{"id":18390,"date":"2012-01-25T19:24:23","date_gmt":"2012-01-25T18:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390"},"modified":"2012-01-25T19:26:01","modified_gmt":"2012-01-25T18:26:01","slug":"il-meglio-del-2011-%e2%80%93-goncalo-tocha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390","title":{"rendered":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg\" alt=\"\" title=\"Uncle-Boonmee\" width=\"620\" height=\"385\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18392\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee-300x186.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; margin-top: 0; margin-bottom: 0\" align=\"left\"><i><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Il 2011 va in archivio. \u00c8 stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest&#8217;anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell&#8217;ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalit\u00e0 che hanno accettato l&#8217;ingrato compito di stilare un <b>elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, nell&#8217;anno solare 2011<\/b>. Ne \u00e8 uscito un elenco corposo ed originale che vogliamo condividere con i nostri lettori, con il fine di fornire qualche consiglio per la visione che possa rischiarare il 2012. Alla faccia di ogni profezia catastrofica.<\/font><\/i><\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><i><font face=\"Georgia\" size=\"6\">Gon\u00e7alo Tocha <\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\">&nbsp;<span style=\"background-color: #FFFF66\">filmmaker, autore di <\/span><\/font><\/i><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><span style=\"background-color: #FFFF66\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=16121\" style=\"text-decoration: none\">\u00c9 na terra n\u00e3o \u00e9 na lua<\/a><i> e <\/i><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14694\" style=\"text-decoration: none\">Balaou<\/a><\/span><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"620\" id=\"table1\">\n<tr>\n<td width=\"30\" valign=\"top\" align=\"left\" bgcolor=\"#FF99FF\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><font face=\"Georgia\"><b>Nippon-koku Furuyashiki-mura (A Japanese Village)<\/b><br \/>\n  <i>di Shinsuke Ogawa<\/i><br \/>\n  <font size=\"2\">(Giappone\/1982)<\/p>\n<p>  Ho avuto la fortuna di vedere questo film in pellicola, in una rara proiezione programmata da Ricardo Matos Cabo a Lisbona. Vero \u00e8 che sono una calamita per i film lunghi, ma \u00e8 anche perch\u00e9, normalmente, sono i film lunghi che mi permettono di fare alcuni tra i viaggi pi\u00f9 indimenticabili. Ogawa \u00e8 un cineasta misterioso e unico. I suoi film sono asteroidi umani senza eguali. Odissee di resistenza dove sono le persone ci\u00f2 che conta di pi\u00f9. Ogawa pass\u00f2 anni in questo <i>Japanese Village<\/i>. Non ci sono parole per descrivere la bellezza, l\u2019umilt\u00e0 e la forza di questo film che si siede al fianco dei pochi abitanti di questa cittadina quasi abbandonata in mezzo alle montagne giapponesi. Dopo i fantastici titoli di testa, passiamo un\u2019intera ora con un trattato scientifico sulla produzione di riso, analizzando la crescita dei chicchi di riso in quella regione. Ma \u201cvediamo\u201d davvero il riso e come \u00e8 bello vedere il riso crescere! Solo pi\u00f9 tardi torniamo agli abitanti, ma questa \u00e8 solo un\u2019apparente divisione perch\u00e9, pi\u00f9 tardi, organizziamo i pezzi: la natura e l\u2019Uomo, la regione e l\u2019economia, la volont\u00e0 umana e la sopravvivenza. Il tutto filmato con un trasporto e un amore per le cose che ci fa credere che il cinema sia stato fatto esclusivamente per avere fede nel valore umano.<\/p>\n<p>  <font color=\"#666666\">Tive a sorte de ver este filme em pel\u00edcula numa projec\u00e7\u00e3o rara programada por Ricardo Matos Cabo em Lisboa. \u00c9 verdade que funciono como um \u00edman com filmes longos, mas \u00e9 tamb\u00e9m porque, normalmente, s\u00e3o os filmes longos que me proporcionam algumas das mais inesquec\u00edveis viagens. Ogawa \u00e9 um cineasta misterioso e \u00fanico. Os seus filmes s\u00e3o aster\u00f3ides humanos sem igual. Odisseias de resist\u00eancia, onde as pessoas s\u00e3o o que mais conta. Ogawa passou anos nesta <i>Japanese Village<\/i>. N\u00e3o h\u00e1 palavras para descrever a beleza, a humildade e a for\u00e7a deste filme que se senta lado a lado com os poucos habitantes desta vila quase abandonada entre as montanhas japonesas. Depois de um gen\u00e9rico fabuloso, passamos uma hora inteira com um tratado cientifico sobre a produ\u00e7\u00e3o de arroz, analisando o crescimento dos bagos de arroz naquela regi\u00e3o. Mas \u201cvemos\u201d mesmo o arroz e como \u00e9 t\u00e3o belo ver o arroz a crescer! S\u00f3 mais tarde voltamos aos habitantes, mas esta aparente divis\u00e3o n\u00e3o o \u00e9, porque mais tarde organizamos as pe\u00e7as: a natureza e o Homem, a regi\u00e3o e a economia, a vontade humana e a sobreviv\u00eancia. E tudo filmado com uma entrega e um amor pelas coisas que nos fazem acreditar que o cinema s\u00f3 foi feito para ter f\u00e9 no valor humano.<\/font><\/font><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" height=\"25\" valign=\"top\" align=\"left\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" valign=\"top\" align=\"left\" bgcolor=\"#66FF66\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><font face=\"Georgia\"><b>Yoman (Diary)<\/b><br \/>\n  <i>di David Perlov<\/i><br \/>\n  <font size=\"2\">(Israele\/1973-1983)<\/p>\n<p>  La costruzione giornaliera di un archivio intimo che \u00e8 allo stesso tempo la ricreazione cinematografica di una vita. Perlov filma la sua vita, il suo quotidiano durante 10 anni e costruisce un diario filmato capace di contenere tutto e dove tutto \u00e8 possibile. <br \/>\n  Ho scoperto questo film grazie al mio amico Rui Ribeiro, che mi ha aiutato nel montaggio del mio ultimo film sull\u2019Isola del Corvo, mentre eravamo all\u2019inizio del lavoro. E disse: \u201cQuesto \u00e8 il film di una vita, goditelo con il tempo\u201d. <br \/>\n  Subito all\u2019inizio del primo capitolo c\u2019\u00e8 una situazione che non dimenticher\u00f2 mai. Il piano mostra le due figlie di Perlov che mangiano la minestra. Lo chiamano per smettere di girare e andare a mangiare la minestra con loro. Perlov ci fa una confidenza con la sua voce profonda: \u201cNon so se devo mangiare la minestra o filmare la minestra\u201d. \u00c8 questo! \u00c8 questo!<\/p>\n<p>  <font color=\"#666666\">A constru\u00e7\u00e3o di\u00e1ria de um arquivo \u00edntimo que \u00e9 tamb\u00e9m a re-cria\u00e7\u00e3o cinematogr\u00e1fica de uma vida. Perlov filmou a sua vida, o seu quotidiano, durante 10 anos e construiu um di\u00e1rio filmado onde tudo cabe e onde tudo \u00e9 poss\u00edvel. \u00c9 cinema como poesia ou o cinema como a arte mais intuitiva do mundo.<br \/>\n  Descobri este filme atrav\u00e9s do meu amigo Rui Ribeiro, que me ajudou na montagem do meu \u00faltimo filme sobre a Ilha do Corvo, quando est\u00e1vamos em in\u00edcio de trabalho. E disse-me: \u201ceste \u00e9 um filme de uma vida, desfruta-o com tempo.\u201d <br \/>\n  Logo no primeiro cap\u00edtulo h\u00e1 uma situa\u00e7\u00e3o que ficar\u00e1 para sempre comigo. O plano mostra as duas filhas de Perlov a comer uma sopa. Elas chamam-no para deixar de filmar e vir comer tamb\u00e9m a sopa. Perlov confidencia-nos atrav\u00e9s da sua voz profunda: \u201cI don\u00b4t konw if I should eat the soop or film the soop\u201d. \u00c9 isto! \u00c9 isto!<\/font><\/font><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" height=\"25\" valign=\"top\" align=\"left\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" valign=\"top\" align=\"left\" bgcolor=\"#99CCFF\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><font face=\"Georgia\"><b>Loong Boonmee raleuk chat (Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives)<\/b><br \/>\n  <i>di Apichatpong Weerasethakul<\/i><br \/>\n  <font size=\"2\">(Thailandia\/2010)<\/p>\n<p>  <\/font><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Devo confessare che questo \u00e8 il primo film di Apichatpong che vedo. E posso solo ringraziare la meraviglia di questa rivelazione, subito con un film come <i>Uncle Boonme<\/i>. Da molto tempo non vedevo nel cinema contemporaneo un film con dei piani cos\u00ec estesi intorno ai suoi personaggi. Perch\u00e9 ogni secondo conta. Ogni secondo nel piano e ogni gesto dentro il piano. Sono le notti nella casa della foresta, sono i morti in mezzo ai vivi e i vivi in mezzo ai morti. \u00c8 la forma come tutti i mondi paralleli convivono, senza effetti, senza trucchi. E poi, come un\u2019immensa onda lenta di mistero, la sequenza finale nella stanza di hotel, cos\u00ec enigmatica che ci pu\u00f2 solo dire che tutto quello che abbiamo visto fin l\u00ec \u00e8 solo una piccola parte delle altre pi\u00f9 grandi, un passaggio o un rituale libero di significato. Tra la morte e la resurrezione, l\u2019eternit\u00e0 della vita e del cinema come fede incrollabile nel mistero della vita.<\/p>\n<p>  <font color=\"#666666\">Tenho de confessar que este \u00e9 o primeiro filme do Apichatpong que vejo. E s\u00f3 tenho a agradecer a maravilha desta revela\u00e7\u00e3o, logo com um filme como <i>Uncle Boonmee<\/i>. H\u00e1 muito tempo que n\u00e3o via, no cinema contempor\u00e2neo, um filme com planos t\u00e3o distendidos \u00e0 volta das suas personagens. Porque cada segundo conta. Cada segundo no plano e cada gesto dentro do plano. S\u00e3o as noites na casa da floresta, s\u00e3o os mortos no meio dos vivos e os vivos no meio dos mortos. \u00c9 a forma como todos os mundos paralelos convivem, sem efeitos, sem \u201ctrucage\u201d. E depois, como uma imensa onda lenta de mist\u00e9rio, a sequencia final no quarto do hotel, de t\u00e3o enigm\u00e1tica que s\u00f3 nos pode dizer que tudo o que vimos at\u00e9 ali \u00e9 s\u00f3 uma pequena parte de outras maiores, uma passagem, ou um ritual liberto de sentido. Entre a morte e a ressurrei\u00e7\u00e3o, a eternidade da vida e do cinema como f\u00e9 inabal\u00e1vel no mist\u00e9rio da vida.<\/font><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" height=\"25\" valign=\"top\" align=\"left\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" valign=\"top\" align=\"left\" bgcolor=\"#FFFF66\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><font face=\"Georgia\"><b>In film nist (This is not a Film)<\/b><br \/>\n  <i>di Jafar Panahi<\/i><br \/>\n  <font size=\"2\">(Iran\/2011)<\/p>\n<p>  Questo pu\u00f2 non essere un film, e per fortuna. A me sembra una manifestazione di esistenza umana di un\u2019importanza vitale nel cinema di oggi. Per la prima volta vediamo e speriamo che il regista, nell\u2019impossibilit\u00e0 di filmare, possa iniziare il suo film e ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 materia sufficiente, non per un film, ma per la vita di un film. Quando lo vidi a Copenhagen, ebbi la sensazione di stare davanti ad un evento radicale e irripetibile, come tutto ci\u00f2 che \u00e8 urgente. Non \u00e8 particolarmente interessante sapere ci\u00f2 che pu\u00f2 essere la materia di un film o ci\u00f2 che fa di un film un film, ma \u00e8 completamente meraviglioso assistere al modo in cui il cinema entra all\u2019interno della casa di Jafar Panahi nella sequenza finale. Quando il quotidiano della casa di Jafar Panahi si chiude e arriva ad un vicolo cieco di eventi, diremmo cinematografici, ecco che il suo cameraman abbandona il set e arriva un raccoglitore di rifiuti a casa sua. Ed \u00e8 a partire da questo momento, in cui qualcuno da fuori, qualcuno del \u201cmondo reale\u201d entra nel set, che un nuovo film e una nuova fiction si possono realizzare. Nel piano finale, Jafar resta al limite della sua prigione che lo separa dal mondo, ad assistere al cinema vero, alla realt\u00e0 incontrollabile. Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.<\/p>\n<p>  <font color=\"#666666\">Isto pode n\u00e3o ser um filme e ainda bem. A mim parece-me uma manifesta\u00e7\u00e3o de exist\u00eancia humana de uma import\u00e2ncia vital no cinema de hoje. Pela primeira vez vemos e esperamos que o realizado, na impossibilidade de filmar, possa come\u00e7ar o seu filme e isso j\u00e1 \u00e9 mat\u00e9ria suficiente, n\u00e3o para um filme, mas para a vida de um filme. Quando o vi em Copenhagen, tive a sensa\u00e7\u00e3o que estava perante um acontecimento radical e irrepet\u00edvel, como tudo o que \u00e9 urgente. N\u00e3o \u00e9 particularmente interessante saber o que pode ser a mat\u00e9ria de um filme, ou o que faz um filme ser um filme, mas \u00e9 completamente maravilhoso assistir \u00e0 maneira como o cinema entra pela casa de Jafar Panahi adentro na sequencia final. Quando o quotidiano da casa de Jafar Panahi se fecha e chega a um impasse de acontecimentos, dir\u00edamos cinematogr\u00e1ficos, eis que o seu cameraman abandona o set e chega um recolhedor de lixo a sua casa. E \u00e9 a partir desse momento, em que algu\u00e9m de fora, algu\u00e9m do \u201cmundo real\u201d, entra no set, que um novo filme e fic\u00e7\u00e3o podem acontecer. No plano final, Jafar fica no limite da sua pris\u00e3o que o separa do mundo, a assistir ao cinema verdadeiro, \u00e0 realidade incontrol\u00e1vel. Se Maom\u00e9 n\u00e3o vai at\u00e9 \u00e0 Montanha, a Montanha vai at\u00e9 Maom\u00e9.<\/font><\/font><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" height=\"25\" valign=\"top\" align=\"left\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td height=\"25\" align=\"left\" valign=\"top\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"30\" valign=\"top\" align=\"left\" bgcolor=\"#C0C0C0\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"15\">&nbsp;<\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><font face=\"Georgia\"><b>Yama no Anata<\/b><br \/>\n  <i>di Aya Koretsky<\/i><br \/>\n  <font size=\"2\">(Portogallo\/2011)<\/p>\n<p>  Film che narra di una ragazza nata in Giappone, di padre giapponese e madre belga, arrivata in Portogallo con i genitori quando era ancora bambina.<br \/>\n  \u00c8 l\u2019esordio luminoso di Aya nel cinema e che \u00e8 anche l\u2019iscrizione della sua stessa persona come persona cinematografica. \u00c8 come se solo il cinema permettesse l\u2019iscrizione di una persona nello spazio, nell\u2019indagine del luogo al quale appartiene. E \u00e8 questa deriva geografica che costruisce il film, il viaggio mentale nel mondo e attraverso i continenti, alla ricerca di ci\u00f2 che si trova al di l\u00e0 delle montagne, di ci\u00f2 che si trova nei nostri ricordi. Ma tutto questo \u00e8 fatto delicatamente, con l\u2019 eleganza e la bellezza toccante di chi sta quasi per piangere ma alla fine si trattiene. Tutte le opere prime dovrebbero essere cos\u00ec&#8230;<\/p>\n<p>  <font color=\"#666666\">Um filme sobre uma rapariga que nasceu no Jap\u00e3o, filha de pai japon\u00eas, de m\u00e3e belga e que foi parar a Portugal com os pais, quando ainda era crian\u00e7a.<br \/>\n  \u00c9 a estreia luminosa de Aya no cinema e que \u00e9 tamb\u00e9m a inscri\u00e7\u00e3o da sua pr\u00f3pria pessoa como persona cinematogr\u00e1fica. \u00c9 como se s\u00f3 o cinema permitisse a inscri\u00e7\u00e3o de uma pessoa pela espa\u00e7o., na indaga\u00e7\u00e3o do lugar a que pertence. E \u00e9 esta deriva geogr\u00e1fica que faz o filme, a viagem mental pelo mundo e entre continentes, \u00e0 procura do que est\u00e1 para l\u00e1 das montanhas, do que est\u00e1 dentro das nossas memorias. Mas tudo isto feito delicadamente, com uma subtileza e uma beleza tocante, de quem est\u00e1 prestes a chorar mas no limite se cont\u00e9m. Todas as primeiras obras deveriam ser assim&#8230;<\/font><\/font><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Per saperne di pi\u00f9 su Gon\u00e7alo Tocha:<br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=16121\">&quot;\u00c9 na terra n\u00e3o \u00e9 na lua&quot; di Gon\u00e7alo Tocha &#8211; recensione a cura di Roberto Rippa<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=16113\">Intervista a Gon\u00e7alo Tocha &#8211; a cura di Rapporto Confidenziale (video+testo)<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=14694\">&quot;Balaou&quot; &#8211; guarda il film in versione integrale<\/a><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Traduzione di Cristina Terzoni<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><font face=\"Georgia\" style=\"font-size: 9pt\"><i>cover image: <\/i>Loong Boonmee raleuk chat<i> di Apichatpong Weerasethakul (Thailandia\/2010)<\/i><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2011 va in archivio. \u00c8 stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest&#8217;anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell&#8217;ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[12193,2674,12201,12196,9813,10586,12198,3920,7787,12192,12194,12199,12197,12200,12195],"class_list":["post-18390","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-a-japanese-village","tag-apichatpong-weerasethakul","tag-aya-koretsky","tag-david-perlov","tag-diary","tag-goncalo-tocha","tag-in-film-nist","tag-jafar-panahi","tag-loong-boonmee-raleuk-chat","tag-nippon-koku-furuyashiki-mura","tag-shinsuke-ogawa","tag-this-is-not-a-film","tag-uncle-boonmee-who-can-recall-his-past-lives","tag-yama-no-anata","tag-yoman"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 2011 va in archivio. \u00c8 stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest&#8217;anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell&#8217;ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalit\u00e0\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-01-25T18:24:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-01-25T18:26:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Goncalo Tocha\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Goncalo Tocha\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390\"},\"author\":{\"name\":\"Goncalo Tocha\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8f97dfe755f829f5605f130aa76f377b\"},\"headline\":\"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha\",\"datePublished\":\"2012-01-25T18:24:23+00:00\",\"dateModified\":\"2012-01-25T18:26:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390\"},\"wordCount\":2099,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/Uncle-Boonmee.jpg\",\"keywords\":[\"A Japanese Village\",\"Apichatpong Weerasethakul\",\"Aya Koretsky\",\"David Perlov\",\"Diary\",\"Gon\u00e7alo Tocha\",\"In film nist\",\"Jafar Panahi\",\"Loong Boonmee raleuk chat\",\"Nippon-koku Furuyashiki-mura\",\"Shinsuke Ogawa\",\"This is not a Film\",\"Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives\",\"Yama no Anata\",\"Yoman\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390\",\"name\":\"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/Uncle-Boonmee.jpg\",\"datePublished\":\"2012-01-25T18:24:23+00:00\",\"dateModified\":\"2012-01-25T18:26:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/Uncle-Boonmee.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/Uncle-Boonmee.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"385\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=18390#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8f97dfe755f829f5605f130aa76f377b\",\"name\":\"Goncalo Tocha\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Goncalo Tocha\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=74\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale","og_description":"Il 2011 va in archivio. \u00c8 stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest&#8217;anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell&#8217;ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalit\u00e0","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2012-01-25T18:24:23+00:00","article_modified_time":"2012-01-25T18:26:01+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Goncalo Tocha","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Goncalo Tocha","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390"},"author":{"name":"Goncalo Tocha","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/8f97dfe755f829f5605f130aa76f377b"},"headline":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha","datePublished":"2012-01-25T18:24:23+00:00","dateModified":"2012-01-25T18:26:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390"},"wordCount":2099,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg","keywords":["A Japanese Village","Apichatpong Weerasethakul","Aya Koretsky","David Perlov","Diary","Gon\u00e7alo Tocha","In film nist","Jafar Panahi","Loong Boonmee raleuk chat","Nippon-koku Furuyashiki-mura","Shinsuke Ogawa","This is not a Film","Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives","Yama no Anata","Yoman"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390","name":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg","datePublished":"2012-01-25T18:24:23+00:00","dateModified":"2012-01-25T18:26:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Uncle-Boonmee.jpg","width":"620","height":"385"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18390#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il meglio del 2011 \u2013 Gon\u00e7alo Tocha"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/8f97dfe755f829f5605f130aa76f377b","name":"Goncalo Tocha","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f4261d397ff8da6c52afe142b2583ee300a2b128ba15ba34b46ceae874b19df5?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Goncalo Tocha"},"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=74"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18390\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}