{"id":26710,"date":"2013-02-18T13:41:38","date_gmt":"2013-02-18T12:41:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710"},"modified":"2013-02-18T15:26:01","modified_gmt":"2013-02-18T14:26:01","slug":"il-meglio-del-2012-alessio-galbiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710","title":{"rendered":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg\" alt=\"\" title=\"Il meglio del 2012 - Alessio Galbiati\" width=\"620\" height=\"404\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26711\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\"><i>\u00abAmo molto parlare di niente. \u00c8 l\u2019unico argomento di cui so tutto\u00bb<\/i><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\n<\/font><font face=\"Georgia\" style=\"font-size: 9pt\">&#8211; Oscar Wilde &#8211;<\/font><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\" align=\"center\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><font color=\"#00C096\">&#9679;<\/font> <font color=\"#75AADB\">&#9679;<\/font> <font color=\"#F4970B\">&#9679;<\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno vogliamo giocare con i film e con il calendario.<br \/>\nAbbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei <b>5 migliori film<\/b> usciti, o visti per la prima volta, durante l\u2019anno solare <b>2012<\/b>.<br \/>\nAvremmo dovuto concludere a gennaio inoltrato, stilando una classifica del meglio del meglio e un elenco delle segnalazioni\u2026 come fatto lo <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=17740\">scorso anno<\/a>. <i>Il gioco \u00e8 bello quando dura tanto!<\/i> In realt\u00e0 proseguiremo ancora per un po&#8217;, visto il successo e l&#8217;interesse che il &quot;giochino&quot; ha riscosso, tirando le somme, prima sul numero 38, e poi (gratuitamente) anche sul sito.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\" align=\"center\"><font size=\"2\" color=\"#F4970B\" face=\"Georgia\">&#9679;<\/font><font face=\"Georgia\"><font size=\"2\"> <font color=\"#75AADB\">&#9679;<\/font> <\/font><font size=\"2\" color=\"#00C096\">&#9679;<\/font><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table id=\"table1\" width=\"620\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\"><span style=\"font-family: Georgia; \"><font size=\"6\">Alessio Galbiati<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Georgia;\">Fondatore e direttore di Rapporto Confidenziale<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" height=\"50\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" height=\"50\">\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Il denaro in ogni sua forma invade progressivamente ogni sfera delle nostre esistenze colonizzando (anche) l&#8217;immaginario, i sogni e l&#8217;amore. Nulla pare avere scampo, il cinema pi\u00f9 di ogni altra cosa. Poi c&#8217;\u00e8 anche tutto il resto, ma poco altro si salva dalla morsa di un&#8217;illusione che giorno dopo giorno perde pezzi di significato. I film registrano il tempo che scorre, catturando frammenti di realt\u00e0 che sfuggono alla nostra comprensione.<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" height=\"50\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#75AADB\" width=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"565\">\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">L&#8217;enfant d&#8217;en haut<br \/>\n<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Titolo internazionale: <b>Sister<\/b><\/font><br \/>\n<font face=\"Georgia\" size=\"2\">di Ursula Meier<br \/>\n(Francia-Svizzera\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Ursula Meier firma un&#8217;opera sbalorditiva, praticamente perfetta, un gioiello cinematografico di una delicata ferocia che ci parla del nostro tempo. Accostarlo al cinema dei Dardenne \u00e8 un riflesso condizionato, perch\u00e9 il cinema di Ursula Meier ha la forza della fantasia, dell&#8217;intuizione, della trovata efficace sospesa fra reale e fantastico. La sua \u00e8 una realt\u00e0 da (anti)favola che commuove. Un gioiello che forse \u00e8 un capolavoro.<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"40\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#3399FF\" width=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">\u00c8 stato il figlio<br \/>\n<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\">di Daniele Cipr\u00ec<br \/>\n(Italia\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Facciamo a gara a lamentarci del cinema italiano, ma poi, quando arriva un film che prende tutti i difetti nazionali e li fa saltare in aria, non siamo nemmeno in grado di sostenerlo quanto meriterebbe. Sono una di quelle persone a lutto dalla fine della coppia Cipr\u00ec-Maresco e per anni ho parteggiato per il secondo, accusando d&#8217;ogni male il primo, santificando quello che dei due \u00e8 rimasto dove era nato, concependo Maresco come il solo portatore (mal)sano del verbo Cinico di un cinema inarrivabile. <i>\u00c8 stato il figlio<\/i> l&#8217;ho guardato in ritardo, con ogni preconcetto possibile, avevo letto e mi immaginavo fosse la depurazione dello stile d&#8217;origine in chiave <i>cinemaromano<\/i>. Invece ho scoperto un film superlativo, unico e magico, surreale, irreale, aperto e agghiacciato, capace di trascinarti nella disperazione di una umanit\u00e0 senza speranza alcuna. Cipr\u00ec \u00e8 riuscito nell&#8217;impresa di andare oltre al mondo Cinico, pur rimanendogli fedele, trasportando lo spettatore in una dimensione arcaica e archetipica, che utilizza la realt\u00e0 come un corpo inerte per raccontare l&#8217;incubo di quello che siamo. Spaventoso e sublime.<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"40\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#00C096\" width=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Elles<br \/>\n<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\">di Malgorzata Szumowska<br \/>\n(Francia-Polonia-Germania\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Alla domanda \u201cse non ora, quando?\u201d il film di Malgorzata Szumowska sembrerebbe rispondere \u201cmai\u201d (ma pure \u201candatevene a quel paese voi donne che non avete capito niente\u201d). Storia fin troppo banale, quella di una giornalista di mezza et\u00e0 intenta nella realizzazione di un articolo sulla prostituzione di insospettabili studentesse universitarie che, per permettersi qualche extra in pi\u00f9 e uno stile di vita pi\u00f9 consono alle proprie aspettative, decidono di vendere le proprie abilit\u00e0 sessuali. Il film ruota attorno alla giornalista, una meravigliosa Juliette Binoche capace di dare forma e sostanza al sostantivo &#8216;attrice&#8217;. Un film che arriva ad un passo dalla limpida descrizione dell&#8217;alienazione borghese, attraverso la descrizione della mercificazione di ogni desiderio e dell&#8217;impossibilit\u00e0 di ogni evasione. <i>Elles<\/i> sta dalle parti di <i>Shame<\/i>, nei paraggi della <i>Belle de jour<\/i> di Luis Bu\u00f1uel.<\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"40\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#F4970B\" width=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>No<br \/>\n<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\">di Pablo Larra\u00edn<br \/>\n(Cile-Francia-USA\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Una lucidissima riflessione attorno al costruzione mediatica del consenso elettorale, dunque del fascismo di ogni democrazia fintamente democratica. Tecnicamente sorprendente (mi accorgo di essere affascinato dai film in 4\/3: \u00e8 forse un ricordo dei televisori della mia infanzia con i quali ho incominciato ad amare il cinema? O un ricordo del cinema delle origini?), in apparenza leggero come una piuma (Gael Garcia Bernal \u201ctravestito\u201d da Michael J. Fox in un film qualsiasi degli anni &#8217;80), militante ma anti-ideologico (come tutto il cinema di Larra\u00edn). Un film fondamentale sul nostro tempo, che finge di parlare del referendum cileno del 1980, ma riflette sull&#8217;oggi, realizzato da uno degli Autori cinematografici pi\u00f9 importanti dell&#8217;ultimo decennio.<\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"40\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td width=\"15\" height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<td height=\"40\">\n<p style=\"line-height: 150%;\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#FF5353\" width=\"40\">\n&nbsp;<\/td>\n<td width=\"15\">\n&nbsp;<\/td>\n<td>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">A \u00faltima vez que vi Macau<br \/>\n<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Titolo internazionale: <b>The Last Time I Saw Macao<br \/>\n<\/b>di Jo\u00e3o Pedro Rodrigues e Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata <br \/>\n(Portogallo-Francia\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Un film fatto con un budget irrisorio, nato come un documentario, costruito come un home movie, montato e sonorizzato come un capolavoro del cinema contemporaneo. Jo\u00e3o e Jo\u00e3o sono riusciti a tessere un&#8217;opera disarmante nella sua barocca trama realizzativa e al tempo stesso a dare l&#8217;illusione allo spettatore con velleit\u00e0 cinematografiche di un qualcosa di fattibile. Un gioco di equilibrismo sospeso su di una corda tesa fra Chris Marker e von Sternbergh. Grazie!<\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Menzioni speciali ma solo perch\u00e9 ci siamo auto-imposti l&#8217;assurdo limite di 5 titoli quando in realt\u00e0 50 non basterebbero a rendere i frammenti, magari anche di una sola inquadratura, che mi si sono posati di fronte agli occhi nel 2012. Che poi per il lettore sono concepiti pi\u00f9 che altro come consigli\/dritte per la visione, come del resto l&#8217;intero Rapporto Confidenziale.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Il fischio al naso<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Ugo Tognazzi<br \/>\n(Italia\/1967)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Una sorpresa totale: un film importante di un attore-monumento. Ho letto parecchie interviste dell&#8217;epoca rilasciate da Ugo Tognazzi che testimoniano quanto ci tenesse a questa satira sulla societ\u00e0 dei consumi che incominciava a manifestare la propria voracit\u00e0 anche nei confronti della salute delle persone e quanto fu cocente la sua delusione per non essere accettato come un vero regista-autore. Sorpresa massima perch\u00e9 <i>Il fischio al naso<\/i> pare un film di Marco Ferreri, scritto infatti da Rafael Azcona e interpretato proprio dal regista milanese nei panni del medico del quarto piano. Tratto dal racconto <i>Sette piani<\/i> di Dino Buzzati, sceneggiato da Giulio Scarnicci, Renzo Tarabusi, Alfredo Pigna e dallo stesso Tognazzi (con la collaborazione di Azcona) \u00e8 una notevolissima farsa sulla speculazione medica attorno alla paura della morte e alla noia del viver borghese.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Dell&#8217;ammazzare il maiale<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Simone Massi<br \/>\n(Italia\/2011)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Un capolavoro di un artista che \u00e8 un capolavoro.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>Tabu<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Miguel Gomes <br \/>\n(Portogallo-Germania-Brasile-Francia\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Costa fatica escludere il film di Gomes dal meglio del 2012 perch\u00e9 si tratta senz&#8217;altro di un capolavoro , uno di quei film dei quali si parler\u00e0 per anni ancora e del quale ancora non ho trovato modo di scrivere alcunch\u00e9 perch\u00e9 proprio le parole ti si levano dalla mente nel confronto intellettuale con la sua forza estetica e estatica.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Leviathan<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Lucien Castaing-Taylor e V\u00e9r\u00e9na Paravel <br \/>\n(Francia-UK-USA\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Un documentario che \u00e8 un film onirico di stampo surrealista, un viaggio in qualcosa di buio e oscuro dentro al quale perdersi. Un film sulla pesca realizzato da una coppia di pescatori di immagini.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Der Glanz des Tages<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ntitolo internazionale: <b>The Shine Of Day<\/b><br \/>\ndi Tizza Covi e Rainer Frimmel<br \/>\n(Austria\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Pi\u00f9 passa il tempo dalla prima visione e pi\u00f9 il film di Covi e Frimmel cresce. Inizialmente lo valutai sconclusionato, forse quel giorno avevo troppo sonno per riuscire a tenere gli occhi aperti e il cervello sveglio. Ancora per\u00f2 non ne afferro la reale natura: la cos\u00ec marcata provenienze documentaristica, rivendicata a ogni dichiarazione pubblica dei due, mi pare metta in secondo piano la riuscita di un film sorprendente per la vitalit\u00e0 che riesce a trasmettere. Vicino al reale non significa gi\u00e0 cinematografico?<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>Holy Motors<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Leos Carax <br \/>\n(Francia-Germania\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">C&#8217;\u00e8 qualcosa che non mi convince fino in fondo all&#8217;interno dell&#8217;ultimo film del redivivo Carax. Forse \u00e8 troppo fighetto, forse scimmiotta (ma non parlo delle scimmie del finale) troppo scopertamente David Lynch. Ma contiene pure uno strepitoso dialogo fra lo straordinario Denis Lavant e l&#8217;eterno Michel Piccoli che non mi si leva dalla testa e che da solo trascina l&#8217;intera opera fra il meglio di quanto ho visto nel corso del 2012:<br \/>\n&#8211; Che cosa la spinge a continuare, Oscar?<br \/>\n&#8211; Continuo, come ho iniziato. Per la bellezza del gesto.<br \/>\n&#8211; La bellezza? Si dice si trovi nell&#8217;occhio.<br \/>\n&#8211; Nell&#8217;occhio di chi guarda. <br \/>\n&#8211; E se nessuno guarda pi\u00f9?<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>Sightseers<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Ben Wheatley<br \/>\n(UK\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Road movie amoroso di una coppia britannica di sfigati totali dediti agli omicidi seriali. Irriverente potente delirante. La prima mezz&#8217;ora \u00e8 da uccidersi dal ridere, con un montaggio e una abilit\u00e0 tecnica mai banali e sempre sorprendenti. Poi si perde per strada, come ogni film di quel genio matto e svogliato dell&#8217;inglese Wheatley (<i>Down Terrace<\/i> e <i>Kill List<\/i> sono vivamente consigliati). Ma Cristo Santo&#8230; che boccata d&#8217;aria fresca!<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Boa sorte, meu amor<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\nTitolo internazionale: <b>Good Luck, Sweetheart<\/b><br \/>\ndi Daniel Arag\u00e3o<br \/>\n(Brasile\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Un film fatto con il cuore, che palpita e grida, con musica sparata a palla (by Jimi Tenor), con non poche ingenuit\u00e0 e discontinuit\u00e0. Eppure mi \u00e8 piaciuto da pazzi forse anche perch\u00e9 i due brani musicali in esso contenuti (<i><a href=\"http:\/\/youtu.be\/W9SQsVyNksE\">I Don\u2019t Need You Around<\/a><\/i> di Jackie Wilson e <i><a href=\"http:\/\/youtu.be\/FdEwRm-kSJ0\">Going Back to My Roots<\/a><\/i> di Lamont Dozier), oltre a dare senso ai caratteri dei personaggi e alla narrazione, sono semplicemente splendidi.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>Breaking Bad<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Vince Gilligan<br \/>\n(USA\/2008-2013 &#8211; serie tv)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Andare gi\u00f9 di testa per una serie TV americana \u00e8 quanto di pi\u00f9 banale posso capitare di questi tempi, forse solo dopo la necessit\u00e0 di possedere un iPhone. Per\u00f2 <i>Breaking Bad<\/i> \u00e8 davvero uno spasso: un film lungo cinque stagioni (a partire dal 2008) che quest&#8217;anno (2013) va a concludersi definitivamente. Non privo di discontinuit\u00e0 ma con un movimento fra i personaggi, soprattutto nelle prime tre stagioni, davvero notevole. Bryan Cranston \u00e8 divino, ma chi lo conosceva gi\u00e0 dai tempi di <i>Malcolm in the Middle<\/i> non aveva dubbi. Ben prima di essere lanciato alla notoriet\u00e0 planetaria da NWR con <i>Drive<\/i>. Ora non rimane da capire altro che la fine. Preparando i kleenex per il commiato da questa storia ad elevata dipendenza. Diceva Jean Epstein a proposito delle serie cinematografiche degli anni &#8217;10 del secolo scorso: \u00abHo la mia dose o non ce l&#8217;ho\u00bb.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"4\"><b>Germania 1 \u2013 Italia 2<\/b><\/font><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\nCampionato europeo di calcio 2012<br \/>\nVarsavia &#8211; 28 giugno 2012<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">La banalit\u00e0 del male.<br \/>\nPartita perfetta, chirurgica, esatta \u2013 come una coltellata nel petto.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><b><font face=\"Georgia\" size=\"4\">Fratto X<\/font><\/b><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><br \/>\ndi Antonio Rezza e Flavia Mastrella<br \/>\n(spettacolo teatrale\/2012)<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Giove e oltre l&#8217;infinito.<br \/>\nIl miglior spettacolo teatrale di Rezza e Mastrella.<br \/>\nOltre.<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\">Dei titoli selezionati da Alessio Galbiati tra il meglio del 2012, su RC puoi trovare:<br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=21384\">&quot;L\u2019enfant d&#8217;en haut&quot; di Ursula Meier \u2013 a cura di Roberto Rippa<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26332\">&quot;Elles&quot; di Malgorzata Szumowska \u2013 recensione a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25892\">&quot;A \u00faltima vez que vi Macau&quot; di Jo\u00e3o Pedro Rodrigues e Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata \u2013 recensione a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25906\">Non siamo che ombre. Intervista a Jo\u00e3o Pedro Rodrigues e Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata \u2013 a cura di Alessio Galbiati e Roberto Rippa<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25901\">We are just shadows. Interview with Jo\u00e3o Pedro Rodrigues and Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata \u2013 by Alessio Galbiati and Roberto Rippa<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=21232\">&quot;Dell&#8217;ammazzare il maiale&quot; di Simone Massi \u2013 recensione a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=21013\">Haiku, sogni, memoria, anima. Intervista a Simone Massi \u2013 a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=21335\">speciale SIMONE MASSI<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=22456\">&quot;Holy Motors&quot; di Leos Carax \u2013 recensione a cura di Olivier P\u00e8re<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=25806\">&quot;Holy Motors&quot; di Leos Carax \u2013 recensione a cura di Michele Salvezza<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=24158\">&quot;Boa sorte, meu amor&quot; di Daniel Arag\u00e3o \u2013 recensione a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=24136\">Nuovo Cinema Brasiliano. Intervista al regista Daniel Arag\u00e3o, allo sceneggiatore Gregorio Graziosi a agli attori Vinicius Zinn e Christiana Ubach \u2013 a cura di Alessio Galbiati e Roberto Rippa (in Rapporto Confidenziale 36)<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=13914\">Appunti sparsi sul cinema di AntonioFlavia #1 \u2013 a cura di Alessio Galbiati<\/a><br \/>\n&#9642; <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=13848\">RezzaMastrella. Intervista a corpo morto \u2013 a cura di Alessio Galbiati<\/a><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\"><font face=\"Georgia\" size=\"2\"><i>cover image: <\/i>L\u2019enfant d&#8217;en haut<i> di Ursula Meier<\/i><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAmo molto parlare di niente. \u00c8 l\u2019unico argomento di cui so tutto\u00bb &#8211; Oscar Wilde &#8211; &nbsp; &#9679; &#9679; &#9679; Anche quest\u2019anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l\u2019anno solare 2012. Avremmo<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[14157,22,28,14586,13834,10860,13836,4859,13040,14098,14582,14489,103,14587,14583,14092,14584,14064,13846,13847,14065,1039,14102,14103,12673,4551,14234,7914,14101,14585,12285,13158,14093,14250,14099,14100,5186,295,6144,10861],"class_list":["post-26710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-a-ultima-vez-que-vi-macau","tag-alessio-galbiati","tag-antonio-rezza","tag-ben-wheatley","tag-boa-sorte-meu-amor","tag-breaking-bad","tag-daniel-aragao","tag-daniele-cipri","tag-dellammazzare-il-maiale","tag-der-glanz-des-tages","tag-e-stato-il-figlio","tag-elles","tag-flavia-mastrella","tag-fratto-x","tag-good-luck-sweetheart","tag-holy-motors","tag-il-fischio-al-naso","tag-il-meglio-del-2012","tag-joao-pedro-rodrigues","tag-joao-rui-guerra-da-mata","tag-lenfant-den-haut","tag-leos-carax","tag-leviathan","tag-lucien-castaing-taylor","tag-malgorzata-szumowska","tag-miguel-gomes","tag-no","tag-pablo-larrain","tag-rainer-frimmel","tag-sightseers","tag-simone-massi","tag-sister","tag-tabu","tag-the-last-time-i-saw-macao","tag-the-shine-of-day","tag-tizza-covi","tag-ugo-tognazzi","tag-ursula-meier","tag-verena-paravel","tag-vince-gilligan"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abAmo molto parlare di niente. \u00c8 l\u2019unico argomento di cui so tutto\u00bb &#8211; Oscar Wilde &#8211; &nbsp; &#9679; &#9679; &#9679; Anche quest\u2019anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l\u2019anno solare 2012. Avremmo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-02-18T12:41:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-02-18T14:26:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\"},\"headline\":\"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati\",\"datePublished\":\"2013-02-18T12:41:38+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-18T14:26:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710\"},\"wordCount\":2003,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/galbiati_2012.jpg\",\"keywords\":[\"A \u00faltima vez que vi Macau\",\"Alessio Galbiati\",\"Antonio Rezza\",\"Ben Wheatley\",\"Boa sorte meu amor\",\"Breaking Bad\",\"Daniel Arag\u00e3o\",\"Daniele Cipr\u00ec\",\"Dell'ammazzare il maiale\",\"Der Glanz des Tages\",\"\u00c8 stato il figlio\",\"Elles\",\"Flavia Mastrella\",\"Fratto X\",\"Good Luck Sweetheart\",\"Holy Motors\",\"Il fischio al naso\",\"Il meglio del 2012\",\"Jo\u00e3o Pedro Rodrigues\",\"Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata\",\"L\u2019enfant d\u2019en haut\",\"Leos Carax\",\"Leviathan\",\"Lucien Castaing-Taylor\",\"Malgorzata Szumowska\",\"Miguel Gomes\",\"No\",\"Pablo Larra\u00edn\",\"Rainer Frimmel\",\"Sightseers\",\"Simone Massi\",\"Sister\",\"Tabu\",\"The Last Time I Saw Macao\",\"The Shine Of Day\",\"Tizza Covi\",\"Ugo Tognazzi\",\"Ursula Meier\",\"Verena Paravel\",\"Vince Gilligan\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710\",\"name\":\"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/galbiati_2012.jpg\",\"datePublished\":\"2013-02-18T12:41:38+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-18T14:26:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/galbiati_2012.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/galbiati_2012.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"404\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=26710#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\",\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Alessio Galbiati\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=5\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale","og_description":"\u00abAmo molto parlare di niente. \u00c8 l\u2019unico argomento di cui so tutto\u00bb &#8211; Oscar Wilde &#8211; &nbsp; &#9679; &#9679; &#9679; Anche quest\u2019anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l\u2019anno solare 2012. Avremmo","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2013-02-18T12:41:38+00:00","article_modified_time":"2013-02-18T14:26:01+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Alessio Galbiati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Galbiati","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710"},"author":{"name":"Alessio Galbiati","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c"},"headline":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati","datePublished":"2013-02-18T12:41:38+00:00","dateModified":"2013-02-18T14:26:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710"},"wordCount":2003,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg","keywords":["A \u00faltima vez que vi Macau","Alessio Galbiati","Antonio Rezza","Ben Wheatley","Boa sorte meu amor","Breaking Bad","Daniel Arag\u00e3o","Daniele Cipr\u00ec","Dell'ammazzare il maiale","Der Glanz des Tages","\u00c8 stato il figlio","Elles","Flavia Mastrella","Fratto X","Good Luck Sweetheart","Holy Motors","Il fischio al naso","Il meglio del 2012","Jo\u00e3o Pedro Rodrigues","Jo\u00e3o Rui Guerra da Mata","L\u2019enfant d\u2019en haut","Leos Carax","Leviathan","Lucien Castaing-Taylor","Malgorzata Szumowska","Miguel Gomes","No","Pablo Larra\u00edn","Rainer Frimmel","Sightseers","Simone Massi","Sister","Tabu","The Last Time I Saw Macao","The Shine Of Day","Tizza Covi","Ugo Tognazzi","Ursula Meier","Verena Paravel","Vince Gilligan"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710","name":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg","datePublished":"2013-02-18T12:41:38+00:00","dateModified":"2013-02-18T14:26:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/galbiati_2012.jpg","width":"620","height":"404"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=26710#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il meglio del 2012 \u2013 Alessio Galbiati"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c","name":"Alessio Galbiati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Alessio Galbiati"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=5"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}