Tag 'Svezia'

Skepp till India land (La terra del desiderio) > Ingmar Bergman

Skepp till India land (La terra del desiderio) regia di Ingmar Bergman (Svezia/1947) recensione a cura di Leonardo Persia Il desiderio del titolo italiano è quello che si perde nel liquido amniotico, il flusso d’acque che costituisce l’elemento caratterizzante il primo Bergman. Si identifica con la liquidità genitoriale, non necessariamente ed esclusivamente la madre, la visione dell’indistinto e del collettivo,

The Girl with the Dragon Tattoo > David Fincher

The Girl with the Dragon Tattoo > David Fincher

Innanzitutto chiariamo subito un punto : questo film NON è il remake della versione svedese in lingua uscita un paio di anni fa, bensì una nuova riduzione cinematografica dello stesso libro, ovvero il primo tomo della ormai celeberrima e celebratissima (e bellissima, a mio giudizio) trilogia “Milennium”, che in realtà è una saga mancata poiché come molti sanno il suo creatore

Det regnar på vår kärlek (Piove sul nostro amore) > Ingmar Bergman

Det regnar på vår kärlek (Piove sul nostro amore) di Ingmar Bergman (Svezia/1946) recensione a cura di Leonardo Persia Piove sul nostro amore finisce dove iniziava Crisi, a un incrocio che delimita le direzioni, città e campagna, punto A e punto B, un dualismo che continua ad avvolgere l’universo bergmaniano. Di una coppia, che potrebbe essere quella costituita alla fine

Kris (Crisi) > Ingmar Bergman

Kris di Ingmar Bergman (Svezia/1946) di Leonardo Persia Momento che separa: crisi. Momento costituito dall’arrivo in una piccola città, dove ogni cosa è al suo ordinato posto, di Jenny, la bestia madre dell’omonimo dramma di Leck Fisher, da cui un Bergman 27enne ricava, un po’ controvoglia, il suo primo film da regista. Riscrittura totale, pur nel mantenimento dei topoi che

Séptimo > Valentina Chamorro

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero35 – Speciale Locarno 64. Pag. 95 Séptimo Valentina Chamorro Svezia / 2011 / colore / svedese / 24′ / DCP 64. Festival internazionale del film Locarno – Concorso Cineasti del presente Prima internazionale La più grande paura di Vincent è quella di innamorarsi, perché ha un segreto che lo costringe a stare lontano da coloro

Leningrad Cowboys Go America > Aki Kaurismäki

I Leningrad Cowboys sono un gruppo veramente esistente. Ve la ricordate la canzone So happy together, cover dei The Turtles utilizzata qualche tempo fa per uno spot della Vodafone? Ecco, quella è una loro canzone. Sentendo quel brano avrete certamente notato una certa originalità compositiva e di canto. Beh, se guarderete “Leningrad Cowboys go America” noterete che anche nell’aspetto lo

Berg-Ejvind och hans hustru > Victor Sjöström

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero34, estate 2011 – pagg. 20-24 Victor Sjöström I proscritti (Berg-Ejvind och hans hustru) | Svezia – 1918 – 35mm – B/N – 136′ di Fabrizio Fogliato In Svezia nel 1912 si producono alcuni film particolarmente innovativi per quanto riguarda l’utilizzo del linguaggio cinematografico. Tre registi: Georg af Kiercker (1877-1951), Victor Sjöström (1879-1960) e Mauritz

Stresa // Incontri cinematografici 2011

Lukas Moodysson Il grande cinema europeo sbarca a Stresa Lukas Moodysson, ospite d’eccezione Stresa apre le porte alla nuova cinematografia europea e offre per la sesta edizione degli Incontri Cinematografici di Stresa, in programma dal 1 al 6 giugno sulle rive del Lago Maggiore, una panoramica della migliore produzione di Svezia – per la prima volta presente al festival –

The Anchorage > C.W. Winter, Anders Edström

62. Festival internazionale del film Locarno (sezione Concorso cineasti del presente) È l’alba, una donna passeggia in accappatoio in una foresta. Giunta sugli scogli, si spoglia e si butta per alcuni istanti nel Mar Baltico. La donna conduce una vita solitaria e autarchica su un’isola selvaggia dell’arcipelago di Stoccolma. Il ritmo delle sue giornate è scandito dalla lettura, dai bagni

Farväl Falkenberg > Jesper Ganslandt

In una cittadina svedese sul mare, la Falkenberg del titolo, cinque amici guardano al loro futuro ma non riescono a staccarsi dal loro passato. A un certo punto uno tra loro si ucciderà e questo porterà tutti a guardarsi meglio e crescere. Per questa opera prima del ventottenne Ganslandt si è speso addirittura il nome di Terence Malick ma il