Tag 'immigrazione'

Anteprima “Nìguri” di Antonio Martino

Rapporto Confidenziale è lieto di segnalare l’anteprima del nuovo documentario di Antonio Martino, Nìguri.   Anteprima (con aperitivo) del documentario Nìguri di Antonio Martino giovedì 10 dicembre 2009, ore 19.30 Cinema dell’Antoniano, via Guinizelli 3, Bologna. map   Nìguri, significa neri, come la pelle delle persone confinate nel campo di prima accoglienza di Sant’Anna, frazione di Isola Capo Rizzuto (Crotone),

Accolti a braccia chiuse. Il cinema di Alvaro Bizzarri

  Articolo pubblicato su RC NUMERO17 | settembre ’09 (pag.46) free download 8,4mb | 3,7mb | ANTEPRIMA     ACCOLTI A BRACCIA CHIUSE Il cinema di Alvaro Bizzarri   di Donato Di Blasi   Alvaro Bizzarri, come molti altri suoi connazionali prima e dopo di lui, emigra dall’Italia in Svizzera agli inizi degli anni settanta. Come molti altri suoi connazionali,

Cover Boy. L’ultima rivoluzione > Carmine Amoroso

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero11, gennaio 2009, p.21, all’interno dello spaciale La romania vista dall’Italia. Una nuova versione, riveduta e corretta è stata pubblicata su Rapporto Confidenziale numero20, dicembre 2009, p.13. Si veda anche (a cura di Alessio Galbiati) Conversazione con Carmine Amoroso, RC20, pp.7-11.   Cover Boy. L’ultima rivoluzione di Alessio Galbiati Ioan (Eduard Gabia) è un giovane

Stefano Mencherini

(Don Cesare Lodeserto, direttore del Cpt Regina Pacis condannato nel 2005 a un anno e quattro mesi per violenza privata e lesioni aggravate, tenta di impedire una visita autorizzata al giornalista Stefano Mencherini e al fotografo Massimo Sestini. Foto di Massimo Sestini tratta da www.stefanomencherini.org) Stefano Mencherini è un giornalista indipendente che nel 2003 ha realizzato Mare nostrum, film-inchiesta su

Mare nostrum > Stefano Mencherini

“Mare Nostrum è un film-inchiesta sui disastri e sulle gravi lesioni di diritti umani e civili compiuti dalle politiche sull’immigrazione in italia da due diversi governi: centrosinistra e destre. In più buona parte del documento filmato è centrato sulle Guantanamo italiane, prendendo spunto da quello che era il piu’ grande e il piu’ vecchio di tutti: il Cpt “Regina pacis”