{"id":18977,"date":"2012-02-13T20:01:25","date_gmt":"2012-02-13T19:01:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18977"},"modified":"2013-04-25T19:06:10","modified_gmt":"2013-04-25T17:06:10","slug":"mary-tyler-moore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=18977","title":{"rendered":"Mary Tyler Moore Show"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18980\" title=\"Mary Tyler Moore Show01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show01.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show01-233x300.jpg 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 28pt; color: #ff0000;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-18992\" title=\"Mary Tyler Moore Show04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/>Mary Tyler Moore<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 12pt; color: #707070;\">(1970-1977 \/\u00a0titolo italiano:  <strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: 12pt; color: #ff0000;\">Mary Tyler Moore Show<\/span><\/strong>)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Prima emissione USA: 19 settembre 1970<br \/>\nUltima emissione USA: 19 marzo 1977<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Interpreti e personaggi<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary Tyler Moore (Mary Richards), Edward Asner (Lou Grant), Ted Knight (Ted Baxter), Gavin MacLeod (Murray Slaughter), Valerie Harper (Rhoda Morgenstern, 1970-1974), Cloris Leachman (Phyllis Lindstrom, 1970-1975), Georgia Engel (Georgette Franklin-Baxter, 1973-1977), Betty White (Sue Ann Nivens, 1973-1977), Nancy Walker (Ida Morgenstern, 1971-1974), Lisa Gerritsen (Bess Lindstrom, 1970-1975)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Creatori<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">James L. Brooks, Allan Burns.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18981\" title=\"Mary Tyler Moore Show02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show02.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show02.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show02-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span> <span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Spunto<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary Richards, single trentenne, si trasferisce dalla sua citt\u00e0 di origine a Minneapolis, dove abita la sua amica Phyllis sulla quale conta per un appoggio. Il suo intento \u00e8 quello di cercare nuove occasioni e costruirsi quindi una vita indipendente lontana dai legami di sempre, lasciandosi alle spalle una storia sentimentale inconcludente.<br \/>\nGiunta a Minneapolis conosce Rhoda, una vicina di casa all&#8217;apparenza irruente, schietta e decisa tanto quanto indifesa e insicura nell&#8217;intimo e, rispondendo a un annuncio di ricerca per una segretaria, trova lavoro come produttore associato del telegiornale presso la rete televisiva locale WJM.<br \/>\nNella rete televisiva sono suoi colleghi Murray Slaughter, autore dei testi del telegiornale e capace di battute fulminanti, Ted Baxter, il conduttore del telegiornale vanesio, privo di qualsivoglia cultura e vittima favorita delle battute del suddetto Murray. Il suo capo \u00e8 Lou Grant, un uomo che dietro alla facciata burbera e irascibile nasconde un animo buono. Completa l&#8217;ambiente lavorativo Sue Ann Nivens, la conduttrice di un programma di economia domestica nota per la sua abitudine di gettarsi su qualsiasi uomo, sposato o meno non fa differenza, le capiti a tiro. Al di fuori dell&#8217;ambiente lavorativo grande spazio hanno Rhoda, che nel giro di pochissime puntate diventer\u00e0 sua grande amica suscitando la gelosia dell&#8217;amica di lunga data di Mary, Phillys.<br \/>\nLe storie riguardano le vicissitudini quotidiane di Mary e dei personaggi che la circondano e si svolgono tutte prevalentemente tra la redazione del telegiornale e la casa di Mary.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>La serie<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Questa \u00e8 la serie che ha dato l&#8217;avvio al processo di modernizzazione delle sitcom, riuscendo a fissare uno standard rimasto praticamente immutato per due decenni.<br \/>\nMary Richards, la protagonista della serie, si discosta con decisione dalla figura femminile tipica delle sitcom dei tempi per pi\u00f9 di un motivo: \u00e8 una donna indipendente e non smaniosa di avere un uomo stabilmente al suo fianco, ne frequenta diversi nella speranza di incontrare quello giusto ma il tutto senza ansia, \u00e8 molto attaccata al suo lavoro e non pare avere particolare desiderio di diventare madre. Addirittura si potrebbe affermare che Mary Richards \u00e8 stata la prima figura femminista, pur senza agitarne il vessillo, del mondo delle sitcom.<br \/>\n&#8220;The Mary Tyler Moore Show&#8221; nacque per volere della CBS, alla ricerca di una serie che potesse rimpiazzare &#8220;Petticoat Junction&#8221; (1963-1970), serie ormai in fase declinante, il sabato sera.<br \/>\nMary Tyler Moore, notissima e amatissima per avere interpretato Laura Petrie, moglie del personaggio interpretato da Dick Van Dyke in &#8220;The Dick Van Dyke Show&#8221; (1961-1966), aveva incontrato nuovamente il suo vecchio compagno di lavoro nello speciale del 1969 &#8220;How to Succeed in the 70&#8217;s without really Trying&#8221;, che aveva ottenuto un ascolto altissimo la cui ragione le era stata attribuita considerato anche che la popolarit\u00e0 di Dick Van Dyke era in quel periodo in fase calante. Questo successo fece s\u00ec che le venisse data carta bianca per la progettazione di una nuova serie, alla cui ideazione vennero chiamati gli autori James L. Brooks e Allan Burns, impegnati allora in &#8220;Room 222&#8221;, una serie drammatica di ambientazione scolastica di grande successo, i quali iniziarono a definire il personaggio protagonista.<br \/>\nCome racconta Gerard Jones nel suo libro &#8220;Hi Honey, I&#8217;m Home&#8221;, inizialmente la produzione aveva pensato a Mary Richards, il personaggio interpretato da Mary Tyler Moore, come a una donna divorziata o vedova che si trasferiva in un&#8217;altra citt\u00e0 per iniziare una nuova vita ma la CBS bocci\u00f2 il progetto ritenendo che il pubblico avrebbe accolto male una donna divorziata e in seguito fu la stessa Mary Tyler Moore a respingere l&#8217;ipotesi della vedovanza innanzitutto per il timore che il pubblico avrebbe pensato che fosse rimasta vedova del personaggio con cui era sposata in &#8220;The Dick Van Dyke Show&#8221; e, soprattutto, perch\u00e9 voleva che il suo personaggio fosse centrale e rappresentativo della nuova generazione di persone non pi\u00f9 sposate-non ancora sposate di cui erano pieni gli Stati Uniti. In questo venne spalleggiata decisamente da Allan Burns e James L. Brooks, evidentemente desiderosi anch&#8217;essi di proporre un personaggio moderno e soprattutto credibile.<br \/>\nVa considerato che, anche se la televisione pareva non volersene accorgere, negli anni &#8217;70 il numero di Americani che avevano deciso di vivere soli era praticamente raddoppiato rispetto al decennio precedente cos\u00ec come pi\u00f9 che raddoppiati erano i divorzi.<br \/>\nIl veto della CBS al divorzio della protagonista lasci\u00f2 quindi ampio spazio alla creazione di un personaggio assolutamente nuovo per la televisione di quei tempi, e l&#8217;instabilit\u00e0 sentimentale di Mary era perfettamente funzionale al ritmo della serie, poich\u00e9 permetteva la creazione di scenari meno rigidi e l&#8217;inserimento di nuovi personaggi ad affiancarla nel caso se ne fosse presentato il bisogno. Ma questa fu solo la prima rivoluzione per il mondo delle sitcom, la seconda fu quella di abbandonare il tono farsesco in voga sino ad allora per abbracciare quella del ritratto in forma di commedia di situazioni e personaggi credibili e reali. Gli ideatori pensarono bene di unire le situazioni e i problemi quotidiani lasciando intravedere sullo sfondo i cambiamenti che stavano avvenendo per le donne nella societ\u00e0, scegliendo di suggerirli attraverso i personaggi.<br \/>\nIl divorzio, scartato in fase di ideazione, venne sostituito, come premessa della serie, dalla rottura di un fidanzamento, presentata nel primo episodio.<br \/>\nCerto, le caratteristiche della protagonista non impediscono alla serie di mantenere una struttura famigliare tra i personaggi (con Lou Grant surrogato di padre, Murray ideale fratello e via dicendo) che fa s\u00ec che lei possa ripetere lo schema tipico della sitcom ponendosi al centro come punto di equilibrio tra i diversi personaggi.<br \/>\nMary Tyler Moore aveva gi\u00e0 intrapreso questo cammino quasi dieci anni prima nel gi\u00e0 citato &#8220;The Dick Van Dyke Show&#8221;, forse la prima serie a fare a meno di un carattere farsesco e a presentare un ritratto reale e personaggi credibili, e grazie a questa serie si guadagn\u00f2 prestissimo la fama di &#8220;fidanzata d&#8217;America&#8221;, fama non scontata considerata la modernit\u00e0 del personaggio, certo meno tranquillizzante di altri noti all&#8217;epoca.<br \/>\nMary Richards non rinuncia comunque alla compagnia maschile e i suoi sempre deludenti incontri amorosi non superano mai la durata di un episodio. Addirittura, in un episodio, Mary si lamenta della sua vita sentimentale e inizia a fare un calcolo degli uomini con cui \u00e8 uscita dai tempi del college giungendo a una cifra che ha il potere di lasciare anche lei a bocca aperta.<br \/>\nLa credibilit\u00e0 della protagonista e degli altri personaggi della serie costituisce sicuramente l&#8217;idea vincente che tuttora funge da standard per la maggior parte delle sitcom. Situazioni che nascono attraverso personaggi capaci di fare scattare il processo di identificazione da parte del pubblico, che a questo punto si trova a provare una sorta di empatia con i caratteri tramite il riconoscimento in lui dei propri difetti e delle proprie debolezze, anzich\u00e9 essere spettatore distaccato delle buffonerie altrui.<br \/>\nLa situazione curiosa che questa serie presenta \u00e8 la contrapposizione tra una nuova consapevolezza femminile e una sensazione di pessimismo generale simboleggiato dal lavoro in una rete televisiva marginale e dalla quasi totale assenza di successo sentimentale. Questo aspetto verr\u00e0 enfatizzato da Norman Lear nella sua serie &#8220;<a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=19052\" target=\"_self\">Maude<\/a>&#8221; (1972-1978), in cui una donna assolutamente indipendente e addirittura dominatrice nei confronti degli uomini nasconde per\u00f2 insoddisfazione e amarezza, come se queste nuove conquiste dovessero per forza accompagnarsi a un prezzo molto alto da pagare.<br \/>\nIn &#8220;The Mary Tyler Moore Show&#8221; per\u00f2 le coppie sposate ci sono e sono infelici: Phyllis e suo marito Lars (quest&#8217;ultimo non appare mai ma lei si presenta come una donna ambiziosa e maniacalmente pronta all&#8217;arrampicata sociale suggerendo di avere delle forti carenze affettive da compensare) e Lou e Edie, che divorzieranno nel corso della serie. Anche Murray sembra sognare qualcosa di diverso per s\u00e9 e cos\u00ec l&#8217;unica coppia felice \u00e8 quella costituita da Ted e sua moglie Georgette, una donna dolce e remissiva, quasi un&#8217;erede naturale delle donne delle sitcom dei decenni precedenti, una coppia sposata che riprende lo stereotipo in voga in televisione sino ad allora.<br \/>\nA proposito di Phyllis, il confronto tra lei moglie insoddisfatta e una &#8220;single&#8221; serena fa risultare la prima una figura triste e anche un po&#8217; ridicola e funge da spunto comico in pi\u00f9 di una situazione.<br \/>\n&#8220;The Mary Tyler Moore Show&#8221; \u00e8 all&#8217;avanguardia anche nel mostrare il modo di vivere americano come non perfetto e nel lasciarsi coinvolgere, sempre con umorismo, dalle ansie di quei tempi.<br \/>\nQuesta serie rimane un esempio di ottima scrittura: storie semplici, di tutti i giorni, trattate con un&#8217;ironia leggera che le rende assolutamente gradevoli anche oggi, a quarant&#8217;anni di distanza dalla sua prima emissione, fanno di questa una tra le serie pi\u00f9 sofisticate e brillanti di tutti i tempi.<br \/>\nLa serie termin\u00f2 la sua esistenza dopo sette stagioni per volere della stessa Mary Tyler Moore, che produceva la serie insieme al marito Grant Tinker attraverso la loro MTM Entertainment. Il motivo va imputato al suo scivolamento al diciannovesimo posto nella classifica Nielsen degli ascolti. L&#8217;avere concluso la serie prima di farla morire a causa della disaffezione del pubblico fa s\u00ec che sia seguita ancora oggi con immutato affetto, tanto da assurgere allo status di serie di culto.<br \/>\nIl grandissimo successo di &#8220;The Mary Tyler Moore Show&#8221; ha reso difficile la vita ai produttori che avrebbero voluto riproporre sugli schermi a tre decenni di distanza l&#8217;accoppiata vincente Mary Tyler Moore-Valerie Harper nella serie &#8220;Mary &amp; Rhoda&#8221;.<br \/>\nUna puntata pilota di 90 minuti con questo titolo \u00e8 stata realizzata e trasmessa, dopo lunghe vicissitudini, nel 2000. Il suo scopo era quello di saggiare le reazioni del pubblico televisivo, in vista della messa in cantiere della serie vera e propria, ma il suo scarso gradimento ha fatto s\u00ec che il progetto sia stato accantonato, probabilmente definitivamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Panda Chutney<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18971\" title=\"LmvnfB_linea\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"39\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA-300x18.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Personaggi e interpreti<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Mary Richards <\/strong> (Mary Tyler Moore)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18982\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Mary\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/MARY01.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/MARY01.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/MARY01-257x300.jpg 257w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Intelligente, di buon cuore, pratico, deciso ed emotivo, il personaggio di Mary mantiene inalterati i principali tratti del suo carattere per tutta la durata della serie.<br \/>\nMary giunge a Minneapolis, in fuga dalla sua citt\u00e0 e soprattutto da una situazione sentimentale insoddisfacente, alla ricerca di occasioni che trover\u00e0 in nuove amicizie e in un nuovo lavoro in qualit\u00e0 di aiuto produttore e di produttore poi del telegiornale di una rete locale.<br \/>\nSi contraddistingue per i suoi appuntamenti galanti disastrosi, per la sua lealt\u00e0 e per le sue feste disastrose dove accade sempre qualcosa che guasta l&#8217;atmosfera.<br \/>\nE&#8217; una figura femminile indipendente, cosa rara per una serie di quegli anni, e assolutamente priva di una figura maschile che sia stabilmente al suo fianco.<br \/>\nCon il suo carattere dolce e schietto diventa subito la pi\u00f9 amata dalla redazione intera e riuscir\u00e0 persino ad addolcire il burbero Lou Grant, cos\u00ec come nella realt\u00e0 divenne la fidanzata ideale di ogni Americano e la beniamina di uomini, donne e bambini.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Rhoda Morgenstern <\/strong> (Valerie Harper)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18983\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Rhoda\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Rhoda.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Sicuramente uno tra i personaggi pi\u00f9 credibili nella storia delle sitcom, dietro un&#8217;apparenza schietta e decisa nasconde una fragilit\u00e0 e un&#8217;insicurezza che la fa sentire vicina a molti. Nata a New York da una soffocante (e divertentissima) mamma ebrea, \u00e8 scappata anche lei a Minneapolis per conquistare la sua indipendenza dalla famiglia (ma lei racconta di essersi trasferita perch\u00e9 il clima freddo e rigido di Minneapolis aiuterebbe a mantenere un aspetto giovane).<br \/>\nUno dei suoi tratti distintivi \u00e8 quello di trovare il lato divertente di ogni cosa, malgrado il suo temperamento drammatico e apparentemente cinico.<br \/>\nCondizionata da una madre che la vorrebbe vedere sposata, Rhoda si fa notare anche per il fatto che tenta di trovare in ogni uomo quello della sua vita, anche nel caso del pompiere impegnato a spegnere un incendio nel suo appartamento.<br \/>\nIl suo personaggio compensa perfettamente quello di Mary in quanto decisamente opposto in ogni suo tratto. Mary, dal canto suo, le \u00e8 utile nel trovare la fiducia in s\u00e9 stessa e nelle sue qualit\u00e0 che lei pare spesso, per non dire sempre, non riuscire a vedere.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Phyllis Lindstrom<\/strong> (Cloris Leachman)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18984\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Phyllis\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Phyllis.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">La classica donna televisiva sposata bene e impegnata in ogni attivit\u00e0 inutile che le permetta di non spezzarsi le unghie. Molto snob, adora la musica classica e il cinema straniero anche se appare chiaro che pi\u00f9 che vere passioni siano occasioni di distinzione dalle persone che la circondano.<br \/>\nCerca di proporsi come una figura perfetta e certo non si tira indietro quando si tratta di indottrinare qualcuno.<br \/>\nSi considera anche una madre moderna e illuminata, salvo poi chiedere sempre a Mary di spiegare i fatti importanti riguardanti la vita a Bess, sua figlia.<br \/>\nE&#8217; costantemente e totalmente assorbita da s\u00e9 stessa ed \u00e8 assolutamente incapace di mettersi in discussione. E&#8217; anche gelosa di Rhoda a causa del suo legame con Mary e non lo nasconde affatto, malgrado provi a dimostrare superiorit\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Lou Grant<\/strong> (Edward Asner)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18985\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Lou Grant\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Lou-Grant.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Malgrado l&#8217;apparenza burbera e scontrosa, \u00e8 forse il superiore che tutti vorrebbero avere sul lavoro.<br \/>\nHa grande competenza professionale e il suo sarebbe un telegiornale ideale se non fosse che il conduttore \u00e8 il terribile Ted Baxter.<br \/>\nHa un ruolo molto protettivo nei confronti di Mary, quasi come quello di un padre, che esercita con grande sensibilit\u00e0.<br \/>\nIl suo lato vulnerabile inizia a mostrarsi quando Lou divorzia, dopo venti anni di matrimonio. Non esattamente un vero rubacuori, \u00e8 oggetto di concupiscenza da parte di Sue Ann Nivens, presentatrice della trasmissione di economia domestica della rete.<br \/>\nHa la tendenza a rifugiarsi nel&#8217;alcol ogni qualvolta la situazione gli sfugge di mano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Sue Ann Nivens<\/strong> (Betty White)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18986\" title=\"Mary Tyler Moore Show_SueAnn\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/SueAnn.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/SueAnn.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/SueAnn-279x300.jpg 279w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Il perfetto esempio di come alcune persone possono cambiare nella vita privata e di fronte alle telecamere. Presentatrice dolce e melliflua di una trasmissione dedicata all&#8217;economia domestica, si trasforma in un&#8217;aggressiva, avida mangiauomini punzecchiante e insidiosa non appena le telecamere si spengono.<br \/>\nHa una passione per gli uomini sposati (tra cui Lars, marito di Phyllis, e la sua grande passione Lou Grant), per le battute feroci con cui si difende dall&#8217;ironia di Murray e per la competizione con tutte le altre donne.<br \/>\nImpossibile notare un tratto vulnerabile nel suo carattere, sembra troppo materialista per potersi disperare per la perdita di un uomo, anche quando questo le piace davvero come Lou.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Murray Slaughter <\/strong> (Gavin McLeod)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18987\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Murray Slaughter\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/the-mary-tyler-moore-show-gavin-macleod-0.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/the-mary-tyler-moore-show-gavin-macleod-0.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/the-mary-tyler-moore-show-gavin-macleod-0-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">La persona pi\u00f9 sottovalutata di tutta la rete e l&#8217;unica a non ottenere mai un Teddy (un premio televisivo inesistente, ispirato agli Emmy, spesso citato nel corso della serie).<br \/>\nE&#8217; evidentemente dotato di un intelligenza acuta e vivace e ha anche il dono di un grande ironia le cui vittime sacrificali favorite sono Ted Baxter e Sue Ann Nivens.<br \/>\nE&#8217; la classica persona annoiata dal suo lavoro e dalla sua vita ma totalmente incapace di prendere in mano la situazione per rivoltarla a suo favore.<br \/>\nLavora come redattore del telegiornale ed \u00e8 probabilmente uno di quelli che hanno il classico grande romanzo chiuso in un cassetto.<br \/>\nTalvolta pare dimostrare un serio interessamento nei confronti di Mary ma non \u00e8 certo il tipo capace di mandare in aria un matrimonio per seguire una vera passione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Ted Baxter <\/strong> (Ted Knight)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18988\" title=\"Mary Tyler Moore Show_TedBaxter\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/TED01.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Vanesio, vuoto e inconsistente, \u00e8 il conduttore del telegiornale. E&#8217; molto pi\u00f9 occupato a curare la sua immagine che la sua cultura, che infatti \u00e8 totalmente inesistente.<br \/>\nConcentrato unicamente su s\u00e9 stesso, non ha la bench\u00e9 minima idea del significato delle parole che usa nel corso del telegiornale e men che meno capisce le notizie stesse. Il suo personaggio sembra quasi voler simboleggiare la televisione stessa.<br \/>\nVive nel terrore di venire un giorno sostituito da una persona competente.<br \/>\nTroppo preso da s\u00e9 stesso per interessarsi alle donne, nel corso della serie si sposer\u00e0 comunque con la dolce quanto remissiva Georgette.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Georgette Franklin<\/strong> (Georgia Engel)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18989\" title=\"Mary Tyler Moore Show_Georgette\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Georgette.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Georgette \u00e8 una donna semplice, dolce, generosa, un tantino svanita e soprattutto dedita al suo uomo. La sua aspirazione \u00e8 la famiglia e riuscir\u00e0 a realizzarla sposando Ted, avendo con lui un figlio e adottandone un altro.<br \/>\nNel corso della serie, cui inizia a partecipare poco prima dell&#8217;uscita di scena dei personaggi di Rhoda e Phyllis, si ribeller\u00e0 ben poche volte alle persone con cui ha a che fare e quando lo far\u00e0 dester\u00e0 grande stupore in tutti, Ted compreso.<br \/>\nPare che sia l\u00ec per evidenziare, per contrasto, la modernit\u00e0 dei personaggi di Mary e Rhoda.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18990\" title=\"Mary Tyler Moore Show03\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mtm-hat.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mtm-hat.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mtm-hat-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Premi Emmy<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1971<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore interpretazione di un attore non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Edward Asner;<br \/>\npremio migliore interpretazione di un&#8217;attrice non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Valerie Harper;<br \/>\npremio migliore regia di una commedia (categoria serie televisive) a Jay Sandrich (per l&#8217;episodio Toulouse Lautrec Is One of My Favourite Artists);<br \/>\npremio migliore scrittura di una commedia (categoria serie televisive) a James L. Brooks e Allan Burns per l&#8217;episodio Support Your Local Mother.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1972<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore interpretazione di un attore non protagonista (categoria commedie) a Edward Asner;<br \/>\npremio migliore interpretazione di un&#8217;attrice non protagonista (categoria commedie).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1973<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore attrice protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Mary Tyler Moore;<br \/>\npremio migliore interpretazione di un attore non protagonista in una commedia a Ted Knight;<br \/>\npremio migliore interpretazione di un&#8217;attrice non protagonista in una commedia a Valerie Harper;<br \/>\npremio migliore regia di un singolo episodio di una serie (categoria commedie) a Jay Sandrich per l&#8217;episodio It&#8217;s Wether You Win or Lose.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1974<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore interpretazione di un&#8217;attrice protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Mary Tyler Moore;<br \/>\npremio attrice dell&#8217;anno (categoria serie televisive) a Mary Tyler Moore;<br \/>\npremio migliore interpretazione di un&#8217;attrice non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Cloris Leachman (per l&#8217;episodio The Lars Affair);<br \/>\npremio migliore scrittura di una commedia (singolo episodio di una serie con personaggi o tema ricorrenti) a Treva Silverman per l&#8217;episodio The Lou and Edie Story;<br \/>\npremio autore dell&#8217;anno (categoria serie televisive) a Treva Silverman per l&#8217;episodio The Lou and Edie Story.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1975<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio per la migliore commedia televisiva a James L. Brooks (produttore esecutivo), Allan Burns (produttore esecutivo), Stan Daniels, Ed. Weinberger (produttori);<br \/>\npremio migliore interpretazione continuativa di un attore non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Edward Asner;<br \/>\npremio migliore interpretazione continuativa di un&#8217;attrice non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Betty White;<br \/>\npremio migliore interpretazione singola in un episodio di una serie televisiva (commedie o drammi) attrice non protagonista a Cloris Leachman per l&#8217;episodio Phyllis Whips Inflation (unitamente a Zohra Lampert per Kojak);<br \/>\npremio migliore scrittura di una commedia (singolo episodio di una serie con personaggi o tema ricorrenti) a Ed. Weinberger e Stan Daniels per l&#8217;episodio Mary Richards Goes to Jail?.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1976<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore serie televisiva (categoria commedie) a James L. Brooks (produttore esecutivo), Allan Burns (produttore esecutivo), Stan Daniels, Ed. Weinberger (produttori);<br \/>\npremio migliore attrice protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Mary Tyler Moore;<br \/>\npremio migliore interpretazione continuata di un attore non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Ted Knight ;<br \/>\npremio migliore interpretazione continuata di un&#8217;attrice non protagonista in una serie televisiva (categoria commedie) a Betty White;<br \/>\npremio migliore scrittura di una commedia (singolo episodio di una serie con personaggi o tema ricorrenti) a David Lloyd per l&#8217;episodio Chuckles Bites The Dust.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>1977<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore serie televisiva (categoria commedie) a James L. Brooks (produttore esecutivo), Allan Burns (produttore esecutivo), Stan Daniels, Ed. Weinberger (produttori);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">premio migliore scrittura di una commedia (singolo episodio di una serie con personaggi o tema ricorrenti) a Allan Burns, James L. Brooks, Ed. Weinberger , Stan Daniels, David Lloyd, Bob Ellison per l&#8217;episodio The Final Show.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Posizione nella classifica degli ascolti Nielsen per stagione<br \/>\n(solo prime 30 posizioni):<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">ottobre 1970-aprile 1971: 22 (in prima posizione: Marcus Welby, M.D.)<br \/>\nottobre 1971-aprile 1972: 10 (All in the Family)<br \/>\nottobre 1972-aprile 1973: 7 (All in the Family)<br \/>\nsettembre 1973-aprile 1974: 9 (All in the Family)<br \/>\nsettembre 1974-aprile 1975: 11 (All in the Family)<br \/>\nsettembre 1975-aprile 1976: 19 (All in the Family)<br \/>\nsettembre 1976-aprile 1977: &#8211; (Happy Days)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18993\" title=\"Mary Tyler Moore Show06\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-300x207.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Curiosit\u00e0 sulla serie<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Il testo del tema musicale iniziale della serie (&#8220;Love Is All Around&#8221;) cambi\u00f2 rispetto agli inizi e il verso che diceva &#8220;potresti farcela dopo tutto&#8221; venne sostituito da &#8220;ce la farai dopo tutto&#8221;. Il primo tema esprimeva dubbi sulla possibilit\u00e0 di riuscita di Mary nella sua nuova vita;<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">le immagini che accompagnavano il tema iniziale venivano cambiate di stagione in stagione per adattare l&#8217;aspetto del personaggio ai cambiamenti nell&#8217;aspetto dell&#8217;attrice ma l&#8217;immagine originale di Mary che alla fine lancia in aria il cappello venne utilizzata in tutte e sette le stagioni;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">sempre per quanto riguarda le immagini iniziali, il presentare una donna alla guida di un automobile rappresentava una vera e propria novit\u00e0 per la TV americana;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary, ideale fidanzata d&#8217;America, in un episodio fa il calcolo degli uomini con i quali \u00e8 uscita da quando ha iniziato ad avere appuntamenti giungendo a una cifra che supera, con sua stessa meraviglia mista ad orrore, i 2000;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">l&#8217;episodio &#8220;Chuckles Bites the Dust&#8221;, trasmesso il 25 ottobre 1975, si trova al quinto posto della classifica stilata da &#8220;TV Guide&#8221; dei momenti televisivi pi\u00f9 divertenti di tutti i tempi ed \u00e8 al primo posto della classifica stilata dalla stessa rivista comprendente i migliori cento episodi televisivi di tutti i tempi. E&#8217; anche l&#8217;episodio preferito da Edward Asner. Nell&#8217;episodio Mary si ritrova a dover fronteggiare le ciniche risate di tutta la redazione alla notizia della morte del clown protagonista della trasmissione per i bambini della rete, salvo poi a scoppiare a ridere, per la tensione accumulata, nel corso del funerale, sotto gli occhi sgomenti dei presenti. Mary Tyler Moore era terrorizzata dall&#8217;idea di poter scoppiare a ridere durante la registrazione, mandandola a monte;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">questa \u00e8 l&#8217;unica sitcom ad avere avuto come derivazione una serie drammatica: &#8220;Lou Grant&#8221;, che si svolgeva all&#8217;interno della redazione di un quotidiano;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">il reclutamento degli attori fu un momento particolarmente difficile: all&#8217;inizio Gavin McLeod era stato convocato per sostenere la parte di Lou Grant ma fu lo stesso McLeod (che, tra l&#8217;altro, gi\u00e0 conosceva Mary Tyler Moore per avere partecipato in qualit\u00e0 di ospite a un episodio di &#8220;The Dick Van Dyke Show&#8221;) a chiedere di poter sostenere il provino per la parte di Murray Slaughter. Ted Knight piacque molto ma il ruolo di Ted Baxter era stato scritto per un attore pi\u00f9 giovane e fu quindi necessario riscriverlo per adattarlo all&#8217;attore. Cloris Leachman era ritenuta dagli autori poco credibile in un ruolo brillante (il suo ruolo di maggior successo fino ad allora era stato quello, ricoperto per una stagione, della mamma di Timmy in &#8220;Lassie&#8221;) ma la responsabile del casting era tanto convinta di lei da portarla a tutti provini fino a quando gli autori capitolarono e il ruolo di Phyllis le venne attribuito. Rhoda fu il personaggio che diede pi\u00f9 problemi quando si tratt\u00f2 di trovare un&#8217;attrice che le desse il volto: il suo essere costantemente in bilico tra aggressivit\u00e0 e dolcezza era difficile da rendere in quanto uno dei due aspetti tendeva a prevalere cosa che era successa con tutte le attrici candidate al ruolo, tra cui Linda Lavin, poi protagonista di &#8220;Alice&#8221; (1976-1985). Valerie Harper fu scovata in un teatro, dove recitava alcune scenette, una settimana prima della messa in produzione della serie e fu necessario avviare una difficile ricerca a New York, sua citt\u00e0 di origine, per ritrovarla a sottoporla al provino. Anche l&#8217;attore che avrebbe interpretato Lou Grant fu difficile da trovare: Ed Asner si sottopose a un provino che and\u00f2 malissimo ma venne invitato a rileggere la parte e il ruolo fu suo. Mary Tyler Moore, che aveva un ottimo ricordo dell&#8217;atmosfera che si era creata lavorando a &#8220;The Dick Van Dyke Show&#8221;, voleva che gli attori, oltre ad essere bravi, fossero anche validi dal punto di vista umano in quanto riteneva che un buon accordo tra tutti avrebbe giovato alla serie;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">la CBS, che aveva un contratto per trasmettere la serie, credeva tanto poco in essa e nelle innovazioni di cui era portatrice, da chiedere a Grant Tinker la testa dei due autori principali, Allan Burns e James Brooks, per sostituirli con autori di suo gradimento e fiducia. Al suo netto rifiuto di prendere in considerazione la possibilit\u00e0, la rete releg\u00f2 la serie in uno spazio poco felice nel palinsesto. L&#8217;ultima prova generale in pubblico and\u00f2 talmente male (anche per problemi tecnici che impedivano al pubblico di cogliere le battute recitate) da deprimere tutti e confermare alla CBS la decisione di non sostenerla. Quando il primo episodio venne registrato, senza che fossero state apportate modifiche sostanziali al testo ma risolti i problemi tecnici, risult\u00f2 tanto brillante da convincere l&#8217;allora presidente della CBS a spostarne la messa in onda in una fascia pi\u00f9 favorevole, il sabato in prima serata, permettendole di andare incontro al successo che poi conobbe;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">l&#8217;entrata di Rhoda nel primo episodio \u00e8 tanto irruente da far preoccupare gli autori in merito alle reazioni da parte del pubblico. Rhoda aggredisce verbalmente Mary e anche Phyllis non perde tempo nel dimostrare antipatia nei suoi confronti. Per evitare che il pubblico potesse trovarla antipatica, perdendo le sfaccettature proprie del personaggio, fu deciso in extremis di far dire a Bess, la figlia di Phyllis, che &#8220;zia&#8221; Rhoda le era simpatica;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">quando nel corso della settima stagione fu deciso che la serie non avrebbe conosciuto un seguito, anche perch\u00e9 le persone coinvolte erano desiderose di godere dei frutti del loro successo dedicandosi ad altri progetti, si pens\u00f2 a come strutturare l&#8217;ultimo episodio. &#8220;The Last Show&#8221; venne scritto da tutti e sei i principali autori della serie: Brooks, Burns, Weinberger, Daniels, Lloyd e Ellison. Essi, una volta decisa una traccia della trama, scrissero ognuno una parte dell&#8217;episodio il cui finale venne scritto a dodici mani. L&#8217;intenzione degli autori era quella di non caricare troppo di emotivit\u00e0 l&#8217;episodio mantenendolo costantemente su un registro brillante. Gli attori, dal canto loro, erano talmente tristi per il fatto di essere giunti all&#8217;ultimo episodio da far decidere agli autori di intervenire a sorpresa nel corso della registrazione per sollevare loro il morale facendosi trovare, per esempio, travestiti alle loro uscite dalla scena. Il pubblico per questa registrazione era composto unicamente da parenti e amici delle persone che lavoravano al programma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18991\" title=\"Mary Tyler Moore Show04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore.jpg 400w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-241x300.jpg 241w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Serie derivate<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\"><strong>Rhoda <\/strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">(1974-1978)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\"><strong>Phyllis <\/strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">(1975-1977)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\"><strong>Lou Grant <\/strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">(1977-1982)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\"><strong>Mary &amp; Rhoda <\/strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">(puntata pilota, 2000)<\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18992\" title=\"Mary Tyler Moore Show04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show.jpg 350w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Mary-Tyler-Moore-Show-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Episodi rappresentativi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 1 (19 settembre 1970 &#8211; 6 marzo 1971)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">01. Love Is All Around (19 settembre 1970)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Delusa dalla sua inconcludente vita sentimentale e desiderosa di cambiamenti, Mary Richards lascia la sua citt\u00e0 di origine nel Minnesota per trasferirsi a Minneapolis, citt\u00e0 in cui abita la sua amica Phyllis Lindstrom sulla quale conta per un appoggio. Appena arrivata a Minneapolis si scontra con Rhoda Morgenstern, una ragazza che intende occupare l&#8217;appartamento cui \u00e8 interessata Mary, e inizia a cercare un lavoro. Presentatasi per un posto da segretaria presso la rete televisiva WJM ottiene invece il posto di produttore associato del notiziario delle 18.00, lavoro meno pagato di quello di segretaria ma forse pi\u00f9 prestigioso.<br \/>\nAlla rete televisiva incontra anche Murray, autore dei testi del telegiornale, Lou Grant, il suo burbero superiore e Ted Baxter, il vanesio quanto ignorante conduttore del telegiornale.<br \/>\nQuando il suo ex fidanzato arriva in visita in citt\u00e0 per tentare una riappacificazione appare immediatamente chiaro che, non essendo cambiato nulla in lui, per Mary la storia \u00e8 da considerare definitivamente conclusa.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Regista: Jay Sandrich<br \/>\nAutori: James L. Brooks, Allan Burns<br \/>\nOspiti: Lisa Gerritsen (Bess Lindstrom), Angus Duncan (Bill), Dave Morich (fabbro)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">03. Bess, You Is My Daughter Now (3 ottobre 1970)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Quando Lars, il marito di Phyllis, si ammala, quest&#8217;ultima chiede a Mary di occuparsi di Bess, la sua bambina, per qualche giorno. Bess, per\u00f2, decide di eleggere Mary a mamma ideale e non vuole pi\u00f9 tornare a casa sua, con conseguente disappunto di Phyllis.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: John D. F. Black<br \/>\nO: Lisa Gerritsen (Bess Lindstrom)<br \/>\nN: questo episodio comprende una delle due scene della serie girate in esterni. La scena presenta Mary e Bess per le strade di Minneapolis intente a fare acquisti.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">06. Support Your Local Mother (24 ottobre 1970)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Ida, la madre di Rhoda, giunge in citt\u00e0 per fare visita alla figlia. Quando Rhoda si rifiuta di incontrarla, Mary decide di ospitarla a casa sua. Non tarder\u00e0 a scoprirne il carattere impossibile e assillante ma tenter\u00e0 comunque di convincere Rhoda a incontrarla prima che questa parta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Alan Rafkin<br \/>\nA: James L. Brooks, Allan Burns<br \/>\nO: Nancy Walker (Ida Morgenstern)<br \/>\nN: premio Emmy migliore scrittura di una commedia (categoria serie televisive)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">07. Toulouse-Lautrec Is One Of My Favourite Artists (31 ottobre 1970)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary inizia ad uscire con l&#8217;ospite di una trasmissione della WJM ma prova imbarazzo per il fatto che lui \u00e8 pi\u00f9 basso di lei di diversi centimetri.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Lloyd Turner, Gordon Mitchell<br \/>\nO: Hamid Hamilton Camp (Eric Matthews), Robert Rothwell (capo reparto)<br \/>\nN: premio Emmy migliore regia in una commedia (categoria serie televisive). In questo episodio Ted non appare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">10. Assistant Wanted, Female (21 novembre 1970)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Quando la mole di lavoro di Mary diventa insostenibile, Lou si lascia convincere ad assumere qualcuno che le possa essere di aiuto. Quando Mary assume Phyllis, capitolando alle sue insistenze, la scelta non tarda a rivelarsi molto infelice.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R. Peter Baldwin<br \/>\nA: Treva Silverman<br \/>\nO: John Amos (Gordy Howard)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">15. Howard&#8217;s Girl (2 gennaio 1971)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary inizia a uscire con Paul Arnell, fratello di Howard, suo precedente fidanzato. Scopre per\u00f2 che i loro genitori sono convinti che la relazione tra Mary e Howard non \u00e8 mai terminata. Il peggio accade quando Paul dimostra di non essere intenzionato ad aiutarla a ristabilire la verit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Treva Silverman<br \/>\nO: Richard Schaal (Paul Arnell), Henry Jones (signor Arnell), Mary Jackson (signora Arnell)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 2 (18 settembre 1971 &#8211; 4 marzo 1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">27. He&#8217;s No Heavy, He&#8217;s My Brother (2 ottobre 1971)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary viene costretta a prendere qualche giorno di vacanza durante l&#8217;inverno e decide di organizzare un viaggio in Messico con Rhoda. A causa dello scarso preavviso non riescono a trovare un albergo libero ma il cameriere di un locale ristorante messicano si offre di aiutarli e trova loro una sistemazione. All&#8217;avvicinarsi del momento della partenza per\u00f2 chiede loro il favore di portare in Messico un misterioso pacchetto. Mary e Rhoda non riusciranno a contenere la loro preoccupazione in merito al suo contenuto e decideranno di aprirlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jerry Paris<br \/>\nA: Allan Burns<br \/>\nO: Frank Ramirez (Gustavo), John Amos (Gordy), Annette Molen (Jackie)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">45. Where There&#8217;s Smoke, There&#8217;s Rhoda (12 febbraio 1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">L&#8217;appartamento di Rhoda viene distrutto da un incendio e quindi Mary la invita a passare da lei i giorni necessari perch\u00e9 venga ripristinato. Non tarderanno a scoprire che due ottime amiche non fanno necessariamente due buone coinquiline.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R. Peter Baldwin<br \/>\nA: Martin Cohan<br \/>\nO: John Amos (Gordy), Michael Bell (pompiere)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">47. Some of My Best Friends Are Rhoda (26 febbraio 1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">A causa di un piccolo incidente automobilistico Mary conosce Joanne e inizia a frequentarla con evidente gelosia da parte di Rhoda, la quale si sente messa in disparte. Mary, per\u00f2, terminer\u00e0 presto il nuovo rapporto quando scoprir\u00e0 che Joanne \u00e8 antisemita e disapprova il suo rapporto con Rhoda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R. Peter Baldwin<br \/>\nA: Steve Pritzker<br \/>\nO: Mary Frann (Joanne Forbes)<br \/>\nN: Mary Frann ha interpretato il ruolo di Joanna Loudon in &#8220;Newhart&#8221; (1982-1990)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">48. His Two Right Arms (4 marzo 1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary invita un membro del municipio a partecipare ad una trasmissione in cui dovr\u00e0 confrontarsi con la gente. Scopre per\u00f2 che l&#8217;uomo \u00e8 totalmente ignorante sui fatti della citt\u00e0 e cerca di salvare la trasmissione preparandolo ed evitandogli una pessima figura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Jim Parker, Arnold Margolin<br \/>\nO: Bill Daily (Pete Peterson), Janet McLachlan (Sherry Wilson), Carol Androsky (Jennifer Riley), Wally Taylor (Walter Ellis), Isabel Sanford (signora Wilson), Philippa Harris (donna tra il pubblico), Davis Roberts (uomo tra il pubblico)<br \/>\nN: Bill Daily \u00e8 stato Howard Burden in &#8220;The Bob Newhart Show&#8221; (1972-1978) e il capitano Roger Healy in &#8220;I Dream of Jeannie&#8221; (&#8220;Strega per amore&#8221;, 1965-1970). Isabel Sanford \u00e8 stata Louise Jefferson dal 1971 al 1975 in &#8220;<a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=19017\" target=\"_self\">All in the Family<\/a>&#8221; (&#8220;Arcibaldo&#8221;, 1971-1979) e in &#8220;The Jeffersons&#8221; (&#8220;I Jefferson&#8221;, 1975-1985).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 3 (1971-1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">62. Rhoda Morgenstern: Minneapolis to New York (16 dicembre 1972)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Rhoda, di ritorno da una vacanza a New York, annuncia di voler ritornare a viverci, ma Mary ritiene di non doverla prendere troppo sul serio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Treva Silverman<br \/>\nO: Jack Riley (Barry Barlow), Robert Caspar (Rob)<br \/>\nN: primo episodio per il personaggio di Georgette Franklin.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">65 My Brother&#8217;s Keeper (13 gennaio 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Phyllis riceve una visita da suo fratello e subito tenta di favorire l&#8217;inizio di una relazione tra lui e Mary. Lui, invece, pare interessarsi molto di pi\u00f9 a Rhoda e inizia ad uscire con lei, cosa che innervosisce Phyllis sempre di pi\u00f9. Quando Rhoda le dice che non esiste tra loro nessuna storia d&#8217;amore in quanto suo fratello \u00e8 gay, Phyllis riconquista il suo buon umore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Dick Clair, Jenna McMahon<br \/>\nO: Robert Moore (Ben Sutherland, fratello di Phyllis)<br \/>\nN: grazie a questo episodio, Cloris Leachman \u00e8 stata candidata al premio Emmy come migliore attrice non protagonista di un singolo episodio di una serie (categoria commedie).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">71. Put on a Happy Face (24 febbraio 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Il giorno in cui Mary deve andare alla cerimonia per la consegna dei Teddy Awards, cui \u00e8 nominata, si rivela disastroso in quanto nulla sembra andare per il verso giusto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Marilyn Suzanne Miller, Monica Magowan<br \/>\nO: Steve Franken (Jonas Lasser), Herbie Faye (Dave), Eddie Carroll (maestro di cerimonia), Art Gilmore (Norman Keller), John Francis (clown)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">72. Mary Richards and the Incredible Plant Lady (3 marzo 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Il pollice verde di Rhoda la convince ad iniziare una nuova attivit\u00e0 aprendo un vivaio di piante. Mary si lascia convincere da lei a prestarle i soldi che stava risparmiando per acquistare una nuova automobile ma non tarder\u00e0 a preoccuparsi per la possibilit\u00e0 di non rivederli pi\u00f9 quando Rhoda inizia ad affrontare spese sconsiderate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: John C. Chulay<br \/>\nA: Martin Cohan<br \/>\nO: Louise Lasser (Anne Adams), Henry Corden (Harry), Bob Ross (commesso), Robert Karvelas (Bob), Craig Nelson (Charlie)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 4 (15 settembre 1973 &#8211; 2 marzo 1974)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">73. The Lars Affair (15 settembre 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Phyllis scopre che suo marito Lars ha una relazione con Sue Ann Nivens, la conduttrice della trasmissione di economia domestica della WJM, e decide quindi di affrontarla direttamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger<br \/>\nO: &#8211;<br \/>\nN: grazie a questo episodio, a Cloris Leachman \u00e8 stato attribuito un premio Emmy come migliore attrice non protagonista (categoria commedie). Il personaggio di Sue Ann Nivens compare per la prima volta. Questo episodio si trova al quarantacinquesimo posto della classifica stilata da &#8220;TV Guide&#8221; dei momenti televisivi pi\u00f9 divertenti di tutti i tempi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">76. The Lou and Edie Story (6 ottobre 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Edie, la moglie di Lou, decide di andare via di casa per un periodo di prova su suggerimento di un consulente matrimoniale. Lou per\u00f2 non riesce ad accettare questa idea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Treva Silverman<br \/>\nO: Priscilla Morrill (Edie Grant, moglie di Lou), Darrel Zwerling (signor Charney)<br \/>\nN: grazie a questo episodio a Treva Silverman \u00e8 stato attribuito un premio Emmy come autore dell&#8217;anno (categoria serie televisive);<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">82. The Dinner Party (17 novembre 1973)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary invita a cena a casa sua un membro del Congresso con cui aveva lavorato in precedenza e deve assicurarsi l&#8217;aiuto di Sue Ann perch\u00e9 tutto sia perfetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger<br \/>\nO: Irene Tedrow (signora Geddes, congressista), Henry Winkler (Steve Waldman), Edgar Daniels (Sy Fischer)<br \/>\nN: Steve, l&#8217;accompagnatore di Rhoda che in tutto l&#8217;episodio dir\u00e0 si e no due battute \u00e8 l&#8217;attore Henry Winkler, che pi\u00f9 tardi diventer\u00e0 famoso come Fonzie in &#8220;Happy Days&#8221;. Irene Tedrow \u00e8 stata interprete della sitcom &#8220;Dennis the Menace&#8221; (1959-1963).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">91. Best of Enemies (26 gennaio 1974)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Rhoda si lascia scappare con i colleghi di Mary che quest&#8217;ultima non \u00e8 laureata contrariamente a quanto ha indicato sul curriculum vitae utilizzato per farsi assumere alla WJM.<br \/>\nQuando Mary lo verr\u00e0 a sapere la loro amicizia verr\u00e0 messa a dura prova.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Marilyn Suzanne Miller, Monica Johnson<br \/>\nO: &#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">93. Ted Baxter Meets Walter Cronkite (9 febbraio 1974)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">A seguito di una vergognosa campagna auto-promozionale, Ted ottiene il suo primo, agognato, Teddy Award. Quando qualche giorno dopo il grande giornalista Walter Cronkite giunge in redazione per fare visita a Lou, Ted d\u00e0 per scontato che sia l\u00ec per proporgli di lavorare con lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger<br \/>\nO: Walter Cronkite (s\u00e9 stesso), John Gabriel (Andy Rivers), John Pringle (presentatore ai Teddy), Patricia Wilson (presentatrice ai Teddy), Nanci Beck (Miss premio Teddy)<br \/>\nN: Walter Cronkite \u00e8 un pluripremiato giornalista americano che \u00e8 stato corrispondente di guerra per la United Press e, dal 1950 e per molti anni, corrispondente per la CBS. Per gli americani il suo nome \u00e8 un simbolo di affidabilit\u00e0 e credibilit\u00e0 giornalistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 5 (14 settembre 1974 &#8211; 1 marzo 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">97. Will Mary Richards Go To Jail? (14 settembre 1974)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Quando Mary si rifiuta di rivelare alla polizia il nome della persona che le ha fornito segretamente una notizia riservata che ha permesso di scoprire un caso di corruzione all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione comunale, le viene data qualche ora per cambiare idea, in caso contrario verr\u00e0 arrestata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger, Stan Daniels<br \/>\nO: Barbara Colby (Shelby), James Randolph (Harrison), Mary Ann Chinn (Kim), Darlene Conley (direttrice), Charles Woolf (signor Everett), Don Macon (reporter)<br \/>\nN: grazie a questo episodio Ed. Weinberger e Stan Daniels hanno ottenuto un premio Emmy per la migliore scrittura di un singolo episodio di una serie).<br \/>\nBarbara Colby (1940-1975) era stata scelta per interpretare il ruolo di Julie Erskine in &#8220;Phyllis&#8221; (1975-1977) ma, dopo essere apparsa nel primo episodio della serie, l&#8217;attrice venne assassinata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">113. The System (11 gennaio 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Ted sorprende tutti con la sua abilit\u00e0 nello scommettere sulle partite di football grazie a un sistema infallibile da lui stesso inventato. Lou decide quindi di entrare in societ\u00e0 con lui ma finir\u00e0 con il puntare le vincite di un&#8217;intera stagione senza avvisarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger, Stan Daniels<br \/>\nO: Tom Pedi (Al), John Gabriel (Andy Rivers)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">114. Phyllis Whips Inflation (18 gennaio 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">In seguito ad un litigio con Lars, Phyllis si ritrova senza carte di credito e decide quindi di trovarsi un lavoro scoprendo per\u00f2 di non avere particolari capacit\u00e0 in alcun campo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger, Stan Daniels<br \/>\nO: Lisa Gerritsen (Bess Lindstrom), Doris Roberts (Helen Farrell)<br \/>\nN: grazie a questo episodio, a Cloris Leachman \u00e8 stato attribuito un premio Emmy come migliore attrice non protagonista (categoria serie televisive drammi\/commedie), unitamente a Zohra Lampert per &#8220;Kojak&#8221;. Questo \u00e8 anche l&#8217;ultimo episodio in cui Cloris Leachman appare come membro regolare del cast, all&#8217;inizio della sesta stagione inizieranno le trasmissioni della sua serie &#8220;Phyllis&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 6 (13 settembre 1975 &#8211; 6 marzo 1976)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">121. Edie Gets Married (13 settembre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Lou finge disinvoltura quando apprende la notizia del prossimo matrimonio della sua ex moglie Edie, salvo poi entrare in crisi quando lei lo invita al matrimonio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Bob Ellison<br \/>\nO: Priscilla Morrill (Edie, ex moglie di Lou), Nora Heflin (Janey Grant), Patrick Campbell (barista), Hal Ridel (officiante), Brad Trumbull (Howard Gordon).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">126. Mary&#8217;s Aunt (18 ottobre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary riceve la visita di sua zia Flo, giornalista della carta stampata, che ingagger\u00e0 una sorta di duello con Lou in merito alle reciproche capacit\u00e0 lavorative mettendolo in crisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: David Lloyd<br \/>\nO: Eileen Eckart (Flo Meredith, zia di Mary)<br \/>\nN: Eileen Eckart \u00e8 stata l&#8217;unica ospite di questa serie ad apparire anche nello spin-off Lou Grant. Grazie a questo episodio, Eileen Eckart \u00e8 stata candidata al premio Emmy come migliore attrice non protagonista (partecipazione unica) in una serie televisiva (categoria drammi o commedie)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">127. Chuckles Bites the Dust (25 ottobre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Quando in redazione giunge la notizia della morte del clown Chuckles, conduttore di un programma per bambini della WJM, schiacciato da un elefante durante una parata mentre era travestito da nocciolina, tutti si sentono pervasi da un umorismo cinico e non riescono a smettere di ridere, sotto lo sguardo sconvolto di Mary.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Joan Darling<br \/>\nA: David Lloyd<br \/>\nO: John Harkins (reverendo Burns)<br \/>\nN: grazie a questo episodio, Joan Darling ha ottenuto un premio Emmy per la migliore scrittura (categoria serie televisive). David Lloyd \u00e8 stato premiato con un Emmy per la migliore scrittura di un episodio di una serie televisiva (categoria commedie) mentre Douglas Hines \u00e8 stato candidato per la migliore edizione di un episodio di una serie (categoria commedie). Questo episodio si trova al quinto posto della classifica stilata da &#8220;TV Guide&#8221; dei momenti televisivi pi\u00f9 divertenti di tutti i tempi ed \u00e8 al primo posto della classifica stilata dalla stessa rivista comprendente i migliori cento episodi televisivi di tutti i tempi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">131. Mary Richards Falls in Love (22 novembre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary ritiene di essersi innamorata profondamente ma si trova a disagio a causa dell&#8217;incapacit\u00e0 di lui nell&#8217;esprimere verbalmente i suoi sentimenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R. Jay Sandrich<br \/>\nA: Ed. Weinberger, Stan Daniels<br \/>\nO: Ted Bessel (Joe Warner), David Groh (Joe Gerard), Beth Howland (Joan), Michael Perotta (cameriere), Valerie Harper (Rhoda Gerard)<br \/>\nN: torna, come ospite speciale, Rhoda, che nella sua serie \u00e8 gi\u00e0 diventata moglie del personaggio di Joe Gerard.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">132. Ted&#8217;s Tax Refund (29 novembre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Ted viene preso dall&#8217;entusiasmo quando gli viene inaspettatamente restituita una grossa somma gi\u00e0 pagata per le imposte e inizier\u00e0 a fare grossi regali a tutta la redazione, l&#8217;entusiasmo per\u00f2 si spegner\u00e0 alla notizia che l&#8217;ufficio tasse intende sottoporlo a una scrupolosa verifica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Marjorie Mullen<br \/>\nA: Bob Ellison<br \/>\nO: Paul Lichtman (Irv Gevins), Connie Sawyer (vicino di casa)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">138. Once I Had a Secret Love (17 gennaio 1976)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Lou, in seguito ad una sbornia, trascorre la notte a casa di Sue Ann e lo racconta a Mary pregandola di mantenere il segreto. La discrezione di Mary per\u00f2 verr\u00e0 messa a dura prova da Murray.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Pat Nardo, Gloria Banta<br \/>\nO: &#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: #ff0000;\">STAGIONE 7 (25 settembre 1976 &#8211; 19 marzo 1977)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">155. Mary&#8217;s Insomnia (4 dicembre 1976)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Lou teme che Mary diventi dipendente dalle pillole che un medico le ha prescritto per combattere l&#8217;insonnia. Tenta allora di dissuaderla dall&#8217;usarle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: James Burrows<br \/>\nA: David Lloyd<br \/>\nO: Sherry Hursey (Bonnie Slaughter), Ted Lehmann (portiere)<br \/>\nN: il personaggio di Bonnie Slaughter era gi\u00e0 apparso nell&#8217;episodio I Gave at the Office (quarta stagione), interpretato per\u00f2 da un&#8217;altra attrice.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">161 Sue Ann Gets the Ax (29 gennaio 1977)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Quando la sua trasmissione viene cancellata, Sue Ann, determinata nel non abbandonare la rete televisiva, chiede a Mary un posto in redazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Bob Ellison<br \/>\nO: Louis Goss (Sam), John Petlock (direttore di scena), Ren\u00e9 (burattino), Wandee Fedman (burattino)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">166. Mary&#8217;s Big Party (5 marzo 1977)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Mary \u00e8 in attesa di ospiti importanti a un suo party, ma la corrente elettrica viene a mancare. Si rivedono quindi scene gi\u00e0 trasmesse di alcune disastrose sue feste del passato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Bob Ellison<br \/>\nO: Irene Tedrow (congressista Geddes), Johnny Carson (s\u00e9 stesso)<br \/>\nN: Quello di Johnny Carson \u00e8 uno dei volti pi\u00f9 noti della televisione americana; il suo &#8220;The Tonight Show&#8221; (un variet\u00e0-talk show) \u00e8 andato in onda dal 1962 al 1992)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">167. Lou Dates Mary (12 marzo 1977)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Dopo l&#8217;ultimo deludente appuntamento con un uomo, Mary inizia a considerare Lou sotto un altro aspetto e decide quindi di chiedergli un appuntamento galante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: David Lloyd<br \/>\nO: John Reilly (Jake)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">132. Ted&#8217;s Tax Refund (29 novembre 1975)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Ted viene preso dall&#8217;entusiasmo quando gli viene inaspettatamente restituita una grossa somma gi\u00e0 pagata per le imposte e inizier\u00e0 a fare grossi regali a tutta la redazione, l&#8217;entusiasmo per\u00f2 si spegner\u00e0 alla notizia che l&#8217;ufficio tasse intende sottoporlo a una scrupolosa verifica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Marjorie Mullen<br \/>\nA: Bob Ellison<br \/>\nO: Paul Lichtman (Irv Gevins), Connie Sawyer (vicino di casa)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">138. Once I Had a Secret Love (17 gennaio 1976)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Lou, in seguito ad una sbornia, trascorre la notte a casa di Sue Ann e lo racconta a Mary pregandola di mantenere il segreto. La discrezione di Mary per\u00f2 verr\u00e0 messa a dura prova da Murray.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">R: Jay Sandrich<br \/>\nA: Pat Nardo, Gloria Banta<br \/>\nO: &#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18971\" title=\"LmvnfB_linea\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"39\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA-300x18.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Registi<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Peter Baldwin, Jerry Belson, Bruce Bilson, Peter Bonerz, James Burrows, NormanCampbell, John C. Chulay, Martin Cohan, Hal Cooper, Jackie Cooper, Joan Darling, Mel Ferder, Herbert Kenwith, Jerry London, Stuart Margolin, Harry Mastrogeorge, Marjorie Mullen, Jerry Paris, Alan Rafkin, Doug Rogers, Jay Sandrich, Mary Tyler Moore, George Tyne, Nancy Walker.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Autori<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">George Atkins, Gloria Banta, Mike Barrie, John D.F. Black, James L. Brooks, Charlotte Brown, Allan Burns, Glen Charles, Les Charles, Dick Clair, Martin Cohan, Valerie Curtin, Stan Daniels, David Davis, Elias Davis, Martin Donovan, Michael Elias, Bob Ellison, Karyl Geld, Robert Gerlach, Andy Gibbs, Craig Allan Hefner, Gig Henry, Allan Katz, Joel Kimmel, George Kirgo, Arnie Kogan, Charles Lee, Michael Leeson, David Lloyd, James MacDonald, Monica Magowan, Arnold Margolin, Jerry Mayer, Jenna McMahon, Marilyn Suzanne Miller, Phil Mishkin, Gordon Mitchell, Rick Mittleman, Jim Mulholland, Lorenzo Music, Pat Nardo, Shelly Nelbert, Gail Parent, Jim Parker, Mary Kay Place, David Pollock, Earl Pomerantz, Richard M. Powell, Bert Prelutsky, Steve Pritzker, Don Reo, Pamela Russell, Susan Silver, Treva Silverman, Kenny Solms, Ziggy Steinberg, Lloyd Turner, Ed. Weinberger, Jack Winter, William Wood, Michael Zimberg.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Produzione<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">MTM Enterprises  Inc.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Produttori<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">James L. Brooks (produttore esecutivo), Allan Burns (produttore esecutivo);<br \/>\nDavid Davis (1970-1972), Ed. Weinberger (1972-1974), Ed. Weinberger e Stan Daniels (1974-1977).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Musiche originali<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Patrick Williams, composizione e direzione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Tema iniziale<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">\u201dLove Is All Around\u201d, scritto e cantato da Sonny Curtis.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Numero di episodi<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">168 suddivisi in sette stagioni<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Durata per episodio<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">circa 25 minuti<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>Fonti<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\">Tim Brooks, Earle F. Marsh, &#8220;The Complete Directory to Prime Time Network and Cable TV Shows, 1946-Present&#8221;, Ballantine Books, Nona edizione (16 ottobre 2007);<br \/>\nRobert S. Alley, Irby B. Brown , &#8220;Love Is All Around: The Making of the Mary Tyler Moore Show&#8221;, Delta. prima edizione (primo novembre 1989);<br \/>\nGerard Jones, &#8220;Honey, I&#8217;m Home!: Sitcoms: Selling The American Dream&#8221;, St. Martin&#8217;s Griffin, 15 marzo, 1993;<br \/>\nwikipedia.org<br \/>\nIMDb.com<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18971\" title=\"LmvnfB_linea\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"39\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataLINEA-300x18.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 11pt; color: black;\"><strong>DVD<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B00005JLIC\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B00005JLIC\">The Mary Tyler Moore Show &#8211; The Complete First Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B00005JLIC\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B00096S480\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B00096S480\">The Mary Tyler Moore Show &#8211; The Complete Second Season (1971)<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B00096S480\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B000BOH8YQ\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B000BOH8YQ\">The Mary Tyler Moore Show &#8211; The Complete Third Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B000BOH8YQ\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B000EXDS02\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B000EXDS02\">The Mary Tyler Moore Show &#8211; The Complete Fourth Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B000EXDS02\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B0011N19HI\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B0011N19HI\">The Mary Tyler Moore Show &#8211; The Complete Fifth Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B0011N19HI\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B002WN8IR0\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B002WN8IR0\">The Mary Tyler Moore Show:  The Complete Sixth Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B002WN8IR0\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B003VTKZ84\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B003VTKZ84\">The Mary Tyler Moore Show: The Complete Seventh Season<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B003VTKZ84\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/B0000AZKKP\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=lamiavitanell-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=B0000AZKKP\">Mary and Rhoda<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.com\/e\/ir?t=lamiavitanell-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=B0000AZKKP\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18965\" title=\"LmvnfB_testataRC\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataRC.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"61\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataRC.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/lmnfb-testataRC-300x29.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><span style=\"font-family: Arial; font-size: 10pt; color: black;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?tag=lmvnfb\" target=\"_self\">LmvnfB<\/a><\/strong>, la storia della sticom attraverso le serie pi\u00f9 rappresentative<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/eiW3pyMdp3w\" frameborder=\"0\" 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