CRITICA

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi a cura di Dario Agazzi   Da bergamasco, posso dire che il Bergamo Film Meeting sia – bon gré mal gré – una sorta d’appuntamento obbligatorio dell’intellighenzia borghese di sinistra (o non: a destra della sinistra o a sinistra

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer a cura di Nicola Cargnoni Estratto da: Figure femminili nel cinema di Marco Bellocchio e Carl Theodor Dreyer. Di prossima pubblicazione per i tipi di Falsopiano, Alessandria.   Piccola introduzione Analizzare e mettere a confronto le opere di due cineasti così apparentemente diversi fra loro è impresa tanto

Bacalaureat (Un padre, una figlia) > Cristian Mungiu

Bacalaureat (Un padre, una figlia) > Cristian Mungiu

Assistere a un film di Cristian Mungiu significa vivere un’esperienza che coinvolge fortemente più di un senso, portando nel contempo alla consapevolezza di numerosi dettagli che verranno registrati subliminalmente e richiederanno almeno una seconda visione per affiorare alla consapevolezza critica. Non solo, il suo cinema costringe a interrogarsi come vedendo sullo schermo un doppio di sé, magari non totalmente sovrapponibile

Nocturnal Animals > Tom Ford

Nocturnal Animals > Tom Ford

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da Susan Morrow, la cui storia è stata portata sul grande schermo da Tom Ford in Nocturnal Animals. Ringraziamo Susan per aver pensato alla nostra testata per condividere queste sue preziose riflessioni che ci paiono così paradigmatiche d’un certo modo di concepire il cinema ai giorni nostri. È per noi lusinghiero pensare al fatto

Mia madre > Nanni Moretti

Mia madre > Nanni Moretti

Nanni Moretti è sempre meglio di come te lo aspetti In un racconto circolare e chiuso Moretti racconta del rapporto tra il cinema e la realtà, sullo sfondo di una storia personale che non si limita all’autobiografia. C’è un momento in cui ogni grande regista decide di realizzare un film sul cinema, o un film sul rapporto che egli ha

Paolo Castaldi: musica come cinema? / Caro Babbo

Paolo Castaldi: musica come cinema? / Caro Babbo

Paolo Castaldi: musica come cinema? Paolo Castaldi / Sentieri selvaggi: Caro Babbo 7 marzo 2017, Teatro Elfo Puccini, Milano a cura di Dario Agazzi   Ieri sera, 7 marzo 2017, presso la sala Fassbinder del Teatro Elfo Puccini a Milano (acustica tremenda, in verità), è stato eseguito un concerto monografico dedicato al compositore italiano Paolo Castaldi, nato nel 1930 presso

Moloch > Stefano P. Testa

Moloch > Stefano P. Testa

Moloch. O del sorriso di Franti “Tutti si voltarono a guardar Franti. E quell’infame sorrise.” Edmondo De Amicis, Cuore   Immagini sfasciate, putrefatte e disgregate nella propria inconsistenza magnetica riaffiorano dalla memoria collettiva di un’enclave geografica dalle parti di Bergamo e da un tempo – tra gli ottanta e novanta del secolo scorso – che pare remoto come ogni epoca

Final Portrait > Stanley Tucci

Final Portrait > Stanley Tucci

Dialogando su Final Portrait a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017 In questo film, presentato fuori competizione alla Berlinale 2017, siamo a Parigi negli anni sessanta. Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) riceve la visita dell’amico James Lord (Armie Hammer) e gli propone di fargli un ritratto. Il lavoro, che avrebbe dovuto richiedere al massimo una settimana, si

Jackie > Pablo Larraín

Jackie > Pablo Larraín

In Camelot! E senza dubbio il nostro tempo… preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere… Ciò che per esso è sacro non è che l’illusione, ma ciò che è profano è la verità. O meglio, il sacro si ingrandisce ai suoi occhi nella misura in cui al decrescere della verità corrisponde il crescere dell’illusione,

ALIPATO: The Very Brief Life of an Ember > Khavn

ALIPATO: The Very Brief Life of an Ember > Khavn

ALIPATO: The Very Brief Life of an Ember IFFR | International Film Festival Rotterdam 2017   This is not a film by Khavn. Questa è una frase che non suonerà nuova a chi conosce la sterminata filmografia del regista filippino. È la frase manifesto che domina i crediti dei suoi film (circa 150, tra cortometraggi e lungometraggi. Numeri che fanno