Tag 'Documentario'

One Minute to Nine > Tommy Davis

One Minute to Nine narra il conto alla rovescia di una donna dell’Oregon verso una pena detentiva per omicidio della durata di dieci anni. Wendy Maldonado ha ucciso suo marito dopo 18 anni di sistematici maltrattamenti da parte dell’uomo che, come testimoniano anche i figli, anche loro vittime degli abusi del padre, si fermava giusto un attimo prima di uccidere

Sieben Mulden und eine Leiche > Thomas Haemmerli

Il giornalista Thomas Haemmerli apprende nel giorno del suo quarantesimo compleanno della morte della madre, con cui da tempo aveva interrotto ogni rapporto. Armato, il termine non è usato a caso, di videocamera si reca a casa della defunta per sgomberarla scoprendo che è piena di cianfrusaglie accumulate in decenni, di spazzatura e cibo scaduto da anni e dei liquami

Strange Culture > Lynnn Hershman Leeson

Resoconto fedele della surreale disavventura giudiziaria di cui è vittima Steve Kurtz, insegnante d’arte, artista lui stesso nonché membro fondatore del collettivo Critical Art Ensemble. La disavventura ha inizio a Buffalo, città di residenza dell’artista, con la morte improvvisa della moglie di Kurtz. Quando gli agenti giungono in casa per le indagini di rito, si insospettiscono per la presenza di

Haïti chérie > Claudio Del Punta

Film che sceglie la via del racconto di finzione per narrare quella che per troppe persone è realtà quotidiana. Jean-Baptiste e Magdaleine, marito e moglie, sono haitiani che, scappati dalla povertà del loro Paese, lavorano in una piantagione di canna da zucchero a Santo Domingo. Più che lavoratori sono schiavi, tra i tanti che si possono trovare in ogni angolo

Shake the Devil Off > Peter Entell

Nella New Orleans post-Katrina, la parrocchia simbolo di St. Augustine (è la prima in cui africani affrancati, bianchi e schiavi si sedettero fianco a fianco) rischia la chiusura per volere dell’arcivescovo che giustifica la decisione con la mancanza dei fondi necessari per mantenerla. La realtà è però fatta di cupidigia e razzismo. I fedeli si stringono intorno al reverendo LeDoux

The Take > Avi Lewis

All’alba del clamoroso quanto ampiamente previsto crollo economico dell’Argentina nel 2001, la classe media del Paese si ritrova in un paesaggio fantasma fatto di fabbriche abbandonate e disoccupazione di massa. Alla periferia di Buenos Aires, un gruppo composto da trenta ex operai di una fabbrica di parti meccaniche per automobili, la Forja San Martin. Martin, entrano nella fabbrica e la

L’Orchestra di Piazza Vittorio > Agostino Ferrente

Piazza Vittorio Emanuele II, comunemente chiamata Piazza Vittorio, si trova a Roma, zona Esquilino. Della zona si dice che gli italiani costituiscano una minoranza degli abitanti e questo la rende spesso luogo di manifestazioni, organizzate ovviamente dalla destra, contrarie alla presenza di stranieri. Mario Tronco, compositore di colonne sonore nonché pianista della Piccola orchestra Avion Travel, in quella zona ci

Camicie verdi > Claudio Lazzaro

Il documentario si apre con alcune vecchie dichiarazioni incrociate in cui Umberto Bossi e Silvio Berlusconi giurano che non avranno mai più nulla a che fare l’uno con l’altro seguite da altre, più recenti in cui – ah, l’accorpamento dei voti… – prestano giuramento per il governo che i rispettivi partiti condurranno uniti per cinque anni appena conclusi. Si mette

SS-Sunda

  È in avanzato stato di lavorazione il documentario The Diabolikal Super-Kriminal, che molto probabilmente sarà pronto in tempo per la presentazione al Ravenna Nightmare Film Fest il prossimo ottobre. Realizzato da SS-Sunda, già autore di Flesh Doll Operetta, e prodotto da Sinepathic Films e Comicfix, The Diabolikal Super-Kriminal verte sul personaggio di Killing (Sadistik negli Stati Uniti), protagonista di

Albert Maysles – 50 Years of Reality Cinema

An interview with Albert Maysles by Roberto Rippa Albert Maysles’ pictures by Donato Di Blasi You, along with your brother David, are considered the developers of the so-called “reality cinema”. You studied psychology in Boston and then filmed your first documentary Psychiatry in Russia in 1955. What made you decide to work on this form of cinema in the first