CRITICA

Firenze // 57. Festival dei Popoli – Il report

Firenze // 57. Festival dei Popoli – Il report

Festival dei Popoli Festival internazionale del film documentario Firenze, 25 novembre – 2 dicembre 2016 Il report a cura di Giorgio Lisciandrello   La 57a edizione del Festival dei Popoli di Firenze appena conclusa, oltre che per i documentari e gli ospiti da tutto il mondo che lo hanno animato, quest’anno verrà ricordata anche per essere la prima svoltasi a “La

Sully > Clint Eastwood

Sully > Clint Eastwood

L’equilibrio complesso tra esperienza e intuizione. Che il conservatore è l’autentico rivoluzionario è l’insegnamento non paternalistico che Clint Eastwood vuol lasciare in dote a estimatori e potenziali eredi. Questo lascito fa pendant con l’eclettismo del regista, nato attore pistolero/cowboy e cresciuto progressivamente come regista che si è cimentato con una tipologia di generi e argomenti eterogenea. L’ultima virata del regista

Mancanza-Purgatorio > Stefano Odoardi

Mancanza-Purgatorio > Stefano Odoardi

Invito al viaggio Telemaco guarda il mare, aspettando il ritorno di Ulisse, il Padre. In Mancanza-Purgatorio, a farlo, invece, è Ulisse, una donna, che noi vediamo di spalle. La quale parlerà poi di una figlia, dopo essere (ri)entrata dentro un simbolico grembo materno, nella nave di cui è al comando. La sua ciurma viaggia con lei, ma non si trova

Lione // The Cure alla Halle Tony Garnier

Lione // The Cure alla Halle Tony Garnier

Debourg è un quartiere dormitorio. Enormi vialoni, qualche supermercato, col Bordeaux in offerta perenne, qualche fast-food, sempre vuoto, una farmacia, poco altro. Debourg è una sorta di contado dell’ENS di Lyon. I suoi abitanti si muovono con disinteresse, le auto sono sempre di passaggio, i mezzi arrivano e ripartono solo per andare altrove. Non c’è sostanza di Debourg oltre l’ENS.

Fai bei sogni > Marco Bellocchio

Fai bei sogni > Marco Bellocchio

Se si dovesse entrare in sala senza sapere che si tratta di un film di Bellocchio, lo si capirebbe dopo i primi cinque minuti. Una figura femminile/materna che scompare e che è sempre presente come un fantasma demoniaco, alimentando le tensioni e le ossessioni di un uomo che viene privato dell’affetto più ancestrale. Suore che irrompono nell’inquadratura, rimanendone ai margini,

HyperNormalisation > Adam Curtis

HyperNormalisation > Adam Curtis

La banalità del banale Ci sono casi in cui i trailer non sono all’altezza delle aspettative che sono stati in grado di creare. HyperNormalisation di Adam Curtis rientra, senza dubbio alcuno, in questa casistica e il pressoché unanime coro di approvazione e ammirazione sollevatosi dal suo discorso retorico, ammantato da autoproclamate saggezza e imparzialità, segnala una volta di più le

Spettri virtuali. Il diradarsi dell’esistenza in “Kairo” di Kiyoshi Kurosawa

Spettri virtuali. Il diradarsi dell’esistenza in “Kairo” di Kiyoshi Kurosawa

« I program my home computer / Beam myself into the future. » Kraftwerk – Home Computer   «L’immergersi nei media elettronici significherà la fine dell’interazione faccia-a-faccia? E le tecnologie virtuali creeranno una generazione di introversi atomizzati e porteranno alla disintegrazione delle culture civili e collettive?» [Elaine L. Graham, Representations of the post/human. Monsters, aliens and others in popular culture,

Festival Lumière 2016, Grand Lyon Film Festival: idee e impressioni

Festival Lumière 2016, Grand Lyon Film Festival: idee e impressioni

Festival Lumière 2016, idee e impressioni II Festival Lumière, svoltosi a Lyon tra l’8 e il 16 ottobre, organizzato dall’Institut Lumière, che si occupa di conservare il patrimonio e il lascito materiale, artistico e culturale dei fratelli Lumière, ha presentato una selezione di film classici, focalizzata su vari temi e retrospettive. Il festival è immenso, le sale che lo ospitano

Behemoth > Zhao Liang

Behemoth > Zhao Liang

Behemoth per immagini Behemoth è un mostro. I mostri non hanno una forma propria, ma conferiscono sostanza alla miseria generata dall’umanità nel suo stendersi nel tempo e nello spazio. Il mostro è un’immagine metafisica che interpreta l’orrore del presente. Behemoth è un mostro biblico presente nel Libro di Giobbe: “Le sue ossa sono tubi di bronzo; le sue membra sbarre

Mr. Turner > Mike Leigh

Mr. Turner > Mike Leigh

Il «Turner» diretto da Mike Leigh, tra luci intense e ombre profonde   La storia di William Turner: un ritratto del grande anticipatore dei nuovi linguaggi pittorici e una lucida riflessione sull’inesauribilità dell’arte   François Truffaut sosteneva che quando un film inglese è un ottimo film, si tratta di una contraddizione in termini. In realtà era un simpatico pretesto per