{"id":6595,"date":"2010-04-30T23:22:50","date_gmt":"2010-04-30T21:22:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595"},"modified":"2012-10-22T07:53:54","modified_gmt":"2012-10-22T05:53:54","slug":"lino-ventura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595","title":{"rendered":"Lino Ventura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6596\" title=\"LinoVentura_Garde_a_vue\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0;\"><span style=\"font-size: 8pt; font-family: Verdana;\">Il presente articolo \u00e8 stato pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6381\">Rapporto Confidenziale numero24<\/a> (aprile 2010), pag. 37<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Lino!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Lino Ventura (vero nome Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura) nasce a Parma il 14 luglio del 1919. All\u2019et\u00e0 di sette anni, si trasferisce con la madre a Parigi, dove suo padre lavora come rappresentante gi\u00e0 da qualche anno. In Francia lascia presto gli studi e si dedica al lavoro occupandosi come fattorino, meccanico e quindi rappresentante di commercio e impiegato d\u2019ufficio. Si dedica anche allo sport, che diventer\u00e0 presto la sua attivit\u00e0 primaria, soprattutto come lottatore con il nome di Lino Borrini (il cognome della madre).<br \/>\nNel 1942 sposa il suo amore sin dall\u2019infanzia, Odette Lecomte, con cui avr\u00e0 quattro figli: Myl\u00e8ne (1946), Laurent (1950), Linda (1958) e Clelia (1961).<br \/>\nNel 1950 \u00e8 campione europeo di lotta greco-romana nella categoria pesi medi quando un incidente occorsogli durante una gara, nella forma di una grave ferita alla gamba destra, lo costringe ad abbandonare l\u2019attivit\u00e0 sportiva. Si reinventa quindi organizzatore di combattimenti.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u00c8 il caso ad avvicinarlo al cinema: un suo amico parla di lui a Jacques Becker, che cerca un Italiano per un ruolo in <em>Touchez pas au grisbi<\/em> (in italiano <em>Grisbi<\/em>). Lino Ventura incontra il regista, che gli propone subito la parte, ma lui in un primo tempo rifiuta per poi lasciarsi convincere. Quando il film esce, la sua presenza si fa notare e gli vale diverse proposte, dapprima in parti di contorno e quindi, senza che abbia seguito corsi di recitazione, in ruoli da protagonista. In poco tempo diventa una presenza imprenscindibile nel cinema noir francese, pur non disdegnando incursioni nella commedia, sia nel ruolo del tutore della giustizia che in quello di criminale.<br \/>\nLavorer\u00e0 con registi del calibro Malle, Sautet, Verneuil, Deray, Molinaro, Miller e, in Italia, De Sica, Ferrara e Rosi.<br \/>\nNel 1966 crea con sua moglie l\u2019associazione Perce-Neige rivolta all\u2019infanzia con problemi di disabilit\u00e0.<br \/>\n\u00c8 scomparso il 22 ottobre del 1987 a casa sua a Saint-Cloud, in Francia.<br \/>\nHa girato 78 film ed \u00e8 uno dei volti pi\u00f9 amati in Francia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_JeanGabin_Le-rouge-est-mis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6597\" title=\"LinoVentura_JeanGabin_Le rouge est mis\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_JeanGabin_Le-rouge-est-mis.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_JeanGabin_Le-rouge-est-mis.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_JeanGabin_Le-rouge-est-mis-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Uno di noi<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">di Filiberto Molossi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Lo capisci subito, basta guardarlo: il volto scolpito nella vita, quello di chi non sta tanto l\u00ec a pensare che faccia fare, perch\u00e9 la faccia \u00e8 una, \u00e8 quella e se non vi sta bene giratevi dall\u2019altra parte. La faccia senza effetti speciali di uno che a vent\u2019anni non aveva vinto alla lotteria e non si era domandato il perch\u00e9. Una faccia che ti aspetti di incrociare tra i banchi della Ghiaia, o in strada, tra un caff\u00e8 bevuto in fretta e un autobus perso. E che invece ritrovi su uno schermo e ti senti a casa, perch\u00e9 sai da dove viene, e cosa ha dietro. Basta dare un\u2019occhiata al nome e tutto, in un attimo, \u00e8 chiaro:Lino Ventura. Lo senti come suona? Non ho detto Brad Pitt o Robert Redford: ho detto Ventura. Uno dei nostri, uno di noi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Il ragazzino di borgo Paggeria, l\u2019emigrante, il fattorino, lo sguattero, il lottatore: che Parigi \u00e8 una favola solo per chi non ci deve sbarcare il lunario. Sotto la torre Eiffel Ventura c\u2019era arrivato bambino, a dieci anni, nel \u201929, per raggiungere la madre. Il cinema ancora balbettava: non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno avrebbe parlato con la sua voce. Una giovent\u00f9 da bravo ragazzo, di quelli che lavorano sodo per portare i soldi a casa: pochi grilli per la testa e lo sport, alla domenica, per fare valere in palestra le sue spalle larghe. Una buona carriera, qualche titolo importante, poi qualcuno che picchiava pi\u00f9 di lui: ce ne \u00e8 sempre uno, basta capirlo in tempo. Il ritiro e una vita come tante altre. Il cinema ?S\u00ec, ogni tanto, in galleria. Poi si sa: al destino piace giocare.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u00c8 il \u201953, si gira \u201cGrisb\u00ec\u201d: ci vuole un italiano che parli il francese, uno con la faccia giusta, da duro. Uno che non sparisca se lo metti accanto a Jean Gabin, che non abbassi gli occhi davanti al mito. Qualcuno (Emanuele Cassuto, di Unitalia film) butta l\u00ec un nome: Ventura. Chi? Ventura. Un ex lottatore di 34 anni, uno che ancora organizzava degli incontri. Qualunque persona di media cognizione avrebbe sgranato gli occhi o forse si sarebbe messa a ridere: ma dall\u2019altra parte del tavolo c\u2019era Jacques Becker, il regista di \u201cCasco d\u2019oro\u201d. Qualcosa di pi\u00f9 di uno qualsiasi. Forse per questo Becker disse \u201cproviamo\u201d. Come and\u00f2 lo si pu\u00f2 immaginare: anche Gabin rimase impressionato. Ventura no, era scettico: per la serie \u00e8 tutto un gioco, una vacanza, faccio un film poi basta. Ne gir\u00f2 altri 75.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Perch\u00e9? Perch\u00e9 era Lino Ventura, qualunque cosa facesse: uno di cui ti potevi fidare, uno che non ti deludeva. Un professionista, sempre. Serio, rigoroso, attento: come la sua recitazione, limpida, senza fronzoli, in un certo senso etica. Lontana anni luce dall\u2019enfasi preconfezionata degli istrioni o dalle assurde nevrosi degli attori di scuola. Lui era Ventura: e andava bene cos\u00ec. L\u2019uomo giusto al posto giusto: sbirro o gangster che fosse, commissario disilluso o delinquente malinconico. Esemplare, senza sforzo: come se gli venisse facile, come se fosse qualcosa che in fondo avrebbe potuto fare chiunque. Ma che in realt\u00e0 lui faceva meglio (molto meglio) degli altri. In America uno come lui lo chiamerebbero \u201cthe natural\u201d: un talento naturale, uno che ce l\u2019ha nel sangue, anche se non lo sa.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">La cosa impressionante di Ventura era questa sua sicurezza, la perfetta adesione al personaggio, quel suo recitare come vivere, usando gli stessi gesti, le medesime parole. E forse sta proprio qui il segreto del suo successo (davvero enorme in Francia): nell\u2019avere sempre parlato, grazie alla sua misura, alla sua spontaneit\u00e0, la lingua della gente. Di quelli che si fanno la barba ogni mattina, magari scoprendo nello specchio una ruga in pi\u00f9. Indoss\u00f2 i loro vestiti e le loro speranze, incarnandone le timide fantasie. Perch\u00e9 Ventura aveva un dono: era credibile. Gangster morale nell\u2019 \u201cAsfalto che scotta\u201d, minatore ne \u201cLa ragazza in vetrina\u201d, soldato in \u201cUn taxi per Toubruk\u201d: lo guardavi e ci credevi. Hai detto niente. Dolore vero, gioia sincera: senza fare troppo rumore, senza dovere, per forza, fingersi un fenomeno.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Rendeva grande la normalit\u00e0, semplicemente. Cos\u00ec come riusciva a riportare coi piedi per terra la fantasia, a cogliere l\u2019aspetto quotidiano e realistico nella trama pi\u00f9 bizzarra. Non aveva bisogno di controfigura, Ventura, n\u00e9 della rete: anche quando bisognava menare le mani, come nel \u201cGorilla vi saluta cordialmente\u201d, di Borderie. \u201cVado io\u201d: c\u2019era un lavoro da fare, non era tipo da tirarsi indietro. Generoso sul set come nella vita: ma senza farne vanto, senza dire, dopo, \u201chai visto?\u201d. Serenamente anti divo, pragmatico, molto vero, sincero. Un attore di carattere, energico, disinvolto: uno che avrebbe potuto rimanere tutta la vita prigioniero di un clich\u00e9 e che invece riusciva sempre a sorprenderti. Cambiando rotta (le frequenti incursioni nella commedia: da \u201cLa via del rhum\u201d, a film come \u201cL\u2019avventura \u00e8 l\u2019avventura\u201d o \u201cIl rompiballe\u201d) o tornando, con coraggio e senza ripetersi, sul \u201cluogo del delitto\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Lo vollero i grandi (dopo Becker, Sautet, Lelouch, Melville, Rosi) ma lui si permise &#8211; come ci racconta anche \u201cNella pelle di Ventura\u201d, il bel libro (edizioni Battei) che Maurizio Schiaretti ha dedicato all\u2019attore parmigiano(filmografia commentata completa pi\u00f9 un\u2019intervista e alcune testimonianze, tra cui un paio, molto belle e commosse, di Lorenzo Bocchi) &#8211; anche qualche incredibile no: come quelli a Coppola e a Spielberg (l\u2019avrebbero voluto, rispettivamente, per \u201cApocalypse Now\u201d e \u201cIncontri ravvicinati del terzo tipo\u201d), giganti della nuova Hollywood. Gli bastava quello che aveva: la Francia lo amava. E ancora lo adora.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Noi invece, ce lo siamo un po\u2019 dimenticati: come quelle stazioni dove un giorno il treno decide di non passare pi\u00f9. Perch\u00e9? Cos\u00ec. Lo sfioriamo appena, quasi avessimo paura di disturbarlo: molto meno generosi di quanto lo fu, con tutti, lui. Ma davvero si pu\u00f2 pensare di perdere Ventura? E\u2019 un rischio, per niente calcolato. Certi patrimoni andrebbero tutelati: anche perch\u00e9 non si tratta di una rara pianta del Madagascar o di una danza etnica lituana. Sto parlando di Lino Ventura: uno dei nostri, uno di noi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presente articolo \u00e8 stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero24 (aprile 2010), pag. 37 Lino! Lino Ventura (vero nome Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura) nasce a Parma il 14 luglio del 1919. All\u2019et\u00e0 di sette anni, si trasferisce con la madre a Parigi, dove suo padre lavora come rappresentante gi\u00e0 da qualche anno. In Francia lascia presto gli studi e si<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[441],"tags":[4823,4826,4814,4829,4831,4830,4828,4825,4827,4821,4820,4818,4824],"class_list":["post-6595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biografie","tag-angiolino-pasquale-ventura","tag-cadaveri-eccellenti","tag-classe-tous-risques","tag-dernier-domicile-connu","tag-larme-a-gauche","tag-larmee-des-ombres","tag-lemmerdeur","tag-lhomme-en-colere","tag-la-gifle","tag-le-clan-des-siciliens","tag-le-deuxieme-souffle","tag-le-rapace","tag-touchez-pas-au-grisbi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Lino Ventura | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lino Ventura | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il presente articolo \u00e8 stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero24 (aprile 2010), pag. 37 Lino! Lino Ventura (vero nome Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura) nasce a Parma il 14 luglio del 1919. All\u2019et\u00e0 di sette anni, si trasferisce con la madre a Parigi, dove suo padre lavora come rappresentante gi\u00e0 da qualche anno. In Francia lascia presto gli studi e si\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-04-30T21:22:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-10-22T05:53:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595\"},\"author\":{\"name\":\"Roberto Rippa\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\"},\"headline\":\"Lino Ventura\",\"datePublished\":\"2010-04-30T21:22:50+00:00\",\"dateModified\":\"2012-10-22T05:53:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595\"},\"wordCount\":1342,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/05\\\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\",\"keywords\":[\"Angiolino Pasquale Ventura\",\"Cadaveri eccellenti\",\"Classe tous risques\",\"Dernier domicile connu\",\"L'arme \u00e0 gauche\",\"L'arm\u00e9e des ombres\",\"L'emmerdeur\",\"L'homme en col\u00e8re\",\"La gifle\",\"Le Clan des Siciliens\",\"Le Deuxi\u00e8me souffle\",\"Le Rapace\",\"Touchez pas au grisbi\"],\"articleSection\":[\"BIOGRAFIE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595\",\"name\":\"Lino Ventura | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/05\\\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\",\"datePublished\":\"2010-04-30T21:22:50+00:00\",\"dateModified\":\"2012-10-22T05:53:54+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/05\\\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/05\\\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=6595#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Lino Ventura\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\",\"name\":\"Roberto Rippa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Roberto Rippa\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/roberto.rippa\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=4\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lino Ventura | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lino Ventura | Rapporto Confidenziale","og_description":"Il presente articolo \u00e8 stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero24 (aprile 2010), pag. 37 Lino! Lino Ventura (vero nome Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura) nasce a Parma il 14 luglio del 1919. All\u2019et\u00e0 di sette anni, si trasferisce con la madre a Parigi, dove suo padre lavora come rappresentante gi\u00e0 da qualche anno. In Francia lascia presto gli studi e si","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","article_published_time":"2010-04-30T21:22:50+00:00","article_modified_time":"2012-10-22T05:53:54+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Roberto Rippa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Rippa","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595"},"author":{"name":"Roberto Rippa","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4"},"headline":"Lino Ventura","datePublished":"2010-04-30T21:22:50+00:00","dateModified":"2012-10-22T05:53:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595"},"wordCount":1342,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg","keywords":["Angiolino Pasquale Ventura","Cadaveri eccellenti","Classe tous risques","Dernier domicile connu","L'arme \u00e0 gauche","L'arm\u00e9e des ombres","L'emmerdeur","L'homme en col\u00e8re","La gifle","Le Clan des Siciliens","Le Deuxi\u00e8me souffle","Le Rapace","Touchez pas au grisbi"],"articleSection":["BIOGRAFIE"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595","name":"Lino Ventura | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg","datePublished":"2010-04-30T21:22:50+00:00","dateModified":"2012-10-22T05:53:54+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#primaryimage","url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/LinoVentura_Garde_a_vue.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=6595#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Lino Ventura"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4","name":"Roberto Rippa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Roberto Rippa"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=4"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}