CRITICA

I «Gioielli della CORONA» di Luca Patella & Rosa Foschi

I «Gioielli della CORONA» di Luca Patella & Rosa Foschi

I «Gioielli della CORONA» di Luca Patella & Rosa Foschi     Presentiamo una miscellanea di scritti sull’arte cinematografica a passo 1 del grande artista dell’Arte Concettuale Luca Maria Patella, relativamente ai film d’animazione realizzati con la moglie Rosa Foschi dalla metà degli Anni Sessanta del Novecento per il produttore cinematografico Ezio Gagliardo della Corona Cinematografica.   LMRP: «Are you ready

Paterson > Jim Jarmusch

Paterson > Jim Jarmusch

The Jarmusch Touch La sensazione di una deriva nel ritratto di un beautiful loser ai confini dell’America; il racconto di un loop, di esistenze imprigionate in circoli viziosi che paiono impossibili da disinnescare. Il New Jersey – cuore della Rust Belt sconquassata dalla globalizzazione – come emblema della provincia dell’Impero, luogo dell’anima e riserva indiana dentro alla quale è confinata

Sully > Clint Eastwood

Sully > Clint Eastwood

Di colpo non mi fa più né caldo né freddo non essere moderno. Roland Barthes Con Sully Eastwood ci ricorda che il mondo degli uomini, al tempo dei Big Data, può ancora essere salvato dalle persone. Ci rammenta che il credere in qualcosa, foss’anche solo in se stessi, è la sola forza laica che può opporre resistenza allo scivolamento sopra

Singin’ in the Rain > Stanley Donen e Gene Kelly

Singin’ in the Rain > Stanley Donen e Gene Kelly

Singin’ in the Rain, ampiamente sottovalutato da chi lo produsse, ossia la MGM, e accolto tiepidamente dal pubblico dell’epoca, è prima di tutto uno tra i film più gioiosi mai realizzati, nonché la dimostrazione di come solo prove su prove possano far pensare che i suoi interpreti possano prodigarsi in danze acrobatiche e numeri musicali con un sorriso che fa

Fanculo alle classifiche dei migliori film dell’anno

Fanculo alle classifiche dei migliori film dell’anno

No. Su Rapporto Confidenziale non cederemo alla tentazione di raccattare un po’ di click stilando classifiche “autorevoli” dei migliori film dell’anno solare 2016. Queste liste sono sommatorie di soggettività camuffate d’oggettività, sono il più delle volte esercizi narcisistici che producono perversi cortocircuiti che rischiano di guastare l’amore per la visione e il piacere di guardare film. Subiamo tutto l’anno e

National Lampoon’s Vacation > Harold Ramis

National Lampoon’s Vacation > Harold Ramis

Pronunciare il nome di Clark Griswold a qualsiasi Statunitense, e non solo a coloro che all’inizio degli anni ’80 avevano l’età per andare al cinema, evocherà certamente una persona che si conosce da tempo e che si considera parte della propria famiglia, se non quella vera, almeno quella cinematografica. A prestargli corpo e volto è Chevy Chase, nel 1983 attore

Ma vie de Courgette (La mia vita da zucchina) > Claude Barras

Ma vie de Courgette (La mia vita da zucchina) > Claude Barras

È facile farsi ingannare dal titolo, cadendo nella trappola di lasciarsi sfuggire un sorrisetto ironico di fronte a esso. Lo stesso sorriso spontaneo, ma nemmeno malizioso, nato sul viso di ogni interlocutore ogni volta che si è parlato di questo strepitoso film d’animazione. La mia vita da zucchina (Ma vie de Courgette) è tra i 5 “finalisti” per l’Oscar al

Junction 48 > Udi Aloni

Junction 48 > Udi Aloni

Non stupisce per niente che questa produzione internazionale diretta da Udi Aloni abbia vinto il premio del pubblico nella sezione Panorama alla Berlinale 2016. È un film perfetto per il pubblico: ci sono i buoni sentimenti, un po’ di ironia, la musica rap e quella tradizionale araba; la storia d’amore è romantica, gli attori sono giovani e simpatici, il ritmo