CINETECA

Giacomo Laser | Sbranato – I Camillas

Giacomo Laser | Sbranato – I Camillas

Catturati e divorati da una confraternita di amazzoni invasate, trascinati e strapazzati su di una spiaggia sotto l’incombenza di una ruspa, così I Camillas nel videoclip del brano Sbranato, per la regia di Giacomo Laser. Un video che sarebbe piaciuto a Marco Ferreri e che ricorda due suoi film: Il seme dell’uomo e L’ultima donna. Del primo si ritrova l’assonanza

“Arena” by Páraic Mc Gloughlin (2018)

“Arena” by Páraic Mc Gloughlin (2018)

“Life is the game that must be played.” Con queste parole del poeta statunitense Edwin Arlington Robinson si apre il cortometraggio diretto dall’irlandese Páraic Mc Gloughlin: uno sguardo sulle forme astratte create dall’uomo osservate dall’occhio distaccato di Google Earth. Arena gioca con Rhythmus, alla maniera di Hans Richter, facendo danzare il pianeta antropomorfizzato come una tela astratta.   ARENA a

“Mona Lisa Selfie” by Daniel McKee

“Mona Lisa Selfie” by Daniel McKee

Ogni anno oltre sei milioni di persone visitano al Louvre La Gioconda. Molti condividono l’incontro sui social media. Mona Lisa Selfie Un film di Daniel McKee Colonna sonora: Isaac Stern, Flight Of The Bumblebee 2017 Il video è stato realizzato utilizzando immagini trovate su Instagram. cargocollective instagram.com  

“This Is Not a Song of Hope” by Daniel Aragão

“This Is Not a Song of Hope” by Daniel Aragão

“I was depressed, political, professional and financially speaking, experiencing the end of a relationship in my middle 30’s, no kids and no family living in Brazil so I felt the need of writing and making a very fast film like a suicidal note or an obituary of myself in this period – my country was depressed as well, I needed to

kogonada | Godard in Fragments

kogonada | Godard in Fragments

Pare che oggi Jean-Luc Godard compia ottantasette anni. Eppure J-LG ne ha più di cento, ne ha quanti il cinema, ne ha quanti l’Occidente e le terre emerse. J-LG è un concetto trascendente, è una religione secolarizzata: è e sarà oltre ognuno di noi. È e sarà venerato e poi odiato e poi calpestato e di nuovo venerato. J-LG è

Dezalay, Delabaere, Philippe | The Red Drum Getaway (2015)

Dezalay, Delabaere, Philippe | The Red Drum Getaway (2015)

Un capolavoro. Semplicemente un capolavoro. Jimmy Stewart osserva il vicinato dalla sua finestra sul cortile scoprendo l’inquietante figura di un minaccioso Jack Torrance che lo fissa. Poi decide di fare una passeggiata e pare proprio che Jack lo stia seguendo e che pure una squadraccia di Drughi, capitanata da Alex, imperversi per le strade. Jimmy allora decide di levarsi dai

Giacomo Laser | Matteo Fiorino – Gengis Khan

Giacomo Laser | Matteo Fiorino – Gengis Khan

Un tranquillo weekend di paura nelle campagne aretine sulle tracce del mostro di Firenze – che forse è ancora a piede libero -, oppure dentro alla testa del maschio (italiano) che giustifica ogni tipo di violenza e atrocità e per il quale la donna è carne e oggetto di sopraffazione. Giacomo Laser mette in scena una violenza di gruppo, monta

Le “Voci” di Giuseppe Taffarel (1969)

Le “Voci” di Giuseppe Taffarel (1969)

E mentre manda un gemito, Chè dell’error s’avvede, S’apre la tomba gelida Sotto lo stanco piede. G.B. Niccolini, La vecchiezza Il film Abacuc – girato nel 2014 da Luca Ferri, con la fotografia di Giulia Vallicelli, il protagonista Dario Bacis e con musiche e dialoghi su nastro del sottoscritto – ha un (magistrale) precursore: Voci (1969) di Giuseppe Taffarel (1922-2012).

Rä Di Martino | La camera (2006)

Rä Di Martino | La camera (2006)

Il “discorso” portato avanti da oltre un decennio da Rä Di Martino verte continuativamente attorno alla “luccicanza” del cinematografo, alla capacità del linguaggio cinematografico di deformare realtà e memoria, spazio e tempo, riverberandosi ben oltre l’immaginario, fin dentro le esistenze e le strutture psichiche degli individui. Nel suo cinema, nelle installazioni e nelle immagini della sua produzione artistica il dato

M¥SS KETA | Bastarda da Starbucks

M¥SS KETA | Bastarda da Starbucks

Tra ironia e serietà, tra iper e realismo uno spettro si aggira per la scena musicale italiana – forse mai davvero in rivoluzione come di questi tempi. M¥SS KETA, che sul suo profilo instagram scrive: “Vivi ogni giorno come se fosse capodanno a Courmayeur”, svecchia la figura della donna della musica italiana emancipandola e liberandola dalle catene del sole cuore