{"id":6085,"date":"2010-04-03T12:01:50","date_gmt":"2010-04-03T10:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6085"},"modified":"2012-05-30T15:44:07","modified_gmt":"2012-05-30T13:44:07","slug":"mario-verger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6085","title":{"rendered":"Mario Verger"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6123   aligncenter\" title=\"MV_Blobcartoon01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Blobcartoon01.jpg\" alt=\"Blobcartoon (1993)\" width=\"620\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Blobcartoon01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Blobcartoon01-300x248.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">articolo pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=5921\" target=\"_self\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"color: #3399ff;\">Rapporto Confidenziale numero23<\/span><\/span><\/a> (marzo 2010), pagg. 14-25<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Moana, Wojty\u0142a, Ghezzi, Giusti, Andreotti, Milingo, Fellini, l&#8217;animazione, il cinema, la TV, la storia, il disegno e&#8230; Ges\u00f9. Conversazione con Mario Verger.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">a cura di Roberto Rippa e Alessio Galbiati<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><em>Mario Verger \u00e8 un animatore e storico dell\u2019animazione italiana. Autore di numerose opere animate dedicate a personaggi del costume, della politica e della storia italiana come Ambra Angiolini, Moana Pozzi e Giulio Andreotti, si \u00e8 cimentato anche &#8211; fra le molte sue attivit\u00e0 &#8211; in un\u2019opera sulla tratta delle prostitute nigeriane, un trailer per il film di Carlo Verdone <\/em>Grande, grosso e Verdone<em>. Collaboratore da lungo tempo di Marco Giusti e Enrico Ghezzi, e quindi di Blob e Fuori Orario di Raitre, ha recentemente realizzato un ironico video di animazione per i 20 anni della prima trasmissione, in cui ha trasformato Enrico Ghezzi in numerosi personaggi reali e di fantasia. Dal punto di vista della storia dell\u2019animazione, ha scritto articoli sui principali autori italiani come Gibba, Kremos, Giuliano Cenci, che spesso ha intervistato in esclusiva. Collaboratore di lungo corso di Cinemino e Rapporto Confidenziale, ha scritto un ricco volume dal titolo Mario Verger &#8211; An Italian Original che riporta testimonianze sui pionieri dell\u2019animazione italiana, commenti sugli anime giapponesi e molto altro. Lo abbiamo intervistato in occasione della pubblicazione sulla CINETECA di Rapporto Confidenziale del suo <a href=\"http:\/\/vimeo.com\/10302185\" target=\"_blank\">Pasolini requiem<\/a>, un film di animazione realizzato con una tecnica innovativa in occasione del trentennale della scomparsa del regista, scrittore, poeta friulano.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Alcune fonti dicono che la tua passione per il disegno si sia manifestata sui banchi del liceo quando hai creato una tua versione di Lupin III, altre ti vogliono scoperto giovanissimo da Fellini. Com\u2019\u00e8 andata?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Io ho avuto la predisposizione per il cinema d\u2019animazione praticamente da quando sono nato. Ai tempi del liceo gi\u00e0 avevo realizzato moltissime celluloidi e compiuto diversi esperimenti girati in 16 mm. Volendo passare al 35mm, realizzai un omaggio ad uno dei miei personaggi preferiti, tanto per variare fra una tecnica colta come la pittura su pellicola e un cartoon seriale di qualit\u00e0: <em>Lupin III<\/em>. Qualche anno prima, la mia professoressa di pittura Leila Lazzaro mi aveva presentato Federico Fellini, il quale rimase molto stupito del fatto che un ragazzino conoscesse il suo primo film in assoluto: <em>Hello Jeep!<\/em>, un cartone animato da lui realizzato durante la liberazione degli Americani.<br \/>\nLo stesso pomeriggio Fellini mi port\u00f2 a visitare i Cinecitt\u00e0 Studios, mettendomi dopo poco in contatto con due sue vecchie conoscenze, le quali avevano in giovent\u00f9 collaborato al mitico cartoon bellico: Kremos (il grande Niso Ramponi) e Gibba in assoluto il pioniere dall\u2019animazione italiana classica. Ma tornando a poco prima della maturit\u00e0, marinavo anche le lezioni per lavorare alle animazioni de Il Mondo di Quark di Piero Angela per il bravissimo Italo Burrascano, e nel frattempo portando a completamento <em>Planet 0 \u2013 Tribute to Lupin III<\/em>. Il filmato, stampato poi col controtipo a Cinecitt\u00e0, venne molto apprezzato da Luca Raffaelli \u2013 un esperto di levatura internazionale gi\u00e0 molto famoso all\u2019epoca \u2013 il quale lo promosse al Festival Internazionale di Lucca, dove raccolse l\u2019attenzione di due critici famosi del settore: Luca Boschi e Federico Fiecconi. A Lucca mi ritrovai in concorso con due grandi dell\u2019animazione contemporanea quali Bruno Bozzetto e Guido Manuli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6129 aligncenter\" title=\"MV_Planet001\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Planet001.jpg\" alt=\"Planet 0 - Tribute to Lupin III\" width=\"620\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Planet001.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Planet001-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Una passione nata molto presto, quindi. Da dove \u00e8 partita, dal fumetto? So che sei un grande estimatore del lavoro dei pionieri dell\u2019animazione italiana come Niso Ramponi, Gibba, Piccardo, Bozzetto, Pagot&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Sin da ragazzino conobbi personalmente ciascun pioniere dell\u2019animazione classica i quali mi presero in simpatia dicendo che avevo, specie per la mia giovane et\u00e0, delle qualit\u00e0 innate per il cinema d\u2019animazione; fra questi il grande Benito Jacovitti, uno dei miei maestri in assoluto, Gibba, il vero capostipite dell\u2019animazione italiana, Kremos che sentivo telefonicamente tutte le settimane, la figlia di Luigi Liberio, Luciana Pensuti moglie di Vittorio Cossio e lo straordinario Toni Pagot; e poi in seguito Bruno Bozzetto, Osvaldo Piccardo, Giulio Cingoli, Sergio Minuti, Osvaldo Cavandoli, come ancora i pionieri sperimentali Bruno Munari, Luca Patella e Luigi Veronesi. In altre parole, mi sono formato sul tramonto del primo secolo del cinema di animazione, apprendendo le tecniche tradizionali da questi straordinari maestri i quali mi hanno accolto veramente come un familiare. In questi 25 anni li ho conosciuti tutti\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Ancora prima di iscriverti all\u2019Accademia di Belle Arti sei gi\u00e0 impegnatissimo professionalmente\u2026 avevi fatto anche un video per i Tiromancino. Risale sempre a quel periodo il tuo incontro con Elio Gagliardo della Corona cinematografica?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Appena ventenne, avendo gi\u00e0 avuto con Planet 0 un\u2019iniziazione col 35 mm, non ero assolutamente intenzionato a tornare indietro e per questo telefonai, dietro consiglio di Giorgio Castrovillari \u2013 assistente di Pino Zac, alla Corona Cinematografica, la quale aveva prodotto nel passato centinaia di documentari e cortometraggi in animazione. Nella societ\u00e0, dopo la scomparsa del prof. Ezio Gagliardo avvenuta una quindicina di anni prima, erano rimasti soltanto gli altri due fratelli Fulvio ed Elio. Gagliardo mi disse di passarlo a trovare e gli proposi una versione de \u201cIl gigante egoista\u201d di Oscar Wilde. Ma inizi\u00f2 da subito a cambiare la trama attualizzandola. Poich\u00e9 mi proponeva di realizzare un documentario animato abbastanza modernizzato e preferendo io lo stile classico, abbandonai momentaneamente l\u2019idea\u2026<br \/>\nNel frattempo era stato formato un gruppo, i Tyromancino (poi Tiromancino) e la loro agente, o una loro amica\u2026 mi pare si chiamasse Federica Carosi\u2026 mi chiese se avrei potuto realizzare le animazioni per il loro primo videoclip. Ci incontrammo inizialmente all\u2019elegantissima sala Corsetti all\u2019Eur col bravissimo musicista Federico Zampaglione ed il suo gruppo per definire l\u2019idea animata riguardante il loro disco d\u2019esordio: Cappuccetto Rosso, una rarit\u00e0 per gli appassionati di musica le cui animazioni girai allo studio di Nico Spano, un professionista che in passato si era occupato di numerosi filmati scientifici.<br \/>\nTornando pochi mesi dopo dal produttore Gagliardo, feci presente d\u2019essere intenzionato definitivamente a realizzare il documentario, e fu proprio grazie a lui che iniziai a poter portare a termine una certa durata di animazione: totalmente da solo in pochi mesi realizzai ben 12 minuti di animazione, celluloidi e coloriture comprese, girato interamente su pellicola, ma per la copia definitiva sonora dovetti attendere il trascorrere dell\u2019estate, trovando un bravissimo doppiatore, figlio d\u2019arte, che prest\u00f2 la voce al protagonista: Matteo Gazzolo.<br \/>\nL\u00ec in breve tempo feci moltissima esperienza: c\u2019erano diversi collaboratori e un reparto animazione che a Gagliardo ricordava la sua giovinezza di un trentennio addietro ai tempi di Gibba; alcuni di loro erano proprio quelli di allora: fra questi ricordo i simpaticissimi e bravi operatori cinematografici Stefano Aimo e Franco Zambelli, il quale mi fece negli anni a seguire pi\u00f9 volte da assistente alla Verticale. In quel tempo ebbi occasione di visionare in moviola gran parte dell\u2019intera produzione Corona degli ultimi cinquant\u2019anni, Cinegiornali Panorama e Cinemondo compresi, e tutti i cortometraggi da quelli italiani sino alla produzione Gagliardo delle Favole Europee.<br \/>\nLavorando quasi quotidianamente dai Gagliardo, spesso mi chiamavano anche come aiuto operatore per gli ultimi Cinegiornali Corona, tanto che assieme a Aimo e Zambelli ne girammo diversi, fra i quali i servizi e interviste all\u2019Onorevole Andreotti, ad Alberto Sordi, a Franchi e Ingrassia, a Bruno Vespa, a Corrado. Proprio quest\u2019ultimo, sapendo che realizzavo cartoni animati, mi chiam\u00f2 poco tempo dopo per realizzare gli stacchetti animati del programma La Corrida.<br \/>\nNel frattempo vinsi, con <em>L\u2019egoista Buono<\/em> prodotto dalla Corona, il Nastro D\u2019Argento ed un gran numero di altri riconoscimenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Molti anni prima del tuo incontro con Moana Pozzi, di cui parleremo in seguito, e dei due lavori realizzati per lei su sua richiesta, collabori con Franco Lo Cascio, il Luca Damiano del porno, per le animazioni di un film sulla carta ambizioso, <em>Le avventure erotiX di Cappuccetto rosso<\/em>. Marco Giusti ne scrive sul suo Stracult, affermando che \u201cavresti strappato tutti i disegni\u201d realizzati per il film. Come nacque questa collaborazione?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Conobbi per caso, proprio durante la collaborazione con Corrado Mantoni, il grande re del porno: avevo lavorato da poco ai titoli di <em>Erotic Dreams of Aladdin<\/em>, un cult firmato da Joe D\u2019Amato e Luca Damiano e quest\u2019ultimo mi chiese di realizzare le parti animate per il suo nuovo film, un Kolossal nella storia del cinema hard,<em> Le avventure ErotiX di Cappuccetto Rosso<\/em> appunto, dove animai diverse sequenze con Barbarella. Del film ricordo anche altre star di allora: Karin Schubert, Babette e Chessy Moore\u2026 purtroppo non posso conservare tutte le migliaia di celluloidi che ho realizzato, ci vorrebbe un archivio pellicole\u2026 ma per ricordo conservo qualcosa di ogni lavoro, anche di queste esperienze \u201chard\u201d\u2026<br \/>\nLuca Damiano \u00e8 veramente una persona eccezionale: la madre era la segretaria cinematografica di Vittorio De Sica e lui, semplicemente, \u00e8 sempre stato solare prendendo il suo lavoro di regista porno col massimo dell\u2019allegria: un maestro del genere!<br \/>\nMa io avevo gi\u00e0 lavorato ad alcuni episodi di animazione pornocomici della serie Cicciolina presenta i cartoni animati e ad un film semi serio di Lawrence Webber (ossia il regista di film porno e soft Lorenzo Onorati, ndr.) con una giovanissima Carmen di Pietro. C\u2019era anni fa in progetto anche un revival de<em> Il nano e la strega<\/em> (film d\u2019animazione del 1973 di Gibba, ndr.) con Eva Henger. Alla fine non se ne fece nulla.<br \/>\nAnni dopo rividi Luca Damiano per una versione porno di Marilyn con la sua nuova Lollipop ma poi non \u00e8 andato in porto. Il suo vero nome era Federica Besesti, figlia e nipote d\u2019arte, che ha perso prematuramente la vita. Era nel porno l\u2019unica vera nuova star.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6132\" title=\"MV_Le avventure erotix di capuccetto rosso01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Le-avventure-erotix-di-capuccetto-rosso01.jpg\" alt=\"MV_Le avventure erotix di capuccetto rosso01\" width=\"620\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Le-avventure-erotix-di-capuccetto-rosso01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Le-avventure-erotix-di-capuccetto-rosso01-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Com\u2019\u00e8 avvenuto l\u2019incontro con Marco Giusti e Enrico Ghezzi che ha portato alla creazione della sigla di Blobcartoon?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: All\u2019epoca frequentavo l\u2019Accademia di Belle Arti col Prof. Giorgio Cegna, una persona a dir poco eccezionale, che mi ha permesso di esprimere al meglio il mio estro creativo col cinema d\u2019animazione. Proprio in quell\u2019epoca conobbi casualmente Marco Giusti, autore con Enrico Ghezzi di Blob, e gli chiesi informazioni riguardo uno dei miei film preferiti, I fratelli Dinamite dei fratelli Pagot. In quell\u2019occasione portai con me Planet 0, il Lupin dipinto su pellicola per intenderci, che Giusti prov\u00f2 a programmare su Blob come primo cartone animato italiano. La cosa and\u00f2 meglio di quanto si pensasse tanto che, entusiasta, mi comunic\u00f2 che dai dati auditel aveva registrato ben 2 milioni e 500 mila telespettatori!<br \/>\nLa cosa a lui piacque e mi fece un piccolo contratto per collaborare al recupero di alcuni film italiani antichi, relativamente ai quali si fece un intero programma dedicato a Gibba. E poi, con la medesima tecnica, mi produsse la sigla del suo programma Blobcartoon, un cult dell\u2019animazione di RaiTre.<br \/>\nLa Sigla di Blobcartoon, sempre dipinta a mano su pellicola, era un excursus tra i personaggi del fumetto e del cartoon, dalle origini sino ai tempi attuali, riproposta anche nei 50 anni Rai di animazione italiana.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Passiamo adesso al cartone animato che ti ha lanciato: quello dedicato ad Ambra Angiolini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Sempre in quell\u2019anno, un po\u2019 per scherzo, portai nuovamente alla redazione di Blob i primi schizzi a matita dedicati alla giovanissima minidiva di Non \u00e8 la Rai Ambra Angiolini, che suscitarono interesse e curiosit\u00e0, vista l\u2019innovazione, sia in Giusti che in Ghezzi. Dopo le vacanze, Giusti mi diede il via libera per realizzare un intero cartoon su Ambra di dieci minuti da programmare su Blob e Blobcartoon, e mi fece affiancare, nello sviluppo dell\u2019idea, da Guaia Croce, una loro collaboratrice Rai (la quale ha recentemente promosso numerose iniziative sulla scia del bel libro da lei scritto: &#8220;Tutto il meglio di Carosello 1957-1977&#8221;, Einaudi Editore, ndr.). Lavorai applicando proprio la lezione appresa negli anni precedenti alla Corona, sotto la guida di Elio Gagliardo, ovvero adattare il cartoon tradizionale ai temi d\u2019attualit\u00e0.<br \/>\nLa cosa era per\u00f2 piuttosto complicata, dato che lavoravo ancora in tradizionale e col 35 mm, era praticamente impossibile portarlo a completamento nei tempi stretti tipici della produzione televisiva. Verso natale realizzai uno sketch che fu messo in onda all\u2019interno di Blob, <em>Ambra e il patto col diavolo<\/em>, basato sulle scenette in studio fra Ambra e il diavoletto di Riccardo Grandi, citazione che nel brano animato di Blob si trasformava in Gianni Boncompagni. Ricordo con piacere che il giorno dopo ne parlarono nientemeno che su Non \u00e8 la Rai.<br \/>\nLo sketch fece parlare molto di s\u00e9 e nei mesi successivi uscirono un gran numero di articoli su di esso; su vari organi di stampa usc\u00ec la notizia che RaiTre stava lavorando alla preparazione di un intero cartoon su Ambra e la cosa non pass\u00f2 inosservata agli autori di Non \u00e8 la Rai che in giugno, a pochi mesi dalla sua messa in onda, mi invitarono, grazie all\u2019Ufficio Stampa Cristiana Munaf\u00f2, negli studi Mediaset a conoscere personalmente Ambra in diretta televisiva, la quale present\u00f2 in anteprima un brano dando l\u2019appuntamento sulle reti Rai per il cartoon completo&#8230; Conobbi anche Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, simpaticissimi.<br \/>\nVisti i buoni riscontri che riscuoteva il mio cartoon ancor prima che uscisse, Giusti e Ghezzi, con a capo Angelo Guglielmi come direttore, decisero di proiettare Forever Ambra, in 35mm, nella sala proiezioni Rai di Viale Mazzini e lo lanciarono con una partecipatissima conferenza stampa. Il risultato furono una pioggia di articoli e ascolti.<br \/>\n<em> Forever Ambra<\/em> fu presentato anche al cinema in una manifestazione all\u2019aperto presieduta dall\u2019allora sindaco della capitale Francesco Rutelli, anch\u2019egli presente nel cartone animato, che aveva visto e apprezzato in TV il cartoon. Venne poi riproposto nel revival del 2001 di Non era la Rai e, innumerevoli volte, fra il materiale d\u2019archivio trasmetto sulle reti Rai e Mediaset.<br \/>\n<em> Forever Ambra<\/em> divenne un classico degli anni \u201990, l\u2019archetipo di tutti in nuovi cartoon di successo targati Rai.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6134\" title=\"MV_Forever Ambra01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Forever-Ambra011.jpg\" alt=\"MV_Forever Ambra01\" width=\"620\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Forever-Ambra011.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Forever-Ambra011-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: A questo punto incontri Moana Pozzi, con la quale hai lavorato a ben due cartoon\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Questi progetti sono nati per caso. Mentre era in lavorazione <em>Forever Ambra<\/em>, una giornalista Rai che stava scrivendo la prima biografia su Moana, Noa Bonetti, mi invit\u00f2 un pomeriggio al Babington\u2019s a Piazza di Spagna (storico Tea Room della capitale, ndr.) per conoscere la persona su cui stava scrivendo un libro. Al momento non sapevo chi fosse, ma quando mi venne presentata non ci misi molto a riconoscere in lei la \u201cDivina Moana\u201d. Lei, all\u2019epoca reduce dal Partito dell\u2019Amore e spesso ospite in programmi televisivi, era diventata un vero e proprio personaggio per \u201cfamiglie\u201d. Non si dava nessun aria, n\u00e9 voleva apparire la maggiorata che era. Il suo era un viso quasi \u201cacqua e sapone\u201d. Portai, come al solito, la mia valigetta da cartoonist, con tutto l\u2019occorrente per il disegno, reggette e matite dermografiche comprese, e cominciai a disegnarla in versione cartoon.<br \/>\nIn poco tempo, feci quasi 100 bozzetti davanti a lei, praticamente un record. Lei per\u00f2 voleva un cartoon pi\u00f9 soft e disneyano, in cui sembrasse pi\u00f9 bambina, ci teneva a specificare che le sarebbe piaciuto diventare una specie di Alice nel paese delle meraviglie.<br \/>\nRealizzai quindi alcune celluloidi presso gli stabilimenti cinematografici Corona, ispirati proprio alle \u201cvolont\u00e0\u201d di Moana, ma senza ultimarli.<br \/>\nMesi dopo tutti i giornali parlarono della prematura scomparsa di Moana e Marco Giusti, che con l\u2019artista Paolo Canevari e la gallerista Stefania Miscetti stavano programmando una mostra al Palazzo delle Esposizioni dedicata all\u2019animazione sperimentale, mi propose di partecipare con un nuovo soggetto ispirato proprio a Moana.<br \/>\nAvendo pochissimo tempo a disposizione, non pensai al lavoro iniziato con Moana che giaceva alla Corona ancora incompiuto, recuperai invece degli spezzoni dai migliori film hard della diva e, sulla scia di Planet 0 e della sigla di Blobcartoon escogitai, per variare, un nuovo procedimento che consisteva nello scolorire e ricolorare la pellicola attraverso diversi interventi. Consegnai il film il giorno prima dell\u2019apertura della mostra. Ricordo benissimo che la rassegna al Palazzo delle Esposizioni inizi\u00f2 con un certo ritardo in quanto Giusti dovette \u201ccamuffare\u201d in video le parti troppo hard del mio lavoro, ma soprattutto perch\u00e9 il nuovo cartoon sperimentale sarebbe stato trasmesso, proprio quello stesso giorno, all\u2019interno della notte di Fuori Orario.<br \/>\n<em>I Remember Moana<\/em>, quella notte, si rivel\u00f2 un successo, tanto che lo ripresero pi\u00f9 volte e in pi\u00f9 occasioni e vinse persino una menzione speciale in una manifestazione negli Stati Uniti. L\u2019anno seguente la biografia di Moana fu ultimata e Noa Bonetti mi invit\u00f2 alla presentazione-buffet del suo libro. Sapendo che avevo realizzando questo nuovo cartoon, la giornalista pensava si trattasse di quello realizzato insieme a Moana&#8230; e invece ne avevo gi\u00e0 fatti due! Volle guardarlo e, dopo averlo visionato, reput\u00f2 che era effettivamente troppo \u201cforte\u201d e mi propose di recuperare il precedente, l\u2019originale in altre parole. E cos\u00ec, rimettendo a posto alcune particolari, colorai le celluloidi e le girai alla Corona, tanto che dopo due settimane venne presentato ufficialmente Moanaland, trasmesso su Raidue ed il giorno successivo su Raitre.<br \/>\nAnche anni dopo, quando vennero fatte a pi\u00f9 riprese puntate monografiche su Moana Pozzi, ormai entrata nella leggenda, ne ripresero pi\u00f9 volte brani e spezzoni\u2026 Blob, Stracult e Chi l\u2019ha visto? in Rai, come pure diversi programmi Mediaset.<br \/>\nI due cartoon su Moana sono oggi presenti negli archivi Rai e concessi in utilizzo dall\u2019azienda di viale Mazzini per cifre, mi dicono, piuttosto ingenti.<br \/>\nPer il decennale della scomparsa i due cartoon furono definitivamente restaurati e, grazie all\u2019interessamento di Vladimir Luxuria, Moanaland fu presentato proprio il giorno del decennale dalla scomparsa della diva dell\u2019hard in una grande serata commemorativa alla presenza di importanti registi, giornalisti, gente dello spettacolo e amici personali venuti a rendere omaggio a Moana Pozzi.<br \/>\nMoana \u00e8 il mio angelo custode!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6135\" title=\"MV_I Remember Moana01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_I-Remember-Moana01.jpg\" alt=\"MV_I Remember Moana01\" width=\"620\" height=\"513\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_I-Remember-Moana01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_I-Remember-Moana01-300x248.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Il rapporto con Fuori Orario si fa sempre pi\u00f9 stretto, tanto che programma i tuoi cartoon e trasmette l\u2019anteprima di <em>Lady<\/em>, cartoon dedicato al tema della tratta delle donne nigeriane in Italia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Nel \u201995 Giusti e Ghezzi, che all\u2019epoca lavoravano ancora in coppia, programmarono all\u2019interno di Fuori Orario una serie di speciali dedicati al cinema d\u2019animazione. Ricordo che Marco Giusti dedic\u00f2 un\u2019intera puntata ai film di Pino Pascali realizzati con Sandro Lodolo e Niso Ramponi, una su Bruno Munari &#8211; con tanto di intervista inedita, una su Luigi Veronesi, ed infine un\u2019intera puntata dedicata al sottoscritto!<br \/>\nIn quell\u2019occasione vennero riproposti diversi miei precedenti cartoon, e pure un\u2019ampia anticipazione in anteprima assoluta del mio nuovo film d\u2019animazione, il mio primo mediometraggio realizzato in 35mm con ben quattro piste separate e unificate nel Dolby Stereo Surround. L\u2019episodio in questione era tratto dal film <em>Lady<\/em>, un progetto dedicato alla tratta delle prostitute nigeriane in Italia, che ha come protagonista Tina, una giovane ragazza che alla fine della storia riuscir\u00e0 a liberarsi dalla schiavit\u00f9 impostale da quel mondo di sopraffazione. Di <em>Lady<\/em> si parl\u00f2 moltissimo anche nei pi\u00f9 accreditati festival internazionali di animazione e non, tanto che diversi registi \u201cdal vero\u201d, presenti durante le varie proiezioni, ne trassero ispirazione per i loro successivi lavori. Matteo Garrone, il regista di Gomorra, trasse ispirazione producendo l\u2019anno dopo proprio un film su questo soggetto (il riferimento \u00e8 all\u2019episodio Silhouette, il primo dei tre che compongono il film <em>Terra di mezzo<\/em>, diretto da Matteo Garrone nel 1996, ndr.), come pure diversi altri registi quali ad esempio i romani Manetti Bros\u2026 la cosa prosegu\u00ec per tutto il decennio successivo.<br \/>\nLady \u00e8 rimasto in assoluto un mediometraggio dalle moltissime innovazioni sul piano tecnico e artistico, a detta di molti un cult dell\u2019animazione anni \u201990. Venne presentato in anteprima anche al primo Festival diretto da Luca Raffaelli, per me la soddisfazione pi\u00f9 grande.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: E il cartoon sull\u2019allora esorcista Milingo come \u00e8 nato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Nel frattempo, fuori dalla Rai, conobbi il famoso esorcista: l\u2019arcivescovo africano Emmanuel Milingo. Avendo da poco realizzato un CD musicale, gli proposi di integrare il video con delle animazioni. Lui ne fu molto contento e tornai una settimana dopo col suo personaggio in versione animata. Milingo mi diede gli spartiti delle sue canzoni e come traduttrice delle parole mi present\u00f2 una sua parente che conosceva l\u2019italiano. Nel frattempo mi fidanzai con la ragazza, suscitando lo stupore dell\u2019anziano arcivescovo dello Zambia e per questo inizia a frequentare assiduamente casa sua, per pranzi e cene, sempre in occasioni private, sempre in situazione assolutamente divertenti. Mons. Milingo era di una simpatia unica. Nel frattempo realizzai tutta una serie di cartoon da aggiungere al videoclip principale, Gubudu Gibudu, che divennero praticamente un nuovo cartone animato, il mio secondo mediometraggio per intenderci, stavolta realizzato a tecnica mista e riproposto in cassetta e in DVD.<br \/>\nAnche di <em>Milingo the Spirit of Africa<\/em>, se ne parl\u00f2 moltissimo: raccolse l\u2019attenzione di tutti i principali Tg Rai e Mediaset tanto che venne pubblicato pure su tutti i principali periodici e quotidiani; tutto questo capit\u00f2 tre anni prima dello scandalo planetario suscitato dal matrimonio di Milingo con Maria Sung all\u2019interno della setta del reverendo Moon.<br \/>\nQuando mi lasciai con la ragazza nipote del Monsignore, il capitolo della mia vita legato a \u201cMilingo\u201d si chiuse definitivamente. Pur non vedendolo da oltre un decennio ne conservo un ricordo positivo, quello di una persona eccezionale, dotata di una grandissima umanit\u00e0 e di una prorompente simpatia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6136\" title=\"MV_Milingo01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Milingo01.jpg\" alt=\"MV_Milingo01\" width=\"620\" height=\"849\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Milingo01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Milingo01-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Quindi torni all\u2019animazione classica con un nuovo mediometraggio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: La Corona nel frattempo, visto l\u2019et\u00e0 raggiunta dai due fratelli Gagliardo era entrata in liquidazione e la societ\u00e0 si era sciolta.<br \/>\nCome produzione Corona chiesi ai Gagliardo se potevamo proporre un ultimo cartone animato prima della chiusura della societ\u00e0 divenuta Gagliardo Edizioni. A quell\u2019epoca guadagnavo abbastanza bene e chiesi di mettermi a disposizione unicamente Verticale e forniture, al resto avrei provveduto autonomamente di tasca mia.<br \/>\nDurante la lavorazione di alcune animazioni per Ciao Darwin, il programma Mediaset di Paolo Bonolis, realizzai il mediometraggio ispirato al romanzo di G.C. Croce utilizzando le voci di alcuni famosi doppiatori. Alina Moradei, ovvero la voce di Angela Lansbury ne La signora in giallo, Fabrizio Mazzotta e Matteo Gazzolo. Recuperai inoltre un vecchio doppiaggio di Luciana Pensuti da adattare al protagonista principale.<br \/>\nIn un indimenticabile incontro avvenuto con l\u2019avv. Fiorella Domeneghini, figlia del grande pioniere italiano Anton Gino Domeneghini, e persona a dir poco eccezionale, su suo suggerimento cambia il titolo dell\u2019opera in: <em>Cacasenno il piccolo grande Eroe<\/em>.<br \/>\nAl film collaborarono inoltre alcuni figli dei vari pionieri italiani, Pensuti, Amadoro e Cerchio, ma la soddisfazione maggiore \u00e8 che ebbi l\u2019onore di avere nel mio film nientemeno che il grande Gibba, che si occup\u00f2 artisticamente di tutta la parte relativa ai background, come si dice oggi, e lo stesso Elio Gagliardo alla supervisione.<br \/>\nCacasenno il piccolo grande Eroe fu accolto molto favorevolmente al Festival di Torino; all\u2019anteprima furono presenti parecchi critici cinematografici, fra i quali Steve Della Casa e Gianni Rondolino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Durante il Giubileo al Meeting dell\u2019Animazione di Roma hai fatto parte della giuria\u2026 sei stato il vice presidente del maestro russo Jurij Borisovi\u010d Nor\u0161tejn!<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Camillo D\u2019Alessandro mi chiam\u00f2 proprio per l\u2019edizione del Giubileo del MatitaFilmFestival. In quella memorabile occasione ricoprii la carica di vice presidente in giuria affiancando il Presidente Jurij Norstein, ed ad altri esperti di calibro internazionale quali Phil Mulloy, il famosissimo artista anglosassone, Jayne Pilling, esperta di fama internazionale. Vi erano inoltre Maureen Selwood in rappresentanza del Cal Arts (California Institute of the Arts), prestigiosa scuola di animazione fondata nel \u201961 da Walt e Roy Disney, Maria Vasilkovsky, americana di origine russa allieva della celebre artista americana del National Film Board, e Caroline Leaf, autrice di straordinari filmati di pittura su vetro.<br \/>\nE\u2019 stata una soddisfazione unica poter stare accanto e conoscere il celebre animatore sovietico Jurij Norstein, unanimemente riconosciuto come il Maestro dell\u2019animazione All Time.<br \/>\nIn quell\u2019occasione, promossi la prima retrospettiva dei film astratti di Bruno Munari e Marcello Piccardo, inoltre venne riproposto dopo trent\u2019anni di silenzio Il nano e la strega di Gibba.<br \/>\nDurante quella straordinaria settimana, la simpatica e brava regista Samira Guadagnuolo realizz\u00f2 alcuni speciali televisivi con le interviste biografiche ai diversi autori e la puntata che mi riguardava raccoglieva proprio l\u2019intervista a Norstein e la mia!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6137\" title=\"MV_Norstein01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Norstein01.jpg\" alt=\"MV_Norstein01\" width=\"620\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Norstein01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Norstein01-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Il cartoon su Andreotti fece scalpore o sbaglio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Fu un vero e proprio caso. Si trattava di un cartoon realizzato come videoclip per il brano Giulio Andreotti di Francesco Baccini, lo presentai al Festival Internazionale del Cinema d\u2019Animazione Castelli Animati di Luca Raffaelli alla presenza di Paul McCartney, il cantante dei Beatles!<br \/>\nPrima ancora della proiezione, Giulio Andreotti and\u00f2 in diretta sul Tg1 sin dai titoli d\u2019apertura, come anche sui principali Tg Mediaset. Divenne un caso nazionale!<br \/>\nL\u2019Onorevole Andreotti mi mand\u00f2 una lettera che conservo fra i miei ricordi, mentre mesi dopo Rai Tre se ne interess\u00f2 presentandolo nel il programma di politica TeleCamere di Anna La Rosa, alla presenza divertita del Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.<br \/>\nOltre a ci\u00f2 il cartoon Andreotti sulla canzone di Baccini costitu\u00ec, come per Milingo, un\u2019ottima idea per i videoclip musicali in animazione tradizionale, tanto che diversi altri autori ne produssero in seguito di diversi su altri personaggi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Hai realizzato anche <em>Wojtyla<\/em>, il primo cartone animato sul Papa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: L\u2019idea del videoclip animato a tecnica mista dal CD musicale di Milingo, prodotto da Aldo Azzaro, fece probabilmente venire in mente al suo amico Stefano Corato di provare a promuovere Giovanni Paolo II in versione musical.<br \/>\nPensando che per me la cosa si esaurisse con Milingo cartoon, volli tentare la medesima operazione con la versione animata di Papa Wojtyla, realizzando il nuovo videoclip tratto dal filmato d\u2019animazione in tradizionale 35mm, dove nientemeno in simbiosi col labiale della voce autentica del Papa, egli rievoca tutta la sua vita in preghiera, dagli inizi al Giubileo.<br \/>\nIl film fu presentato sempre a Castelli Animati e, contrariamente a ci\u00f2 che si pensava riguardo a un soggetto troppo conosciuto, si rivel\u00f2 un successo enorme: tutti i Tg Nazionali ne parlarono, come pure molti internazionali; la rassegna stampa fu incredibile, vi furono articoli praticamente in tutto il mondo. Il caso volle che Giovanni Paolo II fosse in poltrona a vedere l\u2019edizione del Tg1 in cui passarono degli estratti, all\u2019interno di un servizio curato dal vaticanista Gianni Maritati, fra le altre cose esperto di cartoon. In seguito ebbi occasione di farmi dire ci\u00f2 dalla viva voce dal suo segretario personale Mons. Dziwisz, il quale provvide a farmi mandare un attestato vaticano di riconoscimento.<br \/>\nIl primo cartoon della storia su un Papa fu molto apprezzato anche in Vaticano, tanto che la Cineteca Vaticana ne custodisce una copia originale in 35 mm.<br \/>\nSembrava per\u00f2 impossibile incontrare Papa Wojtyla personalmente e, quasi per miracolo, dopo due anni di richieste mi accordarono di incontrarlo in Udienza. Quella mattina ero assieme all\u2019attrice Claudia Koll e al noto predicatore di Radio Maria Padre Livio Fanzaga, ma l\u2019incontro, a causa di un malore, sembrava essere stato annullato\u2026 E invece\u2026<br \/>\nIn quell\u2019incredibile udienza, all\u2019epoca ridotte ai minimi per via delle precarie condizioni di salute dell\u2019anziano Pontefice, riuscii ad incontrarlo personalmente ed a ricevere la benedizione al mio lavoro nientemeno che da Sua Santit\u00e0 Giovanni Paolo II.<br \/>\nMa il cartoon sul Papa fu davvero particolare, e un anno e mezzo dopo, il giorno dei funerali del Pontefice, quand\u2019ero proprio negli alti palazzi vaticani per le interviste, vedendo dall\u2019alto una fila oceanica di 50.000 persone, mi chiam\u00f2 Enrico Ghezzi per acquistare il cartoon: la Rai lo trasmise per intero. Ghezzi per l\u2019occasione promosse un Fuori Orario memorabile con tutti i Papi \u201cfilmati\u201d della storia, e il mio cartoon, da lui presentato con la voce fuori sincrono, venne programmato assieme agli omaggi di Ermanno Olmi, Michelangelo Antonioni e Roberto Rossellini.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Dal Papa a Berlusconi il passo pare lungo&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Decisamente. Il cartoon su Berlusconi risale al 2002 ma venne trasmesso dalla Rai solo nel 2004. Era sulla falsariga dell\u2019idea di Andreotti, ma molto differente nella confezione. Venne presentato in anteprima al Festival di Raffaelli (Castelli Animati, ndr), e poi ricevette il primo premio al Festival di Salerno (Cartoon on the Bay, ndr), ex aequo con la famosa cantante Jennifer Lopez, oltre che molti articoli sulla stampa nazionale. L\u2019anno dopo, programmato su Blob, ottenne ascolti record e venne replicato pi\u00f9 volte sui canali satellitari. Anche il sito nazionale di Forza Italia da anni lo ha inserito come una \u201cchicca\u201d sul Presidente, tanto che durante la nuova campagna elettorale del 2006 i forzisti realizzarono persino uno spot animato ispirato al mio personaggio\u2026 Insomma, le mie idee sono servite a farne delle piccole \u201cmode\u201d nel linguaggio del cinema d\u2019animazione contemporaneo: dalla cruda realt\u00e0 attuale delle nigeriane in strada ai videoclip musicali a cartoni animati; dal primo film sul Papa, da cui gli spagnoli ne hanno tratto uno special, e in Corea un film a lungometraggio sul pontefice (ovviamente ci si conosce direttamente e non, un po\u2019 tutti nell\u2019ambiente) fino all\u2019idea della campagna elettorale con diversi manifesti dei vari partiti con disegni in cartoon. Io per\u00f2, cartoonisticamente parlando, nel 2006 diedi il mio appoggio a Valentina Valenti la quale si candid\u00f2 con Vittorio Cecchi Gori, trasformandoli entrambi in cartone animato. Valentina, avvocato e presidente di un\u2019associazione a favore dei disabili, la conosco fin dai tempi dell\u2019asilo. Sono oltre vent\u2019anni che, a seguito di una capriola a scuola, \u00e8 rimasta tetraplegica.<br \/>\nBerluscomic venne eletto cartoon dell\u2019anno e ha fatto, come si dice oggi, \u201ctendenza\u201d. E\u2019 presente nei libri di Filippo Ceccarelli de La Stampa, Marco Travaglio ne ha tratto ispirazione per il suo libro Le Berluscomiche, mentre Beppe Grillo lo ha inserito nel suo blog.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Oltre a realizzare cartoon e animazioni, fra le molte cose di cui ti occupi c\u2019\u00e8 pure la critica e del linguaggio del cinema di animazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: E\u2019 un altro argomento che mi interessa. Premettendo che per titoli, e non per altro, ho ottenuto la docenza universitaria &#8211; pur con contratti discontinui, ho trovato pi\u00f9 facilit\u00e0 nell\u2019insegnamento di Mass Media e di Tecniche Multimediali presso l\u2019Accademia di Belle Arti, entro la quale in questi anni ho insegnato in varie citt\u00e0 italiane.<br \/>\nQuesta \u00e8, per quanto secondaria, un\u2019altra mia passione: raccogliendo sin da ragazzino le confidenze dei capostipiti dell\u2019animazione italiana ho scritto un volume immenso di notizie ancora inedite che non ho portato ancora definitivamente alle stampe.<br \/>\nChiara Magri, Direttrice del Dipartimento della Scuola Nazionale di Cinema a Torino e Segretario per molti anni di Asifa Italia, mi mise a disposizione una rubrica dedicata all\u2019animazione sul loro notiziario, rubrica nella quale ho scritto di Pensuti, Fellini e Kremos, Gibba, ecc, e mi ha chiamato per due annate consecutive ai suoi indimenticabili \u201cIncontri Arte Animazione\u201d che la nota studiosa di cinema teneva alla GAM (Galleria di Arte Moderna) per presentare retrospettive suoi pionieri dell\u2019animazione italiana. Collaborai in seguito, anche se vi figura solo l\u2019intervento critico, al libro sul restauro de I Fratelli Dinamite; come anche sulla rivista della Scuola Nazionale di Cinema Bianco &amp; Nero, apparve uno studio completo su La Rosa di Bagdad all\u2019indomani del restauro. Poi c\u2019\u00e8, come sapete, la collaborazione con Cinemino che, grazie a te Roberto, mi ha permesso di ricevere attestati di apprezzamento da lettori di ogni continente specie per gli articoli riguardanti <em><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=10545\" target=\"_self\">Un burattino di nome Pinocchio<\/a><\/em> i quali si avvalgono dell\u2019introduzione del Premio Oscar Carlo Rambaldi. In seguito ho scritto con pi\u00f9 persone il libro con DVD Grandi Corti d\u2019Autore, presentato al Festival di Venezia. Attualmente collaboro alla realizzazione di un nuovo volume con esperti italiani e canadesi di levatura internazionale.<br \/>\nE\u2019 piaciuto molto inoltre lo studio scientifico che ho svolto sul primo cartoon di Federico Fellini Hello Jeep!, pubblicato sulla prestigiosa rivista di studi felliniani, Fellini Amarcord, diretta da Woody Allen (M. Verger, Il mistero del cartone scomparso: la vera storia di Hallo Jeep! \/ Hallo Jeep! The Mystery of the Missing Cartoon in Fellini-Amarcord. Rivista di studi felliniani, n. 3-4, dicembre 2005, ndr).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Nella tua carriera ci sono anche lavori meno compositi, pi\u00f9 brevi&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Per il trentennale della scomparsa di Pasolini, alla fine del 2005, presentai ai Castelli Animati un trailer con vari brani; con successo rimbalz\u00f2 sulla Stampa e Tg nazionali un brano dell\u2019omicidio Pasolini a cartoni animati. Sempre nel trailer era presente un breve sketch mandato in onda dalla Rai su Tot\u00f2 e Ninetto Davoli che piacque molto agli intenditori del cinema d\u2019animazione contemporaneo.<br \/>\nSempre come lavori meno impegnativi, realizzai lo spot su Sanremo 2007 con protagonisti Pippo Baudo, Michelle Hunziker e, di controcampo, Piero Chiambretti e Sylvie Lubamba (una mia carissima amica reduce dal successo di La7 con Markette), una \u201cscheggia\u201d animata annoverata fra gli appassionati soprattutto della simpaticissima showgirl. Anche Baudo in quel periodo, ripropose a Domenica In, ospite Ambra, un brano del cartone animato.<br \/>\n<em> Viva Verdone<\/em> del 2008 fu il trailer animato del film <em>Grande Grosso e Verdone<\/em>. Grazie al simpaticissimo Massimo Marino, presente nel film con Claudia Gerini, seppi che l\u2019attore e regista si era divertito molto nel vedersi su Blob in questa trasformazione animata musicale.<br \/>\nMa questi ovviamente sono cartoon televisivi abbastanza brevi nell\u2019ambito degli spot, sigle e trailer, molto diversi per linguaggio pi\u00f9 serio del cinema d\u2019animazione a soggetto che ho realizzato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Ultimamente hai realizzato ultimamente il cartoon <em>Hello Ghezzy!<\/em> per il ventennale di Blob (v. <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=1404\" target=\"_self\">articolo<\/a> su RC).<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Nell\u2019aprile 2009, finalmente, un mio nuovo cartoon completo torna sui teleschermi Rai per un giorno davvero d\u2019eccezione: il ventennale di Blob (1989-2009); la realizzazione effettiva dur\u00f2 qualche mese, ma riusc\u00ec ad andare in onda completamente, addirittura titoli d\u2019apertura e chiusura compresi, nientemeno che all\u2019interno della puntata d\u2019apertura della settimana del ventennale di uno dei pi\u00f9 importanti programmi della televisione italiana. Realizzato anch\u2019esso in 35 mm, si avvale della prestigiosa collaborazione nell\u2019idea dei titoli di testa del figlio di Salvador Dal\u00ec, Jos\u00e9 Van Roy Dal\u00ec, una persona straordinaria che conobbi qualche anno prima, la quale mi forn\u00ec un\u2019idea geniale che solo il figlio del grande pittore spagnolo poteva avere: tutta una trasformazione in versione surrealista ispirata ai film che Bu\u00f1uel realizz\u00f2 assieme a suo padre. E poi il cartone animato con tutt\u2019altro stile: un intero Blob con Enrico Ghezzi in cartoon come protagonista, alle prese con Vittorio Sgarbi, Giuliano Ferrara, Sabina Guzzanti e tanti altri personaggi della TV italiana: il ventennale di Blob ebbe veramente il successo sperato: 10 milioni di telespettatori!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6138\" title=\"MV_Hallo Ghezzi!01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Hallo-Ghezzi01.jpg\" alt=\"MV_Hallo Ghezzi!01\" width=\"620\" height=\"709\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Hallo-Ghezzi01.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/MV_Hallo-Ghezzi01-262x300.jpg 262w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Il tuo ultimo lavoro \u00e8 un intero cortometraggio d\u2019animazione sperimentale su Pasolini, quello che Rapporto Confidenziale ha reso disponibile per la visione sulla <a href=\"http:\/\/www.vimeo.com\/rconfidenziale\" target=\"_blank\">CINETECA<\/a> ed ovviamente sul sito.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: S\u00ec, l\u2019idea era presa da quella del Trentennale. Come accennato avevo fatto diversi brani con stili differenti ma pensando che quello ispirato all\u2019episodio trasmesso su RaiTre e sui canali satellitari quali RaiNews 24 e RaiFurtura fosse senz\u2019altro lo stile pi\u00f9 azzeccato, buttai tutto il restante decidendo definitivamente per un unico stile e rifacendolo interamente daccapo. Lo realizzai nei ritagli di tempo, ma per darvi un\u2019idea, l\u2019operazione \u00e8 stata talmente complessa che per realizzare quel cortometraggio mi ci sono voluti quasi quattro anni di fatica, o se si vogliono radunare le ore, penso oltre un anno di intenso impegno, con diversi procedimenti tecnici tradizionali ispirati soprattutto all\u2019animazione russa.<br \/>\nPasolini requiem \u00e8 stato presentato proprio nella serata d\u2019anteprima alla Festa del Cinema a Roma o RomeFilmFestival all\u2019interno della sezione pi\u00f9 d\u2019avanguardia (FishEye, ndr), ed \u00e8 talmente piaciuto che \u00e8 stato perfino riprogrammato a fine manifestazione. Luca Raffaelli in ultimo l\u2019ha voluto presentare nella giornata clou dei Castelli Animati e ora mi preparo ad oltrepassare l\u2019oceano visto che tra breve andr\u00e0 in America.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>RR: Da tempo accenni a un film d\u2019animazione su Ges\u00f9\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Mario Verger: Questo \u00e8 un progetto a cui sto lavorando da qualche anno: il mio sogno sarebbe di fare un cartone animato doppiato da tutti i miei doppiatori preferiti degli Anime.<br \/>\nMa occorre tempo per la sceneggiatura, la pi\u00f9 precisa possibile e qualche milione di euro per la realizzazione effettiva. Intanto sto completando la riduzione cinematografica ed i personaggi definitivi in cartoon, e presto forse passer\u00f2 al pilota in animazione.<br \/>\nL\u2019idea si \u00e8 senz\u2019altro evoluta, artisticamente parlando, dai cartoon di Milingo passando per quello su Papa Wojtyla, quando in moviola dovendo decidere i fotogrammi da accordare ai labiali, mi colpirono molto le parole riprese dal Profeta Isaia ripetutamente ascoltate fra i rulli sonori 35mm dalla viva e sonora voce di Karol Wojtyla. Inizialmente mi parevano parole vuote ma poi capii che esse erano un forte richiamo dell\u2019anziano profeta gerosolimitano al concetto del Dio d\u2019Amore per tutti i popoli, che il Santo Padre amava ripetere a tutti, soprattutto ai giovani. Da qui l\u2019idea, che gi\u00e0 ebbi da bambino, di una versione animata sulla vita e l\u2019opera del Dio-Uomo, intitolata Ges\u00f9 il Figlio del Dio Vivente, all\u2019interno della quale vi sono moltissime relazionismi con l\u2019Antico Testamento con moltissime rivisitazioni progressiste, al punto che un famoso teologo \u00e8 rimasto favorevolmente stupito da come il mio Ges\u00f9 risulta cos\u00ec ben documentato sulle Sacre Scritture, sulla ricostruzione dei luoghi in Palestina e, soprattutto, sull\u2019interpretazione degli insegnamenti del Maestro. Esso tratta l\u2019infanzia di Maria, i tre anni dell\u2019opera pubblica di Ges\u00f9, fino alla resurrezione: un Kolossal innovativo se riuscissi a realizzarlo tradizionalmente in 35 mm.<br \/>\nQuello che non faccio sapere spesso, ma ve lo dico ora, \u00e8 che oltre ad essere un regista di film d\u2019animazione sono anche&#8230; un frate religioso di tipo francescano!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>MARIO VERGER<br \/>\nFILMOGRAFIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Dalla presente filmografia sono volutamente escluse le commissioni per conto terzi non firmate e quelle di cui \u00e8 impossibile rinvenire le pellicole originali. Le trame dei film sono riprese dalla denuncia d\u2019inizio lavorazione per il Ministero del Turismo e dello Spettacolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>FILM GIOVANILI<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">GIANNI E IL MAGLIONE BLU (1984)<br \/>\nTecnica: Decoupage &#8211; Formato: 16 mm &#8211; Lung.: 15 mt.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">L\u2019AMORE DELLE TRE MELARANCE (1984)<br \/>\nTecnica: Acetato &#8211; sogg.: tratto dall\u2019omonima favola di Carlo Gozzi<br \/>\nMusica: Sergej Prokofiev &#8211; Form.: 16 mm &#8211; Lungh.: 30 mt.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">IL PAPERO INNAMORATO (1986)<br \/>\nTecnica: Disegno diretto su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Lungh.: 30 mt.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">ESPERIMENTI IN SUPER 8 (1986 &#8211; 89)<br \/>\n(La Signora e il cappello &#8211; Il Gigante egoista &#8211; Pulcinella &#8211; Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno)<br \/>\nTecnica: Acetati, Disegno su carta, Plastilina<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">VITA DA CANI (1987)<br \/>\nTecnica.: acetato &#8211; anim.: Mario Verger &#8211; scenogr.: Alessandro Verger<br \/>\nForm.: 16mm &#8211; Lungh.: 20 mt.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">FILM ASTRATTO (1987)<br \/>\nTecnica: Pittura diretta su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Lungh.: 150 mt.<br \/>\n(incompiuto)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">HOMO PERESTROIKUS (1990)<br \/>\nTecnica: graffito diretto su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Lungh.: 300 mt.<br \/>\nMusica: Suono sintetico<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">SINFONIA CROMATICA (1990)<br \/>\nTecnica: Pittura diretta su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Lungh.: 125 mt.<br \/>\nMusica: Polka Slava<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>FILMOGRAFIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">IL MONDO DI QUARK (1990)<br \/>\nSerie per RaiUno &#8211; Prod.: Italstudio &#8211; Dir. Anim.: Italo Burrascano &#8211; Anim.: Corrado Mastantuono &#8211; Scomp.: Mario Verger<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">PLANET O &#8211; TRIBUTE TO LUPIN III (1990)<br \/>\nProd.: Studio Verger &#8211; Gen.: Animazione dipinta su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Suono: Nuova Econ &#8211; Musica: Daisy daze and the bumble bees &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 servizi &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 70 mt.<br \/>\nDipinto direttamente sul fotogramma della pellicola. E\u2019 un omaggio al celebre personaggio della serie giapponese \u201cLupin III\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">BIG JOHN (1991)<br \/>\nRegia: Lawrence Webber &#8211; Cast: Florence Guerin, Florinda Bolkan, Carmen Di Pietro<br \/>\nFilm dal vero con inserti animati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">KIM (1991)<br \/>\nProd.: Pegaso Audiovisivi\/Scik in collaborazione con la Rai &#8211; Radiotelevisione italiana RaiUno &#8211; Regia: Gibba &#8211; Sogg.: Alberto Chimenz ispirato alle storie di Kim di Rudyard Kipling &#8211; Scenegg: M. Castellano, A. Chimenz, F. Guido, D. Leondeff, A. Martinelli &#8211; Storyboard e caratterizzazioni personaggi Gibba, Elena Boccato, Francesco Guido &#8211; Direz: Anim: Paolo Di Girolamo, Maurizio Forestieri, Giancarlo Marchesi &#8211; Scenog: Madia Cotimbo &#8211; Mont: Franco Letti &#8211; Musica: Guido e Maurizio De Angelis<br \/>\nLungometraggio animato di Gibba.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">CAPPUCCETTO ROSSO (1991)<br \/>\nProd.: Tiromancino &#8211; Dir. Art.: Federico Zampaglione &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Ripr: Nico Spano &#8211; Musica: Tiromancino &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 120 mt.<br \/>\nVideoclip musicale con inserti a cartoni animati del brano \u201cCappuccetto Rosso\u201d dei Tiromancino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">CINEGIORNALI CORONA (CINEMONDO &#8211; PANORAMA CINEMATOGRAFICO) (1990-97)<br \/>\nRegia: Elio Gagliardo &#8211; Oper.: Stefano Aimo, Franco Zambelli &#8211; Aiuto Oper.: Mario Verger &#8211; Prod.: Corona Cinematografica.<br \/>\nIntervista al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giulio Andreotti, 1991; Intervista a Franco Franchi, Trailers Corona, 1991; Premiazione in Campidoglio presieduta da Corrado, 1993; Premiazione Nastro D\u2019Argento, 1994; Consegna alla presenza del Sindaco di Roma, Francesco Rutelli dei \u201cDavid di Donatello\u201d, 1994; 19\u00b0 Edizione di Massenzio \u201995, manifestazione cinematografica dell\u2019estate romana, 1995, convegno sull\u2019organizzazione alimentare mondiale, FAO, 1996.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">DOCUMENTARI CORONA CINEMATOGRAFICA (1990-97)<br \/>\nInserti in animazione ed effetti speciali in Truka.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">L\u2019EGOISTA BUONO (1992)<br \/>\nDal racconto di Oscar Wilde \u201cIl Gigante egoista\u201d.<br \/>\nProd.: Corona Cinematografica &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Fotogr.: Franco Zambelli &#8211; Voce narr.: Matteo Gazzolo &#8211; Musica: Stefano Liberati, Francesco Santucci &#8211; Dir. Art.: Elio Gagliardo &#8211; Regia Mario Verger -Lungh. 312 mt.<br \/>\nIn un lontano paese sorgeva una prestigiosa villa immersa nel verde di un grande giardino, appartenente a un ricco signore che, viaggiando, la lasciava incustodita. I bambini dei dintorni ne avevano fatto il luogo dei loro giochi pieni di allegria. Un giorno il ricco signore torn\u00f2 e, trovando i bambini all\u2019interno del suo parco, ordin\u00f2 loro di andarsene. Il giardino divent\u00f2 subito deserto, l\u2019allegria fin\u00ec e venne il lungo inverno. In una mattina di primavera, alzatosi dal letto, il ricco signore, trovando il giardino fiorito e con tutti i bambini intorno, pens\u00f2 a quanto era stato egoista. Torn\u00f2 l\u2019allegria. Divenuto anziano, l\u2019unica sua consolazione era quella di vedere i bambini gioiosi nel suo bellissimo giardino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">IL PRINCIPE FELICE (1993)<br \/>\nDall\u2019omonimo racconto di Oscar Wilde<br \/>\nProd.: Corona Cinematografica &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Fotogr.: Franco Zambelli &#8211; Dir. Art.: Elio Gagliardo &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 304 mt.<br \/>\nRealizzato come \u201cseguito\u201d del precedente film, Il Principe Felice riprende abbastanza fedelmente il racconto di Wilde. Giunto l\u2019autunno, le rondini furono costrette a migrare nei paesi caldi. La pi\u00f9 piccola, perdendosi dal gruppo, trov\u00f2 rifugio su di una imponente statua di marmo. E\u2019 il Principe Felice che le racconta di essere stato, in vita, un ricco signore proprietario di una grande villa presso cui venivano a giocare i bambini del paese. Divenuto una statua, per la prima volta poteva, per la sua ubicazione, vedere i drammi e la povert\u00e0 della gente. La rondinella, obbedendo al Principe, porter\u00e0 ogni diamante di cui era adornata la statua ai poveri del paese, rinunciando cos\u00ec a migrare. I due finiranno per diventare due stelle del cielo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">CICCIOLINA PRESENTA I CARTONI ANIMATI (1993)<br \/>\nRegia: Autori vari &#8211; Regia delle animazioni: Mario Verger &#8211; Cast: Cicciolina (Ilona Staller)<br \/>\nCinque inserti di 10\u2019 ciascuno in animazione con Cicciolina. I cartoni animati vennero commissionati da una casa di produzione tedesca ed acquistati in seguito da una distribuzione italiana. Con Tabatha Cash, Lydia Chanel, Christoph Clark, Ingrid Tarpe e Simona Valli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">LA CORRIDA (1993)<br \/>\nProd.: Canale 5 &#8211; Inserti animati per il programma di Corrado.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">LE AVVENTURE EROTIX DI CAPPUCCETTO ROSSO (1993)<br \/>\nProd.: Golden Hawk &#8211; Nazione: Italia\/Francia &#8211; Gen.: Erotico &#8211; Regia: Luca Damiano (Franco Lo Cascio) &#8211; Regia delle animazioni: Mario Verger &#8211; Cast: Barbarella (Virna Anderson), Babette, Chessy Moore, Venus, Carole Nash, Karin Shubert<br \/>\nTitoli di testa e inserti in animazione per il primo Kolossal della storia del cinema hard italiano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">MOANALAND (1995)<br \/>\nProd.: Mario Verger \/ RaiDue &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Fotogr. Franco Zambelli &#8211; Musica: James Brown &#8211; Suono: International Recording &#8211; Sviluppo e stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 120 mt.<br \/>\nFilm in parte realizzato durante l\u2019 incontro con Moana Pozzi. Moana-Alice \u00e8 una giovane educanda il cui tutore, Licio Gelli, le legge una Storia d\u2019Italia piena di corruzione. Moana diventa piccola, entra in questo paese dove tutto \u201cfunziona al rovescio\u201d. Incontra i personaggi politici ispirati ai protagonisti del romanzo di L. Carroll, fin quando finisce prigioniera della Regina di cuori dal volto craxiano. Risvegliatasi dall\u2019incubo, la giovane Moana preferisce in alternativa dedicarsi alla carriera del cinema hard.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">LADY (TINA) (1996)<br \/>\nProd.: Rai &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Fotogr.: Franco Zambelli &#8211; Musica: \u2018Lady\u2019 (Fela Kuti); \u2018You Don\u2019t Love Me\u2019 (Down Penn); Gal Wine (Chaka Demus); \u2018Housecall\u2019 (Maxi Priest &#8211; Shabba Ranks); Mr Lover Man (Shabba Ranks); Don\u2019t You Worry \u2018Bout A Thing (Incognito) &#8211; Suono Dolby Stereo Sourround: International Recording &#8211; Sviluppo e stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 600 mt. &#8211; Mediometraggio.<br \/>\nDio ha stabilito che l\u2019uomo e la donna sono stati creati a sua immagine e somiglianza e che tutti gli uomini sono fratelli. Questo film \u00e8 un documento sul sistema capitalistico dei paesi occidentali e su come la corruzione internazionale influenzi i destini delle nazioni. Questo accade anche nel nostro Paese in cui la mafia, attraverso le leggi dello Stato, \u00e8 riuscita a rendere l\u2019Italia il vero e proprio Terzo Mondo d\u2019Europa. Tina arriva dalla Nigeria in cerca di lavoro, ma, giunta in Italia, all\u2019aeroporto viene venduta per 40 milioni dalla mafia che gestisce il business della prostituzione. Alla fine Tina riuscir\u00e0 a liberare l\u2019Italia dalla corruzione e da malaffare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">LE FIRME &#8211; TRATTATO DI FISIOGNOMICA (1997)<br \/>\nInserti animati per la serie di 150 puntate dell\u2019 ing. Marcello Creti, andata in onda su 49 emittenti televisive.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">FILM N. 14 (1997)<br \/>\nRegia: Mario Verger\/Luigi Veronesi &#8211; Form.: 35 mm<br \/>\nFilm astratto, rimasto incompiuto, del quale non rimangono che poche decine di mt. di pellicola, realizzato sulle indicazioni di Luigi Veronesi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">MILINGO THE SPIRIT OF AFRICA (1998)<br \/>\nProd.: Africartoon &#8211; Gen.: Animazione e dal vero &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Mus.: Mons. Emmanuel Milingo, Lucio Dalla, Ron &#8211; Prod. Mus.: Aldo Azzaro &#8211; Fotogr.: Franco Zambelli &#8211; Collab.: Don Sergio Mercanzin &#8211; Suono: International Recording &#8211; Dir. Art.: Emmanuel Milingo, Mario Verger &#8211; Sviluppo e stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 2 rulli da 450 mt &#8211; Mediometraggio.<br \/>\nA cartoni animati le pi\u00f9 belle canzoni composte dal vescovo-guaritore pi\u00f9 famoso del mondo. In un film con alcune parti riprese dal vero, Mons. Emmanuel Milingo racconter\u00e0 in cartone animato le vicende di Gubudu Gubudu, l\u2019ubriacone che beve birra fin dal mattino, e di Katarina, la ragazza del villaggio che parte sola per la citt\u00e0. Seguir\u00e0 Sanctus, la storia di Anna Al\u00ec, la suora che, lacrimando sangue, ogni notte vede Ges\u00f9, e May Wanga Anafa, sull\u2019infanzia del piccolo Emmanuel. Infine Amamus Deus, la preghiera all\u2019Abbazia delle Tre Fontane a Roma di Mons. Milingo per la pace e la conversione di tutti i cuori del mondo&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">FELLINI\u2019S SEDOC (1998)<br \/>\nProd.: Mario Verger &#8211; Gen.: Dal vero ed inserti in d\u00e9coupage &#8211; Anim.: Giorgio Castrovillari &#8211; Form.: 35 mm Musica: \u201cStrange\u201d da Grace Jones &#8211; Suono: International Recording &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 120 mt.<br \/>\nIl film \u00e8 un omaggio a Fellini ed a Marcia Sedoc, la Ragazza Cacao-Meravigliao ai tempi della sua partecipazione in Ginger e Fred. Attraverso diversi disegni tratti da alcune foto dell\u2019inizio della carriera in Olanda della Sedoc come fotomodella, vi sono diverse silhouettes di Fellini e della Masina come da lui rappresentati, che si muovono sopra un sensuale filmato della bellissima Marcia Sedoc.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">SELEN CARTOON (1999)<br \/>\nProd.: Star Film &#8211; Regia: Mario Verger<br \/>\nSerie di cartoni animati erotici su Selen usciti in videocassetta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">CIAO DARWIN (1999)<br \/>\nProd.: Canale 5 &#8211; Intermezzi animati per la trasmissione condotta da Paolo Bonolis.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">CACASENNO IL PICCOLO GRANDE EROE (1999)<br \/>\nProd.: Corona Cinematografica &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Scenegg.: Attilio Giovannini &#8211; Scenogr.: Gibba (Francesco Maurizio Guido) &#8211; Fotogr.: Fabrizio Cerchio &#8211; Cons. Tecn.: Marina Amadoro &#8211; Dopp.: Alina Moradei, Luciana Pensuti, Leila Lazzaro, Matteo Gazzolo, Fabrizio Mazzotta &#8211; Mont.: Lucio De Caro &#8211; Musica: Raffaele Gervasio &#8211; Suono: International Recording &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Dir. Art.: Elio Gagliardo &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 600 mt. &#8211; Mediometraggio.<br \/>\nCacasenno, bambino sciocco e codardo, tornando a casa trova una lettera della Nonna con l\u2019invito a raggiungerla al castello dalla Regina, di cui era stata la nutrice. Arrivato alla reggia, Cacasenno scopre che la Regina possiede una pietra magica capace di esaudire tre desideri. Di notte una strega malvagia ruba la pietra e fugge nella propria dimora inseguita da Cacasenno. Ma la vecchia consuma il primo desiderio trasformando tutto il reame in pietra, compresi il Re, la Regina e la Nonna. Cacasenno riesce, per\u00f2, a sottrarre la pietra e consuma il secondo desiderio distruggendo la strega. Il bambino vorrebbe conservare per s\u00e9 l\u2019ultimo desiderio per diventare saggio e coraggioso ma preferisce altruisticamente riportare in vita tutto il regno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">GIULIO ANDREOTTI (2000)<br \/>\nProd.: Corona Cinematografica\/RaiTre &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Mus.: Francesco Baccini &#8211; Fotogr.: Elio Gagliardo &#8211; Collab.: Stefano Argentero &#8211; Suono: International Recording &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 90 mt.<br \/>\nL\u2019idea di questo film \u00e8 nata dopo il proscioglimento (avvenuto in primo grado ma rivisto in appello; ndr.) dall\u2019accusa per Mafia dell\u2019 On. Giulio Andreotti, il pi\u00f9 longevo e simpatico politico italiano conosciuto in tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">WOJTYLA (2001)<br \/>\nMario Verger Pictures\/Corona Cinematografica &#8211; Producer for Vatican Radio: Stefano Corato &#8211; Musical Executives Producers: Vincenzo Messina, Leonardo De Amicis, Father Giulio Neroni s.s.p. &#8211; Musical Composers: Leonardo De Amicis, Riccardo Biseo &#8211; Chorus: Pablo Colino\u2019s Choir, Roman Academy Choir &#8211; General Manager of Vatican Radio: Father Pasquale Borgomeo &#8211; Editing: Stefano Argentero &#8211; Photography: Elio Gagliardo &#8211; Director: Mario Verger<br \/>\nIl primo film animato su Giovanni Paolo II.<br \/>\nWojtyla, anziano, \u00e8 raccolto in preghiera da solo. Rivive in pochi attimi la sua vita: l\u2019infanzia, i genitori, la Polonia, e i mali del suo tempo: la dittatura comunista e il nazismo. Si trova a pregare sul Sinai, rivivendo i passi della Bibbia e la passione del Cristo: vede i suoi sforzi accanto a Wyszynski che gli profetizz\u00f2 che avrebbe guidato la Chiesa nel Terzo Millennio. Ma ecco che nel 1978 entra nel Conclave. Ne uscir\u00e0 Papa. Tutte le tappe fondamentali del suo papato: l\u2019elezione, i viaggi fra i popoli, il dialogo tra le religioni, l\u2019attentato, la devozione a Maria, il Segreto di Fatima, i martiri del XX secolo: Padre Pio da Pietralcina e Madre Teresa di Calcutta. Si rivede anziano, al tramonto del suo glorioso pontificato. Il Giubileo del 2000. Apre la Porta Santa e vede tutti i Grandi della Terra: Gorbaciov, Clinton, Fidel Castro, il Dalai Lama, Mandela, pronti per la pace mondiale di tutti i popoli seguendo l\u2019insegnamento di Wojtyla; questo Papa straordinario che ha cambiato il corso della Storia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">THE EROTIC ADVENTURES OF ALADDIN X<br \/>\no EROTIC DREAMS OF ALADDIN (1993-94)<br \/>\nProd.: Golden Hawk &#8211; Nazione: Francia &#8211; Gen.: Erotico &#8211; Regia: Joe D\u2019Amato e Luca Damiano &#8211; Regia delle animazioni: Mario Verger &#8211; Cast: Tabatha Cash, Lydia Chanel, Christoph Clark, Ingrid Tarpe, Simona Valli<br \/>\nTitoli e inserti animati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">SIGLA DI BLOBCARTOON (1993)<br \/>\nProd.: RAI &#8211; Gen.: Animazione dipinta su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 50 mt.<br \/>\nLa sigla di Blobcartoon, dipinta a mano sul fotogramma della pellicola andata in onda per molto tempo nel programma pre-serale di RaiTre, \u00e8 un excursus degli eroi pi\u00f9 famosi dei cartoni animati, dalle origini sino ad oggi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">AMBRA E IL PATTO COL DIAVOLO (1993)<br \/>\nProd.: RAI &#8211; Gen.: Animazione &#8211; Musica: John Campbell &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 80 mt.<br \/>\nSketch per il programma televisivo Blob. Ambra invecchia sempre pi\u00f9 fino ad accorgersi di essersi risvegliata da un incubo, quando avverte di avere di fronte a s\u00e9 un\u2019ombra diabolica che le passa una pergamena con un contratto. Dopo averlo firmato, Ambra consegna una sua foto. Al che il diavolo si rabbonisce e con lo sguardo innamorato e soddisfatto esce finalmente dall\u2019ombra il volto del famelico demonio che altri non \u00e8 che quello di Gianni Boncompagni&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">FOREVER AMBRA (1994)<br \/>\nDa un\u2019 idea di: Mario Verger, Marco Giusti, Enrico Ghezzi, Guaia Croce, Giuliana Catamo<br \/>\nProd.: RAI &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Colorit.: Paola La Trofa, Giulio Sperandeo, Sandro Visci &#8211; Fotogr.: Franco Zambelli &#8211; Musica: \u201cDelusa\u201d di Vasco Rossi &#8211; Sviluppo e stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia Mario Verger &#8211; Lungh.: 240 mt.<br \/>\nPiccolo cult-movie sulla minidiva di \u201cNon \u00e8 la Rai\u201d. Forever Ambra \u00e8 incentrato sul personaggio che le era stato dato di \u201ccattiva\u201d, come una sorta di Dr. Jeckill e Mr. Hyde, con riferimenti allusivi ad uno dei capolavori di Jean Renoir, Monsieur Opale. Questo film, interpretato da Jean Louis Barrault, raccontava di un uomo che soffriva di una doppia identit\u00e0 e con un bastone andava infine a molestare i passanti. Anche Ambra ha il suo bastone, qui per\u00f2 rappresentato come l\u2019attrezzo delle majorettes con cui travolge le persone per strada. E\u2019 una sorta di \u201cantibacchettamagica\u201d, come osserva acutamente Micaela Bongi sul \u201cManifesto\u201d. Ambra \u00e8 il contrario della favola o meglio \u00e8 la favola moderna; \u00e8 il sogno che si pu\u00f2 realizzare; \u00e8 l\u2019adolescente che ha i doveri e le debolezze delle sue coetanee. Chi non desidererebbe a 14 anni diventare una diva? Ed Ambra, con la sua semplicit\u00e0, con la sua aria maliziosa ma da brava ragazza, ci \u00e8 riuscita. Ambra \u00e8 sincera, Ambra \u00e8 l\u2019amica con cui confidarsi, Ambra \u00e8 la compagna di banco. Insomma, Ambra \u00e8&#8230; Ambra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">I REMEMBER MOANA (1994)<br \/>\nProd.: Mario Verger \/ RaiTre &#8211; Gen.: Animazione dipinta su pellicola &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Cast: Moana Pozzi, Cicciolina (Ilona Staller), Rocco Siffredi &#8211; Sviluppo e stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 70 mt.<br \/>\nPresentato in occasione della mostra al Palazzo delle Esposizioni a Roma, I Remember Moana \u00e8 un omaggio alla scomparsa della straordinaria diva dell\u2019hard, Moana Pozzi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">BERLUSCOMIC (2002\/2004)<br \/>\nProd.: Mario Verger\/Corona Cinematografica &#8211; Distr.: RaiTre &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Ripr.: Luigi Masci &#8211; Musica: Inno di Mameli &#8211; Suono: International Recording &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 120 mt.<br \/>\nL\u2019Italia di Berlusconi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">SANREMO 2007 (2007)<br \/>\nProd.: Rai &#8211; Direz. Anim: Mario Verger &#8211; Mus.: Nino Ferrer &#8211; Mont.: Gianni Vezzosi<br \/>\nSigla animata per l\u2019apertura del 57\u00b0 Festival di Sanremo con protagonisti Pippo Baudo, Michelle Hunziker, Piero Chiambretti e Sylvie Lubamba.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">VIVA VERDONE (2008)<br \/>\nProd.\/Distr.: Sinitta\/RaiTre &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Mont.: Maria Valmori &#8211; Musica: Miriam Makeba &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 30 mt.<br \/>\nTrailer animato con Carlo Verdone, Claudia Gerini, Massimo Marino per il nuovo film di Carlo Verdone Grande, Grosso e Verdone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">PASOLINI REQUIEM (2009)<br \/>\nProd.: Mario Verger &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Ripr.: Luigi Masci &#8211; Mont.: Gianni Vezzosi &#8211; Musica: Ennio Morricone &#8211; Suono: Stefano Barbieri &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 310 mt.<br \/>\nFilm realizzato per il Trentennale della morte dello scrittore. Un omaggio al cinema e alla vita del celebre regista-scrittore attraverso le pi\u00f9 spettacolari sequenze, trasformando in cartone animato Anna Magnani, Tot\u00f2 e Ninetto Davoli, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Nel film si accenna agli anni giovanili di Pasolini in Friuli con la raccolta di poesie Le ceneri di Gramsci, passando poi all\u2019approdo a Roma con spezzoni riferiti ai romanzi Ragazzi di vita e Una vita violenta, realizzati con le pi\u00f9 svariate tecniche, fino all\u2019episodio finale avvenuto il 2 novembre 1975 all\u2019Idroscalo di Ostia riguardante il tragico omicidio di un intellettuale scandaloso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">HELLO GHEZZY! (2009)<br \/>\nProd.: Mario Verger \/RaiTre &#8211; Form.: 35 mm &#8211; Anim.: Mario Verger &#8211; Ripr.: Luigi Masci\/Franco Zambelli &#8211; con una sequenza surrealista ideata in collaborazione con Jos\u00e8 Van Roy Dal\u00ec &#8211; Musica: \u201cBecause The Night\u201d by Patti Smith &#8211; Mont.: Gianni Vezzosi &#8211; Sviluppo e Stampa: Cinecitt\u00e0 &#8211; Regia: Mario Verger &#8211; Lungh.: 100 mt.<br \/>\nIl cartoon su Enrico Ghezzi per il ventennale del programma televisivo Blob.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Immagini<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">Dall&#8217;alto verso il basso:<br \/>\n1. Sigla di Blobcartoon (1993)<br \/>\n2. Planet 0 \u2013 Tribute to Lupin III (1990)<br \/>\n3. Le avventure erotiX di Cappucetto rosso (1993)<br \/>\n4. Forever Ambra (1994)<br \/>\n5. I Remember Moana (1994)<br \/>\n6. Milingo The Spirit of Africa (1998)<br \/>\n7. Mario Verger (al centro) con Jurij Borisovi\u010d Nor\u0161tejn<br \/>\n8. Hello Ghezzy! (2009)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 20pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>GUARDA <\/strong><a href=\"http:\/\/www.vimeo.com\/10302185\" target=\"_blank\"><strong>PASOLINI REQUIEM<\/strong><\/a><strong> NELLA CINETECA DI RAPPORTO CONFIDENZIALE<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero23 (marzo 2010), pagg. 14-25 Moana, Wojty\u0142a, Ghezzi, Giusti, Andreotti, Milingo, Fellini, l&#8217;animazione, il cinema, la TV, la storia, il disegno e&#8230; Ges\u00f9. Conversazione con Mario Verger. a cura di Roberto Rippa e Alessio Galbiati Mario Verger \u00e8 un animatore e storico dell\u2019animazione italiana. 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