{"id":7972,"date":"2010-07-23T03:49:04","date_gmt":"2010-07-23T01:49:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972"},"modified":"2010-07-23T03:51:08","modified_gmt":"2010-07-23T01:51:08","slug":"un-viaggio-a-ritroso-intervista-a-pino-esposito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972","title":{"rendered":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg\" alt=\"\" title=\"ilnuovosud_esposito\" width=\"620\" height=\"429\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7984\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito-300x207.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\">La presente intervista \u00e8 stata pubblicata su <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7683\">Rapporto Confidenziale numero26<\/a> (giu\/lug 2010), pagg.13-14, unitamente alla <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7976\">recensione<\/a> del film in questione, pag.12<br \/>\n&nbsp;<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><b><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 14pt\">Un viaggio a ritroso.<\/font><\/b><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><b><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 14pt\">Intervista a Pino Esposito<\/font><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\"><br \/>\n<\/font><\/b><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\">di Roberto Rippa<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\"><b>RR: &quot;Il nuovo sud dell\u2019Italia&quot; \u00e8 il tuo primo film?<\/b><\/p>\n<p>PE: \u00c8 il mio primo lungometraggio. Prima di questo, ho fatto corti e teatro.<\/p>\n<p><b>RR: Cosa ti ha fatto decidere di iniziare il progetto del film e quando?<\/b><\/p>\n<p>PE: Abbiamo iniziato a girare nel Dicembre del 2008. Da tempo volevo realizzare un documentario che parlasse dell\u2019emigrazione nel sud dell\u2019Italia, fotografato, filmato e raccontato da persone del sud che a loro volta sono emigrate in qualche altra parte del mondo.<\/p>\n<p><b>RR: Concretamente, come hai iniziato a lavoraci? Avevi gi\u00e0 un\u2019idea iniziale di cosa avresti voluto filmare?<\/b><\/p>\n<p>PE: S\u00ec, avevo gi\u00e0 una mia sceneggiatura. Per\u00f2, quando sono sceso a filmare in Calabria, non ero pi\u00f9 sicuro di monitorare, con immagini gi\u00e0 create nella mia testa, quella realt\u00e0 cruda, violenta e improvvisa. Quindi ho messo da parte la videocamera e la mia sceneggiatura, che creavano solo distanze, e sono stato con loro per un po\u2019 senza filmare. Solo quando ho sentito quella sincera percezione dei nostri racconti che stavano attraversando il tempo e noi, mi sono detto che forse &#8211; dico forse &#8211; avrei potuto raccogliere quelle emozioni in immagini.<\/p>\n<p><b>RR: Com\u2019\u00e8 avvenuta la collaborazione con AfricaNews.it?<\/b><\/p>\n<p>PE: Avevo fatto delle ricerche in Internet sull\u2019immigrazione in Calabria, ed ho trovato i loro lavori. Li ho contattati, loro hanno creduto nel mio progetto e abbiamo iniziato a collaborare.<\/p>\n<p><b>RR: Qual \u00e8 stata la reazione degli intervistati e degli abitanti dei luoghi in cui hai girato?<\/b><\/p>\n<p>PE: Le persone hanno collaborato con entusiasmo, aiutandomi tantissimo. C\u2019era un\u2019incredibile voglia di partecipazione. Prima della partenza, con alcuni volontari che aiutano i migranti, ci siamo abbracciati nello stesso spavento\u2026 ci siamo visti in quelle immagini tristi della nostra terra martoriata. Poi ci siamo ripromessi di fare qualcosa affinch\u00e9 tutta quella patina di polvere che ricopre la nostra memoria possa un giorno sprofondare nei fondali del nostro mare antico (lo Jonio).<\/p>\n<p><b>RR: Nel film, almeno nella sua parte iniziale che si svolge a Rossano e Corigliano, si coglie una pacifica convivenza tra immigrati e indigeni mentre siamo abituati ad assistere a vere e proprie \u201cguerre tra poveri\u201d. Come te lo spieghi?<\/b><\/p>\n<p>PE: Da quelle parti, le persone, hanno vissuto con profondo dolore le \u201cdistanze\u201d. Siamo tutti cresciuti con una storia di emigrazione alle spalle, in ogni casa, c\u2019era almeno un parente emigrante. Per questo c\u2019\u00e8 questa convivenza pacifica.<br \/>\nHo visto ragazzi e ragazze, che la sera, andavano sulla spiaggia per accendere fuochi e candele. Come segno di benvenuto verso quei disperati che il mare di Calabria spesso riporta. Anche se non arrivava pi\u00f9 nessuno &#8211; perch\u00e9 dopo le rigide leggi volute dalla Lega Nord non arriva pi\u00f9 nessuno dal mare &#8211; quei ragazzi continuano ad andare sulla spiaggia guardando verso quell\u2019orizzonte lontano.<br \/>\nQuelle immagini mi hanno emozionato, e mi hanno dato la certezza, che un giorno, in Calabria, le nuove generazioni cambieranno in meglio la nostra povera terra.<\/p>\n<p><b>RR: Il clima cambia molto quando inizi a filmare a Rosarno. Quanto dopo gli scontri sei arrivato l\u00ec? Che idea personale ti sei fatto di quanto accaduto?<\/b><\/p>\n<p>PE: A Rosarno \u00e8 andato a filmare il giornalista Piervincenzo Canale, lui \u00e8 di Reggio Calabria. \u00c8 una grande persona che oltre alla sua professione aiuta gli immigrati che lavorano nel periodo tra novembre e gennaio nella piana di Gioia Tauro. Li ha filmati in quei luoghi fatiscenti come l\u2019ex cartiera di Rosarno.<\/p>\n<p><b>RR: Quanto si sente la presenza della criminalit\u00e0 organizzata nella gestione del lavoro e della condizione degli immigrati?<\/b><\/p>\n<p>PE: In Italia, con le nuove leggi che aiutano i disonesti, oltre alla criminalit\u00e0 organizzata, anche tanti piccoli imprenditori (non per forza mafiosi), sentono un vento di legittimazione verso il malaffare.<\/p>\n<p><b>RR: Nel film si spiega che molti immigrati giungono al sud sospinti dal clima razzista creato dalla Lega Nord nelle regioni settentrionali. Nel sud per\u00f2 la stessa Lega sta crescendo, nel girare il film hai notato un cambiamento in questo senso?<\/b><\/p>\n<p>PE: Ho l\u2019impressione che in Calabria, stiano facendo nascere (inconsciamente forse), un grande contenitore nel quale ammassare i poveri con i poveri. Oggi gli immigrati non arrivano pi\u00f9 in Calabria dalla Libia, ma da Brescia, Bergamo, Verona. Con tanto di permesso di soggiorno! Alcuni leggi fatte dai sindaci leghisti, fanno sentire ai migranti di non essere pi\u00f9 ben accetti. \u00c8 cos\u00ec loro scendono verso il sud, pensando che laggi\u00f9 la gente, nelle cui famiglie si trova sempre una storia di emigrazione, sia meglio disposta nei loro confronti. \u00c8 una forma ingenua di pensare, perch\u00e9 nel Meridione mancano le infrastrutture per accogliere questa massa alla deriva. Per questo si stanno creando queste tensioni tra migranti e gente del posto. Ogni giorno arrivano sempre pi\u00f9 disperati spinti ( involontariamente, forse&#8230;) da un Nord Italia che sta attuando una politica di allontanamento. \u201cChe vadano al sud\u201d dicono i leghisti.<br \/>\nA me dispiace che, indirettamente, la maggioranza dei meridionali voti per i loro stessi carnefici.<\/p>\n<p><b>RR: Tecnicamente, come hai girato il film, eri solo o avevi una piccola troupe?<\/b><\/p>\n<p>PE: Avevo una piccola troupe. Abbiamo girato con diverse camere HD. Avevo pensato di girare su pellicola 35 millimetri, poi i finanziamenti che sono arrivati erano pochissimi, e ci siamo decisi ad andare in Calabria con poche infrastrutture. Questo perch\u00e9 se avessimo aspettato i finanziamenti, sicuramente non avremmo fatto il film. Visto che quei luoghi fatiscenti sono stati demoliti e gli africani hanno abbandonato Rosarno. Adesso sono contento di questa scelta, perch\u00e9 la forza del film, \u00e8 soprattutto nell\u2019immagine diretta cruda e vera che solo il digitale pu\u00f2 dare.<\/p>\n<p><b>RR: Il film ha un approccio molto poetico &#8211; a livello visivo &#8211; sia al tema che al territorio. \u00c8 stata una scelta a priori?<\/b><\/p>\n<p>PE: S\u00ec volevo fare sin dall\u2019inizio un documentario fatto di silenzi, suoni, ombre, pause&#8230;un film di percezioni. Lasciare allo spettatore la percezione di ricomporre le immagini del \u201csuo film\u201d, andando a scavare nei luoghi nei quali ognuno di noi custodisce la propria memoria. Io credo che l\u2019immagine della poesia, possa arrivare pi\u00f9 velocemente ai paesaggi interiori del nostro intelletto. E restarci. Molto pi\u00f9 di un documentario che \u201cbombarda\u201d lo spettatore con un\u2019informazione dopo l\u2019altra.<\/p>\n<p><b>RR: Tu sei regista teatrale e hai fondato una compagnia a Zurigo, in Svizzera. Quanto della tua esperienza teatrale ha contribuito alla creazione del film?<\/b><\/p>\n<p>PE: Molto. Nel teatro, ho sempre curato con pi\u00f9 attenzione la parte artistica rispetto a quella drammaturgica. I miei spettacoli sono sempre basati su una linea poetica fondata sull\u2019immagine (videoarte, super8, pittura, installazione).<br \/>\nPer me, le immagini nello spazio, fanno parte della lingua delle immagini con la quale cerco di materializzare il linguaggio minimalista e a volte disarticolato degli attori.<br \/>\nL\u2019immagine aiuta la lingua, la lingua l\u2019immagine.Toccandosi e allontanandosi.<br \/>\nCome una grande installazione in movimento, che porta con s\u00e9 qualcosa: un attore, una figura, una voce, un oggetto, un rumore, un\u2019ombra. Ecco da dove \u00e8 nato &quot;Il nuovo sud dell\u2019Italia&quot;, da questi silenzi, ombre e rumori della mia esperienza teatrale.<\/p>\n<p><b>RR: Il film si apre e chiude con le immagini del fotografo Antonio Murgeri. Come mai questa scelta e come hai lavorato con lui?<\/b><\/p>\n<p>PE: S\u00ec il film \u00e8 incorniciato dalle fotografie in bianco e nero di Antonio Murgeri. Quelle iniziali ritraggono il cimitero di barche di Lampedusa con le quali i migranti sono partiti dalla Libia. Sono di una triste bellezza, che esprimono tutta l\u2019inquietudine di un\u2019epoca che non offre certezze ma solo paure per un futuro incerto. Per questo ho scelto di lavorare con lui, per la poesia delle sue fotografie. Per quella poesia che abbiamo in comune, e ci lega nello stesso spavento di questa epoca.<\/p>\n<p><b>RR: Il film \u00e8 in circolazione in Svizzera, dove accompagni quando possibile le proiezioni e dove i riscontri da parte del pubblico sono molto positivi. Ora si parla di un interesse anche da parte di Francia e Germania. E l\u2019Italia?<\/b><\/p>\n<p>PE: \u00c8 vero, il film, sta suscitando in Svizzera un grande interesse e una grande partecipazione emotiva. Per me \u00e8 commovente, dopo le proiezioni, sentire l\u2019applauso sincero da parte di un pubblico molto attento verso le tematiche sociali raccontate sotto forma di poesia.<br \/>\nNon \u00e8 un film solo sull\u2019emigrazione ma \u00e8 soprattutto un film sulla solitudine di questo tempo nel quale ognuno di noi ha paura di perdere le proprie sicurezze sociali. \u00c8 un film che ci spaventa, perch\u00e9 le immagini crudeli che s\u2019incagliano nella poesia, arrivano<br \/>\nvelocemente allo spettatore, con una violenza poetica nel profondo dei suoi spazi percettivi.<br \/>\nI giornali della Svizzera tedesca, hanno scritto che \u00e8 un film che ci riguarda pi\u00f9 di quanto non vogliamo ammettere.<br \/>\nEcco, dalle nostre paure nasce questa reazione spontanea di allontanare le nostre incertezze e paure verso un sud pi\u00f9 a sud. Un povero pi\u00f9 povero. Nel mio film si vede il vecchio calabrese che va a raccogliere legna sulla spiaggia e ha paura che arrivino i rumeni e gli portino via quel poco che ha. Poi si vede il signore marocchino, che dice che loro sono stati primi ad arrivare in Calabria. Allora erano benvoluti, ma dopo una pausa dice: \u201cMa adesso sono arrivati i rumeni e i polacchi ed \u00e8 tutto cambiato\u201d. La signora rumena addirittura dice: \u201cNoi veniamo dalla citt\u00e0\u201d. Poi, riferendosi agli stessi connazionali che arrivano dalla provincia, dice: \u201cMa LORO arrivano dalla provincia\u201d. Quindi si vede un clochard polacco che viene picchiato per pochi spiccioli da altri due clochard polacchi. <br \/>\nEcco, il razzismo inizia in alto ma la lotta violenta si consuma \u201csotto\u201d. Ognuno ha paura di rimanere incagliato nella rete degli ultimi.<\/p>\n<p><b>RR: Ti sei preoccupato, girato il film, di trovare una distribuzione o hai scelto a priori di muoverti in modo indipendente?<\/b><\/p>\n<p>PE: Ho cercato a priori di muovermi in modo indipendente. Non volevo fare assolutamente un film commerciale.<\/p>\n<p><b>RR: Negli incontri con il pubblico, quali sono le reazioni pi\u00f9 frequenti? Ti \u00e8 capitato di mostrarlo ad un pubblico avverso al tema dell\u2019immigrazione?<\/b><\/p>\n<p>PE: Ripeto, gli incontri con il pubblico sono stati sempre commoventi, ci sono stati pochissimi casi di \u201cavversione\u201d. Sicuramente capiter\u00e0, quando il film arriver\u00e0 in Italia.<\/p>\n<p><b>RR: Stai pensando a un nuovo progetto? Se si, di cosa tratter\u00e0?<\/b><\/p>\n<p>PE: Il prossimo film sar\u00e0 un film sulla solitudine e sul ricordo. Su quel pezzo di vita mancante di ognuno di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\" align=\"right\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\">4 giugno 2010<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><object width=\"618\" height=\"373\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/6AQ1v7JjrXU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><\/object><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\"><br \/>\n<b>IL NUOVO SUD DELL\u2019ITALIA<\/b><br \/>\nRegia: Pino Esposito<br \/>\nFotografia: Pino Esposito<br \/>\nMontaggio: Eliane Binggeli, Pino Esposito<br \/>\nMontaggio del suono: Antonio De Benedetto<br \/>\nSound Design: Thomas Geser<br \/>\nMusiche: Regula Bachmann<br \/>\nProduzione: OS FILM, Z\u00fcrich<br \/>\nColore, HD CAM, 59\u2019<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\">63 Festival del film Locarno | Appellations Suisse 2010<\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\"><font face=\"Verdana\" style=\"font-size: 8pt\"><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.teatro-oziosazio.ch\/ilnuovosudellitalia\">www.teatro-oziosazio.ch\/ilnuovosudellitalia<\/a> \u2022 <a href=\"http:\/\/www.africanews.it\">www.africanews.it<\/a> \u2022 <a href=\"http:\/\/www.swissfilms.ch\">www.swissfilms.ch<\/a><\/font><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0; margin-bottom: 0\" align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presente intervista \u00e8 stata pubblicata su Rapporto Confidenziale numero26 (giu\/lug 2010), pagg.13-14, unitamente alla recensione del film in questione, pag.12 &nbsp; Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito di Roberto Rippa &nbsp; RR: &quot;Il nuovo sud dell\u2019Italia&quot; \u00e8 il tuo primo film? PE: \u00c8 il mio primo lungometraggio. Prima di questo, ho fatto corti e teatro. RR: Cosa<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[8],"tags":[5960,5963,5967,5959,5965,5961,5966,99,5958,5956,153,178,3722,5194,5970,5962,5695,5969,262,5957,5964,5968],"class_list":["post-7972","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-africanews-it","tag-antonino-celi","tag-antonio-de-benedetto","tag-antonio-murgeri","tag-appellations-suisse","tag-arturo-lavorato","tag-eliane-binggeli","tag-festival-del-film-locarno","tag-il-nuovo-sud-dellitalia","tag-immigrazioni","tag-italia","tag-locarno","tag-migranti","tag-numero26","tag-os-film","tag-peppe-pugliese","tag-pino-esposito","tag-regula-bachmann","tag-roberto-rippa","tag-sud","tag-teatro-oziosazio","tag-thomas-geser"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La presente intervista \u00e8 stata pubblicata su Rapporto Confidenziale numero26 (giu\/lug 2010), pagg.13-14, unitamente alla recensione del film in questione, pag.12 &nbsp; Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito di Roberto Rippa &nbsp; RR: &quot;Il nuovo sud dell\u2019Italia&quot; \u00e8 il tuo primo film? PE: \u00c8 il mio primo lungometraggio. Prima di questo, ho fatto corti e teatro. RR: Cosa\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-07-23T01:49:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2010-07-23T01:51:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972\"},\"author\":{\"name\":\"Roberto Rippa\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\"},\"headline\":\"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito\",\"datePublished\":\"2010-07-23T01:49:04+00:00\",\"dateModified\":\"2010-07-23T01:51:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972\"},\"wordCount\":1810,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/ilnuovosud_esposito.jpg\",\"keywords\":[\"Africanews.it\",\"Antonino Celi\",\"Antonio De Benedetto\",\"Antonio Murgeri\",\"Appellations Suisse\",\"Arturo Lavorato\",\"Eliane Binggeli\",\"Festival del Film Locarno\",\"Il nuovo sud dell'Italia\",\"immigrazioni\",\"Italia\",\"Locarno\",\"migranti\",\"numero26\",\"OS FILM\",\"Peppe Pugliese\",\"Pino Esposito\",\"Regula Bachmann\",\"Roberto Rippa\",\"Sud\",\"teatro-oziosazio\",\"Thomas Geser\"],\"articleSection\":[\"INTERVISTE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972\",\"name\":\"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/ilnuovosud_esposito.jpg\",\"datePublished\":\"2010-07-23T01:49:04+00:00\",\"dateModified\":\"2010-07-23T01:51:08+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/ilnuovosud_esposito.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/ilnuovosud_esposito.jpg\",\"width\":\"620\",\"height\":\"429\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=7972#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\",\"name\":\"Roberto Rippa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Roberto Rippa\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/roberto.rippa\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=4\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale","og_description":"La presente intervista \u00e8 stata pubblicata su Rapporto Confidenziale numero26 (giu\/lug 2010), pagg.13-14, unitamente alla recensione del film in questione, pag.12 &nbsp; Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito di Roberto Rippa &nbsp; RR: &quot;Il nuovo sud dell\u2019Italia&quot; \u00e8 il tuo primo film? PE: \u00c8 il mio primo lungometraggio. Prima di questo, ho fatto corti e teatro. RR: Cosa","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","article_published_time":"2010-07-23T01:49:04+00:00","article_modified_time":"2010-07-23T01:51:08+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Roberto Rippa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Rippa","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972"},"author":{"name":"Roberto Rippa","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4"},"headline":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito","datePublished":"2010-07-23T01:49:04+00:00","dateModified":"2010-07-23T01:51:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972"},"wordCount":1810,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg","keywords":["Africanews.it","Antonino Celi","Antonio De Benedetto","Antonio Murgeri","Appellations Suisse","Arturo Lavorato","Eliane Binggeli","Festival del Film Locarno","Il nuovo sud dell'Italia","immigrazioni","Italia","Locarno","migranti","numero26","OS FILM","Peppe Pugliese","Pino Esposito","Regula Bachmann","Roberto Rippa","Sud","teatro-oziosazio","Thomas Geser"],"articleSection":["INTERVISTE"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972","name":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg","datePublished":"2010-07-23T01:49:04+00:00","dateModified":"2010-07-23T01:51:08+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#primaryimage","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/ilnuovosud_esposito.jpg","width":"620","height":"429"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=7972#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un viaggio a ritroso. Intervista a Pino Esposito"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4","name":"Roberto Rippa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Roberto Rippa"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=4"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7972\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}