{"id":2113,"date":"2009-07-15T18:20:50","date_gmt":"2009-07-15T17:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=2113"},"modified":"2009-07-15T18:24:54","modified_gmt":"2009-07-15T17:24:54","slug":"locarno-62-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=2113","title":{"rendered":"Locarno 62 &#8211; Programma"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1656\" title=\"Locarno6201\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/head2.jpg\" alt=\"Locarno6201\" width=\"620\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/head2.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/head2-300x48.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p><strong>62o<br \/>\nFestival del film Locarno<br \/>\n5-15 | 8 | 2009<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2120\" title=\"Locarno Piazza Grande01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/piazza3.jpg\" alt=\"Locarno Piazza Grande01\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/piazza3.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/piazza3-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Una vetrina, un sismografo, un laboratorio&#8230; Un festival di cinema \u00e8 un po\u2019 tutte queste cose messe insieme, e Locarno lo \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 degli altri. Da 62 anni \u00e8 nel suo DNA il desiderio di andare alla scoperta di nuovi talenti e nuove tendenze, di presentare il meglio della cinematografia mondiale e stimolare, grazie al suo grande spirito di convivialit\u00e0, il confronto e la nascita di nuovi progetti.<br \/>\nUn laboratorio dove diversi progetti vedranno la luce, ne sono sicuro. Quest\u2019anno l\u2019agenda di incontri previsti per gli addetti ai lavori \u00e8 particolarmente ricca e il nostro atelier di coproduzione Open Doors, giunto alla 7a edizione, apre le porte al cinema della Cina continentale, di Hong Kong e dell\u2019isola di Taiwan.<br \/>\nQuest\u2019anno, inoltre, Locarno ha deciso di tentare un\u2019impresa mai sperimentata prima da un festival non specializzato: offrire, attraverso il progetto \u00abManga Impact: The World of Japanese Animation\u00bb al pubblico occidentale la possibilit\u00e0 di (ri)scoprire il mondo del cinema di animazione giapponese, dalle origini a oggi, evidenziando l\u2019impatto che ha avuto sul cinema e sull\u2019immaginario occidentale.<br \/>\nDiversi film, di cui numerose prime, e invitati prestigiosi arricchiranno questa esperienza inedita. Un\u2019avventura che Locarno non tenta in solitaria: per l\u2019occasione il Festival ha deciso di associarsi con il Museo nazionale del Cinema di Torino per regalare all\u2019evento e alla grande mostra abbinata una vita pi\u00f9 lunga e una pi\u00f9 ampia visibilit\u00e0.<br \/>\nIl Festival \u00e8 anche una vetrina dove esporre il meglio della cinematografia gi\u00e0 affermata ed esplorare al contempo nuovi territori, come la Mongolia, la Corea del Nord e il Sudafrica. E dimostrare la vitalit\u00e0 del cinema svizzero, nelle varie regioni del paese e in tutti i suoi generi.<br \/>\nSullo schermo, le questioni legate all\u2019immigrazione e all\u2019identit\u00e0. Migrazioni dettate da guerra, paura e povert\u00e0, sogni di un luogo altro non sempre migliore. La questione dell\u2019identit\u00e0 si mescola a quella della nazionalit\u00e0 dello sguardo, riflesso di una globalizzazione delle immagini, e dunque del cinema. Punti di vista con un passaporto non ben identificato che contengono, in nuce, i germogli di un nuovo cinema: un italiano rivisita l\u2019Argentina, una cinese emigra a Londra, un\u2019olandese esplora l\u2019Irlanda, alcuni tedeschi visitano la Cambogia, un francese incanta Lisbona&#8230; Uno scambio di sguardi e origini che diventa materia stessa di riflessione sul cinema, come nella corrispondenza filmata tra lo spagnolo Isaki Lacuesta e la giapponese Naomi Kawase.<br \/>\nL\u2019altro grande tema che permea l\u2019intera selezione 2009 \u00e8 il rapporto sempre pi\u00f9 difficile tra uomo e natura, tragicamente falsato da interessi politici ed economici. Come conseguenza logica, e tragica, di tale preoccupazione, diverse opere evocano la fine del mondo, o perlomeno la fine di un mondo (il nostro) che sarebbe da ricreare e reinventare. L\u2019implosione del nostro universo non \u00e8 pi\u00f9 il risultato di una guerra atomica, ma il frutto di una catastrofe ecologica con piogge acide e nubi nere.<br \/>\nDal punto di vista formale, il cinema mondiale sembra tornare a prediligere forme narrative pi\u00f9 classiche, generi riconosciuti, per meglio esplorare il mondo contemporaneo. Melodrammi, commedie, noirs e persino commedie musicali impreziosiscono la programmazione di questa edizione.<br \/>\nAlcuni cineasti scelgono invece di attingere alla realt\u00e0: innumerevoli le fiction documentate e le docu-fiction, dove spaccati di vita si imprimono, spesso con grande forza emotiva, nell\u2019espressione cinematografica.<br \/>\nDiversi registi, sempre pi\u00f9 numerosi, decidono di varcare i confini rigorosi del cinema di finzione per trarre ispirazione altrove. A teatro, dove affrontano la nudit\u00e0 della scena e degli attori (come Amos Gitai che arriver\u00e0 in Piazza Grande direttamente da Avignone).<br \/>\nNella musica e nella danza, dove declinano in lungometraggi la dimensione sempre pi\u00f9 visuale della generazione mp3, tra rock, jazz, hip hop e opera. Numerose sorprese musicali arricchiranno questa edizione, soprattutto in occasione del Centenario della musica da film.<br \/>\nQueste due tendenze saranno valorizzate in particolare da due ospiti di eccezione: il Pardo d\u2019onore \u2013 il ventesimo per la precisione \u2013 attribuito a William Friedkin, cineasta che ha saputo adoperare e rinnovare mirabilmente figure cinematografiche classiche avvicinandosi alla realt\u00e0. E l\u2019Excellence Award all\u2019attore (e regista teatrale) Toni Servillo, che incarna il meglio del cinema e del teatro italiano.<br \/>\nE sempre pi\u00f9 spesso gente di teatro impugna la cinepresa per immortalare istanti di cinema. Forse animata dall\u2019impellenza di esprimersi? Dall\u2019abitudine al contatto immediato, privo di filtri, con il pubblico? Fatto sta che tali artisti sembrano entrare nel mondo del cinema dalla porta principale, capaci di esprimere la realt\u00e0 in un istante molto meglio di tanti altri. Come l\u2019italiano Pippo Delbono (cui renderemo largo omaggio) che inquadrer\u00e0 l\u2019Italia dall\u2019obiettivo del suo cellulare. Nel suo terzo lungometraggio, La Paura, dalle immagini trapela tutta l\u2019emozione della realt\u00e0, la forza del caso, ma anche la maestria di uno sguardo che scruta il mondo.<br \/>\nQuesto ultimo esempio, fra i tanti, funger\u00e0 da modello. La scoperta di uno sguardo nuovo e diverso, risultato di un viaggio (nonostante l\u2019Italia sia vicina). E la voglia di condividere questa scoperta con il pubblico. \u00c8 dunque caleidoscopico il programma per un Festival come Locarno. Un Festival che considero mio, nostro, ma soprattutto vostro.<\/p>\n<p>Fr\u00e9d\u00e9ric Maire, Direttore artistico<\/p>\n<p><strong>Le giurie ufficiali<\/strong><\/p>\n<p>La giuria del Concorso internazionale<\/p>\n<p>Jean-Marie Blanchard, gi\u00e0 direttore del Grand Th\u00e9atre de Gen\u00e8ve (Francia)<br \/>\nPascal Bonitzer, sceneggiatore e regista (Francia)<br \/>\nNina Hoss, attrice (Germania)<br \/>\nLuis Mi\u00f1arro, produttore (Spagna)<br \/>\nJonathan Nossiter, regista (Brasile\/Stati Uniti)<br \/>\nAlba Rohrwacher, attrice (Italia)<br \/>\nHONG Sangsoo, regista (Corea del Sud)<\/p>\n<p>La giuria del Concorso Cineasti del presente<\/p>\n<p>Mat\u00edas Bize, regista (Cile)<br \/>\nDenis C\u00f4t\u00e9, regista (Canada)<br \/>\nBrillante Mendoza, regista e produttore (Filippine)<br \/>\nAngela Schanelec, regista (Germania)<br \/>\nGhassan Salhab, regista (Libano)<\/p>\n<p>La giuria Opera prima<\/p>\n<p>Esmeralda Calabria, montatrice (Italia)<br \/>\nSepideh Farsi, regista (Iran)<br \/>\nEnrique Rivero, regista (Messico)<br \/>\nLa giuria dei Concorsi Pardi di domani<br \/>\nC\u00e9line Bolomey, attrice (Svizzera)<br \/>\nDenis Delcampe, produttore (Belgio)<br \/>\nMaike Mia H\u00f6hne, curatrice \u201cBerlinale Shorts\u201c (Germania)<br \/>\nNajwa Najjar, sceneggiatrice e regista (Palestina)<br \/>\nAdrian Sitaru, regista (Romania)<br \/>\nFestival del film Locarno<\/p>\n<p><strong>Premi speciali<\/strong><\/p>\n<p>Pardo d\u2019onore: William Friedkin<br \/>\nIl Pardo d\u2019onore 2009 sar\u00e0 consegnato al regista americano William Friedkin, che sar\u00e0 presente alla premiazione.<\/p>\n<p>Premio Rezzonico per il Miglior Produttore Indipendente: Martine Marignac<br \/>\nIl premio Raimondo Rezzonico sar\u00e0 consegnato alla produttrice francese Martine Marignac, co-fondatrice nel 1987 della societ\u00e0 Pierre Grise Productions (Parigi).<br \/>\nIl nome di Martine Marignac \u00e8 strettamente legato a quello di Jacques Rivette, di cui produce fedelmente i film da quasi trent\u2019anni, da Le Pont du Nord (1981) a La Duchessa di Langeais (2007). Vanta inoltre lunghe collaborazioni con alcuni dei registi pi\u00f9 apprezzati ed esigenti del panorama europeo, come Otar Iosseliani e Jean-Marie Straub. Nella ricca filmografia della produttrice francese brillano nomi come Daniel Schmid e Marco Bellocchio e, tra le generazioni pi\u00f9 giovani, Sophie Filli\u00e8res.<br \/>\nPer l\u2019occasione saranno presentati i film Passion di Jean-Luc Godard (1982) e Jeanne la pucelle di Jacques Rivette (1994). \u00c8 inoltre prevista una discussione pubblica con la produttrice.<\/p>\n<p>Premi speciali<\/p>\n<p>Excellence Award: Toni Servillo<\/p>\n<p><strong>Piazza Grande<\/strong><\/p>\n<p>Sono 13 i lungometraggi confermati finora scelti per il cartellone 2009 della Piazza Grande, di cui 10 prime mondiali. Quest\u2019anno spazio privilegiato all\u2019animazione e al Giappone, Manga Impact oblige. Il resto della selezione ha una forte impronta europea, con tre produzioni maggioritarie tedesche, tre svizzere e due francesi.<br \/>\nIl 5 agosto a inaugurare il programma 2009 della Piazza, una commedia romantica americana, 500 Days of Summer di Marc Webb, con Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Gli Stati Uniti torneranno sul megaschermo qualche giorno dopo con My Sister\u2019s Keeper di Nick Cassavetes (Le pagine della nostra vita) con Cameron Diaz e Jason Patric, un intreccio di emozioni e drammi famigliari. Un avvincente viaggio musicale sulle orme della cultura mongola, guidato dalla celebre cantante Urna, concluder\u00e0 la manifestazione con The Two Horses of Genghis Khan di Byambasuren Davaa (La storia del cammello che piange), film di chiusura.<\/p>\n<p>Storie europee<\/p>\n<p>Les derniers jours du monde, ultima commedia dei cineasti francesi Arnaud e Jean-Marie Larrieu (Incontri d\u2019amore), \u00e8 un\u2019odissea amorosa su uno sfondo apocalittico che confronta con ironia Mathieu Amalric alla fine del mondo. Il regista svizzero Christoph Schaub (Happy New Year) predilige un tono malinconico per Giulias Verschwinden, commedia corale sulla vecchiaia e sulla giovinezza, ispirata a una sceneggiatura originale dello scrittore Martin Suter (Un amico perfetto). Totale cambio di scena per l\u2019altro film elvetico della selezione, La valle delle ombre (The Valley), primo lungometraggio di finzione di Mih\u00e1ly Gy\u00f6rik. Magia e superstizione sono gli ingredienti di questo racconto cupo e inquietante girato fra le montagne della Svizzera italiana, con Teco Celio e Jean-Fran\u00e7ois Balmer. Sul fronte germanofono, Unter Bauern \u2013 Retter in der Nacht di Ludi Boeken racconta la storia vera di una famiglia di ebrei rimasti nascosti per quasi tre anni presso una famiglia di contadini in Vestfalia, in piena seconda guerra mondiale. Infine, il cineasta catalano Marc Recha (Dies d\u2019Agost) torna a Locarno per ricevere per la prima volta gli onori della Piazza Grande con Petit Indi, \u00abromanzo di formazione\u00bb con Sergi Lopez e Eduardo Noriega.<br \/>\nUna Piazza animata In omaggio al progetto Manga Impact, l\u2019animazione giapponese fa il suo ingresso in Piazza grande con tutti gli onori del caso. Tre appuntamenti permetteranno ai neofiti di scoprire le diverse sfaccettature di questa immensa produzione e agli intenditori di assistere a veri e propri eventi in prima fila. Spettacolo garantito con la presentazione, in prima mondiale, di un film atteso da tutti i fan del genere: Redline di Takeshi Koike, animazione concitata e virtuosa di una corsa automobilistica apocalittica. Il menu della \u00abnotte manga\u00bb proporr\u00e0, tra gli altri titoli Mobile Suit Gundam I (1981), adattamento cinematografico, mai distribuito in Europa, di una mitica serie televisiva che ha rivoluzionato il genere \u00abrobot\u00bb. Per l\u2019occasione, sar\u00e0 presente l\u2019autore, Yoshiyuki Tomino. Ultimo evento d\u2019eccezione, genere animali e umani: Isao Takahata (Una tomba per le lucciole), fondatore con Hayao Miyazaki del celebre Studio Ghibli, presenter\u00e0 la proiezione del suo capolavoro Pom Poko (1994), campione d\u2019incassi all\u2019epoca in Giappone.<\/p>\n<div id=\"attachment_2116\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2116\" class=\"size-full wp-image-2116\" title=\"Pom Poko01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/pompoko.jpg\" alt=\"Pom Poko di Isao Takahata\" width=\"620\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/pompoko.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/pompoko-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><p id=\"caption-attachment-2116\" class=\"wp-caption-text\">Pom Poko di Isao Takahata<\/p><\/div>\n<p>500 DAYS OF SUMMER<br \/>\ndi Marc Webb \u2013 Stati Uniti \u2013 2008 \u2013 97 min<br \/>\ncon Joseph Gordon-Levitt, Zooey Deschanel, Geoffrey Arend, Chloe Grace Moretz,<br \/>\nMatthew Gray Gubler, Clark Gregg<br \/>\nFilm d\u2019apertura \u2013 Prima europea<\/p>\n<p>BLUE SOFA &#8211; Cortometraggio<br \/>\ndi Giuseppe Baresi, Pippo Delbono e Lara Fremder \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 19 min<br \/>\ncon Bob\u00f2, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Nelson Lariccia<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>CHINGISIYN HOYOR ZAGAL (The Two Horses of Genghis Khan)<br \/>\ndi Byambasuren Davaa \u2013 Germania \u2013 2009 \u2013 90 min<br \/>\ncon Urna Chahar-Tugchi, Hicheengui Sambuu, Chimed Dolgor<br \/>\nFilm di chiusura \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>GIULIAS VERSCHWINDEN<br \/>\ndi Christoph Schaub \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 87 min<br \/>\ncon Corinna Harfouch, Bruno Ganz, Stefan Kurt, Andr\u00e9 Jung, Teresa Harder<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LA GUERRE DES FILS DE LA LUMIERE CONTRE LES FILS DES TENEBRES<br \/>\ndi Amos Gitai \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 101 min<br \/>\ncon Jeanne Moreau, Eric Elmosnino, Mireille Perrier, Jerome Koenig, Gerard Benhamou<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LA VALLE DELLE OMBRE (The Valley)<br \/>\ndi Mih\u00e1ly Gy\u00f6rik \u2013 Svizzera\/Italia\/Ungheria \u2013 2009 \u2013 90 min<br \/>\ncon Teco Celio, Andrea Osvart, Jean Fran\u00e7ois Balmer, Mari T\u00f6r\u00f6csik, P\u00e9ter Kokics, Diego Gaffuri<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LES DERNIERS JOURS DU MONDE<br \/>\ndi Arnaud Larrieu e Jean-Marie Larrieu \u2013 Francia\/Spagna\/Taiwan \u2013 2009 \u2013 130 min<br \/>\ncon Mathieu Amalric, Catherine Frot, Karin Viard, Sergi Lopez, Clotilde Hesme, Omahyra Mota<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LES YEUX DE SIMONE &#8211; cortometraggio<br \/>\ndi Jean-Louis Porchet \u2013 Svizzera\/Francia \u2013 2009 \u2013 7 min<br \/>\ncon Ir\u00e8ne Jacob, Pierre Blondeau, Simone Blondeau<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>MY SISTER\u2019S KEEPER<br \/>\ndi Nick Cassavetes \u2013 Stati Uniti \u2013 2009<br \/>\ncon Cameron Diaz, Alec Baldwin, Joan Cusack, Abigail Breslin, Heather Wahlquist, Jason Patric<\/p>\n<p>PETIT INDI<br \/>\ndi Marc Recha \u2013 Spagna\/Francia \u2013 2009 \u2013 92 min<br \/>\ncon Eduardo Noriega, Sergi Lopez, Eul\u00e0lia Ramon, Marc Soto<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>POM POKO (Heisei tanuki gassen pompoko)<br \/>\ndi Isao Takahata \u2013 Giappone \u2013 1994 \u2013 119 min<\/p>\n<p>REDLINE<br \/>\ndi Takeshi Koike \u2013 Giappone \u2013 2009 \u2013 100 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>SAME SAME BUT DIFFERENT<br \/>\ndi Detlev Buck \u2013 Germania \u2013 2009 \u2013 105 min<br \/>\ncon David Kross, Apinya Sakuljaroensuk, Anatole Taubman, Mario Adorf<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>SOUNDS AND SILENCE<br \/>\ndi Norbert Wiedmer e Peter Guyer \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 88 min<br \/>\nPrima mondiale \u2013 Omaggio del Festival ai 20 anni della Semaine de la critique<\/p>\n<p>UNTER BAUERN \u2013 RETTER IN DER NACHT<br \/>\ndi Ludi Boeken \u2013 Germania\/Francia \u2013 2009 \u2013 100 min<br \/>\ncon Veronica Ferres, Armin Rohde, Margarita Broich, Martin Horn, Lia Hoensbroech<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>\u00abManga Night\u00bb in Piazza Grande<br \/>\nMOBILE SUIT GUNDAM I (Kido senshi gandamu I)<br \/>\ndi Ryoji Fujiwara e Yoshiyuki Tomino \u2013 1981 \u2013 148 min<\/p>\n<p>Court m\u00e9trage: LA MAISON EN PETITS CUBES (Tsumiki no ie)<br \/>\ndi Kunio Kato \u2013 2008 \u2013 12 min<\/p>\n<p>FIRST SQUAD: THE MOMENT OF TRUTH<br \/>\ndi Yoshiharu Asino, Misha Shprits, Aljoscha Klimov \u2013 Canada\/Russia\/Germania \u2013 2009 \u2013<br \/>\n70 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p><strong>Il Concorso internazionale<\/strong><\/p>\n<p>18 i film proposti dal Concorso internazionale confermati finora, provenienti da 15 paesi. Sulla scia delle edizioni precedenti, la selezione 2009 \u00e8 contrassegnata dalla scoperta e dalla novit\u00e0, annoverando 14 prime mondiali e 4 prime internazionali, fra cui 7 opere prime. E per la prima volta, un film d\u2019animazione giapponese partecipa al Concorso: la favola futurista di Mamoru Hosoda Summer Wars.<br \/>\nI temi dell\u2019esilio e delle radici dominano la selezione di quest\u2019anno. She, a Chinese, il secondo atteso film della regista e scrittrice Xiaolu Guo (How is Your Fish Today), percorre il periplo di una giovane cinese che abbandona la sua provincia alla volta della Gran Bretagna, dove l\u2019attende una vita di sradicamento. In Akadimia Platonos di Filippos Tsitos, commedia sull\u2019attuale Grecia multiculturale, un ateniese nazionalista vede vacillare le proprie certezze nello scoprire le sue radici albanesi. Mentre Frontier Blues di Babak Jalali, nuova promessa del cinema iraniano, descrive con ironia e poesia la vita quotidiana fuori dal mondo di un paesino alla frontiera con il Turkmenistan.<br \/>\nMa la selezione 2009 \u00e8 anche dominata dall\u2019intimit\u00e0 di relazioni familiari dolorose, personaggi solitari o rapporti di coppia complessi. Shirley Adams del sudafricano Oliver Hermanus narra la disperazione quotidiana di una madre e del proprio figlio invalido. L\u2019Insurg\u00e9e del francese Laurent Perreau mette a confronto un\u2019adolescente ribelle e un nonno tormentato (Michel Piccoli); due generazioni e due solitudini si trovano anche in Nothing Personal dell\u2019olandese Urszula Antoniak, mentre La Invencion de la carne dell\u2019argentino Santiago Loza (Extra\u00f1o) intesse un racconto onirico e angosciante sul rapporto incerto tra un uomo e una donna.<br \/>\nGrazie alla selezione 2009 avremo infine l\u2019occasione di avere notizie recenti di tre autori cari al Festival di Locarno. In Wakaranai del giapponese Masahiro Kobayashi, Pardo d\u2019oro 2007 con Ai no yokan, un adolescente deve confrontarsi con i temi della perdita e della solitudine; il canadese Bernard Emond (La Neuvaine, Contre toute esp\u00e9rance) conclude la sua trilogia sulle virt\u00f9 teologali con La Donation, mentre il francese Eug\u00e8ne Green (Le Pont des arts) compone con A Religiosa Portuguesa un inno al fado e a Lisbona, citt\u00e0 in cui il film \u00e8 stato interamente girato.<\/p>\n<p>A RELIGIOSA PORTUGUESA<br \/>\ndi Eug\u00e8ne Green \u2013 Portogallo\/Francia \u2013 2009 \u2013 127 min<br \/>\ncon Leonor Baldaque, Adrien Michaux, Eug\u00e8ne Green<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>AKADIMIA PLATONOS<br \/>\ndi Filippos Tsitos \u2013 Grecia\/Germania \u2013 2009 \u2013 103 min<br \/>\ncon Antonis Kafetzopoulos, Anastas Kozdine, Titika Saringouli<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>AU VOLEUR<br \/>\ndi Sarah Leonor \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 96 min<br \/>\ncon Guillaume Depardieu, Florence Loiret Caille<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>BUBEN.BARABAN<br \/>\ndi Aleksei Mizgiryov \u2013 Russia \u2013 2009 \u2013 105 min<br \/>\ncon Natalia Negoda, Dmitry Kulichkov, Yelena Lyadova, Sergei Neudachin<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>COMPLICES<br \/>\ndi Fr\u00e9d\u00e9ric Mermoud \u2013 Francia\/Svizzera \u2013 2009 \u2013 93 min<br \/>\ncon Gilbert Melki, Emmanuelle Devos, Nina Meurisse, Cyril Descours<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>FRONTIER BLUES<br \/>\ndi Babak Jalali \u2013 Iran\/Gran Bretagna\/Italia \u2013 2009 \u2013 96 min<br \/>\ncon Mahmoud Kalteh, Abolfazl Karimi, Khajeh-Araz Dordi, Behzad Shahrivari, Karima Adebibe, Hossein Shams<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>LA CANTANTE DE TANGO<br \/>\ndi Diego Martinez Vignatti \u2013 Belgio\/Argentina \u2013 2009 \u2013 110 min<br \/>\ncon Eugenia Ramirez Miroi, Bruno Todeschini<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LA DONATION<br \/>\ndi Bernard \u00c9mond \u2013 Canada \u2013 2009 \u2013 95 min<br \/>\ncon \u00c9lise Guilbault, Jacques Godin, Fran\u00e7oise Graton, Ang\u00e8le Coutu, \u00c9ric Hoziel, Aubert Pallascio<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LA INVENCI\u00d3N DE LA CARNE<br \/>\ndi Santiago Loza \u2013 Argentina \u2013 2009 \u2013 82 min<br \/>\ncon Umbra Colombo, Diego Benedetto<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>L\u2019INSURG\u00c9E<br \/>\ndi Laurent Perreau \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 100 min<br \/>\ncon Michel Piccoli, Pauline Etienne, Eric Caravaca, Marie Kremer, Cl\u00e9ment Roussier<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>NOTHING PERSONAL<br \/>\ndi Urszula Antoniak \u2013 Paesi Bassi\/Irlanda \u2013 2009 \u2013 85 min<br \/>\ncon Lotte Verbeek, Stephen Rea<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>OS FAMOSOS E OS DUENDES DA MORTE<br \/>\ndi Esmir Filho \u2013 Brasile\/Francia \u2013 2009 \u2013 90 min<br \/>\ncon Henrique Larre, Ismael Caneppele, Tuane Eggers<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima mondiale<\/p>\n<p>SHAM MOH (At the End of Daybreak)<br \/>\ndi HO Yuhang \u2013 Malesia\/Hong Kong\/Corea del Sud \u2013 2009 \u2013 98 min<br \/>\ncon Chui Tien You, Wai Ying Hung (Kara), Ng Meng Hui<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>SHE, A CHINESE<br \/>\ndi Xiaolu GUO \u2013 Gran Bretagna\/Francia\/Germania \u2013 2009 \u2013 98 min<br \/>\ncon LU Huang, Wei Yi Bo, Geoffrey Hutchings, Chris Ryman<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>SHIRLEY ADAMS<br \/>\ndi Oliver Hermanus \u2013 Sudafrica\/Stati Uniti \u2013 2009 \u2013 92 min<br \/>\ncon Denise Newman, Keenan Arrison, Emily Child, Theresa Sedras<br \/>\nOpera prima \u2013 Prima internazionale<\/p>\n<p>SUMMER WARS<br \/>\ndi Mamoru Hosoda \u2013 Giappone \u2013 2009 \u2013 114 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>THE SEARCH<br \/>\ndi Pema Tseden \u2013 Cina \u2013 2009 \u2013 117 min<br \/>\ncon Manla Kyab, Tsondrey, Lumo Tso<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>WAKARANAI (Where Are You?)<br \/>\ndi Masahiro Kobayashi \u2013 Giappone \u2013 2008 \u2013 104 min<br \/>\ncon Yuto Kobayashi, Ryo Kawai, Makiko Watanabe, Masahiro Kobayashi, Tokio Emoto<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LA PAURA<br \/>\ndi Pippo Delbono \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 69 min<br \/>\nPrima internazionale &#8211; Fuori concorso<\/p>\n<p><strong>Il Concorso Cineasti del presente<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2118\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2118\" class=\"size-full wp-image-2118\" title=\"Miiyamoto Musashi01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/myaimo.jpg\" alt=\"Miiyamoto Musashi: Soken ni haseru yume di Mizuho Nishikubo\" width=\"620\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/myaimo.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/myaimo-300x127.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/strong><p id=\"caption-attachment-2118\" class=\"wp-caption-text\">Miiyamoto Musashi: Soken ni haseru yume di Mizuho Nishikubo<\/p><\/div>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Fra i 17 film sinora confermati, la selezione 2009 vanta 9 prime mondiali e 8 prime internazionali, di cui 6 opere prime. Fedele allo spirito di ricerca della sezione, la selezione offre l\u2019avvincente resoconto di un cinema che si muove, esplora, inventa e osa. Con una forte presenza latino-americana e scandinava, e di nuovi talenti giapponesi, turchi e senegalesi, il Concorso 2009 non mancher\u00e0 certo di stupirci.<\/p>\n<p>Sguardi documentari<\/p>\n<p>La striscia di Gaza al quotidiano, lo scorso gennaio, durante gli attacchi israeliani: \u00e8 il tema di Piombo Fuso di Stefano Savona (Primavera in Kurdistan), un documento inedito su un Paese in guerra che offre un contrappunto eccezionale, senza commento, al flusso dei notiziari televisivi. In October Country, il giovane fotografo Donald Mosher affianca il regista Michael Palmieri nelle riprese, durante un intero anno, della vita quotidiana della sua famiglia; povert\u00e0, violenza, ferite intime sono i temi centrali di questa dolorosa rappresentazione della classe operaia americana. Cambio scena radicale con Greetings From the Woods di Mikel Cee Karlsson. Frutto di quattro anni di riprese, questo film intenso ci immerge nell&#8217;atmosfera e la realt\u00e0 sociale di un paesello nel cuore della foresta svedese. Il documentarista svizzero Richard Dindo (Ni olvido ni perdon, Genet \u00e0 Chatila) ci offre il suo primo film \u00abamericano\u00bb, The Marsdreamers \u2013 ritratto spiritoso di alcuni utopisti di un nuovo genere, convinti della pressante necessit\u00e0 di conquistare Marte.<\/p>\n<p>Nuovi talenti, nuove forme, nuovi racconti<\/p>\n<p>La selezione 2009 punta i riflettori sui registi emergenti argentini e brasiliani. Alejo Mogouillansky crea, con Castro, un\u2019esaltante fantasia sui temi della ricerca, del ritmo e del movimento, mentre con Todos Mienten Matias Pi\u00f1eiro si cimenta in un abile divertissement sul racconto e la parola. Lo stesso spirito ludico abita A Fuga da mulher gorila, road movie musicale girato in otto giorni e opera prima autoprodotta di due autori brasiliani di 28 anni, Felipe Bragan\u00e7a e Marina Meliande. Segno incoraggiante dal continente africano, la produzione francese Un transport en commun di Dyana Gaye reinventa un viaggio in taxi-brousse da Dakar a Saint-Louis, durante il quale i passeggeri raccontano se stessi\u2026 cantando; proprio come in Sogno il mondo il venerd\u00ec\u00a0 di Pasquale Marrazzo, film corale e musicale che incrocia, a Milano, i destini di sei personaggi in cerca di un futuro migliore. Per il suo primo lungometraggio da regista, la giovane attrice francese Val\u00e9rie Donzelli opta invece per una commedia sentimentale personale e ironica ne La Reine des pommes. Ritroveremo anche il talento narrativo e la forza visiva dell\u2019artista britannico Andrew K\u00f6tting, nella coproduzione franco-svizzera Ivul, favola eccentrica sulla disgregazione di una famiglia.<\/p>\n<p>A FUGA, A RAIVA, A DAN\u00c7A, A BUNDA, A BOCA, A CALMA, A VIDA DA MULHER GORILA<br \/>\ndi Felipe Bragan\u00e7a, Marina Meliande \u2013 Brasile \u2013 2009 \u2013 82 min<br \/>\ncon Flora Dias, Morena Cattoni, Alberto Moura Jr, Pedro Freire<br \/>\nPrima internazionale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p>CASTRO<br \/>\ndi Alejo Moguillansky \u2013 Argentina \u2013 2008 \u2013 87 min<br \/>\ncon Edgardo Castro, Julia Mart\u00ednez Rubio, Alberto Su\u00e1rez, Carla Crespo, Esteban Lamothe, Gerardo Naumann<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>H\u00c4LSNINGAR FR\u00c5N SKOGEN (Greetings From the Woods)<br \/>\ndi Mikel Cee Karlsson \u2013 Svezia &#8211; 2009 \u2013 75 min<br \/>\nPrima internazionale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p>IVUL<br \/>\ndi Andrew K\u00f6tting \u2013 Francia\/Svizzera \u2013 2009 \u2013 95 min<br \/>\ncon Aur\u00e9lia Petit, Jean-Luc Bideau, Ad\u00e9la\u00efde Leroux, Jacob Auzanneau, Tchili, Manon Aubriot, Capucine  Aubriot<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>K\u00c6RLIGHEDENS KRIGERE (Warriors of Love)<br \/>\ndi Simon Staho \u2013 Danimarca \u2013 2009 \u2013 93 min<br \/>\ncon Josefin Ljungman, Shima Niavarani<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>K\u00d6PR\u00dcDEKILER (Men on the Bridge)<br \/>\ndi Asli \u00d6zge \u2013 Germania\/Turchia\/Paesi Bassi \u2013 2009 \u2013 87 min<br \/>\ncon Fikret Portakal, Murat Tokg\u00f6z, Umut Ilker, Cemile Ilker<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>LA REINE DES POMMES<br \/>\ndi Val\u00e9rie Donzelli \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 84 min<br \/>\ncon Val\u00e9rie Donzelli, B\u00e9atrice De Sta\u00ebl, J\u00e9r\u00e9mie Elka\u00efm, Laure Marsac<br \/>\nPrima mondiale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p>MIRNA<br \/>\ndi Corso Salani \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 80 min<br \/>\ncon Magal\u00ec Lopez<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>MUSASHI: THE DREAM OF THE LAST SAMURAI<br \/>\n(Miiyamoto Musashi: Soken ni haseru yume)<br \/>\ndi Mizuho Nishikubo \u2013 Giappone \u2013 2009 \u2013 72 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>NIKOTOKO TOU (Nikotoko Island)<br \/>\ndi Takuya Dairiki e Takashi Miura \u2013 Giappone \u2013 2008 \u2013 47 min<br \/>\ncon Keisuke Matsuda, Takuya Dairiki, Takashi Miura<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>OCTOBER COUNTRY<br \/>\ndi Michael Palmieri e Donal Mosher \u2013 Stati Uniti \u2013 2009 \u2013 80 min<br \/>\nPrima internazionale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p>PIOMBO FUSO<br \/>\ndi Stefano Savona\u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 80 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>SOGNO IL MONDO IL VENERD\u00cc<br \/>\ndi Pasquale Marrazzo \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 90 min<br \/>\ncon Anis Garbi, Giovanni Brignola, Laura Ferrari, Elena Callegari, Domenico Balsamo<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>THE ANCHORAGE<br \/>\ndi C.W. Winter, Anders Edstr\u00f6m \u2013 Stati Uniti\/Svizzera \u2013 2009 \u2013 88 min<br \/>\nPrima mondiale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p>THE MARSDREAMERS<br \/>\ndi Richard Dindo \u2013 Svizzera\/Francia \u2013 2009 \u2013 83 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>TODOS MIENTEN<br \/>\ndi Matias Pi\u00f1eiro \u2013 Argentina \u2013 2009 \u2013 75 min<br \/>\ncon Romina Paula, Maria Villar, Julia Mart\u00ednez Rubio, Pilar Gamboa, Julian Tello, Julian Larquier Tellarini<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>UN TRANSPORT EN COMMUN<br \/>\nDi Dyana Gaye \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 49 min<br \/>\ncon Umban Gomez de Kset, Mb\u00e8gne Kass\u00e9, Anne Jeanine Barboza, Bigu\u00e9 N\u2019Doye, Adja Fall<br \/>\nPrima mondiale \u2013 Opera prima<\/p>\n<p><strong>I Pardi di domani<\/strong><\/p>\n<p>La sezione dei cortometraggi del Festival di Locarno, capitanata da quest\u2019anno da Alessandro Marcionni, \u00e8 dedicata a giovani autori che non hanno ancora realizzato un lungometraggio. Confermando la formula ormai consolidata dei due concorsi distinti, il programma dei Pardi di domani rimane fedele alla sua vocazione: la scoperta di nuovi talenti. Dei 37 giovani cineasti selezionati, in arrivo dalla Svizzera e da tutto il mondo, circa una trentina saranno presenti a Locarno per la prima volta. In lizza nel Concorso internazionale 24 cortometraggi provenienti da 22 paesi, dall\u2019Asia all\u2019America latina, passando per l\u2019Europa. Il gran numero di candidature ricevute (oltre duemila) e il fatto che gran parte delle produzioni (oltre i due terzi) siano state realizzate in autonomia, al di fuori dalle scuole di cinema, dimostra come la sezione riscuota un riconoscimento crescente nei circuiti indipendenti di tutto il mondo.<br \/>\nParallelamente, il Concorso nazionale propone, con 13 cortometraggi, una selezione esigente della produzione elvetica pi\u00f9 recente. La maggior parte dei registi \u2013 su 6 romandi, 5 svizzeri tedeschi e 2 ticinesi \u2013 si \u00e8 appena diplomata in una scuola di cinema o studia ancora.<br \/>\nAttraverso questa duplice programmazione, la selezione di quest\u2019anno offre un affascinante quadro che rivela le tendenze dei giovani registi di domani e dei temi che li riguardano. La famiglia, in tutte le sue sfaccettature e problematiche, \u00e8 un tema ricorrente, talvolta trattato a tinte forti e sensibili, talvolta stemperato con ironia e leggerezza. Sul piano formale, sembra giunto pi\u00f9 che mai il momento di contaminare e sperimentare: la produzione mondiale di cortometraggi, come appare in questo ultimo anno di esplorazione, si contraddistingue indubbiamente per la creativit\u00e0. E l\u2019annata 2009 dei Pardi di domani non \u00e8 da meno.<\/p>\n<p>Pardi di domani \u2013 Concorso internazionale<\/p>\n<p>\u2022 ABSENT di Guillermo Asensio Alegre, Spagna<br \/>\n\u2022 ALICE AU PAYS S\u2019\u00c9MERVEILLE di Marie-Eve Signeyrole, Francia<br \/>\n\u2022 BEAST di Lars P. Arendt, Danimarca<br \/>\n\u2022 BELIEVE di Paul Wright, Regno Unito<br \/>\n\u2022 BRAVE DONKEY di Gaysorn Thavat, Nuova Zelanda<br \/>\n\u2022 DIESIS I di Franke Frigo, Italia<br \/>\n\u2022 EDGAR di Fabian Busch, Germania<br \/>\n\u2022 GESTREEPT (Striped) di Jonas Baeckeland e Toon Mertens, Belgio<br \/>\n\u2022 GJEMSEL (Hide and Seek) di Aleksandra Niemczyk, Norvegia<br \/>\n\u2022 KOKON di Till Kleinert, Germania<br \/>\n\u2022 KURJUUDEN KUNINGAS (Love in Vain) di Mikko Myllylathi, Finlandia<br \/>\n\u2022 LA VIE COMMENCE di \u00c9mile Proulx-Cloutier, Canada<br \/>\n\u2022 POSLEDNIY DEN\u2019 BULKINA I.S. (The Last Day of Bulkin I.S.) di Aleksey Andrianov, Russia<br \/>\n\u2022 MANDARIN PEEL di Anna McGrath, Australia<br \/>\n\u2022 MIRA di Gregorio Graziosi, Brasile<br \/>\n\u2022 MIXTAPE di Peter Corina e Timothy Pfeffer, Stati Uniti<br \/>\n\u2022 NO COUNTRY FOR CHICKEN di Huang Huang, Cina<br \/>\n\u2022 PALMELE di George Chiper, Romania<br \/>\n\u2022 SIX di \u00c7agla Zencirci et Guillaume Giovanetti, Giappone\/Francia<br \/>\n\u2022 SIYUR MUDRACH (Guided Tour) di Benjamin Freidenberg, Israele<br \/>\n\u2022 T\u00daNELES EN EL R\u00cdO di Igor Galuk, Argentina<br \/>\n\u2022 UM DIA FRIO di Claudia Varej\u00e3o, Portogallo<br \/>\n\u2022 VARI\u00c1CI\u00d3K (Variations) di Krisztina Esztergalyos, Ungheria<br \/>\n\u2022 VIVRE ENCORE UN PEU di David Lambert, Belgio<\/p>\n<p>Pardi di domani \u2013 Concorso nazionale<\/p>\n<p>\u2022 \u00c0 C\u00d4T\u00c9 di Basil Da Cunha<br \/>\n\u2022 BRANDSTIFTER di Felix von Muralt<br \/>\n\u2022 CONNIE di Judith Kurmann<br \/>\n\u2022 D\u00c9J\u00c0 di Antonin Schopfer<br \/>\n\u2022 FREUD\u2019S MAGIC POWDER di Edouard G\u00e9taz<br \/>\n\u2022 KISS WHO di Riccardo Bernasconi<br \/>\n\u2022 KITSCH PANORAMA di Gilles Monnat<br \/>\n\u2022 LA SALLE DES MA\u00ceTRES di Tareq Daoud<br \/>\n\u2022 LAS PELOTAS di Chris Niemeyer<br \/>\n\u2022 LE T\u00c9M\u00c9RAIRE di Lila Ribi<br \/>\n\u2022 NACHTSPAZIERGANG di Christof Wagner<br \/>\n\u2022 SCH\u00d6NZEIT di Irene Ledermann<br \/>\n\u2022 VAS-Y JE T\u2019AIME di Marie-Elsa Sgualdo<\/p>\n<p>Programma speciale \u2013 Corti d\u2019autore<\/p>\n<p>Questo programma speciale, realizzato in collaborazione con la sezione Ici &amp; Ailleurs, raccoglie da qualche anno i cortometraggi di autori affermati e personalit\u00e0 gi\u00e0 note dell&#8217;industria cinematografica. Una selezione che completa idealmente il doppio concorso dei Pardi di domani, dedicato alla scoperta di nuovi talenti.<\/p>\n<p>\u2022 LOOKING AT ANIMALS di Marc Turtletaub, Stati Uniti<br \/>\n\u2022 LOST DOG di Sylvie Michel, Germania<br \/>\n\u2022 MIRROR di Joachim Ladefoged, Danimarca<br \/>\n\u2022 NUE di Catherine Bernstein, Francia<br \/>\n\u2022 PREMIER ANNIVERSAIRE di Pascal Rambert, Francia<\/p>\n<p><strong>Ici &amp; Ailleurs<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2119\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2119\" class=\"size-full wp-image-2119\" title=\"Itiburtinoterzo\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/itiburtino.jpg\" alt=\"Itiburtinoterzo di Roberta Torre\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/itiburtino.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/itiburtino-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/strong><p id=\"caption-attachment-2119\" class=\"wp-caption-text\">Itiburtinoterzo di Roberta Torre<\/p><\/div>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Una trentina di programmi di corti, medi e lungometraggi inediti (26 prime mondiali), tra documentari e fiction, compongono la ricca selezione 2009 di Ici &amp; Ailleurs. Luogo d&#8217;osservazione privilegiato della societ\u00e0 attuale, la sezione raggruppa opere forti che fanno discutere, istantanee dei nostri giorni o riflessioni stimolanti sulla creazione. Il tutto completato, quest&#8217;anno, da alcuni film di animazione giapponese di recente produzione, spesso inedita fuori dai confini del Sol Levante.<\/p>\n<p>Guerre e dittature<\/p>\n<p>In una villetta della periferia parigina, un gruppo di esuli iracheni segue in diretta televisiva la caduta di Saddam Hussein: mescolando sapientemente scrittura e improvvisazione, il regista curdo iracheno Hiner Saleem (Sous les toits de Paris, Vodka Lemon) narra la Storia attraverso un semplice episodio in Apr\u00e8s la chute. Un giovane diplomato del CISA (Lugano) fa rientro in ex-Jugoslavia nella casa dei nonni massacrati durante la guerra: Custodi di guerra di Zajid Ibrahimovic \u00e8 un film struggente sul lutto e il ricordo. Lignes de front di Jean-Christophe Klotz (Kigali, des images contre un massacre), con Jalil Lespert, \u00e8 uno dei rari film girati finora che affronti l&#8217;orrore della guerra in Rwanda del 1994 attraverso la fiction. In T\u00e9h\u00e9ran sans autorisation, la cineasta Sepideh Farsi (Harat) filma con un cellulare la vita quotidiana di Teheran; questo documento unico sull\u2019Iran contemporaneo assume una valenza particolare alla luce della cronaca che ha recentemente scosso il paese. Un eccezionale documentario austriaco, Hana, Dul, Sed di Brigitte Weich, ci conduce infine nel cuore di una nazione solitamente impermeabile agli sguardi stranieri, la Corea del Nord, seguendo le sorti di quattro giocatrici della squadra nazionale di calcio.<\/p>\n<p>Della natura<\/p>\n<p>Il rapporto con la natura e il mondo rurale caratterizza la selezione 2009 sotto vari profili. Attraversando la Francia rurale, Dominique Marchais realizza con Le temps des gr\u00e2ces un&#8217;appassionante inchiesta sull&#8217;agricoltura, interrogandosi sulle nozioni di territorio e comunit\u00e0. Il documentarista svizzero Daniel Schweizer (White Terror, Skinhead Attitude) denuncia invece il dramma degli Indiani Wayana della Guyana francese, le cui risorse sono minacciate dallo sfruttamento intensivo dell\u2019oro, che inquina il loro fiume tramite il mercurio: Dirty Paradise, ovvero una doppia catastrofe ecologica e umana nel cuore della foresta amazzonica. Sempre la natura, vista con gli occhi di un guardiano del parco nazionale del Gran Paradiso nel nord Italia, tra imprese montanare e tempo sospeso: in In un altro mondo, il cineasta valdostano Joseph P\u00e9aquin (Il \u00e9tait une fois\u2026 les d\u00e9lices du petit monde) prosegue la sua osservazione paziente e rigorosa di un mondo in via di sparizione.<\/p>\n<p>Sguardi sulla societ\u00e0<\/p>\n<p>Un divertente documentario belga sugli arbitri di calcio conferisce un tocco di leggerezza al programma: girato dietro le quinte di EURO 2008, dopo aver strappato l&#8217;autorizzazione alla UEFA, Les arbitres di Yves Hinant mette d&#8217;accordo tifosi e indifferenti con la sua visione umanistica degli \u00abuomini in nero\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, Ici &amp; Ailleurs accoglie anche quest&#8217;anno una serie di documentari italiani appassionanti, che compongono un quadro complesso e controverso della societ\u00e0 transalpina; \u00e8 il caso del dittico di Roberta Torre (Mare Nero) che convoca il fantasma di Pasolini nel suo ritratto di un gruppo di giovani dell&#8217;odierna periferia di Roma (Itiburtinoterzo), per passare poi all&#8217;inchiesta sull&#8217;omicidio del poeta (La notte quando \u00e8 morto Pasolini).<\/p>\n<p>Cortometraggi<\/p>\n<p>Come ogni anno da oltre dieci anni, i festivalieri potranno scoprire la produzione 2009 del Jeonju Digital Project, l&#8217;insieme di tre cortometraggi originali prodotti dal Festival internazionale del film di Jeonju (Corea del Sud). Partecipano quest&#8217;anno il cineasta coreano HONG Sangsoo (membro della giuria del Concorso internazionale), il regista filippinoLav Diaz e la cinesta giapponese Naomi Kawase (presente in selezione ufficiale anche con In Between Days e Kataku No Hito).<br \/>\nProseguendo una collaborazione proficua con gli ambienti creativi catalani, il Festival presenter\u00e0 quest&#8217;anno nella sezione Ici &amp; Ailleurs una programmazione di cortometraggi prodotti dal Centre de Cultura Contempor\u00e1nia de Barcelona (CCCB), nell&#8217;ambito del progetto D-Generaci\u00f3n. Sul versante francese, il Festival dedicher\u00e0 il suo tradizionale programma ai nuovi talenti emersi da Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains (Francia) e ci racconter\u00e0 le novit\u00e0 degli autori membri del collettivo pointligneplan. Sar\u00e0 l&#8217;occasione di ritrovare Danielle Arbid e il seguito delle sue meravigliose Conversations de Salon, che le avevano valso, nel 2004, il Pardo d\u2019oro del Concorso video.<\/p>\n<p>APR\u00c8S LA CHUTE<br \/>\ndi Hiner Saleem \u2013 Francia\/Germania \u2013 2009 \u2013 63 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>BABA\u2019S SONG<br \/>\ndi Wolfgang Panzer \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 98 min<br \/>\nProduzione: Vega Film<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>BERLIN BERLIN<br \/>\ndi Arnaud Gerber \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 52 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>BLOW HORN<br \/>\ndi Luis Mi\u00f1arro \u2013 Spagna \u2013 2009 \u2013 79 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>CORD\u00c3O VERDE<br \/>\ndi Hiroatsu Suzuki e Rossanna Torres \u2013 Portogallo \u2013 2009 \u2013 33 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>CUSTODI DI GUERRA<br \/>\ndi Zijad Ibrahimovic \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 52 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>DIE K\u00dcNSTLERIN INGEBORG L\u00dcSCHER<br \/>\ndi Renata M\u00fcnzel \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 51 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>DIRTY PARADISE<br \/>\ndi Daniel Schweizer \u2013 Svizzera\/Francia \u2013 2009 \u2013 76 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>ET MONDANA ORDINARE<br \/>\ndi Daniela Persico \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 37 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>GRANDI SPERANZE<br \/>\ndi Martina Parenti e Massimo D\u2019Anolfi \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 77 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>HANA, DUL, SED &#8230;<br \/>\ndi Brigitte Weich e Karin Macher \u2013 Austria \u2013 2009 \u2013 98 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>HOUSING<br \/>\ndi Federica Di Giacomo \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 91 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>ICH BIN ENRIC MARCO<br \/>\ndi Santiago Fillol e Lucas Vermal \u2013 Spagna \u2013 2009 \u2013 100 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>IL FIGLIO DI AMLETO<br \/>\ndi Francesco Gatti \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 73 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>IL MIO CUORE UMANO<br \/>\ndi Costanza Quatriglio \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 52 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>IN BETWEEN DAYS<br \/>\ndi Isaki Lacuesta e Naomi Kawase \u2013 Spagna \u2013 2009 \u2013 45 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>IN UN ALTRO MONDO<br \/>\ndi Joseph P\u00e9aquin \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 75 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>ITIBURTINOTERZO<br \/>\ndi Roberta Torre \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 28 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>LA NOTTE QUANDO \u00c8 MORTO PASOLINI<br \/>\ndi Roberta Torre \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 25 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>LES ARBITRES<br \/>\ndi Yves Hinant \u2013 Belgio \u2013 2009 \u2013 77 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LE TEMPS DES GR\u00c2CES<br \/>\ndi Dominique Marchais \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 123 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LIGNES DE FRONT<br \/>\ndi Jean-Christophe Klotz \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 87 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>LO SPECCHIO<br \/>\ndi David Christensen \u2013 Italia\/Canada \u2013 2009 \u2013 90 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>L\u2019ULTIMA SALITA \u2013 LA VIA CRUCIS DI BENIAMINO SIMONI A CERVENO<br \/>\ndi Elisabetta Sgarbi \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 64 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>NOI CHE ABBIAMO FATTO LA DOLCE VITA<br \/>\ndi Gianfranco Mingozzi \u2013 Italia \u2013 2009 \u2013 80 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>NOTAS FLANANTES<br \/>\ndi Clarissa Campolina \u2013 Brasile \u2013 2008 \u2013 47 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>SO LONG NO SEE<br \/>\ndi V\u00e9ronique Go\u00ebl \u2013 Svizzera \u2013 2009 \u2013 16 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>TEHRAN BEDOUNE EJAZE (T\u00e9h\u00e9ran sans autorisation)<br \/>\ndi Sepideh Farsi \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 85 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>TERRAS<br \/>\ndi Maya Da-Rin \u2013 Brasile \u2013 2009 \u2013 80 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs &#8211; Jeonju Digital Project 2009 &#8211; Visitors<\/p>\n<p>BUTTERFLIES HAVE NO MEMORIES<br \/>\ndi Lav Diaz \u2013 Corea del Sud \u2013 2009 \u2013 40 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>KOMA<br \/>\ndi Naomi Kawase \u2013 Corea del Sud\/Giappone \u2013 2009 \u2013 35 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>LOST IN THE MOUNTAINS<br \/>\ndi HONG Sangsoo \u2013 Corea del Sud \u2013 2009 \u2013 31 min<br \/>\ncon JUNG Yumi, MOON Sungkeun, LEE Sunkyun,KIM Jinkyoung, EUN Heekyung<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs \u2013 Viaggio di lettura ad alta voce, i capolavori della letteratura giapponese<\/p>\n<p>KATAKU NO HITO<br \/>\ndi Naomi Kawase \u2013 Giappone \u2013 2003 \u2013 50 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>KAZE NO MATASABURO<br \/>\ndi Kiyoshi Kurosawa \u2013 Giappone \u2013 2003 \u2013 50min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>TOKAGE<br \/>\ndi Shinya Tsukamoto \u2013 Giappone \u2013 2003 \u2013 50 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>YAKEATO NO IESU<br \/>\ndi Shinji Aoyama \u2013 Giappone \u2013 2001 \u2013 50 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs \u2013 Anime Now<\/p>\n<p>ONE PIECE:<br \/>\nEPISODE OF CHOPPER: BLOOM IN THE WINTER, MIRACLE SAKURA<br \/>\n(Episodo obu Choppa: fuyu ni saku, kiseki no sakura)<br \/>\ndi Junji Shimizu \u2013 Giappone \u2013 2008 \u2013 113 min<br \/>\nPrima europea<\/p>\n<p>TEGEN TOPPA GURREN LAGANN THE MOVIE: SPIRAL STONE CHAPTER<br \/>\n(Tengen toppa gurren lagan: ragan-hen)<br \/>\ndi Hiroyuki Imaishi \u2013 Giappone \u2013 2009<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs \u2013 Programme Le Fresnoy<\/p>\n<p>EN EL CANAL SUR DE LA CARRETA M50<br \/>\ndi Edgar Pedroza \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 36 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>PLASTIC AND GLASS<br \/>\ndi Tessa Joosse \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 9 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>TRACES<br \/>\ndi Yakup Girpan \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 29 min<br \/>\nPrima internazionale<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs \u2013 pointligneplan<\/p>\n<p>CONVERSATION DE SALON 4, 5, 6<br \/>\ndi Danielle Arbid \u2013 Francia \u2013 2008 \u2013 30 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>NOTRE AMOUR<br \/>\ndi Arnold Pasquier \u2013 Francia \u2013 2009 \u2013 45 min<br \/>\nPrima mondiale<\/p>\n<p>Ici &amp; Ailleurs \u2013 Programme D-Generaci\u00f3n<\/p>\n<p>INSIDE\/OUTSIDE<br \/>\nLIMITES: PRIMERA PERSONA di El\u00edas Le\u00f3n Siminiani \u2013 8 min<br \/>\n\u00bf QU\u00c9 HAGO YO AQUI? di Daniel Cuberta \u2013 10 min<br \/>\nSEMPRE UNA ESTRANYA di Laia Ramos \u2013 8 min<br \/>\nDETESTO EL SENTIMENTALISMO BARATO di Jorge Torregrosa \u2013 5 min<br \/>\nMICROSCOPIAS di Isaki Lacuesta \u2013 23 min<br \/>\nTHE CAMERA BLOWS UP di Oscar P\u00e9rez \u2013 13 min<br \/>\nTEXAS SUNRISE di Lluis Escart\u00edn \u2013 17 min<br \/>\nCINEMA\/IMAGE<br \/>\nLA SORTIE di Chus Dom\u00ednguez \u2013 10 min<br \/>\nDE LA HOSPIDALIDAD, DERECHO DE AUTOR di Oriol S\u00e1nchez, Miguel Amorin \u2013 15 min<br \/>\nALICE IN HOLLYWOODLAND di Jes\u00fas P\u00e9rez Mirando \u2013 7 min<br \/>\nMIRALLS di Gerard Gil \u2013 23 min<br \/>\nTORO\u2019S REVENGE di Mar\u00eda Ca\u00f1as \u2013 2 min<br \/>\nA.K.A FAMILIA NUCLEAR di Marc Igual \u2013 6 min<br \/>\nLA INVASI\u00d2N di Ponzalo de Pedro \u2013 13 min<br \/>\nTHE END di Fernando Franco \u2013 6 min<\/p>\n<p>Eventi speciali: Pippo Delbono dalla scena al grande schermo<\/p>\n<p>Il celebre attore, autore e regista di teatro italiano Pippo Delbono, classe 1959, sar\u00e0 uno degli invitati d\u2019onore della 62esima edizione del Festival.<br \/>\nUomo di teatro brillante e provocatore, autore intimista e politico, regista di se stesso, ma anche di emarginati e malati di mente, Pippo Delbono si \u00e8 affermato negli ultimi anni come uno dei registi pi\u00f9 interessanti del panorama cinematografico italiano.<br \/>\nIl pubblico di Locarno avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di scoprire la sua opera omnia che racchiude una serie di film legati ai suoi spettacoli teatrali, documentari sul suo lavoro in un programma molto ricco con numerose pellicole inedite. L\u2019ultimo lungometraggio di Pippo Delbono, La Paura, co-prodotto dal Forum des Images (Parigi) e interamente girato con un telefono cellulare, sar\u00e0 oggetto di una proiezione speciale fuori concorso; il cortometraggio Blue Sofa, co-realizzato da Lara Fremder, Giuseppe Baresi e Pippo Delbono, ricever\u00e0 invece gli onori della Piazza Grande.<br \/>\nInfine, Pippo Delbono regaler\u00e0 a Locarno un\u2019eccezionale interpretazione del suo monologo Racconti di Giugno e incontrer\u00e0 gli spettatori del Festival nel corso di un appuntamento speciale.<\/p>\n<p>Programma completo su <a href=\"www.pardo.ch\" target=\"_blank\">www.pardo.ch<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>62o Festival del film Locarno 5-15 | 8 | 2009 Introduzione Una vetrina, un sismografo, un laboratorio&#8230; Un festival di cinema \u00e8 un po\u2019 tutte queste cose messe insieme, e Locarno lo \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 degli altri. 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