{"id":3438,"date":"2009-10-31T16:45:35","date_gmt":"2009-10-31T15:45:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438"},"modified":"2010-06-13T13:27:47","modified_gmt":"2010-06-13T11:27:47","slug":"la-porta-sul-buio-dario-argento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438","title":{"rendered":"La porta sul buio > Dario Argento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3439\" title=\"La porta sul buio01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg\" alt=\"La porta sul buio01\" width=\"620\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt; font-family: Arial; color: black;\">articolo pubblicato su\u00a0<a href=\"..\/..\/..\/..\/..\/2008\/03\/07\/rapporto-confidenziale-numerotre-marzo-2008\/\">Rapporto Confidenziale numero3<\/a> &#8211; marzo 2008 (pagg. 18-19)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>download. <\/strong><a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_high.pdf\" target=\"_blank\">ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB)<\/a> |\u00a0<a href=\"http:\/\/confidenziale.files.wordpress.com\/2008\/03\/rapportoconfidenziale_numerotre_low.pdf\" target=\"_blank\">BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB)<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>La porta sul buio<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\"><em>Quanto a \u201cLa porta sul buio\u201d, che intitola la serie, vi chiederete cosa vuol significare. Ebbene, vuol dire molte cose: aprire una porta sull\u2019ignoto, su ci\u00f2 che non conosciamo e che perci\u00f2 ci inquieta, ci fa paura. Ma per me vuol dire anche altre cose. Pu\u00f2 capitare, ed \u00e8 capitato una volta, anche una sola volta nella vita di una persona, di chiudersi una porta alle spalle e trovarsi in una stanza buia\u2026 cercare l\u2019interruttore della luce e non trovarlo\u2026 provare ad aprire la porta e non poterlo fare. E dover restare l\u00ec, al buio\u2026 soli\u2026 per sempre. Ebbene, alcuni dei protagonisti delle nostre storie si sono chiusi questa fatale porta alle spalle.<\/em><br \/>\n&#8211; Dario Argento nell\u2019introduzione de \u201cLa porta sul buio\u201d &#8211;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">Nel 1970 nacque in Italia uno dei suoi pi\u00f9 grandi talenti registici, ovvero quel Dario Argento capace di dare forza e vigore a un cinema di genere che da sempre vivacchiava nel sottobosco cinematografico senza essere mai preso veramente in considerazione dalla critica.<br \/>\nArgento obblig\u00f2 la critica a fare i conti con questi thriller dalla violenza esasperata, grazie alle sue grandi capacit\u00e0 visive e visionarie, che faranno in modo che Argento diventi in breve tempo uno dei registi italiani pi\u00f9 amati all\u2019estero. Dopo la famosa trilogia degli animali (\u201cL\u2019uccello dalle piume di cristallo\u201d, \u201cIl gatto a nove code\u201d e \u201c4 mosche di velluto grigio\u201d), nel 1973 la RAI commission\u00f2 ad Argento la produzione di una mini-serie televisiva composta da quattro episodi che avrebbero dovuto ripercorrere le storie e lo stile del regista romano. Nonostante la RAI si dimostr\u00f2 essere una televisione ancora d\u2019avanguardia capace di proporre prodotti variegati al suo pubblico, Argento si dovette sin da subito confrontare con la censura che gli viet\u00f2 di usare coltelli come armi degli omicidi (perch\u00e8 ritenuti simboli fallici) e, pi\u00f9 in generale, di usare quella violenza che era la sua particolare cifra stilistica.<br \/>\nDario Argento non si fece intimorire e, pur dispensando a piccole dosi violenza raccapricciante (per l\u2019epoca), costru\u00ec un prodotto televisivo virato principalmente sui toni del giallo\/ thriller, puntando quindi sulle atmosfere claustrofobiche e su storie apparentemente impossibili ma quantomai logiche nella loro risoluzione. Il paragone con \u201cHictchcock presenta\u201d \u00e8 quindi presto fatto. Da sempre Argento ha ammesso di essere influenzato dall\u2019opera del regista londinese e questa serie non ha fatto altro che dargli la possibilit\u00e0 di cimentarsi con la serialit\u00e0 e con i tempi ristretti della durata (gli episodi durano 52 minuti circa l\u2019uno). Quando la serie vide la luce durante la prima messa in onda, i vertici della RAI tremarono quando alcuni spettatori ritennero eccessivamente violento il primo episodio, tant\u2019\u00e8 che obbligarono Argento a far visionare loro i successivi episodi per autorizzare la messa in onda. In realt\u00e0 \u201cLa porta sul buio\u201d piacque molto al pubblico televisivo, che lo ritenne un programma d\u2019intrattenimento alternativo, molto vicino a quello cinematografico che ricordiamo non essere molto presente nella televisione d\u2019allora (appena un film a settimana).<br \/>\nOra passiamo ad una breve panoramica sugli episodi nello stesso ordine a cui vennero proposti al pubblico televisivo.<\/span><\/p>\n<p><strong>IL VICINO DI CASA<\/strong> di Luigi Cozzi<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">Due giovani sposi con il loro primo figlio ancora lattante, si trasferiscono in una nuova casa. Zona marittima, il caos della citt\u00e0 \u00e8 lontano. Il destino \u00e8 come il vento che modella le onde, a volte favorevole altre no, ed \u00e8 per questo che l\u2019apparente calma del luogo si trasformer\u00e0 ben presto in uno degli incubi peggiori.<br \/>\nIl racconto di Luigi Cozzi da cui \u00e8 tratto il primo episodio della serie aveva affascinato sin da subito il giovane Argento, che ne acquist\u00f2 subito i diritti e lo tenne nel cassetto sino a quando \u201cLa porta sul buio\u201d non gli diede l\u2019occasione di recuperarlo. Alla regia chiam\u00f2 lo stesso Cozzi (gi\u00e0 sceneggiatore di \u201c4 mosche di velluto grigio\u201d) che, nonostante l\u2019esordio fantascientifico con \u201cIl tunnel sotto il mondo\u201d, era smanioso di mettersi alla prova con un genere differente. Se lo script pu\u00f2 vantare un rispettoso omaggio a Edgar Allan Poe, la regia di Cozzi si ciba di atmosfere claustrofobiche e di un montaggio serrato, grazie ai quali il film prende subito ritmo costruendo una forte empatia con lo spettatore. Nonostante qualche dubbio ci rimanga sul perch\u00e8 un assassino lasci la porta di casa sua aperta (con vittime annesse), \u00e8 indubbia la capacit\u00e0 di Cozzi nel creare l\u2019atmosfera giusta per la narrazione. Il punto di forza dell\u2019episodio \u00e8 per\u00f2 il finale, che tronca nettamente la storia senza farci sapere come finir\u00e0. Non \u00e8 un finale aperto questo, non ci lascia quel briciolo di speranza hollywodiana, tronca ogni possibilit\u00e0 di sopravvivenza dei personaggi, come se la telecamera, dopo averne ripreso la paura e il terrore, non avesse il coraggio di mostrare la loro sconfitta, la loro morte.Argento decise di mandare in onda \u201cIl vicino di casa\u201d come primo episodio, anche se in realt\u00e0 era il suo segmento che avrebbe dovuto aprire la serie. Ritenne il lavoro di Cozzi pi\u00f9 coraggioso e con un impatto emotivo pi\u00f9 forte, che avrebbe di certo giovato all\u2019apertura di una serie out-side come questa.<br \/>\n<strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>IL TRAM<\/strong> di Sirio Bernadotte\u00a0[Dario Argento]<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">Un commissario sta indagando su un omicidio veramente strano: una donna \u00e8 stata assassinata in pieno giorno a bordo di un tram affollato senza che nessuno se ne accorgesse.<br \/>\nAccreditato a Sirio Bernadotte ma in realt\u00e0 diretto dallo stesso Argento, \u201cIl tram\u201d \u00e8 l\u2019ennesimo omaggio che il regista romano fa al suo grande amore, ovvero il cinema hitchcockiano. Tutto il film ruota attorno all\u2019indagine, alla curiosit\u00e0 non tanto di scoprire come il commissario risolver\u00e0 il caso, quanto come l\u2019assassino ha fatto a compire questo omicidio apparentemente impossibile. Argento gioca tutte le carte a suo favore (una su tutte il carisma di Enzo Cerusico, nel ruolo del commissario), tessendo abilmente e senza buchi una sceneggiatura semplice e lineare nel suo svolgimento, con la tipica struttura da giallo classico. Da notare anche la tipica ironia argentiana che percorre i sotterranei della pellicola. In origine il misterioso omicidio a bordo di un tram sarebbe dovuto finire nel soggetto de \u201cL\u2019uccello dalle piume di cristallo\u201d, ma venne ritenuto inadatto in quanto avrebbe dilatato il ritmo della pellicola. Nonostante \u201cIl tram\u201d non abbia dalla sua parte l\u2019originalit\u00e0 dell\u2019intreccio e le modalit\u00e0 del suo sviluppo, Argento lo fa con mestiere e passione, rendendo questo mediometraggio un lavoro piacevole e mai mediocre.<\/span><\/p>\n<p><strong>LA BAMBOLA<\/strong> di Mario Foglietti<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">Mentre una ragazza viene continuamente pedinata da uno sconosciuto, un\u2019altra ragazza \u00e8 assassinata. Tutto questo dopo l\u2019evasione da un manicomio di uno schizofrenico.<br \/>\nQuello dell\u2019esordiente regista Roberto Foglietti (anch\u2019egli co-autore del soggetto di \u201c4 mosche di velluto grigio\u201d), risulta essere l\u2019episodio pi\u00f9 debole della serie. Foglietti alla regia fa un po\u2019 il verso a Dario Argento, ma tutto sommato se la sa cavare bene e ad unire a quelle che potremo chiamare citazioni argentiane, una certa visione personale delle vicende. Ci\u00f2 che in realt\u00e0 stona \u00e8 una trama decisamente mal congegnata, dove le ipotesi dell\u2019ispettore protagonista (e quindi quelle del pubblico) sono rese vane da un colpo di scena sin troppo inverosimile, costruito non attraverso procedimenti logici, ma rincorrendo la voglia di creare quel terribile \u201ceffetto sorpresa\u201d che fa, ha fatto e sempre far\u00e0 male al cinema di genere. Vedere Gianfranco D\u2019Angelo e Mara Venier cimentarsi con ruoli inaspettatamente drammatici crea inizialmente un effetto straniante, ma dopo che ci si \u00e8 fatta l\u2019abitudine non risultano essere cos\u00ec fuori ruolo.<\/span><\/p>\n<p><strong>TESTIMONE OCULARE<\/strong> di Roberto Pariante<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">Una donna trova riversa sull\u2019asfalto il cadavere di una giovane, evidentemente assassinata. In preda al panico, corre in un bar e chiama la polizia che per\u00f2, arrivata sul posto, non trova traccia del cadavere n\u00e9 di sangue. Creduta una pazza visionaria, la donna intanto rischia la vita dato che l\u2019assassino \u00e8 gi\u00e0 sulle sue tracce per eliminarla.<br \/>\nRoberto Pariante era stato aiuto regista di Argento per \u201cL\u2019uccello dalle piume di cristallo\u201d, \u201cIl gatto a nove code\u201d e \u201c4 mosche di velluto grigio\u201d, e veniva un po\u2019 da s\u00e9 che il maestro dell\u2019horror italiano gli avrebbe affidato la regia di questo ultimo episodio. Una volta visto il girato per\u00f2 Argento valut\u00f2 insufficiente il lavoro fatto sinora e lo sostitu\u00ec alla regia, accreditandola comunque allo stesso Pariante. \u201cTestimone oculare\u201d si rivela essere il miglior mediometraggio della serie, con una regia curata da ogni punto di vista (bella la scena in cui Argento segue l\u2019assassino dalle suole delle scarpe). L\u2019originalit\u00e0 dell\u2019intreccio premia sicuramente, cos\u00ec come delle interpretazioni che, sebbene non eccelse, comunque al di sopra di quelle che la serie ci ha proposto sinora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial;\">La cura con cui Argento ha prodotto \u201cLa porta sul buio\u201d \u00e8 veramente alta, sintomo di un progetto sentito e curato sotto ogni minimo aspetto. \u00c8 interessante notare come i lavori degli altri registi trovino un\u2019autonomia stilistica pur rifacendosi direttamente allo stile argentiano, come se fosse solo il punto di partenza per un discorso pi\u00f9 ampio sul modo di fare cinema. \u201cLa porta sul buio\u201d fa partire anche la fruttuosa collaborazione col musicista jazz Giorgio Gaslini che Argento, dopo qualche incomprensione con Ennio Morricone che cur\u00f2 le sue prime colonne sonore, assunse come abituale compositore delle musiche dei suoi film (raggiungendo il suo meglio in coppia con i Goblin nella colonna sonora di \u201cProfondo rosso\u201d).<br \/>\n\u201cLa porta sul buio\u201d rimane ancora oggi oltre che un buon prodotto di genere, un caso pi\u00f9 unico che raro di avvicinamento della televisione al mondo del cinema di genere, sempre un po\u2019 troppo snobbato dal mondo televisivo (e non mi dite che i telefilm polizieschi italiani siano film di genere). Vi lascio ora con un ultima postilla. Anche lo stesso Luigi Cozzi negli extra del DVD della mini-serie, suggerisce agli spettatori di non guardare gli episodi a colori cos\u00ec come ci sono proposti nel DVD, ma di schiacciare sul tastino che toglie i colori al televisore. Il bianco e nero \u00e8 il non-colore con cui la serie \u00e8 nata, e l\u2019atmosfera che si respira in effetti \u00e8 di tutt\u2019altro peso emotivo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato su\u00a0Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pagg. 18-19) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) |\u00a0BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) La porta sul buio Quanto a \u201cLa porta sul buio\u201d, che intitola la serie, vi chiederete cosa vuol significare. Ebbene, vuol dire molte cose: aprire una porta sull\u2019ignoto, su ci\u00f2 che non conosciamo e che perci\u00f2 ci inquieta, ci fa paura.<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[1834,2312,1916,1909,1907,153,1911,1908,1912,1899,1892,224,598,1914,1915,1910,1738,1913,2313],"class_list":["post-3438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","tag-dario-argento","tag-giallo","tag-giorgio-gaslini","tag-il-tram","tag-il-vicino-di-casa","tag-italia","tag-la-bambola","tag-luigi-cozzi","tag-mario-foglietti","tag-matteo-contin","tag-numero3","tag-numerotre","tag-rai","tag-roberto-pariante","tag-serie-tv","tag-sirio-bernadotte","tag-televisione","tag-testimone-oculare","tag-thriller"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La porta sul buio &gt; Dario Argento | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La porta sul buio &gt; Dario Argento | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"articolo pubblicato su\u00a0Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pagg. 18-19) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) |\u00a0BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) La porta sul buio Quanto a \u201cLa porta sul buio\u201d, che intitola la serie, vi chiederete cosa vuol significare. Ebbene, vuol dire molte cose: aprire una porta sull\u2019ignoto, su ci\u00f2 che non conosciamo e che perci\u00f2 ci inquieta, ci fa paura.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-10-31T15:45:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2010-06-13T11:27:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Matteo Contin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Matteo Contin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438\"},\"author\":{\"name\":\"Matteo Contin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49d1d5130ddbeeb78301ceeb8df29874\"},\"headline\":\"La porta sul buio > Dario Argento\",\"datePublished\":\"2009-10-31T15:45:35+00:00\",\"dateModified\":\"2010-06-13T11:27:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438\"},\"wordCount\":1689,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/10\\\/vicinocasa.jpg\",\"keywords\":[\"Dario Argento\",\"Giallo\",\"Giorgio Gaslini\",\"Il tram\",\"Il vicino di casa\",\"Italia\",\"La bambola\",\"Luigi Cozzi\",\"Mario Foglietti\",\"Matteo Contin\",\"numero3\",\"numerotre\",\"Rai\",\"Roberto Pariante\",\"Serie TV\",\"Sirio Bernadotte\",\"televisione\",\"Testimone oculare\",\"Thriller\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438\",\"name\":\"La porta sul buio > Dario Argento | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/10\\\/vicinocasa.jpg\",\"datePublished\":\"2009-10-31T15:45:35+00:00\",\"dateModified\":\"2010-06-13T11:27:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/10\\\/vicinocasa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/10\\\/vicinocasa.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"465\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=3438#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La porta sul buio > Dario Argento\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49d1d5130ddbeeb78301ceeb8df29874\",\"name\":\"Matteo Contin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Matteo Contin\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=25\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La porta sul buio > Dario Argento | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La porta sul buio > Dario Argento | Rapporto Confidenziale","og_description":"articolo pubblicato su\u00a0Rapporto Confidenziale numero3 &#8211; marzo 2008 (pagg. 18-19) download. ALTA QUALITA&#8217; (6.43 MB) |\u00a0BASSA QUALITA&#8217; (4.75 MB) La porta sul buio Quanto a \u201cLa porta sul buio\u201d, che intitola la serie, vi chiederete cosa vuol significare. Ebbene, vuol dire molte cose: aprire una porta sull\u2019ignoto, su ci\u00f2 che non conosciamo e che perci\u00f2 ci inquieta, ci fa paura.","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2009-10-31T15:45:35+00:00","article_modified_time":"2010-06-13T11:27:47+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Matteo Contin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Matteo Contin","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438"},"author":{"name":"Matteo Contin","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/49d1d5130ddbeeb78301ceeb8df29874"},"headline":"La porta sul buio > Dario Argento","datePublished":"2009-10-31T15:45:35+00:00","dateModified":"2010-06-13T11:27:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438"},"wordCount":1689,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg","keywords":["Dario Argento","Giallo","Giorgio Gaslini","Il tram","Il vicino di casa","Italia","La bambola","Luigi Cozzi","Mario Foglietti","Matteo Contin","numero3","numerotre","Rai","Roberto Pariante","Serie TV","Sirio Bernadotte","televisione","Testimone oculare","Thriller"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438","name":"La porta sul buio > Dario Argento | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg","datePublished":"2009-10-31T15:45:35+00:00","dateModified":"2010-06-13T11:27:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/vicinocasa.jpg","width":"620","height":"465"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=3438#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La porta sul buio > Dario Argento"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/49d1d5130ddbeeb78301ceeb8df29874","name":"Matteo Contin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1e03f27aba3e626837ee1e1d254ac277051cae4f639e504c631f8773e283eb3?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Matteo Contin"},"sameAs":["http:\/\/"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=25"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}