Tag 'Olivier Père'

Rapporto Confidenziale – numero30 (dic/gen 2011)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero30 – dicembre/gennaio 2011   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (23,6 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/30 di Alessio Galbiati e Roberto Rippa Oltre trenta pdf prodotti (fra mensile e numeri speciali) per un totale di oltre 2000 pagine pubblicate, una media di 7000 download a numero, oltre 700 film recensiti, circa un centianaio

Il blog di Olivier Père

Segnaliamo ai nostri lettori l’apertura del blog personale di Oliver Père, direttore artistico del Festival del film di Locarno e futuro collaboratore di RC (ma non ditelo a nessuno!).   Olivier Père A personal blog of the Festival del film Locarno’s Artistic Director http://olivierpere.wordpress.com About Born March 17, 1971 in Marseille (France) Nationality: French MA in Modern Literature, Paris IV

Locarno 64 – Open Doors: proiettori sull’India

Open Doors 2011: proiettori sull’India La prossima edizione di Open Doors, il laboratorio di coproduzione del Festival del film Locarno, sarà dedicata all’India. Lo hanno annunciato Olivier Père, Direttore artistico del Festival, e Nadia Dresti, Responsabile dell’Industry Office di Locarno, durante una conferenza stampa tenutasi il 24 novembre nella cornice della 41esima edizione dell’International Film Festival of India (Goa). «Con circa

speciale 63° FESTIVAL DEL FILM LOCARNO

  Rapporto Confidenziale ha seguito la 63ª edizione del Festival del Film di Locarno ed ha prodotto un sostanzioso speciale pubblicato all’interno di Rapporto Confidenziale numero28 (speciale 2010), pagine 6-82.   In questa pagine trovate il sommario dello speciale, con link al mensile in pdf ed al relativo articolo pubblicato sul sito di RC.   L’intero speciale è stato realizzato

Considerazioni su Locarno 63

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero28 (speciale 2010), pag. 7 all’interno di RC:speciale 63° Festival del film Locarno 4-14 | 8 | 2010   «Ho ritenuto che fosse necessario compiere uno sforzo per essere più selettivi. In una rassegna cinematografica come quella di Locarno, non spetta al pubblico o ai critici comporre una propria selezione tra

Rapporto Confidenziale – numero28 (speciale ’10)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero28 – speciale 2010   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (15,7) ANTEPRIMA   Editoriale/28 di Alessio Galbiati e Roberto Rippa Non è un numero come tutti gli altri quello che avete di fronte agli occhi, è un numero speciale, nel vero senso della parola. Speciale perché in questo numero28, scritto per intero

Locarno 63 – Introduzione di Olivier Père

English text below Il ruolo dei festival è di accompagnare il cinema, commentarlo e sostenerlo, non soltanto di esibirlo. Da tempo i grandi festival hanno abilmente assunto il ruolo di vetrine di lusso del cinema mondiale, ma tale funzione ormai non è più sufficiente. Un festival cinefilo deve acquisire una vera e propria forza di intervento sul cinema, accelerando o

Locarno 63 – Pardo d’onore a Alain Tanner

Nato a Ginevra nel 1929, Alain Tanner realizza il suo primo lungometraggio per il cinema nel 1969, Charles mort ou vif, premiato con il Pardo d’oro al Festival di Locarno. Due anni dopo, La salamandra (1971) è visto nella sola Parigi da 200mila spettatori. Alain Tanner emerge come uno dei principali esponenti del «nuovo cinema svizzero» portando una ventata di

Locarno 63 – Open Doors

Open Doors 2010: Asia centrale Dopo la Cina nel 2009, il prossimo laboratorio di coproduzione Open Doors sarà dedicato all’Asia centrale: Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tagikistan e Turkmenistan. La sezione Open Doors, organizzata grazie al patrocinio della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (Svizzera), mira ad aiutare i registi e i produttori dei progetti

Locarno 63 – Retrospettiva Ernst Lubitsch

La 63a edizione del Festival internazionale del film di Locarno (4-14 agosto 2010) dedicherà una retrospettiva integrale all’opera del regista americano di origine tedesca Ernst Lubitsch, in collaborazione con la Cinémathèque française. Nato a Berlino nel 1892 ed emigrato negli Stati Uniti nel 1922, Lubitsch ha realizzato oltre 70 film, di cui una ventina sono oggi considerati irreperibili. Fra i