogus, ndr]<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Io facevo il padre in Lady Oscar\u2026La gente mi dice \u2018Oh! Lei ha fatto il padre\u2026\u2019 Ho fatto due battute\u2026 Las gente \u00e8 incredibile, guarda\u2026 Dunque\u2026 Io sono dell\u2019alta Toscana, come sapete, la Lunigiana, eccetera, eccetera, Se vogliamo parlare poi dei Malaspina, ma adesso fatemi delle domande voi\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/45.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13088\" title=\"Malaspina45\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/45.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/45.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/45-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Allora, facciamo cos\u00ec, ci sentiamo questa versione, poi mandiamo un disco, perch\u00e9 poi sono venuti sa trovare altri amici sempre dello scenario del doppiaggio, oggi pregna, pregna questa puntata\u2026<br \/>\nGrazie ragazzi, siamo veramente contenti e orgogliosi di avere qui la voce storica di Romano Malaspina che a noi veramente ci ha fatto piangere, sorridere, \u00e8 il padre di tutti secondo me\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Beh, guarda\u2026 io ti ripeto\u2026 All\u2019inizio non pensavo che facendo Goldrake e poi attraverso tanti anni avrei avuto mille manifestazioni di simpatia quando dicevo dio essere Goldrake\u2026 Per\u00f2 la cosa pi\u00f9 incredibile \u00e8\u2026 Dunque, Giorgio, tu sai che io avevo una moto potentre e un Triumph FTR 4 A, che un meccanico salernitano mi diceva che mi cambiava i pezzi, poi ho scoperto che non ha mai cambiato niente\u2026 Allora, io sai che sono un solitario, ho sempre mangiato fuori, mi piace anche bere ai pasti, champagne, whisky, eccetera\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/46.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13089\" title=\"Malaspina46\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/46.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/46.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/46-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ricordiamo che Romano Malaspina non beve acqua\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Non bevo acqua dal 1200\u2026 Perch\u00e9 io sono del 1200\u2026 ma questo non vuol dire che sono ubriaco\u2026 Ho gli enzimi e una cultura, perch\u00e9 la mia famiglia ha la cultura del vino, non della Coca-Cola e dei fast food, che brucerei\u2026. Allora, a un certo punto sono andati una sera ai Parioli col mio Triumph scoperto, la macchina, vado a mangiare l\u00ec alla \u2018Celestina\u2019, sempre solo, perch\u00e9 ero anche una buona \u2018forchetta\u2019, adesso non so pi\u00f9 dove andare a mangiare perch\u00e9 la qualit\u00e0 dei ristoranti\u2026 Io abito a Piazza del Popolo, il cameriere viene col chewing gum a servirti con le scarpe sporche di merda e dice: \u2018Che c\u2019\u00e8 da magna? Boh\u2026\u2019 Mavvaff!&#8230;<br \/>\n[Risate continue in studio\u2026]<br \/>\nAllora, a un certo punto, esco dal ristorante, a mezzanotte, Giorgio, col Triumph scoperto, gi\u00f9 a Viale Parioli, non c\u2019era nessuno, c\u2019\u00e8 la doppia striscia, ma faccio la doppia striscia per andare a Piazza del Popolo: due pattuglie della Polizia a sirene spiegate! Ahhhhh!!! Dico: Madonna! M\u2019hanno fermato, circondato! \u2018Lei stasera finir\u00e0 in caserma!\u2019 Dico: Ma che ho fatto!? Dice:\u2019 Non solo ha fatto la doppia striscia ma c\u2019ha mandato a fare\u2026 con la mano\u2019 \u2018No, ho detto, Eh\u2026 che esagerazione, che succede?\u2019 Insomma, te lo giuro, Giorgio, sulla testa di mia madre Lionella, mi volevano portare in caserma non sto scherzando\u2026. Parlando viene fuori \u2013 erano gli anni di Goldrake \u2013 che io faccio il doppiaggio\u2026 Alla parola Goldrake: mi hanno scortato a casa con le sirene!!!<br \/>\n[Applausi in studio\u2026]<br \/>\nPoi avrei 1000 episodi\u2026 L\u2019ultima \u00e8 che andavo a portare la pappa a questa lupa, e quando sapevano che ero la voce di Goldrake fermavano quasi il bus\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/47.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13090\" title=\"Malaspina47\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/47.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/47.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/47-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ho capito\u2026 per\u00f2, vedi, le cose\u2026 come posso spiegarlo: \u00e8 fichissimo, perch\u00e9 poi televisivamente uno pu\u00f2 associare il viso alle persone, magari a noi in piccola parte ci capitano\u2026 per\u00f2 la voce, se non sei un\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Lo sai che l\u2019altro giorno vado al mercato, perch\u00e9 ormai mi arrangio a mangiare a casa&#8230; Io non so fare nulla\u2026 ma so fare uovo \u00e0 la coque con un po\u2019 di pane, che poi d\u00f2 ai piccioni\u2026 che tutti gli abitanti di Piazza del Popolo sono \u2018incazzati\u2019 con me\u2026 perch\u00e9 dice che poi fanno la cacca\u2026 Gli dico: \u2018faranno la cacca, mangi meno lei!\u2019<br \/>\n[Risate in studio\u2026]<br \/>\nAllora, a un certo punto\u2026 Di che si parlava?&#8230; Perch\u00e9 son rincoglionito\u2026 Ah, l\u2019uovo \u00e0 la coque! Beh\u2026 non mi ricordo di che parlavamo\u2026 Ah! Vado al mercato a comprare un po\u2019 di pane e un ragazzo sui 27 anni mi guarda e io dico: \u2018Mi da mezzo chilo\u2026\u2019 Non ho detto altro e mi fa: \u2018Ma lei \u00e8 la voce di Goldrake!&#8230; Ma, anche dei tassisti, ma come fanno? E\u2019 vero che io, essendo come il Principe Actarus Fleed, di un altro pianeta\u2026 perch\u00e9 io non sono terrestre\u2026 io scaturisco da una roccia dell\u2019universo e poi precipitato in Lunigiana nell\u2019alta Toscana dove i miei avi sono stati l\u00ec dall\u2019VIII Secolo, e quindi anch\u2019io sono un tipo un po\u2019 strano e ho avuto la fortuna avendo un pap\u00e0 militare, noi siamo dell\u2019alta Toscana, ma pap\u00e0 parlava un italiano perfetto. Poi, grazie a Dio sono andato ad abitare a Siena, che \u00e8 una delle madrelingue, il posto dove si parla il pi\u00f9 bell\u2019italiano \u00e8 Sinalunga, vicino Siena, per\u00f2, grazie a Dio non ho preso quel toscanaccio che non te lo levi pi\u00f9, guarda Albertazzi, grande, sublime attore ma, porca miseria, si sente che \u00e8 toscano, no? Ecco, invece, di me, pensa che quando feci il provino in radio c\u2019era un vecchio regista torinese, Pietro Masserano Taricco, che scommetteva col fonico di scoprire la provenienza regionale di ogni provinando\u2026 Con me mi fa, dice: \u2018Senta Malaspina, non sono riuscito a capire di dove \u00e8 lei!\u2019. E dico: \u2018Vabb\u00e9, ma questo \u00e8 un complimento!\u201d\u2026 No, perch\u00e9 io, essendo un po\u2019 dell\u2019alta Toscana, avevo addirittura delle \u2018E\u2019 strette; difatti in Accademia d\u2019Arte Drammatica Orazio Costa, il famoso regista nostro, che ero talmente intimidito quando faceva l\u2019appello il primo giorno, che mi disse: \u2018Malaspina\u2019. Io dissi \u2018Pr\u00e9s\u00e9nte\u2019 [con la \u2018E\u2019 stretta], ho stretto la \u2018e\u2019\u2026 e dice: \u2018Ma come tu sei toscano e dici, pr\u00e9s\u00e9nte?&#8230; Perch\u00e9, sai benissimo\u2026 tu m\u2019insegni\u2026 si dice: presente\u2026 E poi c\u2019\u00e8 un\u2019altra parola che mi frega: il \u2018vuoi\u2019; dico: \u2018voi\u2019, alla Toscana\u2026 Ho una dizione dico anche per un fatto di fortuna, di famiglia, di essere vissuto\u2026<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/48.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13091\" title=\"Malaspina48\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/48.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/48.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/48-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ma, tu provieni, questo interesser\u00e0 molto a chi ci sta ascoltando, dall\u2019Accademia d\u2019Arte Drammatica e quindi, ricollegandoci al discorso della scorsa puntata, ci sono attori che provengono soprattutto diciamo la \u2018vecchia guardia\u2019\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Pensa, io sono entrato in Accademia d\u2019Arte Drammatica, cos\u00ec capirete l\u2019et\u00e0, ma se tu mi dici che et\u00e0, io ti rispondo che ho l\u2019et\u00e0 del personaggio che interpreto e ti vado in tasca, ed ero insieme a Giancarlo Giannini, siamo entrati primi ex aequo, ma io ero un baccal\u00e0 che non sapevo fare nulla, solo che gli ho sparato un Canto della Divina Commedia, l\u2019ultimo, non come Benigni che l\u2019ha detto malissimo; poi se te lo dico io, piangi davvero; l\u2019ultimo Canto del Paradiso della Divina Commedia\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Dopo lo vogliamo ascoltare\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Eh ma \u00e8 lunghissimo dura un\u2019ora\u2026 Vero che so tutto a memoria, so dieci canti\u2026 Allora, a un certo punto sono entrato con Giancarlo Giannini, poi lui, dopo un anno, Zeffirelli lo prese, e tu sai che io non ho un grande concetto degli attori, scusami tanto, specie dei doppiatori che nella vita sono di uno squallore da suicidio\u2026 Bene\u2026 Giancarlo Giannini devo dire, e mi fa piacere dirlo, che non \u00e8 che sia mio amico, anche se abbiamo fatto\u2026. \u00e8 simpatico, non si \u00e8 mai politicizzato, casa che hanno fatto tutti gli attori naturalmente a sinistra per fare carriera perch\u00e9 se non ci credono manco per il cazzo\u2026 E\u2026 poi, dico, \u00e8 duttile da morire, sa far tutto, ed \u00e8 di una simpatia nella vita, non si d\u00e0 arie, insomma veramente\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>\u2026Molto umile\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ok\u2026 Simpatico\u2026 Ma vedi, il nostro incontro con Giancarlo Giannini l\u2019ho trovato anche due anni fa a Piazza Ungheria, lui si mette in ginocchio, perch\u00e9 da i tempi dell\u2019Accademia mi chiamano Principe, e dice: \u2018Allora principe?\u2019\u2026 Io lo sollevo e gli dico: \u2018Vede Maestro \u2013 a Giancarlo Giannini \u2013, lei \u00e8 un grande attore per\u00f2 non ha nessun merito personale, perch\u00e9 lei \u00e8 nato attore, non fa fatica a recitare come me, che per dire un\u2019intonazione mi devo spaccare lo stomaco per tirarla fuori\u2026 E ultimamente m\u2019ha detto: \u2018No Principe, ultimamente faccio un po\u2019 di fatica a recitare anche io\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ascolta, Romano, come ti \u00e8 venuta l\u2019idea, visto che tuo padre veniva\u2026 tuo fratello militare\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u2026E infatti io conosco tuo nonno [Davide Perino], grandissimo, Gianfranco Bellini, grande! Ha doppiato anche quell\u2019attore americano\u2026 Anthony Perkins\u2026 Questi anno cominciato a tre anni \u2026 Io a venti ancora non sapevo\u2026 Ma diventi bravo per forza, incominci a zero anni, se non diventi bravo sei proprio deficiente\u2026<br \/>\nGiorgio se ti racconto come io ho fatto l\u2019attore, tu non ci credi: dunque, abitavo a Siena in un bellissimo palazzo, del Monte dei Paschi e mio padre, non  so come l\u2019aveva ottenuto, un bel giardino meraviglioso\u2026 Bene\u2026 Un giorno io non pensavo nemmeno, io non ho mai pensato di fare l\u2019attore, io volevo fare l\u2019ufficiale di cavalleria: donne, champagne e cavalli\u2026 C\u2019\u00e8 qualcos\u2019altro nella vita? Vogliamo aggiungere i cani, ma\u2026 Sta\u2019 a sentire: a un certo punto, una ragazzina, anche bruttarella, io avevo diciassette anni\u2026 che per\u00f2 devo dire in Toscana con le donne ho avuto una fortuna incredibile\u2026 A Roma, il deserto!&#8230; Allora, a un certo punto, questa ragazzina mi prende per mano e io dico: \u2018Mah\u2026 vorr\u00e0 fare qualche \u2018cosina\u2019\u2026 vabb\u00e9&#8230; anche se \u00e8 bruttina a diciassette anni va bene tutto\u2026 tu mi insegni\u2026 E mi porta in questo piccolo teatro, in miniatura, bellissimo, uguale a quello dei Rozzi di Siena, gestito da una baronessa e da un maestro che veniva da Firenze a insegnare recitazione e c\u2019era anche una scuola di ballo; difatti molte<br \/>\nmamme sono state mie\u2026 [schiarimento di voce] grandi amori\u2026 Dunque\u2026 Cosa \u00e8 successo? Dopo tanti anni ho scoperto perch\u00e9 questa ragazzina mi ha preso per mano, non perch\u00e9 pensava che io potessi diventare un grande attore\u2026 Questo maestro di Firenze che, diciamo la verit\u00e0, io gli sono grato perch\u00e9 qualcosa mi ha insegnato, ma insomma era un filodrammatico. Venendo da Firenze percepiva dal Monte dei Paschi uno stipendio; lo sai che le banche rubano, diciamolo insomma, io anzi con la mia sono in rotta anche perch\u00e9 c\u2019ho due lire e vado, sta\u2019 a sentire, uno di questi giorni lo porto alla posta o sotto il materasso, che tanto conviene\u2026 Allora, a un certo punto lui, percepiva uno stipendio, sai che le banche rubano, poi per fare vedere che sono magnanime danno i soldi per ristrutturare i quadri e gli dava lo stipendio a questo maestro di recitazione\u2026 Ho scoperto dopo tanti anni, che questo maestro di recitazione ha detto a questa ragazzina che c\u2019andava da piccola: \u2018Trova un po\u2019 di deficienti per la citt\u00e0, portameli qui, perch\u00e9 ho bisogno di giustificare il mio stipendio\u2019\u2026 Non solo, Giorgio, poi io che capivo che non ero adatto a fare questo mestiere perch\u00e9 ero troppo legnoso, ero un po\u2019 militarista, ero teso\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Io direi che hanno fatto tombola con te\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No, \u00e8 stata la voce che ha determinato la mia entrata all\u2019Accademia con Giancarlo Giannini, pi\u00f9 che altro\u2026 E allora cosa successo?&#8230; Che il maestro poi, lui ha fatto la domanda per l\u2019Accademia, tanto \u00e8 vero che mi arriva \u2018sta lettera che dice: Le comunichiamo che l\u2019esame\u2026 Non ti dico, perch\u00e9 in Accademia ti fanno fare una cosa\u2026 Io portai un Pirandello, con una che fu un disastro non ti dico\u2026 Io poi ho avuto la fortuna, Davide, di avere Sergio Tofano, grande maestro, disciplinatissimo, se gli stavi sulle scatole ti distruggeva\u2026 Ma grazie a Dio\u2026 Veniva a insegnare con la febbre a 40, a ottantadue anni\u2026 Questi sono gli uomini che io amo, hai capito?&#8230; Tu mi dirai: sei pazzo!\u2026 Si, sono pazzo, e allora? Perch\u00e9 nella genialit\u00e0 c\u2019\u00e8 la pazzia\u2026 Lo sai che i geni sono tutti pazzi\u2026 Io sono solo pazzo\u2026 per\u00f2 c\u2019ho provato\u2026 E ho avuto la Capodaglio, ho avuto dei grandi maestri, Ecco come ho fatto l\u2019attore&#8230;<br \/>\nPoi diciamo la verit\u00e0, Giorgio, io che anni fa, venendo da una  famiglia cristiana, ero anche un po\u2019 crociato, ho cercato di fare un teatro cristiano\u2026 Alla Democrazia Cristiana non glien\u2019\u00e8 fregato nulla della cultura! Come non gli frega ad Alleanza Nazionale, diciamolo, che non ha fatto assolutamente nulla\u2026 Il Movimento Sociale, anche, niente. No, diciamole queste cose, cos\u00ec si danno una sveglia&#8230; Beh\u2026 A un certo punto non glien\u2019\u00e8 fregato niente a nessuno, e sono scivolato nel doppiaggio perch\u00e9 il cinema \u00e8 un giro di amicizie, ho scoperto\u2026 Poi, pensa, Sergio Castellitto non lo voleva nessuno, appena sfondi \u2018tutti te vojono\u2019\u2026 Ti dicono : \u2018Ah, ma io ho sempre pensato che tu fossi un grande attore\u2019\u2026 E\u2019 vero?..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Io ho fatto il mio primo film con Sergio Castellitto [Magic Moments (1984), con Sergio Castellitto e Stefania Sandrelli, ndr]<br \/>\nEcco, che \u00e8 bravissimo fra l\u2019altro\u2026 Dunque, dicevo, in televisione avevo il marchio etichettato \u2018non politicamente corretto\u2019, e quindi dicevano: \u2018Eh, quello \u00e8 nobile\u2026 \u00e8 ricco\u2026\u2019 . Io non ho mai avuto una lira!\u2026 Per\u00f2 ho avuto sempre una grande dignit\u00e0, Giorgio, che, Davide, tu lo sai\u2026 Lo sai che quelli della sua et\u00e0 mi amano?&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ma non ho molte difficolt\u00e0 a crederlo\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Invece quelli della mia et\u00e0 hanno cercato di uccidermi\u2026 Ah, ti devo spiegare l\u2019aneddoto dell\u2019Imperatore\u2026 Ultimamente, invece di Principe mi chiamano Imperatore, perch\u00e9 un giorno m\u2019incavolai alla parola principe e dissi: \u2018Ma qui fanno carriera tutti, io sempre Principe? Chiamatemi Imperatore!\u2019 \u2026<br \/>\n[Risate]<br \/>\nC\u2019\u00e8 Francesco Pezzulli, che mi adora, grande\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>E, ricordiamo, Francesco Pezzulli voce di Leonardo Di Caprio\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Ma come altri, molti della tua et\u00e0 mi adorano e devo dire sinceramente, e questa \u00e8 una grande soddisfazione per me\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Al di l\u00e0 del discorso al quale siamo tutti legati, Goldrake, Jeeg Robot d\u2019Acciaio, Gaiking e quant\u2019altro\u2026 Quali sono gli attori, gli innumerevoli attori ai quali hai prestato la voce\u2026 Ce la facciamo per le tre e mezza a dirli tutti?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Giorgio, tanto per non fare polemica, tu sai che le cooperative sono tutte famiglie, il padre, la figlia, quella che mi vorrei portare al letto, quella che ho gi\u00e0 portato al letto&#8230; Ma\u2026 per\u00f2 molti anche nelle cooperative sono bravissimi, anzi la maggior parte\u2026 Quando alcuni film scappavano alle grosse operative\u2026 Io ho doppiato Roger Moore in 5 film e nella serie Il Santo, Peter O\u2019Tool in 5 film, Errol Flynn in 7 film, Tyrone Power in 7 film, Humphrey Bogart \u2013 che nessuno credeva che io potessi doppiare Humphrey Bogart \u2013, siccome ho un\u2019estensione vocale\u2026 \u00e8 vero Davide\u2026 Poi, che ti posso dire,  Jeremy Brett, James Franciscus, Tony Randall, Christopher Wolken, Ben Cross in 5 film, Randolph Scott, Robert Taylor, Richard Wagner in Cuore e Batticuore, ho fatto la voce del Dottor Kildare, i primi telefilm che son venuti poi tardi in Italia, La mosca&#8230; L\u00ec devo dire che \u00e8 stata una grande cosa\u2026 Christopher Lee, John Wayne\u2026 Ah, mi mancava John Wayne finalmente l\u2019ho doppiato! Max von Sidow, George Hamilton, Peter Fonda, Donald Sutherland, Michael York, James Caan, Jack Palace, Miximilian  Schell, Tony Franciosa, Chistopher Plummer, Kirk Douglas\u2026 Per non parlare dei cartoni animati che sono 50\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Io volevo allacciarmi a questa lunga lista\u2026 dopo li vogliamo leggere\u2026 siccome fra un po\u2019 abbiamo il Tg\u2026 per\u00f2 io volevo allacciarmi a questa tua lunga lista di nomi&#8230; Ma c\u2019\u00e8 un attore che tu volevi doppiare e che non ti hanno dato la possibilit\u00e0, o che tu pensavi, secondo me quella voce, anche se per quanto riguarda la tua voce andrebbe bene a tutti, secondo me io potevo doppiare quel personaggio specifico per\u00f2 non me lo hanno voluto fare\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u2026Cio\u00e8 qualcuno che t\u2019\u00e8 rimasto qua\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Guarda, a me anche gli attori cinematografici mi stanno tutti antipatici\u2026 Per\u00f2 c\u2019\u00e8 un attore, Harrison Ford, che mi piace molto perch\u00e9 ha una faccia pulita, sembra che non reciti\u2026 per\u00f2 lo doppia Michele Gammino, devo dire in maniera&#8230; Guarda, io Michele lo conosco dal \u201968\u2026 Quello che mi stupisce, io non guardo le televisione, ma quando andavo dalla mia amica \u2013 adesso abbiamo rotto \u2013 che ama vedere la televisione, io la detesto, appena sento la televisione divento pazzo\u2026 Ee allora a un certo punto quando sento Gammino, ha la capacit\u00e0\u2026 ha doppiato dei personaggi che io come direttore, che dico sempre che i direttori non capiscono niente, che non sanno distribuire\u2026 ha una capacit\u00e0 di cambiare voce incredibile, ed \u00e8 sempre bravo. Eccezionale. Bravo\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">[La regia mette una musica mentre in studio leggono una lunga lista dei personaggi doppiati da Malaspina, da Actarus fino a Re Babar\u2026]<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Senti, guardi, a questo punto devo dare atto a un\u2019assistente di doppiaggio che poi ha fatto la direttrice di Re Babar, che si chiama Grazia Cappabianca, una persona squisita ma con un carattere un po\u2019 duro, per cui non \u00e8 amato dagli attori, perch\u00e9 con gli attori se non sei mellifluo e \u2018dolcetto\u2019 non vai d\u2019accordo, ha avuto l\u2019intelligenza e la capacit\u00e0 di capire che io non ho solo una voce aggressiva, ho la voce anche di Re Babar e l\u2019ho fatto 15 anni fa, quindi non \u00e8 che l\u2019ho fatto in tenera et\u00e0, ma se tu senti Re Babar\u2026 perch\u00e9 questa direttrice ha capito che io sono anche romantico, gentile, dolce\u2026 Poi sono anche intollerante verso i cialtroni\u2026 Perch\u00e9 considero l\u2019intolleranza una virt\u00f9 quando cui vuole, basta col buonismo alla Veltroni\u2026<br \/>\n[in studio continuano a leggere i personaggi dei cartoni animati doppiati da Malaspina]<br \/>\nPoi Giorgio Bassanelli ha cercato di impormi alla Sefit CDC ma io mi sono tirato indietro\u2026 Comunque ti ringrazio veramente per questo e hai dimostrato affetto e io te ne sar\u00f2 sempre grato\u2026 Perch\u00e9 io non sono un venale\u2026 Io per andare alle elezioni di Alleanza Nazionale non andavo ai turni, per portare da mangiare alla cagna non andavo ai turni, un attore, doppiatore, piuttosto di non perdere un turno di doppiaggio ammazza la madre \u2026 E questo non \u00e8 bello\u2026<br \/>\nPerch\u00e9 tutti pensano che io sia un duro, freddo, invece io sono di una sensibilit\u00e0, \u00e8 solo che non lo faccio vedere, perch\u00e9 un uomo dev\u2019essere spartano\u2026<br \/>\n[In studio fanno i paralleli fra Actarus e Frodo, il protagonista de Il Signore degli Anelli]<br \/>\nGli eroi hanno in comune lo spirito\u2026 Ma lo sai che nel \u201978 i bambini  si buttavano dai balconi gridando: \u201cLame rotanti!\u201d&#8230;<br \/>\nSto per dire una cosa che vi far\u00e0 allibire: mi hanno chiesto di ridoppiare Goldrake, io mi sono rifiutato; sono venuti due funzionari importantissimi dal Giappone, mi hanno invitato a colazione scongiurandomi di rifare Goldrake; e io, nonostante tutto, che gli ho detto che c\u2019ho la bandiera giapponese a casa, e loro, duri, hanno insistito\u2026 E io: Ma so\u2019 passati 27 anni\u2026 Hai visto, bello, Giorgio&#8230; E\u2019 un ammiratore di Torino che mi ha fatto questo collage di facce di Actarus; due mi hanno mandato\u2026 Una pittrice di Bologna un quadro col cagnolino della mia amica in braccio\u2026 Guarda, Giorgio\u2026 Adesso non voglio essere noioso\u2026 Tu mi devi spiegare questo Goldrake, io ancora non l\u2019ho capito, che cosa ha rappresentato?!&#8230; E\u2019 sempre un cartone!&#8230; Che cosa ha rappresentato!&#8230;<br \/>\n[Dalla regia si sente e vengono nominati i doppiatori della prima puntata di Goldrake fino a sentire la prima apparizione di Actarus che parla con una voce, a confronto, molto giovanile]<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>\u2026Che vocettina\u2026 Hai gli occhi un po\u2019 lucidi\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">No, io \u00e8 un mese che piango ma \u00e8 per questa lupa che mi hanno ammazzato e non mi do pace, perch\u00e9 non si pu\u00f2 morire&#8230; Pensa che l\u2019ho trovata che ancora schizzava con la testa fracassata\u2026 Non si pu\u00f2 morire cos\u00ec in pieno centro di Roma\u2026 No, io ho dovuto chiamare un veterinario\u2026<br \/>\nAh c\u2019ho delle foto, se v\u2019interessa\u2026<br \/>\n[Vengono commentate delle vecchie foto di scena della carriera di Malaspina]<br \/>\nGuarda, io non m\u2019illudo&#8230; Io come attore ho fallito\u2026 non ho sfondato\u2026<br \/>\n[Risate e applausi]<br \/>\nNo\u2026 scusa Giorgio\u2026 Sono capocomico? Faccio Shakespeare, faccio Pirandello? \u2026Perch\u00e9 un attore deve fare il teatro, non deve fare nient\u2019altro\u2026 L\u2019attore deve fare il teatro. Io non ho sfondato\u2026 Tu mi dirai: \u2018perch\u00e9 qui\u2026 perch\u00e9\u2026\u2019. Io non posso essere vigliacco e dare delle motivazioni\u2026 Io sono un uomo serio\u2026 Non ho sfondato forse per colpa mia, perch\u00e9 non ero bravo, per il mio carattere, perch\u00e9 non ero culturalmente preparato per lo spettacolo\u2026 Volevo finire che nella mia amarezza ormai di tutti questi anni che non ho sfondato, devo dire che tutte le sere io ricevo telefonate, se ti senti questo ragazzo che mi ha fatto, con le lacrime agli occhi mi parla\u2026 Ti faccio leggere una lettera dove un signore di Verona di 37 anni che mi parla, dice: \u2018Lei \u00e8 mio fratello, lei \u00e8 mio padre\u2026. Ma siamo seri\u2026 ma \u00e8 sempre un cartone animato! Ma cosa c\u2019ha di magico, cos\u00ec?! Io un giorno, qualcuno, grazie a Dio, non sono n\u00e9 giornalista n\u00e9 sociologo, n\u00e9 psicologo, per\u00f2 io ho capito attraverso tanti anni che questo Goldrake \u00e8 stato qualcosa di magico\u2026 Tutti gli altri cartoni passano in second\u2019ordine\u2026 ma non lo dico per orgoglio, \u00e8 stata una cosa magica&#8230; Tu mi devi spiegare un giorno perch\u00e9 fai gli studi, la notte studia invece di andare a donne\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Io voglio dirti una cosa, probabilmente la magia che tu cerchi non la troveremo mai, sicuramente anche nella tua voce&#8230; Tutti gli attori che hanno contribuito a quel doppiaggio hanno dato magia\u2026 Ma la cosa in assoluto \u00e8 che forse quel messaggio che all\u2019epoca fu tradotto in violenza non era \u2018violenza\u2019 ma era \u2018amore\u2019: il messaggio era l\u2019amore.<br \/>\nQuesto \u00e8 per rispondere a quei giornalisti intellettuali, di estrema sinistra, che hanno rotto le scatole a Goldrake per tanti anni\u2026<br \/>\nC\u2019\u00e8 da dire che prima io ho parlato di famiglie nel doppiaggio, per\u00f2, se un nipote di un doppiatore poi \u00e8 bravo&#8230; Beh\u2026 che ben venga.. Perch\u00e9 uno dice: \u2018perch\u00e9 c\u2019hai lo zio, c\u2019hai il nonno\u2019\u2026<br \/>\nMolti anni fa, io avevo ventidue anni e non sapevo fare gli speaker; in televisione Furio Colombo, che poi ha scoperto che ero da un\u2019altra parte politica\u2026 vabb\u00e9\u2026 E mi ha sentito fare la voce di un marines e mi ha fatto fare i suoi documentari, Dentro l\u2019America. Da quel giorno, sai come sono i giornalisti, io per trent\u2019anni ho fatto lo speaker in televisione malgrado&#8230; vabb\u00e9\u2026 E ho fatto la voce delle rubriche religiose per molti anni\u2026 Poi, quando \u00e8 scoppiato il doppiaggio libero e tu Davide lo sai, vent\u2019anni fa, tutti mi chiamavano perch\u00e9 io rappresentavo un business. Io in due turni doppiavo un film a 90 anelli a turno, che tu sai che \u00e8 la follia, e mi davano cinquanta mila lire&#8230; Quindi gente anche politicamente avversa a me mi diceva: \u2018Ma \u00e8 vero che tu?\u2019. Beh, dico: Si, se vogliamo etichettarmi, per\u00f2 di fronte al guadagno chiudevano un occhio.. Io ho arricchito 5 appaltatori&#8230; Questa \u00e8 storia, domandalo\u2026 Io per\u00f2 non ho fatto una lira, meno male che ho pi\u00f9 macchine, non ho donne, non ho pi\u00f9 niente\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>E\u2019 venuto qui, molto elegante, con una giacca austriaca\u2026 direttamente con l\u2019UFO\u2026 Ed era doveroso far parlare il grande Actarus\u2026 In questo caso, come chiuderebbe Actarus una trasmissione radiofonica?<br \/>\nAlabarda spaziale!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/49.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Malaspina49\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/49.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"444\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Mario Verger ringrazia:<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Il grande Romano Malaspina<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Paolo D&#8217;Alessandro dell&#8217;Associazione Culturale 3dproduction<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.3dproduction.it\" target=\"_blank\"> www.3dproduction.it<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Antonio Genna<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\" target=\"_blank\"> www.antoniogenna.net\/doppiaggio<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Rosario Scollo<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Daniela Sgambelluri<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Collegamenti esterni e Link<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Malaspina\" target=\"_blank\">I Malaspina su Wikipedia<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.bagnonemia.com\/Malaspina%20i%20Marchesi\/I_marchesi_malaspina.htm\" target=\"_blank\"><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><a href=\"http:\/\/www.bagnonemia.com\/Malaspina%20i%20Marchesi\/I_marchesi_malaspina.htm\" target=\"_blank\">I marchesi Malaspina<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/name\/nm0538971\/\" target=\"_blank\">Scheda su Romano Malaspina Internet Movie Database<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><a href=\"http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/voci\/vocirmal.htm\" target=\"_blank\">Scheda su Romano Malaspina de Il mondo dei doppiatori<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.calliopea.it\/listavoci\/m\/\" target=\"_blank\"> <\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><a href=\"http:\/\/www.calliopea.it\/listavoci\/m\/\" target=\"_blank\">Scheda di Romano Malaspina su Calliopea<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/interviste\/rmalaspina.htm\" target=\"_blank\"> <\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/interviste\/rmalaspina.htm\" target=\"_blank\">Il mondo dei doppiatori &#8211; www.antoniogenna.net &#8211; Intervista a Romano Malaspina<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Note:<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(1) Luca Raffaelli, Le anime disegnate. Il pensiero nei cartoon da Disney ai giapponesi e oltre\u2026, Castevecchi, 1995; Minimum Fax, 2005<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(2) Cfr. Maurizio Giammusso: La fabbrica degli attori. L\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica. Storia di cinquant\u2019anni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, pp. 350-354<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">ANNO SCOLASTICO 1961\/1964<br \/>\nCommissario straordinario e Direttore: Raoul Radice<br \/>\nRegia: Orazio Costa<br \/>\nRecitazione. Jone Morino \u2013 Wanda Capodaglio \u2013 Sergio Tofano \u2013 Elena Da Venezia \u2013 Alba Maria Setaccioli<br \/>\nEducazione della voce: Isabella De Grandis Mannucci<br \/>\nDanza: Raja Garosci<br \/>\nScherma: Valentino Ammannato<br \/>\nScenotecnica e Storia del Costume: Elena Povoledo<br \/>\nStoria del Teatro: Giorgio Bassani<br \/>\nTeoria e Canto: Cecilia Rocca<br \/>\nTrucco e Comportamento: Hilda Petri \u2013 Nerio Bernardi<br \/>\nCultura: Ottavia Bassi<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">ALLIEVI ATTORI:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Pier Luigi Apr\u00e0 de Cenzo \u2013 Anna Rita Bartolomei \u2013 Piera Bellia \u2013 Lina Bernardi \u2013 Anna Maria Bolignari \u2013 Romano Botti Malaspina \u2013 Fiorella Buffa \u2013 Lino Capolicchio \u2013 Pierangelo Civera \u2013 Italo Dall\u2019Orto \u2013 Roberto Del Giudice \u2013 Enrico Di Marco Proietti \u2013 Francesca Fabbi \u2013 Giuliana Falcetta \u2013 Giorgio Favretto \u2013 Pieraldo Ferrante \u2013 Mariella Furgiuele \u2013 Giancarlo Giannini \u2013 Maddalena Gillia \u2013 Matilde Marullo \u2013 Magda Mercatali \u2013 Anna Maria Polani \u2013 Renato Romano \u2013 Lucio Rosato \u2013 Anna Rosa Saia \u2013 Mario Silvestri \u2013 Pierluigi Zollo<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Saggio Finale:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Il Ventaglio, di Carlo Goldoni<br \/>\nAllievo regista: Vera Bertinetti<br \/>\nStudio Eleonora Duse, 11 giugno 1964<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(3) \u00abANNO 1968 \u2013 Lo spettacolo dei Fioretti, subito dopo Spoleto, viene portato a Roma, sullo spiazzo di San Pietro in Montorio, dove la rappresentazione resistette per un mese, con lo stesso successo spoletino, e diciamo pure dovuto anche, oltre alla bravura degli attori, con [\u2026] un San Francesco di grande intensit\u00e0 Romano Malaspina, (purtroppo finito al doppiaggio)\u00bb, ricorder\u00e0 Padre Raffaello Lavagna \u2013 Librettista lirico \u2013 Autore di testi per canzoni e melodie sacre \u2013 Drammaturgo \u2013 Giornalista della Radio Vaticana<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(4) Sergio Trinchero, Vita col Fumetto, cit. in: Luca Raffaelli, Le anime disegnate, 148-49; Marco Pellitteri, Mazinga nostalgia e Il drago e la saetta<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(5) Romano Malaspina, in Wikipedia<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(6) I marchesi Malaspina,<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.bagnonemia.com\/Malaspina%20i%20Marchesi\/I_marchesi_malaspina.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.bagnonemia.com\/Malaspina%20i%20Marchesi\/I_marchesi_malaspina.htm<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(7) In esclusiva per il sito IL MONDO DEI DOPPIATORI, un&#8217;altra intervista ad un doppiatore italiano. E&#8217; il turno di Romano Malaspina, voce italiana di Roger Moore, Jeff Goldblum e Roy Scheider in numerosi film, ma anche doppiatore di numerosissimi altri personaggi del grande e piccolo schermo, http:\/\/www.antoniogenna.net\/doppiaggio\/interviste\/rmalaspina.htm<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(8) Graffiti Italia: Intervista a Romano Malaspina, a cura di Irene Cantoni, Francesco Di Sanzo, Elena Romanello, in Mangazine (Gennaio 1994), numero 31, Granata Press<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">(9) Arianna Mognato: Incontro con Romano Malaspina, in SHIN MAN\u30fbGA!, Yamato Video, Numero 1, novembre 1999<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Romano Malaspina. 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