{"id":26494,"date":"2013-02-11T21:18:16","date_gmt":"2013-02-11T20:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494"},"modified":"2013-02-13T11:19:07","modified_gmt":"2013-02-13T10:19:07","slug":"berberian-sound-studio-peter-strickland","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494","title":{"rendered":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26488\" title=\"BSS01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\"><em>Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realt\u00e0 durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovr\u00e0 affrontare i propri demoni per non soccombere in un ambiente dominato, fuori e dentro il set, dalla logica dello sfruttamento.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Non si pu\u00f2 dire che ami avere la vita facile come regista l\u2019inglese-greco Peter Strickland. Il suo primo lungometraggio, <em>Katalin Varga<\/em> del 2009, lo aveva girato, con (ottimi) attori e maestranze del posto, in una regione della Transilvania ai confini con l\u2019Ungheria, ed era recitato in ungherese, lingua a lui sconosciuta. Non bastando tutto ci\u00f2, lo aveva anche finanziato con i suoi propri soldi, 28\u2019000 sterline, frutto di un\u2019eredit\u00e0, condizione che aveva portato la lavorazione a svolgersi nell\u2019arco di quattro anni in periodi distinti. Il risultato di tanto sforzo \u00e8 stato un film, scritto da lui stesso e che tratta del tortuoso viaggio di una donna che ha come fine la messa in atto della vendetta verso l\u2019uomo che l\u2019aveva violentata anni prima mettendola incinta, accolto con enorme favore da parte della critica e presentato a numerosi festival dove ha ottenuto diversi riconoscimenti (tra cui l\u2019Orso d\u2019argento a Berlino per il migliore apporto artistico grazie al suono). Un esito decisamente felice che non riesce comunque a mitigare il cattivo ricordo che il regista ha di quella esperienza.<br \/>\n<em>Berberian Sound Studio<\/em>, a dispetto di quanto dice lui, non deve essere stato tanto pi\u00f9 semplice da realizzare.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Il progetto ha un punto di partenza peculiare: il suono (analogico): attraverso le colonne sonore di quelli che vengono universalmente chiamati \u201cgialli\u201d degli anni \u201870, Strickland scopre il cinema italiano di genere di quell\u2019epoca. Autori come Morricone, Bruno Nicolai, Claudio Gizzi, o esponenti del prog rock italiano (capaci di esportare per l\u2019ultima volta la musica contemporanea italiana nel mondo intero, Paesi anglofoni, per una volta, inclusi) come i Goblin, per giungere alle immagini di Dario Argento, Mario Bava e Lucio Fulci, sopra a tutti. Un cinema, quello commerciale italiano dell\u2019epoca, altamente sottovalutato dalla critica e solo recentemente rivalutato e che lui, da neofita, scopre di amare moltissimo per la libert\u00e0 espressiva e per l\u2019inventiva.<br \/>\n<em>Berberian Sound Studio<\/em> si svolge nella met\u00e0 degli anni \u201870 e ha come protagonista un tecnico del suono, pi\u00f9 uso al lavoro per documentari televisivi, che giunge in Italia per occuparsi di un giallo diretto da un regista approssimativo di nome Giancarlo Santini, che si considera un Maestro tanto da affermare che il suo film non \u00e8 un horror ma un \u201cSantini\u2019s film\u201d. Nello studio (il cui nome rappresenta un omaggio a Cathy Berberian, eclettica soprano americana e moglie del musicista Luciano Berio), il suo compito \u00e8 quello di creare i suoni per il film \u2013 urla comprese \u2013 da sovrapporre alle immagini, come usava quando la presa diretta era ben lungi dall\u2019essere usata. Trascorre quindi le giornate alla ricerca del suono perfetto, ottenuto magari prendendo a martellate una zucca per simulare il rumore prodotto da un corpo morto che rovina a terra. Non passer\u00e0 molto tempo prima che l\u2019uomo, ormai irrimediabilmente lontano dalla sua zona di sicurezza in cui conduce una vita molto abitudinaria, perda la testa, evento che viene manifestato sullo schermo in maniera sottile e per nulla scontata.<br \/>\nLo sguardo di Strickland si posa sulle maestranze (estremamente professionali, a dispetto del regista e del produttore), soprattutto rumoristi, e sulle attrici che devono dare voce (urla) alle vittime sullo schermo, e infine su un sottobosco di produttori e parenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Il suo attore protagonista, lo straordinario Toby Jones che abbiamo avuto modo di apprezzare nei panni di Truman Capote in <em>Infamous<\/em> di Douglas McGrath, in quelli di Karl Rove in <em>W.<\/em> di Oliver Stone e in quelli Hitchcock in <em>The Girl<\/em> di Julian Jarrold), presta il volto a Gilderoy, pi\u00f9 a suo agio in studio, alle prese con il suo lavoro, che con segretarie, produttori o il regista del film, di cui sullo schermo vediamo solo, fugacemente, i titoli di testa.<br \/>\nGilderoy lavora con scrupolo sotto lo sguardo disinteressato degli altri, vede le attrici passare di letto in letto per un film che sembra non avere capo n\u00e9 coda e scivola in una situazione kafkiana che lo vede anche in serie difficolt\u00e0 nel farsi rimborsare le spese da lui sostenute per il viaggio.<br \/>\nMa procede con rispetto per il suo lavoro e ammirazione per come il risultato uscir\u00e0. La misoginia del genere cinematografico omaggiato \u00e8 riflessa nel suo personaggio, un uomo che appare poco a proprio agio nel rapporto con le donne e che vive ancora con la madre, che lo aggiorna costantemente via lettera sugli eventi di casa, mescolando routine e isteria.<br \/>\nIl film nel film, dal titolo <em>The Equestrian Vortex<\/em> (la cui storia vede alcune streghe infestare una scuola di equitazione, esattamente come in Suspiria di Dario Argento gestivano un collegio per aspiranti danzatrici classiche. Chiss\u00e0 se il titolo avr\u00e0 tratto in inganno Gilderoy, facendogli credere di dover lavorare all\u2019ennesimo documentario sugli animali) presenta quegli eccessi che costituivano la potenza visiva delle opere dell\u2019epoca (impensabili oggi, a quarant\u2019anni di distanza) a dispetto delle incongruenze, che Strickland \u2013 volutamente &#8211; si concede anche nella costruzione della sua storia.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Girato in interni (la prima volta per Strickland) e prevalentemente in un unico ambiente, con la bellissima fotografia di Nicholas D. Knowland, <em>Berberian Sound Studio<\/em> \u00e8 un\u2019opera estremamente rispettosa del tema che tratta, disseminata di citazioni (dal personaggio che porta il nome di un\u2019attrice attiva sui set di Fulci alla presenza di Suzy Kendall \u2013 protagonista di L\u2019uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento e di I corpi presentano tracce di violenza carnale di Sergio Martino \u2013 nel ruolo di \u201curlatrice ospite\u201d) e funziona su pi\u00f9 piani: commedia sullo scontro tra culture diversissime (inglese e italiana), con Strickland che sembra ridere dello stereotipo italiano agli occhi degli inglesi, film d\u2019arte dallo strepitoso lavoro sulle immagini, saggio sul cinema attraverso il suono.<br \/>\nSoprattutto \u00e8 una black comedy dalle molte sottigliezze sul cinema \u2013 con una parentela con Barton Fink dei fratelli Coen, dove l\u2019approccio era la scrittura, e con The Conversation di Coppola, pi\u00f9 che con Blow Out di Brian De Palma, omaggio ad Antonioni con il suono a sostituire l\u2019immagine \u2013 di estrema complessit\u00e0 di dettaglio.<br \/>\nMa \u00e8 anche un film divertentissimo, articolato nella scrittura, quasi maniacale nella ricostruzione e riproduzione delle atmosfere. Un film che costringe a ragionare sui meccanismi del cinema, sulla sua fruizione attraverso l\u2019udito e la vista. Lo stupefacente film di un regista che, gi\u00e0 alla sua seconda opera, si palesa come autore originale, peculiare e infine prezioso del cinema europeo.<br \/>\nChiss\u00e0 se lui sarebbe d\u2019accordo.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Toby Jones, che gi\u00e0 non aveva lesinato talento nelle sue prove precedenti, trova qui il ruolo migliore della sua carriera, grazie a un personaggio in costante sottrazione espressiva rispetto a coloro che lo circondano, e che nella sua fragilit\u00e0 e nella britannica impassibilit\u00e0 trova tutta la sua forza.<br \/>\nIl suono, opera di Joakim Sundstrom e Steve Haywood, \u00e8 ovviamente protagonista. Il montaggio del premio Oscar (per <em>Slumdog Millionaire<\/em> di Danny Boyle) Chris Dickens e la fotografia di Nicholas D. Knowland completano l\u2019apporto tecnico a un film indipendente decisamente ambizioso. \u25a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\">Roberto Rippa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 11pt; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26545\"><strong>Intervista<\/strong><\/a> a <strong>PETER STRICKLAND<\/strong> in <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=24136\">RAPPORTO CONFIDENZIALE<\/a><\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26489\" title=\"BSS02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS02.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS02.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS02-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt; color: black;\"><strong>Berberian Sound Studio<\/strong><br \/>\nRegia, sceneggiatura: Peter Strickland \u2022 Fotografia: Nicholas D. Knowland \u2022 Montaggio: Chris Dickens \u2022 Musica: Broadcast, composte e eseguite da James Cargill and Trish Keenan \u2022 Supervisione alle musiche: Phil Canning \u2022 Scenografie: Jennifer Kernke \u2022 Supervisione montaggio suono: Joakim Sundstr\u00f6m \u2022 Registrazione suono: Steve Haywood \u2022 Costumi: Julian Day \u2022 Casting Inghilterra: Shaheen Baig \u2022 Casting Italia: Beatrice Kruger \u2022 Produttori: Mary Burke, Keith Griffiths \u2022 Co-produttore: Hans W. Gei\u00dfend\u00f6rfer \u2022 Produttore esecutivo: Robin Gutch, Hugo Heppell, Katherine Butler, Michael Weber \u2022 Interpreti principali: Toby Jones (Gilderoy), Cosimo Fusco (Francesco Coraggio), Antonio Mancino (Giancarlo Santini), Fatma Mohamed (Silvia), Salvatore Li Causi (Fabio) \u2022 Produzione: Illuminations Films \/ Warp X Production per Film4, UK Film Council, Screen Yorkshire and Geissendoerfer Film- &amp; Fernsehproduktion KG in associazione con Madman Entertainment Pty Limited and The Match Factory \u2022 Rapporto: 1.85:1 \u2022 Camera: Arri Alexa \u2022 Suono: Dolby Digital \u2022 Lingua: inglese, italiano \u2022 Paese: UK \u2022 Anno: 2012 \u2022 Durata: 92\u2019<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/GlNCiGVQsd0\" frameborder=\"0\" width=\"620\" height=\"360\"><\/iframe><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26490\" title=\"BSS03\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS03.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS03.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS03-300x165.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realt\u00e0 durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovr\u00e0 affrontare i propri<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[12176,11032,2312,13852,262,14558,1939],"class_list":["post-26494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-12176","tag-65-festival-internazionale-del-film-locarno","tag-giallo","tag-peter-strickland","tag-roberto-rippa","tag-toby-jones","tag-uk"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Berberian Sound Studio &gt; Peter Strickland | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Berberian Sound Studio &gt; Peter Strickland | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realt\u00e0 durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovr\u00e0 affrontare i propri\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-02-11T20:18:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-02-13T10:19:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494\"},\"author\":{\"name\":\"Roberto Rippa\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\"},\"headline\":\"Berberian Sound Studio > Peter Strickland\",\"datePublished\":\"2013-02-11T20:18:16+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-13T10:19:07+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494\"},\"wordCount\":1377,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/BSS01.jpg\",\"keywords\":[\"2012\",\"65. Festival internazionale del film Locarno\",\"Giallo\",\"Peter Strickland\",\"Roberto Rippa\",\"Toby Jones\",\"UK\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494\",\"name\":\"Berberian Sound Studio > Peter Strickland | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/BSS01.jpg\",\"datePublished\":\"2013-02-11T20:18:16+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-13T10:19:07+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/BSS01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/BSS01.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"344\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26494#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Berberian Sound Studio > Peter Strickland\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\",\"name\":\"Roberto Rippa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Roberto Rippa\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/roberto.rippa\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=4\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland | Rapporto Confidenziale","og_description":"Gilderoy, un mite e ingenuo ingegnere del suono di Dorking, Inghilterra, perde gradualmente il contatto con la realt\u00e0 durante il lavoro di sonorizzazione di un film horror italiano degli anni Settanta. Mentre le attrici si prodigano in urla laceranti e le lame si abbattono su verdure innocenti per produrre gli effetti sonori necessari alla storia, Gilderoy dovr\u00e0 affrontare i propri","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","article_published_time":"2013-02-11T20:18:16+00:00","article_modified_time":"2013-02-13T10:19:07+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Roberto Rippa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Rippa","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494"},"author":{"name":"Roberto Rippa","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4"},"headline":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland","datePublished":"2013-02-11T20:18:16+00:00","dateModified":"2013-02-13T10:19:07+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494"},"wordCount":1377,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg","keywords":["2012","65. Festival internazionale del film Locarno","Giallo","Peter Strickland","Roberto Rippa","Toby Jones","UK"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494","name":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg","datePublished":"2013-02-11T20:18:16+00:00","dateModified":"2013-02-13T10:19:07+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BSS01.jpg","width":"620","height":"344"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26494#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Berberian Sound Studio > Peter Strickland"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4","name":"Roberto Rippa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Roberto Rippa"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=4"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26494\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}