CRITICA

Indagine su sei brani di vita rumorosa dispersi in un’estate afosa – raccolti e scomposti in cinque atti > Ilaria Pezone

Indagine su sei brani di vita rumorosa dispersi in un’estate afosa – raccolti e scomposti in cinque atti > Ilaria Pezone

Sei brani di vita rumorosa, sei personaggi in cerca d’autore: “come si fa a vivere” attraverso il cinema di Ilaria Pezone a cura di Dario Agazzi Ilaria Pezone è regista e mia coetanea. Lo specifico ripensando a quella dichiarazione che elargì a Sette un lustro fa Mario Monti, il quale sostenne che la sua generazione avesse creata a sua volta

“I resti di Bisanzio” di Carlo Michele Schirinzi e la musica elettroacustica di Biagio Putignano: la Puglia austera di un mondo perduto

“I resti di Bisanzio” di Carlo Michele Schirinzi e la musica elettroacustica di Biagio Putignano: la Puglia austera di un mondo perduto

I resti di Bisanzio di Carlo Michele Schirinzi e la musica elettroacustica di Biagio Putignano: la Puglia austera di un mondo perduto a cura di Dario Agazzi   forse in una notte stellata d’estate?, e il mare era azzurro uno scherzo, una facezia ormai perduta: che si sorride, che si conosce il perché la causa, ma il valore i significati

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi

Bergamo Film Meeting 35: un piccolo excursus e una nota sulla musica di Ivan Vandor in “Il passo” di Giulio Questi a cura di Dario Agazzi   Da bergamasco, posso dire che il Bergamo Film Meeting sia – bon gré mal gré – una sorta d’appuntamento obbligatorio dell’intellighenzia borghese di sinistra (o non: a destra della sinistra o a sinistra

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer

La “donna costretta” nel cinema di Marco Bellocchio e di Carl Th. Dreyer a cura di Nicola Cargnoni Estratto da: Figure femminili nel cinema di Marco Bellocchio e Carl Theodor Dreyer. Di prossima pubblicazione per i tipi di Falsopiano, Alessandria.   Piccola introduzione Analizzare e mettere a confronto le opere di due cineasti così apparentemente diversi fra loro è impresa tanto

Bacalaureat (Un padre, una figlia) > Cristian Mungiu

Bacalaureat (Un padre, una figlia) > Cristian Mungiu

Assistere a un film di Cristian Mungiu significa vivere un’esperienza che coinvolge fortemente più di un senso, portando nel contempo alla consapevolezza di numerosi dettagli che verranno registrati subliminalmente e richiederanno almeno una seconda visione per affiorare alla consapevolezza critica. Non solo, il suo cinema costringe a interrogarsi come vedendo sullo schermo un doppio di sé, magari non totalmente sovrapponibile

Nocturnal Animals > Tom Ford

Nocturnal Animals > Tom Ford

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da Susan Morrow, la cui storia è stata portata sul grande schermo da Tom Ford in Nocturnal Animals. Ringraziamo Susan per aver pensato alla nostra testata per condividere queste sue preziose riflessioni che ci paiono così paradigmatiche d’un certo modo di concepire il cinema ai giorni nostri. È per noi lusinghiero pensare al fatto

Mia madre > Nanni Moretti

Mia madre > Nanni Moretti

Nanni Moretti è sempre meglio di come te lo aspetti In un racconto circolare e chiuso Moretti racconta del rapporto tra il cinema e la realtà, sullo sfondo di una storia personale che non si limita all’autobiografia. C’è un momento in cui ogni grande regista decide di realizzare un film sul cinema, o un film sul rapporto che egli ha

Paolo Castaldi: musica come cinema? / Caro Babbo

Paolo Castaldi: musica come cinema? / Caro Babbo

Paolo Castaldi: musica come cinema? Paolo Castaldi / Sentieri selvaggi: Caro Babbo 7 marzo 2017, Teatro Elfo Puccini, Milano a cura di Dario Agazzi   Ieri sera, 7 marzo 2017, presso la sala Fassbinder del Teatro Elfo Puccini a Milano (acustica tremenda, in verità), è stato eseguito un concerto monografico dedicato al compositore italiano Paolo Castaldi, nato nel 1930 presso

Moloch > Stefano P. Testa

Moloch > Stefano P. Testa

Moloch. O del sorriso di Franti “Tutti si voltarono a guardar Franti. E quell’infame sorrise.” Edmondo De Amicis, Cuore   Immagini sfasciate, putrefatte e disgregate nella propria inconsistenza magnetica riaffiorano dalla memoria collettiva di un’enclave geografica dalle parti di Bergamo e da un tempo – tra gli ottanta e novanta del secolo scorso – che pare remoto come ogni epoca