{"id":302,"date":"2008-11-26T17:23:46","date_gmt":"2008-11-26T16:23:46","guid":{"rendered":"http:\/\/confidenziale.wordpress.com\/?p=302"},"modified":"2013-04-25T18:59:29","modified_gmt":"2013-04-25T16:59:29","slug":"ken-jacobs-una-breve-biografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302","title":{"rendered":"Ken Jacobs &#8211; una breve biografia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-303\" title=\"jerrypinchken\" src=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg\" alt=\"jerrypinchken\" width=\"270\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg 685w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/jerrypinchken-300x222.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><!-- \t \t --><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">articolo pubblicato su <a href=\"..\/..\/..\/..\/..\/2008\/03\/07\/rapporto-confidenziale-numerotre-marzo-2008\/\">Rapporto Confidenziale numero3<\/a> &#8211; marzo 2008 (pag.21-23)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>download. <\/strong><a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_high.pdf\" target=\"_blank\">ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB)<\/a> | <a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_low.pdf\" target=\"_blank\">BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB)<\/a><a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/10\/numero8_high.pdf\"><strong> <\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Ken Jacobs &#8211; una breve biografia <\/strong>di Alessio Galbiati<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Ken Jacobs \u00e8 senza ombra di dubbio alcuno fra i pionieri dell&#8217;avanguardia cinematografica statunitense che a partire dagli anni sessanta rifond\u00f2 la grammatica dell&#8217;immagine in movimento, rivoluzionandone la forma e la sostanza in netta contrapposizione con le pratiche tradizionali. Egli \u00e8 una fra le figure centrali del cinema sperimentale della seconda met\u00e0 del XX secolo. Dalle sue prime opere, risalenti alla met\u00e0 degli anni cinquanta (il suo primo non-film, &#8216;Orchard Street&#8217;, \u00e8 del 1955), passando per le sperimentazioni video degli anni ottanta, la sua carriera artistica si confronta in quest&#8217;ultimo decennio (abbondante) con la tecnologia digitale a dimostrazione dell&#8217;incessante ricerca artistica e umana perseguita dalla sua produzione, che da oltre cinquant&#8217;anni prosegue inarrestabile con una coerenza stilistica e poetica in un certo qual modo sconcertante.<br \/>\nBasti pensare a quel che unanimemente viene riconosciuto come il suo capolavoro &#8216;Star Spangled to Death&#8217; un (non) film realizzato per la prima volta negli anni &#8217;57-&#8217;59 e completato definitivamente nel 2003-2004, un lavoro della durata complessiva di qualcosa come sei ore e quarantadue minuti che alterna un campionario di immagini ritrovate e rubate all&#8217;oblio della distruzione chimica, o della marginalit\u00e0 anti-spettacolare, a performance attoriali messe in scena della sua cerchia di amici e conoscenti (Jack Smith, Jerry Sims, Gib Taylor, Bill Carpenter, Cecilia Swan, Laurie Taylor, Bob Fleischner, Reese Haire, Jim Enterline e lo stesso Ken Jacobs); un film epico sulla marginalit\u00e0 urbana d&#8217;un america profonda e spettrale che si contrappone alla giocosit\u00e0 ed alla fantasia della cultura beat. Con questo film ha vinto nel 2004 il Premio per cinema sperimentale indipendente dell&#8217;Associazione dei Critici Cinematografici di Los Angeles ed ha pure ottenuto &#8211; nel 2006 &#8211; la Menzione speciale al Festival del Cinema Ritrovato di Bologna fra le migliori edizioni dvd.<!--more--><br \/>\nNewyorkese classe 1933, Jacobs si \u00e8 laureato alla New York City Univesity ed ha vissuto nella downtown pi\u00f9 effervescente del secolo, in quegli straordinari anni sessanta di eccezionale fermento artistico e culturale a stretto contatto con artisti del calibro di Robert Rauschenberg ed Andy Warhol, con scrittori quali Allen Ginsberg e Jack Kerouac, collaborando con le compagnie di teatro sperimentale di Trisha Brown e Yvonne Rainer. Sebbene la sua prima passione fu la pittura, studiata &#8211; durante il biennio &#8217;55-&#8217;56 &#8211; sotto la supervisione di Hans Hofmann (uno dei primi creatori dell&#8217;espressionismo astratto), trov\u00f2 la propria vocazione nella produzione di immagini in movimento incontrando una consonanza estetica ed ideale con artisti quali Jonas Mekas e Hollis Frampton. Fu infatti la sua precoce frequentazione con il cinema delle avanguardie artistiche europee, avvenuta presso la piccola sala che negli anni cinquanta il MoMa aveva nel cuore della Grande Mela, a farlo innamorare alle immagini ed al loro potere evocativo. La sua formazione con la pratica del fare cinema e l&#8217;acquisizione delle nozioni fondamentali d&#8217;utilizzo della macchina da presa le consegu\u00ec presso dei corsi seguiti alla CUNY Night School, fu proprio l\u00ec che conobbe Jack Smith e Bob Fleischner. L&#8217;amicizia con il leggendario Jack Smith e Fleischner ha prodotto le sue prime e notevolissime opere il cui esito fu tra i pi\u00f9 influenti dell&#8217;epoca, su tutte gli straordinari &#8216;Blonde Cobra&#8217; (opera realizzata fra il &#8217;59 ed il &#8217;63, definita da Jonas Mekas quale &#8220;capolavoro assoluto del cinema Baudleriano&#8221;) e &#8216;Little Stabs at Happiness&#8217; (1958-62). Il sodalizio si interruppe per\u00f2 nel volgere di pochi anni, durante la complicata realizzazione di &#8216;The Death of P&#8217;town&#8217; (1961), la sinergia fra questo gruppo creativo ed umano &#8211; durata poco meno di dieci anni &#8211; si dissolse a causa del successo sempre crescente e del conseguente divergere delle finalit\u00e0 del proprio fare arte. Jacobs torner\u00e0 a maneggiare il materiale di questo periodo solo alla morte dei due, avvenuta nel 1989 a pochi mesi di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro, implementando le immagini di quei primi anni sessanta all&#8217;interno della sua live performance &#8216;Two Wrenching Departures&#8217; (1989 e 2006).<br \/>\nJacobs \u00e8 stato per lungo tempo attivista e provocatore culturale, impegnato per la costruzione d&#8217;un cinema &#8220;diverso&#8221; dalle pratiche consolidate di produzione e fruizione. Egli \u00e8 stato parte integrante della nascente scena alternativa di Manhattan, fondatore di istituzioni underground quali la &#8216;Film-Maker&#8217;s Cooperative&#8217; e il &#8216;Bleecker Street Cinema&#8217; &#8211; luogo fra l&#8217;altro che ospit\u00f2 l&#8217;anteprima congiunta di &#8216;Blonde Cobra&#8217; e dell&#8217;epocale &#8216;Flaming Creatures&#8217; (1963) di Jack Smith; il suo loft fu un vero e proprio centro culturale, tanto da ospitare il primo lavoro in 8 millimetri dei gemelli Mike e George Kuchar. Tra 1966 il 1968 ha fondato e diretto insieme all&#8217;inseparabile compagna e moglie Flo(rence) il Millennium Film Workshop, un&#8217;organizzazione &#8211; si direbbe oggi no-profit &#8211; impegnata ad offrire a chiunque la strumentazione necessaria per realizzare del cinema; \u00e8 stato pure fra i co-fondatori (insieme a Larry Gottheim), presso la New York State University di Binghamton (dalla quale \u00e8 stato insignito del titolo di &#8220;Illustre Professore Emerito&#8221;), d&#8217;uno dei primissimi dipartimenti universitari dedicati al cinema.<br \/>\nIl concetto fondante di tutta la sua produzione \u00e8 da considerarsi la &#8220;visone&#8221;, l&#8217;atto del guardare come esperienza diretta, da viversi nella maniera il pi\u00f9 possibile incontaminata dalla coazione sensoriale del suono piuttosto che del dialogo o della narrazione, una visione depurata da interferenze sensoriali che non siano immagini. Pur definendo la sua arte come &#8220;esperienziale&#8221; \u00e8 difficile non rintracciare nel suo stile, nel suo approccio all&#8217;immagine in movimento ed alla sua proiezione, un&#8217;impostazione &#8220;concettuale&#8221; che inarrestabile si confronta con le origini stesse dell&#8217;immagini riprodotta e proiettata alla ricerca dell&#8217;inafferrabile mistero che da pi\u00f9 di un secolo ci porta a guardare immagini in movimento. \u00c8 motivato proprio in questa direzione il suo &#8216;Tom, Tom the Piper&#8217;s Son&#8217; (1969-71), punto di riferimento fondamentale d&#8217;ogni lavoro di appropriazione d&#8217;un testo filmico preesistente. Il film utilizza un&#8217;opera di Billy Bitzer (l&#8217;operatore prediletto di David Wark Griffith) del 1905 della durata complessiva di dieci minuti. Jacobs analizza la scena per alcuni lunghi minuti, come al microscopio, simulando il processo col quale l&#8217;occhio moderno vorrebbe sottomettere il film ad una comprensione Istituzionalizzata del materiale visivo. La sua analisi offre i mezzi che permettono di linearizzare gli elementi dell&#8217;immagine, di estirparli dalla loro simultaneit\u00e0, per cogliere non soltanto il centro narrativo, ma anche tutti i segni circostanti che prima, durante e dopo l&#8217;azione contribuiscono a costruirne il luogo e l&#8217;occasione. Analizzando in questo modo le immagini del film d&#8217;origine, Jacobs non cerca di ristabilire una linearit\u00e0 &#8220;normale&#8221;, ma al contrario edifica una forma che mantiene la tensione fra significato e significante, anzich\u00e9 riassorbire questa dialettica nei modi tipici del montaggio istituzionale. Jacobs ottiene questi risultati attraverso un&#8217;ampia gamma di artifici, dalla manipolazione della velocit\u00e0, della luce, alla dilatazione dei fotogrammi (zoom). &#8216;Tom, Tom the Piper&#8217;s Son&#8217; \u00e8 un capolavoro cinematografico di decostruzione, una rilettura sia formale che sostanziale, \u00e8 la quintessenza dello strutturalismo applicato al cinema. Quest&#8217;opera rappresenta la direzione artistica che egli intraprender\u00e0 negli anni a venire, un modello di immagine in movimento in cui la narrazione e l&#8217;attore scompaiono, sostituiti dal piacere per un immagine cinematica espressione delle forze dell&#8217;inconscio. Come egli stesso ha suggerito \u00abCi sono gi\u00e0 tanti film. Possiamo estrarne un pi\u00f9 profondo sguardo, prenderli come giocattoli, portarli sotto una nuova luce con inventiva ed espressivit\u00e0. Freud suggerisce di farlo come se fosse un maniera pi\u00f9 complessa di guardare le nostre stesse menti\u00bb.<br \/>\nNei suoi successivi film, come per esempio in &#8216;Perfect Film&#8217; (1986) e &#8216;Opening the Nineteenth Century: 1896&#8217; (1990), Jacobs ha continuato ad esplorare il suo pionieristico approccio raffinando sempre pi\u00f9 il proprio stile ed i propri strumenti. Il suo interesse per la performance live \u00e8 andato crescendo con gli anni, come evidenziato dal &#8216;Nervous System&#8217;, un sistema per live show costituito da due proiettori, un&#8217;elica\/otturatore, e dei singoli filtri attraverso i quali il pubblico viene posto in condizione di osservare una vera e propria dialettica fra immagini, simultanee ma divergenti, prive cio\u00e8 di raccordi reciproci e simultanei. Si evidenzia in questa pratica della proiezione uno degli obiettivi della sua arte ovvero l&#8217;offrire la maggior libert\u00e0 possibile allo spettatore di poter significare con le immagini senza un rapporto diretto, suggerito o imposto, una libert\u00e0 dell&#8217;occhio e della mente che si contrappone al cinema classico ed all&#8217;uso convenzionale delle immagini in movimento. Scrive Jacobs \u00abil pulsante sfarfallamento \u00e8 necessario per creare &#8216;eternalismo&#8217;: porzioni di tempo scongelate, movimenti concitati che non vanno da nessuna parte e non simili a niente che sia in vita\u00bb. Il recente lavoro video di Jacobs, come ad esempio in &#8216;Flo Rounds A Corner&#8217; (1999), ha trasferito con successo l&#8217;effetto dell&#8217; &#8220;eternalismo&#8221; alla codifica digitale facendo confluire le tecniche utilizzate a partire dal &#8217;75 nella sua ultima produzione di (non) film.<br \/>\nA partire dall&#8217;anno 2000 propone sottoforma di live performance una evoluzione del &#8216;Nervous System&#8217;, un sistema composto da un singolo proiettore ma privato di alcun supporto tradizionale (senza pellicola e senza video) e denominato &#8216;The Nervous Magic Lantern&#8217;, con chiaro riferimento al congegno per la visione inventato sul finire del &#8216;600 e successivamente ottimizzato nella met\u00e0 dell&#8217;800; \u00e8 chiaro quindi che Jacobs continui la sua indagine &#8220;sul campo&#8221; dell&#8217;immagine in movimento confrontandosi con le origini delle origini della sua fondazione quasi a volerci dire che dobbiamo ancora comprendere fino in fondo il significato profondo delle immagini alle quale siamo assuefatti. &#8216;Silenzio riverberante&#8217; (Reverberant Silence) \u00e8 l&#8217;eloquente titolo della performance presentata al Sonic Acts, ultima tappa d&#8217;una carriera inarrestabile. (Alessio Galbiati)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>[sul <a href=\"http:\/\/confidenziale.wordpress.com\/2008\/04\/08\/rapporto-confidenziale-numeroquattro-aprile-2008\/\" target=\"_blank\">numeroquattro di RC<\/a> abbiamo pubblicato una lunga intervista a Ken Jacobs realizzata in collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/article.asp?id=1091\" target=\"_blank\">Digimag<\/a>]<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">articolo pubblicato su <a href=\"..\/..\/..\/..\/..\/2008\/03\/07\/rapporto-confidenziale-numerotre-marzo-2008\/\">Rapporto Confidenziale numero3<\/a> &#8211; marzo 2008 (pag.21-23)<\/span><\/p>\n<p><strong>download. <\/strong><a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_high.pdf\" target=\"_blank\">ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB)<\/a> | <a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_low.pdf\" target=\"_blank\">BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pag.21-23) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) | BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) Ken Jacobs &#8211; una breve biografia di Alessio Galbiati Ken Jacobs \u00e8 senza ombra di dubbio alcuno fra i pionieri dell&#8217;avanguardia cinematografica statunitense che a partire dagli anni sessanta rifond\u00f2 la grammatica dell&#8217;immagine in movimento, rivoluzionandone la forma e la<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[441],"tags":[22,39,102,104,131,156,163,200,224,253,254,280,291,301],"class_list":["post-302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biografie","tag-alessio-galbiati","tag-billy-bitzer","tag-flaming-creatures","tag-frampton","tag-hans-hofmann","tag-jack-smith","tag-ken-jacobs","tag-mekas","tag-numerotre","tag-rapporto-confidenziale","tag-rauschenberg","tag-star-spangled-to-death","tag-tom-the-pipers-son","tag-warhol"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pag.21-23) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) | BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) Ken Jacobs &#8211; una breve biografia di Alessio Galbiati Ken Jacobs \u00e8 senza ombra di dubbio alcuno fra i pionieri dell&#8217;avanguardia cinematografica statunitense che a partire dagli anni sessanta rifond\u00f2 la grammatica dell&#8217;immagine in movimento, rivoluzionandone la forma e la\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-11-26T16:23:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-04-25T16:59:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\"},\"headline\":\"Ken Jacobs &#8211; una breve biografia\",\"datePublished\":\"2008-11-26T16:23:46+00:00\",\"dateModified\":\"2013-04-25T16:59:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302\"},\"wordCount\":1618,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/confidenziale.files.wordpress.com\\\/2008\\\/11\\\/jerrypinchken.jpg\",\"keywords\":[\"Alessio Galbiati\",\"Billy Bitzer\",\"Flaming Creatures\",\"Frampton\",\"Hans Hofmann\",\"Jack Smith\",\"Ken Jacobs\",\"Mekas\",\"numerotre\",\"Rapporto Confidenziale\",\"Rauschenberg\",\"Star Spangled to Death\",\"Tom the Piper\u2019s Son\",\"Warhol\"],\"articleSection\":[\"BIOGRAFIE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302\",\"name\":\"Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/confidenziale.files.wordpress.com\\\/2008\\\/11\\\/jerrypinchken.jpg\",\"datePublished\":\"2008-11-26T16:23:46+00:00\",\"dateModified\":\"2013-04-25T16:59:29+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/confidenziale.files.wordpress.com\\\/2008\\\/11\\\/jerrypinchken.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/confidenziale.files.wordpress.com\\\/2008\\\/11\\\/jerrypinchken.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=302#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ken Jacobs &#8211; una breve biografia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\",\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Alessio Galbiati\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=5\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale","og_description":"articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pag.21-23) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) | BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) Ken Jacobs &#8211; una breve biografia di Alessio Galbiati Ken Jacobs \u00e8 senza ombra di dubbio alcuno fra i pionieri dell&#8217;avanguardia cinematografica statunitense che a partire dagli anni sessanta rifond\u00f2 la grammatica dell&#8217;immagine in movimento, rivoluzionandone la forma e la","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2008-11-26T16:23:46+00:00","article_modified_time":"2013-04-25T16:59:29+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Alessio Galbiati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Galbiati","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302"},"author":{"name":"Alessio Galbiati","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c"},"headline":"Ken Jacobs &#8211; una breve biografia","datePublished":"2008-11-26T16:23:46+00:00","dateModified":"2013-04-25T16:59:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302"},"wordCount":1618,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg","keywords":["Alessio Galbiati","Billy Bitzer","Flaming Creatures","Frampton","Hans Hofmann","Jack Smith","Ken Jacobs","Mekas","numerotre","Rapporto Confidenziale","Rauschenberg","Star Spangled to Death","Tom the Piper\u2019s Son","Warhol"],"articleSection":["BIOGRAFIE"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302","name":"Ken Jacobs - una breve biografia | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg","datePublished":"2008-11-26T16:23:46+00:00","dateModified":"2013-04-25T16:59:29+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#primaryimage","url":"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg","contentUrl":"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/11\/jerrypinchken.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=302#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ken Jacobs &#8211; una breve biografia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c","name":"Alessio Galbiati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Alessio Galbiati"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=5"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}