{"id":25993,"date":"2013-01-24T16:51:01","date_gmt":"2013-01-24T15:51:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993"},"modified":"2013-01-24T17:04:01","modified_gmt":"2013-01-24T16:04:01","slug":"444-last-day-on-earth-abel-ferrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993","title":{"rendered":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg\" alt=\"\" title=\"4:44 Last Day on Earth - Abel Ferrara\" width=\"620\" height=\"427\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25994\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>QUANDO IL MONDO FINISCE&#8230;<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\n<i>4:44 Last Day on Earth<\/i> | Abel Ferrara | USA-Svizzera-Francia\/2011<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">di Fabrizio Fogliato<br \/>\nda <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25166\"><font color=\"#FF0066\">Rapporto Confidenziale 37<\/font><\/a><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><i><font face=\"Georgia\" size=\"2\">In un grande appartamento in cima alla citt\u00e0, abita una coppia. Si amano. Skye <\/i>(Shanyn Leigh)<i> \u00e8 pittrice, Cisco <\/i>(Willem Dafoe)<i> un attore di successo. \u00c8 un pomeriggio come tanti apparentemente, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8 n\u00e9 per loro, n\u00e9 per chiunque altro, perch\u00e9 tutta l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 in attesa della fine. Gli schermi televisivi rimandano notiziari, interviste a esperti e dibattiti sull\u2019imminente catastrofe. Alle 4:44 del mattino dopo, secondo pi\u00f9, secondo meno, il mondo finisce pi\u00f9 velocemente di quanto si possa immaginare. La causa \u00e8 l\u2019assottigliamento irreversibile dello strato di ozono che protegge la terra.<br \/>\nFuori, nel mondo reale, non quello mostrato attraverso le immagini dei supporti audio-video c\u2019\u00e8 chi si suicida prima del tempo, chi continua la vita di sempre, il traffico \u00e8 ininterrotto, chi cerca conforto nella droga. Skye e Cisco continuano ad amarsi, accarezzando le loro nudit\u00e0 come alla ricerca di un qualcosa, di un\u2019essenza perduta, e tra ricordi di infanzia, aneddoti di giovent\u00f9, quadri realizzati senza soluzione di continuit\u00e0, vestiti tolti e rimessi, il tempo trascorre inesorabile. Una telefonata via Skype irrompe nella vita della coppia e li destabilizza. La ex moglie di Cisco parla con l\u2019uomo che le confida di averla sempre amata. Skye ascolta le parole del compagno e scoppia in una crisi isterica. L\u2019uomo esce di casa e la donna chiama sua madre <\/i>(Anita Pallenberg)<i> via Skype per confidarsi. L\u2019uomo va a trovare suo fratello <\/i>(Paul Hipp)<i> e per poco non ricade nella tossicodipendenza: scoperto da Skye getta via la bustina e le chiede perdono. <br \/>\nIl momento fatidico \u00e8 ormai giunto, i preavvisi cominciano a farsi sentire. Skye e Cisco, come la maggior parte della popolazione mondiale, hanno ormai accettato il loro destino, non resta che abbracciarsi ed amarsi.<\/i><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\" align=\"center\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">+ + +<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">\u00abIl film nasce da alcune riflessioni che feci tempo addietro. Alcuni anni fa mi fermai a pensare e a riflettere sullo scorrere del tempo. Ma quella del film non \u00e8 un\u2019idea pazzesca, non so come sia venuta, non so in generale da dove mi vengano le idee ma ci sono e lavorano. Due sole cose sono cere: le tasse e la morte. Delle tasse si occupa il fisco, della morte non si sa chi. Sappiamo che ci capiter\u00e0, ma accantoniamo l\u2019idea. Finch\u00e9 qualcosa un giorno ce la rammenta di colpo. A me successe un paio d\u2019anni fa durante un volo che mi portava proprio qui a Venezia. L\u2019aereo ha avuto dei problemi, sono scese le maschere d\u2019ossigeno. Sto per morire mi sono detto. Poi abbiamo ripreso quota. Sono qui. La morte pu\u00f2 attendere. Il momento terminale \u00e8 quello limite e il film \u00e8 ambientato poco prima che tutto finisca. Nel momento in cui il mondo scompare, tutto il mondo non pu\u00f2 fare altro che affidarsi a ci\u00f2 in cui crede. Per questo, nell\u2019appartamento molti sono gli oggetti riconoscibili dai protagonisti, \u00e8 quasi come se li rappresentassero. La fine del mondo avviene per implosione, \u00e8 una specie di bomba interiore. Ci si chiede come si reagisce nel momento in cui si sa che la propria vita, che la vita di tutti finisce. Ho voluto rappresentare la serenit\u00e0, \u00e8 molto importante ricercarla in se stessi. Quando sai che il mondo finir\u00e0 non pensi ad altro che a come arrivare alla fine, con serenit\u00e0, certo, ma nel frattempo si vive. Anche io cercherei di salvarmi a tutti i costi, poi se proprio non ci fosse via d\u2019uscita, farei come Cisco, il protagonista del film. Mi chiuderei in casa con la mia donna. A parlare, dipingere, fare l\u2019amore. Insieme, fino all\u2019ultimo secondo\u00bb. (Dichiarazioni del regista durante la conferenza stampa di presentazione del film alla 68\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia, 7 Settembre 2011)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Dopo alcuni anni dedicati alla realizzazione di documentari e docu-fiction, Abel Ferrara torna alla regia di un film di finzione, girato in digitale e scritto direttamente (e solamente) da lui. In <i>4:44 Last Day on Earth<\/i> si avverte l\u2019urgenza di una necessit\u00e0 di esprimere direttamente un racconto dai tratti autobiografici, che chiude in Cisco la rappresentazione di un alter-ego a distanza, concentrato sulla ricerca di un s\u00e9 interiore. L\u2019ultimo film di Ferrara equivale a una seduta di autoanalisi in cui il regista e il suo \u201cdoppio\u201d, l\u2019attore-feticcio (in questo caso Defoe) si sublimano in un\u2019unica rappresentazione archetipica: quella dell\u2019uomo solo di fronte alla catastrofe. Un film \u201cin famiglia\u201d (con i collaboratori di sempre), chiuso claustrofobicamente tra le quattro pareti del loft che, anche simbolicamente, domina New York. Una casa-studio-caverna equivalente ad una scatola in cui il pavimento e le pareti confluiscono nel soffitto (e viceversa) e in cui gli oggetti presenti sono sia rappresentativi del carattere dei due personaggi sia rassicuranti perch\u00e9 facilmente riconoscibili da loro stessi. Il loft \u00e8 ossessivamente chiuso su se stesso, come mostra lo snodarsi dei lenti piani sequenza che lo attraversano per descrivere l\u2019azione: uno spazio criptico e \u201cproibito\u201d in cui dell\u2019esterno si ha visione solo attraverso i supporti tecnologici (iPhone, Skype, videocitofono, tv, iPad, computer) mentre dall\u2019esterno proviene solo una polifonia di rumori indistinti. <i>4:44 Last Day on Earth<\/i> \u00e8 un film in cui la famiglia, quella vera, \u00e8 assente, perch\u00e9 si \u00e8 lentamente scomposta lungo la via dell\u2019esistenza, e ora, i vari \u201cpezzi\u201d sono raggiungibili solo attraverso la tecnologia; frammenti di realt\u00e0 che irrompono in una quotidianit\u00e0, apparentemente, serena non attraverso la fisicit\u00e0 dei corpi di fratelli, madri, ex-mogli&#8230; ma solo mediante l\u2019immagine degli stessi rimandata dalla continuit\u00e0 e contiguit\u00e0 degli schermi. Questa volta, il moltiplicarsi dei punti di vista, la sovrapposizione di vari formati e l\u2019intrecciarsi di immagini diverse ma legate dall\u2019unicit\u00e0 della descrizione di un momento limite e definitivo, non sono solo una necessit\u00e0 legata ad uno stile registico, ma servono ad Abel Ferrara per intrecciare esperienze di visioni multiple volte a dare un quadro immanente del comportamento dell\u2019umanit\u00e0 nelle ultime dieci ore della sua esistenza. <br \/>\nAbel Ferrara in questo film ascrive alla tecnologia l\u2019aspetto parodistico, perenne costante all\u2019interno del suo cinema, alternando alle riflessioni serie e profonde del Dalai Lama, le sgrammaticate immagini degli amici di Cisco seduti nella loro casa, il pessimismo profetico ed ecologista di Al Gore che parla in un dibattito televisivo, con quelle, in bassa definizione, della madre di Skye e della ex-moglie di Cisco. L\u2019intento, chiuso all\u2019interno della rappresentazione conflittuale dei due ambiti (quello collettivo e quello individuale), \u00e8 evidente evocazione dell\u2019impotenza della tecnologia: se, infatti, le parole provenienti dagli schermi altro non fanno che integrare la polifonia proveniente dall\u2019esterno, quelle provenienti dagli schermi \u201cprivati\u201d alterano l\u2019equilibrio della coppia come esplicitato nella telefonata di Cisco alla ex-moglie e dalla successiva reazione isterica di Skye. Gli schermi nel loft, sono sempre accesi, e continuano a proporre immagini nell\u2019indifferenza generale, ma le immagini televisive e\/o in super-8, s\u2019intrecciano all\u2019interno della narrazione anche attraverso la proposizione dei ricordi. Nel momento ultimo e definitivo infatti, quello che resta, prima dell\u2019implosione, sono i ricordi, che in <i>4:44 Last Day on Earth<\/i> hanno la funzione di sondare il concetto di limite, qui inteso come momento estremo, una volta superato il quale, non \u00e8 pi\u00f9 possibile tornare indietro; limite, quindi, che non \u00e8 zona di confine ma linea oltre la quale tutto diventa irreversibile. <br \/>\nLa linea, pu\u00f2 anche essere dunque quella del touch down, che in una partita di football americano segna il limite oltre il quale viene segnata la meta, quella che allo scadere del tempo pu\u00f2 diventare rappresentazione di una vittoria o di una sconfitta. Non \u00e8 casuale dunque, che uno dei ricordi di Cisco, evocati nel film mentre l\u2019uomo, sdraiato sul letto accarezza il sedere nudo di Skye, sia quello di un\u2019incredibile e storica partita di football americano, perch\u00e9 in quella partita, giocata al limite della morte, sono gli ultimi secondi a ribaltare un risultato gi\u00e0 scritto e a certificare il limite irreversibile tra la gioia dei vincitori e il dolore degli sconfitti. La finale di Conference del 1967 \u00e8 da un lato rappresentazione della passione umana (in questo caso quella sportiva) e dall\u2019altro simbolo di uno spazio sospeso tra la vita e la morte, come sono le ultime dieci ore che costituiscono la struttura narrativa di <i>4:44 Last Day on Earth<\/i>. <\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_02.jpg\" alt=\"\" title=\"4:44 Last Day on Earth - Abel Ferrara\" width=\"620\" height=\"349\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25995\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_02.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_02-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"> Di quanto l\u2019aspetto simbolico sia importante all\u2019interno dell\u2019ultimo film di Ferrara \u00e8 data conferma sin dalla scelta stessa del titolo che include, ripetuto per ben tre volte (come il \u201csei\u201d apocalittico) il numero quattro. Numero che, nella cultura giapponese \u00e8 associato alla sfortuna ed \u00e8 collegato direttamente alla rappresentazione della morte, per cui come nell\u2019Apocalisse, il \u201c444\u201d del film diventa sinonimo di fine del mondo. Secondo Ferrara la colpa dell\u2019estinzione dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 dell\u2019umanit\u00e0 stessa, e della sua indifferenza di fronte al problema del surriscaldamento del pianeta, dei cambiamenti climatici e dell\u2019assottigliarsi del buco dell\u2019ozono a causa dell\u2019inquinamento globale. Non a caso l\u2019apocalisse ferrariana \u00e8 legata alla vicenda del popolo dell\u2019Isola di Pasqua, auto-estintosi a causa dell\u2019indifferenza nei confronti del taglio, indiscriminato, degli alberi sull\u2019isola. Quando non rimangono pi\u00f9 alberi da tagliare, non solo viene meno l\u2019ossigeno, ma non \u00e8 pi\u00f9 possibile fare nulla sull\u2019isola, n\u00e9 cacciare, n\u00e9 mangiare, n\u00e9 costruire una zattera per allontanarsi e pertanto alla popolazione non rimane altro che attendere la fine. La stessa cosa accade nel film in cui mentre alla tv si alternano esperti, giornalisti e predicatori che espongono il loro punto di vista sulla fine del mondo, emergono due volti simbolici, quello di Al Gore e del Dalai Lama, cio\u00e8 coloro, che pi\u00f9 di ogni altro hanno vaticinato la situazione catastrofica in cui si trova l\u2019umanit\u00e0 a dieci ore dalla fine. Nonostante Ferrara scelga una rappresentazione minimalista per raccontare la vicenda di una coppia di fronte all\u2019imponderabile, colpisce la maniacale attenzione verso l\u2019esterno, come a voler rappresentare attraverso le strade affollate, le violenze, le folle oceaniche di San Pietro e La Mecca, o il semplice individuo che si getta dalla terrazza di fronte, la colpa collettiva di un\u2019umanit\u00e0 che incoscientemente ha determinato la sua stessa fine. <br \/>\nLa chiave di lettura scelta dal regista, \u00e8, paradossalmente, quella di un\u2019attesa serena che accompagna gli ultimi istanti della vita. Attesa che \u00e8 ricolma di fatalismo e che intende mostrare la fine del mondo come il momento da sempre atteso dall\u2019umanit\u00e0 intera, come esplicitato dalle parole di Cisco: \u00abIl mondo sta finendo da quando \u00e8 cominciato, noi stiamo finendo da quando siamo venuti al mondo\u00bb. Mentre Skye sembra pacatamente serena nel trascorrere i momenti dell\u2019attesa, continuando a coltivare la sua passione, quella della pittura, Cisco appare tormentato da una storia sentimentale finita nel peggiore dei modi e contemporaneamente mostra rabbia e frustrazione verso coloro che hanno abbandonato il mondo alla deriva. La sua attesa \u00e8 vissuta nell\u2019ambiguit\u00e0 di una scelta tra il ritorno alla \u201cvecchia famiglia\u201d (va a trovare il fratello che non vede da tempo, e rischia di cadere nuovamente nella tossicodipendenza) e una \u201cnuova\u201d famiglia costituita da una donna che (forse) ama davvero: la scelta dell\u2019uomo \u00e8 quella di affrontare il destino con consapevolezza o inabissarsi nella perdita della conoscenza attraverso la droga. <br \/>\nEcco dunque, che a dieci ore dalla fine l\u2019appartamento ossessivo in cui un uomo e una donna si amano diventa dunque utero esistenziale dove, nel finale, nel cerchio del serpente blu, prima che tutto finisca per sempre, mentre i due fanno l\u2019amore Skye supplica Cisco dicendogli: \u00abVienimi dentro\u00bb. Il sesso, che diventa amore procreativo quasi fuori tempo massimo, perch\u00e9, precedentemente il sesso in <i>4:44 Last Day on Earth<\/i> rappresenta invece qualcosa di egoistico, e cio\u00e8 la ricerca di s\u00e9 nell\u2019altro e attraverso l\u2019altro. L\u2019amplesso sui cui il regista indugia, in maniera ossessiva l\u2019inizio del film \u00e8 mostrato attraverso le riprese ravvicinatissime e frammentarie dei corpi che al tatto reagiscono attraverso intermittenti sospiri di piacere, precludendo alla polifonia dell\u2019esterno la possibilit\u00e0 di penetrare in una intimit\u00e0 \u201creligiosa\u201d dominata dal silenzio. In <i>4:44 Last Day on Earth<\/i>, l\u2019atto sessuale ha la valenza della ricerca della propria essenza ed \u00e8 concentrato sullo \u201cstudio\u201d dei corpi come dimostra l\u2019insistenza con cui vengono mostrati i preliminari: sia Cisco che Skye, prima di morire vogliono essere consapevoli di come \u00e8 fatto l\u2019altro; non si tratta di una semplice ricerca tattile bens\u00ec di qualcosa di spirituale come dimostra il ricorso allo yoga e alla meditazione che i due compiono uno di fronte all\u2019altro. In questa atmosfera serena la rottura e la crisi sono in agguato, e possono manifestarsi (come avviene) attraverso una telefonata via Skype improvvisa e inaspettata. La tecnologia e i supporti su cui essa agisce, diventano dunque elemento di crisi volto a portare gli individui verso una \u201cnuova\u201d consapevolezza e a mostrare tutta la debolezza e la fragilit\u00e0 dell\u2019essere umano. Questo film, probabilmente, rappresenta un momento di passaggio tra ci\u00f2 che il regista \u00e8 stato finora e ci\u00f2 che potr\u00e0 essere dopo i sessantanni appena compiuti, oltre ad essere, l\u2019ennesima testimonianza di un\u2019inesauribile passione per il cinema attraverso la visione di una poetica \u201cvagabonda e itinerante\u201d in cui non contano n\u00e9 i budget a disposizione n\u00e9 i metri di pellicola impressionabili ma solo ed esclusivamente continuare a girare nonostante tutto e nonostante tutti, contro tutto e contro tutti. \u2022<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><i>Fabrizio Fogliato<\/i><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"349\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/GlmOnl6P8fQ\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>4:44 Last Day on Earth<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\n<b>Regia, sceneggiatura<\/b>: Abel Ferrara \u2022 <b>Fotografia<\/b>: Ken Kelsch \u2022 <b>Montaggio<\/b>: Anthony Redman \u2022 <b>Musiche originali<\/b>: Francis Kuipers \u2022 <b>Suono<\/b>: Neil Benezra \u2022 <b>Art Direction<\/b>: Sara K. White \u2022 <b>Costumi<\/b>: Moira Shaughnessy \u2022 <b>Trucco<\/b>: Caroline Blanchard \u2022 <b>Acconciature<\/b>: Liliana Meyrick \u2022 <b>Post-produzione<\/b>: Adam Folk \u2022 <b>Assistente alla regia<\/b>: Aaron Crozier \u2022 <b>Effetti visivi<\/b>: Chris Gelles, David Isyominsupervisor \u2022 <b>Stunt<\/b>: Jared Burke, Anthony Vincent \u2022 <b>Production Design<\/b>: Frank DeCurtis \u2022 <b>Line Producer<\/b>: Adam Folk \u2022 <b>Produttori<\/b>: Brahim Chioua, Peter Danner, Juan de Dios Larra\u00edn, Pablo Larra\u00edn, Vincent Maraval \u2022 <b>Interpreti<\/b>: Willem Dafoe (Cisco), Shanyn Leigh (Skye), Natasha Lyonne (Tina), Paul Hipp (Noah), Anita Pallenberg (Diana &#8211; Madre di Sky), Dierdra McDowell (Cisco&#8217;s Ex), Paz de la Huerta (Donna nella strada), Pat Kiernan (Giornalista), Triana Jackson (JJ &#8211; Figlia di Cisco), Tony Redman (Voce al telefono), Francis Kuipers (Teddy), Selena Mars (Ballerina su Skype), Justin Restivo (Suicida), Bojana Vasik (Donna con il cappotto), Trung Nguyen (Ragazzo delle consegne) \u2022 <b>Produzione<\/b>: Fabula, Funny Balloons, Wild Bunch \u2022 <b>In associazione con<\/b>: Bullet Pictures, Off Hollywood Pictures \u2022 <b>Suono<\/b>: Dolby Digital \u2022 <b>Colore<\/b>: colore \u2022 <b>Macchina da presa<\/b>: Red One MX &#8211; Cooke S4 Lenses \u2022 <b>Negativo<\/b>: Redcode RAW \u2022 <b>Processo fotografico<\/b>: Digital Intermediate &#8211; 2K (master format), Redcode RAW &#8211; 4.5K (source format) \u2022 <b>Formato di proiezione<\/b>: D-Cinema, DCP \u2022 <b>Rapporto<\/b>: 1.85:1 \u2022 <b>Lingua<\/b>: inglese \u2022 <b>Paese<\/b>: USA, Svizzera, Francia \u2022 <b>Anno<\/b>: 2011 \u2022 <b>Durata<\/b>: 82\u2019<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\" align=\"center\">+ + +<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">all&#8217;interno di <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25166\"><font color=\"#FF0066\">Rapporto Confidenziale 37<\/font><\/a>:<br \/>\n<b>LA VISIONE MORALE DI ABEL FERRARA. INTERVISTA A BRAD STEVENS<\/b><br \/>\na cura di Fabrizio Fogliato<br \/>\n<i>Brad Stevens, \u00e8 biografo ufficiale di Abel Ferrara, e autore del poderoso volume <\/i>Abel Ferrara: The Moral Vision<i>, edito nel 2004 dalla londinese FAB Press, nonch\u00e9 collaboratore di importanti riviste specializzate quali, fra le molte, Sight and Sound, Cineaction, Video Watchdog, Flesh &amp; Blood, Movie Collector, The Dark Side, Video World e Simulacres, nonch\u00e8 del quotidiano francese Liberation.<\/i><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Fabrizio Fogliato \u00e8 autore della monografia <i><a href=\"http:\/\/www.falsopiano.com\/perfalsop\/abelferrara.html\"><font color=\"#FF0066\">Flesh and redemption. Il cinema di Abel Ferrara<\/font><\/a><\/i>. Falsopiano edizioni, 2006. Isbn: 9788889782071.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"620\" id=\"table1\">\n<tr>\n<td>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"3\">Rapporto Confidenziale<br \/>\n  numero 37 (dicembre 2012 \/ gennaio 2013)<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"3\"><br \/>\n  ISSN: 2235-1329<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\"><b><a href=\"http:\/\/www.flows.tv\/store\/books\/content\/82|54f9c3d33bb928ef013bbea47f7b0011?channel=82\"><font color=\"#FF0066\" size=\"3\">COMPRA IL NUMERO<\/font><\/a><\/b><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" color=\"#FF0066\"><a href=\"http:\/\/issuu.com\/rapportoconfidenziale\/docs\/rc37?mode=window&#038;backgroundColor=#222222\"><font color=\"#FF0066\">ANTEPRIMA\/ESTRATTO<\/font><\/a><\/font><\/b><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">4,00\u20ac : pdf + ePub<br \/>\n  2,00\u20ac : ePub<\/font><\/td>\n<td width=\"216\">\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Rapporto-Confidenziale_37-1.jpg\" width=\"200\" height=\"282\" align=\"left\"><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUANDO IL MONDO FINISCE&#8230; 4:44 Last Day on Earth | Abel Ferrara | USA-Svizzera-Francia\/2011 di Fabrizio Fogliato da Rapporto Confidenziale 37 &nbsp; In un grande appartamento in cima alla citt\u00e0, abita una coppia. Si amano. Skye (Shanyn Leigh) \u00e8 pittrice, Cisco (Willem Dafoe) un attore di successo. \u00c8 un pomeriggio come tanti apparentemente, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8 n\u00e9<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[14188,16,14334,7537,14328,14335,8526,11416,12742,11417,11410,7536,14332,7914,14336,14333,854,14329,14331,14337,14330,682,1362],"class_list":["post-25993","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-444-last-day-on-earth","tag-abel-ferrara","tag-anita-pallenberg","tag-anthony-redman","tag-brahim-chioua","tag-dierdra-mcdowell","tag-fabrizio-fogliato","tag-fabula","tag-francis-kuipers","tag-funny-balloons","tag-juan-de-dios-larrain","tag-ken-kelsch","tag-natasha-lyonne","tag-pablo-larrain","tag-pat-kiernan","tag-paul-hipp","tag-paz-de-la-huerta","tag-peter-danner","tag-shanyn-leigh","tag-triana-jackson","tag-vincent-maraval","tag-wild-bunch","tag-willem-dafoe"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>4:44 Last Day on Earth &gt; Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"4:44 Last Day on Earth &gt; Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"QUANDO IL MONDO FINISCE&#8230; 4:44 Last Day on Earth | Abel Ferrara | USA-Svizzera-Francia\/2011 di Fabrizio Fogliato da Rapporto Confidenziale 37 &nbsp; In un grande appartamento in cima alla citt\u00e0, abita una coppia. Si amano. Skye (Shanyn Leigh) \u00e8 pittrice, Cisco (Willem Dafoe) un attore di successo. \u00c8 un pomeriggio come tanti apparentemente, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8 n\u00e9\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-01-24T15:51:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-01-24T16:04:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Fabrizio Fogliato\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Fabrizio Fogliato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993\"},\"author\":{\"name\":\"Fabrizio Fogliato\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e3c7341f7dff64c09708c647ecb0a400\"},\"headline\":\"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara\",\"datePublished\":\"2013-01-24T15:51:01+00:00\",\"dateModified\":\"2013-01-24T16:04:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993\"},\"wordCount\":2532,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/last-days-on-earth_01.jpg\",\"keywords\":[\"4:44 Last Day on Earth\",\"Abel Ferrara\",\"Anita Pallenberg\",\"Anthony Redman\",\"Brahim Chioua\",\"Dierdra McDowell\",\"Fabrizio Fogliato\",\"Fabula\",\"Francis Kuipers\",\"Funny Balloons\",\"Juan de Dios Larra\u00edn\",\"Ken Kelsch\",\"Natasha Lyonne\",\"Pablo Larra\u00edn\",\"Pat Kiernan\",\"Paul Hipp\",\"Paz De La Huerta\",\"Peter Danner\",\"Shanyn Leigh\",\"Triana Jackson\",\"Vincent Maraval\",\"Wild Bunch\",\"Willem Dafoe\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993\",\"name\":\"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/last-days-on-earth_01.jpg\",\"datePublished\":\"2013-01-24T15:51:01+00:00\",\"dateModified\":\"2013-01-24T16:04:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/last-days-on-earth_01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/last-days-on-earth_01.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"427\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=25993#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e3c7341f7dff64c09708c647ecb0a400\",\"name\":\"Fabrizio Fogliato\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Fabrizio Fogliato\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=50\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale","og_description":"QUANDO IL MONDO FINISCE&#8230; 4:44 Last Day on Earth | Abel Ferrara | USA-Svizzera-Francia\/2011 di Fabrizio Fogliato da Rapporto Confidenziale 37 &nbsp; In un grande appartamento in cima alla citt\u00e0, abita una coppia. Si amano. Skye (Shanyn Leigh) \u00e8 pittrice, Cisco (Willem Dafoe) un attore di successo. \u00c8 un pomeriggio come tanti apparentemente, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8 n\u00e9","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2013-01-24T15:51:01+00:00","article_modified_time":"2013-01-24T16:04:01+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Fabrizio Fogliato","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Fabrizio Fogliato","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993"},"author":{"name":"Fabrizio Fogliato","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/e3c7341f7dff64c09708c647ecb0a400"},"headline":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara","datePublished":"2013-01-24T15:51:01+00:00","dateModified":"2013-01-24T16:04:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993"},"wordCount":2532,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg","keywords":["4:44 Last Day on Earth","Abel Ferrara","Anita Pallenberg","Anthony Redman","Brahim Chioua","Dierdra McDowell","Fabrizio Fogliato","Fabula","Francis Kuipers","Funny Balloons","Juan de Dios Larra\u00edn","Ken Kelsch","Natasha Lyonne","Pablo Larra\u00edn","Pat Kiernan","Paul Hipp","Paz De La Huerta","Peter Danner","Shanyn Leigh","Triana Jackson","Vincent Maraval","Wild Bunch","Willem Dafoe"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993","name":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg","datePublished":"2013-01-24T15:51:01+00:00","dateModified":"2013-01-24T16:04:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/last-days-on-earth_01.jpg","width":"620","height":"427"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25993#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"4:44 Last Day on Earth > Abel Ferrara"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/e3c7341f7dff64c09708c647ecb0a400","name":"Fabrizio Fogliato","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aed676f791fed2a369cba6d860f694471ca3f2717bdceab9fed4131baa64d7a5?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Fabrizio Fogliato"},"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=50"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}