{"id":30208,"date":"2013-11-06T11:42:25","date_gmt":"2013-11-06T10:42:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208"},"modified":"2013-11-06T11:42:25","modified_gmt":"2013-11-06T10:42:25","slug":"la-graine-et-le-mulet-cous-cous-abdellatif-kechiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208","title":{"rendered":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"line-height: 150%;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-30201\" title=\"Graine04\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg\" alt=\"\" width=\"619\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg 619w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04-300x220.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\">Kechiche \u00e8 davvero impareggiabile nel recupero di una dimensione di semplicit\u00e0 primitiva e, per questo, genuinamente umana, all\u2019interno del proprio cinema: <em>La graine et le mulet<\/em>, titolo originale di <em>Cous Cous<\/em> \u00e8 letteralmente traducibile \u201cil chicco e il cefalo\u201d. Il titolo italiano non riesce a evidenziare lo statuto quasi elementale cui assurgono i due ingredienti base del cous cous di pesce, piatto tradizionale maghrebino. Il cibo, e la corrispondente abitudine sociale che ne consente la fruizione collettiva, hanno certamente un ruolo di primo piano nel film, ma \u00e8 importante sottolineare che una tale enfasi (a partire dal titolo) non \u00e8 fine a se stessa, bens\u00ec motivata dalla volont\u00e0 di sottolineare la funzione principale del cibo e dell\u2019atto del mangiare insieme: quella di unire, amalgamare. Come \u201cil chicco e il cefalo\u201d, elementi del tutto eterogenei uniti in uno dei piatti pi\u00f9 conosciuti della tradizione araba, Kechiche tenta di mostrare come nella riscoperta di riti semplici come un pranzo collettivo, le tensioni e le contraddizioni sociali e individuali possono (o meglio, potrebbero) annullarsi completamente. Il cous cous, con la sua dignit\u00e0 di piatto povero tradizionale, diviene allegoria della possibile convivenza felice tra uomini, ma la grandezza del regista sta nel mostrarci come questa agognata dimensione di serenit\u00e0 collettiva sia continuamente minacciata e resa irraggiungibili da quelle particolarit\u00e0, da quei difetti propri di ogni singolo individuo: gelosia, invidia, fragilit\u00e0, desiderio. Anche in questo senso si ha un recupero di un\u2019umanit\u00e0 semplice, che si mostra in tutte le sue poliedriche sfaccettature, anche negative. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-30203\" title=\"Graine03\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine03.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine03.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine03-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\">Kechiche sembra poco interessato ad analizzare le conseguenze dell\u2019incredibile mutamento sociale che ha caratterizzato la societ\u00e0 contemporanea negli ultimi anni. Gli elementi socio-politici rimangono infatti sullo sfondo, rispetto alla vicenda principale: il regista dipinge un quadro iniziale abbastanza convenzionale, senza una seria volont\u00e0 di indagine a quel livello. Slimane, il protagonista, lavora in un cantiere navale di Marsiglia da 35 anni, ed \u00e8 per la prima volta costretto a confrontarsi con la <em>flessibilit\u00e0<\/em> estrema dei rapporti di lavoro odierni, incorrendo prima in una riduzione delle ore di lavoro, e, infine, nel licenziamento. Nelle parole di amici pescatori e della figlia del protagonista, Karima, cogliamo una consapevolezza generale di questa estrema precarizzazione del mondo lavorativo, e delle loro disastrose conseguenze sulla vita quotidiana, unita a una certa rassegnazione nei confronti di tale realt\u00e0. Ma dopo questa breve e limitata caratterizzazione del piccolo universo sociale legato al porto di Marsiglia, la macchina da presa compie un moto di avvicinamento ai personaggi e li isola dal contesto esterno, dischiudendo un ristretto e vivace mondo familiare, ambiente prediletto dal regista come luogo di interazione dei propri personaggi. Ed \u00e8 proprio a questo livello che si manifesta una contraddizione sostanziale: la scena del pranzo domenicale, da una parte, ci comunica un calore umano tangibile, sensibile, attraverso la sapiente alternanza di piani ravvicinati, che catturano ogni sorriso, ogni impercettibile espressione del viso, e piani pi\u00f9 comprensivi, che ci comunicano la vicinanza, la socialit\u00e0 semplice e affettiva che riesce a legare le persone. La macchina da presa ci rende realmente partecipi della situazione, non possiamo fare a meno di sorridere insieme ai personaggi, anche noi in un certo senso ci sentiamo \u201cparte della famiglia\u201d. Notiamo che il vero protagonista, in questa scena, \u00e8 il cibo: nessuno riesce a raccontarlo per immagini come Kechiche, quel cibo che si mangia senza curarsi di sporcarsi le mani, quel cibo cos\u00ec buono che fa parlare tutti con la bocca piena, e che in questo caso \u00e8 il cous cous, cucinato dalla ex-moglie di Slimane, seduta a tavola con i propri figli. Non dimentichiamo, inoltre, che il pesce (lo vediamo in grande quantit\u00e0 a tavola), era stato uno degli elementi centrali della prima sequenza, svoltasi nel cantiere navale: non sarebbe azzardata un\u2019interpretazione di questo come simbolo della povert\u00e0 e della difficolt\u00e0 della vita, accettata e resa sopportabile grazie a semplici riti di serena socialit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-30204\" title=\"Graine02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine02.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine02.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine02-300x183.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\">Ma la serenit\u00e0 che traspare alla visione della scena conviviale \u00e8 turbata dalla tensione sotterranea, repressa con difficolt\u00e0 per consentire lo svolgimento del rito, che oppone un membro della famiglia e sua moglie, furiosa a causa delle sue dubbie uscite notturne. Un altro \u201casse di tensione\u201d, di cui veniamo a conoscenza poco dopo, oppone la famiglia di Slimane, unita nel \u201cculto\u201d della madre, e la sua nuova famiglia, composta dalla proprietaria del piccolo hotel in cui il protagonista alloggia, nonch\u00e9 sua amante, e dalla figlia di lei. Un genuino ritorno ai valori del corpo e dell\u2019affetto familiare e umano \u00e8 reso impossibile, o comunque non pu\u00f2 in alcun modo giungere alla piena realizzazione, a causa dell\u2019uomo stesso. Questa contraddizione assume statura tragica nella sequenza finale, in cui il protagonista organizza una cena di raccolta fondi per finanziare il ristorante appena aperto (con i soldi dell\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione) su un barcone dismesso al porto. La cena, e ci\u00f2 non ci sorprende, \u00e8 a base di cous cous, e conta pi\u00f9 di cento invitati, tra cui vi sono anche gli assessori comunali che hanno sinora negato le autorizzazioni per l\u2019apertura del ristorante in via definitiva. Per un momento, all\u2019inizio della sequenza, lo spettatore immagina un lieto fine, con la riconciliazione finale di individui, famiglia e societ\u00e0, grazie agli sforzi del protagonista e del piccolo universo umano che lo attornia, ma capiamo ben presto che qualcosa sta per succedere. Kechiche, dimostrando tra l\u2019altro grande abilit\u00e0 nella creazione di <em>suspense<\/em>, mette in scena una vera e propria tragedia: l\u2019elemento tragico qui \u00e8 sommesso, sottaciuto, accade all\u2019insaputa di tutti i personaggi, colpendo il protagonista, mentre in montaggio alternato assistiamo al tentativo (riuscito?) di rimediare al fallimento sostanziale della cena da parte di Latifa e Rym (l\u2019amante di Slimane e la figlia di lei). \u00c8 un finale che non d\u00e0 facili soluzioni ai drammi dei personaggi, ma ci colpisce per la sua violenta mancanza di senso, per l\u2019orribile gratuit\u00e0 del male inflitto al protagonista. La causa di tutto \u00e8 ancora una volta Majid, che fugge da una delle sue amanti notturne in macchina, portandosi dietro inavvertitamente la pentola contenente il cous cous da servire agli invitati.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\">Forse \u00e8 proprio per questo che la danza del ventre di Rym, che tanti hanno esaltato come momento di grande sensualit\u00e0, dinamica celebrazione dei valori della carne, a noi pare quasi fredda, incapace di darci emozioni: nella rappresentazione del corpo femminile Kechiche sembra condensare le contraddizioni rilevate a livello sociale, restituendocene un ritratto oggettivo, piatto, con tratti di morbosa meccanicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\">Lorenzo Livraghi<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-30205\" title=\"Graine01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine01.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"577\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine01-300x279.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Georgia; font-size: 10pt;\"><strong>La graine et le mulet<\/strong> (Titolo italiano: <em>Cous Cous<\/em>) \u2013 Francia 2007)<br \/>\nRegia: Abdellatif Kechiche<br \/>\nSceneggiatura: Abdellatif Kechiche<br \/>\nProduzione: Claude Berri, Pierre Grunstein, Nathalie Rheims<br \/>\nFotografia: Lubomir Backhev<br \/>\nMontaggio: Ghalia Lacroix, Camille Toubkis<br \/>\nAiuto regia: Carlo Da Fonseca Parsotam, Raph\u00e4el De Vellis, Monya Galbi, Morgane Bourhis<br \/>\nInterpreti principali: Habib Boufares, Hafsia Herzi, Farida Benkhetache, Bouraou\u00efa Marzouk, Sami Zitouni, Hatika Karaoui<br \/>\nDurata: 151\u2019<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"360\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/uuHAJy6wXB8\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"480\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/G8YgFGaiiDU\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kechiche \u00e8 davvero impareggiabile nel recupero di una dimensione di semplicit\u00e0 primitiva e, per questo, genuinamente umana, all\u2019interno del proprio cinema: La graine et le mulet, titolo originale di Cous Cous \u00e8 letteralmente traducibile \u201cil chicco e il cefalo\u201d. Il titolo italiano non riesce a evidenziare lo statuto quasi elementale cui assurgono i due ingredienti base del cous cous di<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[1103,10313,15516,616],"class_list":["post-30208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-1103","tag-abdellatif-kechiche","tag-cous-cous","tag-francia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La graine et le mulet (Cous Cous) &gt; Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La graine et le mulet (Cous Cous) &gt; Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Kechiche \u00e8 davvero impareggiabile nel recupero di una dimensione di semplicit\u00e0 primitiva e, per questo, genuinamente umana, all\u2019interno del proprio cinema: La graine et le mulet, titolo originale di Cous Cous \u00e8 letteralmente traducibile \u201cil chicco e il cefalo\u201d. Il titolo italiano non riesce a evidenziare lo statuto quasi elementale cui assurgono i due ingredienti base del cous cous di\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-11-06T10:42:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lorenzo Livraghi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lorenzo Livraghi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208\"},\"author\":{\"name\":\"Lorenzo Livraghi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9c4394a901c0a55f64d2baa198ac089d\"},\"headline\":\"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche\",\"datePublished\":\"2013-11-06T10:42:25+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208\"},\"wordCount\":1141,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/Graine04.jpg\",\"keywords\":[\"2007\",\"Abdellatif Kechiche\",\"Cous Cous\",\"Francia\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208\",\"name\":\"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/Graine04.jpg\",\"datePublished\":\"2013-11-06T10:42:25+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/Graine04.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/Graine04.jpg\",\"width\":\"619\",\"height\":\"455\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=30208#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9c4394a901c0a55f64d2baa198ac089d\",\"name\":\"Lorenzo Livraghi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Lorenzo Livraghi\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=98\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale","og_description":"Kechiche \u00e8 davvero impareggiabile nel recupero di una dimensione di semplicit\u00e0 primitiva e, per questo, genuinamente umana, all\u2019interno del proprio cinema: La graine et le mulet, titolo originale di Cous Cous \u00e8 letteralmente traducibile \u201cil chicco e il cefalo\u201d. Il titolo italiano non riesce a evidenziare lo statuto quasi elementale cui assurgono i due ingredienti base del cous cous di","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2013-11-06T10:42:25+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Lorenzo Livraghi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Lorenzo Livraghi","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208"},"author":{"name":"Lorenzo Livraghi","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/9c4394a901c0a55f64d2baa198ac089d"},"headline":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche","datePublished":"2013-11-06T10:42:25+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208"},"wordCount":1141,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg","keywords":["2007","Abdellatif Kechiche","Cous Cous","Francia"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208","name":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg","datePublished":"2013-11-06T10:42:25+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Graine04.jpg","width":"619","height":"455"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=30208#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La graine et le mulet (Cous Cous) > Abdellatif Kechiche"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/9c4394a901c0a55f64d2baa198ac089d","name":"Lorenzo Livraghi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72058f4b7cda6146e10399e61b9d2d84a07050ae4df85e8e2c49b5e47e0ee062?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Lorenzo Livraghi"},"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=98"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}