{"id":38889,"date":"2017-05-15T13:00:49","date_gmt":"2017-05-15T11:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=38889"},"modified":"2017-05-15T22:58:02","modified_gmt":"2017-05-15T20:58:02","slug":"viva-cavandoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=38889","title":{"rendered":"Viva CAVAndoli!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38895\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover.jpg\" alt=\"\" width=\"1112\" height=\"741\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover.jpg 1112w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-436x291.jpg 436w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-673x449.jpg 673w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/viva-cavandoli_verger_cover-950x633.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 1112px) 100vw, 1112px\" \/><\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><br \/>\n<strong> 100 artisti rendono omaggio a Osvaldo Cavandoli e al suo personaggio pi\u00f9 famoso, &#8220;La Linea&#8221;<\/strong><br \/>\na cura di Mario Verger<br \/>\n\u00a9 2017. Tutti i diritti riservati<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_38896\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38896\" class=\"wp-image-38896 size-full\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/000-VIVA-CAVAndoli-_-mod.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/000-VIVA-CAVAndoli-_-mod.jpg 450w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/000-VIVA-CAVAndoli-_-mod-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/000-VIVA-CAVAndoli-_-mod-436x453.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-38896\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Mario Verger<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Osvaldo Cavandoli, in arte \u201cCava\u201d (1920-2007) nasce a Maderno, in provincia di Brescia ma si trasferisce fin da piccolo a Milano. Nel 1938 comincia a lavorare all\u2019Alfa Romeo come disegnatore tecnico, ma la passione per il disegno a mano libera \u00e8 gi\u00e0 chiara: nelle pause del lavoro fa caricature ai colleghi. Negli anni successivi si avvicina all\u2019animazione lavorando come \u201cintercalatore\u201d (chi realizza i disegni intermedi tra i fotogrammi iniziale e finale di un movimento) per uno dei primi lungometraggi a disegni animati prodotti in Italia, \u201cI Fratelli Dinamite\u201d della Pagot Film (1949). All\u2019inizio degli anni Cinquanta fonda una piccola societ\u00e0 dedicata a pupazzi animati a passo uno, la Pupilandia. In seguito lavora con artisti di rilievo e, nel 1957, inizia la lunga collaborazione con \u201cCarosello\u201d, destinata a durare fino al 1977. Nel 1969, ormai artista maturo, crea Mr Mark, subito ribattezzato Mr Linea, il suo personaggio pi\u00f9 noto. Nel 1980 entra a far parte della squadra dell\u2019agenzia Quipos di Marcelo Ravoni.<br \/>\nLa storia artistica di Osvaldo Cavandoli \u00e8 intrecciata alla storia dell\u2019animazione italiana &#8211; Milano, Pagot, Carosello&#8230; Ma Cavandoli \u00e8 legato, prima di tutto, a La Linea, la sua creazione pi\u00f9 fortunata. Anzi, per molti versi Cavandoli \u00e8 La Linea. Per questo l\u2019omaggio a Cavandoli qui proposto ha la forma di una rivisitazione del suo alter ego grafico. Sollecitati per l\u2019occasione, artisti, animatori, fumettisti e illustratori, italiani e stranieri, hanno reso omaggio a Cavandoli inserendo La Linea nel proprio mondo artistico. Le tavole qui esposte sono, per chi le ha create e per chi le guarda, altrettanti modi di proseguire lungo la \u201cstrada esile e tortuosa\u201d aperta dal Cava. Viva Cavandoli!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38897\" style=\"width: 433px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38897\" class=\"size-full wp-image-38897\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/001-Osvaldo-Cavandoli.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/001-Osvaldo-Cavandoli.jpg 423w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/001-Osvaldo-Cavandoli-254x300.jpg 254w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><p id=\"caption-attachment-38897\" class=\"wp-caption-text\">Osvaldo Cavandoli \u00a9 Sergio Cavandoli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nIntroduzione di Marco Giusti<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Il Cava era una leggenda. E non so se fosse stato davvero lui a inventarsi Mr. Linea o Mr. Linea a inventarsi il Cava. Perch\u00e9 erano assolutamente identici. Magari al Cava mancava la voce inimitabile da brontolone lombardo di Carletto Bonomi o la musica meravigliosa di Franco Godi che ne fece una specie di ulteriore leggenda dalla fine degli anni \u201990. Il disco tedesco della Linea era una rarit\u00e0 assoluta e un musicologo colto e rivoluzionario come Francesco Adinolfi lo venerava al punto che fece una memorabile puntata di musica e ricordi su Radio Stereonotte con Cava, una Sandra Mondaini in gran forma e l\u2019esperto carosellaro, cio\u00e8 io, al microfono. Credo che Adinolfi avesse capito la forza musicale e lo spirito libero, da improvvisazione jazzistica, sia della Linea che del suo autore. Del resto il Cava e Mr. Linea sembravano far parte dello stesso blocco di marmo o di carta o di pellicola o della stessa partitura musicale da dove erano nati i loro film. E infatti non troviamo Mr. Linea da solo. Lo troviamo in compagnia della mano che disegna, cio\u00e8 il Cava. Un corpo unico. E se Mr. Linea protesta, lo fa come bofonchiamento lombardo dello stesso autore che si deve inventare sul foglio sempre idee nuove e vincenti. Vincenti, poi\u2026 Cava o Osvaldo Cavandoli, nato a Maderno sul Garda, ma cresciuto e operante dal 1922 a Milano nel mondo incredibile della prima animazione lombarda, tra i Pagot, i Gavioli, Bozzetto, Biassoni, Zanotti, Peroni la gavetta se l\u2019era fatta tutta fin da giovanissimo. Aveva partecipato addirittura alle animazioni di <em>Lalla, piccola Lalla<\/em> e di <em>I fratelli Dinamite<\/em> dei Pagot a cavallo della guerra. Aveva provato a inventarsi per proprio conto nei primissimi anni \u201950 una piccola societ\u00e0 di animazione a passo uno coi pupazzi, la Pupilandia, sulla scia della Dollywood olandese di Joop Geesink, che allora dominava la pubblicit\u00e0 europea cinematografica, e della Puppetoons di George Pal, che era sbarcata con successo a Hollywood. Anche se Cava non possedeva la forza creativa del passo uno con gli oggetti di Geesink o di Paul Bianchi, genio della nostra animazione anni \u201950 che aveva imparato la tecnica da Starevich, il suo Pinocchio a passo uno a colori per l\u2019Olio Dante \u00e8 un piccolo capolavoro che vi prego di riguardare. Cava punta tutto sulla personalit\u00e0 dei suoi personaggi, che non sono mai fermi. Come tutti gli animatori del tempo, fece fortuna ai tempi di Carosello. Ma non brill\u00f2 in quello pi\u00f9 tradizionale, anche se lavor\u00f2 moltissimo al programma fin dagli inizi. Lo troviamo attivo nel 1965 all\u2019Adriatica Film con la serie di non grande successo \u201cLa Mucca Carolina e le lettere di Annibale\u201d per il formaggino Il Milione alla Panna dell\u2019Invernizzi. Assieme a Giuseppe Lagan\u00e0, registi e animatori, daranno vita per una sola stagione alle avventure di quello che era il gadget della lunga serie di successo con Nino Taranto e Giacomo Furia, \u201cIn salumeria\u201d. Il gadget era appunto la stessa Mucca Carolina, quella del dorondorondorondoron, che veniva offerta in omaggio ai clienti affezionati. Cava e Lagan\u00e0 le affiancano un fidanzato, Annibale, che racconta delle storielle animate. Ma la serie non funzioner\u00e0. E l\u2019anno prossimo l\u2019Invernizzina arriver\u00e0 al successo proponendo Susanna Tutta Panna con lo Studio K di Francesco Misseri. Collabora fin dalla prima met\u00e0 degli anni\u201960, sempre assieme a Lagan\u00e0, anche a una serie di grande successo per la Pavesi ideata e disegnata dall\u2019amico Marco Biassoni, \u201cI cavalieri della Tavola Rotonda\u201d, pi\u00f9 nota per la battuta, \u201cSi vabb\u00e8, ma Lancillotto\u2026\u201d. La serie, una delle pi\u00f9 luminose e originali di Carosello, andr\u00e0 avanti fino al 1975 e divertir\u00e0 tutti i bambini del tempo. Con Nedo Zanotti e Carletto Peroni lavora nei primi anni \u201970 a varie serie animate di caroselli per il Lievito Bertolini per la OCP-Audial. La pi\u00f9 nota \u00e8 quella dedicata al \u201cProfessor Felice Siconservi, azzeccaproverbi\u201d del 1973. Negli anni, Cava collabora anche alla lunga serie di \u201cBill e Bull\u201d, lo sceriffo e il suo cane che si riscaldano nel lontano West con i bruciatori Argo ideati da Tino Figoli. Assieme a Nedo Zanotti dirigono nel 1972 \u201cBill e Bull e la scuola del West\u201d per la OCP-Audial. Niente di memorabile. Soprattutto rispetto al suo capolavoro, ideato, disegnato e diretto tutto da solo, almeno per i primi episodi, cio\u00e8 Mr. Linea, che in un primo tempo si chiamava Mr. Mark. Un cartone animato che nessuno sembrava volere e che, alla fine, Brunetto Del Vita, produttore celebre di Carosello, fece anche un film come protagonista con Ermanno Olmi, <em>Un certo giorno<\/em>, riusc\u00ec a vendere all\u2019Ingegner Lagostina di Omegna, che si innamor\u00f2 di un progetto che sembrava troppo moderno, troppo artistico, troppo avanti un po\u2019 per tutti. Invece Mr. Linea non solo rappresentava totalmente l\u2019idea di cinema e di animazione di Cavandoli, poco adatta alla rigidit\u00e0 di tanti cartoni di Carosello, ma andava verso una direzione pi\u00f9 avanzata per la nostra pubblicit\u00e0 e per la nostra animazione. Nato nel 1969, ci ha accompagnato ben oltre la fine di Carosello, riuscendo a ottenere una vita propria sia come cartoon artistico, sia come icona di i certo tipo di cinema d\u2019animazione pi\u00f9 sperimentale. Dove il cinema a passo uno coi pupazzi non avevano sfondato, la semplicit\u00e0 di Mr. Linea e della manona del Cava che lo disegnava avevano sfondato. Ci piacque da subito, in quei vecchi televisori grigiastri del tempo e salv\u00f2 per sempre il suo autore, facendolo diventare una star sia nel suo mondo d\u2019animazione che nel nostro di televisivi. Cava e Mr. Linea erano talmente moderni che, dopo la grande mostra su Carosello del 1996 a Milano, vennero richiamati in servizio dalla Rai come sigla e logo del programma di Gad Lerner, \u201cPinocchio\u201d. Dimostrando quanto ancora fosse moderna e vendibile la semplice idea grafica della linea. E l\u2019affetto che ancora il pubblico aveva per quella linea sono stati la pi\u00f9 grande manifestazione dell\u2019affetto che ha sempre circondato il Cava e le sue piccole e grandi invenzioni. Un mondo che si era formato dentro la prima animazione italiana e dentro la minuscola eppur spettacolare fabbrica di Carosello, che produsse un immaginario cos\u00ec grande che ancor oggi ci pare vitale. Certo, con la musica di Franco Godi \u00e8 pure meglio. Ma va bene anche liscio, come pura linea. Perch\u00e9 \u00e8 come se la musica ce la avesse gi\u00e0 dentro. Come la voglia di uscire da qualsiasi schermo. Di liberarsi e liberare la nostra creativit\u00e0. Grazie solo a una matita e a una mano. Del Cava.<\/p>\n<p><em>Marco Giusti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38898\" style=\"width: 616px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38898\" class=\"size-full wp-image-38898\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/002-Viva-CAVAndoli.jpg\" alt=\"\" width=\"606\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/002-Viva-CAVAndoli.jpg 606w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/002-Viva-CAVAndoli-300x248.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/002-Viva-CAVAndoli-436x360.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><p id=\"caption-attachment-38898\" class=\"wp-caption-text\">Viva CAVAndoli! \u00a9 Piero Tonin<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Stefano Guerrini del MUSIL di Rodengo Saiano (Brescia)<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Viva Cavandoli. Osvaldo Cavandoli era famoso in tutto il mondo. E il mondo del cinema di animazione internazionale lo omaggia con una grande Mostra al Musil (Museo dell&#8217;Industria e del Lavoro) di Brescia.<br \/>\nMi trovo in treno con la mia amica Sandra Mefire Njoya, la quale ha lasciato il suo Hotel per venire con me all&#8217;inaugurazione della Mostra su <strong>La Linea<\/strong> a Toscolano Maderno, la splendida localit\u00e0 sulla sponda bresciana occidentale del Lago di Garda dove nacque nel 1920 Osvaldo Cavandoli.<br \/>\nPiero Tonin, cartoonist veneto di fama internazionale allievo in giovent\u00f9 del creatore di Mr. Linea, era stato cos\u00ec gentile da chiedermi la presentazione scritta in catalogo della medesima Mostra, tenutasi l&#8217;anno prima al Musil di Rodengo Saiano.<br \/>\nIl viaggio in treno \u00e8 rapido e frescheggiato nonostante il caldo dei primi di giugno. Sandra tira fuori due panini oblunghi enormi fatti da lei: due <em>hot-dog<\/em> ripieni di w\u00fcrstel e cipolle per ciascuno per fare colazione!<br \/>\nArriviamo in anticipo alla Stazione di Brescia e ci imbuchiamo in una paninoteca sul piazzale. C&#8217;\u00e8 di tutto: pizza e panini con un frigo pieno di bibite e acqua minerale&#8230; Dobbiamo attendere il primo pomeriggio per l&#8217;arrivo del responsabile delle attivit\u00e0 culturali del Musil di Rodengo Saiano Stefano Guerrini, col quale andremo insieme alla Valle delle Cartiere.<br \/>\nCi\u00f2 che ammiro \u00e8 la pulizia e la tranquillit\u00e0 del nord: tutto \u00e8 organizzato e fra l&#8217;altro costa meno, tant&#8217;\u00e8 che raddoppiamo la razione&#8230; Una pizzetta ripiena, o meglio un panino con la porchetta, pure zozzo, a &#8220;Roma ladrona&#8221; costa come minimo il doppio!<br \/>\nMentre Sandra \u00e8 al cellulare, vado fuori a fumare: una piazza &#8220;pulitissima&#8221; a confronto della Stazione della Capitale! E con poche persone&#8230; Solo un marocchino un po&#8217; losco \u2013 un &#8216;milanese&#8217; a confronto dei profughi romanizzati \u2013 vedendomi abbronzato si avvicina chiedendomi una sigaretta! Ma ecco che arriva un&#8217;auto e dal finestrino mi fa cenno Stefano!<br \/>\nTorno ad avvisare la ragazza ancora al telefono, pago il conto e ringrazio la signora, tipicamente settentrionale, per i buoni panini e per il servizio offertoci&#8230;<br \/>\nStefano Guerrini \u00e8 gentilissimo: mentre mi sistema la valigia nel cofano si scusa persino di avere un&#8217;utilitaria! E dire che io, contrariamente allo <em>status<\/em> italiano, non ci avevo nemmeno pensato, neanche fosse venuto a prendere&#8230; Walt Disney!<br \/>\nE la mia amica, dopo le presentazioni, sale dietro assieme alla di lui ragazza, Chiara, con la quale fa amicizia.<br \/>\nStefano Guerrini, che aveva saputo da Piero Tonin notando i post su facebook sull&#8217;araldica della mia famiglia che ho origini piemontesi non sapendo, per\u00f2, che esse sono soprattutto lombarde, me ne chiede in merito.<br \/>\n\u00abIo sono di Brescia. Quindi tu saresti uno di noi ma che sei nato a Roma\u00bb (ha capito: appartengo alla &#8220;tipologia&#8221; ma con la voce romana!), mi chiede cordialmente Stefano ancora fuori dall&#8217;auto mentre termino l&#8217;ultima sigaretta.<br \/>\nE in macchina ci avviamo verso Toscolano Maderno. Il tragitto \u00e8 lungo: una quarantina di minuti in auto. Percorriamo le bellissime contrade, pulite come non mai&#8230;<br \/>\nMentre le &#8220;ragazze&#8221; dietro chiacchierano di problemi di donne, Stefano mi chiede come si sta a Roma.<br \/>\nGli rispondo che \u00e8 un caos di citt\u00e0, molto diversa dall&#8217;epoca dei &#8220;veri&#8221; Romani della generazione di Petrolini, Fabrizi e Sordi: un po&#8217; rozzi, materialisti ma in fondo dal cuore buono, oggi &#8220;involuti&#8221; in una massa di belve inferocite!<br \/>\nStefano e Chiara non vengono quasi mai a Roma, ma dicono che piacerebbe loro visitarla. Entrambi mi spiegano che anche al nord, specie a Milano, la gente si \u00e8 molto incattivita&#8230; ed \u00e8 molto diversa da come erano i veri milanesi di una volta, manageriali, ma che amavano prendere l&#8217;aperitivo&#8230;<br \/>\n\u00abIo non lo so ma vedo che la gente qui \u00e8 pi\u00f9 tranquilla&#8230;\u00bb, dico rivolgendomi a Stefano al volante&#8230;<br \/>\nMa, stranamente, vedendolo di profilo, nonostante nordico noto una strana somiglianza&#8230; col brigante calabrese Giuseppe Villella!<br \/>\nE, mentre noto ci\u00f2 tacendoglielo, Guerrini sempre simpaticamente mi aggiunge, \u00abPrima ti ho detto una piccola bugia&#8230;\u00bb.<br \/>\n\u00abQuale?&#8230;\u00bb, chiedo io visto che sorride.<br \/>\n\u00abIo ho anche, da parte materna, origini Calabresi\u00bb, aggiunge, \u00abInfatti c&#8217;era un mio bisnonno scultore, Salvatore Pisani, dal quale ho ereditato la passione e il talento per l&#8217;arte, di cui vi sono i busti a San Martino della Battaglia!\u00bb, spiega il nipote, il quale mi racconta d&#8217;essersi laureato all&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna, prima di venire assunto al Musil.<br \/>\nGli raccontai che a parlarmi per la prima volta del Musil fu un decennio addietro Fiorella Domeneghini, figlia del celebre pioniere dell&#8217;animazione italiana Anton Gino Domeneghini autore de <em>La Rosa di Bagdad<\/em>, la quale mi disse d&#8217;aver lasciato i rhodovetri superstiti, che andrebbero restaurati, al Museo dell&#8217;Industria e del Lavoro, il Musil di Brescia. Sempre la Domeneghini lod\u00f2 molto il lavoro che fece a suo tempo il documentarista fiorentino Massimo Becattini sul lungometraggio del padre, realizzando un documentario sulla storia del film e pubblicandolo assieme con la ristampa anastatica del libro originale illustrato da Libico Maraja in un cofanetto in blue-ray per l&#8217;Istituto Luce e in seguito per Gallucci.<br \/>\nE dopo un lungo percorso sull&#8217;autostrada finalmente giungiamo a Toscolano Maderno fino ad arrivare in un posto pieno di verde: un boschetto, del quale mi spiega Stefano che siamo giunti alla Valle delle Cartiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38899\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38899\" class=\"size-full wp-image-38899\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/003-La-Lineae-da-il-benvenuto-alla-Valle-delle-Cartiere.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"609\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/003-La-Lineae-da-il-benvenuto-alla-Valle-delle-Cartiere.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/003-La-Lineae-da-il-benvenuto-alla-Valle-delle-Cartiere-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/003-La-Lineae-da-il-benvenuto-alla-Valle-delle-Cartiere-768x598.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/003-La-Lineae-da-il-benvenuto-alla-Valle-delle-Cartiere-436x340.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38899\" class=\"wp-caption-text\">La Linea da il benvenuto alla Valle delle Cartiere \u00a9 Ralph Bakshi<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scendiamo e ci avviamo: Sandra porta il bagaglio chiacchierando con la ragazza di Stefano, col quale parliamo del &#8216;nuovo&#8217; Papa Bergoglio, relativamente al &#8216;vecchio&#8217; Papa Emerito Ratzinger&#8230; Stefano Guerrini \u00e8 una persona garbata e piacevolissima, e dopo un piccolo tragitto ci viene incontro Piero Tonin, al quale presento la mia amica, facendoci strada per giungere all&#8217;incantevole Museo della Carta dov&#8217;\u00e8 la Mostra <em>Viva CAVAndoli!.<\/em><br \/>\nMa prima di andarla a visitare, tanto Sergio Cavandoli deve ancora arrivare, Tonin per rinfrescarci dal viaggio e per il caldo ci consiglia intanto di prendere qualcosa al bar, visto che per un attimo di pausa c&#8217;\u00e8 anche lo &#8220;staff&#8221; del Musil, e ci saremmo visti dopo poco al primo piano&#8230;<br \/>\nSandra e io ci rechiamo poco oltre, in un bar con le finestrelle che danno sul verde, nel quale oltre ancora si avvista un&#8217;uscita con una terrazza! Fuori, vi sono vari tavolini occupati da gruppetti di persone: ci sediamo accanto a quello del Musil. Sandra prende una coca-cola light io un caff\u00e9. Veniamo presentati al gruppo: Fabio Ghidini, un omone bresciano alto, occhiali fum\u00e9 e barbetta, laureato all&#8217;Universit\u00e0 di Brescia che ha lavorato alla Fondazione Micheletti, tecnico informatico e responsabile didattico, nonch\u00e9 &#8220;proiezionista&#8221; del Musil; c&#8217;\u00e8 il fratello di Stefano, Francesco Guerrini, anch&#8217;egli al Musil; una bella ragazza mora, alta e sinuosa, capelli lunghi e frangetta, la quale mi stringe energicamente la mano; un&#8217;altra bresciana grassoccia e rosea, pi\u00f9 in disparte; e una donna spigliata dai capelli argentati dallo sguardo espressivo.<br \/>\nQui sembra si conoscano tutti&#8230; \u2013 osservo in silenzio \u2013 pare che ognuno abbia una relazione con ciascuna ma fanno finta di niente&#8230; Mi sento lievemente ottuso per un malessere stagionale, ma il caff\u00e8 freddo col ghiaccio sembra rinvigorirmi&#8230; Ammiro, accanto a Sandra lo splendido panorama, pieno di verde, spensierato; osservo loro, un gruppo affiatato, molto pi\u00f9 tranquillo rispetto ai romani&#8230;<br \/>\nE Piero Tonin ci chiama: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Sergio Cavandoli alla Mostra \u00abViva CAVAndoli!\u00bb<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La Mostra inizia. Lasciamo i bagagli sotto e Sandra ed io ci dirigiamo con Piero Tonin ai piani superiori.<br \/>\nAppena arriviamo al piano, d\u00e0 il benvenuto un enorme pannello con la presentazione scritta di Marco Giusti, accanto a una grande sagoma de <em>La Linea<\/em>.<br \/>\nDa Tonin e Guerrini veniamo presentati alla direttrice del Museo della Carta, la dott.ssa Lisa Cervigni, a cui facciamo i complimenti per l&#8217;allestimento e per lo splendido ambiente.<br \/>\nFinalmente \u00e8 arrivato Sergio Cavandoli con la moglie e i figli, che ci viene subito presentato. Non si ricordava di me, erano passati venti anni quando andai ospite nell&#8217;estate 1997 per un&#8217;intera giornata da Osvaldo Cavandoli nella sua villetta a Rimini, quando tutte le strade della citt\u00e0 che diedero i natali a Fellini erano piene di insegne con <em>La Linea<\/em>. Il figlio Sergio, pi\u00f9 giovanotto ma praticamente identico, torn\u00f2 nel pomeriggio in auto e Osvaldo Cavandoli me lo present\u00f2 prima di andar via&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38900\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38900\" class=\"size-full wp-image-38900\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/004-Osvaldo-Cavandoli-Mario-Verger.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/004-Osvaldo-Cavandoli-Mario-Verger.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/004-Osvaldo-Cavandoli-Mario-Verger-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/004-Osvaldo-Cavandoli-Mario-Verger-768x591.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/004-Osvaldo-Cavandoli-Mario-Verger-436x336.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38900\" class=\"wp-caption-text\">Osvaldo Cavandoli &amp; Mario Verger a Rimini nel 1997 \u00a9 Viva CAVAndoli!<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo al 2016. Facciamo diverse foto, con l&#8217;\u00e9quipe del Musil accanto a una grossa sagoma di <em>Mr. Linea<\/em>, assieme a Cavandoli e anche alla Direttrice del Museo, quando ci dirigiamo in un&#8217;altra sala dove vi \u00e8 un piccolo rinfresco con tramezzini e champagne!<br \/>\nAvvistiamo anche Franco Godi, storico musicista delle colonne sonore dei film di Bozzetto (<em>Vip, mio fratello Superuomo<\/em>, e <em>Il Signor Rossi cerca la felicit\u00e0<\/em>), il &#8220;Re del Jingle&#8221; che invent\u00f2 moltissime musiche per <em>Carosello<\/em>, fra cui il famoso motivetto di accompagnamento de <strong>La Linea<\/strong>, <em>baiubadu<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38901\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38901\" class=\"size-full wp-image-38901\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/005-The-International-Master-of-Animation-Ralph-Bakshi.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"651\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/005-The-International-Master-of-Animation-Ralph-Bakshi.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/005-The-International-Master-of-Animation-Ralph-Bakshi-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/005-The-International-Master-of-Animation-Ralph-Bakshi-768x639.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/005-The-International-Master-of-Animation-Ralph-Bakshi-436x363.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38901\" class=\"wp-caption-text\">The International Master of Animation Ralph Bakshi<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_38902\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38902\" class=\"size-full wp-image-38902\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/006-Viva-CAVAndoli-Ralph-Bakshi.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/006-Viva-CAVAndoli-Ralph-Bakshi.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/006-Viva-CAVAndoli-Ralph-Bakshi-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/006-Viva-CAVAndoli-Ralph-Bakshi-768x290.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/006-Viva-CAVAndoli-Ralph-Bakshi-436x164.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38902\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Ralph Bakshi<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sandra ed io ci avviamo a visitare la mostra. Alcuni li conosco personalmente altri di nome. Cominciamo a visionare le opere degli artisti e via via gliele commento: Claudio Acciari, \u00e8 straordinario: egli ha lavorato alla fine degli anni &#8217;90 a Los Angeles alla Dreamworks a capolavori quali, <em>Il principe d&#8217;Egitto<\/em> e <em>La strada per Eldorado<\/em>, ma anche i giapponesi lo affascinano realizzando recentemente il volume <em>Mecha Chan<\/em>, ispirato a uno dei suoi maestri Yoshinori Kanada.<br \/>\nIn questa meravigliosa tavola, Acciari omaggia a perfezione <em>La Linea<\/em>, riproducendola con grande maestria esecutiva all&#8217;interno dei vecchi monoscopi Rai, con toni di grigio come le vecchie TV in B&amp;N con sopra lettere che compongono il nome dell&#8217;Autore omaggiato, evidenziate con pochi e delicati quanto brillanti, raffinatissimi colori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38903\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38903\" class=\"size-full wp-image-38903\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Claudio-Acciari.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"531\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Claudio-Acciari.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Claudio-Acciari-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Claudio-Acciari-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Claudio-Acciari-436x296.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38903\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Claudio Acciari<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello di Tonin, a mio avviso con l&#8217;omaggio di Acciari, \u00e8 decisamente il migliore: certo entrambi fanno a gara; la tavola di Acciari \u00e8 senz&#8217;altro pi\u00f9 sofisticata ed elevata nella dimestichezza di un design elaborato e dei toni cromatici, ma quella di Tonin nella fattispecie \u00e8 assolutamente la pi\u00f9 azzeccata in assoluto, con le linee perfette nel tracciato, disegnandosi a vicenda, sia un riuscito Mr. Linea, sia un riconoscibilissimo e straordinario Mr. Cavandoli!<br \/>\nPiero Tonin, mi racconta un aneddoto sul suo Maestro Osvaldo Cavandoli, alcuni dei quali riportati nel suo blog: \u00abSi dice che fumettisti e animatori altro non siano che attori frustrati che, in mancanza di mezzi adeguati, danno sfogo alla loro repressa voglia di protagonismo attraverso il disegno. Nulla fu mai pi\u00f9 falso nel caso di Osvaldo Cavandoli in arte &#8220;Cava&#8221;, geniale creatore de La Linea, che nella vita di tutti i giorni era una vera e propria rock star, un entusiasta della vita che la vita l\u2019ha vissuta alla grande. Tutto, o quasi, si sa del suo amore per il disegno, ma chi ha avuto il privilegio di frequentarlo nel suo regno, lo storico Studiocine Cavandoli di via Prina, ha avuto il piacere di scoprire le altre grandi passioni che muovevano l\u2019Osvaldo. Al centro dello studio il Cavandoli ufficiale, il Creatore de La Linea seduto dietro alla scrivania con foulard da playboy d\u2019ordinanza, sigaretta sottile perennemente accesa e occhietti furbi di chi la sa molto pi\u00f9 lunga di te\u00bb <strong>[1]<\/strong>.<br \/>\nRalph Bakshi, l&#8217;animatore israelita emigrato e cresciuto nel Bronx famoso in tutto il mondo, offre un suo personale contributo su Cavandoli, attraverso il suo personale stile che trae radici dall&#8217;animazione americana della Terrytoons.<br \/>\nE Marco Varrone, amico ed ex compagno di studi con Tonin allo IED di Milano, l&#8217;Istituto Europeo di Design, dove entrambi un ventennio addietro furono allievi di Osvaldo Cavandoli!<br \/>\nVarrone, un piemontese annoiato dalla situazione &#8220;Made in Italy&#8221;, che ha avuto per\u00f2 la fortuna e la bravura di azzeccare con la sua riconoscibilissima &#8220;papera&#8221; <strong>[2]<\/strong> animata di <em>Paperissima<\/em>, una delle sigle pi\u00f9 importanti della Storia della TV Italiana. Che piacere rivederla accanto a Mr. Linea!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38904\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38904\" class=\"size-full wp-image-38904\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/008-Cartoon-Levoluzione-dellanimazione-da-Carosello-ad-oggi.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/008-Cartoon-Levoluzione-dellanimazione-da-Carosello-ad-oggi.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/008-Cartoon-Levoluzione-dellanimazione-da-Carosello-ad-oggi-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/008-Cartoon-Levoluzione-dellanimazione-da-Carosello-ad-oggi-768x284.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/008-Cartoon-Levoluzione-dellanimazione-da-Carosello-ad-oggi-436x161.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38904\" class=\"wp-caption-text\"><em>Cartoon &#8211; L&#8217;evoluzione dell&#8217;animazione da Carosello ad oggi<\/em> \u00a9 Musil<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Varrone mi spiega che la papera \u00e8 sua. In seguito chiese aiuto anche a Piero Tonin per una sigla di <em>Paperissima Sprint.<\/em> Marco e Piero erano della stessa &#8220;infornata 86-90&#8221; allo IED, entrambi allievi del Cava. Marco Varrone, parlando del suo Maestro Osvaldo cavandoli, ricorda un aneddoto, \u00abA scuola il Cava si divertiva ed era molto a suo agio con gli studenti. Io fui uno di quelli a cui offr\u00ec generosamente il suo aiuto oltre che consigli fuori dall&#8217;orario di lezione. Mi ricordo che mi disse: &#8220;Se hai bisogno di qualcosa&#8230; soldi niente eh, per\u00f2 sono qui per il resto&#8221;. Beh&#8230; un giorno mi regal\u00f2 un paio di sue confetture. pare che confezionare marmellate fosse un suo passatempo. Aveva fatto anche l&#8217;etichetta stampata come se fosse un prodotto industriale. si chiamava Cippomo perch\u00e9 era una marmellata di cipolle e pomodori\u00bb.<br \/>\nHurricane Ivan, collaboratore di <em>Linus<\/em>, invece rappresenta in una scala darwiniana un suo personaggio fino ad evolversi ne <em>La Linea.<\/em><br \/>\nFra gli artisti stranieri, Denis Dugas, disegnatore e regista francese, pi\u00f9 preciso e dal sapore d&#8217;oltrealpe, ha una confezionatura elegante riducendo a una silhouette il suo personaggio <em>Gribouille<\/em> accanto a quello di Cavandoli.<br \/>\nJonas Bergstrand, eccezionale illustratore svedese, dal macchinario per fare la pasta (un omaggio anche all&#8217;Italia), ne ha tratto, uscendo da esso, un groviglio da cui emerge un perfetto Mr. Linea!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38905\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38905\" class=\"size-full wp-image-38905\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/009-Viva-CAVAndoli-Toru-Fukuda.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/009-Viva-CAVAndoli-Toru-Fukuda.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/009-Viva-CAVAndoli-Toru-Fukuda-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/009-Viva-CAVAndoli-Toru-Fukuda-768x542.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/009-Viva-CAVAndoli-Toru-Fukuda-436x308.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38905\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Toru Fukuda<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra i Maestri del Sol Lavante, Toru Fukuda, \u00e8 uno dei miei preferiti; \u00e8 un illustratore giapponese a dir poco eccezionale: il suo omaggio unisce la semplicit\u00e0 di Bruno Bozzetto alla sintesi di Yoji Kuri.<br \/>\nKanako Noda, artista giapponese conosciuta soprattutto in Canada, omaggia il personaggio di Cavandoli prendendo spunto dal dettaglio tipico della camminata, reso volutamente astratto nell&#8217;esecuzione.<br \/>\nYoshiko Noda in arte Yocci, ha creato un&#8217;eccellente tavola col suo stile apparentemente na\u00efve ma con pochi ed eloquenti colori.<br \/>\nDaisuke Ichiba, ha creato un omaggio distante dal nostro concetto de <em>La Linea<\/em> ma fornendo una singolare quanto apprezzata interpretazione.<br \/>\nTornando al massimo rappresentante italiano a livello internazionale, Bruno Bozzetto ha offerto una interpretazione classica col Signor Rossi delineato assieme a Mr. Linea, i quali, nati nello stesso decennio, hanno come <em>trait d&#8217;union<\/em> lo stile UPA rielaborato dalla scuola italiana. A questa si aggiunge l&#8217;omaggio di Giuseppe Lagan\u00e0, un Maestro recentemente scomparso, elemento di punta della Bozzetto Film sin dall&#8217;epoca di <em>West and Soda<\/em> e animatore per Bozzetto dell&#8217;episodio del fauno di <em>Allegro non Troppo<\/em>, dalle animazioni bozzettiane ma caratterizzate dal suo stile garbato e a gradazioni cromatiche ad acquerello; stile pi\u00f9 grafico e riconoscibile nei suoi fumetti di <em>Capitan Brok<\/em> col quale incentra il suo omaggio, usciti 40 anni fa sul <em>Corriere dei Piccoli<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38906\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38906\" class=\"size-full wp-image-38906\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/010-Viva-CAVAndoli-Bruno-Bozzetto.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"546\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/010-Viva-CAVAndoli-Bruno-Bozzetto.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/010-Viva-CAVAndoli-Bruno-Bozzetto-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/010-Viva-CAVAndoli-Bruno-Bozzetto-768x536.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/010-Viva-CAVAndoli-Bruno-Bozzetto-436x304.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38906\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Bruno Bozzetto<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_38907\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38907\" class=\"size-full wp-image-38907\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/011-Viva-CAVAndoli-Giuseppe-Lagan\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/011-Viva-CAVAndoli-Giuseppe-Lagan\u00e0.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/011-Viva-CAVAndoli-Giuseppe-Lagan\u00e0-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/011-Viva-CAVAndoli-Giuseppe-Lagan\u00e0-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/011-Viva-CAVAndoli-Giuseppe-Lagan\u00e0-436x284.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38907\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Giuseppe Lagan\u00e0<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come anche Manuel Paiva (anch&#8217;egli pubblicava negli stessi anni sul <em>Corrierino<\/em> le sue storie di <em>Piccolo Zeus<\/em> e <em>Cosimo e il cane Mos\u00e9<\/em>), disegnatore brasiliano dal segno grafico e dai colori trasognati e Pop, stile molto in voga negli anni &#8217;70, recuperato via internet da Tonin che lo voleva assolutamente.<br \/>\nNedo Zanotti, un Maestro del cartoon italiano, che conosceva bene a Rimini Osvaldo Cavandoli, si incontra con lui in una semplice e simbolica stretta di mano; mentre Fusako Yusaki, Maestro della plastilina animata e giapponese naturalizzata italiana, gli rende omaggio riconoscendosi &#8220;allieva&#8221; de <em>La Linea<\/em> e quindi del suo Autore!<br \/>\nPoi i &#8220;vignettisti&#8221; di sinistra, quali, Stefano Disegni, Frago e &#8220;Bobo&#8221; Staino, con battute politiche simpatiche concernenti il PD e &#8220;La Linea&#8221; da dettare a Palazzo Chigi; come ancora in un&#8217;altra sezione Francesco Tullio Altan, autore di un raffinatissimo omaggio a Mr. Linea.<br \/>\nAdriano Carnevali con una <em>Linea<\/em> che delimita i <em>Ronfi<\/em> \u00e8 eccezionale: era il mio disegnatore preferito da bambino avendo illustrato il sussidiario di prima elementare della Signorelli, <em>Magia di Parole<\/em>; cominciai a riconoscerlo perch\u00e9 pubblicava anche le barzellette sulla <em>Settimana Enigmistica<\/em> e in seguito, modernizzato, sul <em>Corriere dei Piccoli<\/em> i <em>Ronfi<\/em>.<br \/>\nPoi abbiamo Leo Ortolani, disegnatore lanciatissimo, i cui personaggi sono diventati subito famosi, impersonando il suo <em>Rat-Man<\/em> mentre disegna vari personaggi personalizzati col suo stile, da Valentina, a Lupo Alberto al Signor Rossi.<br \/>\nSandro Dossi, di cui da piccolo ho fatto una &#8220;scorpacciata&#8221; dei suoi giornaletti, omaggia <em>La Linea<\/em> col suo personaggio preferito <em>Geppo<\/em>.<br \/>\nLuca Salvagno traccia un Mr. Linea pellerossa con eguale dimestichezza con cui realizza <em>Coccobill<\/em> di Jacovitti; mentre Achille Superbi delinea una Linea (rossa), uscente dalla sagoma, come la cravatta, di un realistico e &#8220;superbo&#8221; ritratto dell&#8217;ex Presidente della Repubblica Napolitano.<br \/>\nFrancesco Marrello, un illustratore siciliano da sempre a Torino, ha realizzato un omaggio acquarellato con atmosfere molto elaborate, mentre Andrea Blasich una raffinata opera su <em>La Linea<\/em> col fil di ferro; Silvio Camboni una cover personalizzata di <em>Topolino<\/em> assieme a <em>Mr. Linea<\/em> entrambi in penombra; e Maurizio Ercole, <em>la Linea from Outer Space<\/em>, omaggiando Cavandoli coi suoi personaggi di fantascienza pubblicati su <em>Frigidaire<\/em>, una delle migliori in assoluto; Joshua Held, ha fatto un omaggio semplice e straordinario con una delle sue sagome, che ricordano la velocit\u00e0 e l&#8217;humour dei grandi umoristi francesi come Semp\u00e9, che incontra un Mr. Linea che arriva da una linea illuminata simile alla via lattea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38908\" style=\"width: 297px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38908\" class=\"size-full wp-image-38908\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/012-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Max-Capogna-Osvaldo-Cavandoli.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/012-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Max-Capogna-Osvaldo-Cavandoli.jpg 287w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/012-Viva-CAVAndoli-\u00a9-Max-Capogna-Osvaldo-Cavandoli-172x300.jpg 172w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><p id=\"caption-attachment-38908\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Max Capogna &amp; Osvaldo Cavandoli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi gli omaggi &#8220;erotici&#8221;, visto che Cavandoli in seguito realizz\u00f2 anche il cortometraggio animato <em>ErosLinea<\/em>: Milo Manara ha creato una tavola perfetta e raffinatissima, con una realistica silhouette di una ragazza che fa il filo con un minuto ma riuscitissimo Mr. Linea! Giovanna Casotto, un omaggio sado-maso soft, in cui viene &#8220;legata&#8221; e &#8220;imbavagliata&#8221; dalla stessa Linea di Cavandoli; mentre poi \u00e8 il turno di Max Capogna e Osvaldo Cavandoli in un omaggio vintage firmato a due, con protagonisti <em>AlulA BeBop<\/em> e <em>Mr. Linea<\/em>: la tavola \u00e8 decisamente eccezionale, e Max Capogna a mio avviso \u00e8 il pi\u00f9 bravo autore italiano contemporaneo; i suoi fumetti sono stati pubblicati a pi\u00f9 riprese negli Stati Uniti d&#8217;America e la sua <em>AlulA BeBop<\/em>, un mix fra Marilyn e Moana, sarebbe la pi\u00f9 grande ideazione del secolo se egli non fosse nato in un paese moralista che predilige prodotti di largo consumo per bambini e per adulti ma fuori dall&#8217;<em>&#8220;ErosLinea&#8221;<\/em>!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38909\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38909\" class=\"size-full wp-image-38909\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/013-Viva-CAVAndoli-Altan.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"617\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/013-Viva-CAVAndoli-Altan.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/013-Viva-CAVAndoli-Altan-300x237.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/013-Viva-CAVAndoli-Altan-768x606.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/013-Viva-CAVAndoli-Altan-436x344.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38909\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Altan<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_38910\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38910\" class=\"size-full wp-image-38910\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/014-Viva-CAVAndoli-Milo-Manara.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"502\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/014-Viva-CAVAndoli-Milo-Manara.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/014-Viva-CAVAndoli-Milo-Manara-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/014-Viva-CAVAndoli-Milo-Manara-768x493.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/014-Viva-CAVAndoli-Milo-Manara-436x280.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38910\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Milo Manara<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche Guido Crepax, un altro grandissimo con la sua Valentina, la quale \u00e8 assieme a un&#8217;altrettanto realistica sagoma dal volto di Mr. Linea.<br \/>\nE l&#8217;anziano Gino Gavioli, che col fratello Roberto Gavioli aveva fondato la gloriosa Gamma Film, realizza una delicata e quantomai riconoscibile tavola coi personaggi di <em>Capitan <em>Trinchetto<\/em>, <em>Cimabue<\/em> e <em>Taca Banda<\/em>, i quali, percorrendo la &#8220;Linea&#8221; di <em>Carosello<\/em>, incontrano l&#8217;illustre &#8220;Collega&#8221; ideato da Cavandoli.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38911\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38911\" class=\"size-full wp-image-38911\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/015-Viva-CAVAndoli-Gino-Gavioli.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"556\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/015-Viva-CAVAndoli-Gino-Gavioli.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/015-Viva-CAVAndoli-Gino-Gavioli-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/015-Viva-CAVAndoli-Gino-Gavioli-768x546.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/015-Viva-CAVAndoli-Gino-Gavioli-436x310.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38911\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Gino Gavioli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ecco il grande Gibba, pioniere assoluto del cartoon italiano, con <em>Mr. Linea<\/em> che suona una trombetta con le note musicali e sopra uno slogan: &#8220;ALLA LINEA DEL GENIALE CAVANDOLI&#8221; con, accanto, la sua mascotte che salutandolo gli dice &#8220;Ciao, inimitabile!&#8221;.<br \/>\nInfatti sembra non imitarlo a perfezione rispetto al suo famoso <em>Motorino<\/em>, perfetto nel design e nei colori, protagonista animato della serie Rai anni &#8217;70, ma bisogna sapere che il Maestro d&#8217;Alassio ha realizzato il suo omaggio a 90 anni!<br \/>\nGibba inoltre ha offerto anche un ricordo scritto in Catalogo su Cavandoli scrivendo, <em>\u00abAbbracci e risate quando ci incontrammo sulla soglia della Romania film nel 1973: lui a Bucarest per un approccio dimostrativo con l\u2019animazione rumena, io a sovrintendere un cartone su \u201cRobinson Crusoe\u2019\u201d. Ci vedemmo in seguito ai vari festival del disegno animato&#8230; e poi quando lui venne osannato finalmente per la sua \u201clinea\u201d, un\u2019invenzione che sta a dimostrare ancora oggi l\u2019autentica magistralita\u2019 del suo disegno animato: un grande grandissimo personaggio Osvaldo Cavandoli e un caro sincero amico!<br \/>\nGibba\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38912\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38912\" class=\"size-full wp-image-38912\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/016-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/016-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/016-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/016-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/016-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-436x245.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38912\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Osvaldo Cavandoli &amp; Piero Tonin<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_38913\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38913\" class=\"size-full wp-image-38913\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/017-Viva-CAVAndoli-Sergio-Cavandoli-con-Mario-Verger-Sandra-Rainatou-Mefire.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/017-Viva-CAVAndoli-Sergio-Cavandoli-con-Mario-Verger-Sandra-Rainatou-Mefire.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/017-Viva-CAVAndoli-Sergio-Cavandoli-con-Mario-Verger-Sandra-Rainatou-Mefire-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/017-Viva-CAVAndoli-Sergio-Cavandoli-con-Mario-Verger-Sandra-Rainatou-Mefire-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/017-Viva-CAVAndoli-Sergio-Cavandoli-con-Mario-Verger-Sandra-Rainatou-Mefire-436x261.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38913\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Sergio Cavandoli con Mario Verger &amp; Sandra Rainatou Mefire<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_38914\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38914\" class=\"size-full wp-image-38914\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/018-Lo-Staff-di-Viva-CAVAndoli.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/018-Lo-Staff-di-Viva-CAVAndoli.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/018-Lo-Staff-di-Viva-CAVAndoli-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/018-Lo-Staff-di-Viva-CAVAndoli-768x445.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/018-Lo-Staff-di-Viva-CAVAndoli-436x253.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38914\" class=\"wp-caption-text\">Lo Staff di <em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Musil<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E il giro della Mostra <em>Viva CAVAndoli!<\/em> per noi si conclude: ma essa prosegue sino a notte inoltrata.<br \/>\nSono gi\u00e0 tre ore che ci troviamo qui, e Piero Tonin mi fa cenno di andare. E&#8217; venuto anche il cugino Sergio e il suo amico architetto Fabio a vederla e ci daranno uno stappo fino a Milano.<br \/>\nSalutiamo Sergio Cavandoli, e io e Sandra riprendiamo i bagagli ringraziando l&#8217;<em>establishment<\/em>: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Piero Tonin sul Lago di Garda<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Ci troviamo fuori dal Museo della Carta, su un ponticello che nel boschetto passando per un fiumicello ci conduce alle autovetture. Con noi ci sono il cugino Sergio e il suo amico Fabio e saliamo nelle rispettive macchine. Dopo una mezz&#8217;oretta ci fermiamo e parcheggiamo a Maderno, la &#8220;capitale&#8221; di Cavandoli. Le giornate primaverile tendono ad allungarsi, tant&#8217;\u00e8 che alle 20 decidiamo di fare una passeggiata sul lungolago&#8230; Mai visto un posto cos\u00ec idilliaco! Aveva qualcosa della costa riminese quando Piero e Fabio ci dicono che d&#8217;estate \u00e8 un posto bellissimo di villeggiatura!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38915\" style=\"width: 383px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38915\" class=\"size-full wp-image-38915\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/019-Sergio-Piero-Tonin-Mario-Sandra-e-Stefano-Guerrini.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/019-Sergio-Piero-Tonin-Mario-Sandra-e-Stefano-Guerrini.jpg 373w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/019-Sergio-Piero-Tonin-Mario-Sandra-e-Stefano-Guerrini-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><p id=\"caption-attachment-38915\" class=\"wp-caption-text\">Sergio, Piero Tonin, Mario &amp; Sandra e Stefano Guerrini a <em>Viva CAVAndoli!<\/em> \u00a9 Musil<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io volevo visitare il Lago del Garda ma non c&#8217;era possibilit\u00e0 perch\u00e9 abbiamo prenotato l&#8217;Hotel a Milano.<br \/>\nCamminiamo per il Lungomare, ai lati pieno di alberi e bar con le terrazze; ci inoltriamo verso la spiaggia dove vi sono i primi bagnanti; Piero, Sergio e Fabio davanti e noi due dietro di qualche metro a seguirli&#8230; Il posto \u00e8 bellissimo ma la passeggiata \u00e8 lunga. Sandra mi fa notare che sono gentili, facendoci fare il lungolago per visitarlo, non essendo possibile per noi l&#8217;indomani ritornarci. A lei piaceva molto, una passeggiata salutare in un posto incantevole rispetto al litorale laziale&#8230;<br \/>\nAl calar della sera, continuando la lunghissima passeggiata di oltre un&#8217;ora, troviamo un ristorantino decisamente garbato dove entriamo, nel quale, finalmente a sedere, ci portano una buonissima pasta al pesto, allietata da una bottiglia di vino rosso e poi un dessert e caff\u00e9. Sandra racconta del suo lavoro al Bed &amp; Break nella Capitale, mentre Piero ci spiega che per l&#8217;occasione lui e Stefano sono riusciti a intervistare amici e collaboratori storici del &#8220;Cava&#8221;: Bruno Bozzetto, Sergio Cavandoli, Franco Godi, Carlo Bonomi &#8220;voce&#8221; storica di Mr. Linea, Pietro Ghislandi (che per un periodo sostitu\u00ec Bonomi), Fusako Yusaki, Nedo Zanotti, Mauro Gariglio, Lucio Tomaz ex della Gamma Film che conobbe Cavandoli quando faceva la regia de <em>La Pimpa<\/em> di Altan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38916\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38916\" class=\"size-full wp-image-38916\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/020-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/020-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/020-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/020-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-768x551.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/020-Osvaldo-Cavandoli-Piero-Tonin-436x313.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38916\" class=\"wp-caption-text\">Osvaldo Cavandoli &amp; Piero Tonin \u00a9 <em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi spiega che nel 2008, a un anno di distanza della scomparsa del celebre creatore de <em>La Linea<\/em>, venne realizzato un fumetto collettivo, <strong>Cavandoli!<\/strong> <strong>[3]<\/strong>, adesso conosciuto come il <strong>CavaFumetto<\/strong>. L&#8217;idea era<br \/>\nvenuta in mente al disegnatore milanese Hurricane Ivan (Ivan Munuppelli) per commemorare Cavandoli, e per il supporto chiam\u00f2 Piero Tonin, il quale ha coadiuvato il lavoro contattando 30 disegnatori che ebbero a che fare con Cavandoli, i quali gli hanno inviato i personaggi da assemblare nelle diverse tavole a fumetti; esse sono state poi pubblicate sulla rivista <em>PUCK!<\/em> <strong>[4]<\/strong> e poi gli originali furono esposti al Museo dell&#8217;Industria e del Lavoro di Brescia. L&#8217;idea di <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong> <strong>[5]<\/strong> \u00e8 nata da l\u00ec, quando Stefano Guerrini ha proposto a Piero Tonin di fare una mostra interamente incentrata su un omaggiare Cavandoli: 100 autori di tutto il mondo, ed ha avuto l&#8217;onore dell&#8217;adesione di &#8220;Maestri&#8221; di calibro mondiale quali: Bruno Bozzetto, Milo Manara, Silver, Gino Gavioli, mancato recentemente, il quale ha ideato <em>La Linea<\/em> che incontra i personaggi di <em>Carosello<\/em> della Gamma Film, rimanendo molto sorpresi che abbia aderito con ben due tavole un outsider internazionale come Ralph Bakshi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38917\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38917\" class=\"size-full wp-image-38917\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/021-Vintage-group-photo-with-Sergio-Cavandoli-Andrijana-Ruzic-and-Shirin-Chehayed.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"586\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/021-Vintage-group-photo-with-Sergio-Cavandoli-Andrijana-Ruzic-and-Shirin-Chehayed.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/021-Vintage-group-photo-with-Sergio-Cavandoli-Andrijana-Ruzic-and-Shirin-Chehayed-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/021-Vintage-group-photo-with-Sergio-Cavandoli-Andrijana-Ruzic-and-Shirin-Chehayed-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/021-Vintage-group-photo-with-Sergio-Cavandoli-Andrijana-Ruzic-and-Shirin-Chehayed-436x327.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38917\" class=\"wp-caption-text\">Vintage group photo with Sergio Cavandoli, Andrijana Ruzic and Shirin Chehayed<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da Brescia <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong> \u00e8 andata a Toscolano Maderno, sul Garda dove \u00e8 nato Cavandoli; mentre in autunno 2017 essa sar\u00e0 a Milano grazie all&#8217;interessamento di Shirin Chehayed, una direttrice artistica siriana naturalizzata italiana, allieva di Roberta Valtorta e di Giannalberto Bendazzi; come sar\u00e0 ancora nello stesso periodo a Belgrado, grazie al supporto del noto cartoonist serbo Aleksandar Zograf, e a Pristina in Kosovo per il decennale della scomparsa del celebre pap\u00e0 di Mr. Linea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38918\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38918\" class=\"size-full wp-image-38918\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"1096\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators-768x1076.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators-731x1024.jpg 731w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/022-Cavandoli-Bozzetto-Tonin-three-generations-of-Italian-animators-436x611.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38918\" class=\"wp-caption-text\"><em>Cavandoli Bozzetto Tonin: three generations of Italian animators<\/em> \u00a9 The National Gallery of Kosovo<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Piero Tonin ci racconta quando, nel 1996, si trasfer\u00ec a Washington, specializzandosi nel restauro di rhodovetri originali dei classici d&#8217;animazione della Walt Disney Production, ma anche di grandi capolavori quali <em>Yellow Submarine<\/em> e <em>Pom Poko<\/em> dello Studio Ghibli. Sempre negli Stati Uniti d&#8217;America, Tonin viene pubblicato da King Features Syndicate, la pi\u00f9 importante azienda statunitense di syndication. Rientrato in Italia da molti anni, Tonin ci racconta inoltre del suo ultimo film, <em>Hoblio<\/em>, che ha vinto sinora una quindicina di riconoscimenti internazionali nei festival di cinema d&#8217;animazione di tutto il mondo.<br \/>\nMa ormai \u00e8 quasi notte e, uscendo dal ristorante, ci avviamo lungo il viale verso la macchina. Fabio torna a Vicenza e il cugino ci accompagner\u00e0 a Milano. In un piazzale illuminato dove abbiamo lasciato le autovetture ci salutiamo&#8230; E ringraziandoli per la splendida serata sul Garda, salutiamo Fabio, che riparte per Vicenza.<br \/>\nE, Sandra ed io assieme a Piero, saliamo in macchina col cugino Sergio, un biondino veneto di trentotto anni che ne dimostra dieci in meno: la strada per arrivare a Milano non \u00e8 breve: sull&#8217;autostrada inizia perfino a piovere&#8230; Ma in un tre quarti d&#8217;ora arriviamo e ci lasciano al centro dove ho prenotato l&#8217;Hotel. Ci congediamo ringraziando Piero e il cugino Sergio, prendendo i bagagli al buio davanti l&#8217;enorme ingresso di un imponente Hotel con tutte le bandiere, al centro di Milano.<br \/>\nChiss\u00e0 se il receptionist sar\u00e0 un milanese doc e mi scambier\u00e0 per un arabo? Invece, entrando, eccomi rivisto in un arabo autentico, educatissimo e distinto, il quale ci consegna le chiavi&#8230;!<br \/>\nUna camera matrimoniale splendida ed elegantemente arredata e, riepilogando la serata sul Garda, visto che il giorno dopo andremo a visitare Milano, ci mettiamo a dormire facendo &#8220;sogni d&#8217;oro&#8221;: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Sandra al Duomo di Milano<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>A Milano. La mattina ci alziamo tardi e prepariamo i bagagli, e andiamo a farci il bagno.<br \/>\nSandra \u00e8 cos\u00ec carina che m&#8217;insapona con un detergente come una mamma che lava il suo scimmiotto e, una volta vestiti, scendiamo lasciando le valigie in una saletta apposita nell&#8217;hall dell&#8217;Albergo, accordandoci che saremmo tornati a prenderle in serata. Usciamo e ci dirigiamo verso la Stazione, fermandoci a far colazione in un bellissimo bar. Qui il cameriere con la faccia da meridionale che osserva in silenzio il d\u00e9collet\u00e9 della mia amica \u00e8 d&#8217;obbligo, mentre il padrone, pi\u00f9 simile a Salvini, ci invita con gentilezza a accomodarci in dei gazebo proprio antistanti la Stazione di Milano Centrale. Ci scambiano per due stranieri o turisti. Ordiniamo caffellatte e brioche con la Nutella.<br \/>\nDopo l&#8217;abbondante colazione, ormai alla mezza ci avviamo lungo la pista ciclabile al lato di Via Marangoni, di spalle alla Stazione di Milano, per svoltare a sinistra e incamminarci lentamente per Via Alessandro Manzoni, passando per Via Monte Napoleone, considerata una delle zone pi\u00f9 lussuose e uno dei maggiori centri degli acquisti del <em>pr\u00eat-\u00e0-porter<\/em>. Sandra vede, uno ad uno, tutti i negozi, mentre cerco di dissuaderla da fare acquisti, intuendo chi avrebbe pagato il conto&#8230; Ma \u00e8 gi\u00e0 passata un&#8217;ora e, oltre un incrocio imbuchiamo Via Croce Rossa, una piazzetta, oggi interamente pedonalizzata e piena di turisti, dove ci fermiamo a riposare sedendoci sulla gradinata del monumento a Sandro Pertini, opera di Aldo Rossi. Ai lati, vi sono anche senegalesi che intonano per i turisti delle musiche. Col caldo che annuncia l&#8217;estate ci rinfreschiamo con dell&#8217;acqua minerale e riprendiamo la marcia fino a giungere a Piazza Della Scala; un altro senegalese dall&#8217;accento milanese la distoglie nel venderci dei braccialetti, quando le faccio osservare il bellissimo Teatro della Scala.<br \/>\nQui alla Scala \u2013 le dissi \u2013 erano rinomati cantandoci pi\u00f9 volte i miei quadrisavoli Giovanni Battista Verger <strong>[6]<\/strong> ed Amalia Brambilla, biscugina proprio di Alessandro Manzoni e discendente dei principi della Val Brembana, gi\u00e0 discendente diretta dei rami dei Principi di Milano Visconti-Venosta era la pronipote del Marchese Cesare Beccaria e di sua figlia Maria Visconti: molte strade sono intitolate ai miei antenati di epoche relativamente recenti \u2013 spiego io alla Principessa del Regno Bamoun.<br \/>\nVolevo portarla anche a visionare, non distante in zona Castello, ma purtroppo non avremo fatto in tempo, la statua dell&#8217;altro antenato, il nonno dei due nonni di mia nonna di origine lombarda e met\u00e0 piemontese, l&#8217;architetto e scultore svizzero Giocondo Albertolli, il quale fond\u00f2 l&#8217;Accademia di Belle Arti di Milano a Brera.<br \/>\nPoi Sandra ed io arriviamo finalmente innanzi alla famosa &#8220;Galleria&#8221;. La strada che collega al Duomo \u00e8 affollatissima di gente, soprattutto turisti venuti ad ammirare le bellezze di una grande metropoli europea: una citt\u00e0 &#8220;magica&#8221;, come la defin\u00ec il grande chirologo egiziano che conobbi venticinque anni prima a Milano, Victor Dimitri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38919\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38919\" class=\"size-full wp-image-38919\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"1303\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria-768x1280.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria-615x1024.jpg 615w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/023-Mario-Verger-Sandra-Njoya-alla-Galleria-436x726.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38919\" class=\"wp-caption-text\">Mario Verger &amp; Sandra Njoya alla &#8220;Galleria&#8221; \u00a9 <em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto all&#8217;entrata c&#8217;\u00e8 &#8216;Algani&#8217;, un negozio di &#8216;Souvenir e Articoli da Regalo&#8217; e vendono di tutto: al posto di papi e crocette con S. Pietro, qui spopolano le immagini dell&#8217;imponente e solenne Duomo di Milano. E le compro una borsa per turisti. Ma sono gi\u00e0 quattro ore che camminiamo e prima di fare la Galleria Vittorio Emanuele II ci spostiamo poco oltre, accomodandoci in un ristorante per turisti che credevo si chiamasse in modo &#8220;papale&#8221;, invece \u00e8 &#8220;Pap\u00e0 Francesco&#8221;, coi tavolini all&#8217;aperto dove, per rinfrescarci, ordiniamo una pizza e del vino. Telefono, con l&#8217;occasione a Luca Raffaelli, il quale mi chiede di salutargli affettuosamente Sergio Cavandoli, ma gli spiego che ormai sono a Milano.<br \/>\nE ci spostiamo poi all&#8217;interno del Bistro Marino Bar Drink Food, a prendere una grande coppa di gelato!<br \/>\nIl posto \u00e8 splendido, i titolari sono accoglienti come gli Algani e ci scambiano per due turisti stranieri che parlano italiano e, pagando il conto, Sandra chiede un biglietto da visita dandone in cambio uno del suo Bed &amp; Breakfast, per suggerire ai turisti del suo Hotel a Roma che spesso vengono a Milano di passare da loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38920\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38920\" class=\"size-full wp-image-38920\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/024-La-Principessa-del-\u00abRoyaume-Bamoun\u00bb-Sandra-Mefire-Rainatou-Njoya-e1494807540272.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"450\" \/><p id=\"caption-attachment-38920\" class=\"wp-caption-text\">La Principessa del \u00abRoyaume Bamoun\u00bb Sandra Mefire Rainatou Njoya \u00a9 <em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entriamo nella famosa &#8220;Galleria&#8221;: essa \u00e8 uno splendore di gioiello architettonico. Non c&#8217;ero mai stato. Me la raccontava la nonna che ci andava sempre da ragazza. E scattiamo diverse foto. Fermiamo dei passanti ma non le fanno bene. E, per farle insieme al meglio, chiediamo a tre turiste giapponesi che non parlano italiano di scattarci diverse foto&#8230;<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un sacco di gente in transito, e noi in silenzio, ingombrando per le pose il centro della Galleria, fra turisti e stranieri, attendiamo il tempo il flash e, scattata la foto, ringraziando le tre orientali, se ne vanno.<br \/>\nE, usciamo avvistando praticamente di fronte a noi l&#8217;immenso Duomo di Milano. Prima di entrare continuando la passeggiata veniamo fermati da un tale con l&#8217;apparecchio fotografico che si rivolge a Sandra chiedendole se voleva farsi per 5 euro una foto-ricordo davanti al Duomo; nel frattempo camminando, vedendo che &#8220;abbocchiamo&#8221;, ci troviamo vicini a un gruppetto di marmocchi a giocare l\u00ec attorno che, non si capisce, sembrano zingarelli, mentre l&#8217;uomo li zittisce. E tira fuori dalla tasca un po&#8217; di grano lanciandolo sulla ragazza, quando emettendo un fischio simile a un potente sibilo, egli attira dall&#8217;aria uno storno schiamazzante di piccioni, i quali dall&#8217;alto confluiscono in picchiata verso noi, mentre sopraggiunge un altro uomo, anch&#8217;egli con la macchina fotografica&#8230; Un &#8220;collega&#8221;&#8230; o un &#8220;complice&#8221;? \u2013 mi chiedo cominciandomi ad impaurire \u2013 fossero zingari che, confondendoci coi volatili, intendono derubarci?&#8230; Ma non dovrebbero essere pericolosi: sorrisoni furbi e ruffiani, in coppia sembrano Franco e Ciccio&#8230; Scattano una foto, e poi, aggiungendo scatti che poi &#8220;sceglieremo&#8221;, l&#8217;ambulante tira fuori altro grano e dal cielo piombano un&#8217;altra marea di piccioni di cui qualcuno si ferma sulle braccia di Sandra. Il tempo di beccare il grano e altri scatti col flash: <em>Sim Sala Bim<\/em>: il Mago Silvan non saprebbe far di meglio, e in un lampo riprendono il volo&#8230;<br \/>\n&#8230;Mentre l&#8217;altro ambulante con un cavetto nell&#8217;arco di pochi attimi fa uscire da una stampante fotografica che fuoriesce furtiva dalla borsa in pelle, come per magia una, due, tre, quattro, cinque foto: le prendiamo tutte per 15 euro, e le altre in &#8220;regalo&#8221; ce le invia altrettanto in immediato su whatsaap!<br \/>\nSimpatici i due, come l&#8217;idea per i turisti delle foto coi piccioni davanti al Duomo: erano marocchini, cos\u00ec organizzati ed ingegnosi nella pronta consegna che, nonostante da 5&#8230; a 15 euro in pochi secondi, mi rimangono in simpatia!<br \/>\nLe faccio ammirare per prima in alto la parte absidale, la struttura architettonica a pianta poligonale, traforata dai grandi finestroni, dove compare lo stemma di Gian Galeazzo Visconti. Questo \u00e8 uno dei nostri antenati della mia famiglia pi\u00f9 importanti dell&#8217;epoca seconda, in quanto i Signori Visconti di Milano diedero un contributo decisivo per la costruzione del Duomo.<br \/>\nEntriamo nel famoso Duomo: non ci venivo dal &#8217;91.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38921\" style=\"width: 341px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38921\" class=\"size-full wp-image-38921\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/025-Il-Principe-del-\u00abKingdom-of-the-Lombards\u00bb-Mario-Verger-la-Principessa-del-\u00abRoyaume-Bamoun\u00bb-Sandra-Njoya.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/025-Il-Principe-del-\u00abKingdom-of-the-Lombards\u00bb-Mario-Verger-la-Principessa-del-\u00abRoyaume-Bamoun\u00bb-Sandra-Njoya.jpg 331w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/025-Il-Principe-del-\u00abKingdom-of-the-Lombards\u00bb-Mario-Verger-la-Principessa-del-\u00abRoyaume-Bamoun\u00bb-Sandra-Njoya-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><p id=\"caption-attachment-38921\" class=\"wp-caption-text\">Il Principe del \u00abKingdom of the Lombards\u00bb Mario Verger &amp; la Principessa del \u00abRoyaume Bamoun\u00bb Sandra Njoya \u00a9 <em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ammiriamo all&#8217;interno la meravigliosa architettura a cinque navate, coi capitelli monumentali con statue di santi nelle nicchie sormontate da statue di profeti nelle cuspidi le quali decorano i pilastri lungo la navata centrale, quando aggiungo a Sandra, ammirata da tanto splendore che i miei primi antenati diretti, secondo la leggenda i discendenti di Re Alboino, furono in successione diretta diversi Sovrani Longobardi Re d&#8217;Italia, Rothari, Ansprando fino a Re Flavio Liutprando, il pi\u00f9 importante, dalla cui \u00abfamiglia reale\u00bb Longobarda deriv\u00f2 nell&#8217;anno 1000 coi primi cognomi a Milano la stirpe della famiglia dei Principi Nasitto, i quali, sposatisi coi discendenti dei Principi dell&#8217;antica Mediolanum, l&#8217;antica citt\u00e0 di Milano di epoca romana, diedero origine ai Principi Naselli. Poi venne l&#8217;epoca dei Visconti. Una volta, fino a quattro generazioni fa, si sposavano solo fra loro le famiglie aristocratiche \u2013 spiego alla Principessa del \u00abRoyaume Bamoun\u00bb.<br \/>\nE poi ci riavviamo, stavolta in metro, verso la Stazione: a Milano vi sono diverse linee e collegamenti, e soprattutto \u00e8 pulitissima!<br \/>\nTorniamo quasi di sera in albergo. Aspettiamo un&#8217;oretta nella sala interna e prendiamo un the ma comincia a piovere a dirotto&#8230; Cominciamo ad essere in ritardo per arrivare alla Stazione Centrale, la quale, nonostante sia vicino, non possiamo andare a piedi coi bagagli e facciamo chiamare un taxi&#8230;<br \/>\nArriva in po&#8217; in ritardo e, sedutomi davanti, il tassista abituato che i passeggeri salgono dietro mi dice alzando la voce, \u00abMa cosa fa? Non vede che si \u00e8 seduto sul mio cellulare!&#8230;\u00bb.<br \/>\n\u00abScusi, scusi&#8230;\u00bb, dico io.<br \/>\n\u00abVa bene, non si preoccupi&#8230;\u00bb, dice il tassinaro milanese calmandosi.<br \/>\nIncredibile!&#8230; \u2013 Se accadeva con un tassinaro romano come minimo ti arrivava un pugno e gli dovevi ripagare per nuovo il cellulare e, se cedi, il doppio della corsa e pure la macchina&#8230; \u2013 penso io, incredulo da tale &#8220;gentilezza&#8221;!<br \/>\nArriviamo fra lampi e pioggia alla Stazione e, scaricati i bagagli, salutiamo il tassista, avviandoci sulle scale mobili fino al binario. Prendiamo una bibita e montiamo sulla <em>Frecciarossa<\/em>. Siamo soli. Io di fronte a lei riparliamo del bellissimo weekend. In poco pi\u00f9 di due ore &#8220;sbarchiamo&#8221; a Roma, nella solita &#8220;fogna&#8221;&#8230;<br \/>\nTelefono a Marco Giusti per raccontargli della Mostra e, compiaciuto del mio entusiasmo, rimane contento soprattutto quando ascolta che la sua presentazione era stata &#8220;ingrandita&#8221; bene in vista con tutte le altre tavole che omaggiavano Osvaldo Cavandoli!<br \/>\nL&#8217;unica cosa \u2013 dico a Giusti \u2013 che rimpiango veramente di una citt\u00e0 meravigliosa come Milano, \u00e8 stato il fatto che i miei nonni dopo la Guerra si sono stabiliti definitivamente per lavoro a Roma.<br \/>\nE la mattina dopo, mi arriva un sms di ringraziamento di Sandra, che dice:<br \/>\n\u00ab<em>Caro Mario,<br \/>\nbuongiorno, grazie per il bellissimo soggiorno che tu mi hai fatto fare in terra lombarda e la bellissima vista sulle campagne della pianura padana. Grazie della tua generosit\u00e0, la tua bont\u00e0, la tua pazienza. Sei un vero gentiluomo, che Dio ti benedica! Grazie, grazie, grazie, tua Sandra<\/em>\u00bb.<br \/>\nDavanti al mio cuore di \u00abcartoonist\u00bb, finalmente il suo cuore di \u00abdonna\u00bb sembra intenerito: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Riccardo Mazzoli a Vatican City<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La domenica, nel primo pomeriggio, ricevo una chiamata. \u00abPronto&#8230; Mario?! So&#8217; io&#8230;Enrico&#8230; Te volevo di&#8217; che l&#8217;appuntamento \u00e8 stasera davanti ar Cuppolone!\u00bb.<br \/>\n\u00abMa chi \u00e8?\u00bb, chiedo io, sentendo una voce &#8220;strascicata&#8221; da romano rincog&#8230; ma furbo. \u00c8 Riccardo Mazzoli, giovane assistente animatore di Guido Manuli all&#8217;epoca di <em>Volere Volare<\/em> e poi allievo della Scuola milanese di Bruno Bozzetto, bravissimo animatore ed ex cabarettista, oggi affermato cartoonist a Mediaset di cartoni animati di successo, dai <em>Calciatoons<\/em> e <em>Premium Cartoons<\/em>, alle sigle e canzoni per lo <em>Zecchino d&#8217;Oro<\/em> per la Rai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38922\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38922\" class=\"size-full wp-image-38922\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/026-Saro-Il-cartoon-de-Lo-Zecchino-dOro.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/026-Saro-Il-cartoon-de-Lo-Zecchino-dOro.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/026-Saro-Il-cartoon-de-Lo-Zecchino-dOro-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/026-Saro-Il-cartoon-de-Lo-Zecchino-dOro-768x359.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/026-Saro-Il-cartoon-de-Lo-Zecchino-dOro-436x204.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38922\" class=\"wp-caption-text\"><em>Saro<\/em> &#8211; Il cartoon de <em>Lo Zecchino d&#8217;Oro<\/em> \u00a9 Riccardo Mazzoli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi ha fatto una sorpresa improvvisando la voce di Enrico Montesano, ma talmente perfetta nel timbro alla romana, che non ascoltavo da anni un vero &#8220;Romano de&#8217; Roma&#8221; quale Mazzoli ha saputo improvvisarsi!&#8230;<br \/>\nCi diamo appuntamento in un posto che lui ha affittato lungo le Mura Vaticane, a pochi minuti da S. Pietro, essendo venuto con moglie e figli a visitare Roma.<br \/>\nVerso il pomeriggio tardo, discendo le Mura Vaticane in auto finch\u00e9 Incontro al civico indicatomi un grazioso <em>lodge<\/em> arredato del quale Riccardo mi spiega ha affittato per qualche giorno per 350 euro! Niente \u2013 gli dico \u2013 rispetto ai costi romani!<br \/>\nE&#8217; simpaticissimo. Mai incontrato di persona, ha una famiglia molto allegra e giovanile: la moglie Lucia e i figli, il diciottenne Mattia e il piccolo Christian.<br \/>\nSu un grande letto matrimoniale, il bambino controlla il portatile del babbo, il quale mi spiega le nuove animazioni che sta realizzando: un nuovo cartoon per la Rai, grazie al Trainer Federico Fiecconi, che ha come protagonista un bruco, Saro <strong>[7]<\/strong>, da completarsi per la prossima edizione de <em>Lo Zecchino d&#8217;Oro<\/em>. E mi mostra lay-out con animazioni di partenza ed arrivo coi relativi intermedi del simpatico bruco animato. Lui si trova benissimo con <em>Toon Boom<\/em>, il software americano molto in voga oggi fra i professionisti, di cui \u00e8 riuscito a farne un uso personalizzato ammorbidendo i vari movimenti degli arti assemblati nei suoi simpatici e riusciti sketch a cartoni animati. Ma questo \u00e8 ad animazione tradizionale; gli ci occorrono mesi per realizzare pochi minuti in sincrono con la canzone! Inoltre mi mostra delle pubblicit\u00e0, alcune coi personaggi della Warner Bros, e altre recenti delle patatine <em>Wako<\/em> come ancora le pubblicit\u00e0 dei <em>Loacker<\/em> e del simpatico pinguino della <em>Polaretti.<\/em><br \/>\nMilanese di nascita ma d&#8217;origine romagnola, Riccardo &#8220;Animazzoli&#8221; \u2013com&#8217;\u00e8 il suo nickname \u2013 \u00e8 al momento uno dei migliori esponenti dell&#8217;animazione italiana. Secondo me il migliore in assoluto. Se riuscisse a incrementare la produzione, oltre quella televisiva e seriale per quanto perfetta nella confezionatura, e sfornare dei &#8220;suoi&#8221; lungometraggi, Mazzoli potrebbe diventare l&#8217;erede spirituale di Bozzetto e Manuli. Un eccezionale talento. Le sue sagome, riuscitissime nelle somiglianze, sono eccezionali nella sintesi e nell&#8217;esecuzione. Personaggi dello spettacolo quali, Berlusconi, Sgarbi, Costanzo, Bonolis, De Filippi, Vespa, Celentano, Banfi, etc&#8230;; e poi nel calcio, Totti, Galliani, Ferrero, etc&#8230;; e nella politica, Grillo, Napolitano, Renzi, etc&#8230; e tantissimi altri, fanno tutti parte del magico universo animato di \u00abRiccardo Mazzoli\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38923\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38923\" class=\"size-full wp-image-38923\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/027-Riccardo-Animazzoli.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/027-Riccardo-Animazzoli.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/027-Riccardo-Animazzoli-300x97.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/027-Riccardo-Animazzoli-768x248.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/027-Riccardo-Animazzoli-436x141.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38923\" class=\"wp-caption-text\">Riccardo &#8220;Animazzoli&#8221; \u00a9 Riccardo Mazzoli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Essi, realizzati con una maestria senza pari, ricordano vagamente nello stile le caricature del vignettista Bruno Prosdocimi, ma di molto modernizzate nella tecnica, dal segno deciso simile a un pennello nutrito d&#8217;inchiostro e dai colori brillanti e sfumature flou di grande effetto, specie corroborati dall&#8217;uso dei nuovi software per l&#8217;animazione tradizionale, quali, <em>Adobe Flash<\/em> e <em>Toon Boom<\/em>.<br \/>\nCoi Mazzoli, scendiamo in auto per le Mura Vaticane con lui accanto e dietro la famiglia.<br \/>\nAl semaforo, superando di pochi centimetri la striscia bianca per lo svincolo di S. Pietro, la moglie mi dice, \u00abMario, a Milano gi\u00e0 ti avrebbero fatto la multa!\u00bb. E il marito mi racconta che qualche giorno prima, vicino al casello romano, era appena ripartito senza cinture e col navigatore in mano per orientarsi, quando a distanza di qualche metro una pattuglia gli dice, \u00abTe sei svejato bene!&#8230; Pure cor cellulare in mano!\u00bb.<br \/>\nAl che, sorridendogli tenta di spiegargli, \u00abMacch\u00e9, sono ripartito adesso e questo \u00e8 il navigatore!\u00bb.<br \/>\nMi rif\u00e0 il verso come guardando questo extraterrestre &#8220;ingenuo&#8221;, e capendo tre parole su dieci, gli intimano, \u00abCosa?!? Forza scendi!!!\u00bb.<br \/>\nLa multa non gliel&#8217;hanno fatta ma i romani sono gente bellicosa, dal macellaro ar pariolino&#8230;<br \/>\nArriviamo lungo Via della Conciliazione di fronte alla Basilica di S. Pietro e ci fermiamo. Tempo prenderci un aperitivo e chiacchierare un po&#8217; e i Mazzoli devono andare a visitare la citt\u00e0 in metr\u00f2 ma al Centro Storico la strada \u00e8 Zona a Traffico Limitato.<br \/>\nSeduti in un bar con la terrazza, accennandogli alla Mostra su <strong>La Linea<\/strong>, Mazzoli mi racconta un aneddoto riguardante Cavandoli, che accadde nel 1996 proprio a Sal\u00f2, sul Lago del Garda, dove si tenne il celebre Festival dell&#8217;Umorismo in cui l&#8217;allora giovane cartoonist milanese vinse il primo premio con un cortometraggio animato intitolato, <strong>Sex or Sex<\/strong>.<br \/>\n\u00abBeh, tornando al Cava&#8230;\u00bb, aggiunge Mazzoli, \u00abEra gi\u00e0 anziano, ma un abile nuotatore e si era portato occhialini e costume. E mi disse: &#8220;andiamo a farci una nuotata!&#8221; Cos\u00ec lo accompagnai in auto sulla riva del lago. Si cambi\u00f2 nella mia macchina. Io dovetti coprire il vetro da fuori con l&#8217;asciugamano. Quando usc\u00ec dalla macchina in costume, mi disse una battuta che sicuramente non era preparata, &#8220;Se la gente mi vedesse nudo, magari direbbe: ecco per la linea da dove ha preso spunto!&#8221;. Risi un&#8217;ora&#8230;<br \/>\nQuel pomeriggio Cavandoli nuot\u00f2 oltre un ora&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38924\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38924\" class=\"size-full wp-image-38924\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/028-Festival-dellumorismo.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/028-Festival-dellumorismo.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/028-Festival-dellumorismo-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/028-Festival-dellumorismo-768x475.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/028-Festival-dellumorismo-436x270.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38924\" class=\"wp-caption-text\">Festival dell&#8217;umorismo \u2013 Sal\u00f2 1996 \u2013 con Osvaldo Cavandoli, Walter Cavazzuti, Claudio d&#8217;Esposito e Riccardo Mazzoli con in mano i due premi vinti, di critica e pubblico, col cortometraggio animato <em>Sex or Sex<\/em> \u00a9 Riccardo Mazzoli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo Mattia e Christian bevono una bibita, fra tramezzini e patatine, assieme alla moglie Lucia, la quale segue marito e figli, Riccardo continua a raccontarmi riguardo al Cava, \u00abLo rividi altre volte, anche quando animai <em>Johan Padan<\/em> di Giulio Cingoli, recandomi tutti i giorni in Via Procaccini in Green Movie, e la strada tra Sempione e Procaccini era Via Prina, dove Cavandoli aveva lo studio, e andavo spesso in pausa a trovarlo&#8230; era uno spasso!\u00bb.<br \/>\nDavanti a S. Pietro, alle prime luci della sera, ci salutiamo con la simpaticissima famiglia Mazzoli, ringraziandolo di questo bellissimo incontro: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli!<br \/>\nCon Bruno Bozzetto a Trastevere un Allegro non Troppo<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La sera leggo che Luca Raffaelli presenta a Roma in anteprima assoluta il quarantennale del film <strong>Allegro non Troppo<\/strong>, all&#8217;interno di una serata nella quale sar\u00e0 presente per l&#8217;occasione Bruno Bozzetto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38925\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38925\" class=\"size-full wp-image-38925\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/029-Allegro-non-Troppo.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/029-Allegro-non-Troppo.jpg 275w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/029-Allegro-non-Troppo-165x300.jpg 165w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><p id=\"caption-attachment-38925\" class=\"wp-caption-text\"><em>Allegro non Troppo<\/em> \u00a9 Bruno Bozzetto<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi precipito!&#8230; La serata all&#8217;aperto \u00e8 organizzata dal Comitato Cinema America, infatti quando hanno chiuso il cinema gli hanno dato questi spazi all&#8217;aperto, fra cui a Trastevere. Mi presento a Piazza San Cosimato avvistando da lontano Bruno Bozzetto e, accanto a lui, col microfono in mano Luca Raffaelli, romano da sette generazioni&#8230;anzi da settanta volte sette (perch\u00e9 il cognome ha radici ebraiche), un cervellone che non lo trovi neanche a Milano, anzi in tutto il pianeta (un suo antenato era Giacomo Raffaelli, il pi\u00f9 famoso mosaicista del &#8216;700); accanto Maurizio Forestieri, altro cervellone siciliano della capitale della Sicilia, trasferitosi da Palermo piccolissimo con la famiglia a Roma (per anni, il mio amico Vladimiro mi raccontava gli aneddoti del loro docente di inglese al liceo Plinio, il prof. Forestieri, appassionato collezionista di &#8220;elmetti&#8221; mussoliniani, di cui in seguito specific\u00f2 che aveva un figlio che faceva cartoni animati), gi\u00e0 a capo della Lanterna Magica a Torino oltre che alla Graphilm a Roma, e collaboratore ormai storico di Bruno Bozzetto, animandogli egregiamente, ad esempio, il bellissimo trailer del suo lungometraggio <strong>Mammuk<\/strong>; e fra il pubblico, Carla Rezza, moglie di Giulio Gianini, di cui quest&#8217;anno ricorrono i novant&#8217;anni dalla nascita del creatore con Emanuele Luzzati di capolavori animati, fra i quali, <em>La Gazza Ladra<\/em>, <em>Pulcinella<\/em>, etc.<br \/>\nAncora non \u00e8 buio e le insegne e i luccichii romani delle bancarelle chiuse del mercato trasteverino illuminano il grande schermo in procinto della proiezione. Attorno al palco, una massa di gente seduta a terra, una &#8220;mandria&#8221; romana alla Zerocalcare&#8230;<br \/>\nArrivo in ritardo, Luca Raffaelli sta finendo di presentare, lasciando la parola all&#8217;ospite d&#8217;onore. Bozzetto \u00e8 lasciato solo al centro del palco, mentre Raffaelli e Forestieri si spostano ai lati, sopra di lui incombe un enorme schermo, illuminata la serata dalle lucette trasteverine mentre il buio tarda ancora ad arrivare.<br \/>\nLa gente, fra birre e afa, inizia a far domande, quando una ragazza passa il microfono, ad uno ad uno&#8230;<br \/>\nGli chiedono cosa nel pensi delle nuove tecnologie digitali. Bozzetto spiega garbatamente che, rispetto all&#8217;epoca in cui venne realizzato <em>Allegro non Troppo<\/em>, oggi il settore si \u00e8 estremamente ampliato nella produzione e nella tecnologia, si pu\u00f2 fare di tutto pi\u00f9 facilmente ma &#8220;troppo&#8221;, portando l&#8217;esempio che se un genitore porta un bambino in una pasticceria e lo si mette di fronte ai dolci da comprare, lasciandolo libero di scegliere, c&#8217;\u00e8 il rischio come minimo che faccia indigestione&#8230;<br \/>\nOvviamente, fra una domanda e l&#8217;altra, c&#8217;erano complimenti, richieste di dediche e autografi, chi diceva d&#8217;aver tutta la collezione dei suoi film, etc&#8230;<br \/>\nChiedo a Raffaelli se posso introdurmi in ultimo per dire qualcosa anch&#8217;io e, nonostante il ritardo, Luca \u00e8 cos\u00ec gentile da passarmi il microfono proprio accanto a Bruno Bozzetto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38926\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38926\" class=\"size-full wp-image-38926\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/030-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/030-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/030-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/030-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/030-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-436x326.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38926\" class=\"wp-caption-text\">Bruno Bozzetto con Mario Verger alla presentazione di <em>Allegro non Troppo<\/em> \u00a9 Luca Raffaelli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vicino al &#8220;Maestro&#8221; (ma lui anche in quest&#8217;occasione non vuole questo appellativo da nessuno), o a questo &#8220;Monumento&#8221; dell&#8217;animazione mondiale, ricordo al pubblico che Bruno Bozzetto inizi\u00f2 giovanissimo la sua carriera a Cannes con <em>La storia delle armi<\/em>, ispirandosi a un cortometraggio della Disney, <em>Toot, Whistle, Plunk and Boom<\/em>, diretto da uno dei suoi migliori animatori, Ward Kimball.<br \/>\nAccanto a Bruno Bozzetto, col microfono in mano, accenno a <em>Fantasia<\/em> di Walt Disney affermando che il paragone col capolavoro del &#8217;40, sarebbe stato molto azzardato anche perch\u00e9 vanta la collaborazione, oltre che del M\u00b0 Leopold Stokowski, anche del pioniere dell&#8217;animazione tedesca Oskar Fischinger, con un dispendio di dollari veramente notevole per l&#8217;epoca; mentre, <em>Allegro non Troppo<\/em>, prodotto trent&#8217;anni dopo, \u00e8 senz&#8217;altro realizzato con un investimento minore di capitale ma, non per questo \u00e8 meno riuscito: anzi, esso \u00e8 cos\u00ec assortito di personaggi e di idee disparate, dal Fauno di Giuseppe Lagan\u00e0 di <em>Pr\u00e9lude \u00e0 l&#8217;apr\u00e8s-midi d&#8217;un faune<\/em> di Debussy; al <em>Bolero<\/em> di Ravel al <em>Valzer triste<\/em> di Sibelius, animati in gran parte dall&#8217;RDA &#8217;70 soprattutto sotto la direzione di Giovanni Ferrari e Walter Cavazzuti; con l&#8217;apetta del <em>Concerto in do maggiore<\/em> di Vivaldi e <em>L&#8217;uccello di fuoco<\/em> di Stravinskij con Adamo ed Eva e il grottesco serpentello; e la famosa sequenza in animazione chiaroscurata del bacio alla Bill Plympton, creata anche meglio da Mirna Masina; episodi, i due suindicati e quest&#8217;ultimo, sotto l&#8217;impronta artistica di Guido Manuli, come del resto il finale col grottesco omone con la lanterna, l&#8217;archivista Franceschini. Manuli inoltre contribu\u00ec molto assieme a Maurizio Nichetti a creare le gag, mentre soprattutto Bruno Bozzetto, ha fatto praticamente tutto, dalle idee generali alle scelte delle opere, allo stile, agli attori quali N\u00e9stor Garay e Maurizio Micheli, dall&#8217;ideazione delle gag e alla sceneggiatura, come anche la scelta del Teatro Donizetti: insomma il pi\u00f9 moderno <em>Allegro non Troppo<\/em> \u00e8 veramente l&#8217;\u00abanima\u00bb di Bruno Bozzetto, tanto che paragonato al pi\u00f9 classico <em>Fantasia<\/em>, \u00e8 a mio parere, di poco, ma nettamente superiore.<br \/>\nE non sono il solo a riconoscerlo, \u2013 continuo a spiegare \u2013 ho letto che lo stesso Ward Kimball lo si ascolt\u00f2 in un&#8217;intervista nella quale, chiedendogli quale fosse a suo parere il film d&#8217;animazione pi\u00f9 bello da lui mai visto, l&#8217;anziano cartoonist americano della Walt Disney non esit\u00f2 a dichiarare come miglior film <em>All Time, Allegro non Troppo<\/em> di Bruno Bozzetto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38927\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38927\" class=\"size-full wp-image-38927\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/031-Il-Bolero-di-Piero-Tonin.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/031-Il-Bolero-di-Piero-Tonin.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/031-Il-Bolero-di-Piero-Tonin-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/031-Il-Bolero-di-Piero-Tonin-768x471.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/031-Il-Bolero-di-Piero-Tonin-436x268.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38927\" class=\"wp-caption-text\">Il &#8220;Bolero&#8221; di Piero Tonin: <em>Allegro non Troppo<\/em>: Giuseppe Lagan\u00e0, Maurizio Nichetti, Bruno Bozzetto, Guido Manuli \u00a9 Piero Tonin<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra l&#8217;altro Kimball, che ebbe occasione di visionare il film dopo il 1976 quando pass\u00f2 nei cinema americani e poi in home video, ignorava del tutto che Bruno Bozzetto era stato in qualche modo suo allievo col suo primo cortometraggio col quale esord\u00ec nel 1958.<br \/>\nArtisti internazionali del calibro di John Lasseter si ispirano a lui e &#8220;studiano&#8221; le animazioni di <strong>Allegro non Troppo<\/strong> per realizzare i loro film; come anche lungometraggi della Pixar, quali, <strong>Mucche alla riscossa<\/strong> e <strong>Gli Incredibili<\/strong>, risultano chiaramente ispirati rispettivamente alle mucche di <strong>West and Soda<\/strong> e a <strong>Vip, mio fratello Superuomo<\/strong>.<br \/>\nAnche la famiglia Disney ama Bozzetto, tant&#8217;\u00e8 che Diane Disney, figlia del mitico Walt Disney, ha dichiarato, \u00abUna leggenda, come mio padre\u00bb, dedicandogli recentemente al <em>Walt Disney Museum Family<\/em> una personale organizzata da Federico Fiecconi intitolata: <strong>Bruno Bozzetto: Animation Maestro!<\/strong><br \/>\nGli applausi vanno ancora una volta alle stelle, applaudendo il grande regista mondiale prima che inizi la proiezione del suo capolavoro <em>All Time<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38928\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38928\" class=\"size-full wp-image-38928\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/032-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/032-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/032-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/032-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-768x436.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/032-Bruno-Bozzetto-con-Mario-Verger-alla-presentazione-di-Allegro-non-Troppo-436x248.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38928\" class=\"wp-caption-text\">Bruno Bozzetto con Mario Verger alla presentazione di <em>Allegro non Troppo<\/em> \u00a9 Luca Raffaelli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bozzetto \u00e8 gentilissimo. Quando riconsegno a Luca il microfono, Bruno Bozzetto che mi \u00e8 accanto sorridendomi, \u00e8 cos\u00ec gentile da ringraziarmi e carezzarmi con dolcezza la spalla per le belle parole che ho rivolto al suo <em>Allegro non Troppo<\/em>, sentendomi per l&#8217;imbarazzo una forte vergogna ma devo superarla, quando Raffaelli rivolgendosi al pubblico, parodiando il film, conclude con voce tonante, \u00abPrisney, l&#8217;ha fatto questo?: Bruno Bozzettoooo!!!!\u00bb.<br \/>\nUna marea di applausi. La presentazione \u00e8 finita ed entro breve il film inizia; Bruno Bozzetto, fra i flash dei giornalisti e fotografi \u00e8 ancora l\u00ec tra il pubblico a disegnare il Signor Rossi per le decine di fans e in ultimo faccio qualche scatto insieme a lui; Maurizio Forestieri, pi\u00f9 &#8220;divo&#8221; saluta gli altri, e mi dichiara simpaticamente, \u00abTi seguo&#8230; leggo i tuoi articoli!\u00bb (sul sito della Svizzera Italiana di Roberto Rippa &amp; Alessio Galbiati), quando \u00e8 molto difficile per un animatore del calibro di Maurizio Forestieri interessarsi nello specifico vista la marea di notizie che viaggiano in internet riguardanti l&#8217;animazione&#8230;<br \/>\nMentre si sentono partire le immagini sonore dell&#8217;<em>Allegro non Troppo<\/em>, Bruno Bozzetto, Maurizio Forestieri e la moglie di Gianini Carla Rezza, capitanati da Luca Raffaelli, contento della serata riuscita, cominciano ad avviarsi per i vicoli trasteverini per cercare una pizzeria dove, \u00abanna&#8217; a magna&#8217; &#8216;na pizza!\u00bb.<br \/>\nLi seguo per pochi metri e prima di congedarmi parlo con Raffaelli, con Bozzetto in testa, riguardo alla situazione del Pinocchio del Maestro Giuliano Cenci alla Rai. \u00abIl film \u00e8 di Cenci!\u00bb, afferma categoricamente Luca, esperto in diritto d\u2019autore.<br \/>\nPrima di congedarmi inoltre mi avvicino a Bozzetto, al quale con discrezione gli riporto i saluti di Piero Tonin, incontrato due giorni prima alla Mostra sul Garda su Osvaldo Cavandoli, sapendo da poco di questa presentazione, quando Bozzetto, sorridendo, mi fa simpaticamente sapere che lo dovr\u00e0 chiamare a breve&#8230; Infatti, qualche mese dopo, Piero Tonin avr\u00e0 la soddisfazione di incontrarsi assieme al Maestro dei Maestri Bruno Bozzetto in un incontro a due sul cinema d&#8217;animazione <strong>[8]<\/strong> a Brescia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38929\" style=\"width: 355px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38929\" class=\"size-full wp-image-38929\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/033-BOZZETTONIN.-Il-cinema-d\u2019animazione-secondo-Bruno-Bozzetto-e-Piero-Tonin.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/033-BOZZETTONIN.-Il-cinema-d\u2019animazione-secondo-Bruno-Bozzetto-e-Piero-Tonin.jpg 345w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/033-BOZZETTONIN.-Il-cinema-d\u2019animazione-secondo-Bruno-Bozzetto-e-Piero-Tonin-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><p id=\"caption-attachment-38929\" class=\"wp-caption-text\"><em>BOZZETTONIN. Il cinema d\u2019animazione secondo Bruno Bozzetto e Piero Tonin<\/em> \u00a9 Piero Tonin<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci salutiamo con tutti, ringraziando immensamente Luca Raffaelli e con rispetto mi congedo da Bruno Bozzetto. Ormai \u00e8 notte inoltrata e torno indietro, tanto lo conosco a memoria, a seguire il film, per la prima volta visto su grande schermo: l&#8217;emozione di vedere le scene di un capolavoro mondiale quale <strong>Allegro non Troppo<\/strong> e per di pi\u00f9, fino a pochi attimi prima, stando alla presenza del suo straordinario regista \u00e8 enorme: <strong>Viva CAVAndoli!<\/strong><\/p>\n<p><em>Mario Verger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ + +<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><strong>[1]<\/strong> Piero Tonin, <em>Cavandoli un anno dopo &#8211; one year after. Osvaldo Cavandoli: due o tre cose che so di lui. Ricordi sparsi di un grande amico<\/em>, in, <a href=\"http:\/\/pierotonin.blogspot.it\/2008\/03\/cavandoli-un-anno-dopo-one-year-after.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piero Tonin Blog<\/a><\/p>\n<p><strong>[2]<\/strong> La celebre papera animata da Marco Varrone di <em>Paperissima<\/em> si chiamava Pap\u00e8, fanno sapere sul social network facebook gli amici dell&#8217;animatore, battezzata cos\u00ec dai grafici Antonella Porfido e Fabio Scappi, che all&#8217;epoca realizzarono il primo Logotipo del 1990 della trasmissione televisiva di Antonio Ricci andata in onda su Italia 1 e poi passata a Canale 5. Marco Varrone mi spiega che la papera \u00e8 sua. Durante la lavorazione della prima sigla ha animato anche Andrea Venier ed erano in borsa di studio insieme a Videotime. La papera era disegnata su carta e colorata coi colori a Pantone. \u00abAvevamo introdotto noi questa tecnica di animazione tradizionale. Poi per semplificare il lavoro ai videografici fotocopiavamo le animazioni producendo delle maschere nero su bianco. ti rendi conto pure Black and White Luma Mattes fatte a mano e poi riprese con telecamera collegata a Harry. Il formato di archiviazione allora era il beta 3\/4 di pollice. Annerivamo la parte minore, su fogli A4 ed a volte A3. A seconda del caso poi chiedevamo di invertire il bianco con il nero in Paintbox. Noioso e incasinato. Perch\u00e9 avevamo il foglio macchina, ma c&#8217;erano sempre dei cambiamenti. E la seconda ripresa quella dei mascherini doveva coincidere con l&#8217;animazione all&#8217;epoca si usava questa sorta di photoshop che si chiamava Paintbox e Harry corrispondeva ad un after effects. La telecamera per noi sostituiva la cinepresa o la macchina fotografica\u00bb, mi racconta Marco Varrone<\/p>\n<p><strong>[3]<\/strong> <em>PUCK!<\/em> presenta un kolossal a fumetti:<br \/>\n<em>Cavandoli!<\/em> Un fantasmagorico omaggio al grande umorista. Un viaggio allucinante nell&#8217;altro mondo. Un&#8217;unica storia a fumetti disegnata da 30 cartoonist italiani!<br \/>\nSoggetto e Sceneggiatura IVAN MANUPPELLI Disegni HURRICANE IVAN \u2013 PIERO TONIN \u2013 EMANUELE FOSSATI \u2013 MAURO GARIGLIO \u2013 BRUNO BOZZETTO \u2013 LUCIO TOMAZ \u2013 NEDO ZANOTTI \u2013 LACA \u2013 LEO ORTOLANI \u2013 GINO GAVIOLI \u2013 GIORGIO REBUFFI \u2013 FRANCO ORIGONE \u2013 ALBERICO MOTTA \u2013 SANDRO DOSSI \u2013 SERGIO PONCHIONE \u2013 CARLO SQUILLANTE \u2013 DANILO LOIZEDDA \u2013 SILVER \u2013 JOSHUA HELD \u2013 CARLO PERONI \u2013 ATHOS CAREGHI \u2013 ANDREA VALENTE \u2013 FRANCESCO NATALI \u2013 MAURIZIO ERCOLE \u2013 ROBERO MANGOSI \u2013 SILVIO CAMBONI \u2013 FERNANDO CARETTA \u2013 CLAUDIO ACCIARI \u2013 GIUSEPPE FESTINO \u2013 Mr. Linea e i disegni originali di Osvaldo Cavandoli contenuti nella storia appaiono sotto gentile concessione dell&#8217;Agenzia QUIPOS<\/p>\n<p><strong>[4]<\/strong> <em>PUCK!<\/em> \u00e8 una rivista nata nel 2009, dal titolo modificato dal precedente <em>The Artist<\/em> magazine di fumetti fondato nel 2001 dall&#8217;artista underground milanese Ivan Manuppelli con Igor Mangano ed Emanuele Fossati<\/p>\n<p><strong>[5]<\/strong> Nel 2015, il <em>Musil \u2013 Museo dell&#8217;Industria e del lavoro<\/em> di Brescia ospita la mostra &#8220;VIVA CAVAndoli!&#8221;, un&#8217;esposizione di oltre 100 tavole in omaggio a Osvaldo Cavandoli e <em>La Linea<\/em> disegnate in esclusiva da artisti di fama internazionale, nonch\u00e9 fotografie, disegni originali, materiali di lavoro (storyboard, bozzetti, memorabilia, oggetti) legati alla produzione artistica del famoso disegnatore<\/p>\n<p><strong>[6]<\/strong> G. Battista Verger al Servizio di S.M. Duchessa di Parma ed Accademico Filarmonico Bologna, Bergamo, Roma, cant\u00f2 alla Scala negli anni: 1824 (da Aprile a Novembre), 10 Opere; 1825, 6 Opere; 1826, 6 opere<\/p>\n<p><strong>[7]<\/strong> <em>Saro<\/em> (M. Amoroso &#8211; G. Fasano\/G. Fasano), brano interpretato da Daria Meduri e presentato alla 59esima edizione dello <em>Zecchino d&#8217;Oro<\/em> 2016<\/p>\n<p><strong>[8]<\/strong> <em>BOZZETTONIN. Il cinema d\u2019animazione secondo Bruno Bozzetto e Piero Tonin<\/em>. Quarto appuntamento del progetto \u201cCorso Cinema e Scuola\u201d. Mercoled\u00ec 7 dicembre 2016, Centro Civico di Castegnato, Brescia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ + +<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mario Verger ringrazia:<\/strong><br \/>\nAlessio Galbiati, Bruno Bozzetto, Carlo De Angelis, Fabio Ghidini, Fabio (l&#8217;amico di Piero Tonin), Francesco Guerrini, Gibba, I 100 Autori di <em>Viva Cavandoli<\/em>, Lisa Cervigni, Luca Raffaelli, Marco Giusti, Marco Varrone, Mefire Rainatou Sandra, Mirna Verger De Angelis, Piero Tonin, Quipos, Riccardo Mazzoli, Sergio Cavandoli, Sergio (il cugino di Piero Tonin), Shirin Chehayed, Stefano Guerrini<br \/>\n\u2026 e naturalmente Osvaldo Cavandoli e <em>La Linea<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ + +<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38930\" style=\"width: 792px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38930\" class=\"size-full wp-image-38930\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/035-Il-Musil-di-Rodengo-Saiano.jpg\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/035-Il-Musil-di-Rodengo-Saiano.jpg 782w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/035-Il-Musil-di-Rodengo-Saiano-300x136.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/035-Il-Musil-di-Rodengo-Saiano-768x348.jpg 768w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/035-Il-Musil-di-Rodengo-Saiano-436x197.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><p id=\"caption-attachment-38930\" class=\"wp-caption-text\">Il Musil di Rodengo Saiano \u00a9 <em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ + +<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LINKOGRAFIA:<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"http:\/\/www.vivacavandoli.it\/home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Viva CAVAndoli!\u00a0Mostra omaggio a Osvaldo Cavandoli<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.musilbrescia.it\/home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">MUSIL\u00a0&#8211; Museo dell&#8217;Industria e del Lavoro<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=5034\">Bye Bye Mr. Linea. Osvaldo Cavandoli, una biografia<\/a>\u00a0<\/strong>a cura di Mario Verger<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Osvaldo_Cavandoli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osvaldo Cavandoli | Wikipedia\/English<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Osvaldo_Cavandoli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osvaldo Cavandoli | Wikipedia\/Fran\u00e7ais<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><a href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Osvaldo_Cavandoli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osvaldo Cavandoli | Wikipedia\/Deutsch<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_38931\" style=\"width: 513px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38931\" class=\"size-full wp-image-38931\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/036-Viva-CAVAndoli.jpg\" alt=\"\" width=\"503\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/036-Viva-CAVAndoli.jpg 503w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/036-Viva-CAVAndoli-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/036-Viva-CAVAndoli-436x433.jpg 436w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><p id=\"caption-attachment-38931\" class=\"wp-caption-text\"><em>Viva CAVAndoli!<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Viva CAVAndoli! \u00a9 Mario Verger, 2017. Tutti i diritti riservati<\/strong><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viva CAVAndoli! 100 artisti rendono omaggio a Osvaldo Cavandoli e al suo personaggio pi\u00f9 famoso, &#8220;La Linea&#8221; a cura di Mario Verger \u00a9 2017. Tutti i diritti riservati &nbsp; Osvaldo Cavandoli, in arte \u201cCava\u201d (1920-2007) nasce a Maderno, in provincia di Brescia ma si trasferisce fin da piccolo a Milano. 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