Tag '2006'

In 3 Tagen bist du tot > Andrea Prochaska

Un horror austriaco mancava, dicono le schede di presentazione, in prima mondiale, dell’opera del regista Andreas Prochaska al Festival di Locarno. Ma, una volta visto, ci mancava davvero? O forse, guardando bene, manca ancora. Lo stesso sms inviato tramite un sito internet a cinque ragazzi molto uniti, appena diplomati, li minaccia di morte entro tre giorni. Ma quello che sembra

Camicie verdi > Claudio Lazzaro

Il documentario si apre con alcune vecchie dichiarazioni incrociate in cui Umberto Bossi e Silvio Berlusconi giurano che non avranno mai più nulla a che fare l’uno con l’altro seguite da altre, più recenti in cui – ah, l’accorpamento dei voti… – prestano giuramento per il governo che i rispettivi partiti condurranno uniti per cinque anni appena conclusi. Si mette

Little Miss Sunshine > Jonathan Dayton e Valerie Faris

Trama Gli Hoover sono una famiglia quantomeno curiosa: il figlio Dwayne passa le giornate a leggere Niezsche e ha fatto un voto di silenzio, il padre Richard è il fallimentare inventore di un metodo per raggiungere il successo, il nonno è stato cacciato dalla casa per anziani di cui era ospite per la sua abitudine di sniffare eroina e lo

Gefangene > Iain Ditlhey

Irene è una donna sola, una donna che lavora e ha conoscenze ma che rimane profondamente sola. Irene ha l’abitudine di spiare da una finestra di casa sua una finestra del carcere che si trova di fronte. Un giorno, un evaso si rifugia da lei e la tiene sequestrata in casa. La permanenza dell’evaso promette di durare alcuni giorni e

Mnogotochie > Andrei A. Eshpai

Trama Anni ‘60: Kira Georievna è una famosa scultrice impegnata nella realizzazione di un’imponente scultura raffigurante Lenin. Kira vive con suo marito, un estroverso pittore, nel suo enorme atelier ricavato in una fabbrica dismessa e trascorre le sue giornate tra il lavoro frenetico, la frequentazione con un giovane modello e con altri artisti dell’avanguardia. Questo equilibrio viene sconvolto un giorno

Jimmy della collina > Enrico Pau

Il primo film italiano in concorso suscita grandi aspettative dopo le opere non sempre all’altezza degli ultimi anni. Si tratta questo di un film figlio delle difficoltà produttive tipiche delle produzioni indipendenti lontane da Rai Cinema o Medusa, lontane dal consueto triangolo Roma-Milano-Torino e anche dalle commedie immediatamente pre o post-natalizie. Ci si appresta a vederlo quindi con buona disposizione

Indigènes > Rachid Bouchareb

Trama Nel 1943, il governo provvisorio francese arruola più di 200’000 soldati. 130’000 tra questi li arruola tra le sue colonie, indigeni e francesi scampati all’occupazione. Verranno mandati allo sbaraglio in prima linea, senza alcuna esperienza miitare né istruzione, trattati come carne da macello per contrastare l’avanzata nazista. Il film concentra la sua attenzione su quattro maghrebini: Yassir, Messaoul, Abdelkader

Severance > Christopher Smith

Trama Sei dipendenti della multinazionale delle armi “Palisade Defense” sono invitati dal presidente dell’azienda a un fine settimana dedicato al “paintball” e al rafforzamento dei loro rapporti in un bosco ungherese. La promessa di lusso viene immediatamente smentita quando si trovano in un capanno squallido che nasconde qualche segreto e il divertimento finisce quando alcune minacciose presenze nascoste dal bosco