{"id":8370,"date":"2010-08-20T17:44:57","date_gmt":"2010-08-20T15:44:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370"},"modified":"2013-01-06T20:31:47","modified_gmt":"2013-01-06T19:31:47","slug":"songs-of-love-and-hate-katalin-godros","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370","title":{"rendered":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8395\" title=\"Songs of Love and Hate01\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">articolo pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8951\" target=\"_self\">Rapporto Confidenziale numero28<\/a> (speciale 2010) pag. 79<br \/>\nall\u2019interno di RC:speciale 63\u00b0 Festival del film Locarno 4-14 | 8 | 2010<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Georgia; color: #333333;\"><strong>Songs of Love and Hate<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 9pt; font-family: Georgia; color: #333333;\">Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Svizzera \u2013 2010 \u2013 35 mm \u2013 colore \u2013 89&#8242;<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Georgia; color: #333333;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Georgia; color: #333333;\">di Roberto Rippa<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><em> <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/british_flag_small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8463\" title=\"british_flag_small\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/british_flag_small.jpg\" alt=\"\" width=\"22\" height=\"16\" \/><\/a><\/span><\/em><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong> English text at the bottom of this page<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><em><em>Ai piedi delle Alpi, vive il vignaiuolo Rico con la moglie e le due figlie. L\u2019armonia della famiglia viene turbata dalla sessualit\u00e0 nascente della bella Lili che, da bambina che era, si trasforma in donna. Lo sguardo del padre perde la sua innocenza e lui, spaventato, la rigetta. Il desiderio represso lo tormenta, mentre la figlia tenta ogni cosa per riconquistare la sua posizione privilegiata di bambina in seno alla famiglia, coinvolgendolo nei suoi giochi crudeli. Rico, che si rifiuta di accettare ci\u00f2 che vede e inconsciamente si sente in colpa, diventa sua complice. La madre, sconcertata dalla freddezza di Lili, cerca di capire che cosa stia accadendo al marito, diventato lunatico e scostante. L\u2019unica a non essere toccata da questo dramma sotterraneo \u00e8 la sorella minore, che sta vivendo la sua prima storia d\u2019amore con Ronny, mentre in famiglia la situazione si fa sempre pi\u00f9 esplosiva.<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">\u00c8 una famiglia in uno stato di equilibrio precario quella narrata nel film di Katalin G\u00f6dr\u00f6s, dal titolo identico a quello di un famoso album del 1971 di Leonard Cohen. Un equilibrio messo a repentaglio dall\u2019esplosione puberale della figlia maggiore Lili, che va turbare soprattutto suo padre, coinvolgendolo in una ridda di emozioni che spaziano dalla paura per il cambiamento della figlia all&#8217;impulso di contenerla, dal desiderio di allontanarla da s\u00e9 in un atto di autodifesa, al desiderio nudo e crudo.<br \/>\n\u00c8 una natura montana matrigna (nella realt\u00e0 le colline della regione del Mendrisiotto, nella Svizzera italiana) quella che circonda la famiglia: molta fatica e poco guadagno, entrambi scanditi dalle bizze della natura stessa. Un errore nei tempi per il raccolto dell\u2019uva li espone al rischio di vederlo funestato dalla pioggia. Ancora pi\u00f9 matrigna \u00e8 la natura umana, con l\u2019adolescenza a sconvolgere l\u2019equilibrio di una giovane ragazza, certo molto meno consapevole di quanto lei stessa creda. Ammicca, si ribella, tradisce il fidanzatino per poi pentirsene, sembra volere suscitare consapevolmente il desiderio del padre \u2013 un modo per farsi ancora riconoscere da lui mentre lui tenta di allontanarla da s\u00e9 per senso di colpa &#8211; il tutto in una fiera dell&#8217;irrequietezza propria di quel periodo della vita.<br \/>\nMentre la storia procede dipanando progressivamente i suoi elementi, il film cambia anche registro, tentando il salto dal dramma familiare al noir grazie al coinvolgimento di personaggi esterni al nucleo familiare, pi\u00f9 consapevoli di ci\u00f2 che vi sta accadendo. C\u2019\u00e8 bisogno di dire che la storia si avvier\u00e0 verso una tragedia di stampo quotidiano?<br \/>\nLa regista cosceneggia un film molto attento ai suoi personaggi, coraggioso nel trattare un tema tab\u00f9, con lo spettro dell\u2019incesto aleggiante sulle teste dei protagonisti senza mai manifestarsi apertamente (con un\u2019unica scena a renderlo bene o male esplicito: quella in cui l\u2019uomo possiede la moglie sul pavimento della cucina \u2013 a spegnere il desiderio che si \u00e8 impossessato di lui &#8211; mentre la figlia ascolta dal piano di sopra). La drammaturgia del racconto si sgretola per\u00f2 quando gli sceneggiatori, forse insicuri della forza o della chiarezza della situazione messa in scena, scelgono di trasformare la ragazza in una sorta di incontenibile Circe dalle pulsioni omicide. In questo preciso il momento il film sceglie di trasformare i personaggi fino ad allora in bilico sul filo della dicotomia vittima\/carnefice, in semplici aguzzini l&#8217;uno dell&#8217;altro, facendo valicare al film la soglia che separa un dramma raccontato in modo non banale da un convenzionale racconto di appendice poco appassionante, come se quella svolta narrativa fagocitasse in un sol colpo credibilit\u00e0 e tensioni costruite sino a quel momento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"> Infine, <em>Songs of Love and Hate<\/em> nasce da un buono spunto, sviluppa il racconto in maniera interessante per poi d&#8217;un tratto abbandonarlo alla deriva. Peccato in quanto il risultato, per quanto formalmente corretto, risulta a quel punto incapace di suscitare empatia per qualsiasi personaggio.<br \/>\nA sostenere la storia, a parte la convincente Sarah Horwath nel ruolo della protagonista, Joel Basman (Cannabis di Niklaus Hilber), la bravissima Ursina Lardi (Das Weisse Band di Michael Haneke) e l\u2019olandese Jeroen Willems.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><em><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498354_P3001_139029.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8396\" title=\"Songs of Love and Hate02\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498354_P3001_139029.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498354_P3001_139029.jpg 620w, https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498354_P3001_139029-300x176.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Songs of Love and Hate<\/strong><br \/>\nSvizzera \u2013 2010 \u2013 35 mm \u2013 colore \u2013 89&#8242;<br \/>\n<em>Concorso internazionale | 63\u00b0 Festival del film Locarno<\/em><br \/>\nRegia: Katalin G\u00f6dr\u00f6s<br \/>\nSceneggiatura: Dagmar Gabler, Katalin G\u00f6dr\u00f6s, Jens Theuerkauff<br \/>\nMusiche: Peter von Siebenthal<br \/>\nFotografia: Henner Besuch<br \/>\nMontaggio: Silke Botsch<br \/>\nInterpreti principali: Jeroen Willems, Sarah Horv\u00e0th, Ursina Lardi, Luisa Sappelt, Joel Basman<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>Katalin G\u00f6dr\u00f6s<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Nata nel 1969 a Zurigo, Katalin G\u00f6dr\u00f6s studia produzione all\u2019Accademia di cinema di Budapest e dal 1996 vive a Berlino. Tra i film che ha prodotto, ricordiamo <em>Murder \u2013 They said! <\/em>di Mih\u00e1ly Gy\u00f6rik (1995), <em>Sexy Sadie<\/em> (1996) e <em>L\u2019Amour<\/em> (2000). Oltre a essere co-autrice e produttrice di <em>Almost Heaven <\/em>(2005) di Ed Herzog, firma la sceneggiatura e la regia dei cortometraggi <em>Hurka<\/em> (1993) e <em>Play<\/em> (1998), come pure del film di fantascienza Mutanten, mostrato in prima mondiale alla Berlinale nel 2002. Per la Televisione della Svizzera tedesca (SF), dirige il film <em>Lous Waschsalon<\/em> (2005). Durante la scrittura e le riprese di Songs of Love and Hate, Katalin G\u00f6dr\u00f6s ha sviluppato la sceneggiatura del suo prossimo film, <em>Der Schwimmer<\/em>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/british_flag_small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8463\" title=\"british_flag_small\" src=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/british_flag_small.jpg\" alt=\"\" width=\"60\" height=\"43\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">Vintner Rico lives with his wife and his two daughters at the foot of the Alps. Lilli perturbs the hitherto harmonious family life through her emergent sexuality. The child is turning into a woman and her father\u2019s gaze loses its innocence. Frightened, Rico rejects his daughter. His suppressed desire torments him, while his rejected daughter adopts unusual ways to regain her place in childhood paradise, turning her father into a witness of her cruel games. Refusing to believe what he sees, he feels unwittingly guilty and becomes her accomplice. The mother tries to understand what is happening to her increasingly moody and aloof husband and is unsettled by her daughter\u2019s coldness. Only the younger sister remains unaffected by it all: she experiences the joys of a happy first love with the outsider Ronny. Finally, the situation rears its ugly head.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\">It is a family in a state of precarious balance the one featured in Katalin G\u00f6dr\u00f6s\u2019 film, that shares its title with the famous 1971 Leonard Cohen\u2019s album. A balance jeopardized by the explosion of daughter Lili\u2019s puberty, which especially upsets his father, involving him in a welter of emotions ranging from fear to impulse to contain her, from the desire to get away from her in a act of self defense, to simple plain desire.<br \/>\nIt is a tough mountain nature (in reality the hills of the region of Mendrisio, in the Italian part of Switzerland) that surrounds the family: much trouble and little profit, both marked by the realms of nature. Tougher is human nature, with adolescence to upset the balance of a young girl, certainly much less aware of herself than she believes. Alluring, rebel, she betrays her boyfriend to regret it later, she seems to want to deliberately provoke the desire of her father &#8211; a way to be recognized by him as he tries to get away from her, possessed as he is by guilt \u2013 she acts as a person in that confusing period of life.<br \/>\nAs the story progresses gradually unraveling its elements, the film also changes registry, attempting the leap from family drama to film noir through the involvement of people outside the family, more aware of what is happening inside of it.<br \/>\nThe director co-wrote a film very careful to his characters, courageous in tackling a taboo subject, with the specter of incest hovering \u2013 never openly &#8211; over the heads of the protagonists (with one scene to make it clear: the one where the man posesses his wife on the kitchen floor &#8211; to extinguish the desire that has seized him &#8211; while his daughter hears from upstairs). The drama of the story falls apart, however, when the writers, perhaps unsure of the strength or clarity of the situation, choose to turn the girl into a sort of modern Circe, unable to control even her murderous impulses. At this very moment the film chooses to turn the edge of the character\u2019s dichotomy victim \/ executioner of each other, causing the film to cross the threshold that separates a drama told in a non-trivial way in a conventional and little appealing tale, as if the narrative turn absorbed all the credibility and tension built until then. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; color: black;\">In the end, <em>Songs of Love and Hate<\/em> benefits from a good starting point, develops its story in an interesting way and then suddenly leave it free to go adrift. Too bad because the result, although always formally correct, is then unable to arouse empathy for any of the characters.<br \/>\nTo support the story, apart from convincing Sarah Horwath as Lily, Joel Basman (Cannabis by  Niklaus Hilber), the talented Ursina fat (Das Weisse Band  by Michael Haneke) and Dutch Jeroen Willems.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;\"><strong>IS THIS TRANSLATION ACCURATE OR INACCURATE? LET US KNOW AND LET US KNOW HOW WE CAN PROVIDE BETTER ENGLISH CONTENT. THANK YOU.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero28 (speciale 2010) pag. 79 all\u2019interno di RC:speciale 63\u00b0 Festival del film Locarno 4-14 | 8 | 2010 Songs of Love and Hate Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Svizzera \u2013 2010 \u2013 35 mm \u2013 colore \u2013 89&#8242; di Roberto Rippa English text at the bottom of this page Ai piedi delle Alpi, vive il vignaiuolo Rico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[72,7],"tags":[3919,2580,6296,6297,6299,6303,5911,6302,6298,262,6300,284,6301],"class_list":["post-8370","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-critica","category-festival","tag-3919","tag-63-festival-internazionale-del-film-locarno","tag-dagmar-gabler","tag-jens-theuerkauff","tag-jeroen-willems","tag-joel-basman","tag-katalin-godros","tag-luisa-sappelt","tag-peter-von-siebenthal","tag-roberto-rippa","tag-sarah-horvath","tag-svizzera","tag-ursina-lardi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Songs of Love and Hate &gt; Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Songs of Love and Hate &gt; Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero28 (speciale 2010) pag. 79 all\u2019interno di RC:speciale 63\u00b0 Festival del film Locarno 4-14 | 8 | 2010 Songs of Love and Hate Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Svizzera \u2013 2010 \u2013 35 mm \u2013 colore \u2013 89&#8242; di Roberto Rippa English text at the bottom of this page Ai piedi delle Alpi, vive il vignaiuolo Rico\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rapporto Confidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-08-20T15:44:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-01-06T19:31:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@RConfidenziale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Rippa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370\"},\"author\":{\"name\":\"Roberto Rippa\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\"},\"headline\":\"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s\",\"datePublished\":\"2010-08-20T15:44:57+00:00\",\"dateModified\":\"2013-01-06T19:31:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370\"},\"wordCount\":1531,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/08\\\/OC498368_P3001_139031.jpg\",\"keywords\":[\"2010\",\"63. Festival Internazionale del film Locarno\",\"Dagmar Gabler\",\"Jens Theuerkauff\",\"Jeroen Willems\",\"Joel Basman\",\"Katalin G\u00f6dr\u00f6s\",\"Luisa Sappelt\",\"Peter von Siebenthal\",\"Roberto Rippa\",\"Sarah Horv\u00e0th\",\"Svizzera\",\"Ursina Lardi\"],\"articleSection\":[\"CRITICA\",\"FESTIVAL\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370\",\"name\":\"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/08\\\/OC498368_P3001_139031.jpg\",\"datePublished\":\"2010-08-20T15:44:57+00:00\",\"dateModified\":\"2013-01-06T19:31:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/08\\\/OC498368_P3001_139031.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/08\\\/OC498368_P3001_139031.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?p=8370#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"description\":\"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#organization\",\"name\":\"Rapporto Confidenziale\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/09\\\/RC_logo_1_nero.png\",\"width\":3508,\"height\":709,\"caption\":\"Rapporto Confidenziale\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rapportoconfidenziale\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/icdpavlov\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/RConfidenziale\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4\",\"name\":\"Roberto Rippa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Roberto Rippa\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/roberto.rippa\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/RConfidenziale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rapportoconfidenziale.org\\\/?author=4\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale","og_description":"articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero28 (speciale 2010) pag. 79 all\u2019interno di RC:speciale 63\u00b0 Festival del film Locarno 4-14 | 8 | 2010 Songs of Love and Hate Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Svizzera \u2013 2010 \u2013 35 mm \u2013 colore \u2013 89&#8242; di Roberto Rippa English text at the bottom of this page Ai piedi delle Alpi, vive il vignaiuolo Rico","og_url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370","og_site_name":"Rapporto Confidenziale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","article_published_time":"2010-08-20T15:44:57+00:00","article_modified_time":"2013-01-06T19:31:47+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Roberto Rippa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@RConfidenziale","twitter_site":"@RConfidenziale","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Rippa","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370"},"author":{"name":"Roberto Rippa","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4"},"headline":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s","datePublished":"2010-08-20T15:44:57+00:00","dateModified":"2013-01-06T19:31:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370"},"wordCount":1531,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg","keywords":["2010","63. Festival Internazionale del film Locarno","Dagmar Gabler","Jens Theuerkauff","Jeroen Willems","Joel Basman","Katalin G\u00f6dr\u00f6s","Luisa Sappelt","Peter von Siebenthal","Roberto Rippa","Sarah Horv\u00e0th","Svizzera","Ursina Lardi"],"articleSection":["CRITICA","FESTIVAL"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370","name":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s | Rapporto Confidenziale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg","datePublished":"2010-08-20T15:44:57+00:00","dateModified":"2013-01-06T19:31:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#primaryimage","url":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/OC498368_P3001_139031.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?p=8370#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Songs of Love and Hate > Katalin G\u00f6dr\u00f6s"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#website","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","name":"Rapporto Confidenziale","description":"rivista digitale di cultura cinematografica | digital magazine about cinematic culture","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#organization","name":"Rapporto Confidenziale","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/RC_logo_1_nero.png","width":3508,"height":709,"caption":"Rapporto Confidenziale"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rapportoconfidenziale","https:\/\/x.com\/RConfidenziale","https:\/\/www.instagram.com\/icdpavlov\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/RConfidenziale"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/#\/schema\/person\/87102ac735cb60f06b89d46b9ab7bda4","name":"Roberto Rippa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/898fcbd499ddcb9e2ea7aefd6fbf4b037b6c5a4825c8bfeabe4b37228db4a42a?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Roberto Rippa"},"sameAs":["http:\/\/www.rapportoconfidenziale.org","https:\/\/www.facebook.com\/roberto.rippa","https:\/\/x.com\/RConfidenziale"],"url":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/?author=4"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8370\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoconfidenziale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}