{"id":37357,"date":"2016-09-29T19:30:36","date_gmt":"2016-09-29T17:30:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357"},"modified":"2017-09-12T02:00:04","modified_gmt":"2017-09-12T00:00:04","slug":"dentro-al-cinema-contemporaneo-inside-di-arnt-jensen-playdead","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357","title":{"rendered":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37358\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg\" alt=\"inside_01\" width=\"1112\" height=\"741\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg 1112w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-436x291.jpg 436w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-673x449.jpg 673w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01-950x633.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 1112px) 100vw, 1112px\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Dentro<\/em> al cinema contemporaneo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl cinema \u00e8 un&#8217;invenzione senza futuro.\u00bb Con queste parole Louis Jean Lumi\u00e8re espresse nel 1895 una certa sfiducia nei confronti degli aggeggi assemblati col fratello nella fabbrich\u00e8tta di famiglia. Del resto il minore dei due si occupava di tecnica, era un fisico impegnato nella ricerca sui materiali pi\u00f9 adatti allo scopo che si erano prefissi e, forse un po&#8217; brutalmente, si potrebbe affermare che il brevetto decisivo per le sorti des usines Lumi\u00e8re fu null&#8217;altro che la perforazione di trascinamento posta ai margini della pellicola. Un&#8217;invenzione senza futuro in quanto ai suoi occhi di startupper probabilmente l&#8217;invenzione appariva poco pi\u00f9 che una frivola quisquilia da svilupparsi ben pi\u00f9 di quanto il successo immediato non segnal\u00f2. Ma tant&#8217;\u00e8. Il cinema si \u00e8 evoluto per oltre un secolo rimanendo sempre all&#8217;interno del paradigma lumi\u00e8rano basato su di un sistema tecnico assolutamente primitivo. Con svariati tentavi di complicare la questione il cinema \u00e8 giunto al XXI secolo ancora tecnicamente minorenne. Affezionato alla pellicola e alla resa fotografica della sua fotogrammatica il cinema si \u00e8 stravolto e davvero espanso con l&#8217;avvento del digitale. Affrancato dal supporto fotografico, il cinema, digitalizzandosi, ha liberato tutto il suo potenziale definendosi come paradigma dell&#8217;immaginario, del sognare a occhi aperti e della societ\u00e0 dello spettacolo (tout court). Il cinema contemporaneo, invariabilmente digitale, \u00e8 oggi ravvisabile non tanto nei\u00a0film o nei\u00a0documentario quanto, e assai pi\u00f9 compiutamente, tra quelli che siamo soliti chiamare videogiochi. Fintantoch\u00e9 un videogame \u00e8 fruito attraverso uno schermo e sviluppato attingendo a tecniche (narrative e linguistiche) proprie del linguaggio cinematografico, non possiamo fare a meno di considerarlo parente prossimo, nella scala evolutiva della rappresentazione, ai primordi del cinematografo Lumi\u00e9re \u2013 a sua volta evoluzione delle fantasmagorie otto, sette, seicentesche. \u00c8 dunque sempre valido il postulato fondamentale di Lavoisier: \u00abNulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.\u00bb E il cinema, come ogni altra cosa, \u00e8 in piena mutazione, debordante dal recinto delle consuetudini dell&#8217;ultimo secolo. Ogni resistenza romantica o luddista nei confronti della naturale evoluzione del linguaggio cinematografico, in nome di una sua non meglio definita purezza, stride con la natura tecnologica dell&#8217;invenzione Lumi\u00e9re in quanto \u00e8 il cinema stesso, come l&#8217;abbiamo conosciuto fino ad oggi, ad essere privo di futuro, non certo il suo linguaggio.<br \/>\nDunque, cari amici cinefili, apriamoci ai videogame e leghiamoli alla storia che tanto amiamo, usciamo almeno un po&#8217; dalla musealizzazione del cinema alla quale stiamo assistendo inermi e a volte compiaciuti: che fa tanto elitario ma \u00e8 pure davvero un po&#8217; troppo polveroso (tra il nostalgico e il reazionario).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/op4G1--kb-g?rel=0&amp;showinfo=0\" width=\"782\" height=\"440\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INSIDE.<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/playdead.com\/games\/inside\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INSIDE<\/a><\/em> \u00e8 un videogame unanimemente riconosciuto come un capolavoro. Siti web e riviste specializzate l&#8217;hanno recensito con il massimo dei voti e la sua fama ha rapidamente travalicato i confini videoludici fino a tracimare nei media mainstream dei non addetti ai lavori \u2013 in Italia \u00e8 da poco stato pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/matteo-bordone\/2016\/09\/23\/inside-videogiochi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Internazionale<\/a> un bell&#8217;articolo a firma Matteo Bordone.<br \/>\nProdotta, sviluppata, edita da <a href=\"http:\/\/playdead.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Playdead<\/a>, piccola ma prestigiosa casa indipendente di sviluppo di Copenhagen che aveva all&#8217;attivo una sola opera \u2013 <em><a href=\"http:\/\/playdead.com\/games\/limbo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Limbo<\/a><\/em>, altro caso di successo, rilasciato sei anni or sono \u2013, con il sostegno di circa un milione di euro governativi, <em>INSIDE<\/em> \u00e8 un&#8217;opera in grado di misurarsi con il linguaggio cinematografico per capacit\u00e0 narrativa e profondit\u00e0 dell&#8217;esperienza emotiva nella quale riesce a immergere il giocatore\/spettatore.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Il gameplay proposto in coda all&#8217;articolo pu\u00f2 essere guardato\u00a0n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di come si farebbe con\u00a0un film e posso assicurare che l&#8217;esperienza sar\u00e0 assai pi\u00f9 convincente della gran parte di lungometraggi che vi sia capitato di vedere negli ultimi mesi. \u00c8 davvero sorprendente la possibilit\u00e0 offerta da <em>INSIDE<\/em> di essere fruito anche oltre la possibilit\u00e0 di \u201cgiocarlo\u201d ed \u00e8 proprio per questa sua rarissima caratteristica che pu\u00f2 essere considerato come una traccia concreta di quel che potr\u00e0 essere, o forse \u00e8 gi\u00e0 oggi, il cinema del futuro.<\/p>\n<p><em>INSIDE<\/em> non si offre a una lettura univoca ma fa dell&#8217;ambiguit\u00e0 e della polisemia di significati una delle frecce pi\u00f9 convincenti al proprio arco. Protagonista del racconto \u00e8 un bambino che indossa pantaloni neri e una maglia rossa a maniche lunghe. Di lui non sappiamo nulla, non sappiamo da dove arriva, non sappiamo verso cosa sta andando. L&#8217;inizio dell&#8217;esperienza \u00e8 nulla pi\u00f9 che il suo scivolare da una parete di roccia <em>dentro<\/em> a un bosco. Comprendiamo che intende\u00a0andare verso destra e non possiamo fare altro che assecondarlo. Comprendiamo progressivamente di trovarci in una realt\u00e0 distopica, orwelliana e spaventosa, un mondo nel quale gli esseri umani, ma forse unicamente la classe lavoratrice, \u00e8 assoggettata a una qualche forza governativa e industriale che li rende automi e ne controlla le vite. Con l&#8217;avanzare della narrazione proseguiremo sempre pi\u00f9 <em>inside<\/em>, all&#8217;interno, di un qualcosa di via via sempre pi\u00f9 spaventoso nella sua autoritaria inumanit\u00e0. Privo di dialoghi, <em>INSIDE<\/em> \u00e8 strutturato come un platform a 2.5 dimensioni dentro al quale per avanzare siamo chiamati a risolvere situazioni e rompicapi mai ripetitivi e, per questo, estremamente efficaci alla tenuta complessiva dell&#8217;immersione emotiva nel racconto. Giocandoci hai l&#8217;impressione di possedere assai meno informazioni del protagonista e, seppur disponendo delle sue azioni, hai la sensazione di essere guidato pi\u00f9 che di guidare \u2013 ed \u00e8 forse anche da questo aspetto dell&#8217;architettura complessiva dell&#8217;opera che se ne ricava una forte impressione cinematografica.\u00a0Ogni dettaglio \u00e8 estremamente realistico e in pochi minuti si avr\u00e0 la sensazione di scivolare al suo interno con ogni senso. \u00c8 proprio il livello del coinvolgimento emotivo a sorprendere il giocatore\/spettatore, perch\u00e9 tutti gli elementi dei quali si compone la narrazione concorrono alla produzione di un senso d&#8217;insieme estremamente coerente e convincente. Le musiche e il sound design avvolgono l&#8217;esperienza in una tridimensionalit\u00e0 stupefacente e i sentimenti veicolati in <em>INSIDE<\/em> riescono cos\u00ec a deflagrare fin nell&#8217;anima di chi gioca e guarda. Anche l&#8217;esperienza della morte concorre al realismo emozionale:\u00a0assai differente rispetto alla reiterazione tipica dei videogiochi, qui la morte assume contorni realistici e traumatici, compiendosi ogni volta in modalit\u00e0 differenti e sempre empaticamente efficaci.<\/p>\n<p>Una palette cromatica desaturata e un&#8217;architettura sterminata \u2013 sospesa tra la magniloquenza di \u00c9tienne-Louis Boull\u00e9e e gli incubi orwelliani, dickiani o lovecraftiani \u2013 trasporta l&#8217;esperienza in una dimensione concreta e quasi tangibile. Le atmosfere sono di indubbia provenienza orwelliana e l&#8217;<em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em> di Lewis Carroll pare un riferimento altrettanto evidente nell&#8217;economia del racconto; quelli cinematografici molteplici: <em>Metropolis<\/em> di Fritz Lang, <em>Brazil<\/em> di Terry Gilliam, <em>Conan il ragazzo del futuro<\/em> (Mirai sh\u014dnen Konan) di Hayao Miyazaki, <em>Akira<\/em> di Katsuhiro \u014ctomo, solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p>Quali possano essere le interpretazioni possibili di un&#8217;opera di tale enigmatica maestosit\u00e0 \u00e8 difficile e forse superfluo dirlo; certo la sua profonda sfiducia verso il genere umano e il suo futuro rendono plausibile e lecita una lettura esistenzialista. Essendo danesi sia il creatore e regista di <em>INSIDE<\/em>, Arnt Jensen, che la societ\u00e0 produttrice, Playdead, sarei tentato di chiamare in causa proprio il padre dell&#8217;esistenzialismo, quel S\u00f8ren Kierkegaard che scrisse: \u00abNon c&#8217;\u00e8 nulla che spaventi di pi\u00f9 l&#8217;uomo che prendere coscienza dell&#8217;immensit\u00e0 di cosa \u00e8 capace di fare e diventare.\u00bb<\/p>\n<p>Forse, davanti a\u00a0<em>INSIDE<\/em>, ci troviamo <em>dentro<\/em> al miglior cinema contemporaneo.\u00a0\u2022<\/p>\n<p><em>Alessio Galbiati<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NP4AuKdb_dA?rel=0&amp;showinfo=0\" width=\"782\" height=\"440\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INSIDE<\/strong><br \/>\n<strong>Creazione e regia:<\/strong> Arnt Jensen\u00a0\u2022\u00a0<strong>Developer &amp; Publisher:<\/strong> Playdead\u00a0\u2022\u00a0<strong>Produttore:<\/strong> Mads Wibroe\u00a0\u2022\u00a0<strong>Produttori esecutivi:<\/strong> Arnt Jensen, Dino Christian Patti\u00a0\u2022\u00a0<strong>Lead Gameplay Designer:<\/strong> Jeppe Carlsen\u00a0\u2022\u00a0<strong>Animatore:<\/strong> Andreas N. Gr\u00f8ntved\u00a0\u2022\u00a0<strong>Sviluppo visivo:<\/strong> Morten Chistian Bramsen\u00a0\u2022\u00a0<strong>Environment Art and Design:<\/strong> Jeremy Petreman, Marek Bogdan\u00a0\u2022\u00a0<strong>Sceneggiatura:<\/strong> Laurids Binderup\u00a0\u2022\u00a0<strong>Musiche:<\/strong> Martin Stig Andersen, S\u00f8s Gunver Ryberg\u00a0\u2022\u00a0<strong>Programmatori:<\/strong> Mikkel Svendsen, Mikkel Gj\u00f8l, Thomas Krog, Lasse Jon Fuglsang Pedersen, S\u00f8ren T. Madsen\u00a0\u2022\u00a0<strong>Engine:<\/strong> Unity\u00a0\u2022\u00a0<strong>Piattaforme:<\/strong> Xbox One, Microsoft Windows, PlayStation 4\u00a0\u2022\u00a0<strong>Release date:<\/strong> Xbox One (29 giugno 2016), Microsoft Windows (7 luglio 2016), PlayStation 4 (23 agosto 2016)\u00a0\u2022\u00a0<strong>Paese:<\/strong> Danimarca\u00a0\u2022\u00a0<strong>Anno:<\/strong> 2016<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/playdead.com\/games\/inside\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SITO UFFICIALE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37359\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_02.jpg\" alt=\"inside_02\" width=\"782\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_02.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_02-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_02-436x245.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37360\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_05.jpg\" alt=\"inside_05\" width=\"782\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_05.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_05-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_05-436x245.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37361\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_07.jpg\" alt=\"inside_07\" width=\"782\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_07.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_07-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_07-436x245.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dentro al cinema contemporaneo. \u00abIl cinema \u00e8 un&#8217;invenzione senza futuro.\u00bb Con queste parole Louis Jean Lumi\u00e8re espresse nel 1895 una certa sfiducia nei confronti degli aggeggi assemblati col fratello nella fabbrich\u00e8tta di famiglia. Del resto il minore dei due si occupava di tecnica, era un fisico impegnato nella ricerca sui materiali pi\u00f9 adatti allo scopo che si erano prefissi e,<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":37358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72],"tags":[22,17188,14522,15094,17189,16249,12291],"class_list":["post-37357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-critica","tag-alessio-galbiati","tag-arnt-jensen","tag-inside","tag-lumiere","tag-playdead","tag-videogame","tag-videogioco"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dentro al cinema contemporaneo. \u00abIl cinema \u00e8 un&#8217;invenzione senza futuro.\u00bb Con queste parole Louis Jean Lumi\u00e8re espresse nel 1895 una certa sfiducia nei confronti degli aggeggi assemblati col fratello nella fabbrich\u00e8tta di famiglia. Del resto il minore dei due si occupava di tecnica, era un fisico impegnato nella ricerca sui materiali pi\u00f9 adatti allo scopo che si erano prefissi e,\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-09-29T17:30:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-09-12T00:00:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1112\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"741\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessio Galbiati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357\"},\"author\":{\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\"},\"headline\":\"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)\",\"datePublished\":\"2016-09-29T17:30:36+00:00\",\"dateModified\":\"2017-09-12T00:00:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357\"},\"wordCount\":1302,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/09\\\/INSIDE_01.jpg\",\"keywords\":[\"Alessio Galbiati\",\"Arnt Jensen\",\"Inside\",\"Lumi\u00e8re\",\"Playdead\",\"videogame\",\"Videogioco\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357\",\"name\":\"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/09\\\/INSIDE_01.jpg\",\"datePublished\":\"2016-09-29T17:30:36+00:00\",\"dateModified\":\"2017-09-12T00:00:04+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/09\\\/INSIDE_01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/09\\\/INSIDE_01.jpg\",\"width\":1112,\"height\":741},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=37357#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c\",\"name\":\"Alessio Galbiati\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Alessio Galbiati\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=5\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale","og_description":"Dentro al cinema contemporaneo. \u00abIl cinema \u00e8 un&#8217;invenzione senza futuro.\u00bb Con queste parole Louis Jean Lumi\u00e8re espresse nel 1895 una certa sfiducia nei confronti degli aggeggi assemblati col fratello nella fabbrich\u00e8tta di famiglia. Del resto il minore dei due si occupava di tecnica, era un fisico impegnato nella ricerca sui materiali pi\u00f9 adatti allo scopo che si erano prefissi e,","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_published_time":"2016-09-29T17:30:36+00:00","article_modified_time":"2017-09-12T00:00:04+00:00","og_image":[{"width":1112,"height":741,"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessio Galbiati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Alessio Galbiati","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357"},"author":{"name":"Alessio Galbiati","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c"},"headline":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)","datePublished":"2016-09-29T17:30:36+00:00","dateModified":"2017-09-12T00:00:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357"},"wordCount":1302,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","keywords":["Alessio Galbiati","Arnt Jensen","Inside","Lumi\u00e8re","Playdead","videogame","Videogioco"],"articleSection":["CRITICA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357","name":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead) | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","datePublished":"2016-09-29T17:30:36+00:00","dateModified":"2017-09-12T00:00:04+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","width":1112,"height":741},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=37357#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/ff5d5dc89af101292a4c5874ff09548c","name":"Alessio Galbiati","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e45f785b47739f5e3fda1734d001ea698f0e1760a1fa02f81026eb2d8e6fbccb?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Alessio Galbiati"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=5"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/INSIDE_01.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}