{"id":14231,"date":"2011-07-25T09:15:06","date_gmt":"2011-07-25T07:15:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231"},"modified":"2011-07-25T09:13:37","modified_gmt":"2011-07-25T07:13:37","slug":"le-havre-aki-kaurismaki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231","title":{"rendered":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg\" alt=\"\" title=\"lehavre\" width=\"620\" height=\"412\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14232\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Georgia\"><b>Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki<br \/>\nRestiamo umani<\/b><br \/>\n<\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\">fonte: <a href=\"http:\/\/www.cinemafrica.org\/spip.php?article1161\">cinemafrica.org<\/a><\/font><font face=\"Arial\" size=\"2\"><\/p>\n<p>Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. <i>Le Havre<\/i> di Aki Kaurism\u00e4ki \u00e8 stato incontestabilmente il film in concorso pi\u00f9 apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto s\u00ec che restasse inspiegabilmente fuori dal palmar\u00e8s ufficiale. Tant\u2019\u00e8. C\u2019\u00e8 da star certi che il film trover\u00e0 certamente un suo pubblico, in Europa e in Italia, dove verr\u00e0 distribuito in autunno da Bim. S\u00ec, perch\u00e9 <i>Le Havre<\/i> ci regala un Kaurism\u00e4ki non solo in gran forma, essenziale, elegante, ironico, ma anche in grado di dirci qualcosa di significativo e non retorico sul trattamento subumano che l\u2019Europa riserva ai migranti, senza che questa incursione indiretta nel politico alteri l\u2019equilibrio fantastico del suo apologo d\u2019altri tempi.<\/p>\n<p>Siamo a Le Havre, appunto. L\u2019eroe per caso della nostra storia si chiama Marcel Marx (Andr\u00e9 Wilms) ed \u00e8 un attempato ex-scrittore che si guadagna da (soprav)vivere facendo il lustrascarpe alla stazione. Arletty (Kati Outinen, attrice feticcio di Kaurism\u00e4ki) \u00e8 l\u2019affettuosa e devota moglie di Marcel. La citt\u00e0 portuale \u00e8 meta di spedizioni da tutto il mondo. Un giorno, alla presenza dell\u2019ispettore Monet (Jean-Pierre Darroussin, attore di riferimento della factory Gu\u00e9diguian), come altre volte \u00e8 successo, viene aperto un grande container che rivela la presenza di numerosi migranti africani, ma basta un attimo di esitazione degli agenti e un ragazzino sguscia fuori, si infila tra i container e scompare nel nulla. Idrissa (Blondin Miguel), questo \u00e8 il suo nome, incontra per caso Marcel, impara a fidarsi di lui e trova nella sua casa un rifugio dalla polizia che lo bracca, con l\u2019aiuto della stampa che riporta la sua foto segnaletica.<\/p>\n<p>Con la sola complicit\u00e0 di una panettiera e del venditore di ortofrutta del quartiere, Marcel si fa in quattro per ritrovare Mahamat Saleh, l\u2019unico parente prossimo del ragazzino nei dintorni, il quale glielo affida, perch\u00e9 lo aiuti a raggiungere la madre, che lavora in nero a Londra. Nonostante un vicino occhiuto (Jean-Pierre L\u00e9aud, in un cameo pregevole) sia sempre pronto a denunciare alla polizia la presenza di Idrissa, e nonostante Marcel debba affrontare l\u2019improvvisa ospedalizzazione di Arletty per un male oscuro, l\u2019energia e il coraggio non difettano al lustrascarpe, che arriva a organizzare un concerto-rentr\u00e9e di una vecchia gloria del rock locale, Little Bob (Roberto Piazza, nel ruolo di se stesso) per raccogliere i fondi necessari a pagare il passeur di Idrissa. L\u2019ombra cupa dell\u2019ispettore intanto si allunga sempre pi\u00f9 lunga su di lui e sul ragazzino, ma il futuro \u00e8 foriero di sorprese per l\u2019indomito Marcel.<\/p>\n<p>\u00abLa sorte riservata agli extracomunitari che tentano di entrare in Unione Europea \u00e8 varia e spesso indegna. Non ho risposte a questo problema, ma mi \u00e8 sembrato importante affrontare questo soggetto in un film che, con tutta evidenza, \u00e8 irrealista\u00bb. Delle note d\u2019intenzione di Kaurism\u00e4ki \u00e8 utile sottolineare due elementi, che in qualche modo aiutano a cogliere l\u2019atmosfera e le scelte di fondo del film: il primo \u00e8 l\u2019indignazione del regista davanti alla fobia securitaria e razzista che mina la fortezza Europa e davanti alla riduzione dello status dei migranti a non-persone, fattore che sembrerebbe esigere un\u2019estetica naturalista, di prossimit\u00e0 evenemenziale con il reale; il secondo \u00e8 l\u2019intenzione di conferire al racconto una matrice irrealista, che rovescia le premesse, in linea con la poetica ellittica di Kaurism\u00e4ki, tutta giocata tra sospensione ironica e realismo magico. Questa chiave di volta del film innesca una fertile direttrice dialettica, che ne preserva la leggerezza ed evita cadute di tono.<\/p>\n<p>Se la confezione scenografico-costumistica riporta indietro il calendario di una sessantina d\u2019anni e forse pi\u00f9, lo stesso taglio austero dell\u2019inquadratura e l\u2019uso spesso contrastato delle luci rende omaggio alla stagione del realismo poetico francese &#8211; Carn\u00e9\/Pr\u00e9vert in testa con la loro poesia di certa periferia urbana e portuale &#8211; ma anche a maestri del noir come Becker e Melville, mentre la messa in quadro e la direzione d\u2019attori, marcatamente antinaturalista e straniata, si assesta su una misurata maniera premoderna, che pu\u00f2 ricordare il tableau vivant. \u00c8 proprio questa asciuttezza di tono, e lo scarto ironico insito in certe soluzioni registiche, a evitare scivolamenti in un bozzettismo populista ed edificante. Kaurism\u00e4ki infatti ha anche il merito di non farci sentire tutti pi\u00f9 buoni e fiduciosi nell\u2019avvenire dell\u2019Europa, nonostante un happy ending che rovescia virtualmente di segno tutte le curve di evoluzione della diegesi. Il legame che si stabilisce tra Marcel e Idrissa viene trasposto come il frutto di uno spirito di solidariet\u00e0 (ma il regista ha parlato nelle interviste di <i>fraternit\u00e0<\/i>) del tutto spontaneo ma proprio per questo fortissimamente politico, nel suo saldare storia personale e destino proprio a una soggettivit\u00e0 sociale schiacciata dalla crisi globale, che sempre pi\u00f9 spinge da sud.<\/p>\n<p>Restiamo umani. Ecco, viene da pensare a questo semplice invito che in qualche modo sintetizza l\u2019eredit\u00e0 spirituale di Vittorio Arrigoni, trasponendolo a un altro contesto. C\u2019\u00e8 un\u2019Europa degli individui e delle microcomunit\u00e0 che, proprio nelle terre di frontiera, nelle sue Lampedusa lambite dal mare, riesce, nonostante il terrorismo mediatico globale con cui vengono reificati i migranti, a restare umana. Ci voleva lo sguardo di uno straniero, venuto dalla lontana Finlandia, per ricordarlo al \u201cpaese dei diritti umani\u201d e a noi tutti, con un cortocircuito tra passato (uno spazio-tempo non-presentizzato, ma abitato da presenze e oggetti vintage) e futuro (un\u2019Europa glocal dei diritti e della fratellanza, tutta da riconquistare) che rimette in circolo emozioni preziose, su un crinale tra etica ed estetica che taglia fuori populismi ed ecumenismi.<\/p>\n<p><i>Leonardo De Franceschi | 64. Festival de Cannes<\/i><\/font><\/p>\n<p><font face=\"Arial\" size=\"2\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"353\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ds3KRGG6jg8?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"353\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/AzoHC8MI8d8?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"353\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/5fIJrnkNVVo?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><font face=\"Arial\" size=\"2\"><br \/>\n<\/font><font face=\"Arial\"><b>Le Havre <\/b><\/font><font face=\"Arial\" size=\"2\"><br \/>\nRegia: Aki Kaurismaki; sceneggiatura: Aki Kaurism\u00e4ki; fotografia: Timo Salminen; montaggio: Timo Linnasalo; sonoro: Tero Malmberg; interpreti: Andr\u00e9 Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin, Blondin Miguel, Elina Salo, Evelyne Didi, Quoc-Dung Nguyen, Laika, Fran\u00e7ois Monni\u00e9, Roberto Piazza, Pierre Etaix, Jean-Pierre Leaud; origine: Finlandia\/Francia\/Germania, 2011; formato: 35 mm, 1:1.85, Dolby srd; durata: 93\u2019; produzione: R\u00e9mi Pradinas e Mark Lwoff per Sputnik, Pyramide Productions, Pandora Film; distribuzione: Bim Distribuzione.<\/p>\n<p>\n<\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\">fonte: <a href=\"http:\/\/www.cinemafrica.org\/spip.php?article1161\">cinemafrica.org<\/a><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Georgia\" size=\"6\">* * *<\/font><\/p>\n<p><font face=\"Arial\" size=\"2\"><br \/>\n<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.cinemafrica.org\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.cinemafrica.org\/local\/cache-vignettes\/L219xH128\/arton28-2ec7c.jpg\" width=\"219\" height=\"128\"><\/a><\/font><\/p>\n<p><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><b>CINEMAFRICA <br \/>\nAfrica e diaspore nel cinema<\/b><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.cinemafrica.org\">www.cinemafrica.org<\/a><\/font><\/p>\n<p><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Direttore responsabile: Giorgio Sgarbi<br \/>\nDirettori: Maria Coletti e Leonardo De Franceschi<br \/>\nCaporedattore: Alice Casalini<br \/>\nRedazione: Laura Campanile, Simone Moraldi, Renata Ornella Orlando<br \/>\nProgetto sito internet: Claudio Gnessi, Leonardo De Franceschi, Maria Coletti<br \/>\nSistema editoriale: SPIP<br \/>\nSviluppo codice: Claudio Gnessi<br \/>\nGrafica e Design: Claudio Gnessi<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki Restiamo umani fonte: cinemafrica.org Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki \u00e8 stato incontestabilmente il film in concorso pi\u00f9 apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto s\u00ec che<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[9764,47,10582,9765,10583],"class_list":["post-14231","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-aki-kaurismaki","tag-cannes","tag-cinemafrica","tag-le-havre","tag-leonardo-de-franceschi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le Havre &gt; Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le Havre &gt; Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki Restiamo umani fonte: cinemafrica.org Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki \u00e8 stato incontestabilmente il film in concorso pi\u00f9 apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto s\u00ec che\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-07-25T07:15:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Leonardo De Franceschi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Leonardo De Franceschi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231\"},\"author\":{\"name\":\"Leonardo De Franceschi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/c71480a23c07a281c4f72308b07dafbc\"},\"headline\":\"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki\",\"datePublished\":\"2011-07-25T07:15:06+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231\"},\"wordCount\":1093,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/07\\\/lehavre.jpg\",\"keywords\":[\"Aki Kaurism\u00e4ki\",\"Cannes\",\"Cinemafrica\",\"Le Havre\",\"Leonardo De Franceschi\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231\",\"name\":\"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/07\\\/lehavre.jpg\",\"datePublished\":\"2011-07-25T07:15:06+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/07\\\/lehavre.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/07\\\/lehavre.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"412\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=14231#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/c71480a23c07a281c4f72308b07dafbc\",\"name\":\"Leonardo De Franceschi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Leonardo De Franceschi\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=58\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale","og_description":"Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki Restiamo umani fonte: cinemafrica.org Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. Le Havre di Aki Kaurism\u00e4ki \u00e8 stato incontestabilmente il film in concorso pi\u00f9 apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto s\u00ec che","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2011-07-25T07:15:06+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Leonardo De Franceschi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Leonardo De Franceschi","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231"},"author":{"name":"Leonardo De Franceschi","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/c71480a23c07a281c4f72308b07dafbc"},"headline":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki","datePublished":"2011-07-25T07:15:06+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231"},"wordCount":1093,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg","keywords":["Aki Kaurism\u00e4ki","Cannes","Cinemafrica","Le Havre","Leonardo De Franceschi"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231","name":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg","datePublished":"2011-07-25T07:15:06+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/lehavre.jpg","width":"620","height":"412"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14231#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le Havre > Aki Kaurism\u00e4ki"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/c71480a23c07a281c4f72308b07dafbc","name":"Leonardo De Franceschi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2a09b9374f8233667d3ad2b4b1eca9b8da471b66f0be59e484e0bd50b9a7289a?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Leonardo De Franceschi"},"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=58"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14231\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}